domenica 19 dicembre 2010

"IL COSIDDETTO DIRITTO AL LAVORO" di Paolo Franceschetti... REPLICA di MDD!!!



PREMESSA :
Ho letto solo stanotte questo post di Paolo Franceschetti sulla Costituzione.
Pur rispettando le opinioni altrui, non posso non criticarlo, secondo me, le contraddizioni sono tante.

Andrebbe ricordato questo articolo: «L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. 
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione»

Si afferma, giustamente, che i alcuni padri fondatori della Repubblica fossero massoni, e qui possiamo anche essere d'accordo, è un dato di fatto incontrovertibile. Ma questo cosa significa ???
ASSOLUTAMENTE NULLA...
Nel senso che, tutti gli stati, democratici e non, sono di ispirazione massonica, NESSUN ESCLUSO ...
Questo post è stato scritto dalla stessa persona che GIUSTAMENTE osteggia il TRATTATO DI LISBONA, Trattato che vorrebbe proprio andare a colpire ciò che Paolo stesso auspica, andando nella sua stessa direzione culturale...
Poi sappiamo che talvolta diventano parole al vento, ma sono dei modelli ideali, senza sarebbe ancora peggio...
La globalizzazione ed il TRATTATO DI LISBONA, auspicano proprio un cambiamento RADICALE di questi punti fondamentali per la vita democratica o per quello che rimane di buono di una pseudo-democrazia quale è la nostra, o come dovrebbe essere stata, se si fosse seguito MEGLIO la sacralità di alcuni dei suoi articoli costituzionali...

PARTE 1° :
Il TRATTATO DI LISBONA, vuole e già lo sta facendo, spostare l'asse culturale-istituzionale sempre più a DESTRA, e per destra intendo anche ed ovviamente la finta sinistra partitica che fa il gioco della destra, essendo di fatto anch'essa destra, NEI FATTI, essendola diventata, proprio auspicando ALTRO, rispetto all' articolo 1 ...
L'articolo 1 ha una valenza altissima sociale e culturale, un pò come dire che " LA GIUSTIZIA E' UGUALE PER TUTTI "... E' un simbolo, magari non cagato, ma concettualmente valido.
Il fatto che nella realtà empirica non lo sia, non è certo colpa del concetto di giustizia in se', semmai è colpa della SUA MANCATA APPLICAZIONE, a causa dell'esercizio PRIVATISTICO del potere costituito.
La sacrosanta necessità che ogni individuo DEBBA AVERE un lavoro, che sia indipendente ECONOMICAMENTE e quindi possa condurre una vita dignitosa per se ed i propri cari e la collettività, se vuole vivere in una determinata comunità. Ed è una priorità ASSOLUTA, senza la quale non potrebbe esistere alcuna forma di stato di diritto...
Non è solo un discorso di buon senso, LOGICO ED OGGETTIVO, ma una necessità STRUTTURALE per uno stato che si voglia definire AVANZATO, POPOLARE E DEMOCRATICO...
Se uno ha la fortuna di non dover lavorare, nessuno lo obbliga, anzi, sta bene lui :-) Non c'entra nulla questo discorso.

La nostra Costituzione, è avanti anni luce rispetto a quelle di stampo anglosassone, sarà il tuo tanto e giustamente odiato TRATTATO DI LISBONA a parificare la nostra alle LORO, ancor più fasciste legislazioni ...
Il fatto che in Italia, dopo il boom economico degli anni 60 e le rivoluzioni culturali degli anni 70, si sia spostato l'asse politico-culturale sempre più a destra, cioè nella direzione NEo aristocratica del N.W.O., NON significa negare la GIUSTEZZA di tali articoli.
Semmai, come per la giustizia, è che non sono MAI STATI APPLICATI, o almeno non lo sono mai stati abbastanza, E non il fatto che essi siano sbagliati o, come affermi tu, siano DEMENZIALI E TOTALITARI ...
TOTALITARIA è la visione del N.W.O. che vorrebbe bandire tutto ciò che, nelle costituzioni democratiche o monarchie costituzionali, va nella direzione "socialista" del vivere, quindi in quei RARI aspetti realmente democratici REALIZZATI...

Il problema è che, PURTROPPO, la nostra POLITICA non ha mai seguito questi Articoli costituzionali, ma l'ha fatto poco e male, li ha strumentalizzati, ma questo significa appunto che sono VALIDI, sono DEMOCRATICI, senza di essi saremmo già nel N.W.O. senza alcuna difesa, senza nessuna ancora di salvataggio, senza nessuna regola, E GIA' CI SIAMO QUASI ...
Se poi, masochisticamente, al posto che riequilibrare L'ASSE, andiamo a smantellare anche quei pochi appigli democratici che ci riguardano, ALLORA ACCOMODIAMOCI ...
Anzi, aboliamo anche lo sciopero, tanto cazzo serve, se il lavoro NON E' PIU' UN DIRITTO COSTITUZIONALE, andiamo a manganellare anche gli studenti, cazzo vogliono, cosa pretendono di difendere, avranno interessi loschi questi studentelli sinistrorsi ???

Il TRATTATO DI LISBONA, vuole in previsione, azzerare tutti quegli Articoli costituzionali che vanno in una direzione sociale e popolare, quindi DEMOCRATICA, vuole incorporare la nostra e le altre costituzioni europee per FONDARNE una di stampo globale e fascista assoluta, dove il cittadino non avrà più neanche quei pochi diritti costituzionali sacri, garantiti fino ad oggi, sicuramente mal garantiti, ma in previsione ELIMINATI ...
Si passerà da una FRAGILE E VACUA PSEUDODEMOCRAZIA, con tutte le sue nefandezze, mafie e schifezze varie, LA NOSTRA, ad una ancor più TERRIFICANTE ed ASSOLUTA costituzione proto-sinarchica, dove anche quei pochi e rari aspetti democratici costitutivi, saranno di colpo cancellati, resi CONCETTUALMENTE OBSOLETI.
Ovviamente, mi rendo perfettamente conto, dei limiti della costituzione, del fatto che alcuni ARTICOLI, non siano empiricamente concretizzati nel vivere quotidiano o che lo siano solo in parte, ma ALLORA, difendiamo a spada tratta, ciò che rimane di VALIDO e rafforziamo, semmai, determinati aspetti, piuttosto che auspicare il loro cambiamento IN SENSO ANCOR PIU' PRIVATISTICO E TOTALITARIO, CAMBIAMENTO GIA' AUSPICATO DAL N.W.O. 

SEGUONO MIEI COMMENTI CRITICI A...

PART 2° :
PAOLO: “la repubblica italiana è fondata sul lavoro”.
Nesuno si sofferma mai a riflettere sull’assurdità logica, giuridica, e filosofica, di questa norma.
Cosa significa che una repubblica è fondata sul lavoro? Nulla.
Giuridicamente una repubblica si fonda su tante cose. Sulla legalità. Sulla giustizia. Sull’equilibrio dei diritti. Sul rispetto delle leggi. Sull’equilibrio tra poteri dello stato.
Ma non si fonda, né dobrebbe fondarsi, sul lavoro. Non a caso credo che il nostro sia l’unico caso al mondo di una Costituzione che abbia messo il lavoro all’articolo 1, tra i fondamenti della Repubblica. Non a caso neanche repubbliche dittatoriali come la Cina o la Russia contengono una disposizione tanto demenziale.

