mercoledì 25 marzo 2026

LE CONSEGUENZE DELL'ODORE DI MERDA HANNO FAVORITO IL NO


La vittoria del NO non avrà cambiato il mondo e la sovragestione delle elite regna ancora su di noi, ma almeno è servito ad arginare l'esondazione di un fiume di merda in piena.
Non è poca cosa di questi tempi aver impedito un ulteriore peggioramento delle condizioni della già pessima giustizia in Italia.
Se avesse vinto il senso nichilista o avesse vinto il SI, oggi avremmo ancora qualche collante camorristico di troppo nelle aule parlamentari. Per fortuna che molti anche da destra hanno votato NO, a prescindere da come sarà il dopo. Questo referendum è stato l'unico esempio da decenni di voto dal basso anche distaccato dalle ideologie, nonostante i partiti facciano di tutto per accreditarsi come alfieri o giustificarsi come vittime. Ma a noi dei partiti importa sega!

Il SI serviva al potere politico di centrodestra a controllare i PM ed evitare indagini compromettenti sul versante delle collusioni con la criminalità organizzata.
Essendo tanti gli inquisiti, era comprensibile si battessero per rimanere impuniti.
Tanto è vero quello che sto dicendo, che la Meloni come primo atto dopo la sconfitta del SI, ha fatto dimettere proprio coloro che avevano questi legami oscuri.
Non solo, già che c'era, ha deciso che era giunto il momento di fare pulizia al suo interno, proseguendo con la Santache', che però fatica a mollare l'osso.
Il fatto che molti di noi abbiano fatto spallucce pensando al solito refrain del "TANTONONSERVEANULLA" da un lato lo capisco, anch'io non voto da tempo immemore alle elezioni, ma talvolta soffermarsi su qualche specifico referendum, ritengo sia utile, come è successo in questo caso.
Lo sconforto del popolo ci sta, ed essere abituati a prenderlo nel culo non fa che alimentare la nostra "Sindrome di Stoccolma". Dovremmo però smetterla di essere sempre così nichilisti ed arrendevoli verso il potere. Bisogna avere più coraggio e autostima!
Nessuno pensa che i destini dei popoli siano cambiati o che da domani ci sarà una rivoluzione globale contro il padronato capitalista.
Nessuno crede che da domani Trump e Bibi verseranno lacrime per la sconfitta del SI.
Nessuno crede che da domani lo spread cambierà o arriveranno le cavallette da Marte.
Però non vedo perché non dovremmo agire dal basso quando è possibile farlo, per evitare un'ulteriore sciagura, ovvero, la iattura di un peggioramento della già martoriata giustizia italiana.
L'esempio del fiume in piena credo sia pertinente ed il fatto che, una volta arginato, possa tornare a minacciare il nostro territorio, non significa che non si possa lavorare nella direzione dei nostri interessi, almeno dove si possa agire, nel caso specifico, capovolgendo la volontà per cui il referendum era stato promosso. Ovvero, da poteri mafiosi e piduisti su di un livello più basico, e da poteri anglo-sionisti su di un livello più alto.
Vincono quasi sempre loro proprio perché la massa è passiva e frustrata, preferendo delegare le sue veci e le sue feci al capobranco di turno, qualunque esso sia, ma in questo caso, la superbia del governo ed il senso di impunità dei suoi ministri hanno straboccato. 
Molti anche a destra se ne sono accorti e semplicemente l'hanno punito.
Questo referendum paradossalmente ha mostrato una novità, andando fuori dagli schemi dicotomici destra sinistra, perché il voto è stato trasversale e un buon esempio attivo di coscienza collettiva, fuori dall'ordinario sonno della ragione.

Morale della favola, se avesse vinto il SI, avremmo ancora tra le palle Delmastro, Bertolozzi e Santaché.
Soprattutto, avremmo creato le premesse per un controllo illiberale dell'esecutivo sui PM riguardo ad indagini di mafia e la corruzione dei colletti bianchi, trasformati in super-poliziotti utili solo contro i ladri di polli e il dissenso.
Garantisti con i potenti e giustizialisti con i poveracci, più di quanto già non siano oggi!

5 commenti:

  1. Ma chi è il coglionetto pentastellato che ha scritto tutto 'sto mare di merdate??? Ma sparati nel cervello, imbecille!

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  2. Ciao anonimo, dal tono e dalla prosa ritengo tu sia uno di quei poveri deprivati mentali che ha votato SI, vero???
    PS: mai votato 5stelle, manco PD & AVS.
    Riprova sarai più fortunato.

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  3. Non avevo dubbi che avresti incensato la chiavica referendaria, ennesimo éscamotage dei rottinculo parlamentari per distrarre masse sempre più rimbecillite e ipnotizzate.
    Ma oh, cosa sarebbe l'essere fintamente umano senza la sua bella dose quotidiana di illusioni? Niente, ciò che già è, ma con qualche illusione in più ci si sente decisamente più fighi e intelligenti 🤣🤣🤣
    Tutto fa brodo, pur di tenere gli schiavi nei ranghi e far loro credere che "dal basso" tutto si risolve.
    A me fa schifo tutto quello che è in basso ed è contento di restarci.
    Hai presente quando passi per strada e le persone cominciano a guardarti dal basso e poi arrivano al tuo viso e occhi?
    Ecco, quello è il livello di tali persone: il lombrico.
    E i lombrichi non hanno mai cambiato un cazzo, perché non contano un cazzo se non nel loro piccolo buco sottoterra...e in bocca a chi se li magna.

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  4. Sei tu che incensi, io sono per l'eccellenza l'anti-incensiere. Io sto su di un piano logico, tu emotivo, caratteriale, ctonio.
    Se leggi meglio capisci cosa ho scritto.
    Poi il fatto tu abbia una visione classista, reazionaria, materialista e fortemente anti-spirituale, a me frega un tubo, cazzi tua. Ed è logico tu veda la realtà dal punto di vista dell'illusione, quindi solo dal buco della serratura, senza poterti abbeverare alla luce cristica della veritààà.

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    1. Bella la strascicata finale satirica sulla ààà 🤣🤣🤣
      Furbacchione 🤣🤣
      Fai un post su The Reptile a Roma piuttosto, alias il farlocco Anticristo gaio Peter Thiel, tanto per restare nel regno delle illusioni di cui il popolino bue va pazzo.

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