domenica 10 febbraio 2013

LA TRIADE CANINA... OVVERO LA LOGGIA DEL CANE !!!


Le umanizzazioni degli animali sono un must della pubblicistica e della rieducazione culturale mediatica...
Negli spot, come già indicavo nel mio articolo IL SISTEMA DEL PUPAZZO, l'animale simbolico è onnipresente e veicola ruoli specifici che fanno presa sul pubblico bisognoso di comando...
Disney fu il re delle umanizzazioni degli animali e il suo successo centenario dimostra la validità di queste tesi, oggi riprese dalla tv e dal cinema nei modi più svariati.
In tempi di elezioni e di propaganda, i politici e i vip amano mostrarsi pubblicamente con i loro CANI, un po' per tranquillizzare la massa che può proiettarsi e identificarsi meglio, percependoli più vicini a loro, un po' per veicolare il messaggio simbolico dei RUOLI sociali da affermare e consolidare... Nel fotomontaggio sopra, ho raccolto le immagini dei 3 leader politici principali intenti ad accerezzare affettuosamente le loro cagnette, tutte e tre bianche o biancastre, in un Delta massonico canino che porta avanti una tradizione secolare già sperimentata e codificata...

Apparentemente sembrano immagini innocue, sensibili, carine, ma in realtà hanno la loro valenza simbolica specifica. La variante familista clerico fascista, di solito viene mostrata con i figli piccoli, possibilmente biondi e ariani, in braccio al padre tra sorrisi sforzati, ritratti in immagini edulcorate e naif, oppure la variante odierna progressista mostra una famiglia italiana con un figlio straniero, cinese o africano, per rassicurare un elettorato aperto al cambiamento e al multiculturalismo...
Entrambe sono suggestioni artificiali e reazionarie, propagandistiche e plagianti, atte a fregare chi li voterà e chi si affiderà a LORO... Ognuno occupa una fetta di mercato e il mercato quindi vince sempre, contenendo sia l'una che l'altra o le altre opzioni e scelte, in una finta contrapposizione...
Ma quella che a mio avviso funziona meglio a livello subliminale è quella con l'accostamento
UOMO-CANE, tornata in voga ultimamente...
Il messaggio è fin troppo semplice e se così non fosse non funzionerebbe, quindi se LORO sono i padroni i CANI chi rappresentano???
I CANI siamo noi, bisognosi e in cerca costante di un padrone, buono che ci guidi verso la vita, che sia un faro, una luce, un posto caldo sul quale accucciarsi tranquillamente, un focolare nel quale scaldarsi... Poi il padrone ci puo' dare ordini, ci butta l'osso, e magari se progressista, ci pulisce pure il culo sorridendoci dall'alto in basso...
Poi, quando è sera ci accompagna in giardino nella nostra cuccia e ci rimette le catene, ricordandoci di fare la guardia e di tener lontano eventuali ladri di polli...
Quindi il cane, oltre a rappresentare il sottoposto, rappresenta anche il sottoposto che fa la guardia del padrone, una sorta di Kapò, pronto ad azzannare coloro che mettono in discussione il suo capo...
Ma non solo, è pronto ad azzuffarsi anche con i cani di altri padroni, oppure a leccarli se il padrone li ha ben educati alla civiltà...
E' il caso di dire: CHE VITA DA CANI!!!
La nostra vita da cani, confermata dalla propaganda e accettata da noi come fosse cosa buona e naturale.



Anche zio ADOLF si mostrava spesso pubblicamente con il cane lupo, nel suo caso era più un guardiano lupetto pagano, stronzo e pronto a mangiarsi qualche ebreo errante...
Il Lupo nell'accezione culturale della destra storica ed esoterica, è onnipresente fin dagli antichi romani con il simbolo della Lupa, allo stesso fascismo che ne riprende e ruba le iconografie e ai gruppi di estrema destra come i LUPI GRIGI, zerbini del capitale...
Ma anche nell'antico egitto e nel culto osirideo esso aveva molta importanza, ma un'importanza regale e non proiettiva come quella odierna, simile  e sovrapponibile al padrone stesso...
Ma possiamo ricordare Lady Diana, la Regina, tanti vip, poi Clinton, Bush, Obama e perfino Putin, tutti con le loro rispettive cagne in calore, bianche e ariane...
Il CANE tira, lo sapeva anche quel dritto di ANTONIO RICCI, che da sempre sui canali MEDIA-SETH ama inserire la gag del cane stupidotto e mascotte da veicolare al pubblico.
Se si pensa ad AS-FIDANKEN di Greggio-D'Angelo, di un lontano Drive-in anni ottanta, oppure Striscia la notizia, sempre con Greggio che da ordini alla cagnetta di turno, tanto buona  ma tanto stronza e sottoposta...


