martedì 8 novembre 2011

"KRIBBIO... SONO SOTTO ASSEDIO ???"


Non penso che Silvio sia sotto assedio o che lo sia mai stato, perchè dovrebbe esserlo???

L'hanno piazzato LORO nella stanza dei bottoni e l'hanno alimentato per 30 anni almeno...
La situazione odierna è la naturale conseguenza del suo operato politico, culturale, mediatico...
Il suo impero è la concretizzazione di questo lungo progetto sinarchico, SILVIO ha semplicemente eseguito ordini dall'alto ed essendo il burattino principale, ha ben svolto questa mission affidatagli da poteri forti atlantisti...
Si è sempre prostrato zerbinamente ai piedi del potere centrale, creando prima quella sottocultura che ha permesso in seguito di sviluppare lo svuotamento della già fragile democrazia italiana...

Silvio ha svolto egregiamente il suo ruolo, è stato una pedina fondamentale per i poteri sinarchici, anche il gran maestro Gelli si è complimentato per il suo operato servile fascista...
Oggi semplicemente non serve più...
Ha fatto già troppi danni e come da prassi l'AGENDA andrà avanti anche senza di lui...
Ora siamo ad altro STEP, ma ciò non significa che il SISTEMA CENTRALE, sia contro SILVIO, semplicemente lo deve sostituire con altro BURATTINO...
Il fatto che sia durato 20 anni politicamente, sta ad indicare che la TRILATERALE aveva grosse aspettative nei suoi confronti, aspettative soddisfatte in pieno, ed infatti lo hanno pompato oltre misura...
Semmai, io mi meraviglio del fatto che l'abbiano lasciato così libero per tanto tempo, evidentemente non avrebbero trovato miglior ESECUTORE sulla piazza, ed infatti così è stato ed ha potuto fare quello che gli veniva comandato dall'alto...

SILVIO è stato semplicemente un AVATAR della piramide, oggi a 75 anni suonati verrà "liberato" dal suo ruolo trentennale di zerbino supremo...
In cambio SILVIO ha ricevuto tanto, togliendo tanto...
Cosa volete dichiari di così scottante???
ASSOLUTAMENTE NULLA COME SEMPRE... :-)
Si ritirerà a breve, secondo i miei calcoli nel 2012, salvo tradimenti in massa, allora forse cadrà entro l'anno...
Ma alla fine dei conti, è riuscito a finire quasi anche questa legislatura come avevo previsto da tempo quando tutti lo percepivano bersaglio dei poteri forti...
PROPRIO LUI ???
:-)
LUI ha fatto quello che gli ordinavano ALTRI, ha fatto guerre, ha distrutto le finanze pubbliche, si è alleato con tutti i peggiori facendo il doppiogioco con altri, ha indebolito in 30 anni lo stato italiano, la costituzione, ha abbassato i salari, ha difeso leggi contro i lavoratori, ha inasprito leggi proibizioniste, ha fatto condoni edilizi causa delle sciagure odierne, ha finanziato il ponte di messina, ha rinnovato le mafie, ha terminato magistrati capaci, ha difeso mafiosi e massoni corrotti, ha speculato sulle finanze, ha involgarito il già basso livello culturale, ha creato odio sociale fra le classi sociali, ha offeso i lavoratori, ha preso per il culo il suo popolo, ha tradito il suo popolo...

HA VEICOLATO UN'IMMAGINE DELLA DONNA IN TERMINI ASSOLUTAMENTE NEGATIVI, RIDUCENDOLA A CARNE DA MACELLO E SOPRATTUTTO FACENDO PASSARE CULTURALMENTE QUESTO BRUTTO MESSAGGIO AL VOLGO TRIVIALE, PRIMA CON LE SUE TV E DOPO CON I FESTINI, VANTANDOSI DI ESSERE UN PEDOFILO...
"E KE KRIBBIO... SONO SOTTO ASSEDIO ???"
DICIAMO CHE UN CURRICULUM COSI' NEGATIVO ERA DIFFICILE DA REALIZZARE PER CHIUNQUE, ED INFATTI LORO HANNO SCELTO LUI PER FARE QUESTA OPERA DI DISSOLUZIONE...
ECCO...
PENSARE CHE ORA SIA SOTTO SCACCO, A MIO AVVISO, E' QUANTOMENO RISIBILE...
OGGI DEVE SOLO LEVARSI DAI COGLIONI AVENDO ADEMPIUTO QUASI A TUTTI I PUNTI DELL'AGENDA, ANDANDO OLTRE IN CERTI CASI, E NEL FRATTEMPO ARRICCHENDOSI A DISMISURA...
PEGGIO/MEGLIO DI COSI' NON POTEVA FARE...:-)

ORA FATICA AD ANDARSENE, MA PRESTO SI LEVERA' DALLE PALLE... QUESTIONE DI MESI O DI GIORNI A SECONDA DI COSA DECIDERA' LA LEGA...
MA I POTERI FORTI NON HANNO FATTO ASOLUTAMENTE NULLA PER ACCELLERARE QUESTO PROCESSO, ANZI, L'HANNO TENUTO IN PIEDI FINO ALL'ULTIMO, NELLA SPERANZA FACESSE GLI STRAORDINARI...
DOPO DI LUI, VERRANNO I TECNOCRATI A SUGELLARE IL LAVORO BEN SVOLTO ED ANDARE OLTRE VERSO L'ANNULLAMENTO DELLO STATO NAZIONALE IN DIREZIONE DI UN ACCORPAMENTO SINARCHICO TRANSNAZIONALE EUROPEISTICO CON LA BCE AL COMANDO DI TUTTE LE FINANZE DELL'EURO...
IL CENTROSINISTRA NON HA FATTO UN CAZZO, ANZI, NEI POCHI ANNI CHE HA GOVERNATO HA FATTO ANCH'ESSO DANNI ED E' STATO COMPLICE DI QUESTO DEGRADO SENZA BATTERE CIGLIO...
SE ANDRA' AL POTERE DOVRA' FARE TAGLI E FARE LEGGI IMPOPOLARI ANCH'ESSO, QUINDI CONTINUERA' QUESTO PROCESSO VOLUTO DA ALTRI POTERI, GLI STESSI POTERI CHE HANNO VOLUTO PRIMA IL SILVIO...:-)
OGNUNO HA UN SUO RUOLO ED ESEGUE IL SUO COPIONE...


HASTA LUEGO...

57 commenti:

  1. MDD@
    Che Silvio sia un servo del sistema, non vi sono dubbi. Un servo della peggior specie, una personalità ammaliante, capace di catalizzare e convincere masse di persone sessualmente frustrate, vogliose di essere sodomizzate da un padre, si pedofilo ma perlomeno rassicurante e simpatico. Questo me lo hai insegnato tu.
    Ma Silvio, con le dovute differenze, somiglia terribilmente a Gheddafi e la situazione Italiana a quella libica. Il popolo libico godeva di un certo benessere, azzarderei dire superiore a quello degli italiani, basti pensare allo stipendio di stato che in Libia era diritto del cittadino, e difatti ben pochi lavoravano in Libia, mentre le commesse alle imprese straniere abbondavano. La Libia era la gallina dalle uova d’oro per un largo strato di imprese italiane.
    Un popolo che fa una rivoluzione, non costretto dalla fame, ma perché vuole la democrazia? Non era mai successo! I conti della Storia non tornano. Perfino nei paesi dell’est le rivoluzioni sono state fatte da popoli ridotti allo stremo (uno per tutti la Romania, la quale per inciso non aveva, ai tempi di Ciaucescu, alcun debito pubblico).
    Perché pensi che Gheddafi sia stato fatto fuori così in fretta? Si può anche speculare , dicendo che non è stato ammazzato davvero, ma questo non cambia nulla. Gheddafi è uscito di scena, per non rientrarvi mai più.
    Io, al contrario di Barnard, penso che l’elemento critico non sia la possibilità di resistenza del governo,ma la sua caduta. Al dittatore caduto non viene scontato nulla, come successo sia in Irak che in Tunisia e in Egitto, non verrà fatto quindi un processo Berlusconi, dove potrebbero saltare fuori verità scottanti, ma deve essere messo a tacere prima, o con un accordo sottobanco (vedi l’esilio di Craxi), oppure con l’eliminazione fisica. L’unica via d’uscita è parlare prima che questo avvenga, cosa che era preclusa a Gheddafi, ma non a Berlusconi, che è proprietario di 3 reti televisive, oltre che controllore delle altre.
    Avverrà? Non credo. Farà la fine di tutti gli altri e il popolo non avrà scelta, come successo a Papandreu, che ha cancellato il referendum in Grecia.
    Dopo Silvio ci sarà una ripresa, i mercati dovranno favorire l’ascesa dei loro nuovi servetti e convincere gli scettici che la colpa del disastro era tutta di Silvio, ma la catastrofe è solo rimandata. Credo che per la fine dell’anno prossimo lo tsunami arriverà e travolgerà tutto.
    Intanto si fanno più dense le nuvole sul fronte iraniano, mentre il Vaticano rilascia dichiarazioni sulla opportunità di una maggiore globalizzazione e sul superamento degli egoismi nazionali.
    Però, che faccia tosta sto Benedetto XVI.

