mercoledì 9 marzo 2016

OMICIDIO VARANI: IL TRIANGOLO CHE UCCISE IL "DRAGO"...



Chi sono i draghi???
Mi viene in mente il VARANO di komodo, una lucertolona terrificante che raggiunge la lunghezza di 3 metri, presente in Indonesia ed anticamente in Australia. Un rettile predatore, carnivoro, una sorta di divinità ancestrale in Oriente.
In occidente, invece, esiste la leggenda del Cavaliere Giorgio, giunto a Selem in LIBIA, a liberare gli abitanti dal drago che terrorizzava la città e si nutriva di sacrifici umani. E' la storia di San Giorgio e della lotta del bene contro il male, ma questo magnanimo cavaliere non era così disinteressato a salvare i libici gratuitamente.
Infatti, una volta che il Re di Selem si trovò costretto a dover sacrificare la figlia per donarla al drago, accettò l'aiuto di Giorgio che in cambio pretese la sua conversione e quella di tutto il suo popolo.
Giorgio li tranquillizzò dicendo loro di non aver timore poiché «Iddio mi ha mandato a voi per liberarvi dal drago: se abbraccerete la fede in Cristo, riceverete il battesimo e io ucciderò il mostro». Allora il Re e la popolazione si convertirono e il cavaliere uccise il drago e lo fece portare fuori dalla città trascinato da quattro paia di buoi.

Nella triste vicenda successa a Roma Venerdì 4 Marzo in via Igino Giordani, ha perso la vita un giovane ragazzo, si chiamava Luca Varani ed aveva 23 anni. I suoi assassini sono Manuel Foffo e Marco Prato che avrebbero ucciso un loro conoscente solo per il gusto di provare il brivido del proibito, il gesto estremo.
Il giorno successivo Foffo ha confessato al padre l'accaduto durante il funerale dello zio, mentre Prato ha tentato il suicidio farmacologico in un Hotel... 
Entrambi sono agli arresti mentre il padre di Foffo è già stato ospite di Bruno Vespa e con incredibile freddezza ha partecipato allo show mediatico.
Ci sono dei particolari importanti che non sono stati spiegati, per esempio, come hanno fatto ad uscire fuori, dopo il festino horror, imbrattati di sangue dalla testa ai piedi senza lasciare tracce altrove???
Nei giornali è stato scritto che avrebbero buttato via solo gli indumenti della vittima ed il suo cellulare, ma non è stato menzionato come hanno fatto ad uscire di casa senza lavarsi e cambiarsi, soprattutto, senza lasciare tracce fuori dalla stanza dove è successa la mattanza, pare che abbiano addirittura lasciato nel luogo del delitto tutte le armi usate per uccidere Varani.
Dato che hanno subito confermato che il sangue era localizzato solo in un ambiente circoscritto, come sono riusciti a non lasciare tracce ematiche, impronte in bagno, nei corridoi, nelle scale del palazzo, non si comprende come due persone completamente fatte e in preda alle allucinazioni, siano riuscite ad uscire da quella stanza passando inosservati. I vicini di casa non hanno sentito ne grida di aiuto, ne rumori molesti, quando pare che la vittima sia stata seviziata lungamente, torturata ed accoltellata.
Non sono dinamiche che succedono durante un omicidio che coinvolge persone sotto effetto di droghe, non è possibile non ci sia stato alcun rumore e tutto si sia consumato come in una messa sacrificale, in silenzio quasi religioso.
Manca il movente perché quello presentato dagli inquirenti è abbastanza ridicolo, ovvero, quello di un omicidio gratuito e premeditato tanto per passare il tempo, quindi deciso precedentemente allo stato di alterazione, ma in realtà poco organizzato, in quanto non si sono posti il problema di come sbarazzarsi del cadavere e delle armi, tutte quante lasciate impunemente vicino al cadavere...
E' da rilevare che il povero ragazzo è stato finito con un colpo secco di coltello al petto, dinamica che mi ricorda tanto altri omicidi rituali, ma sarà un'altra casualità.
Erano impazziti improvvisamente già prima di drogarsi??? Avevano così in antipatia Varani tanto dal volerlo uccidere in un festino gay a base di coca, invitarlo, tendergli la trappola e poi torturarlo, così senza la minimo precauzione per poter sfuggire alla giustizia, senza pensare a come uscire da quel cul de sac in cui si erano maldestramente infilati???
Perché un conto, è se qualcuno uccide sotto effetto di sostanze, durante un raptus violento lasciandosi andare, un conto è premeditare il tutto, pianificarlo abbastanza bene, almeno nella prima parte e poi non preoccuparsi delle logiche conseguenze penali successive.
Quindi, o si è trattato di un momento di pazzia improvvisa, nel culmine della fattanza generale, oppure, tutto quanto era stato stabilito in precedenza, come lo stesso Foffo ha da subito confessato. "Avevamo fatto un patto di sangue, stabilito un accordo, dovevamo uccidere qualcuno"...



