giovedì 30 gennaio 2020

CRAXI NEMICO PUBBLICO N°1



-"Un' Unione Monetaria prematura, malaticcia, non creerà alcun paesaggio fiorito, ma costerà posti di lavoro». «Bisogna discutere senza pregiudizi dei rischi dell'euro".
-"Solo in Italia sono tutti europeisti purosangue, giovani, vecchi, donne e bambini, da Prodi a Berlusconi: non spiegano bene di cosa si tratta e si tratterà, ma sono egualmente europeisti al cento per cento".
-“I parametri di Maastricht non si compongono di regole divine. Non stanno scritti nella Bibbia. Non sono un’appendice ai dieci comandamenti. Poiché si tratta di un trattato, la cui applicazione e portata è di grande importanza per il futuro dell’Europa comunitaria, come tutti i trattati può essere rinegoziato, aggiornato, adattato alle condizioni reali ed alle nuove esigenze”.
“Il governo italiano, visto l’andazzo delle cose, avrebbe dovuto per primo, essendo l’Italia tra i maggiori paesi la più interessata a porre con forza nel concerto europeo il problema della rinegoziazione di un trattato che nei suoi termini è divenuto obsoleto e financo pericoloso. 
Non lo ha fatto il governo italiano. 
Non lo fa l’opposizione, che rotola anch’essa nella demagogia europeistica. 
Questa è la regola del buon senso, dell’equilibrio politico, della gestione concreta e pratica della realtà. Su di un altro piano stanno i declamatori retorici dell’Europa, il delirio europeistico che non tiene conto della realtà, la scelta della crisi, della stagnazione, e della conseguente disoccupazione. Affidare effetti taumaturgici e miracolose resurrezioni alla moneta unica europea, dopo aver provveduto a isterilire, rinunciare, accrescere i conflitti sociali, è una fantastica illusione che i fatti e le realtà economiche e finanziarie del mondo non tarderanno a mettere in chiaro”.
“Quattro anni fa mi capitava di osservare che il trattato di Maastricht si presentava come un’opera ancora molto incompleta. Tre questioni dovevano essere approfondite, e l’Italia era ancora più di altri, assolutamente interessata a farlo. La prima poteva essere definita una questione democratica. Di fronte ai crescenti compiti di direzione e di coordinamento spettanti all’unione, che andavano dal campo monetario a quello fiscale, dalla ricerca scientifica e tecnologica all’agricoltura e all’ambiente, per non dire in prospettiva alla politica estera, alla difesa, sanità, politiche sociali e cultura, si imponeva una fondamentale riflessione. 
Quale sarebbe stato in prospettiva il ruolo e la funzione reale del parlamento europeo, presente in un ambito molto ristretto, e in che modo si potevano invece far crescere i suoi poteri reali di coordinamento politico. Si sente parlare molto di Europa ma poco di parlamento europeo. 
La seconda questione riguardava lo squilibrio, non difficile peraltro da verificare, tra la concretezza e il rigore degli impegni da assumere in vista dell’unione monetaria, e la scarsa concretezza degli impegni che invece riguardavano materie economiche, sociali, politiche, scientifiche tecnologiche. La terza riguardava il rischio di un’Europa a due velocità. 
C'è da chiedersi a questo proposito se i parametri del trattato sono veramente dogmi essenziali ed intangibili. Non è mai stato cosi e non si capisce perché l’Italia non abbia mai sollevato seriamente questo problema, come avrebbe potuto fare. 
C’è da chiedersi perché si continua a magnificare l’entrata in Europa come una sorta di miraggio, dietro il quale si delineano le delizie del paradiso terrestre. Non sarà così. Alle condizioni attuali, dal quadro dei vincoli cosi come sono stati definiti, ad aspettare l’Italia non c’è affatto un paradiso terrestre. Senza una nuova trattativa e senza una definizione di nuove condizioni, l’Italia nella migliore delle ipotesi finirà in un limbo, ma nella peggiore andrà all’inferno”.
Quindi bisogna riflettere su ciò che si sta facendo perché la cosa più ragionevole di tutte era quello di richiedere e di pretendere, essendo noi un grande Paese – perché se l’Italia ha bisogno dell’Europa l’Europa ha bisogno dell’Italia – pretendere la rinegoziazione dei parametri di Maastricht."