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  2. La differenza tra Silvio e gli altri politici sta nel fatto che il primo non ha "vocazione" di zerbino, mentre gli altri SI.....lui ha vocazione di REUCCIO; e a mio avviso è questo che l' ha fottuto agli occhi di chi muove i fili, dei "veri re"....se no l' avrebbero lasciato, ancora allungo, al suo posto. Questa ragione è quella che l' ha portato più volte a DISOBBEDIRE, e non di certo "l' amore per il popolo" ( per esempio quando cercò l' alleanza con Gheddafi, poi, per TIMORE, prontamente rinnegata ). Nella sua faccia di questi ultimi giorni, ovvero dopo le risatine di Sarkozy e Merchel ( volutamente programmate per metterlo in difficoltà e così favorire i cuoi "avversari" politici ), si è dipinta NITIDAMENTE la paura e l' incertezza; non ce la fa più a COMPRARE l' appoggio dei "suoi"; è ricco ma non abbastanza per competere con chi lo è più di lui. A Silvio non piace: né l' Europa "unita", né l' euro, né la globalizzazione, proprio per questa ragione, perchè gli nega il "diritto", come uomo più ricco d' Italia, di essere all' apice del suo paese, di rappresentare la figura più ALTA ( per lui, così insicuro, motivo di realizzazione e grande APPAGAMENTO. SIC !! ). A cercato di "fare le scrpe" a chi era più potente di lui....ma non ce l' ha fatta; mentre ce l' ha fatta chi ha utilizzato la sua figura mediocre, volgare e ignorante, per plasmare il popolo pecorone. Quindi, non c' è nessuna MERITO in lui, se non ha attuato per filo e per segno tutto ciò che gli è stato ordinato di fare, ma solo la MEGALOMANIA frustrata di un REUCCIO detronizzato.....per cui, si ritirerà in buon ordine !!! Lilith

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  3. SENTITE QUESTA NOTIZIA MOLTO ORWELLIANA... :-)

    IL CASO
    Stati Uniti, prove di "apocalisse"
    ma si teme l'effetto Orson Welles

    Mercoledì il governo federale sperimenterà per la prima volta l'Emergency Alert System: un avviso interromperà trasmissioni radio e tv simulando un'emergenza nazionale. Solo un test, ma qualcuno potrebbe fraintendere scatenando un'ondata di panico dal nostro inviato ANGELO AQUARO

    Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Solo lui può dare l'ordine di allerta nazionale (ansa)
    NEW YORK - Il terrore corre sul filo: del telefono e della tv. Alle due del pomeriggio di mercoledì prossimo l'intera America si fermerà tutta insieme: sperando di non doversi fermare mai più. "Questo è un test del Sistema di Allarme d'Emergenza! Questo è soltanto un test!". La voce interromperà la radio che trasmette la canzone di Lady Gaga. Le immagini lampeggeranno sull'ennesima puntata di "Casalinghe disperate". Dalle due del pomeriggio di Washington alle 11 del mattino delle Hawaii - nello splendore dei dei diversi fusi orari d'America - gli States si fermeranno tutti insieme per la prima volta.

    Saranno soltanto trenta secondi. E sarà - appunto - soltanto un test. Ma pensate che cosa potrebbe accadere se milioni di americani venissero sorpresi all'improvviso dallo stesso annuncio che rimbalza contemporaneamente nei mezzi di comunicazione di tutto il paese: chi crederebbe che è davvero un test? Così, per non generare ulteriore panico, le autorità hanno deciso di informare la popolazione della simulazione in arrivo: annunciando in anticipo che tutti dovranno tenersi pronti, mercoledì, all'annuncio.

    Sembra uno scherzo ma è così. Del resto è la prima volta che si tenta un esperimento del genere su scala nazionale. Questi tipi di test vengono lanciati spesso a livello locale, cittadino e statale. Ma per collaudare la funzionalità del meccanismo, occorreva una sorta di prova generale. Solo il presidente degli Stati

    Uniti può dare l'ordine di un allarme a livello federale. E la Casa Bianca ha deciso che i tempi erano maturi per rispondere alle richieste della Fema, la protezione civile di qui, responsabile del lancio.

    Ma perché proprio mercoledì prossimo? E perché a quell'ora? Mercoledì 9 - spiegano gli esperti della Fema - è stato scelto come giorno "cerniera" tra la fine della stagione degli uragani e l'inizio della stagione invernale. La Casa Bianca vuole che gli americani si preparino a rispondere al peggio: come per esempio hanno dimostrato di saper fare a New York quando questa estate è scattato l'allarme per l'uragano Irene. E le 2 del pomeriggio è un'ora scelta per non creare particolare disagio in un'ora di traffico (pensate alla gente sorpresa dall'annuncio in auto) e in modo da riverberarsi nell'orario di ufficio per tutta l'America.

    Resta da chiedersi se radio e tv siano ancora i mezzi nei quali fare passare l'allarme-fine-di-mondo. L'Emergency Broadcast System fu lanciato per la prima volta nel 1963. Un secolo fa, in termini di comunicazione. E non è un caso che la stessa Fema stia già sperimentando l'allarme da spedire sui telefonini: che stanno velocemente diventando il mezzo su cui tutti spendiamo più tempo. Gli esperti giurano che sarebbe sicuramente più efficace. "Questo è un test del Sistema d'Allarme d'Emergenza! Questo è soltanto un test!". Così il super-allarme suonerà presto sull'iPhone: sempre che regga la batteria.

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  4. MDD

    analisi perfetta! Manca solo un dettaglio:
    pedofilo e sniffatore...ahahaha! :-D

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  5. Comunque e malgrado tutto, temo di più il trio dei GELIDI: Fini, Bersani, Casini, che il PAGLIACCESCO e PRESUNTO latin lover del Berlusca !! Lilith

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  6. http://www.youtube.com/watch?v=gRyDs9m_zgo&feature=player_embedded

    Nicolò Bellia - Dov'è il nemico?

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  7. ***Comunque e malgrado tutto, temo di più il trio dei GELIDI: Fini, Bersani, Casini, che il PAGLIACCESCO e PRESUNTO latin lover del Berlusca***

    dopo silvio....mario!
    altro che i 3 dilettanti che citi, qui scendono in campo i macellai professionisti.
    mario monti e mario draghi sono la stessa persona...supermario, dotato di superpoteri, una specie di mazzinga economico.
    me lo aspettavo da un po' di tempo.
    adesso qualche mese di relativa ripresa e poi lo sfascio.
    la ripresa, si badi bene, sarà finanziaria, ma non avrà nessuna ricaduta positiva sulla gente.
    lo stato potra pagare gli interessi sui suoi debiti, ma non è in grado di spendere per cittadini ed aziende.
    questa condizione porta inevitabilmente ad un impoverimento generale, con la conseguenza di una ulteriore frenata della crescita, che potrebbe diventare perfino negativa e quindi, oltre il debito pubblico, si incrementerà il debito privato, riportando il paese in uno stato di insolvenza, questa volta molto più grave di quello odierno.
    in un mondo che gira al contrario, sono proprio i cosiddetti progressisti che invocano il rigore e le controriforme volute dalla banca centrale e dal FMI.
    i difensori della democrazia, sono quelli che invocano il governo della finanza. e c'è ancora chi gli crede! queste non sono più fette di salame, sono tonnellate di strutto sugli occhi.
    la lega è diventato l'ultimo baluardo della difesa delle pensioni di anzianità, la destra è più a sinistra della sinistra stessa, mio dio che confusione.
    beppe grillo che aveva organizzato un v-day per i politici, perché non ne organizza uno per la finanza, che oggi è al potere? Perché mandare affanculo i politici è facile, non costa nulla, mandare affanculo la finanza ci vuole molto coraggio ed essere disposti a pagare un prezzo molto alto.

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  8. Nicolò Bellia - Dov'è il nemico?

    http://www.youtube.com/watch?v=gRyDs9m_zgo&feature=player_embedded

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  9. -----altro che i tre dilettanti che citi, qui scendono in campo i macellai professionisti-------Beh, è evidente che i tre politici che ho citato sono acqua di rosa in confronto a questi due, ma il paragone era con Berlusca !!! Più in alto e vicini al vero potere stanno e più, evidentemente, MERDE e DELINQUENTI sono...fino ad arrivare all' apice della PIU' STOLTA e CRIMINALE FOLLIA di coloro che detengono il potere. Come si è fatto fuori la sovranità nazionale e monetaria, si doveva pur distruggere anche quella politica, che, un pò meglio, un pò peggio, rappresentava il VOLERE del popolo !! La monarchia vige, dirige e DOMINA ancora, per quanto non in maniera "troppo" manifesta; e in combutta con le chiese si sta riprendendo il potere che gli era "sfuggito" un pò di mano dal dopoguerra a Craxi. Comunque, il progetto di globalizzare è sempre stato nella loro prassi e nei loro piani futuristici; dalla nascita della proprietà privata-monoteismo non si sono MAI fermati e sono sempre riusciti a venir fuori dalle contraddizioni, anche se a volte con difficoltà, che inevitabilmente sorgono dal loro sistema imperfetto. Per un certo tempo si sono occultati, hanno tramato sott' acqua ed hanno fatto delle concessioni per paura. Ma oggi, con l' aiuto della tecnologia che li facilita, hanno deciso di riemergere ed imporsi SFACCIATAMENTE. Ci metteranno nelle condizioni più MISERE ed ESTREME e ci STERMINERANNO con i "cibi", con l'"acqua", le "medicine", le "radiazioni" e con la "chimica". La chiesa farà finta di venirci incontro aumentando l' offerta di pasti gratuiti AVVELENATI ( come fanno negli USA già da un bel pò....per la cui causa la gente muore dai quaranta ai sessanta anni ). Occhi aperti....se ne vedranno delle belle...anzi, delle BRUTTE !!!!! Lilith

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  10. Analisi sul Cav Pompetta molto condivisibile. Uno zerbino della sinarchia come chiunque raggiunga non dico il posto di primo ministro, ma anche solo di presidente di Regione. Pero' penso che B abbia in qualche modo "cacato fuori dal vasetto" (mi si passi il francesismo), peccando di egocentrismo e, nel suo delirio di onnipotenza, pensandosi svincolato dalla 'elite sinarchica che lo aveva creato. Di solito, quando arrivano gli scandali sessuali, vuol dire che lo zerbino di turno ha stufato e se ne deve andare.
    Penso che il danno peggiore B lo abbia fatto alla nostra cultura, regredita forse per sempre. Basta vedere il modello di donna che viene promosso da lui (ma anche da alcuni stilisti frociofascisti come Pulce & Poiana): una femmina in versione unica (semplificata per menti mononeuronali), esteticamente volgare, sessualmente fredda malgrado le apparenze e pronta ad accogliere il "Cavaliere Azzurro" che la manda a prendere col jet privato. Sfortunatamente molte donne (non tutte), anche se con sfumature diverse, hanno i neuroni per sempre danneggiati da questa visione Berlucentrica e cercano anche loro il proprio berluschino di turno. Povere deficienti, ma d'altronde e' una loro scelta (sono allergico alla frase "non e' colpa loro": siamo tutti maggiorenni e vaccinati).