MDD: PENSO CHE LA NOSTRA COSTITUZIONE SIA LA PIU' AVANZATA DI QUELLE ATTUALI FINTO-DEMOCRATICHE ODIERNE, PROPRIO PER MERITO DI QUESTO "PENSIERO", PENSO CHE L'ARTICOLO 1, SIA LA PROVA OGGETTIVA E LOGICA DI TALE ORIGINALITA' E MODERNITA', RISPETTO AD ALTRE ANCOR PIU' TOTALITARIE ED IMPOPOLARI DELLA NOSTRA ...
PENSO CHE SIA IL RISULTATO DI IDEE REALMENTE "SOCIALISTE" E DEMOCRATICHE, IMPOSTE E VOLUTE ANCHE DOPO LA RESISTENZA, REALIZZATA PRINCIPALMENTE, DA COMUNISTI E SOCIALISTI PIU' ALTRI, almeno negli aspetti più democratici...
QUINDI, NEL BENE E NEL MALE, LA LOGICA RISPOSTA E CONSEGUENZA A CIO' CHE C'ERA PRIMA ...

PAOLO: L’idea di uno stato fondato sul lavoro è infatti una sciocchezza per vari motivi.
Prima di tutto perché ciò presuppone che il giorno che venga trovato un modo per far avere a tutti, gratuitamente, cibo e un tetto, e la gente fosse dispensata dal lavorare, lo stato dovrebbe crollare. Il che ovviamente è giuridicamente un non senso.
Quindi il primo dei presupposti errati di questa norma è proprio quello giuridico.
In secondo luogo perché se la repubblica fosse fondata sul lavoro, ne deriverebbe che i soggetti peggiori della società sarebbero i preti, i monaci e le suore di clausura, il Papa, il Dalai Lama, gli asceti, coloro che vivono di rendita, chi si dedica solo al volontariato, i politici (la maggior parte dei quali non ha mai lavorato in vita sua) ecc.
Il lavoro infatti è considerato un diritto.
Ma riflettendoci bene, il lavoro non è un diritto.
Il lavoro è – o dovrebbe essere - una libera scelta per esplicare la propria personalità.
Il lavoro è un dovere per coloro che non hanno abbastanza denaro per vivere.
Il lavoro è poi una scelta di vita, in quanto dovrebbe essere l’espressione della personalità del soggetto.

MDD: IL GIORNO CHE VENGA TROVATO UN MODO PER FAR AVERE GRATIS IL CIBO???
E nel frattempo???
:-)
NESSUNO DARA' MAI CIBO AD ALCUNO A GRATIS, SOPRATTUTTO OGGI, ANZI, L'ELIMINAZIONE DI CERTI ARTICOLI, FAVORIRA' ANCOR PIU' LA DIPENDENZA DEL CITTADINO AL COSPETTO DEL POTERE COSTITUITO ...
IL LAVORO, IN UNA SOCIETA' ORIZZONTALE E NON VERTICALE, E' IN PRIMIS UN DIRITTO.
SE CIO' NON FOSSE, SAREMMO ANCOR PIU' SCHIAVI DI QUELLO CHE GIA' SIAMO, INFATTI, IL SISTEMA STA OPERANDO PER ABOLIRE DETERMINATE CARATTERISTICHE SOCIALI IN OGNI STATO, ABOLENDO DI FATTO LO STATO DI DIRITTO ...                        
IL LAVORO E' UN DIRITTO, UN SACROSANTO DIRITTO PER LA DIGNITA' UMANA E DOVREBBE ESSERLO PER TUTTI...
POI DICI CHE, NEL CASO FOSSE REALISTICAMENTE FONDATA SUL LAVORO, ALLORA I PRETI ED IL DALAI LAMA SAREBBERO SOLO DEI PIDOCCHI E PARASSITI ...
ASSOLUTAMENTE SI ...
LO SONO, SONO PARASSITI.
:-) AL POSTO DI PENSARE AL DALAI LAMA, PROVA A PENSARE AL LIVELLO CHE SIAMO ARRIVATI DAGLI ANNI 80 AD OGGI, CON UN VENTENNIO BERLUSCOIDE A 360° TESO A RESTRINGERE IL DIRITTO AL  LAVORO, ABBASSANDO SEMPRE DI PIU' IL LIVELLO QUALITATIVO, INTRODUCENDO FORMULE SEMPRE PIU' REPRESSIVE SUI DIRITTI SOCIALI, SULLA NON NECESSITA' DI AVERE UN LAVORO FISSO, SUL FATTO, A BREVE, DI NON POTER PIU' CONTRATTARE SINDACALMENTE PER NON ESSERE SCHIACCIATI DALLA PIRAMIDE...
TUTTI I POLITICI, DESTRA E SINISTRA, CIOE' ESTREMA DESTRA E DESTRA, HANNO VOLUTAMENTE ATTACCATO IL SACROSANTO DIRITTO AL LAVORO, RENDENDOLO PRECARIO, INTRODUCENDO I LICENZIAMENTI, NON RINNOVANDO MAI I CONTRATTI, COMBATTENDO I SINDACATI, ORAMAI, QUASI TUTTI COLLUSI COL SISTEMA...
E NOI PER FINIRE IN BELLEZZA, VOGLIAMO ANCHE TOGLIERE DI MEZZO L'ARTICOLO 1, MA ALMENO UN CAZZO DI RICORDO DI UN SIMBOLO, ALMENO LA MEMORIA STORICA DI UN'IDEA GIUSTA...???
SAREBBE IL COLPO DI GRAZIA, CHE APPUNTO STANNO SFERRANDO QUELLI DELLA SINARCHIA, RICORDI ???
SINARCHIA.
GRAVE AFFERMAZIONE,QUELLA CHE IL LAVORO SAREBBE UN DOVERE PER CHI HA LA SFIGA DI NON AVER ABBASTANZA DENARO PER VIVERE.
MA BEATO ALLORA CHI CE L'HA QUESTO "DANARO" PER VIVERE, BEATI GLI ULTIMI CHE SARANNO I PRIMI, AGGIUNGO IO... !!! 
:-)


PAOLO: Chi ama dipingere vivrà di pittura; chi ama la giustizia cercherà di fare il giudice o l’avvocato; chi ama i soldi cercherà di lavorare in banca e così via. Ma ben possono esserci scelte alternative altrettanto nobili. Basti ricordare che le più grandi religioni del mondo si basano sulla figura dei loro fondatori, che non erano certamente lavoratori e che i primi discepoli di queste persone tutto erano tranne che lavoratori. Cristo non era un lavoratore e i anche i discepoli non erano tali ; o meglio, lo erano proprio finchè non hanno incontrato Cristo.
La stessa cosa vale per Budda e i suoi discepoli che erano dei mendicanti, e tutt’oggi i monaci buddisti vivono sempre di carità.
Una persona che accudisce i propri figli e fa vita solo casalinga non fa una scelta meno nobile di un dipendente delle poste, o di un funzionario di banca, o di un magistrato o un avvocato (che spesso passa la vita a dirimere questioni condominiali e cause assicurative, cioè occupandosi di cose infinitamente meno nobili dell’educazione di un figlio).
Ricordiamo poi che la maggior parte dei politici non ha mai lavorato in vita sua. D’Alema e Bertinotti, che difendono i diritti dei lavoratori, non hanno mai lavorato né hanno mai creato veramente lavoro (al di fuori di quello delle cooperative rosse che serviva e serve per mantenere i partiti di sinistra).
Quindi il concetto del lavoro come diritto, e come fondamento della Repubblica, non sta in piedi né filosoficamente né giuridicamente, né dal punto di vista logico.
E’ una delle balle giuridiche più colossali che ci abbiano mai raccontato.
A questo punto occorre capire perché al lavoro è stata data un’importanza così grande, introducendo nella Costituzione dei concetti falsi e che non hanno alcune attinenza con la realtà.