A riascoltare le parole di Craxi, certe sue dichiarazioni, certi sottintesi, si comprendono diverse cose riguardo la sovragestione del potere in Italia e all'estero e le conseguenze che ne derivarono. 
Le sue furono parole profetiche riguardo alla nostra economia, riguardo all'Euro, riguardo alla geopolitica.
Attraverso le sue parole si intuisce come i poteri forti, massonico reazionari, abbiano scientemente eliminato tutti i partiti socialisti e le social-democrazie europee per spostare a destra il baricentro politico, economico, culturale e valoriale, per fare entrare l'Italia a pieni voti nell'alveo del neoliberismo, questo a prescindere dai limiti e dalle fisiologiche involuzioni presenti negli stessi.
Questo processo avvenne poco alla volta, attraverso la svalutazione, il declassamento, le privatizzazioni e l'attaco alla Lira per destrutturare l'Italia.
Il vicario di questo processo fu Ciampi, Prodi colui che bruciò le aziende di Stato, Soros ed accoliti coloro che specularono sulla moneta, distruggendo la nostra economia, Mani Pulite, eterodiretta dagli USA, il braccio armato per "innovare" il parlamento e Berlusconi il grande traditore.
La finta rivoluzione cavalcata dall'ex PC, scampato e protetto dalla mattanza giudiziaria, fu la facciata democratica dietro la quale governava l'egemonia dei poteri atlantisti, che garantiva al centro-sinistra, posizione di rendita e di potere, salvo poi opporre la neonata Forza Italia, come contenitore conservatore, tradendo lo stesso Craxi ed aprendo la strada a scenari terrificanti.
Questo e tanti altri fattori, insieme alla morte e all'isolamento di tutti gli altri socialisti al mondo negli ultimi decenni, diversamente declinati ovunque, vuoi Allende in sud-america negli anni 70, vuoi Olof Palme in Svezia negli anni 80, vuoi in Africa Sankara'  afine anni 80, rappresentarono la trasformazione delle economie nazionali in economie globali, l'abbraccio mortale del sistema turbocapitalista, del pensiero unico.
Craxi in Italia andava eliminato in quanto baluardo di un sovranismo socialista che, con tutti suoi limiti ed errori, era un ostacolo alla globalizzazione ordoliberista che poi, attraverso il PD, FI fino ai governi tecnici, è stata instaurata ed implementata in Italia.
Il cattivo Craxi, il cesarista Craxi, il dittatore Craxi fu invece l'unico vero oppositore degli USA, senza considerare lo schiaffo di Sigonella, l'amicizia con Gheddafi e l'appoggio ai palestinesi.
Senza entrare in merito alle vicende giudiziarie, è chiaro lo scenario che si sviluppò.
La destrutturazione della nostra economia e la cessione di sovranità, rientrarono nel progetto di un Nuovo Ordine Mondiale, come ben ci ricordava il massone reazionario Napolitano, scampato a qualsiasi indagine, uomo collegato ai servizi segreti degli amici e dei nemici, vero Caronte che ci ha preso per mano portandoci fino al baratro.
Craxi fu l'unico politico italiano a contrastare l'attuale paradigma neoliberista, a difendere la sovranità di molte realtà mediorientali e nordafricane, ad opporsi all'arroganza yenkee. La narrativa che abbiamo appreso dal 90 ad oggi è abbastanza falsata.
La magistratura, la cosiddetta 2° Repubblica ed i loro poteri forti, i media ed il giustizialismo, da un lato hanno sviluppato le premesse per l'affermazione degli attuali populismi, salutati come salvatori, dall'altro lato furono al contrario i nostri veri carnefici e saranno i nostri nuovi padroni con i loro nuovi contenitori del dissenso.