    A parte questo, adesso arrivera' la tecnocrazia sinarchica a sistemare le cose. Ci sara' un Britannia 2 e svenderanno quei pochi "asset" pubblici che ci sono rimasti, probabilmente ai francesi che vogliono le nostre acqua (nonostante il referendum: la sinarchia non ama i referendum come si e' visto) ed energia. Poi, le solite lacrime e sangue, smantellamento di quelle briciole di stato sociale che, in Italia, non e' mai veramente esistito (viaggiare per credere). Unica nota positiva: forse (ma se non lo vedo non ci credo) liberalizzeranno le professioni scalfendo le ghilde medievali che ci ritroviamo e toglieranno un po' di burocrazia, cosi' se un disoccupato vuole aprirsi una pizzeria non rischiera' di fallire ancor prima di aver aperto i battenti. Forse.
    Secondo me l'unica soluzione sarebbe un boicottaggio di massa ad oltranza verso i consumi. Solo cosi' il potere dell'elite vacillerebbe: difficile da organizzare ma non impossibile.

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  11. Beppe Grillo è stato manipolato, come tanti altri nella storia antica e moderna, a causa della forte e carismatica personalità; che sul popolo pecorone, dominato dalla figura paterna, ha un effetto suadente. Lo scopo è sempre lo stesso, come sono le stesse le tecniche usate per sottomettere, ma che, PORCA PUTTANA, non impariamo MAI; ovvero: DIVIDI E IMPERA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Lilith

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  12. OT: Si accettano scommesse. A quanto lo date Idem che a questo punto interviene dicendo: l'elite ha potere perche' cio' viene dall'Uno, o dal Grande Architetto, quindi tutto quello che fa e' bello e buono (o roba simile).
    :)))

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  13. Conte, il punto non è se ciò che fa l’elite è cosa buona e giusta o no, ma è l’IMMAGINE che di questa elite ti sei fatto o ti hanno astutamente inculcato, sia in senso negativo che positivo, sia nel bene che nel male. Ma non solo l’immagine dell’elite, ma anche di tutto il resto, di ogni altro oggetto e soggetto che credi essere esterno o interno a te stesso. Che prove hai che il computer davanti a te sia reale? che il mondo che ti circonda sia reale? o il tuo stesso corpo? Nessuna. Né la scienza possiede queste prove. Nessuno le possiede, semplicemente perché NON ESISTONO. Non c’è nessuna certezza che tutto ciò che sperimentano i tuoi sensi sia reale... a proposito mi viene in mente un video in due parti. Te lo segnalo:


    http://www.youtube.com/watch?v=mqXkgIhSaaI&feature


    http://www.youtube.com/watch?v=5pwtFDW7eDo&feature


    Di questo video non condivido il finale, ma per il resto non fa una piega.

    Mentre stai sognando, a meno ché non si tratta di un sogno lucido, sei convinto che il sogno sia reale. Soltanto al tuo risveglio realizzi che in effetti si è trattato di un sogno, di un’illusione, di un esperienza non reale o fisica, ma onirica. Idem riguardo alle tue percezioni. E’ la percezione continuativa ad illuderti, che tutto ciò che percepisci sia reale. Se vedi un oggetto, finché lo vedi credi sia reale. Ma se l’oggetto di punto in bianco scompare nel nulla, se cioè d’un tratto tu non lo vedi o percepisci più, allora crederai che l’oggetto in realtà era soltanto un’allucinazione, un oggetto irreale, una tua proiezione mentale. Così è anche per il sogno. Finché ci sei dentro credi sia reale. Solo al tuo risveglio realizzi che era un sogno, un’illusione, un’irrealtà. Non è così?

    Quindi, similmente come nei tuoi sogni e al tuo sognare, anche questa tua esperienza (che chiami vita) credi sia reale... e se invece non lo fosse? e se, analogicamente, la morte fosse come risvegliarsi dal sogno? Una volta morto, questa vita potrebbe apparirti come fosse stata null’altro che un sogno, o un incubo, dipende. Non trovi?

    In definitiva non c’è nessuna certezza. L’unica certezza è che non ci sono certezze.

    Tuttavia, se tutto ciò che percepisci con i tuoi sensi è forse soltanto un Sogno, o comunque nulla di certo... forse però una cosa certa c’è: il SOGNATORE.

    Quindi il punto non è cosa si sta sognando, ma chi o cosa è il SOGNATORE.

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  14. ZN,
    Sono mesi (o anni) che ci spieghi il tuo punto di vista. Ok, grazie, e' tutto matrix, abbiamo capito.

    Ma il mio essere laico mi fa avere dubbi. Io effettivamente dubito che il mondo intorno a me sia reale. Ho esperienza personale di influenza volontaria o involontaria su questo mondo, soprattutto nella sua parte spazio-temporale, se e' per questo.
    Ma ho anche dubbi in senso contrario. Sappiamo tutti che la scienza dice che il mondo e' mediato dal nostro cervello, lo impariamo in 5a elementare, ma se questa percezione invece fosse del tutto veritiera e materiale (che delusione sarebbe, vero?).

    Cioe': tutto e' illusione, ma se la nostra percezione banalmente corrispondesse invece alla realta'? Come mai persone come te non hanno mai dubbi sul loro punto di vista? E' questo che mi disturba un po'.

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  15. PS: Sara' anche tutto matrix e quindi non ci dobbiamo preoccupare, ma intanto:
    Governo Monti, sacrifici pronti! :)))

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  16. ------Il punto non è se ciò che fa l' elite è cosa buona e giusta o no, ma è l' IMMAGINE che di questa elite ti sei fatto o ti hanno astutamente inculcato, sia in senso negativo che positivo.---------Il punto FONDAMENTALE, invece, è PROPRIO ciò che fanno, ossia: IMPORRE le loro psicopatologie come regole e leggi di vita, IMPEDIRE un benessere e una sana evoluzione collettiva, fare SOLTANTO i loro sporchi ed egoistici interessi a discapito di una moltitudine che sfruttano senza pietà; E' QUESTO il PUNTO, questa REALTA', CIO' che EFFETTIVAMENTE AVVIENE. Mentre l' IMMAGINE è una delle loro astute ARMI per dimostrare che TUTTO E' IL CONTRARIO DI CIO' CHE di FATTO E', e che serve loro per rendere digeribile l' abuso. L' immagine è quindi FALSA, un' illusione, il risultato della manipolazione della reale apparenza INGIUSTA che viene stravolta, nell' immagine, in una APPARENTEMENTE giusta, affinchè le vittime non si ribellino. Per cui, il "PUNTO" consiste nello scoprire la VERA REALTA' dietro qualsiasi IMMAGINE; che, poichè manipolabili, non sempre raffigurano, fedelmente, coerentemente e simbolicamente ciò che dovrebbero rappresentare; traendoci in inganno e IMPEDENDO di conseguenza un intervento mirato al cambiamento . Il sogno somiglia alla realtà ma è facile coglierne le diversità: la PRINCIPALE e più facile differenza tra sogno e realtà consiste nella continuazione, nel susseguirsi della realtà in luoghi, tempi e persone; nel susseguirsi logico degli avvenimenti che il sogno non possiede affatto.....Francamente mi sembra STRANO, per non dire altro, dover specificare, discutere..su temi così SCONTATI, su verità così LAPALISSIANE. Lilith

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  17. No, Conte, non ho mai detto che “tutto è matrix”, né che tutto sia illusione. Né ho posto l’accento sulla matrix (non ho mai neanche utilizzato questa parola, ma visto che a te piace...), l’accento l’ho posto sul SOGNATORE (matrix=sogno) e non sul Sogno.

    Che sa senso ha combattere da sveglio quei nemici che incontri soltanto in sogno?

    Può il pane che mangi nei sogni alimentare il tuo corpo fisico?

    E’ possibile trasferire nel mondo fisico i contenuti onirici?

    Vale la pena fuori dal letto continuare a dannarti, dimenticando la Vita, a causa dei sogni che fai di notte?

    E ancora, chiediti e risponditi lealmente:

    Il Sogno senza Sognatore, può continuare ad esistere? E il Sognatore senza Sogno?

    Cosa è Reale, il Sogno o il Sognatore? Tu o matrix?

    Perciò cosa è importante, capire cosa è la matrix (il Sogno), o cosa sei Tu (il Sognatore)?

    E’ Reale ciò che trasmette la TV o chi la continua a guardare?

    ...intuisci?

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  18. O cazzarola ZN... :-)

    LA TUA DISCUSSIONE SU COSA SIA VERO O MENO IN QUESTO CASO LASCIA IL TEMPO CHE TROVA...
    COMPRENDO PERFETTAMENTE IL DISCORSO SULLA RELATIVITA' DELLE NOSTRE ESPERIENZE E SUL FATTO CHE LA VITA MATERIALE IN ASSOLUTO SIA ANCH'ESSA UNA FORMA DI SOGNO E COSI' VIA ALL'INFINITO...
    QUANDO SI MUORE, IN UN CERTO MOMENTO CI SI RISVEGLIA, E' VERO...

    E' ANCHE VERO CHE IL SOGNATORE E' REALE PERCHE' SI PENSA ED ASTRAE IL SUO PENSIERO SCINDENDOSI... E LA DINAMICA DI QUESTO PROCESSO POTREBBE ESSERE UNA PROVA EMPIRICA DELL'ANIMA E DELLA SUA ESISTENZA, ANIMA INTESA COME PSICHE OVVIAMENTE...
    MA NON C'ENTRA UN TUBO CON L'ARGOMENTO...