MDD: CHI AMA DIPINGERE VIVRA' DI PITTURA ???
CRISTO E BUDDA NON ERANO LAVORATORI ???
A PARTE CHE, SIA CRISTO CHE BUDDA, SONO TRASMUTAZIONI ALCHEMICHE DI FIGURE METAFORICHE. MODELLI ARCHETIPICI E NON, OVVIAMENTE, PERSONE FISICHE NELL' ACCEZIONE DI UMANO-DIVINA.
POI, QUESTO DEVI DIRLO DURANTE UNO SCIOPERO, DILLO AGLI EXTRACOMUNITARI ARRAMPICATI SUI CAPANNONI CHE CRISTO NON LAVORAVA, VACCI CON UN PRETE, COSI' LI ESORCIZZA.
ALTRO CHE BUDDA, CHE AVEVA LA PANCIA PIENA, PARASSITA ANCHE LUI, COME TUTTI LE ICONE.
:-)

PAOLO: L’effettivo stato di cose.
Il reale significato delle norme sul lavoro previste dalla nostra Costituzione possono essere capite se si conosce il meccanismo effettivo con cui il nostro sistema massonico funziona.
Il sistema massonico funziona, effettivamente sul lavoro.
Il lavoro è infatti il grosso problema della società attuale. Se voi chiedete a qualcuno qual è la più grande preoccupazione oggi, in Europa, vi diranno: il lavoro. Non c’è lavoro.
Cosa promette un politico in cambio di voti? Un lavoro.
Perché la mafia al sud è tenuta in considerazione più dello stato? Perché dà lavoro.
Perché la maggior parte delle persone, oggi, è spinta ad entrare in massoneria? Per cercare lavoro o per aumentare quello che ha.
Se non ti allinei alle direttive del sistema qual è la punizione più immediata che subisci? La perdita del lavoro.
Perché un magistrato copre un omicidio, un poliziotto non indaga, un dipendente pubblico commette una scorrettezza, un giornalista non pubblica una notizia importante? Perché altrimenti perdono il lavoro.
Perché si danno le mazzette per avere gli appalti? Perché altrimenti l’appalto non ti viene assegnato (ovverosia non hai lavoro).
Perché la maggior parte della gente non sa cosa è il signoraggio, cosa sono le scie chimiche, cos’è la massoneria? Perché la TV non informa su questo, per informarsi da soli ci vuole troppo tempo, e la gente non ha tempo perché “deve lavorare”.
In altre parole, il lavoro, con i suoi perversi meccanismi per il suo mantenimento, è lo strumento che viene usato dai poteri occulti e dalla politica per poter piegare i cittadini.
In tal senso, allora, l’articolo 1 è perfettamente coerente col sistema attuale e allora acquista un senso. La repubblica (massonica) si fonda sul lavoro.

In altre parole l’articolo 1 dovrebbe più correttamente essere letto in questo modo:
L’Italia è una repubblica massonica, fondata sul lavoro, e il potere massonico, per mantenersi, ha bisogno di gente che sgobbi 12 ore al giorno senza mai alzare la testa per pensare, altrimenti capirebbe l’inganno in cui la teniamo”.

MDD: IL LAVORO E' IMPORTANTE, RIVOLUZIONARIO E PERICOLOSO
TU CONFONDI, NON HO ANCORA CAPITO SE VOLUTAMENTE O MENO, IL  DIRITTO AL LAVORO, GIUSTO ED EQUO, CON LO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO PROTRATTO DAL SISTEMA, CHE OPERA, ELIMINANDO SOCIALMENTE COLORO CHE POSSONO AVERE UNA DIGNITA', UNA COSCIENZA DI CLASSE, ELIMINANDO DI FATTO LA POSSIBILITA' DI ESSERE LIBERI CITTADINI, SOPRATTUTTO, PER CHI DEVE LAVORARE E NON HA LA FORTUNA CHE IPOTIZZI TU...
CERTO CHE E' STRUMENTALIZZATO DALLA MASSONERIA E DAL SISTEMA.
CERTO CHE FU PRIORITA' RELIGIOSA IL MOTTO, "ORA ET LABORA"...

MA PROPRIO PER L'ESATTO CONTRARIO, PROPRIO PERCHE' IL POTER LAVORARE, RAPPRESENTA IL LASCIAPASSARE PER LA LIBERTA' IN QUESTO MONDO, SEMPRE CHE UNO NON ABBIA LA FORTUNA DI NON LAVORARE, PER ALCUNI E' UN PIATTO DI MINESTRA...
E' PER QUESTO CHE IL SISTEMA, NON FA ALTRO CHE ATTACCARE IL DIRITTO AL LAVORO, PERCHE' LO TEME, PERCHE' LO COMBATTE DA SEMPRE, PERCHE' VORRA' ELIMINARLO PRIMA O POI, PER RICATTARE E TENERE BASSA LA VIBRAZIONE.
QUESTO SCOMODO ED OBSOLETO ARTICOLETTO FATTO DA COMUNISTI, CHE PRIMA CONCESSE LA SUA EDIFICAZIONE PER MOTIVI STRUMENTALI, MA ORA, VENUTI MENO, E' DIVENTATO SOLO UNO SCOMODO VIRUS, CHE DI FATTO RALLENTA L'EDIFICARSI DEL NUOVO IMPERO PLANETARIO...
QUINDI, CIO' NON SIGNIFICA CHE NON SIANO PIU' VALIDI, INFATTI, L'AGENDA DEGLI ILLUMINATI OPERA ED OPERERA' CONTRO I DIRITTI DEI LAVORATORI E LO FARA' ANCHE A LIVELLO SIMBOLICO, COSTITUZIONALE, CAMBIANDO I CONNOTATI STRUTTURALI E CULTURALI DEI VALORI DEMOCRATICI RIMASTI ANCORA IN VITA... 
ANCORA PER POCO, IN VERITA'... !!!

PAOLO: Effetti della normativa a tutela dei lavoratori.
A questo stato di cose si sono aggiunte le leggi che proteggono il lavoratore a scapito del datore di lavoro.
Queste leggi sono l’attuazione dell’articolo 4 della Costituzione, che dice espressamente che “la repubblica riconose a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che favoriscono il loro diritto”.
Il risultato delle leggi che hanno promosso la condizioni che favoriscono i diritti dei lavoratori è sotto gli occhi di tutti: l’impossibilità per il lavoratore di licenziare in tronco il lavoratore sgradito (anche se ha rubato, se è un nullafacente, ecc.), nonché la nostra demenziale politica fiscale, che ci fa pagare tasse anche per l’aria che respiriamo, hanno prodotto lavoro in nero, stipendi ridicoli, e lo sfruttamento sistematico di intere categorie di lavoratori da parte dei datori di lavoro.
Questa normativa ha raggiunto il risultato esattamente contrario a quello programmato dall’articolo 4; infatti danneggia il lavoratore, perché distorce il rapporto di forza tra lavoratori e datori di lavoro. Mi spiego.
Il rapporto di lavoro dovrebbe essere basato sulla parità delle parti. Io lavoratore ho bisogno di lavorare per vivere; ma anche tu, datore di lavoro, hai bisogno del lavoratore altrimenti la tua azienda non funziona.