La democrazia ha differenti oracoli religiosi e iconografici rispetto a una teocrazia, deve farsi amare, vuole che noi ci identifichiamo, non ha più bisogno di spaventarci con moniti religiosi assolutisti, talvolta basta un animale e il gioco è fatto, l'operazione simpatia ha svolto il suo compito, e che plagio sia !!!
Chissà se esiste una LOGGIA DEL CANE, il regista americano della scuderia di Tarantino, Eli Roth, mostrava nel film Hostel, una setta criminale ramificata globalmente che rapiva ragazzi giovani per farli massacrare al miglior offerente, al miglior padrone, al quale veniva tatuato un Bracco sul braccio che li legava per sempre alla Loggia ed essi stessi diventavano CANI ricattabili successivamente dall'organizzazione segreta, in una gerarchia canina infinita...


Il padrone compassionevole piace e rassicura l'elettorato che si prende a cuore la vita del cane in una soap-opera senza fine ed è contento quando a scadenza elettorale o in certi momenti topici, torna sulla scena il povero animale, prendendosene simbolicamente cura, perché si specchia in esso, sentendosi parte della famiglia e non importa se con il guinzaglio e con la bava alla bocca...
Contemporaneamente, ho notato che alcuni spot pubblicitari e clip di programmi televisivi, utilizzano come sonorizzazione implementata nello short musicale, il FISCHIETTO, tenue e non invadente ma comunque fastidioso, oppure una musichetta fischiata che, quasi PAVLOVIANAMENTE, ci indica un comando, ci riporta all'ordine, quindi oltre ad essere cani siamo pure guidati dal fischio del padrone che ci impartisce gli ordini dal nuovo oracolo, ma in maniera sempre carina e compassionevole, un comando e una carezza !!!
Anche alcune Hit dance degli ultimi anni, hanno un ritornello composto da un fischio musicale, che poi è un antico adagio militare in tempi di pace o di guerra perpetua, a seconda dei punti di vista...

Simbolicamente e mediaticamente, quindi MAGICAMENTE, si viene a costruire un palinsesto emozionale artificiale imposto e accettato, una sorta di Eden di gomma, dove i ruoli sono condivisi in una "sana gerarchia naturale" che poi naturale non è...
Un mondo dove i padroni ci portano a fare pipì, ci nutrono, ci fanno le coccole, ci chiamano Fuffy e ci danno anche qualche sberla rieducativa se non siamo adeguati...
Ma non ci fanno entrare nei ristoranti, nei negozi, nei cinema e nei teatri, li c'è sempre un cartello che riporta la scritta :"VIETATO L'INGRESSO AI CANI..."
Loro ci tengono al guinzaglio, magari quello lungo, lungo per farci sentire più liberi, e sono sempre i padroni progressisti ad avere tale cordone ombelicale, lo fanno perché sono i più buoni...
Quelli cattivi ci abbandonano in autostrada... o dentro macchine ardenti a 40° gradi a cuocere al sole.
Ma una cosa è certa, quando finalmente i PA-DRONI muoiono, cadiamo in depressione e desideriamo raggiungerli in paradiso o all'inferno, scordandoci che esistono anche nell'aldilà i paradisi dei cani in una eterna divisione di caste...
Ad ognuno il suo mondo e la sua bolla...
Ma quanto era bello poter cagare sui marciapiedi senza essere multati, poter abbaiare agli sconosciuti incatenati in un giardino al freddo, in fondo è stato bello aver vissuto all'ombra del PADRONE !!!
In fondo il CANE è il miglior amico dell'uomo...











6 commenti:

  1. CASPITA ! Non te ne scappa nemmeno una.

    Bravo MDD, sempre ATTENTO e sempre pronto ad analizzare ed evidenziare la "REALTA'" dei FATTI.

    Lilith

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  2. @MDD

    Ha ragione lilith a dire che non ti sfugge nulla,-nemmeno una-.

    Complimenti per l'accurata e ben differente versione sul simbolismo dei"cani". Davvero interessante.


    G.M.

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  3. Poveri noi cani.
    E come se non bastasse, per renderci ancora più simili ci vogliono mettere il microchip.


    Tony

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  4. Bau bau bau.

    Alessandro

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  5. "Non farti condizionare........VOTA PAVLOV!!!"
    24-25 febbraio: Vota Ivan Petkovic Pavlov!!!

    Mr Blue

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  6. Aspettiamo con viva curiosità le tue considerazioni su benedetto....:-))))

    Lilith

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