    NEL SENSO CHE, ANCHE AMMESSO CHE LA NOSTRA REALTA' IN ASSOLUTO SIA ANCHE UN SOGNO, VIVIAMOLA BENE O AL MEGLIO... O NO???
    QUINDI, SOGNO O NON SOGNO, NON CAMBIA NULLA, POSSIAMO DARE IL VALORE CHE VOGLIAMO ALLE PAROLE, MA NOI E TU COMPRESO CI TROVIAMO A VIVERLA QUESTA CONDIZIONE, BELLA O BRUTTA CHE SIA... O NO???
    QUINDI SE IO TI INVITO A CENA E TI CHIEDO COSA DESIDERI MANGIARE,MI ASPETTO CHE TU MI DICA I TUOI GUSTI, ANCHE CHE NON HAI FAME, MA TI CHIEDO QUALCOSA INERENTE ALLA CENA...
    POI SE TU MI RISPONDI CHE E' INUTILE PERCHE' FORSE SIAMO IN UN SOGNO, SIGNIFICA CHE VUOI EVITARE DI CONFRONTARTI O CHE NON TI INTERESSA MANGIARE CON ME O ADDIRITTURA NON TI INTERESSA MANGIARE...

    TRANSPOSIZZATO IN UNA DISCUSSIONE DI UN BLOG, SIGNIFICA CHE FORSE NON TI INTERESSA L'ARGOMENTO, PER CARITA', LEGITTIMO COME APPROCCIO... MA ALLORA PERCHE'INTERVENIRE NELLA DISCUSSIONE SE, COME PARE, NON TI INTERESSA AFFATTO...
    UN CONTO E' AFFERMARE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE DICONO GLI ALTRI, UN CONTO E' AFFERMARE LE PROPRIE TESI, UN CONTO E' ENTRARCI DENTRO AFFERMANDO CHE E' INUTILE ANCHE PARLARE, TANTO STIAMO SOGNANDO...
    MA SE STIAMO SOGNANDO, PERCHE' CI TIENI TANTO A PARLARE ANCHE TU???
    IL FATTO CHE LA REALTA' SIA UN SOGNO, ED IO CI CREDO, NON SIGNIFICA CHE DOBBIAMO EVITARE DI PERCORRERLO E VIVERLO...
    ANCHE NEL SOGNO ONIRICO, VIVIAMO LA STORIA DEL SOGNO, QUESTA TUA INERIZIA PERPETUA E' IN REALTA' IN CONTRADDIZIONE CON IL FATTO LEGITTIMO CHE TU INTERVIENI PER DIRE LA TUA, QUINDI ANCHE TU DESIDERI VIVERLO A TUO MODO IL SOGNO/REALTA'...

    SOGNO O REALTA', QUESTA E' LA STORIA, ANALIZZARLA, CRITICARLA, INTERPRETARLA FA PARTE DEI NOSTRI DESIDERI, O DEI DESIDERI DEL SOGNATORE CHE, IN QUANTO DESIDERA ESISTE REALMENTE, A PRESCINDERE DALLA DIMENSIONE CIRCOSTANTE...

    COGITO ERGO SUM

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  19. E’ possibile trasferire nel mondo fisico i contenuti onirici?
    INTANTO AVVIENE IL CONTRARIO, SONO I CONTENUTI DEL MONDO FISICO(CHIAMIAMOLO MACROSOGNO PER FARTI PIACERE) AD ESSERE TRASFERITI A LIVELLO INCONSCIO NEL MONDO ONIRICO, ESSENDO IL MONDO ONIRICO SPECCHIO RIFLESSO ARCHETIPICO DEL MONDO COSIDDETTO REALE...
    MA E' VERO ANCHE IL CONTRARIO, E CIOE' CHE I CONTENUTI ONIRICI, O MEGLIO DESIDERI INEPRESSI,SIANO TRASFERITI NEL MONDO FISICO, CONDIZIONANDOLO IN PARTE...
    ES.A SECONDA DI CIO' CHE SOGNO AVRO' DELLE RIPERCUSSIONI NELLA VITA MATERIALE...UMORE, STANCHEZZA, SCELTE CHE VNNO A MODIFICARE ANCHE LA REALTA'... :-)

    Vale la pena fuori dal letto continuare a dannarti, dimenticando la Vita, a causa dei sogni che fai di notte?
    DIPENDE COSA TI INDICA LA TUA VOLONTA'... CIOE' COSA TU DESIDERI...

    E ancora, chiediti e risponditi lealmente:
    Il Sogno senza Sognatore, può continuare ad esistere? E il Sognatore senza Sogno?
    NO, IL SOGNO NON PUO' ESISTERE SENZA SOGNATORE ESSENDO UN SUO PRODOTTO, UN SUO RIFLESSO...
    NEANCHE IL SOGNATORE SENZA SOGNO, ESSENDO L'ATTIVITA' ONIRICA UNA FUNZIONE DELLA NOSTRA MENTE NECESSARIA COME L'ARIA DA RESPIRARE...
    MA IL SOGNO E' ESPRESSIONE DEL SOGGETTO ANIMICO, DICIAMO CHE L'ESPRESSIONE SIMBOLICA DEI DESIDERI DELL'ANIMA E L'ANIMA E' AMORE E DESIDERIO...

    Cosa è Reale, il Sogno o il Sognatore? Tu o matrix?
    TUTTE LE COSE INSIEME, SONO TUTTE REALI ANCHE SE FOSSERO ANALIZZATE IN UNA PROSPETTIVA "ALTA METAFISICA"...IL FATTO CHE, DAL PUNTO DI VISTA ASSOLUTO METAFISICO, DATO PER ASSUNTO POSSA ESISTERE COME COMPENDIO DEL TUTTO UN ASSOLUTO ASSOLUTO, ANCHE I SUOI PRODOTTI SONO REALI NELLA DIMENSIONE IN CUI SI TROVA LA NOSTRA PSICHE A PERCEPIRLI... SONO REALI IN QUEL DATO MOMENTO ANCHE I CONTENUTI ONIRICI, MA NEL RELATIVO ASSOLUTO DELLA NOSTRA REALTA' FISICA LI INTERPRETIAMO COME IRREALI, E COSI' VIA LA REALTA' FISICA AL COSPETTO DI ALTRA REALTA' CHE LA CONTENGA COME IN UNA MATRIOSKA, MATRIX, MADRE, MATERIA...ECC...
    TUTTO E' REALE RELATIVAMENTE ALLO STATO PERCETTIVO IN CUI SI TROVA LA NOSTRA ANIMA A PERCORRERE QUELLA PERCEZIONE, POI SE VOGLIAMO CHIAMARLO SOGNO, REALTA', VERA REALTA', VERO SOGNO...
    CAMBIA UN CAZ !!!
    :-)

    HASTA

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  20. DETTO QUESTO...
    IL SISTEMA SI NUTRE DELLE APPARENZE E LA GENTE E' TALMENTE IPNOTIZZATA CHE HA SMESSO DI SOGNARE...
    IL PROBLEMA E' QUESTO, NON TANTO SE LA REALTA' SIA UN SOGNO O MENO, MA IL FATTO CHE QUALCUNO SI E' IMPOSSESSATO DEI NOSTRI DESIDERI FACENDOCI SMETTERE DI SOGNARLI...
    QUESTO PROCESSO E' REALE, CIOE' ACCADE, ED E' LO STRUMENTO PRINCIPE DEL CONTROLLO DELLE MENTI LABILI O PIGRE...
    A PRESCINDERE DAL LIVELLO DIMENSIONALE IN CUI CI TROVIAMO O PENSIAMO DI TROVARCI...
    :-)

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  21. ZN,
    Il mio punto e' questo:
    E se quello che tu chiami sogno fosse invece mera realta'? C'e' anche questa possibilita', no? Sei pronto a mettere in discussione le tue convinzioni oppure hai una certezza-fede-fiducia granitica in esse?

    Tu dici:
    "Che sa senso ha combattere da sveglio quei nemici che incontri soltanto in sogno?"

    Non prendi nemmeno in considerazione che quei nemici possano invece essere reali, non sognati. Il tuo atteggiamento mi ricorda quello della chiesa durante tutto il medioevo. Il tuo assolutismo di convinzioni, senza mai un dubbio, non lo accetto.
    Onestamente, a me le tue sembrano solo pippe mentali.

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  22. ***QUANDO SI MUORE, IN UN CERTO MOMENTO CI SI RISVEGLIA, E' VERO...***

    Quoto moltissime cose di quello che scrivi nel tuo intervento, ma questo, anche se sembra un dettaglio, è assolutamente da rivedere, perché frutto della mentalità nichilista che ci hanno inculcato fin da piccoli e di cui nessuno, ne tu ne io, siamo esenti.
    Quando si muore, si muore! Cosa succeda nessuno di noi lo sa con certezza, si tratta di un argomento di fede. Ma la fede in un aldilà è uno strumento delle elite per castrare qualunque moto verso la verità. Addirittura nella chiesa è dogma di fede che non si possa conoscere, in vita, la realtà dello spirito e chi prova a farlo commette peccato mortale. Pecca di superbia e va all'inferno.
    Il contraddittorio tra chiesa e massoneria verte in gran parte su questo punto. La chiesa condanna le pratiche massoniche e sataniste perché tendenti a dare delle risposte che dovrebbero essere solo oggetto di fede. La contrapposizione è teologale, non sostanziale.
    La verità va cercata in vita, quando si muore si è semplicemente persa l'opportunità di conoscere, di sapere e di sperimentare.
    Verrà data un'altra opportunità? Altro discorso fuorviante. Adesso ho questa occasione, e la mia fede deve essere applicata al fatto di avere a disposizione tutti gli strumenti per realizzarla. Sprecarla nella convinzione di un'altra uguale è da dementi. Se sto con una donna che mi piace e con cui mi trovo bene, non è che la schifo perché tanto poi ne troverò un'altra.
    Se invece non mi trovo bene, allora ha senso troncare, nella speranza di un miglioramento, che non è affatto scontato.
    L'alternativa alla vita è quindi il suicidio. Credere che ci sia un dopo è nichilismo e il nichilismo è l'obbiettivo delle elite.

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  23. ma perchè non si suicidano e la smettano di rompere i coglioni?
    perchè certe cose loro le sanno, ma non vogliono che le sappiamo anche noi, altrimenti chi lavora per i loro comodi?
    qui si parla spesso di amore, ma quello di cui si macchiano è odio nei confronti dell'umanità. le catene sono ideologiche e loro ci danno tutti gli strumenti per realizzare il nichilismo esistenziale. sprecare la vita, con la nostra stessa complicità.
    la conoscenza è una potenzialità di tutti, ma si dona solo a chi la vuole. per tutti gli altri un bell'inferno qui, sulla terra, con tanto di demoni e dannati.
    è un sogno? probailmente si, ma il sogno contiene per sua natura una parte di realtà che non va sottovalutata.

