martedì 31 marzo 2026

W ISRAELE W LA PACE W LA DEMOCRAZIA



Personalmente, non ho ancora compreso perché il mondo intero abbia in odio Israele.
Perchè tanto livore contro la sua magnifica governance democratica?
Diciamolo una volta per tutte! Israele è la più grande democrazia del mondo, governata da persone illuminate, il cui unico scopo è fare gli interessi, non solo del suo paese, ma dell'intera l'umanità. 
I suoi ministri sono persone pulite, oneste, fondamentalmente sagge, possiamo affermare con sicumera, dalla specchiata moralità. Da sempre combattono contro il razzismo e di certo non si sentono il popolo eletto, come spesso viene erroneamente detto, perché quella è roba da teocrazia islamica. Loro amano i popoli e le culture di tutto il medioriente più di se stessi, e se si possono in qualche modo sacrificare, di certo non si risparmiano. 
Storicamente si battono contro qualsiasi rigurgito suprematista e contro qualsiasi fanatismo religioso. 
Israele rifiuta la guerra e qualsiasi forma di colonialismo e mai, mai approverebbe l'impiccagione contro i palestinesi per costringerli in qualche modo a non ribellarsi ed a cedere i loro territori della Cisgiordania. La notizia sull'approvazione della pena di morte selettiva è una colossale fake news antisemita, sicuramente realizzata con l'AI dalle malelingue.
Nella realtà dei fatti, sono tre quarti di secolo che Israele cede di buon cuore i suoi territori ai palestinesi, oltre a promuovere relazioni di amicizia tra i due popoli. 
Purtroppo le popolazioni arabe sono atavicamente troppo orgogliose, tradizionaliste e non accettano quelli che considerano ironicamente i "droni sionisti".
Israele ha fatto e continua a fare di tutto per creare due stati liberi e democratici, è un suo pallino da una vita, perché adora intensamente il suo vicino e desidererebbe vederlo finalmente felice e sorridente.
Nonostante i suoi sforzi e il suo grande impegno non è ancora riuscito a convincere le popolazioni palestinesi e libanesi a cambiare paradigma esistenziale. 
Basterebbe poco, talvolta le piccole cose sono la chiave per vivere una vita serena, ma questi popoli, nonostante lo sforzo sionista di solidarietà su tutti i fronti, non si vogliono convincere a cambiare, rimanendo diffidenti e legati ad una visione distorta della realtà. 
Per questo motivo li vediamo sempre incazzati, o lamentarsi fingendo di essere bombardati e segregati in casa loro (figuriamoci), spesso lagnandosi con poca dignità. 
Ci vorrebbe un po' di amor proprio da parte di queste etnie, ma preferiscono non prendere in mano il loro destino, lasciandosi così andare alla deriva e alla disperazione.
Israele ovviamente non demorde, continuerà a lavorare duramente fino a quando i palestinesi non faranno quel salto quantico che si meritano e diventino finalmente un paese evoluto, moderno e florido.
Ed è talmente vero questo, che hanno addirittura progettato per le future generazioni una Gaza simile ad una Las Vegas, con grattacieli, casinò, locali alla moda, bordelli e Mc Donald's. 