MDD: STIAMO VIVENDO IN UN MOMENTO STORICO CRITICO, LA BASE HA SEMPRE MENO POTERE E DIRITTI, E TI PREOCCUPI DI POTER LICENZIARE E SBATTERE A CASA I LAVORATORI ???
E' QUELLO IL PROBLEMA DELLA CRISI FINANZIARIA... ???
E' UN PO' COME DIRE, CHE TI PREOCCUPI DI UN FIAMMIFERO ACCESO, MENTRE STA BRUCIANDO, NON LA CASA, MA LA CITTA' INTERA... !!!
E ALLORA SPEGNIAMOLI STI CERINI RIMASTI, LICENZIAMO ANCORA UN PO', FORZA FACCIAMOLO, RENDIAMO IL LAVORATORE ANCOR PIU' PRECARIO E RICATTABILE, ANDIAMO NELLA DIREZIONE CHE VUOLE ED AUSPICA ANCHE IL SISTEMA MASSONICO NEOARISTOCRATICO...
RENDIAMO ANCORA PIU' INCIVILE LA SOCIETA' E DIVISA IN CASTE, FONDIAMO STA PIRAMIDE ASSOLUTA...

PAOLO: Il sistema di leggi che riguardano il mondo del lavoro invece, tassando dissennatamente gli imprenditori, facendo mancare il lavoro ovunque grazie alla crisi, e impedendo il licenziamento arbitrario, ha prodotto come risultato un sistema in cui la gente va a mendicare il lavoro da datori di lavoro che il più delle volte lo concedono come se fosse un favore; favore di cui i lavoratori devono ringraziare, spesso facendosi umiliare pur di non perdere il lavoro, subendo ricatti sessuali e non, ecc.
La corruzione nei concorsi pubblici, volta a selezionare non i migliori, ma i più corrotti e i più raccomandati in tutti i settori della vita pubblica, nella magistratura, in polizia, negli enti pubblici, ecc., ha portato come ulteriore conseguenza una classe di lavotori demotivata; la maggior parte di essi infatti non hanno scelto il lavoro in base alle loro capacità, ma in base ai posti che ha reso dosponibile il sistema.

MDD: DOPO CIO' CHE AUSPICATE TU E MARCHIONNE :-), MA ANCHE IL TRATTATO DI LISBONA, LA GENTE NON AVENDO PIU' IL DIRITTO DI CONTRATTARE IL LAVORO, ANDRA' A MENDICARLO, LO FARA' SEMPRE DI PIU'... UNO SCHIAVO PERENNE, RICATTABILE COME LO SONO ORA CERTI PRECARI CHE HANNO PERSO IL DIRITTO AL LAVORO, COME LO SONO GLI EXTRACOMUNITARI, DOPO LO SAREMO TUTTI, INFATTI E' IL PROCESSO CHE GIA' STA AVVENENDO DA QUALCHE DECENNIO E CHE IL SISTEMA HA CREATO AD HOC ...
LA MERITOCRAZIA E' UNA CHIMERA, QUELLA E' UNA BALLA, PARENTOPOLI ESISTE DA SEMPRE, ESISTE OVUNQUE, ANZI DI PIU' ALL'ESTERO CHE DA NOI ...
PIUTTOSTO, LAVORIAMO TUTTI QUANTI PER SOSTENERE E FAR AUMENTARE GLI STIPENDI DEI LAVORATORI POVERACCI E PER DIFENDERE I LORO SACROSANTI DIRITTI A VIVERE DEGNAMENTE, AL POSTO CHE PENSARE DI LICENZIARE E DI SOGNARE L'ISOLA CHE NON C'E', O MEGLIO, C'E' PER CHI COMANDA E PER CHI, INCAUTAMENTE, APPOGGIA TALI TESI LIBERTICIDE...

PAOLO: Il risultato di questa politica del lavoro durata nei decenni è la perdita di dignità di tutte le categorie di lavoratori, anche di quelle dirigenziali. Ovverosia:
- la maggior parte dei lavoratori fa lavori che non sono adatti a loro;
- la maggior parte dei lavoratori accetta di essere sottopagata;
- la maggior parte dei lavoratori pur di lavorare accetta anche umiliazioni e trattamenti disumani;
- spesso si sente dire “non ho lavoro, quindi non ho dignità”; i valori massonici del lavoro infatti hanno instillato nella gente l’idea che un disoccupato non abbia dignità: a ciò contribuisce anche il demenziale detto, accettato da tutti, che “il lavoro nobilita l’uomo”; brocardo che non so chi l’abbia inventato, ma certamente doveva essere un imbecille.
- poliziotti, carabinieri, magistrati, fanno il loro lavoro non per missione di vita, come dovrebbe essere, ma dando la prevalenza allo stupendio, ai problemi di mobilità, di avanzamento di carriera, ecc.
- i datori di lavoro sono costretti dalla dissennata legislazione italiana ad assumere lavoratori in nero, sottopagarli, ecc.
- Nella massa delle persone si instillano concetti distorti; ad esempio non è raro sentir lodare una persona con la frase “è un gran lavoratore, lavora tutti i giorni anche dodici ore al giorno” come se questo fosse un pregio. E ci si dimentica che chi lavora dodici ore al giorno non ha tempo per i figli, per riflettere, per evolvere. Anche Pacciani, infatti, per dare di sé un’immagine positiva, al processo sul mostro di Firenze disse che era “un gran lavoratore”.
Tutto questo sistema fa si che il cittadino sia un docile e remissivo strumento del sistema in cui viviamo, ove la frusta è stata sostituita dallo spauracchio della perdita del lavoro.

MDD: QUESTA E' LA CONSEGUENZA DI AVER TRADITO L'ARTICOLO 1, CIOE' DI AVERLO IMPOVERITO E STRUMENTALIZZATO A FAVORE DEL SISTEMA ...
NEGLI ULTIMI DECENNI, COME DICI TU, HANNO OPERATO ALLA DISTRUZIONE DEI DIRITTI DEI LAVORATORI, NON CERTO HANNO AUMENTATO IL LIVELLO QUALITATIVO E QUANTITATIVO DEL LAVORO, COME BENE PRIMARIO PER UNA GIUSTA REALIZZAZIONE E PARI DIGNITA' DI E FRA UOMINI LIBERI ED INDIPENDENTI ...
ORA, CON LA GUERRA DICHIARATA A QUESTO GRANDE DIRITTO COSTITUTIVO, SI SONO IMPOVERITE E RESE RICATTABILI E ANCOR DI PIU' SFRUTTABILI LE MASSE DEI LAVORATORI ...
NON IL CONTRARIO !!!
IL PROBLEMA NON E' IL DIRITTO AL LAVORO, MA LA SUA ELIMINAZIONE PER PARIFICARCI ALLA CINA E ALLA RUSSIA, ED ANCOR PRIMA AGLI STATI UNITI ...
E' LA GLOBALIZZAZIONE VERSO IL BASSO SENZA LA GLOBALIZZAZIONE DEI DIRITTI, CHE RENDERA' IL LAVORATORE, O MEGLIO L'UOMO, UNO SCHIAVO RICATTABILE SENZA VOCE, MA SOLO CON PADRONI SEMPRE PIU' LIQUIDI ED EVANESCENTI ...

PAOLO: E non a caso nel campo di concentramento di Auscwitz compariva una scritta all’entrata: arbeit macht frei. Il lavoro rende liberi.
Più o meno lo stesso concetto contenuto nell’articolo 1 della nostra Costituzione.