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  24. “COGITO ERGO SUM”

    Con Aristotele e il razionalismo sfrenato ha avuto inizio la dannazione umana, l’allontanamento dell’essere umano dal proprio sé. Certo, perché, ovviamente, l’io esiste e può esistere soltanto se c’è ATTIVITA’ di pensieri, processo di pensieri ed oggetti mentali. Altrimenti sarebbe il sé ad esistere ed esprimersi sul/dal trono di comando del proprio essere, in quanto vero padrone, cosa che, proprio perché la consapevolezza è altrove - persa nell’io appunto -, non può emergere, pur tuttavia continuando ad esistere ed ad agire occultamente, ma perciò disarmonicamente con tutto il resto dell’apparato psicofisicoesistenziale dell’essere.

    Penso in quanto sono? Cogito ergo sum? No, SONO IN QUANTO SONO. SUM ERGO SUM!

    Con il “cogito ergo sum” si è data importanza esistenziale all’attività dei pensieri, cosa che però non è affatto. Tu non sei l’attività dei tuoi pensieri! Cosi come non sei l’attività del camminare delle tue gambe. Sarebbe assurdo affermare “io sono in quanto cammino”. Non trovi?

    Si è data tutta questa importanza all’attività dei pensieri (pensare è soltanto una ATTIVITA’) che, grazie ad idioti come Aristotele, ci si è convinti che se l’attività dei pensieri cessa, cessa con essa anche il proprio essere, convinti che una mente vuota, ovvero una Mente in grado di interrompere volontariamente e a comando il pensare, ci renda deficienti, o non più in grado di provvedere a sé, smettendo addirittura di esistere, quando invece è vero il contrario.

    Il controllo mentale è possibile soltanto se si è identificati nell’io, nella vacuità dei pensieri sempre in movimento senza sosta. Se non sei in grado di arrestare a comando l’attività dei pensieri, ma rimani continuamente in loro balia, sarai inevitabilmente soggetto a controllo e manipolazione mentale, che tu te ne renda conto o meno.

    Questo tuo continuo flusso di pensieri è il tuo SOGNARE! Tra i sogni che fai di notte e il flusso continuo dei tuoi pensieri c’è poca differenza. Infatti, non appena molli le redini, quando caschi incosciente nel sonno, lo stesso flusso di pensieri, avendo più energia a disposizione, si trasforma in immagini, suoni, sogni. In realtà non c’è nessuna differenza tra il tuo stato di veglia e quello di sonno.

    (continua...)

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  25. (...continua)

    Anche Gurdjieff, da "Frammenti di un insegnamento sconosciuto" - Capitolo VIII
    di P.D. Ouspensky, afferma:

    “Per comprendere quale è la differenza tra gli stati di coscienza bisogna tornare al primo stato, che è il sonno. Questo è uno stato di coscienza interamente soggettivo. L'uomo è immerso nei suoi sogni, poco importa che ne conservi o meno il ricordo. Anche se qualche impressione reale raggiunge il dormiente, come suoni, voci, calore, freddo, sensazione del proprio corpo, esse non risvegliano in lui che immagini soggettive fantastiche. Poi l'uomo si sveglia. A prima vista, questo è uno stato di coscienza completamente diverso. Egli può muoversi, parlare con altre persone, fare dei progetti, vedere dei pericoli, evitarli, e così di seguito. Sarebbe ragionevole pensare che si trovi in una situazione migliore di quando era addormentato. Ma se vediamo le cose un po' più a fondo, se gettiamo uno sguardo sul suo mondo interiore, sui suoi pensieri, sulle cause delle sue azioni, comprendiamo che egli è pressoché nel lo stesso stato in cui era quando dormiva. È anche peggio, perché nel sonno egli è passivo, cioè non può fare nulla. Nello stato di veglia, al contrario, egli può agire continuamente e i risultati delle sue azioni si ripercuoteranno su di lui e sulle persone intorno a lui. Eppure, non si ricorda di se stesso. Egli è una macchina, tutto gli succede. Egli non può arrestare il flusso dei suoi pensieri, non può controllare la sua immaginazione, le sue emozioni, la sua attenzione. Vive in un mondo soggettivo di 'amo', 'non amo', 'mi piace', 'non mi piace', 'ho voglia', 'non ho voglia', cioè in un mondo fatto di ciò che crede di amare o non amare, di desiderare o non desiderare. Non vede il mondo reale. Esso gli è nascosto dal muro della sua immaginazione. Egli vive nel sonno. Dorme. Quello che chiama la sua 'coscienza lucida' non è che sonno, e un sonno molto più pericoloso del suo sonno, la notte, nel suo letto.”

    Quindi, caro MdD, se prima non ti RISVEGLI dal tuo SOGNO o dal tuo SOGNARE (per quanto bello e buono possa apparirti), il tuo voler vivere bene o al meglio questa condizione in cui ti ritrovi, non solo è mera illusione, ma anche un reale pericolo per te, per gli altri e per tutto il mondo, di finire prima o poi nel burrone, che in stato di “sogno” è impossibile vedere.

    Tuttavia, ognuno è libero di continuare a sognare e ad illudersi, ad ignorare la sveglia che suona, e continuare a dormire... dormire... dormire... e a russare.. russare... russare... sognare... sognare... sognare... cullato dalla ninna nanna cantata dalla mente, dall’io, dai pensieri.

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  26. Democrito scrive:

    "La verità va cercata in vita, quando si muore si è semplicemente persa l'opportunità di conoscere, di sapere e di sperimentare."

    Sono d'accordo. Ma non puoi conoscere, sapere, sperimentare se continui a dormire e a sognare, a non essere CONSAPEVOLE.

    Essere Consapevoli è Risvegliarsi dal sonno, dai sogni, e non sapere delle banche, della finanza, della politica, delle massonerie, dei poteri occulti, dei complotti... questi sono si relativamente importanti, ma non essenziali al proprio risveglio. Poi ognuno faccia quello che più ritiene giusto per sé. Nessuno può essere costretto al vero risveglio. Ed è giusto e perfetto che sia così, così com'è e non è.

    Sogni d'oro!

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  27. ZN come al solito non ha dubbi sulla giustezza assoluta del suo punto di vista. Comodo non avere mai dubbi.

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  28. Essere CONSAPEVOLi vuol dire essere PRESENTI, ALLERTA, COSCIENTI, SVEGLI....ad ogni MANIFESTAZIONE, su ogni PIANO, in ogni CAMPO; sia FISICO che MENTALE che SPIRITUALE; sia SOGGETTIVO che OGGETTIVO. NON vuol dire ASSENTARSI, FREGARSENE, NON PARTECIPARE alla vita, neanche quando è ASSURDA come quella che ci tocca vivere; poichè è IMPLICITO nella CONSAPEVOLEZZA: l' amore, l' empatia e l' intervento, sia su noi stessi che sugli altri che sul mondo.....che appartiene anche ad ognuno di noi, per cui ne siamo responsabili. Una persona consapevole non ha bisogno di sfuggire i suoi pensieri, ( o sogni ) le sue considerazioni, le sue azioni, la REALTA', in quanto ne è PADRONA; non li subisce, appunto, perchè ha fatto PULIZIA di ciò che gli era stato inculcato. Quindi, dato che i suoi pensieri, come anche il suo corpo, o meglio, la totalità del suo essere, diventa frutto della sua consapevolezza, non ha bisogno di temere nulla che venga da se stesso. Se questa consapevolezza non è avvenuta, che PENSI o meno, che FACCIA o meno, che SOGNI o meno... NON CAMBIA UNA MAZZA !!! Lilith

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  29. Conte, puoi dubitare soltanto se hai certezze, perché il dubbio da solo non può esistere. Se dubiti di tutto, di ogni cosa, e perfino di te stesso, allora ecco la “buia notte dell’anima”. Tutto è incerto. Tutto inizia a fluidificarsi e a trasformarsi senza posa. Tutto diviene movimento senza forma. Tutte le tue personalità ed identità, insieme alle tue ultime certezze rimastoti, iniziano a sgretolarsi e a disperdersi, evaporando, come mai esistite. In un certo senso stai scomparendo, dissolvendoti sempre più velocemente, come se stessi morendo a te stesso e a ogni cosa - hai paura di recidere e lasciare andare anche l’ultima radice che ti tiene ancora attaccato a questo mondo illusorio, a questa vita, a te stesso, e perciò inizi anche a sentire sempre più forte il desiderio di tornare indietro, perché più avanzi verso l’Ignoto e più cresce la tua paura di finirci inghiottito e per sempre, ed è proprio a questo punto che si rivela fondamentale la presenza del Maestro o dell’Esistenza... sicché, quando ogni certezza sarà stata abbandonata, paradossalmente, incondizionatamente e spontaneamente, inizierà a sorgere in te Certezza e Fiducia, come mai prima.

    Realizzi di essere il Contenitore e non il contenuto.

    La vita è un’opportunità. Puoi farne buon uso, cattivo uso, o semplicemente sprecarla. Dipende da te, ad eccezione di te, nessuno è responsabile. La responsabilità è dell’individuo.

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  30. KRIBBIO, stiamo andando fuori tema!

