lunedì 25 maggio 2020

AGENDA ID2020, OVVERO IL NAZISMO DEI BUONI


Il sottocutaneo è già pronto, perfino l'ANSA di 5 mesi fa lo scriveva, inutile parlare di complotti, non c'è nessun complotto, le nanotecnologie esistono ed arriveranno dopo la vaccinazione di massa, poco alla volta, in punta di piedi e manco tanto lentamente.
Nel sito ID2020, enità creata da GAVI (GATES FOUNDATION), Rockfeller Foundation, Microsoft e tanti altri organi tecnocapitalisti della sovragestione globale, si dichiara apertamente che "Nessun governo, azienda o agenzia può risolvere questa sfida da solo".
Un po' come affermare che i governi statuali di fatto non contino più a nulla (cosa peraltro vera ed inconfutabile), e che senza l'operato di entità preposte a BENE COLLETTIVO, non si potrà dare l'ID (identità digitale) ad ogni singolo individuo al mondo. Questa è la loro mission pubblicamente esposta nei siti ufficiali senza alcun problema di essere smentiti.
Per quello che gli 11 personaggi riuniti attorno alla Tavola Rotonda (non 12, forse il 12° apostolo di ID2020 è già un AI), di cui non si conoscono i nomi, a parte l'attuale portavoce, hanno questa priorità ecumenica planetaria.
Capite che l'opportunità di un virus, per forza di cose artificiale, proprio perché si stanno muovendo da anni mondi, multinazionali e quant'altro che finanziano migliaia di miliardi di dollari, collegati tra loro in network che spaziano dalla tecnologia alla farmacologia, comprese Fondazioni sovranazionali, banche, scienziati, e migliaia di personaggi del padronato mondiale, sia fondamentale per testare le nuove controriforme ed aggiornamenti su grande scala.
Perché mai questi MOLOCH che si muovono in sincrono ed erano da anni già organizzati, avrebbero dovuto aspettare una possibile pandemia che magari non sarebbe arrivata, e comunque, non ora?
E' logico, avendo la possibilità di crearlo in laboratorio, come ci ricorda anche la rivista scientifica NATURE, che uscisse proprio ora (PER CASO?) un piccolo virus da qualche parte del mondo, contagioso quanto basta ma non troppo, da far "narrare" ai governi che negli anni hanno tagliato posti letto, chiuso ospedali e privatizzato servizi, e da regalare alle loro popolazioni spaventate, annichilite e pronte ad inchinarsi alla Corona del nuovo RE?
Chi ci vieta di pensare che nei prossimi anni od il prossimo inverno, non venga fuori un altro virus che possa giustificare l'accelerazione di queste belle novità con altre quarantene ed ulteriori destrutturazioni del sistema democratico?
Ma loro sono buoni, ci dobbiamo fidare dei nostri padroni, no?
Non ci dormono la notte, e questi supercapitalisti sopra i capitali, sono talmente buoni ed illuminati che partiranno dal 3° e 4° mondo per schedare, vaccinare, CURARE, attraverso le nuove tecnologie che, in pochi anni implementeranno ovunque.
Sono talmente afflitti dalle malattie, dalle guerre, dalla miseria degli sfruttati che, dopo averli saccheggiati, massacrati, ammalati, colonizzati, umiliati e depredati per secoli fino ad oggi, la loro priorità è quella di chipparli tutti, PERO' ed ovviamente, SOLO a fin di bene.
Mettono una donna come avatar e PR della loro entità, si rivolgono a ONG, si mostrano progressisti e per il progresso, il loro.
Non parlano di ospedali pubblici, di sanità pubblica, di creare uno stato sociale e condizioni di sviluppo proprio in quei paesi martoriati, di abbattere le dittature che loro stessi finanziano da sempre.
NO, a loro interessa solo schedarli e controllare il loro stato di salute da remoto, per poi espandere questa meravigliosa ricetta in tutto il globo.
Si parte sempre dagli ultimi e poi si sale...