MDD: QUESTA LA PRENDO COME UNA SIMPATICA PROVOCAZIONE !!! 
:-)




HASTA...

26 commenti:

  1. Ma il tipo è impazzito???Mah...forse vive un momento di delirio di onnipotenza derivato dal suo blog...forse l'idea di aver compreso "miracolosamente" ogni sfumatura di questo Mondo..
    Cmq...MDD...visto che tu qualche "rapporto" con il malato penso ancora lo conservi...consigliali davvero una piccola vacanza...che ne so..a sciare...al caldo..in una spa...ovunque.
    Se stacca un po magari, al suo ritorno, comprende le stronzate che ha scritto.
    Credimi...non ho nemmeno la voglia di ridere per quello che ho letto.
    Mi sembra di sognare.
    Non serve un grado di struzione universitaria per capire certe cose...basta solo un po di buon senso (solo un pochino)...
    Vedo che non si arriva neanche a quello.

    Mio padre mi ha sempre ripetuto che nella vita non ci si deve mai abbattare...e continuare a lottare...ma credimi...in casi come questo (e ce ne sono davvero tanti in giro..) ti viene una voglia smisurata di accendere la tv e tuffarti ad ascoltare con enorme interesse il "nulla" del gf (sarà contento gayo..).
    Non arrivano nemmeno organismi sottodimensionati intellettualmente a produrre pensieri distorti come quello dichiarato da un Avv. che gira il Paese per conferenze.
    Altro che RR o logge massoniche...

    Almeno ieri sera ho passato 2 ore spettacolari al concerto degli Incognito..

    Bdomenica a tutti ;)

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  2. Simone

    credo di aver capito perché Paolo sta tanto bene in compagnia dei fascisti: perché è come loro.
    Simile cum similibus facillime congregantur.

    Inutile dirti che condivido ogni parola di ciò che hai scritto, aggiungo solo qualche postilla.

    La nostra costituzione è massonica.
    E meno male! Forse P. preferiva Mussolini ed i
    Savoia?
    La caduta del fascismo fu orchestrata dalla massoneria. Dino Grandi, estensore dell'Ordine del Giorno che depose M., era un massone. Dopo
    l'arresto del duce, ordinato dal re, Grandi partì di gran carriera in aereo per madrid, il 25 luglio 1943.
    Quindi noi tutti dobbiamo ai massoni se siamo cresciuti in un paese imperfettamente democratico, e non sotto la ridicola, tragica dittatura.
    I massoni di un tempo hanno coltivato ideali altissimi, quali Eguaglianza, Libertà, Fraternità. E l'Unità d'Italia (ma forse P. preferiva i Borboni, gli austriaci, Napoleone, Pio IX e compagnia cantando). Il Risorgimento.
    L'abolizione della schiavitù negli USA.
    E' la massoneria odierna che è degenerata, essendo un'accozzaglia di affaristi, pedofili, satanisti, che disprezzano gli ideali massonici ed infangano l'intera organizzazione. Come il
    senza-casa di Arcore, affetto da bulimia immobiliare, il suo degno compare Verdini, e tutti quei porci preti pedofili che frequentano le medesime logge. Non dimentichiamo che Ruini e Bagnasco erano nella P2, e che Natzinger e Bertone sono dell'Octopus Dei, un'altra società segretissima.
    Tanto è vero che all'interno stesso del GOI si è verificata la scissione di Gioele Magaldi, che con le sue lettere ha smascherato Papi, e che si richiama agli ideali originari della massoneria, completamente disattesi da questo branco di lupi affamati.
    Hai fatto caso che i giornali di Casa Papi non ne hanno parlato manco di striscio? Grazie a precisi ordini di scuderia (ne ha parlato un giornalista rimasto anonimo, per fortuna c'è sempre qualcuno che parla).

    RispondiElimina
  3. -Segue-


    Mi sono intenerita là dove P. dice che un padrone non può licenziare un dipendente nemmeno se non lo vuole più, o se questi ha rubato!
    Poveri padroni, come mi commuovono! Non possono cacciar via nessuno con uno schiocco di dita!
    Pensa che frustrazione, che dolore debbono sopportare, che senso d'impotenza, loro che hanno i dinè e sono abituati a comprarsi il mondo! Propongo di segnalarli al Telefono Azzurro, per un'eventuale, necessaria protezione!
    E meno male che P.fa l'avvocato, e pure civilista! Ed ignora che se un dipendente ruba, il padrone ha tutto il diritto di chiederne il licenziamento. Sarà poi la magistratura del lavoro a stabilire se trattasi di giusta causa o no. Se ha rubato, stai tranquillo che lo licenziano.
    Forse P. preferiva i bei tempi in cui un padrone poteva cacciare chiunque a calci in culo solo per suo arbitrio, gli anni cinquanta, o prima ancora, gli anni venti e trenta, quando i bambini di dodici anni lavoravano quattordici ore al giorno nelle miniere di zolfo in Sicilia, o quando un bracciante dei principi Colonna, per un mese di fatica nei campi percepiva un quarto di olio, dieci acciughe, cinque filoni di pane ed un pezzo di lardo (ho letto i documenti originali), e solo il brigante Tiburzi si prendeva il disturbo, in Maremma, di difendere questi poveracci. Infatti fu ammazzato dai carabinieri su richiesta del principe.
    Queste nostalgie Fordiste e Tayloriste da prima Rivoluzione Industriale mi fanno letteralmente vomitare.
    Per P. il lavoro non è un diritto né un dovere.
    Bene. Quali sono le alternative per vivere, mettersi un tetto sulla testa, scaldarsi?
    1) Sfruttare il lavoro degli altri. Bella roba!
    2)Vivere di elemosina. Cosa degradante ed umiliante, perché un essere umano sano ha il dovere di essere autosufficiente e non dipendere dagli altri. Penso che preti, lama e bonzi siano dei parassiti che vivono alle spalle degli altri, ed il papa è il più parassita di tutti, perché regna su una bimillenaria associazione a delinquere che ogni anno ci succhia circa 10-11 miliardi di Euro!!!
    3) Ereditare da un parente ricco. Ma anche in quel caso, se tu non fai nulla, i soldi finiscono presto, e ti ritrovi vecchio ed in miseria.

    Il lavoro è un dovere ed un diritto, ed è ciò che dà all'essere umano una dignità di autonomia ed anche la possibilità di fare esperienza e realizzarsi. Certo non un lavoro da bestia come lo concepiscono oggi, sottopagato e soggetto a mille ricatti. Questo sì che è degradante.

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  4. -Segue-

    Il problema di Paolo credo risieda nel fatto che vuole continuamente uscire dal giardinetto delle rose rosse, come tu hai ben evidenziato.
    Pur avendo svolto in passato un grande lavoro d'indagine e di ricerca, attualmente si atteggia a maitre à penser.
    Solo che vola molto basso, a causa di pressappochismo, superficialità ed ignoranza di molte, troppe cose.
    Praticamente scrive come si parla, così come ci si scambiano pensieri in libertà al bar, fra amici d vecchia data,
    ed è totalmente immune dal buonsenso che impedisce al più sprovveduto degli umani di delirare in pubblico. Per non parlare di nessun senso di autocritica, di senso del limite.
    I poliziotti ed i carabinieri che dovrebbero fare il loro lavoro come una missione mi ha fatto letteralmente scompisciare dalle risate!
    :-D :-D
    :-D :-D :-D
    E che missione sarebbe impugnare armi, uccidere, bastonare studenti, manifestanti NO TAV e cassintegrati FIAT? Ci vuole il pelo sullo stomaco, ed attaccamento ai privilegi di cui godono, per fare un lavoro così, altro che missione. E che sono crocerossine?

