sabato 3 settembre 2016

CHARLIE HEBDO, OVVERO L'UMORISMO DELLO STATUS QUO...





Intanto, che cazzo sono le penne gratinate???
Forse volevano fare la battuta sul fatto che sono morti bruciati/gratinati?
Ma non funziona, non fa ridere e non è manco irriverente.
CHARLIE HEBDO ci ha abituato da tempo a questo umorismo macabro non-sense, privo di gusto e di creatività, gratuito, banale e triviale.
Soprattutto, ci ha abituato a leggere vignette sempre troppo supine verso il potere, mai contro lo status quo, sempre pronte a sparare sulla "croce rossa", su bersagli facili, utilizzando un'ironia di stato, finto alternativa, che da noi chiameremmo "sinistrismo d'accatto proto-boldrinista".
Sempre salottieri e borghesi, ma compagni con il culo degli altri.
Avessero fatto una cosa simile sugli attentati del Bataclan o di Nizza, dove raffigurare i legami occulti con la governance mafiosa che li sovvenziona e che, parallelamente, sostiene l'ISIS ed il terrorismo di stato.
Facile fare la battutona sulla lasagna e sui maccheroni, proprio loro che in 100 anni non hanno ancora imparato a cuocere la pasta.
Poi per carità, ognuno fa le battute che può, però avrebbero rotto questi lacchè di stato senza palle, un po' ruffiani e sempliciotti.
PROVASSERO a fare battute su ISRAELE e/o sulla massoneria martinista francese. Vediamo se hanno gli stessi maroni...
cit. La merde

Loro sono specializzati sui musulmani, infatti, se si nota, ci hanno rappresentato con profili arabi.
Anche perché, non sapendo disegnare, fanno sempre le stesse facce e figure.
Concettualmente, la vignetta è pure fallace. Avrebbero dovuto rappresentare politici italiani nei panni di minestre, non la gente comune morta sotto il terremoto. 
Fare battute sulla popolazione, in special modo quando è vittima di una catastrofe e non complice del suo infausto destino, e non sui governanti, è uno stile un po' qualunquista per non dire fascista...
La Satira dovrebbe far riflettere e sorridere, colpire la testa del serpente, essere critica verso il potere costituito, invece, in questa c'è un solo un esercizio manieristico e gratuito verso i luoghi comuni, mal assemblati ed esposti senza reale motivazione, se non quella di affermare un bieco nazionalismo d'oltre Alpe, becero ed obsoleto, e di subliminale superiorità rispetto a noi, cugini del sud, ancora troppo arabi e terroni per poter competere con l'altra Europa, quella emancipata che però vieta il Burkini e finanzia il terrorismo di stato.


Un po' come per dire, siete i soliti piagnoni italiani, magnapasta, e questo è il vostro logico destino che vi riserva il fato, costruite le case con la sabbia e magnate la pizza, ballando la tarantella con il mandolino in mano. Ecco, manca solo il mandolino.
Un bel MANDOLINO DI STATO sotto le macerie...
La cosa che fa più tristezza, sia per mancanza di buon gusto che di conoscenza della nostra cucina, trattata come un menu' da mafiosi borgatari, sono le PENNE GRATINATE, che per carità, ci sarà pure qualcuno che le cucinerà al forno, ma nel caso, sarebbe stato più corretto scrivere almeno i tortiglioni o qualsiasi tipo di pasta grossa.
Ci mancava solo la battuta sugli "SPAGHETTI ALLA BOLOGNESE", piatto che mangiano oramai solo turisti pallidi e assorti, nell' apposito MENU' turistico fatto per loro, preferibilmente scotta per le grandi occasioni e per quando vogliono provare l'ebrezza di un ragù esotico.

La vignetta, ripeto, doveva rappresentare politici italiani vivi, vestiti da minestre. 
Rappresentare in maniera demenziale gente stritolata dalle macerie con stereotipi e luoghi comuni latini, salvo poi giustificarsi come paraculi dicendo che il bersaglio era la mafia, è cosa volgare e gratuita. E' il concept che è sbagliato e pure il bersaglio...
Sarebbe come se un vignettista italiano, dopo l'attentato di Nizza, rappresentasse in una vignetta 3 cadaveri francesi in questo modo: "Un bide' pulitissimo, un gay che parla con la erre moscia ed uno che giace a terra morto con una baguette sotto l'ascella sudata..."
Capite che sarebbe di una tristezza enorme.
Ma non solo, al posto della baguette, disegnasse un pane non rappresentativo francese, manco come luogo comune da barzelletta, vedi nel nostro caso le "penne gratinate"... 
Quindi un errore nell'errore o nell'orrore.