Una leggenda narra che Bibi non si addormenta prima di aver fatto una preghiera per la Palestina, ed essendo un uomo di cuore, di quelli di una volta, tiene sotto il suo cuscino una foto di Arafat durante il suo funerale.
Israele è talmente buono e saggio che ultimamente ha deciso di esportare la democrazia ed il benessere anche in Libano e in Iran. Pensate, hanno convinto un milione di libanesi a trasferirsi dalle loro vecchie catapecchie in lussuosi hotel sionisti. 
Non credete alla propaganda che narra sia in corso un'invasione, una nuova guerra. 
Come non c'è mai stato alcun genocidio a Gaza, e non ci sarà nulla ne in Libano ne in Iran, non fatevi traviare dalle solite malelingue.
Israele non sta usando missili contro l'Iran, sta mandando sapientemente droni che rilasciano nei cieli messaggi di pace e fratellanza, pacchi con giochi occidentali e abbonamenti gratis per canali tematici per adulti. Non mancano le caramelle per i bambini, perché bisogna partire dall'infanzia per educare i popoli alla civiltà e al progresso.
Tutto questo per dire che non c'è nessuna guerra in corso, non c'è mai stata e mai ci sarà. 
Purtroppo, vengono create ad arte le solite bufale mediatiche e tanti video falsi realizzati con l'AI dai soliti odiatori anti-occidentali. Pensate che ho visto foto di madri che tengono in braccio i loro figli morti. Tutto questo per impressionare le persone, peccato siano tutte immagini taroccate.
La realtà è un'altra e, sinceramente, Israele e il suo grande popolo si dispiace e piange copiosamente quando non viene creduto e addirittura viene visto come nemico.
Prendete per esempio Ben-Gvir, si dice voglia occupare la Cisgiordania. FALSO!!!
Ogni volta che si reca in quei territori, si porta dietro un tir militare pieno di regali che elargisce come Babbo Natale. Magari non avrà una slitta con le renne, magari non avrà una folta barba lunga bianca, ma accidenti che persona fantastica. 
Si reca personalmente casa per casa, abbraccia le famiglie e non si dimentica mai di scherzare con i pargoli, accarezzandoli sulla testa e facendo pure un simpatico buffetto sulle loro guance rosee e cicciottelle. Oppure, quando va a trovare i detenuti per portare un po' di conforto, qualche parola dolce, e non mancano mai le barzellette ebraiche per strappare qualche sorriso ai più disperati, insieme agli immancabili dolcetti avanzati dalla festa della Knesset.
Insomma, ora avrete finalmente capito da quanto amore e rispetto siano pervasi questi sionisti. E sapete perchè sono così illuminati? Semplice, perché in passato hanno subito tanto di quell'odio e tanto di quel dolore, che si sono promessi e ripromessi di non assistere mai più ad alcun genocidio, ad alcuna guerra fratricida, ad alcuna sopraffazione, concentrandosi solo nel realizzare buone azioni e buoni propositi.
Cosa posso dire ancora su questo grande paese e sulla radiosa e lungimirante governance che ha l'onore di guidarlo verso la luce?
W ISRAELE, W LA DEMOCRAZIA, W LA PACE...
cit. Moloch