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  31. ***KRIBBIO, stiamo andando fuori tema!***

    Giusto, ma adesso che l’ondata è passata, rimangono i danni che si manifesteranno nel prossimo anno.
    Silvio aveva ragione a dire che i ristoranti sono pieni e la gente non pensa altro che ad andare in vacanza, perché la crisi è stata finora una crisi settoriale. Non ha investito tutti alla stessa maniera e vi sono stati larghi strati di popolazione che la crisi la hanno sentita molto meno, ma ne riparleremo fra un anno dopo la cura Monti-BCE-Goldman Sachs. Dubito che a novembre dell’anno prossimo i ristoranti saranno ancora pieni. Adesso comunque credo che la speculazione si sposterà verso la Francia e in caso ci azzeccassi, i risvolti saranno più interessanti di quelli italiani per 2 motivi.
    Primo perché il popolo francese è culturalmente molto diverso di quello italiano. Noi siamo un popolo che storicamente è sempre stato o dominato, o fortemente influenzato, dalle potenze straniere, tranne alcune eccezioni. Per noi non esiste, o quasi, l’opposizione ai poteri forti e nel “si salvi chi può” della politica italiana degli ultimi 1500 anni, si è sviluppata una certa tendenza all’individualismo, che è una caratteristica strutturale nella società italiana, e un certo cinismo verso qualunque forma di ribellione collettiva. Siamo fondamentalmente un popolo di sconfitti, con in aggiunta delle differenze culturali regionali mai davvero risolte.
    I francesi sono l’esatto contrario di noi. Tanto, nella maggior parte dei casi, pavidi ed omologati a livello individuale, tanto forti e rivoluzionari nello spirito collettivo. Loro le grandi rivoluzioni ce le hanno nel sangue e in aggiunta la Francia, insieme all’Inghilterra, è la patria dell’euroscetticismo.
    Secondo perché l’economia francese è legata a doppio filo all’Italia e alla Germania. In caso di crisi francese l’Itala ne risentirebbe notevolmente e la Germania rischierebbe un crack da cui difficilmente saprebbe risollevarsi. (cont)

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  32. Il problema francese sono le banche, che sono fortemente esposte verso i paesi deboli dell’eurozona. Solo con una adeguata ricapitalizzazione, che pagheremo tutti noi, possono superare il default imminente della Grecia, che poi è poca cosa. Ma se il default finale greco investirà negativamente i mercati di Italia e Spagna, proprio a causa della ricapitalizzazione delle banche francesi, allora le banche francesi stesse andranno a gambe all’aria, senza che vi sia alcuna possibilità di recupero, in quanto la loro esposizione nei confronti di Italia e Spagna sarebbe troppo grande per poter essere ricapitalizzata.
    Da questo empasse, che significherebbe la fine dell’Europa Comunitaria, ne uscirebbero tutti a pezzi tranne l’Inghilterra, o meglio i gruppi finanziari inglesi, che a mio parere sono i grandi burattinai dietro le quinte, che a quel punto avrebbero le mani libere sul dominio dell’intera Europa.
    Giunge da Barnard la notizia che il debito greco sarebbe passato sotto la giurisdizione inglese. Chissà perché proprio quella inglese? Francia e Germania sono molto più esposte verso i greci, perché non le loro? Mmmhhh, gatta ci cova!
    Andremo tutti a finire sotto la giurisdizione inglese e dovremo quindi accettare la perdita della sovranità legislativa, il che tradotto significa occupazione coloniale. Noi ci siamo abituati, ma la Francia no. E si ritorna al punto, la reazione francese sarà determinante per il destino dell’intera Europa.

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  33. ZN, io parlo di dubbio come curiosita' e apertura mentale. Cosa che non riscontro affatto nei tuoi scritti. In quanto a me, guarda, grazie ma non ti preoccupare che alla mia spiritualita' ci penso da me.

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  34. Democrito, analisi molto condivisibile.

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  35. Monti è molle, invertebrato e privo di mascolinità; mi ricorda molto Andreotti....VERMI DEL SISTEMA.... che vengono privati di ogni libertà e della propria pesonalità per assumere l' aspetto del "servo castrato", unica apparenza che da fiducia ai "potenti". Ebbene, avremo un governo di economisti piazzati in tutti i ministeri, eccetto sanità...l' altro verme di Veronesi, e giustizia...altra faccia da psicolabile. Il vertice ( principalmente le famiglie reali inglese e olandese, e la chiesa cattolica ) distruggerà i vari strati della società per rafforzare ed ingrandire se stesso, ossia l' APICE della PIRAMIDE; ma lo farà a tappe, e gicando d' astuzia come sempre. L' ultima a stramazzare sarà la medio-alta borghesia, che useranno per calmare e far credere, al resto dei cittadini, di essere EQUI......Quindi, una teatrale "FINE DEL MONDO" completerà l' opera di distruzione di massa....Ed i pochi rimasti, al risveglio, si ritroveranno in una MOSTRUOSA e ALLUCINANTE realtà, una specie di medioevo ma in vesti futuristiche !!! Lilith

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  36. Guarda, CSP, mica quello che ho scritto l’ho scritto perché mi preoccupa la tua spiritualità. Ovvio, che, se non ci “pensi” tu alla tua spiritualità, nessun’altro può farlo al posto tuo.

    Come ho già detto, e ora ripeto:

    “La vita è un’opportunità. Puoi farne buon uso, cattivo uso, o semplicemente sprecarla. Dipende da te, ad eccezione di te, nessuno è responsabile. La responsabilità è dell’individuo.”

    Quindi, tranquillo. Solo, però, la prossima volta leggi lentamente e con più attenzione quello che scrivo, altrimenti le mie ovvio che ti sembrano “pippe mentali” o proposte oscene :-)

    Poi, se ti va, puoi spiegare cosa intendi con:

    “ ZN, io parlo di dubbio come curiosita' e apertura mentale.”

    Dubbio come curiosità ed apertura mentale?!?


    P.S.
    Riguardo all’argomento del post, invece, è inutile sputare nel piatto in cui si sta mangiando, lamentarsi e pretendere che vi venga servito ciò che mai nessuno vi servirà. Se non è di vostro gusto la portata, che cazzo aspettate? Alzatevi ed andate voi stessi in cucina e, se trovate ciò che volevate, servitevi da soli. Cosa aspettate?

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  37. ZN scrive:
    "La responsabiltà è dell'individuo"

    Mi pare un'ovvietà.

    Poi, quando dico "dubbio significa curiosità e apertura mentale" voglio dire esattamente questo. Non mi stupisce che tu non capisca questa frase ma se vuoi, ZN, ti faccio lo spelling.

    RispondiElimina
  38. ZN scrive:------------"Riguardo all' argomento del post, invece, è inutile sputare nel piatto in cui si sta mangiando, lamentarsi e pretendere che vi venga servito ciò che mai nessuno vi servirà. Se non è di vostro gusto la portata, che cazzo aspettate? Alzatevi ed andate voi stessi in cucina e, se trovate ciò che volete, servitevi da soli. Cosa aspettate?"-------------CASPITA, che drastico !! in definitiva...."O mangi 'sta minestra o ti butti dalla finestra." Certo che la metti giù "relativamente" FACILE !! Per cui, secondo te, basterebbe SEMPLICEMENTE entrare in cucina: " BUON GIORNO A TUTTI, VENGO A SERVIRMI PERSONALMENTE LE OTTIME ARAGOSTE, CAVIALE, FILETTI, CIBI BIO, ECC. PERCHE' NON MI PIACE CIO' CHE MI SERVITE." E se a "loro" non aggrada la nostra presenza, "NATURALMENTE", sarà sufficente farli SLOGGIARE, magari con qualche gomitata, o non so quant' altro ( ZN ha "DIMENTICATO" di dirci COME !!! ), dalla cucina, e servirsi.......Sempre secondo te, non occorre altro, e "loro" ci lascieranno fare !!! Ma dove cazzo vivi ??? Un conto è intervenire e cambiare la PROPRIA realtà, ma tutt' altro conto è cambiare la realtà COLLETTIVA; poichè riguarda, appunto, una decisione COLLETTIVA. Quindi, ben vengano quelle che tu chiami, INOPPORTUNAMENTE, "lamentele" e "pretese" e che io chiamo CRITICHE e CONSIDERAZIONI, poichè SOLO attraverso queste si può far giungegere TUTTI alla CONOSCENZA dei propri DIRITTI e della FREGATURA che pochi furbi tramano ed eseguono nella cucina di cui, con l' INGANNO e la FORZA si sono IMPADRONITI.....mangiando il MEGLIO, ben protetti da ALTE mura e da ESERCITI armati fino ai denti, e riservando le BRICCIOLE alla moltitudine. "IL MONDO E' IL QUADERNO DEGLI ESERCIZI, LE PAGINE SULLE QUALI ESEGUI LE SOMME. NON E' REALTA', SEBBENE TU POSSA ESPRIMERE LA REALTA' IN ESSO QUALORA LO DESIDERI. SEI INOLTRE LIBERO DI SCRIVERE ASSURDITA', O MENZOGNE, O DI STRAPPARE LE PAGINE." Richard Bach. Lilith

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  39. ***….inutile sputare nel piatto in cui si sta mangiando….***
    Questa è degna del grande Totò. Come dire cornuto e mazziato…e devi pure ringraziare che non te ne diamo il doppio…
    La cosa comica è che questo non è il pensiero solo di qualcuno, ma è il pensiero comune.
    Un operaio lavora in una fabbrica x una decina di ore al giorno e guadagna 1000 € al mese. Se per caso gli capita di lamentarsi, niente di più facile che gli venga risposto di smetterla di sputare nel piato dove mangia e chi gli risponderebbe in questo modo non è nemmeno il padrone dell’azienda, ma sarebbero i suoi collegi operai.
    È una questione di rapporti di forza (come Marx sottolineava), di fronte ad una rapina a mano armata, dopo che ti hanno rapinato i soldi, devi ringraziare Dio che ti abbiano lasciato in vita.
    Ok ringraziare Dio, ma ringraziare anche i rapinatori…ecco quello che si pretende, che i derubati ringrazino i rapinatori, che gli operai ringrazino il datore di lavoro, che il popolo ringrazi Monti di aver salvato l’economia italiana.
    La manipolazione è a livello capillare. Ascoltando le trasmissioni televisive di “sinistra”, dove spesso vengono intervistati operai in cassa integrazione o lavoratori precari, non si può non notare come le rivendicazioni vengano ridotte ad una questione di giusto o di sbagliato, ovvero a questioni di ordine sociale. Il lavoratore guadagna 800€ , con i quali non riesce a mantenere la famiglia e questo non è giusto, quindi occorre che la sua paga venga aumentata. Ecco servita la manipolazione di sinistra. La questione è diventata una questione sociale e il lavoratore un mendicante che deve ringraziare di avere un lavoro, dove viene sfruttato per 800€, oppure mantenuto in cassa integrazione a spese della comunità. Chissà come mai non viene quasi mai menzionato che la cassa integrazione viene pagata dall’INPS, quindi è un assicurazione che i lavoratori si pagano da soli, senza quindi coinvolgere le spese generali dello stato e devono pure ringraziare di mantenersi con i soldi propri. (cont)