Naturalmente, oggi è troppo presto per azzardare ipotesi complottiste, mancano una marea di elementi e spesso le notizie prese dai media sono volutamente confusive ed imprecise, ma non tornano tante cose, dal movente alla mancanza di indumenti insanguinati dei carnefici, dalle mancate tracce di sangue fuori dagli ambienti dove è successa la tragedia, fino al fatto che Vespa inviti 2 giorni dopo il padre di Foffo come se fosse un VIP... 
L'altro presunto assassino, tal Marco Prato, che mi ricorda l'omicidio di Erba per l'assonanza floreale dei nomi, è conosciuto nella capitale, è uno che conosce gente che conta, che organizza party, che vive nel giro dove si consuma coca e si fanno strani incontri. Lo ricorda Flavia Vento, soubrette nostrana, come un caro amico, assolutamente pacifico e persona perbene.
Può essere successo di tutto, magari un'orgia andata male, dove il terzo amante che si è rifiutato di fare giochi estremi è stato punito, magari dopo una lunga colluttazione, anche non ci sono segni di una rissa, i due assassini sono rimasti illesi, neanche un graffio. 
Oppure era presente qualcun altro e loro sono stati solo spettatori o parziali attori di un massacro preordinato, magari ricattati e per quello, forse, Marco Prato, avrebbe tentato il suicidio successivamente in albergo. 
Magari qualcuno voleva punire Prato perché a conoscenza di qualche losca faccenda, magari qualcuno nell'ambiente della droga aveva bisogno di incolparlo perché era diventato scomodo, poteva aver qualche scheletro nell'armadio, chissà... 
Sono ovviamente supposizioni, forse la storia è completamente diversa da come è stata confezionata, forse la trama è ancora più inquietante.

Sicuramente sarà strumentalizzata a vari livelli, nazionali ed internazionali, ove fosse anche avvenuto un omicidio tra ragazzi, secondo la vulgata mediatica ufficiale e non un omicidio sacrificale di altra natura, perché ci sono a mio parere diversi elementi che lo fanno supporre e diverse attinenze simboliche con eventi decisionali politici e strategici in corso d'opera, step e passaggi occulti da sincronizzare con la notizia di apparente cronaca locale di Roma, messaggi di varia natura. 
Non a caso ho fatto da subito l'analogia con San Giorgio, colui che uccise il DRAGO/Varani, che in Libia cristianizzò Selem/Tripoli (in altre variazioni della leggenda Selem si troverebbe in Turchia), e 5 giorni fa sono stati liberati 2 ostaggi italiani, proprio in Libia, ma forse è solo una coincidenza senza alcun fondamento.
Mi è subito tornato alla mente l'omicidio di Meredith, anche in quel caso c'era stato un festino particolare, i ragazzi erano sotto effetto di droghe e la vittima pare non volesse partecipare a qualche gioco strano. Non solo, mi torna in mente anche la storia delle Bestie di Satana, che avrebbero ucciso nel bosco loro amici e, sotto il solito effetto di sostanze stupefacenti, avrebbero massacrato i poveri malcapitati, senza lasciare tracce di sangue sui loro indumenti e nella macchina usata per tornare a casa.
In tutti questi casi, i ragazzi coinvolti sono drogati marci fino a non ricordarsi nulla di cosa sia successo, sembrano riprogrammati a dire falsità, mezze verità, forse per paura di dire tutta la verità.

Ora è troppo presto per trarre conclusioni affrettate e troppo dietrologiche, ai posteri l'ardua sentenza nella speranza che San Giorgio e i militari italiani, neo cavalieri evangelizzatori dell'oro nero, NON facciano in grande lo stesso sacrificio accaduto in piccolo a Roma. Il rito propiziatorio e compensativo è già stato fatto o è la solita lunga lista di omicidi mediatici che accompagneranno nuove stagioni belliche, nella distrazione di massa generale???

PS: Una curiosità da annotare, nel 2013 c'è stata una vicenda criminale che riguarda un altro Luca Varani, condannato a 20 anni per aver sfigurato con l'acido l'ex fidanzata, questa volta nel ruolo del carnefice, vero o presunto, chissà... 
Incredibile questa casualità, non trovate???