giovedì 23 gennaio 2020

SCUSI, LEI SPACCIA??? (STORIA DI UN DELATORE MENEGHINO)


Appena letta la notizia pensavo fosse uno scherzo, una bufala come tante, invece è tutto vero.
Salvini suona ai campanelli di veri o presunti spacciatori di fumo, non è una barzelletta.
Questo succede al Pilastro, quartiere periferico di Bologna, in prossimità delle elezioni regionali.
Ci sarebbe da ridere per non piangere, invece, la cosa è di una gravità inaudita e chi non lo comprende ha diversi problemi esistenziali.
In puro stile MEDIASET, tipo "C'è posta per te", Striscia la Notizia e schifezze simili, vedersi recapitare al proprio domicilio un ex Ministro dell'Interno, non è proprio il massimo della vita, soprattutto in versione delatore infame, forte con i ragazzini e debole con i potenti.
Eccolo il salvatore degli oppressi e dei poveracci in cerca di un ducetto ad personam, eccoli gli indignati di ogni latitudine, fare i delatori ed i kapo' dei loro futuri padroni.
Uno squallore ed una miseria senza fine, senza considerare che Salvini, dopo aver saputo che era al 5° piano, ha vigliaccamente desistito, forse perché la scorta non entrava nell'ascensore, forse per paura di aggressioni, forse e più semplicemente, perché gli bastava questa sciarada per dimostrare al popolino in astinenza da rogo quanto è bravo.
Applausi, bravo capitone, magari potevi suonare al campanello di qualche noto mafioso della zona, magari puntando più in alto, ma forse quelli sono già tuoi elettori, ed allora giusto fare il bullo con lo spaccino di quartiere, simbolo del male.
E pensare che le canne se le faceva pure lui, quando era giovane ed antiproibizionista, chissà quanti campanelli avrà suonato nei pressi del Leoncavallo per comprarlo quel fumo.
I veri campanelli sono altri, quelli di allarme, e ti avvisano che qualcosa è cambiato nel panorama politico, ed è cambiato in peggio, ora il populista di turno te lo trovi recapitato a casa, come un pacco di Amazon, questo modello è la perfetta società del Grande Fratello, dove un vip va a rompere i coglioni alle persone (ci sono le forze dell'ordine preposte a questo ruolo, nel caso di reati), mentre dovrebbero essere le persone a rompere i coglioni ai vip.
Un giacobinismo al contrario, fatto scherzosamente ed impunemente, un metodo fascista populista dei peggiori per fingere di essere dalla parte della gggente e raccattare voti.
La colpa però non è tanto di Salvini, lui fa il suo mestiere, è pagato per trollare e fare il patacca, la colpa è solo vostra che lo votate, lo tollerate ed ingenuamente lo sostenete.