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  40. Bisognerebbe tornare ai fondamentali dell’economia. Il valore è creato dal lavoro insito in un prodotto, quindi chi lavora crea valore, mentre viene pagato parecchie volte meno del valore che ha prodotto.
    Questo ovviamente non riguarda solo il lavoro manuale e operaio, ma anche il lavoro intellettuale. Gli intellettuali producono idee, progetti, che vengono sfruttati dall’industria e vengono trattati un po’ meglio degli operai, dei tecnici e degli impiegati, perché il loro numero è ridotto rispetto a questi ultimi. Ciò non significa che non producano plusvalore, ma semplicemente che il loro tenore di vita e relativamente migliore. In più però grava su di loro l’onere della prostituzione intellettuale, cioè l’allineamento forzoso al sistema. Se ad un lavoratore è consentito essere intellettualmente in opposizione al sistema, sempre che questo non diminuisca la sua capacità produttiva, all’intellettuale non è consentito dissentire dalle disposizioni e dalla politica dell’azienda in cui lavora.
    Possiamo quindi affermare che oggi il massimo dell’alienazione sia presente proprio in quei lavoratori, che in teoria dovrebbero essere privilegiati rispetto agli altri per stipendio e posizione sociale.
    Fatevi un giro in un casinò. Li vedrete dove finiscono i soldi rapinati agli operai. Gente ricca sfondata che gioca migliaia di € a puntata con fare annoiato. Fatevi un giro a Portofino, se non hai uno yacht a Portofino non sei nessuno. Ma almeno li usano? Ma certo che no, la maggior parte degli yacht attraccati non si muovono mai, ci vanno solo un paio di volte all’anno a cenare e parlare di affari con loro accoliti.
    Almeno Berlusconi ci si pagava le troie….

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  41. SANTE PAROLE DEMOCRITO,SANTE PAROLE!!!

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  42. Mi ricordo di aver letto un episodio divertente questa estate...
    Al BILIONer o come cazzo si scrive, dei clienti hanno scroccato una serata tra champagne e dintorni dando falsi documenti, il tutto per la modica cifra di 80 mila euro...:-)
    FANTASTICO, e poi il buon Briatore si è pure incazzato...
    Io fossi in lui avrei applaudito, invece sti ricconi di merda hanno tutti i tick piccoli borghesi e sono miserevoli nella loro micragnosità...
    Meriterebbero un esproprio proletario e di essere chiusi in galera...

    Li vedo con la SANTACHE', SANTA DE CHE? che borbottano sulle tasse delle loro barchette, lamentandosi delle paghe dei loro sottoposti, a loro parere troppo elevate...

    La miseria della ricchezza di questa razza di persone non ha limiti...
    Mi piacerebbe marcissero nelle galere comuniste tra tubercolosi e sodomizzazioni popolari...
    E pensare che il buon BRIATORE si scandalizzò quando fu processato il capo della THYSSEN, in fondo per colpa sua erano rimasti carbonizzati solo qualche operaio...robetta!!!

    E loro attaccati ai soldi, gelosi anche delle banane che hanno SUPERILCULO... non darebbero manco la buccia piena di merda verde, sono avidi dentro, ed infondo si percepiscono poveri...

    PERCHE' QUESTO STRANO MECCANISMO PSICOLOGICO COSI' MALATO, INSANO E DEMENZIALE...???
    PERCHE' LORO sono semplicemente delle merde e come tali vanno trattati...
    Pensate che bello, un esproprio proletario dentro il locale organizzato da veri manifestanti incazzati, armati di fiale puzzolenti e spray...
    Magari proprio degli operai della THYSSEN che si riprendono la dignità rubando tutto ciò che leggittimamente dovrebbero riprendersi...
    Ma la stessa scenetta sarebbe bella si replicasse a CASA di Berlusconi, Monti, Agnelli, calciatori e sartine froce come i voltagabbana...

    Una grande rivoluzione di espropri... almeno per pareggiare i conti, poi si potrebbe continuare con i politici, i cardinali, i banchieri e via dicendo...
    INVECE NO...

    Il problema è che la ggente è troppo buona e cogliona, accetta di essere schiava ed anzi fa da delatrice se qualcuno dal basso osa affrontare a muso duro il padronato, questi kapò sono i peggiori zerbini del sistema, spesso si trovano tra coloro che seguono religioni o che hanno subito loro malgrado un effetto MONARCH alla loro psiche, magari a livello familiare, sociale...

    Se fossimo uniti e avessimo coscienza di classe, invece no, si accetta TUTTI passivamente il LORO di esproprio...
    HANNO RAGIONE LORO, PERCHE' LORO HANNO LA LORO COSCIENZA DI CLASSE E VINCONO PERCHE' DIVIDONO CHI DIFETTA DI DIGNITA' !!!

    STANNO BENE LORO... VALA' VALA' !!!

    HASTA IN KULO !!!

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  43. MONTI è un rettiliano della peggior specie...
    NAPOLITANO HA GLI OCCHI SEMPRE PIU' NERI E PICCOLI, li avete visti i suoi occhi???
    Trasudano il vuoto...mostrano assenza di anima, sono gli stessi occhi di molti di LORO, sono identici come sguardo, guardate gli occhi di sta razza... Anche lo sbirro GAROFALO ha la stessa espressione assente, ma anche molti politici statunitensi ed europei...

    Sono diversi, forse ha proprio ragione il buon vecchio pazzo Icke...
    Possibile che siamo così diversi da loro???
    Perchè sono così poco umani, perchè soffrono meno???
    Perchè mancano di empatia, di sensibilità???
    Sono effettivamente differenti...
    Poi si annusano, si riconoscono tra loro, come gli animali, sono scientifici in questo...

    IN QUESTO SONO EFFETTIVAMENTE DIVERSI DA NOI...
    NON SONO UMANI E COME TALI VANNO PENSATI E TRATTATI, ISOLATI E DENUDATI...
    "IL RE E' NUDO E NON HA MANCO IL PISELLO..."

    CHE LA FALCE DELLA MORTE LI AFFETTI IN PICCOLI TAGLI...
    AMEN

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  44. MDD, sono diversi oppure semplicemente psicopatici, scelti proprio per questa loro caratteristica che gli impedisce di provare empatia. Altrimenti come farebbero a causare periodicamente la morte di centinaia di migliaia di persone (tra azioni ed omissioni) e la miseria di milioni senza battere ciglio?

    MDD ha citato Briatore e la Santadeche' (entrambi cuneesi, non so se questo conta) e giustamente ha messo in evidenza tic piccolo borghesi di questa razza di super ricchi micragnosi morti di fame atavica. Infatti loro SONO piccolo borghesi dalla nascita, quindi sono il prototipo del nuovo ricco. Personalmente, i ricchi veri da generazioni io li ho frequentati, ci sono andato a scuola e all'universita' insieme. Ragazzi che abitavano in un palazzo del '500 al centro di Roma del valore di decine di milioni di Euro, che pero' non ho mai visto indossare un capo firmato o guidare una macchina appariscente o costosa, o fare vacanza sullo yacht. Gente che poi mi ha anche mostrato solidarieta'. Saranno stati anche i discendenti della nobilta' nera, ma vi assicuro che erano molto piu' dignitosi di queste spregevoli piccole persone arricchite, con i loro Billionaire e le loro labrra-tette-naso-culo rifatti da sembrare dei travestiti (con tutto il rispetto per i travestiti).

    Democrito ha ragione. Ma pensate se cominciassimo a togliere l'equazione denaro dalla nostra vita? Perche' gira e rigira, la causa del problema e' quello. Nulla di utopico se si comincia da piccoli gruppi: so' di comunita' locali che stanno gia' andando in quella direzione.

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  45. Conte@
    Sono perfettamente d’accordo con te, non bisogna fare di tutta l’erba un fascio.
    Oddio, non è che avere vestiti firmati o possedere uno yacht sia per forza una patente di pezzo di merda. È una questione di relazione con gli altri. Una persona che nella sua vita risulta positiva per l’esistenza altrui, rispetto al contesto, è una brava persona. Ma questo non è valutabile e si ritorna alla concezione individualistica della vita.
    Ritengo che le cose importanti succedano all’interno dell’individuo, però siamo inseriti in un contesto e la relazione con il contesto è un estensione della realtà interiore, pertanto va vissuta dandole la giusta importanza.
    La scoperta del mondo interiore dovrebbe essere la priorità di ogni individuo, ma la partita esterna va giocata, non fosse altro che perché proprio dall’esterno possono arrivare gli imput che ci faranno rivolgere dentro. Per quanto mi riguarda è solo una questione di priorità ed è quando si perde questa prospettiva, quando le priorità vengono ribaltate, che succedono i disastri.
    La formula è “Pace e Prosperità” e non può essere ribaltata. Quando iniziamo a pensare che il benessere economico, l’equità, la giustizia sociale, la salute, i buoni rapporti con familiari ed estranei, ecc., ci porteranno alla felicità , abbiamo ribaltato la formula e la formula non funziona più. Così avvengono i disastri, ma questa semplice verità sembra essere fuori dalla portata di tutti, tranne di quelli che lavorano contro l’umanità, che implementano la sofferenza delle persone per i loro fini satanici.
    La loro azione si svolge su 2 piani differenti. Nel primo occorre manipolare le coscienze e convincere le persone della giustezza del ribaltamento, nel secondo occorre implementare la povertà, perché se ci fosse una ricchezza diffusa, allora sarebbe immensamente più facile verificare l’errore di fondo.Ecco perché i tuoi amici erano persone migliori degli altri. Perché per loro era più facile verificare come la ricchezza non porti automaticamente la felicità.
    Barnard è una persona che ammiro per le sue ricerche e per la sua onestà intellettuale, ma anche lui cade nell’errore comune del ribaltamento delle priorità. (cont)