Chi osa criticare questo paradigma è un complottista nel migliore dei casi o un socialista nel peggiore dei casi, un democratico, un illuso visionario che pensa in termini di uguaglianza ed orizzontalità.
Loro hanno una visione controiniziata di uguaglianza, nel senso che TUTTI sono ugualmente sotto lo stesso dominio, ugualmente controllabili e gestibili dallo stesso modello di inviluppo.
Chi non avrà un ID di tutto punto, come già avviene in diverse parti del mondo dove esistono totalitarismi (ecco perché l'OMS vede di buon grado la governance cinese come modello planetario di disciplina repressiva), non accede a certi diritti, non può prendere mezzi pubblici, potrà perdere qualsiasi diritto civile, compreso il lavoro, se trovato non idoneo.
Pensate, chiunque non accetterà in futuro condizioni di sfruttamento, chiunque vorrà scioperare, chiunque esprimerà criticità o si permetterà di dissentire con l'autorità planetaria, potrà essere riportato sulla retta via con un click.
Una sorta di Oracolo tecnologico.
Questo si prospetta candidamente all'interno dell'entità ID2020 che si pone come sovragestione sopra i governi, attraverso altre entità transnazionali come l'OMS, il Big Pharma e tutte le nuove tecnologie che il mercato offre.
Loro si presentano come benefattori dell'umanità, ma nessuno li ha votati, però hanno il potere coercitivo e ricattatorio di poter esercitare un dominio senza pari su tutti i popoli e sui rispettivi tecnici e politici che formeranno nelle loro lobby o che coopteranno strada facendo.
Qualcosa del genere non era mai avvenuto nella storia dell'umanità, almeno non in questi termini ed attraverso l'accettazione delle popolazioni impaurite dalla propaganda, e allora si comprende che la vaccinazione di massa non è lo scopo ultimo dell'Agenda ID2020, ma solo il mezzo per poter esercitare da remoto il controllo totale sull'individuo, però con la scusa che si aiutano i rifugiati, si aiutano gli ultimi, perfino le persone a votare (ma a votare cosa?), come ci suggeriscono dal loro sito, ad esercitare i propri diritti, perchè sappiamo quanto sia importante l'identità digitale, eh... e ad avere una mappatura vaccinale (però nel contempo si privatizza la sanità), per poter verificare se siamo in ordine e se siamo consoni ad essere cittadini civili e mansueti quanto basta.
Chi e come si potrà ribellare a questo modello non democraticamente eletto che si erge dal suo piedistallo di buone intenzioni?
Chi metterà in discussione sarà ridicolizzato, censurato, magari certi dati saranno aggiunti alla memoria collettiva e chiunque voglia dissentire e ribellarsi a questo orrore perderà PUNTI SOCIALI, magari aiutato da tanti infami delatori che, per guadagnare nuovi punti sociali, potranno fare la loro personale caccia alle streghe, agli untori, facendo i collaborazionisti con le forze dell'ordine, direttamente dalle loro AP e verso tutti coloro che si permettono di uscire fuori dai binari, come poi avviene già in Cina da alcuni anni.
In occidente, attraverso il PROBLEMA pandemico, si è attesa una REAZIONE di paura indotta ed irrazionale, per poi attivare la SOLUZIONE, il trinomio che si è sostituito alla tradizionale trinità spirituale, facendone oramai le veci religiose.
La cosa tragica è che il popolo ci crede, si fida delle stesse multinazionali che hanno contribuito a disintegrare stati sociali, istruzione pubblica, ospedali, diritto del lavoro, si fida di questi supercapitalisti sopra il capitale, poi 20 anni fa si indignava dei confllitti di interesse di Berlusconi e pensava fosse il massimo della perversione possibile.
Il livello infimo del popolino è questo, in quanto esso, soprattutto nella contemporaneità, si presta al gioco, accetta le regole del padrone, non ha alcuna coscienza di classe ed ha un pensiero profondamente ed intimamente reazionario, potremmo dire neo-monarchico.
C'è tanta voglia di RE ed il popolo lo acclama, la Corona è servita ai nuovi reali tecnoreali, però buoni, ecumenici, antirazzisti, liberal e, soprattutto, nazisti.
Il nazismo dei buoni è la nuova frontiera...







giovedì 21 maggio 2020

LA MUSERUOLA DI STATO



La parziale prigionia che stiamo subendo presenta aspetti di sub-realtà che ci riportano al bacio impossibile di Magritte. 
È meglio rischiare la salute e recuperare i piccoli riti della quotidianità o è più saggio adattarsi ai veti?
La mancanza di scelta è veleno per la creatività, ma le risorse di un artista sono infinite come l’abitudine a lavorare in solitudine.
Divisi ma uguali, atomizzati ed alveari, soli ma in buona compagnia della paura.