Proprio ora sento il campanello suonare. 
Chi rompe i coglioni a quest'ora? 
Sarà mica il Salvini e la sua corte dei miracoli?
Rispondo: 
"Chi è che disturba la pubblica quiete a quest'ora...???"
-Scusi lei è per caso MAESTRO DI DIETROLOGIA? Quello che parla male di me?
"Si sono io, perché? Vuol venire su in casa, l'ascensore è rotto, può farla a piedi, l'aspetto..."
- E la madonna, mi tocca farla a piedi, va bene, vengo su...
"Venga pure, l'aspetto, però senza scorta, eh... Venga da solo che c'è una bella sorpresa che l'aspetta"
- Cosa fa mi minaccia? Allora non vengo e la denuncio, sa...
"Ma no, cosa ha capito, le offrivo da fumare, anche lei fumava fino a poco tempo fa, si ricorda quando era anti-proibizionista? Così si tranquillizza e si calma un po'..."
- Allora vengo su da solo, ma lei però non lo dica a nessuno. A proposito (a bassa voce) è charas? Perché nel caso mi fiondo subito, eh... Deve sapere che faccio tutto questo solo perché mi tocca farlo, dipendesse da me, mi ammazzerei di canne tutto il giorno, ma anche questo non lo dica in giro, mi raccomando, eh...
"Non si preoccupi, lo immaginavo, ho sempre saputo che lei recita una parte e le tocca umiliarsi e fare il pagliaccio per la pagnotta, non la invidio, venga su però che è tardi..."
- ARRIVOOOO, sto venendo a piedi, ho il fiatone, che fatica...
"Dimenticavo, sono all'11° piano e al 5° abita uno della finanza, è meridionale, al 6° piano c'è una famiglia di islamici che non l'ha molto in simpatia, poi al 7° piano ci sono dei comunisti che mangiano i bambini, all'8° dei cani rognosi molto incazzati, ma se è fortunato non la morderanno, al 9..."
-... Non mi sento bene sa, mi manca il fiato e mi gira la testa, torno giù, non è stata una buona idea fare tutte queste scale, mi dispiace, arriverderci.
"Ma come, desiste? Allora è vero che lei parla parla..., tira il sassolino e poi nasconde la mano. Lei è un vero patacca, il classico meneghino patacca."
- Facciamo una cosa, ora sono tornato in strada, mi tiri giù la canna dalla finestra (preoccupato)"
" Va bene caro patacca, vada sotto la finestra, ecco, ora stia fermo, guardi in alto, apra la bocca, eccala'... ora arriva, tac."
- Scusi sa, ha un sapore strano, dove l'ha presa?
"Guardi, direttamente dalla cassetta del mio gatto, è pura merda felina triturata e rullata, contento?"
- E la madonnina, mai provata sa? Almeno non potranno dire che faccio uso di droga, eh... (sorride)
"Certo, è buona, la fumi tutta e buona notte..."
- Grazie ancora e mi saluti il suo gatto, A proposito come si chiama il suo gatto (occhi lucidi)?
"Questo glielo dico la prossima volta, adesso si levi dai maroni che mi ha fatto perdere anche troppo tempo..."
- Certo, la fumerò tutta anche se puzza un po'. Dopo continuo a scampanellare i citofoni di tutto il centro storico fino a San Luca, inizio da quelli della Caritas perchè sono troppo comunisti, KRIBBIO (ride)... La saluto e grazie ancora, mi sento già meglio (sorride).

Continua?


                         PS: Salvini è andato via, ora puoi salire...








giovedì 16 gennaio 2020

MANIFESTO TRANSUMANISTA DEI NUOVI SAVI DELL' ARISTOCRAZIA DIGITALE


MANIFESTO TRANSUMANISTA DEI NUOVI SAVI:
(Presentazione del Manifesto Transumanista dei Nuovi Savi, pervenutomi il 13 Gennaio alle ore 13, attraverso una radiocomunicazione su onde medie (3MHZ) e, successivamente, tradotto in italiano. 
Il presente articolo è solo un piccolo riassunto di un più complesso proclama e rappresenta il 1° protocollo di un programma più dettagliato che verrà veicolato successivamente, in data da destinarsi)



^^^ I Savi sono tornati. ^^^
Siamo rimasti nel limbo per più di un secolo, aspettando che i tempi fossero maturi per sviluppare il nostro programma "APOCALISSE".
Abbiamo dovuto attendere la venuta del nostro Lord, Arconte LUX XIII, nato nel 2001 a Roma, ed aspettare il compimento del suo 18° anno, il 31 Dicembre 2019.
I nostri 13 Anziani si sono espressi ed hanno battezzato questa data per il grande inizio.