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  46. Io gli anni ’70 li ho vissuti. Era un mondo migliore, e pure più ricco, di quello odierno, ma l’insofferenza dei ragazzi come me era tangibile. Il periodo del ’68 fu l’emblema di quegli anni e la componente politica fu la manipolazione di un movimento nato in America con scopi e finalità molto diverse. L’impoverimento generalizzato rende impossibile il verificarsi di un nuovo ’68, proprio perché rafforza il ribaltamento della formula. La gente cerca di stare meglio, di uscire dall’indigenza e questo implementa lo spirito di competizione e la disgregazione, aumentando di fatto la povertà generalizzata.
    Come uscirne? La risposta non può essere che individuale, come è sempre stato e come sempre sarà. Occorre che l’individuo salvi se stesso, ritornando alla formula corretta e solo poi, eventualmente, cerchi di aiutare qualcun altro. Se non si sa come fare, allora occorre cercare un aiuto da chi questo processo lo ha già compiuto. Non c’è altra strada, prima la felicità della consapevolezza, poi il benessere sociale ed economico.
    La ricerca di una nostra realizzazione umana ci distrae dagli avvenimenti del mondo? No, non sarebbe possibile perché noi siamo parte del mondo, perlomeno finché siamo vivi. Il cambiamento consta solo nel ripristino della gerarchia delle priorità. Se mi si rompe la macchina, la cosa ha una sua importanza e devo chiamare il carro attrezzi. Ma non è più importante di me e della mia vita, quindi posso impedire che l’evento mi rovini la giornata e viverlo come una rottura di coglioni tra le tante, ma ugualmente essere contento di essere al mondo. Negare le rotture di coglioni è sintomo di fragilità. Significa non dare la giusta importanza alle cose, per paura di ripercussioni troppo gravi nella sfera emotiva. Questo non ci aiuta, perché ci estranea dall’essere al mondo, condizione alla quale siamo legati fino che morte non ci separi.
    L’unico divorzio consentito è il suicidio, ma se non vogliamo divorziare, allora dobbiamo accettare i pro e i contro dell’essere al mondo ed agire di conseguenza.
    Partecipare è un elemento fondamentale dell’essere consapevoli.

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  47. Conte, la la tua distinzione non mi convince affatto.....non sarai di parte ?!? La regina d' inghilterra e company, il duca di Kent, Vittorio Emanuele e figlio, dove li metti ??? fanno semplicemente SCHIFO AL CAZZO !!! e sono anche PROFONDAMENTE stupidi e superficiali. A mio giudizio costoro sono assolutamente i peggiori, e le eccezioni confermano soltanto la regola. Mentre ho conosciuto e lavorato per dei massoni che, sia nei ragionamenti che nei comportamenti, erano migliori della media, mostravando più empatia e senso di giustizia....ma, purtroppo, solo FINO ad un CERTO PUNTO !!! A mio avviso, non si possono situare le persone "FUORI dal COMUNE", le BELLE ANIME, in una particolare categoria; ma si possono trovare in una qualunque, perchè frutto di un vissuto, di esperienze, molto PARTICOLARI. Lilith

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  48. Volevo aggiungere che, in generale, è più facile che il RISVEGLIO avvenga in una situazione che implichi, nelle vicissitudini personali, esperienze CONTRASTANTI, dove si possano sperimentare entrambi gli estremi; ossia, ricchezza e povertà, felicità ed infelicità, amore e disamore, ecc. Chi troppo ricco o troppo povero, per esempio, non avrà una conoscenza diretta di ambo situazioni, e questo gli impedirà, o difficolterà, una visione più completa e oggettiva; quindi, il DISTACCO che porta alla consapevolezza del totale. Per cui, supponendo che qualcuno possa, in special modo, essere facilitato alla presa di coscienza; è più facile che costui nasca e/o viva in una specie di VIA di MEZZO, in un contesto ricco di esperienze contrastanti che, di conseguenza, gli permetta di non identificarsi con nessuna ma di rimanere critico e neutrale OSSERVATORE. Lilith

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  49. @ MDD. CONDIVIDO la tua RABBIA e il tuo DISGUSTO in PIENO !!! Ma, se dovessi credere all' ASSURDO, sarebbe più plausibile un' origine ermafrodita che rettiliana. Mentre sono, semplicemente, dei MATTI, il che non è meno incredibile o grave. Gli psicopatici, anche quando PROFONDAMENTE ignoranti, sono: ESTREMAMENTE insicuri, timorosi, manipolatori, esperti conoscitori delle debolezze umane, furbissimi, privi di empatia, superficiali, egocentrici, megalomani; e trascorrono 24 ore al giorno pensando a come inculare gli altri...che ODIANO FEROCEMENTE. Occorre conoscerli bene e capire cosa frulla nelle loro teste, se vogliamo ristabilire la SALUTE MENTALE in questo mondo ormai contaminato dalla loro FOLLIA. E, soprattutto, dobbiamo smetterla di voler essere BUONI, o meglio BUONISTI, perchè questa attitudine serve soltanto al loro gioco....e diventare GIUSTI E CONSEGUENTI....poichè questa è la vera BONTA' ed il vero EQUILIBRIO. Lilith

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  50. Democrito, hai perfettamente ragione sulle prorita', commento da incorniciare.
    La buona notizia e' che ci sono gia' gruppi di persone che, senza guru, santoni o leader di turno, stanno gia' agendo in questo senso. All'inizio e' giocoforza essere in pochi individui (sottolineo). Ma i pochi diventano tanti. Un esempio e' il movimento 'Transition' nato in GB e gia' radicatissimo in Italia, dedito alla decrescita.
    Che devo dire, in questo periodo sono ottimista.

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  51. Lilith,
    anche a me la famiglia reale britannica e le famiglie europee a loro collegate fanno schifo. Tra l'altro, pensa che la regina (notare il minuscolo) d'Inghilterra, becca come 'coltivatrice diretta' decine di milioni di Euro in aiuti all'agricoltura da parte della UE, in quanto e' uno dei piu' grandi proprietari terrieri d'Europa! Ironia dell'assurdo.

    Nella mia esperienza personale, mi riferivo a famiglie non certo straricche, ormai lontane dal potere (diversamente magari dal passato) e non collegate al giro della nobilta' sinarchica che tu citi. Piccola nobilta', direi. Avevano pero' ereditato abbastanza per vivere confortevolmente (non nel lusso) senza dover lavorare o magari convertendo un vecchio casale di campagna in b&b: questa era ed e' la loro vera ricchezza, non dover lavorare per dedicarsi a cose piu' alte, o semplicemete oziare. Certo, le loro case ereditate in splendidi palazzi un po' decadenti, secondo i parametri del mercato sarebbero state di lusso. Ma per loro erano solo case, ci vivevano con tutta la famiglia, spesso numerosa o allargata. Avrebbero potuto venderle e con il ricavato comprarsi qualche villa all'Olgiata (quartiere sorvegliato da guardie armate alle porte di Roma) e qualche fiammante Ferrari nel garage. Ma per loro non era importante, come lo sarebbe invece per un Briatore qualsiasi, per un povero arricchito qualunque: francamente queste sono le persone che trovo spregevoli: i piccoli Briatore e le piccole Santadeche' in giro per l'Italia.

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  52. Avete visto Paolo Barnard ieri sera su Matrix ??? Un DISASTRO, ha sbagliato tutto: i tempi, i toni, gli interventi. Si è comportato da pecora nera, un pò subiva un pò si alterava; non ha mostrato alcun controllo, né di sé né della situazione, e così è stato SCHIACCIATO dal branco di lupi. Se avesse abbandonato il campo, come ha fatto Giulietto Chiesa, avrebbe almeno salvato la DIGNITA'. Lilith

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  53. I nuovi ricchi sono degli INVIDIOSI la cui priorità è VENDICARSI. Scavalcano assolutamente TUUTO nella vita pur di accumulare soldi e ottenere potere con cui credono di placare il senso di inferiorità che li tormenta. Briatore, Santadechè ????? MA QUESTI SONO MOSTRI !!! Lilith

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  54. non l'ho visto ma da quello che scrive sembra sia andata bene,

    autogestirsi i tempi nella mordacchia televisiva è impossibile,

    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=269

    abbracci

    a.Valdor

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  55. Povero Barnard, era di fronte ad una Mission Impossible. Un conduttore chiaramente non all'altezza, degli ospiti che mentivano spudoratamente, senza argomenti e senza cognizione di causa, meno male che erano considerati esperti.
    Giulietto Chiesa ci ha fatto una figura migliore, ma non troppo, ma occorre considerare che era molto meno esposto, non fosse altro che perchè alla fine si tratta pur sempre di un onorevole, quindi si presume spalleggiato da poteri forti.
    Barnard ha perso le staffe, e ciò si è ribaltato contro di lui, ma altrimenti penso non lo avrebbero nemmeno fatto parlare e avrebbe fatto comunque la figura dello scemo.
    L'unico risultato positivo l'ha ottenuto facendo mettere il piede in fallo 2 volte a Costamagna e a Vinci, il primo perchè non conosceva un economista di fama mondiale, il secondo perchè ha bypassato il parere dell'intero consiglio di amministrazione della FED, come fossero opinioni di un qualunque passante. L'aspetto negativo è che di ciò si possono essere accorti solo gli addetti ai lavori, non certo l'utente medio di canile 5.
    Nonostante venga dal giornalismo televisivo, Barnard è meglio che si limiti alla carta stampata ed eviti i contradditori, perchè sono chiaramente pilotati ed occorre avere un nome più altisonante per poter essere considerati, una buona dose di sangue freddo e avere l'astuzia di mollare al momento giusto, come ha fatto quella vecchia volpe di Giulietto Chiesa.
    Un occasione sprecata? No, un occasione che non è mai esistita.
    democrito

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  56. Ho visto la scena sul Tube. Nonostante apprezzi Barnard, Giulietto Chiesa e' molto piu' bravo a comunicare ed ha un'aura di autorevolezza proprio perche' mantiene quasi sempre la calma e parla in maniera chiara e coincisa, con il fare di chi ha un metro di pelo sullo stomaco. Inoltre, sa anche scrivere meglio, senza quelle provocazioni che Barnard lancia di tanto in tanto. Lo so, Barnard lo fa altrimenti non lo caga nessuno, ma secondo me ci perde in autorevolezza.

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