"La maschera per sua natura nasconde, elude le emozioni, mistifica i sentimenti, ma non solo, essa contiene, impedisce e trasforma. Ecco perché non si può parlare genericamente di “maschera”: c’è quella magica di emulazione, quella teatrale, quella funeraria, quella mimetica, fino ad arrivare alla più banale, quella di protezione.
... Attraverso il mascheramento l’uomo cela agli altri, ma anche a se stesso, la propria identità, tanto che qualsiasi azione, anche la più infame, sembra decolpevolizzare colui che la compie con il trasporre il gesto nel personaggio in cui si cela. 

... L’uso della maschera diventa così un mezzo non solo per comunicare col “divino” ma anche un sistema che permette, celando il vero volto, di proteggere l’anonimato dall’eventuale “vendetta” delle entità stesse."
Antonio Roberto Ricasoli


Le mascherine antivirus che ci hanno abituato ad indossare in questo periodo storico di pandemia globale, rappresentano anch'esse un occultamento delle nostre emozioni e della nostra personalità.
In questo e per questo aspetto, sono simbolicamente identiche a quelle tradizionali, declinate secondo la funzione che hanno esercitato nei millenni, ma aggiungono diversi elementi che non avevamo mai potuto analizzare in passato. 
Certamente l'uso primario ed istintuale, è quello di protezione dal contagio, ma questo modus operandi è dettato più che altro dagli aspetti emozionali indotti da una propaganda ansiogena e capillare, che ha fatto della paura della malattia, peraltro legittima, lo strumento di coercizione sociale, favorendo spesso e volentieri l'aspetto irrazionale della psicologia di massa.
L'accettazione è stato il primo passaggio psicologico, attraverso il ricatto, la punizione, la colpa, oppure, attraverso il fatto di non essere adeguati come tutte le altre persone perbene che la indossano.
Per non sentirsi cittadini di serie B, siamo stati indotti ad accettare questo modello sociale che, poco alla volta, si sta trasformando in modello culturale, addirittura in una moda, come vorrebbero alcuni politici stolti, incapaci di comprendere le conseguenze delle loro azioni ed evocazioni nefaste.
Il fatto che non sia obbligatoria indossarla all'aperto, ma solo quando utilizziamo mezzi pubblici, quando andiamo al supermercato, dentro un negozio o in un ospedale, non importa.
Il terrore del contagio, veicolato massivamente per 3 mesi da tutti i media televisivi, radiofonici e dai giornali, ha creato un effetto così potente e dirompente che le persone hanno superato in zelo i comandamenti indicati dall'autorità. 
Quindi è interessante notare come tante persone la indossino anche quando non servirebbe, anzi, quando potrebbe diventare pure pericolosa, come nel caso di attività fisica, dentro l'abitacolo della propria auto, in mezzo ad un parco sotto il sole, impedendo una respirazione adeguata e andando a creare diversi problemi di salute.
La paura ha generato ansia ed il dogma, soprattutto in questo periodo dove il virus è scemato naturalmente, è stato alimentato paradossalmente da tutti quei cittadini che preferiscono castrarsi anche quando non occorre, andando a plasmare un protocollo alveare condiviso, a livello più conscio per estrema precauzione, a livello più inconscio per celare e contenere le proprie emozioni.
Però, questo paradigma culturale, che permette agli uomini ed alle donne di conformarsi più di quanto sia richiesto e di azzerare qualsiasi criticità individuale e singolarità fuori dal pensiero unico, si è trasformato in modello religioso, dove lo scientismo (la scienza è ben altra cosa) si è sostituito senza problemi come struttura educativa e paternalistica ai vecchi culti. Dove il vaccino salvifico che verrà, ricorda l'arrivo o il ritorno di un messia che faccia le nostre veci e raccolga, possibilmente, le nostre feci.
Un popolo bambino con il pannolone ed il ciuccio, che di buon grado regredisce perché si aspetta di essere preso in cura, che si affida e ricrea a livello di ruoli sociali gli stessi ruoli genitoriali. 
Si arrabbia quando qualcuno osa trasgredire questo modello sociale, necessita di conformare tutti, perché "se lo faccio io lo devi fare anche tu", e con la scusa del male invisibile, legittima gli istinti peggiori e più bassi, trasformando il nostro vicino di casa, il passante frustrato in delatori e kapò. 
È il principio dello Stato autoritario che si serve, appunto, dei nostri sentimenti più reconditi e negativi per esercitare il potere anche su chi dissente o su chi esprime posizioni diverse dalla maggioranza. 
Il trionfo del conformismo e la legittimazione dell'uomo qualunque elevato al rango di tutore dell'ordine, incarnato dalla biopolitica, che dispone di tante sentinelle ben pensati che hanno sostituito in chiave modernista e "democratica" il vecchio e tradizionale bigottismo e moralismo.
Il contatto fisico, prendersi per mano, il bacio sono in qualche modo stati vietati, e il distanziamento sociale, definizione non casuale, è un aspetto che è stato introiettato ed accettato molto velocemente da tutti. Questo modello ha un sapore molto religioso, nonostante sia dettato da una volontà apparentemente scientifica, ed è per questo motivo che la mascherina si è trasformata in MUSERUOLA DI STATO che, a sua volta, si è trasformata in un burqa sanitario, con tutte le valenze simboliche che ne conseguono.
La mascherina è entrata a far parte del nostro abbigliamento borghese, ed è solo un primo passo, perché il FEDELE, il cittadino oramai è scomparso nell'anonimato di un occultamento collettivo, sarà pronto passivamente ad accettare le future e probabili implementazioni realizzate per la sua salute.
Il braccialetto elettronico, la tecnologia smart che ti traccia e ti ricorda cosa fare e cosa non fare, fino al vaccino che rappresenta la paventata salvezza dal male. 
In attesa della pozione magica, il fedele accetta supinamente di piegarsi a tutte le leggi del sacerdote, perché ha aderito al suo cerchio magico e quindi ne condivide acriticamente gli insegnamenti e le regole. È pronto ad aggiornarsi al futuro che lo aspetta ed a tornare anche in quarantena, se il sacerdote di turno lo vorrà, non solo, è pronto a segnalare e ridicolizzare coloro che non sono voluti entrare nel suo stesso cerchio magico. Li deride ma li teme, perché essi rappresentano lo specchio della sua cattiva coscienza, coscienza che lui ha abiurato e che non tollera possa essere messa in discussione, sarebbe ora come mettere in discussione il proprio credo, la propria ideologia o, ancora peggio, la propria famiglia e quindi i ruoli sociali che ha, inconsciamente o meno, accettato di intrepretare. 
Ora non può permettersi di distruggere il castello di carta che ha contribuito ad edificare, un tempio illusorio dove il tempo si è fermato e dove c'è già nostalgia di clausura.