Il sogno del Reich sarà finalmente realtà e la razza eletta potrà dominare sull'intero pianeta.
Poca importa se, apparentemente, abbiamo perso la 2° Guerra Mondiale, quella fu un passaggio storico imprescindibile, rappresentò una necessità dovuta alla naturale evoluzione del nostro pianeta. La nostra sinarchia si è infiltrata nei più importanti Stati della terra, ci siamo nascosti per un secolo agli occhi di voi sudditi ed abbiamo occupato tutti i livelli della piramide del potere.
I nostri Arconti hanno co-fondato la NASA, la Silicon Valley, nutrito e reso magnificente il Military Industrial Complex globale, hanno scalato le principali Intelligence, hanno preso il comando di qualsiasi istituzione pubblica e privata, di qualsiasi governo, sono entrati nei piani alti di qualsiasi Chiesa, culto e religione, hanno ottenuto il controllo di qualsiasi istituzione bancaria, concentrando il potere ed il denaro in poche mani sicure, le NOSTRE.
Nel giro di un secolo siamo diventati l'economia globale, l'informazione planetaria, il Big-Pharma, noi oggi siamo l'Arte, la musica, il cinema, i giornali e la TV.
Abbiamo inventato la rete per conoscervi e controllarvi emozionalmente, la rivoluzione digitale che tanto amate ed adorate come scimmiette isteriche, i simulacri dei vostri stupidi telefoni, feticci senza i quali siete persi come sciocchi bambini.
Mentre distruggevamo i vostri villaggi urbani, mentre realizzavamo i nostri sacrosanti genocidi, le nostre epurazioni etniche, mentre alimentavamo guerre e terrorismo, in occidente, vi abbiamo donato il contentino dei diritti civili per tenervi mansueti.
Lo abbiamo fatto per imbrogliarvi, per favi amare il nostro sistema, per farvi credere di vivere in un mondo giusto e democratico, vi abbiamo cooptato all'illusione della felicità, della comodità, ai valori effimeri del successo, della competizione, vi abbiamo drogato come tifosi al paradigma del panem et circenses, vi abbiamo corrotto con l'iconografia digitale dei nuovi media, sempre più pervasivi.
Vi abbiamo rubato il TEMPO per non farvi pensare più.
Abbiamo fatto in modo che la razza umana delegasse ogni sua necessità alle macchine, i nostri demiurghi, i nostri cari e fedeli araldi meccanici.
In fondo, teorizziamo solo il vostro controllo totale, economico, materiale e spirituale, per guidare verso l'estinzione tutte le razze impure.
Tutti i popoli della terra devono sottomettersi alla nostra Aristocrazia Illuminata.


Erano tempi immaturi per realizzare l'Impero, quelli del secolo passato, non c'erano ancora a disposizione le tecnologie nate successivamente, grazie al nostro prezioso contributo, il superuomo era ancora una fantasia, una vana speranza, c'erano ancora troppi umani che potevano complottare e combattere, opponendosi ingenuamente a NOI, ancora troppo pensiero critico in circolazione, ancora troppi dissidenti, troppi rivoluzionari, troppe rivoluzioni, rapporti da gestire con nazioni nemiche/amiche, guerre da fare per depredare, scontri di civiltà, di religioni, ma era una concezione troppo antica ed umana di DOMINIO.
Ora i tempi sono maturi, ci aspetta una meravigliosa rivoluzione nei prossimi decenni, l'uomo sarà sempre meno umano e sarà finalmente implementato alla nuova cibernetica, tutto sarà implementato ed intimamente interconnesso, qualsiasi oggetto, persona e pensiero sarà on line.
Il mondo virtuale è stato solo un primo passaggio, per abituare voi sudditi al nuovo che avanza.
Noi siamo l'incarnazione delle forze arimaniche, voi la nostra carne da macello, il nostro allevamento, il nostro circo.
Oggi ci sarà la logica e giusta evoluzione del sistema e tutto potrà essere scavalcato con un click digitale. Quando sarete tutti biologicamente interconnessi, potremo azzerare qualsiasi vostra volontà, qualsiasi desiderio, qualsiasi sogno, qualsiasi istanza e rivendicazione, qualsiasi conflittualità, i vostri pensieri saranno i nostri, sarete controllati da remoto, sarete ridotti a meri device.