mercoledì 25 marzo 2026

LE CONSEGUENZE DELL'ODORE DI MERDA HANNO FAVORITO IL NO


La vittoria del NO non avrà cambiato il mondo e la sovragestione delle elite regna ancora su di noi, ma almeno è servito ad arginare l'esondazione di un fiume di merda in piena.
Non è poca cosa di questi tempi aver impedito un ulteriore peggioramento delle condizioni della già pessima giustizia in Italia.
Se avesse vinto il senso nichilista o avesse vinto il SI, oggi avremmo ancora qualche collante camorristico di troppo nelle aule parlamentari. Per fortuna che molti anche da destra hanno votato NO, a prescindere da come sarà il dopo. Questo referendum è stato l'unico esempio da decenni di voto dal basso anche distaccato dalle ideologie, nonostante i partiti facciano di tutto per accreditarsi come alfieri o giustificarsi come vittime. Ma a noi dei partiti importa sega!

Il SI serviva al potere politico di centrodestra a controllare i PM ed evitare indagini compromettenti sul versante delle collusioni con la criminalità organizzata.
Essendo tanti gli inquisiti, era comprensibile si battessero per rimanere impuniti.
Tanto è vero quello che sto dicendo, che la Meloni come primo atto dopo la sconfitta del SI, ha fatto dimettere proprio coloro che avevano questi legami oscuri.
Non solo, già che c'era, ha deciso che era giunto il momento di fare pulizia al suo interno, proseguendo con la Santache', che però fatica a mollare l'osso.
Il fatto che molti di noi abbiano fatto spallucce pensando al solito refrain del "TANTONONSERVEANULLA" da un lato lo capisco, anch'io non voto da tempo immemore alle elezioni, ma talvolta soffermarsi su qualche specifico referendum, ritengo sia utile, come è successo in questo caso.
Lo sconforto del popolo ci sta, ed essere abituati a prenderlo nel culo non fa che alimentare la nostra "Sindrome di Stoccolma". Dovremmo però smetterla di essere sempre così nichilisti ed arrendevoli verso il potere. Bisogna avere più coraggio e autostima!
Nessuno pensa che i destini dei popoli siano cambiati o che da domani ci sarà una rivoluzione globale contro il padronato capitalista.
Nessuno crede che da domani Trump e Bibi verseranno lacrime per la sconfitta del SI.
Nessuno crede che da domani lo spread cambierà o arriveranno le cavallette da Marte.
Però non vedo perché non dovremmo agire dal basso quando è possibile farlo, per evitare un'ulteriore sciagura, ovvero, la iattura di un peggioramento della già martoriata giustizia italiana.
L'esempio del fiume in piena credo sia pertinente ed il fatto che, una volta arginato, possa tornare a minacciare il nostro territorio, non significa che non si possa lavorare nella direzione dei nostri interessi, almeno dove si possa agire, nel caso specifico, capovolgendo la volontà per cui il referendum era stato promosso. Ovvero, da poteri mafiosi e piduisti su di un livello più basico, e da poteri anglo-sionisti su di un livello più alto.
Vincono quasi sempre loro proprio perché la massa è passiva e frustrata, preferendo delegare le sue veci e le sue feci al capobranco di turno, qualunque esso sia, ma in questo caso, la superbia del governo ed il senso di impunità dei suoi ministri hanno straboccato. 
Molti anche a destra se ne sono accorti e semplicemente l'hanno punito.
Questo referendum paradossalmente ha mostrato una novità, andando fuori dagli schemi dicotomici destra sinistra, perché il voto è stato trasversale e un buon esempio attivo di coscienza collettiva, fuori dall'ordinario sonno della ragione.

Morale della favola, se avesse vinto il SI, avremmo ancora tra le palle Delmastro, Bertolozzi e Santaché.
Soprattutto, avremmo creato le premesse per un controllo illiberale dell'esecutivo sui PM riguardo ad indagini di mafia e la corruzione dei colletti bianchi, trasformati in super-poliziotti utili solo contro i ladri di polli e il dissenso.
Garantisti con i potenti e giustizialisti con i poveracci, più di quanto già non siano oggi!

giovedì 19 marzo 2026

ERA PSICOTRONICA E DERIVE AUTORITARIE parte 2°


Nella prima parte di ERA PSICOTRONICA è stata analizzata la questione dal punto di vista militare e delle nuove armi usate per la guerra segreta. Ora affronteremo la parte più invisibile quanto pervasiva di questo processo antropologico che cambierà la nostra natura.
Non solo transumanesimo, propaganda, psyop, controllo mentale da remoto, ma anche contagio psichico e riprogrammazione dei valori condivisi, par atomizzare la società verso un pensiero unico condiviso di accettazione del proprio ruolo sociale. 
Come se l' evoluzione individuale e collettiva dovesse arrestarsi, impendendo che dal bruco nasca una farfalla. Una tensione perenne che costringe la massa ad una pesante gravità verso zone ctonie. In questo processo la tecnologia svolge un ruolo predominante e l'uso dei cellulari, della rete, dei social, offre una vera "second life" da vivere, con tutte le sue leggi crudeli e le sue narrazioni tossiche.