La museruola di Stato oramai è sigillata, plasmata sul viso attraverso le paure ed i dogmi che ha accettato ed alimentato, trovandosi nel paradosso di accompagnare il proprio cane senza la museruola, invertendo anche in questo caso i ruoli sociali, dove l'animale è diventato il vero padrone che lo porta a spasso ai giardinetti a scodinzolare.
Per questo motivo, oltre agli aspetti più squisitamente religiosi, si sono implementati anche i ruoli sociali e quindi sessuali in campo. 
L'uomo è diventato UOMO-CANE, nuova evoluzione transumana che annulla qualsiasi differenza tra animali e persone, trasformandosi in uno schiavo sessuale però casto, pulito e sanificato, profumato di candeggina, che non ha più contatto corporeo, ma ne gode della sua privazione, si compiace del suo autocontenimento, come uno schiavo sadomasochista che si autoinfligge punizioni. 
In tutto questo, andando oltre le sue previsioni, chi ora guarda dall'alto come si comportano i topolini dentro la ruota che gira e che loro stessi alimentano, può disporre di un grande laboratorio a cielo aperto, una sorta di lager con le sue file, le sue "docce di sanificazione", i suoi segni di distanziamento sociale tracciati un po' ovunque, i suoi abiti da carcerati, come i burqa sanitari inzuppati di respiri affannati e di batteri o i suoi guanti lerci e patogeni, pronti ad indicare l'untore di turno.
Dispone di un ambiente di studio privilegiato e quotidiano per implementare qualsiasi disposizione autoritaria ed illiberale, avendo dalla sua parte la maggioranza dei fedeli dell'oracolo pronti ad accettare nuove e sacre liturgie e l'ostia del vaccino sacerdotale.
Il cittadino si è trasformato da persona giuridica in paziente ed ogni paziente si affiderà con zelo al suo nuovo curante. 
Una società dove tutte le persone, comprese quelle sane, sono tutte potenziali malati è identica ad una società dove tutte le persone sono fedeli di un culto. Un mondo dove la censura del contatto, del bacio, dello scambio reciproco di fluidi e quindi, simbolicamente, dell'eros è negata, assomiglia a quella sessualità che un tempo era castrata per altre ragioni dogmatiche. 
Due visioni apparentemente opposte e conflittuali che si ritrovano, per vie traverse e per ragioni differenti, ad esercitare gli stessi paradigmi culturali. Qualcosa del genere era già successo, con le dovute differenze, negli anni 80 con l'AIDS. 
Nel nostro caso è tutto più evanescente, liquido e virtuale, meno palese, in quanto stiamo entrando nell'era del post-umano, ma terribilmente simile al passato.
La museruola di Stato è diventata un must, primo passo per giustificare la tanto attesa vaccinazione messianica ed i microchip che sono il vero ed ultimo scopo di omologazione e di controllo di massa, perché una globalità così grande e complessa come la nostra, necessità di strumenti condivisi, certi e definitivi, possibilmente uguali per tutti.
Una sorta di comunismo transumanista e neoaristocratico che gioca al ribasso, dove si paventa un'uguaglianza al contrario, nella malasorte, dove tutti siamo uguali e resi tali dinnanzi al presunto male assoluto, evocato ad hoc, ma dove una elite di fortunati è più uguale degli altri e si pone come il monumento vacuo e sonoro che preserva il bene sociale e spirituale del mondo.
Una nuova governance che si pone come il BENE è tornata, e di conseguenza, chi si oppone, diventa il MALE.
Questo paradigma culturale penso sia la forma pensiero più reazionaria ci possa essere, perché non è consapevole della sua natura più intima, o forse ne è consapevole solo nelle alte sfere, certamente non lo è quasi mai a livello politico e, soprattutto, nel corpo sociale che, volente o nolente, incarna il nazismo inconsapevole dei BUONI.