La satira per essere tale deve essere contro il potere e non contro chi lo subisce, sennò diventa propaganda...
Non è questione di indignazione, ma di antagonismo, manca "l'andare contro", manca il vero obiettivo.
Detto questo, viva la libertà di stampa e di satira, per carità, ma che sia satira e non satira di stato...
cit. Je suis Catherine Deneuve





30 commenti:

  1. La vignetta, purtroppo, funziona : perchè è un triste rituale italiano ( certo, non solo italiano ) il costruire a cazzo, pure le scuole e gli ospedali, nelle zone maggiormente sismiche;
    SE ci riteniamo ''italiani'', dobbiamo accettare anche questa satira pesante, e pretendere dagli amministratori della Cosa Pubblica che le costruizioni siano eseguite a regola d'arte e relativamente le caratteristiche del territorio.

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  2. Si ma non è questo il punto... Il punto è la rappresentazione che è sbagliata. Capisco quello che dici, ma la rappresentazione doveva essere incentrata su politici vestiti da pasta, non da vittime. Il concetto che tu giustamente dici aveva più senso se espresso diversamente, ribaltando i fattori. Nella vignetta, simbolicamente, i morti sono artefici del loro disastro, mentre non è così nella realtà. Io avrei disegnato Renzi vestito da lasagna che soccombe, o Alfano da spaghetto. Forattini usava il ribaltamento, questi non sono capaci. Da qui nasce la critica, più da un punto di visto concettuale ed estetico, a parte la bruttezza dei disegni.

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    1. Nella vignetta, simbolicamente, i morti sono artefici del loro disastro, mentre non è così nella realtà.

      E invece è proprio così, Maestro : perché le vittime di OGGI sono i cittadini che IERI non hanno preteso che i lavori venissero eseguiti a regola d'arte, che le amministrazioni comunali usassero i [ soldi GIA' STANZIATI anni fa ] per la messa in sicurezza degli edifici pubblici, sono gli stessi artigiani edili che hanno costruito gli edifici ''nuovi'' con materiali di merda ...

      E LO SAPEVANO BENISSIMO.

      Insomma sono quelli che basta avere la pancia piena e il cielo sereno per essere felici ( e chissenefrega del futuro ).

      Sostenere che il Popolo è sempre incolpevole e la colpa è sempre e solo dei politicanti, è tremendamente e fallacemente populistico.

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  3. Chi commenta a favore del megafono dell'elite spesso è vittima della sindrome di Stoccolma, non è colpa loro, è il sistema di propaganda psicologica che programma le menti e il pensiero attraverso il linguaggio, la TV e la carta stampata. Questa lugubre pubblicazione filo-israeliana è un prodotto tra i più occulti ed esoterci, basta vedere il simbolismo che utilizzano nelle loro sordide vignette che hanno come scopo primario il divide et impera, mettendo gli uni contro gli altri ridicolizzando le religioni in primo luogo. Le vicende umane vengono viste con l'occhio cinico e allo stesso tempo divertito di chi ne è la causa e ha il bastone del comando (basti pensare agli "attentati" di Parigi o all'aereo russo abbatuto nel Sinai). Si scrive Charlie Hebdo ma si legge: barone Edmond de Rothschild. E' un suo giocattolino, tireranno 50.000 copie ma il mondo è costretto a parlarne, questo credo basti e avanzi per capire chi controlla i media. E' un pò come quando i TG prendono come oro colato per le notizie di guerra dal medio oriente l'Osservatorio Siriano dei diritti umani, composto e fondato da... UNA PERSONA. Farebbe ridere se non fosse, tristemente, vero. Ormai non spendono più nemmeno i soldi per accreditarsi o infiltrare, bastano due parole di qualcuno dell'MI6 o due tweet di Rita Katz ed è subito fonte attendibile e notizia (ovviamente, mai verificata)

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    1. Chi commenta a favore del megafono dell'elite spesso è vittima della sindrome di Stoccolma [ ... ]

      C'è chi commenta con il proprio nome.-e-cognome ( o, almeno, un nickname riconducibile a un individuo in carne-ed-ossa ), e chi, buffone, commenta da ''Anonimo'' e quindi non merita alcun trattamento rispettoso.