Come ci anticipò il buon MINI, ex-generale fuoriuscito e molto informato, la guerra da tempo è cognitiva. Dopo l'avvento di internet molte persone di qualsiasi livello sociale hanno iniziato ad informarsi e ad alfabetizzarsi. 
Al tempo stesso tante altre sono diventate succubi della digitalizzazione e dei vari feticci transumanisti. Il sistema non fa altro che cavalcare l'onda che contribuisce a creare. 
Si adopera per abbassare il livello cognitivo generale, la qualità della vita, il gusto estetico, favorendo spesso il brutto e il volgare, e la rete offre questa possibilità di plagio emozionale molto di più dei vecchi media che, comunque, continuano nella loro propaganda e nella creazione di forme pensiero. 
Si chiama tecno-magia, ovvero, raggiungere risultati magici attraverso le nuove tecnologie di controllo fisico e psichico da parte di ambienti militari dello Stato profondo. 
Mini parlava di tecnologie atte al controllo mentale a distanza, senza nominarle esplicitamente, ma confermando che quella era sicuramente la nuova frontiera, la guerra psicotronica. 
Quindi, in un mondo che, seppur molto lentamente e ancora in minima parte, inizia a risvegliarsi, deve corrispondere una forza uguale/superiore che possa controbilanciare la maturazione della coscienza e della razionalità nelle persone, comprese le forme pensiero luminose, create inconsapevolmente. A livello quantistico, per contrapporre a uno 0,5 di infinitesimale risveglio collettivo, serve un 50% di riprogrammazione nichilista, perché anche a livello fisico e non solo sottile, la luce prevale sulle tenebre. 
Non sono forze uguali, anzi, è che noi siamo talmente sottomessi e impauriti, da vedere solo il lato oscuro, anche perchè è massivamente rappresentato nei media e fin da piccoli siamo programmati a questa percezione fallace. Non solo, la luce può bruciare e può talvolta risultare ingestibile, proprio perchè non partiamo tutti dallo stesso livello spirituale.
Logica e buon senso sono i peggiori nemici di un sistema che desidera sudditi bambini intrisi di pensiero magico (inteso qui nell'accezione occultistica del termine e non di psico-magia, che è il suo esatto contrario). 
La guerra psicotronica verte su diversi fronti. 
Da quella più classica che si riaggancia alla propaganda, ampliandola a livello globale, come una sorta di cerimonia allargata fatta di condivisione di regole e leggi imposte.
Al controllo a distanza del pensiero, citato nella prima parte di ERA PSICOTRONICA, riguardo le armi in uso sperimentale da parte di ambienti militari molto peculiari. 
Fino al plagio emozionale di natura messianica di presunti salvatori e fantaguru del momento, con a seguito folle in cerca di pastori che li deresponsabilizzino, accettando di identificarsi in qualcuno che faccia le loro veci. 
Sono meccanismi umani ancestrali, tipici dei dogmi dei culti, che tarpano il pensiero critico, il nostro libero arbitrio, soprattutto, che hanno ripercussioni anche sulla sfera spirituale delle persone. 
Negli USA, molto prima dell'avvento di internet, esiste la figura del fantaguru spirituale che si fa donare soldi promettendo redenzione o l'individuazione un nemico fittizio sul quale concentrare il nostro odio. Storicamente questo modello di persuasione è tipico dei regimi dittatoriali o delle teocrazie, ma anche le cosiddette democrazie non ne sono così esenti.
In scala e su altri fronti, lo stesso fenomeno negli ultimi anni si è riversato sul web che, essendo parzialmente incontrollabile (ancora per poco), si è dovuto aggiornare seguendo strategie più articolate e sofisticate.