    Ci sarebbero molte altre cose da dire, ma sopravvoliamo: oggi sono particolarmente allegra e non mi va di rimestare nel guano.
    Posso darti un consiglio?
    Evita di postare i tuoi commenti sul SUO blog:
    tanto ti censura e li elimina!

    HASTA SIEMPRE!

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  5. su questo argomento ho scritto fin troppo sul blog di paolo.
    l'unico commento che mi sento di fare qui è che, fermo restando che ognuno è libero di pensarla come crede, sarebbbe meglio prima di dire qualcosa, documentarsi anche un minimo. le cose sono sempre più complesse di come appaiono a prima vista e l'articolo 1 della costituzione non è contestato da nessuno, nemmeno dalla destra estrema e men che meno da berlusconi (che infatti pensa di essere l'unico che lavora in italia). per quanto uno possa sentirsi, legittimamente, di condividere il pensiero dell'estrema destra, non mi sembra il caso di essere più realisti del re.
    sarebbe stato più adeguato riproporre la discussione sull'abrogazione dell'art. 18 del codice del lavoro, ma anche questo è un argomento ritrito, che in fondo non interessava granchè nemmeno chi lo ha proposto, se non a scopo propagandistico, prova ne sia che non si sono affatto accaniti e la cosa è scivolata nel dimenticatoio nel giro di poco. non interessa più a nessuno perchè di fatto l'intero codice del lavoro è carta straccia e nel giro di pochi anni, andati in pensione quelli che ancora ne usufruiscono, lo si potrà definitivamente buttare nel cesso.
    la mia idea comunque rimane quella che esaurita la virata ideologica a destra che caratterizza questo inizio di secolo, si tornerà ad una struttura di tipo socialista, più interessante per il sistema, dove la gente sarà contenta di prenderlo in culo, pensando che dopo anni di sacrifici dovuti alla destra, forse sia il male minore.

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  6. riccardo romandini20 dicembre 2010 15:58

    Sapevate che Sergio Marchionne,
    attualmente amministratore delegato del Gruppo Fiat e di Chrysler.laureato in legge e filosofia, percepisce uno stipendio netto mensile di: 478.000.00 euro mensili, l'equivalente degli stipendi
    di 500 operai italiani?

    Ma a quanto pare non bastano, perché la fiat gli riconosce un bonus premio di produzione di 1.500.000,00 euro all'anno, anche quando è in passivo.

    Vediamo inoltre le condizioni che Marchionne avrebbe imposto ad Obama riguardo alle riaperture degli stabilimenti chrysler in America con la fusionie di Fiat:

    1) riduzione della tariffa oraria degli operai della fabbrica passata da 32 dollari a 14 dollari l'ora.

    2) l'esenzione dell'assicurazione sanitaria a carico dell'azienda, ma a carico dell'operaio, che deve finanziarsela privatamente.

    3) il trattamento pensionistico e la buona uscità, completamente a carico dell'operaio, che dovrà provvedere personalmente a garantirsela a sue spese, privatamente.

    In soatanza l'operaio della nuova chrysler dovrà con 14 dollari l'ora provvedere ad accantonarne una parte, per l'assistenza sanitaria e un'altra per la pensione.

    Se invece non accantona in caso di malattia non prende soldi e quando andrà in pensione, dovrà chiedere l'elemosina.

    Per concludere Marchione ha stabilito assieme alla fiat, che aprirà gli stabilimenti solo in quesi paesi disposti a dare loroi finanziamenti,
    dove in cambio secondo la loro logica manageriale, creano posti di lavoro "sfruttamento" utili al paese per far crescere l'economia, con la scusa della crisi economica globale.

    Bella furbata, prima hanno creto le condizioni per creare la crisi, poi loro trovano le solizioni salvifiche, vi ricorda qualcosa.....?

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  7. riccardo romandini20 dicembre 2010 16:02

    L’Inps avrebbe nascosto la verità sulle pensioni ai precari per evitare rivolte di massa.

    Dicembre 2010
    Il presidente dell'INPS Antonio Mastrapasqua ha finalmente risposto a chi gli chiedeva perché l'INPS non fornisce ai precari la simulazione della loro pensione futura come fa con gli altri lavoratori: "Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale".
    I precari, i lavoratori parasubordinati come si chiamano per l'INPS gli "imprenditori di loro stessi" creati dalle politiche neoliberiste, non avranno diritto alla pensione. Pagano contributi inutilmente o meglio: li pagano perché L'INPS possa pagare la pensione a chi la maturerà.
    Per i parasubordinati la pensione non arriverà alla minima, nemmeno se il parasubordinato riuscirà, nella sua carriera lavorativa, a non perdere neppure un anno di contribuzione.
    L'unico sistema che l'INPS ha trovato per affrontare l'amara verità, è stato quello di nascondere ai lavoratori che nel loro futuro la pensione non ci sarà, sperando che se ne accorgano il più tardi possibile e che facciano meno casino possibile.
    Non si può non notare come anche la politica taccia su questo scandalo, ma non ci si potrebbe attendere altrimenti, perché a determinare questo scandalo hanno contribuito tutti i partiti attualmente rappresentati in parlamento, nessuno escluso.
    I precari, tenuti all'oscuro o troppo occupati a sopravvivere, difficilmente noteranno la dichiarazione di Mastropasqua al Corriere della Sera e i media sembrano proprio intenzionati a non rovinare loro la sorpresa. Proprio una bella sorpresa.
    Quanti sono i lavoratori precari in Italia oggi? E quali sono i lavori?
    Secondo le ultime rilevazioni ISTAT e le ricerche di Masciarelli e Mandrone
    I precari sarebbero arrivati a 3.700.000 e i lavori che rientrano nel precariato sarebbero: lavoratori a termine, cocopro, occasionali e quelli con partita IVA.

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  8. Caro Maestro....belle e articolate le tue risposte al post controrivoluzionario di Franceschetti....mi piaci quando ti lasci andare a pensieri politici molto razionali....mi piaci anche quando il fluido irrazionale si impossessa del tuo pensiero....ma questa tua dialettica esplicitata con parole brense di rabbia di classe è quella che decisamente preferisco....
    Noi continueremo a lottare ed informare....a difendere la nostra splendida costituzione ma tu ben sai che altri stanno lavorando all'oscuro...che il Trattato di lisbona che abbiamo ratificato nel silenzio più assoluto 2 estati fa presto renderà la nostra amata costituzione carta straccia...ci aspettano periodi duri...di lotta e più informazioni circolano più alta è la speranza che una nuova rivoluzione culturale prenda piede nelle nuove generazioni...

    HASTA SIEMPRE

    COMPAGNOPABLO

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  9. Non si dovrebbe mai rispondere alle sciocchezze, ma quello che affermano MDD e i suoi scherani è cattiva medicina allo stato puro: debunkerismo, rosocrucianesimo spinto, schiavismo in salsa di bue, massoneria al 33° grado.

    Vi piacerebbe eh, cari pseudo social-socialisti del piffero che dietro la parola "lavoro" si potesse nascondre la peggiore delle schiavitù, eh ... pirlùn!!!!