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    2. Contano i concetti espressi, non i nickname. E tu, caro "Marco Poli-nickato", di idee e concetti ne hai veramente pochi e banalissimi. Un'autentica miseria. Anche tu con 'Mafia&Lasagne', e tutti zitti? Ma per favore, per favore...

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  4. BRavo master,hai centrato il punto della questione,come la campagna del fertility day è solo violenza psicologica sulle masse addormentate
    ciao
    soylentgreen
    ps aòòò non mi hai analizzato "vertigo" XD
    pensa che dopo la messa in onda sono morti un botto di italiani con la tuta alare O-o

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  5. off topic
    master che ne pensi del burning man festival?
    lela

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  6. Non saprei, forse solo un business... :-)
    Oppure, oltre a quello, un esperimento tra i tanti di comune aristofreak.
    Ma io so perché me lo chiedi, per via del rogo che fanno... Credo non abbia una particolare valenza esoterica se non quella che usualmente utilizziamo anche noi cristiani quando bruciamo il vecchione a capodanno. Non lo so, magari dietro c'è qualche proto-setta collegata con i servizi. Ma non credo

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  7. Master cosa intendi con "aristofreaks"?
    Visto che siamo in regno off topic ti posso chiedere cosa ne pensi della nuova serie Doctor Who?
    Prova a guardarti l episodio dove l undicesimo dottore si rigenera,io ci vedo un botto di robbbba stile saturnali mmmh
    SEnto che nella nuova serie ci sta qualcosa sotto...che ne pensi :=)?
    PEr leila,anch io penso che il burning man non sia niente di più di qualche movimento stile golden dawn ma nulla di ciu preoccuparsi :)
    CIao
    SOylentGReen

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  8. Il doctor Who lo conosco poco, non mi piace la serie nuova. Non saprei risponderti :-)

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  9. Perchè non ti piace la serie nuova XD?
    Fossi in te lo guarderei,secondo me c'è qualcosa mmmh
    non vorrei gli script fossero influenzati da personalità del Tavistock...
    ciao soylentgreen

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  10. Se l'obiettivo era quello di sfilacciare i già non esattamente idilliaci rapporti tra francesi e italiani, credo ci siano riusciti in pieno. La diffidenza è l'elemento dominante fra i due Paesi anche ai più alti livelli, specie dopo l'attacco pressochè unilaterale di 5 anni fa alla Libia, alla rapacità ventennale verso la nostra industria, alle commesse estere rubacchiate quà e là alle ditte italiane, utilizzando quegli stessi metodi per cui la magistratura "italiana" interviene con sollecitudine solo quando siano utilizzati dai competitors nazionali.

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  11. A proposito di rapporti francia italia...Che ne pensate dello studente erasmus morto in Francia?
    Dicono che sia suicidio adesso,io non ci credo ci sono dei particolari strani...sull ansa viene riportato che lo studente ha detto di "cercare una persona che parla francese per parlare di "alti livelli" ma cazz vor dì?!
    puzza troppo di messaggio in codice...
    SoylentGreen

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    1. Ho letto anch'io dello studente Erasmus...e subito ho sentito puzza di bruciato. Personalmente, la sensazione che qualcuno voglia scatenare una profonda discordia fra questi due Paesi, fondamentalmente così vicini (gli unici al mondo a fregiarsi dell'appellativo di "cugini", o "sorelle latine"), è molto forte. Vorrei ricordare il violento intervento di alcuni esponenti della CDU tedesca sul vertice Euromed svoltosi ieri ad Atene (vedere quello di Weber), e la definizione di Renzi e Hollande come "presidenti manipolati da Tsipras" e "irresponsabili" da parte di Schauble. Attacchi di una violenza inaudita, certamente al di fuori dei normali binari diplomatici. Siamo sicuri che la Germania sia del tutto estranea agli incidenti franco-italiani degli ultimi giorni...?

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    2. Si, penso sia un messaggio in codice...