Accetterete poco alla volta il vostro status di schiavi, sarete contenti di esserlo, pagherete per essere manipolati geneticamente, vi metterete in fila per impiantarvi microchip sottocutanei e farvi inoculare nel sangue i meravigiosi Biochip, ritrovati della nuova cibernetica.
Poco alla volta, passo dopo passo, in punta di piedi, sarete sostituiti con replicanti, e sarete voi schiavi a costruirli, vi sentirete parte del progetto, sarete felici di essere sottomessi, la volontà individuale sarà solo un pallido ricordo del passato più remoto, nessuno dovrà più sviluppare alcuna facoltà di forza di volontà, vi sentirete parte del tutto, piccoli ingranaggi di qualcosa di infinitamente più grande di voi, per il compimento della Grande Opera.
Questo prevediamo per tutti voi.
Il Post-umanesimo potrà giustamente affermarsi solo dopo una massiva estinzione del 75% dell'intera popolazione totale. Il 20% rimasto in vita, sarà trasformato, poco alla volta, in un ibrido uomo-cyborg e, il rimanente 5%, sarà rappresentato dalla nostra Aristocrazia Digitale, la nostra elite suprema arcontica, che non dovrà più preoccuparsi di mantenere lo scettro globale del comando, attraverso inutili conflitti.
Noi vivremo all'interno di una bolla A-Dimensionale, una sorta di piccolo paradiso terrestre, senza problemi ecologici, di contaminazioni, di radiazioni, di elettromagnetismo, tra il lusso ed il piacere, mentre voi vivrete in un grande inferno terreno, pronti a servirci, come è giusto che sia.
Il vostro cervello sarà mappato, il vostro DNA sarà modificato, il transumanesimo potrà liberare questo mondo dagli impuri, il mito del superuomo sarà finalmente possibile grazie alla nostra evoluzione tecnologica.
Le razze impure del terzo mondo saranno le prime cavie, dopo essere eliminate, saranno poco alla volta sostituite dalle macchine, dopo si passerà alla riduzione di umani nel mondo civilizzato e tutte le forme di democrazia del passato saranno obsolete e sorpassate, saranno aboliti gli Stati, i parlamenti, i sindacati, anche i diritti umani non avranno più senso di esistere, perché la vita degli esseri viventi sarà modificata definitivamente.
"E' NATO IL NUOVO MONDO, E' NATO IL POST-UMANO..."



Pensate, una piccola grande aristocrazia che dominerà su macchine ed ibridi fino alla fine dei tempi.
Il grande sogno imperiale sarà realizzato e tutte le vostre inutili filosofie ed ideologie salvifiche, di uguaglianza, legate ancora a forme tribali di umanesimo, saranno definitivamente cancellate.
Siete il passato e noi l'avanguardia per l'evoluzione della razza eletta.
Come farete a ribellarvi, una volta che sarete completamente controllati da remoto, una volta che voi sub-umani, risparmiati e ridotti ad ibridi, sarete solo device elettromagnetici?
Come farete a desiderare di farlo, sarete tarpati sul nascere, come potrete più esercitare un libero pensiero, un libero arbitrio?
NON AVETE SCAMPO...!!!
Sarete i nostri elettrodomestici.
Capite la grande novità che stiamo prospettando per voi stupidi e primitivi ilici?
Solo noi utilizzeremo la potenza della tecnologia che ci farà evolvere nel SUPERUOMO, noi potremo curarci e sostituire organi malati con organi clonati, la nostra coscienza potrà essere trasportata in nuovi involucri, diventeremo immortali.
Siete inutili, accettatelo e metabolizzate il nuovo paradigma, l'intelligenza artificiale sarà più efficiente di voi tutti, vi utilizzeremo nelle colonie per edificare il nuovo mondo fino alla vostra totale estinzione.