In rete i vari ducetti e capobranco sono trasmutati nella figura del nuovo santone per eccellenza, quello dell'influencer (che appunto, INFLUENZA), talvolta usando le stesse tecniche PNL o le proprie capacità individuali, per fottere soldi ai più creduloni ed ingenui, per creare scenari tra i più svariati e su qualsiasi argomento, per istruire le folle in cerca di guide, per legittimare le proprie credenze e confermare i bias cognitivi, senza contemplare altre possibilità. In una sola parola, per evitare che le persone si prendano le proprie responsabilità, rimanendo in uno stato larvare.
Meccanismi indotti ed adottati, che funzionano empiricamente tramite una sorta di svuotamento animico e di successiva zombizzazione che il fedele accetta in uno stato di depressione, nichilismo e impotenza (oppure, nel suo esatto contrario, di delirio di onnipotenza e mancanza di empatia), guidato dall'incantatore di serpenti, con lo stesso stupore del bambino che vede per la prima volta un gioco di prestigio, o della scimmia che rimane impietrita dinnanzi il monolite/logos che scende dal cielo (come ci mostra Kubrick nella sua odissea). 
L'utente subirà una sorta di parziale deprivazione energetica, che occluderà in primis la sfera razionale e la parte del cervello psichico e pneumatico, indirizzandolo solo nello sviluppo della parte del cervello rettiliano, quello adibito alla sopravvivenza, all'istinto, quello ilico e più animale, secondo la tripartizione di Mac Lean. 
Siamo passati dalla creazione di forme pensiero della classica propaganda, passando per le nuove terribili armi psicotroniche sperimentali e non, fino ad una sorta di ritorno alle origini oracolari, attraverso le credenze più estreme, in chiave digitale. Per raggiungere poco alla volta un controllo mentale fai da te, dopo la cura dei santoni del web e una volta assorbito il linguaggio del libretto d'istruzioni. Verso mete precostituite come in un video-game, a vantaggio di ricostruzioni fallaci, create ad hoc come distrazione di massa. 
Facciamo qualche esempio. C'è un genocidio in corso in Palestina (ma potrebbe essere qualsiasi altro genocidio, ovviamente) e il Mossad crea qualche migliaio di meme AI per mostrare una Gaza in stile Dubai per riprogrammare i bias cognitivi dei fedeli ad esorcizzare il male, a non ragionare in maniera indipendente o, ancor peggio, a pensare di essere liberi, ma essendo fortemente plagiati verso una direzione precisa. 
Le foto di Gaza/Dubai inizialmente potranno suscitare in alcuni un moto di indignazione naturale, ma poi risulterà e diventerà un minestrone eterogeneo, indifferente nel miglior dei casi, quindi accettato e condiviso come naturale e ovvio. Si andrà a disinnescare qualsiasi conflitto con lo status quo.
"Accetta o rifiuta se vuoi proseguire" ACCETTO
L'accettazione dei ruoli sociali in campo è l'unico vero grande scopo della tecno-magia, l'esercizio del dominio, la conferma di chi sta sopra e di chi sta sotto. 
Praticamente, instillare nell'utente medio tutte quelle dinamiche scientificamente opposte e contrarie ad un moto di spirito realmente rivoluzionario e risvegliato, che comprenda il significato della vera illusione della realtà e non rimanga intrappolato nell'ulteriore illusione della illusione della realtà. Un po' come in quei sogni dove credi di esserti risvegliato, ma in realtà il tuo doppio astrale non è ancora rientrato nel suo involucro materiale, ma giace nel confine dei guardiani della soglia. 
Ecco perchè negli ultimi anni, grazie alla tecnologia dell'AI e alla diffusione globale di notizie digitali alla portata di tutti, la vecchia propaganda è stata affiancata per costruire narrazioni parallele, talvolta verosimili, ma comunque fuorvianti e tese a rubarci tempo ed energia vitale. Tutte atte a spostare i bersagli, in modo da esorcizzare la vista piena, come per gli occhiali del film "Essi Vivono". 
Andando a creare una realtà parallela a quella intesa come reale, che non è quella ufficiale, anch'essa falsa, ma una terza realtà posticcia, tra falsi, mezzi falsi, con messaggi d'accompagnamento e istruzioni per l'uso. 
L'utente medio si appoggia a tali narrazioni, credendo di aver capito l'arcano, ma è ancora un'altra volta ingabbiato in una bolgia infernale. 