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  12. LO penso anch io anonimo :/
    Visto che ci siamo che ne pensi del programma "vertigo" apparso su raitre?
    SEcondo me veicola qualcosa io mi son sentita malissimo dopo aver visto degli spezzoni,senza contare che la prima puntata parlava di sport estremi e poi qualche giono dopo sono morti italiani con la tuta alare come se non ci fosse un domani,non so...a me pare molto sospetto :/
    SoylentGreen

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    1. Solyent, non mi erano sfuggiti i morti della tuta alare, ma ero in vacanza e non ho potuto approfondire. La sensazione è che "qualcuno" ritenga che il Paese stia tentando di volare "troppo in alto" rispetto alle gerarchie costituite...Il fatto che questo tipo di notizie siano veicolate con particolare insistenza dalle reti Mediaset amplifica i miei sospetti.

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    2. { non male, l'idea di eventi mediatici usati come messaggi in codice }.

      ===

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  13. Seguendo contingentemente la semiologia della nobiltà nera si arriva facilmente alla etriziologia monodipleitata dell'origine infrastrutturale.
    Nello specifico è giusto collegare questi fatti, infatti si può notare la matrice gnostico-proibizionista, molto nota soprattutto nell'ambiente postdeterministico-decostruttvista di orientamento catto-islamo-teosofico; sembra piuttosto ovvio che si voluto rimarcare l'esperienzialità della caducità dell'essere come metapartizione contingente.
    Il particolare più eclatante è decisamente la proto-simbologia legata alla pluripartizione de-segmentata dell'aridisclepiopazia possibilista assunta, nel caso, come deviazione dall'originale agro-tecnozoica.
    Non posso aggiungere altro, si tratta di argomenti pericolosi da trattare, soprattutto dopo la denucleziosità visigota e l'assunzione interna al semio-movimento di ispirazione lussemburghese.

    Maestro di contingentismo lamarkiano

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    1. @anonimo 22:59,
      Non sei obbligato a leggere qui. Vai su Dissapore, o Dagospia, magari li troverai più aderenti alla tua realtà.

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  14. Ringraziamo Maestro lamarkiano per lo sbattimento terminologico post-fetale.
    :-)

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    1. Quella del lamarkiano è la solita fuffa stantia da debunker peracottaro. Però sei tu, master, che ne hai permesso la pubblicazione ;-)

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    2. Si ma alla fine mi sono simpatici i troll, basta che siano intelligenti...

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    3. Non fa neppure sorridere.

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  15. Anonimo hai visionato il programma "vertigo" di rai tre?
    SEcondo me ha qualcosa che non va...sembra fatto apposta per provocare panico negli spettatori
    SoylentGreen

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  16. Tutti i programmi televisivi di un certo tipo devono creare ansia. L'ansia crea aggressività e poca lucidità, quindi subordinazione alla manipolazione in atto.

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  17. OK master lo so benissimo ;)
    Solo volevo chiederti di visionarlosolo per vedere a che livello di mind control siamo arrivati O-o
    guardatelo e ti stupirai,fossi in te ci farei un articolo :)
    Buona giornata
    SoylentGReen

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  18. ok... prima o poi lo guardo, tempo permettendo. :-)

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  19. Eh, ma loro fan parte del Popolo (auto) eletto(si), e quindi posson dir fuori quel che vogliono, anche spazzatura tossica e che fa ridere solo loro (ma si sa, forse troppo poco: quel checsi manda da davantintorna da dietro... e quindi dileggiare il prossimo in stile gradasso porta solo... essere trattati altrettanto senza accorgersene). Ma guai criticarli che tiran fuori la Legge internazionale contro l'Antisemitismo, loro. Viviamo sotto Regime nazionalista fascista semitista, cone i Neri autoctoni sottobApartheid bianchista in casa loro e i poveri Schiavi deportati sotto le Leggi discriminatorie... create dai Deportanti invasori imperialisti colonialisti di Luoghi e Menti. Isaia 32:17 "la Pace sarà il frutto della Giustezza" e quindi, finché si vive sotto il Supremazismo ingiusto manchera sia... Giustezza (Intelligenza applicata) che Pace. Magari anche quella dell'Ecosistema. Felicità e Bene interiore più Felicità e Forza esteriore a tutti ovunque -sempre.

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