Lodate il nuovo culto del modernismo, l'oracolo del post-umano, inchinatevi all'Impero transumanista dei NUOVI SAVI, e siate felici di essere il nostro arredamento.
Vi ricorderemo alla stessa stregua di una testa di cervo imbalsamata in salotto, non dovrete più figliare come bestie, mettendo al mondo inutili pargoli, le donne non dovranno più partorire, sarete tutti sterilizzati.
Non vi vogliamo più, siete troppi e siete troppo stupidi.
Accettate, dunque, la FORZA, assaggiate il nostro POTERE, adorate la SUPREMAZIA della razza eletta, inchinatevi al NUOVO ORACOLO.
Il mondo è cambiato ed il Programma APOCALISSE è giunto a voi, per purificare le vostre imperfezioni, potremo spegnervi ed accendervi ad ogni nostro desiderio.
Non pensate, abbandonatevi al vostro infausto destino.
Noi siamo i vostri DEI, noi siamo il nuovo OLIMPO, noi siamo i NUOVI SAVI.

continua...



sabato 4 gennaio 2020

TRUMP HA UN GROSSO DRONE NELLE MUTANDE



Il drone utilizzato dagli Stati Uniti per mettere a segno l'attacco mortale contro il generale iraniano Qassem Soleimani è l'MQ-9 Reaper, originariamente conosciuto come Predator B.
Belli questi nomi, quanto sono fighi, Predator B, sembra una scena di un film di propaganda, ma è la cruda realtà.
Secondo il generale Leonardo Tricarico, ex capo di stato maggiore dell'Aeronautica, "gli Usa con l'uccisione del generale Quasem Soleimani hanno colpito un'icona. E' un'ulteriore dissennata destabilizzazione dagli esiti incerti, senza apparente logica".
"Non c'è dubbio che di fronte a questa azione l'Iran dovrà reagire, non può perdere la faccia. 
In che modo? Non lo sappiamo, ma è chiaro che l'Italia è particolarmente esposta", dice il generale Vincenzo Camporini, ex capo di stato maggiore della Difesa.
Perfino i nostri militari sono seriamente preoccupati, mentre un mentecatto pericoloso come l'ex Ministro delle Interiora si inchina servilmente e saluta positivamente l'attentato terroristico, senza minimamente preoccuparsi delle gravi conseguenze delle sue affermazioni sui media e sui social, creando caos e divisione anche a livello internazionale, smentito dalle stesse forze dell'ordine e dagli stessi militari che a parole dice di voler onorare.
Un Generale ucciso in visita ufficiale in un paese terzo, è un precedente che potrà essere replicato, un esempio che destabilizzerà i futuri rapporti tra occidente e medioriente. Una sorta di doppio tradimento, l'evoluzione dei rapporti geopolitici, si ristabiliscono i ruoli in campo e gli attori del film sono molteplici.
Il punto non è se SOLEIMANI sia stato un criminale, secondo me si, o sia stato un eroe (spesso le due cose nella storia coincidono), ma l'ennesima ingerenza imperialista degli USA. 
Magari gli esperti di geopolitica ci diranno che è tutta una strategia per evitarla la guerra, e che è il male minore uccidere qualcuno, perché bisognava ripristinare i ruoli in medioriente, partendo proprio dall'Iran. Una raffinata strategia doppiogiochista veramente rischiosa e con conseguenze pericolose su tutti i fronti. Vedremo come si evolverà la situazione, sta di fatto che da oggi ci saranno pesanti ripercussioni, e se questo è il "male minore", poco importa per chi lo subisce, nel senso che tutto cambia per non cambiare nulla e le conseguenze, alla fine, le pagheranno solo i popoli.