Si creano così fazioni anche nella controinformazione, dove alla fine vige il tutti contro tutti, ed i social si prestano per questa guerra tra poveri. 
Tante suggestioni di comodo, immagini e video finti, come quelli mainstream, esattamente uguali, perché devono rispondere alle stesse esigenze di controllo psichico. 
Lo spartiacque, dopo la stagione iniziale dei primi debunker è stata la veicolazione del terrapiattismo, per ridicolizzare qualsiasi dissenso scomodo, tanto che venivi così bollato solo se non ti eri vaccinato. Poi sono arrivati gli influencer che, più o meno consapevolmente, dovevano continuare questo processo di normalizzazione del dissenso. Oggi siamo alla fase demenziale dove vince chi la spara più grossa, attirando una moltitudine di utenti, che sposta le visualizzazioni da tematiche impegnate a scrolling di slogan deprimenti.
Questo è il motivo dell'attuale bombardamento di immagini artificiali che vanno a creare leggende metropolitane, oppure, reel stupidini e infantili che riprogrammano la mente non facendo più distinguere reale da virtuale. Leggende che, per paradosso, possono pure contenere elementi verosimili su alcuni aspetti generali, ma è proprio qui che il plagio si rende pervasivo e non viene riconosciuto come tale. Funziona come i fake-drop di Q, o i Protocolli dei Savi di Sion. Ovvero, falsi storici, resi sputtanabili, perché veicolati da impresentabili, che però contengono anche verità, accompagnate da contraddizioni e bufale. Verità che saranno metabolizzate e digerite, sullo stesso piano di falsi conclamati, rendendo il tutto un blob indistinto di monnezza. Perchè se ci dicono che tutto è falso (e molto spesso lo è, attenzione), come al contrario, la voce del padrone ci assicura della veridicità delle sue veline, risulta alla fine un mix indistinto dove non c'è più nessuna scala di valori condivisi, dove non c'è più nessuna crescita culturale e comunicazione utile, dove logica e sentimento andranno a farsi fottere. Allora perchè non fantasticare e cazzeggiare per fuggire dalle brutture del mondo, senza alcuna ricerca, senza alcun percorso che implichi anche dolore e fatica, semplicemente, affacciandosi alla finestra digitale per seguire chi urla di più o chi ci rassicura maggiormente nelle nostre credenze, legittimando la nostra parte irrazionale?
C'è tanta voglia di essere anestetizzati dall'orrore del mondo che, per molte persone, è meglio sublimare il male, fregandosene di tutto e pure di se stessi.
C'è tanta voglia di una svolta autoritaria in cui potersi specchiare ed identificare.
Hitler ebbe tanto successo perché i tedeschi avevano bisogno di identificarsi in un dittatore, perchè anche loro, nell' intimo lo erano. 
La gente si riconosce e si fiuta. Se fai la loro stessa puzza ti segue fedelmente ed è pronta a sostenere qualsiasi sciocchezza tu dica, da quelle più innocue a quelle più destabilizzanti, nel nostro caso per la libera informazione.
Perché non crearsi una comfort zone tossica e artificiale, che culli i nostri sogni e che faccia da scudo magico verso il grondante dolore di questo inferno terrestre? Da un lato li capisco, peccato che ad ogni battito di farfalla scaturisca uno tsunami, le ripercussioni arrivano ovunque nella matrice.
Il controllo psichico, come avete visto può essere diretto, come un colpo di pistola che ti controlla da remoto, ma può essere più raffinato e sottile, immergendosi nella credulità popolare, aizzata a dovere dai soliti intrattenitori di regime.
Morale della favola. Pensatela come volete, ma pensate con la vostra testa, non fidatevi di nessuno, abbiate dubbi su tutto e tutti, anche su chi offre facili redenzioni e soluzioni da fantaguru, abituandovi ad accettare qualsiasi puttanata di facile presa popolare.
La riprogrammazione è partita, attenzione agli aggiornamenti.