    Voi vorreste che la gggente lavorasse 12h. al giorno + 4 di pendolarismo ad uno stipendio al di sotto del livello di sussistenza, e non avesse nè tempo nè voglia nè forza nè possibilità economiche per coltivare se stessa!

    NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

    Sì alla passione invece del timbrare il cartellino, sì all'AGIRE invece del "travagliare".

    Fetenti massoni rosicruciani, oggi avete perso un bel pezzo di maschera, grazie all'articolo di Paolone.

    Un amico di Galeazzo

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  10. Bentornata Eli ... Un bacio !!!
    Grazie anche a Sergio, Democrito, Compagno Pablo e Riccardo Romandini ...
    Ma anche all' amico di Galeazzo ...
    :-)

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  11. Ciao ELI,
    di fronte al tuo "oceano" di parole(sensate) SONO rimasto basito; sai superare in quantità e qualità il MAESTRO SIMONE, ma sopratutto il buon DEMOCRITO e ciò è di per se un' impresa davvero "titanica" !!!

    @ANONIMO,
    quale innanzitutto lo O-1-2-3-4 e così via; di per se già lo pseudonimo scelto ANONIMO ti qualifica per quello che sei realmente, un "ectoplasma" sociale-umano-politico-etc. che a causa dei suoi grandi limiti individuali ci definisce con un gergo "medievale" addirittura SCHERANI di MDD il DON RODRIGO di manzoniana memoria moderno !!!

    E tu ANONIMO di chi sei SCHERANO(!?), del tuo NIENTE o grande EGO o dei soliti BURATTINAI che ti manovrano a LORO piacimento; continua pure così ciò darà ancora più FORZA a chi si impegna per un MONDO migliore, più LIBERO più GIUSTO ma sopratutto più COM-PASSIONEVOLE e RISPETTOSO della VITA in tutti i suoi aspetti !!!

    CHE LA LUCE CRISTICA SIA SEMPRE CON NOI CHE AMIAMO LA VERA VERITA' E LA CONOSCENZA

    HASTA SIEMPRE

    RispondiElimina
  12. Carissimo SDEI

    ci sono due cose che attraggono la mia attenzione:
    le perle di saggezza e la stupidità conclamata.
    Ecco il perché del profluvio di parole.
    Sul suo forum franceschetti (minuscolo) mi ha definito oca e cretina, seguito da una paranoica schizoide che monopolizza le conversazioni senza mai dire nulla, e che pensa che io sia un'"infiltrata".
    Ma è un brav'uomo, vittima solo della sua incoscienza e della sua vanità.
    Quando tutta questa materia bruta avrà fatto il salto di qualità, solo allora l'Umanità potrà
    ascendere. Campa cavallo...

    SDEI, Buon Solstizio di Luce a Te!

    RispondiElimina
  13. @TUTTI VOI,
    in questo particolare giorno SIMBOLICO desidero farvi i seguenti DONI e AUGURI;

    -di MOHANDAS KARAMCHAND "MAHATMA" GANDHI:

    -"TU e IO non siamo che una cosa sola. Non posso farti del male senza ferirmi";

    -"Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre";

    e sopratutto,

    -"Sii il cambiamento che vorresti vedere avvenire nel MONDO" !!!

    HASTA SIEMPRE

    RispondiElimina
  14. C'è anche un bello spirito che ha addirittura aperto un blog per confutare le amenità di franceschetti, lo trovate qui:


    http://panzanaesoterica.splinder.com/post/22287319

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  15. Ciao Eli :-) ...
    Già conoscevo il blog PANZANA ESOTERICA, anche se non lo trovo realmente satirico e dissacrante ...
    Ho commentato proprio ora, su quel blog, cosa penso di Paolo, prendendo in parte le sue difese e spiegando il mio ruolo critico sul suo Blog ...

    Io devo a Paolo molto, mi ha aperto la strada del complottismo, strada che in parte era già stata percorsa ma che mancava di alcune mappature per percorrerne altre più occulte e misteriose.
    Io ho sempre criticato e tuttora critico Paolo per le sue vedute e per certe analisi a volte un pò naif e poco attinenti alla realtà, ma ciò non significa che nella sostanza non la pensi come lui ...

    Anch'io penso esista un cerchio sovrastrutturale che condiziona l'umanità intera attraverso la strategia della tensione, operando attraverso omicidi, stragi e quant altro, però non attraverso la veicolazione mediatica di presenze copiose di rose rosse e numerologia naif da strapazzo, penso che le analisi da affrontare, siano più delicate e profonde ...

    IO, paradossalmente, sono ben più dietrologo di lui, ci divide l'analisi su certe dinamiche criminali, e, soprattutto , le motivazioni che ci starebbero dietro ...

    Quindi, da un lato sono sempre stato critico con lui, dall'altro lo ammiro per il lavoro che ha fatto e che fa, lavoro che anch'io ho utilizzato come base di partenza, magari talvolta critica, ma sempre importante ...

    Infatti, mi dispiace che, nel bene o nel male, lui mi consideri un debunker rompicoglioni, perchè mi sarebbe piaciuto lavorare con lui, nonostante ora mi odi e non mi voglia vedere sul suo blog, mi sarebbe piaciuto fare cose assieme, ma pazienza, le farò con altre persone, e tu Eli, ma anche SDEI, potreste darmi una mano sul versante più spirituale dell'esoterismo ...

    Un bacione grande a Eli e a tutti gli altri ...

    PS: SDEI, A BREVE PUBBLICHERO' QUALCOSA SU TUTTO IL MATERIALE CHE MI HAI DATO VIA MAIL, ABBI FEDE E PAZIENZA,PERCEPISCO CHE STAI ASPETTANDO CHE LO FACCIA, SCUSAMI IL RITARDO, MA ULTIMAMENTE SONO STATO IMPEGNATO ...

    HASTA E ALLA PROX ...
    :-)

    RispondiElimina
  16. @SIMONE,
    puoi SEMPRE contare su di me riguardo la diffusione della CONOSCENZA sul tuo BLOG; questo almeno fino a quando riterrò utile per chi ci legge i contenuti pubblicati su di esso, perchè come nelle manifestazioni della nostra VITA ma anche della STORIA che ce lo insegna ricordandoci lo sviluppo delle antiche e potenti CIVILTA' tutto ha un INIZIO-CRESCITA-DECRESCITA-FINE !!!

    HASTA SIEMPRE

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  17. ...ho dato un'occhiata al link postato...Panzana Esoterica...

    a me sembra solo una panzana.

    abbastanza penoso.

    nessun contenuto.

    nessuno spunto.

    nessuna idea degna di nota.

    inutile è forse il termine più adatto per darne una definizione.

    tornando a noi..

    cavolo...tra Eli e SDEI mi viene quasi voglia di abbandonare il blog x manifesta inferiorità!!

    sarà meglio che mi ci dedichi con un po più di impegno (e tempo dedicato alla lettura...)..

    MDD...occhio che qui ti superano alla grandissima!!

    ;)

    ciao
    sergio

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  18. @SERGIO,
    nel BLOG di PAOLO c'è spazio per TUTTI proprio TUTTI; infatti guarda quanti ANONIMI scrivono e/o pseudo-scrivono, quindi fatti sotto anche TU e donaci la TUA CONOSCENZA senza timore !!!