Trump ha un grosso drone nelle mutande e ce lo vuol mostrare, come se il mondo fosse un set pornografico.
I nostri cari liberatori si possono permettere di spedire un simpatico drone intelligente ed eliminare in un paese straniero 12 persone, come fosse un atto dovuto, per il semplice motivo che è concesso loro farlo e agli altri no, come un vicino di casa antipatico che ti butta un grosso petardo sul balcone e tu devi stare zitto e muto.
Naturalmente, oggi ci troviamo di fronte all'apparizione di una nuova realtà, vale a dire l'eliminazione di un rappresentante del governo di uno Stato sovrano, un funzionario, senza alcuna base giuridica. 
E' un avvenimento estremamente importante che porta l'intero contesto su un piano completamente diverso rispetto al passato, un po' come un vicino di casa grande e grosso che ti spara dal balcone e tu devi stare pure fermo, perché sennò non ti colpisce, e quindi sei un po' canaglia.
Pensate se l'IRAN, di cui non sono certo sostenitore e simpatizzante, si fosse permesso di mandare un bel drone, eliminando 12 uomini della CIA o dell'FBI, perchè hanno fatto uno dei tanti colpi di stati in giro per il mondo.
Invece, LORO, se vogliono fare una strage terroristica, semplicemente la fanno, perché mettersi problemi?
L'hanno sempre fatto, si sono fatti pure l'attentato in casa l'11/9, dando la colpa ai soliti beduini.
Un secolo di guerre, stragi, colpi di Stato, bombe atomiche, cosa volete che sia, in fondo, un piccolo e simpatico drone che uccide il solito cattivo islamico barbuto e compagnia brutta?
Ci rendiamo conto del livello di barbarie che abbiamo raggiunto?
Gli USA sarebbero una democrazia liberale?
In che senso, non capisco...
Ora, però, non lamentiamoci se verrà innescata un'escalation terroristica in occidente e in Israele, ancor peggio, una guerra, o forse era proprio questo il goal?
Troppo comodo fare i colonialisti in ogni parte del mondo e poi fare i piagnoni quando ci sono attentati a casa nostra.
Ciò sarà la naturale conseguenza, soprattutto per colpa di chi accetta questo paradigma illiberale, e di chi persegue ancora, nell'anno domini 2020, queste logiche autodistruttive, giustificando qualsiasi crimine.


Che tipo di società vogliamo?
Vogliamo ancora, dopo secoli e secoli di sangue, una società dove al più forte sia consentito fare il bello e cattivo tempo, uccidere e massacrare popoli?
SI, lo vogliamo, eccome se lo vogliamo!!! Mors tua vita mea...
Iniziamo ad essere onesti con noi stessi, guardiamoci in faccia, se noi accettiamo qualsiasi orrore e nefandezza, per quale motivo ora gli iraniani non dovrebbero rispondere militarmente?
Perché sono un popolo inferiore?
Perché sono un paese più debole?
Perché hanno la barba lunga e sono brutti?
Quanto siamo intimamente conformisti per accettare questo paradigma culturale?
In fondo, non è colpa di Trump, lui è un burattino che esegue ordini, lui fa il suo mestiere, verrebbe eliminato se non facesse la parte del cattivo, gli è stato concesso diventare un paperone proprio perché un giorno si sdebitasse. Ah, il mito del sogno americano, la più grossa menzogna della storia.
La colpa è anche nostra che giustifichiamo tutto passivamente, così interpretiamo la nostra maschera sociale, quella di sudditi, e non siamo certo migliori dell'aguzzino Soleimani, ne del burattino del deepstate Trump.
Però, almeno, non facciamo gli ipocriti.
Accettiamo supinamente la legge del più forte e non giustifichiamo questo orrore dicendo che è la risposta all'attacco dell'ambasciata, perché offenderemmo la nostra intelligenza, perché non ci crede nessuno e perché non c'è bisogno di fare i lacchè senza che ci sia richiesto, così, a gratis.
Non importa, tanto LORO fanno quello che vogliono a prescindere, quindi accettiamo supinamente sui ceci tutto quanto, da bravi sudditi quali siamo, restiamo sullo zerbino a scondinzolare come cagnette isteriche e mangiamo semmai un osso, sperando ci vada di traverso.
Facciamo come Salvini, felice di fare il servo dei servi, uomo senza più dignità politica, senza più nessun freno inibitore, uomo che, dopo aver postato i tortellini Rana al ragù sui social, venderebbe sua madre per 3 lire a un saudita.
"Care vecchie lire..."
cit.