Link: ERA PSICOTRONICA E DERIVE AUTORITARIE parte 1°
https://maestrodidietrologia.blogspot.com/2022/09/era-psicotronica-e-derive-autoritarie.html




martedì 17 marzo 2026

NUOVA FRONTIERA DEL DISSENSO MANIPOLATO



Psicologia nera, manipolazione mentale, persuasione, accettazione della sfera irrazionale, plagio emozionale. Nuovi guru che prendono per mano chi manifesta fragilità cognitive, per accompagnarli nei loro cerchi magici fatti di falsi storici, di negazionismo, di esaltazione dell'assurdo.
Circolano in rete e nei profili gakeeper di un certo complottismo e contro-complottismo becero, suprematista e reazionario, creato quando va bene, da egoici e loschi personaggi, e quando va male dai Servizi Segreti, con annesse inquietanti forme pensiero, delle narrazioni assurde quanto idiote, inerenti scenari bellici, geopolitici e quant'altro. Aderiscono a questa manipolazione in atto una pletora di scemi di guerra e deprivati mentali diversamente declinati, orfani di qualsiasi logica e buon senso.
La promozione di certi personaggi, talvolta invitati ed accreditati dal mainstream, è voluta e serve a dividere il dissenso dopo che, qualche anno fa aveva trovato una discreta unione di intenti contro la pandemia, contro le guerre, contro il pensiero unico e contro una visione orwelliana della realtà.
Essi vivono e alimentano il sonno della ragione, tarpando il risveglio collettivo.
La cosa ancor più tragica sono i babbei seguaci delle varie sette, che scrivono ed aderiscono a qualsiasi irrazionalità e pensiero magico infantile. Felici e contenti di premiare chi la spara più grossa, in una sorta di rivalsa verso la parte più sana della controinformazione, rea di averli traditi nella loro incontinenza e volontà di pisciare fuori dal vasino.
Sono la versione complottara interniana di quelli che si affidarono un tempo alle varie Wanna Marchi, nella speranza di una redenzione irrazionale del vivere.
Personaggi che aspettano il messia che li deresponsabilizzi da qualsiasi presa di coscienza che implichi fatica, elaborazione del lutto e del dolore e seria ricerca.
Solitamente analfabeti funzionali, odiatori seriali e finti spiritualisti, talvolta animelle in cerca di padroni con il bastone.
Il fine è la rimozione della verità, negandola con teorie rassicuranti, spostando le colpe ed i bersagli critici. Sul fatto che, in fondo, è tutto falso, anche il dominio bellico israelo-americano, così avallando un negazionismo generalizzato su ogni aspetto della realtà. 
E se è tutto falso, anche l'ovvio, perché credere al genocidio della Palestina? 
Perché criticare il salvatore Trump se bombarda l'Iran?
Perché credere esistano files compromettenti che costringono gli USA ad accettare qualsiasi colonialismo israeliano?
Allora, meglio buttarla in vacca e spostare l'attenzione facendo campagne fake, parlando di presunte strategie dove Trump sta combattendo Israele, dove l'Iran da aggredito diventa non si capisce come, alleato del sionismo che lo bombarda, dove si alternano morti e resurrezioni sospette, ed altre amenità del genere, per fare distrazione di massa ed abbassare il livello cognitivo di chi vuole cercare informazioni libere.
Comprimendo qualsiasi criticità in contenitori del dissenso per disinnescare qualsiasi presa di coscienza, esorcizzando qualsiasi risveglio e rivoluzione.
Una sorta di psicopolizia interniana con kapo' a seguito che si occupa della censura del libero arbitrio, del pensiero critico.
L'ultima boutade di questo circo mediatico riguarderebbe la morte di BIBI' e di BIBO', mentre la realtà offrirebbe e meriterebbe ben altre discussioni approfondite sulla nuova occupazione del Libano, sulle morti reali di civili, sulle cause vergognose della guerra in Iran e della agenda atlantista che continua imperterrita come non ci fosse un domani. 
Si preferisce spostare il focus dalle tragedie ai meme AI che mostrano futuristiche ricostruzioni della Palestina disintegrata, simpatici meme che mostrano mani con 6 dita o 7 dita, fino ai cloni robot fatti in batteria che avrebbero sostituito da tempi immemori i veri leader, oggi tutti felicemente rifugiati nell'isola dell'amore, insieme a Epstein, Michelino, Re lucertola e Papa Francesco.
Sia chiaro, esistono sosia che talvolta sostituiscono in spostamenti dedicati alcuni leader, per evitare siano bersaglio del nemico, come esistono complotti pazzeschi dalla notte dei tempi, ma non sono mai come vengono descritti da queste narrazioni tossiche. Narrazioni che hanno come unico scopo quello di screditare la vera critica al potere. 
Le principali criticità del potere risiedono nella sua tendenza a corrompere, nella propensione all'abuso per scopi personali o coercitivi e nella creazione di dinamiche di controllo sociale. Il potere, spesso inteso come microfisica che pervade ogni relazione, comporta rischi di megalomania e di violazione del benessere psicofisico e democratico.
L'antidoto a queste forze dell'ostacolo, per dirla alla Steiner, è l'ironia, perché solitamente queste persone hanno poco spirito, in tutti i sensi.
Chi crea questi fenomeni mediatici atti a sputtanare e disinnescare qualsiasi dissenso?
Da un lato simpatici troll che si divertono a prendere per il culo i complottisti creduloni e i fanatici messianici.
Dall'altro lato personaggi che, più o meno consapevolmente, lavorano per spostare i veri bersagli della critica per far accettare qualsiasi distopia e la futura svolta autoritaria che avverrà in occidente, grazie anche a questa sottile manipolazione del dissenso.
I colpevoli guru trovateli voi, la rete ne è piena, tra vecchi e nuovi influencer dell'orrore, non c'è bisogno di fare nomi.