16 commenti:

  1. Anch'io ho pensato immediatamente all'omicidio di Meredith. Identica, confusionaria motivazione a base di droga, sesso orgiastico e morte. Il collegamento con la Libia mi pare tutt'altro che azzardato. Fra l'altro, la San Giorgio era un incrociatore che, dopo aver preso parte alla Guerra italo-turca, venne destinato durante la II Guerra Mondiale al Comando Navale della Libia nella base di Tobruk, dove venne autoaffondato il 21 gennaio 1941.

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  2. Non dimentichiamoci dell'omicidio rituale di Melania Rea, uccisa (nell'ambito delle Forze Armate) con 35 coltellate ed una siringa piantata nel cuore, alla viglia dell'intervento italiano in Libia nel 2011.

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  3. Secondo un commentatore che la sapeva lunga e aveva fondato un blog sulla rosa rossa che spiegava varie cose, ormai misteriosamente inattivo da tre anni, gli omicidi rituali nel nome o cognome o altri riferimenti (indirizzo ad es.) includono la parola "ara" (altare sacrificale), come Sara, Chiara e Yara, e anche VARAni, in questo caso.

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  4. Si può essere, vi invito a vedere o rivedere il film di ELIO PETRI "TODO MODO"... Nel film si parla di questo ed a un certo punto viene spiegata una serie di omicidi di politici e di industriali legati tra loro. Ogni omicidio, attraverso il nome o il nome dell'ente presieduto da ciascuno di loro, contiene una parte di una frase che, se collegata cronologicamente l'una all'altra, va a formare una sorta di codice, in quel caso la soluzione era:"todo modo para buscar la voluntad divina", citazione tratta dagli Esercizi Spirituali di Sant'Ignazio di Loyola.

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  5. Nel film Gian Maria Volonte', si ferma a ripetere ARA, lo dice 3 volte mi pare, ARA, contenuta nella parola PARA... "todo modo para buscar la voluntad divina"

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  6. La sequenza era qualcosa del genere, il primo ente diretto dalla prima vittima si chiamava, se non ricordo male, TOD... poi la seconda vittima OMODOP, la terza ARA, e così via...

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  7. Qui film di elio Petri non si trova... lo sto cercando ormai da più di un anno. Sapete darmi delle indicazioni perfavore

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    1. Scaricatelo con Emule, là si trova.

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  8. Questo link funziona: http://cb-01.eu/todo-modo-1976/

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  9. Altra considerazione scaturita da questo articolo http://www.huffingtonpost.it/2016/03/09/omicidio-luca-varani-interrogatorio-foffo_n_9415860.html, in cui si parla del fatto che la vittima viene prima fatta lavare. E' un altro elemento indicatore dell'omicidio rituale (oltre alle martellate, taglio della gola, ecc.).

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  10. Todo Modo, con mia gran sorpresa, trasmesso circa 10 giorni fa completamente restaurato su Rai5 o Iris dove stanno facendo tutta la serie dei film di Petri

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  11. L'ho visto ieri, molto pesante ma interessante, soprattutto il finale, che predice la morte di Moro...

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  12. @Anonimo 10/03 10:18 - Todo Modo su dvd.it risulta in vendita con disponibilità immediata.

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  13. Bel post. San Giorgio è una chiave possibile. L'unica, forse.

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  14. E' molto. molto probabile che ci sia ben altro dietro ad un omicidio compiuto in preda alla droga. L'enfasi mediatica, la partecipazione a Porta a Porta del padre del "presunto" assassino, un padre incredibilmente disinvolto, freddo, lucido. Trovo incredibile che un padre, il cui figlio "avrebbe" fatto un atto del genere viene tranquillamente in TV davanti a milioni di persone, come un "consumato" artista dello spettacolo. Sembra tutta una recita di un "copione" già programmato da tempo e, data la grande e solita enfasi mediatica, evidentamente qualcuno vuole comunicare un messaggio o dei messaggi ben precisi per finalità al momento non note. Durante diversi servizi TV ho notato una certa insistenza (insolita) nell'inquadrare diverse volte all'interno dello stesso servizio, il cartello che reca la via dove è accaduto l'omicidio: via IGINO GIORDANI, personaggio di spicco della storia italiana. Membro della Costituente (se non ricordo male), scrittore, giornalista, politico, direttore della biblioteca Apostolica Vaticana e cofondatore del movimento cristiano dei focolari... Forse ci sono dei collegamenti...

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  15. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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