    Lo sai cosa significa e da dove viene il nostro nome SERGIO(!?), si perchè anch'IO mi chiamo così; deriva dall' antico latino SERGIUS che significava dal lato "materiale" NON pastore ma "custode degli ARMENTI" e quindi delle TERRE entrambi SINONIMI di grande ricchezza e POTERE, e dal lato "spirituale" ed ETICO(!?) era ed è riservato a NOI un grande ONORE e forte RESPONSABILITA' perchè SIAMO il: "custode delle TRADIZIONI" !!!

    E se NON ti basta il mio secondo nome è guarda un pò, ROMANO; a rileggerti mio caro, OMONIMO !!!

    HASTA SIEMPRE

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  19. Il lavoro, se consapevole e padrone dei mezzi di produzione, fa davvero paura, è davvero rivoluzionario, è davvero fondante dell'essere insieme come cittadini. Paolo confonde il Lavoro, in cui si produce il necessario per vivere a anche un po' per prosperare e dare luogo alla propria indole individuale con lo sfruttamento odierno, che è molto, molto peggio dell'alienazione di marxiana memoria.
    Salutiamo a benediciamo dall'onirica casa madre
    Deaeterna

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  20. Ma il sito di FRAncestetti l hanno chiuso??
    fatto sbattere??

    Liber mason Gattis fretellsix

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  21. Ciao Simone, e a tutti, torno dopo un bel po' perche' ho avuto un po' di disavventure non ancora concluse ahime'. E sono incazzata nera perche' l'articolo sul lavoro scritto da Paolo l'ho visto solo pochi giorni fa e mi sono dovuta mordere le mani per non postare, e sono contenta di venire qui e trovare la tua risposta Simone, perche' dire che sono disgustata da quell'articolo e' poco!!!

    La cosa che mi fa specie e' che un articolo del genere sia in effetti stato scritto da uno che si dice contro il sistema e poi tempo fa sotto a un articolo lamentava che da quando ha aperto il blog per parlare di massoneria i suoi introiti annuali sono calati di un terzo...E adesso scrive sta roba??? Alla faccia di quello che parla del "volemose bene" buddista...si, dei miei stivali!!

    Ma Franceschetti ci avra' mai vissuto all'estero per dire certe cose?? No perche' io ho vissuto per quasi 7 anni in un paese anglosassone, e ho dovuto lasciarlo, lasciando anche una casa e un compagno, perche' io di lavoro da quando l'ho perso a febbraio non sono piu' riuscita a trovarne!!
    Lo sa l'avvocato che in alcuni paesi anglosassoni non esiste nemmeno una legislazione del lavoro e ad esempio ferie e giorni di malattia sono dati a discrezione del datore di lavoro? Il che significa sempre e solo una cosa: che nelle aziende con meno di 15 dipendenti i giorni di malattia non sono pagati (non esiste il concetto di medico fiscale lassu', serve il certificato medico per malattie oltre i 3 giorni lavorativi, e sono 50 Euro ogni volta che si va dal dottore), e il mio compagno che lavorava in una di queste piccole aziende, quelle rarissime volte che e' stato male e ha preso giorni off, ha dovuto scalarle dalle ferie.
    La cosa buona quando perdi il lavoro lassu', e' che lo stato non ti molla come uno stronzo, e per 8 mesi ti danno il sussidio, che ti basta per vivere, e nel frattempo mettono in moto tutta una serie di ammortizzatori sociali che passano attraverso corsi di aggiornamento, colloqui con consulenti del lavoro, che ti chiamano loro per fissarti incontri, ti seguono, e cercano di non farti disperare, insomma cercano in tutti i modi di ricollocarti.
    Peccato che il paese che ho lasciato adesso sia nella merda fino a oltre il collo e quindi di lavoro oltre a non essercene, lo danno ai neolaureati cittadini di quella nazione per non farli emigrare in massa, e rischiare cosi' lo spopolamento.

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  22. 2a parte

    La disoccupazione negli ultimi anni e' arrivata in Europa ai massimi storici e tutto quello che Paolo sa fare e' preoccuparsi dell'imprenditore che a suo dire e' tartassato, ma in realta' e' solo avido al punto che se produce 10 vuole intascare 9 alla faccia della sicurezza delle infrastrutture su cui non investe, specie in Italia, perche' deve mantenere lo status sociale attraverso gli status symbol come auto sportiva e belle donne al seguito, che si sa costano un occhio??

    Ma in che pianeta vive Paolo?? Uno che ha il coraggio di dire che una persona puo' essere licenziata quando non serve piu'?? Cioe' per lui quindi l'imprenditore perfetto e' quello del Sud che sfrutta gli immigrati e li fa pestare dai caporali quando osano chiedere i soldi di una faticosissima e sudata giornata di lavoro, nel peggiore dei casi li ammazzano chesso', dando loro fuoco o bruciando i loro miseri averi?
    E dei tanti, troppi morti sul lavoro che appunto ci rimettono la vita per 1000 Euro NETTI, solo perche' i poveri imprenditori non hanno alcuna voglia di spendere e investire in sicurezza come mai non si preoccupa il nostro avvocato???
    E' questo il futuro che il signor pacifista prevede? Che tutti andiamo a vivere in capanne di fango, o magari come gli Indiani e i Cinesi restiamo a dormire direttamente dentro la baracca di lavoro, con brandina e secchiello per i bisogni?? Che cosi' gli costiamo ancora meno all'imprenditore, e di sicuro arriviamo puntualissimi al lavoro....

    Diceva bene Eli, i cui post sono fantastici, il lavoro e' un DIRITTO-DOVERE, non una schiavitu', perche' di vita ne abbiamo una sola ed abbiamo il dovere di produrre ma anche di vivere e avere tempo per noi stessi, per poterci chiamare ancora esseri umani e non bestie da soma e macello, e invece il sistema, specie in Italia, che sta contaminando anche il Nord Europa, con questi maledetti contratti senza senso e che non danno alcuna speranza di progettare il futuro (che e' esattamente il motivo per cui sono stati creati), ci sta riducendo proprio a quello, bestie senza dignita' che il lavoro anziche' trovarlo di diritto in base a qualifiche ed esperienza, sono costrette a mendicarlo, e tra un po' verra' chiesto a tutti di mettersi a 90 e farselo davvero mettere nel didietro, non metaforicamente, per poter lavorare.

    E poi vogliamo parlare dei 40enni come me che a fronte di anni di esperienza e svariate qualifiche post laurea sono snobbati e presi costantemente per il culo dai datori di lavoro Italiani, manco fossimo veramente la casta piu' bassa della gerarchia sociale Indiana??

    Qual e' la soluzione dell'avvocato a tutto cio', lui che e' illuminato in senso buddista? Che io e tanti andiamo a far marchette per strada senza rilasciare lo scontrino o che viviamo alle spalle dei nostri familiari per il resto della vita??!!!

    Ho solo 3 parole per lui e chi la pensa come lui:

    Dovreste solo vergognarvi !!!!

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  23. Ciao Anna, bentornata ...
    Ti voglio anche a commentare il nuovo post sulle eggregore ...
    Idem x Eli ...
    Un bacio :-)

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  24. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  25. Carissimi,
    molto interessante lo scritto e il punto di vista.
    Non ho capito il riferimento a Steiner però, a cosa si riferisce.
    Mi sfugge qualcosa; Grazie infinite.

    Abbracco dal cosmo

    A.Valdor

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  26. Io non so chi tu sia ma mi inchino. Mi hai aperto gli occhi. Hai le palle. Bravo. Caxxo. Punto per punto hai spiegato tutto. Veramente ti ringrazio xche' mi hai svegliato. Non so chi tu sia ti abbraccio affettuosamente

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