martedì 12 maggio 2020

LA CINA COME MODELLO DI SOVRAGESTIONE TRANSUMANISTA


Black Mirror, la serie distopica di Netflix, si è ispirata alla realtà e non ha inventato proprio nulla.
La Cina è il nuovo modello di gestione sociale, tutti gli altri paesi si ispireranno a queste avanguardie militar-sanitarie, ed una delle funzioni di questa pandemia planetaria pianificata, attraverso il contributo di poteri apolidi filantropici e di sovragestioni della Salute "pubblica", è quella di implementare le nuove tecnologie di controllo che faranno accettare il modello del transumanesimo alle masse un po' ovunque.
Paradigma che sarà il medium per governare e gestire la globalità e la sua immensa complessità.
La Cina è un esempio mondiale di "Ordine e Disciplina" per come ha gestito la pandemia virale e la nuova era tecnologica promossa a Wuhan ha definitivamente sugellato il binomio medicalizzazione e vaccinazione di massa, con repressione e controllo totale attraverso il Sistema di Credito Sociale, attraverso l'internet delle cose del 5G, di cui Wuhan è la capitale simbolica, e di tutta quella tecnologia militare che servirà per tracciare cittadini attraverso la temperatura corporea da remoto, stato di salute, in dotazione alle forze di polizia e sicurezza.
La stessa elezione dell'attuale Direttore Generale dell'OMS, l'etiope Tedros Adhanom Ghebreyesus, sostenuto dalla Cina e dai poteri forti neoaristocratici occidentali, in USA dalle Fondazioni Gates, dai Dem e dagli ambienti più conservatori repubblicani, determina e mostra dettagliatamente gli schieramenti in campo contrapposti e le rispettive massonerie di riferimento coinvolte in questa guerra silenziosa e meno silenziosa.
Trump, invece, è stato il candidato occulto appoggiato dalle UR Logge progressiste, infiltrato per scongiurare l'elezione della Clinton e di Jeb Bush, rappresentante dell'ala più radicale della destra americana. Le azioni politiche, a guardarle con occhio più attento, coincidono perfettamente con questo schema. Trump ha dichiarato che taglierà fondi all'OMS, dopo aver tirato le orecchie a Fauci, ed è fortemente critico con le politiche di vaccinazione di massa.
Riguardo lo scacchiere geopolitico, ad oggi (domani le strategie potrebbero ovviamente mutare), l'unico Presidente a non aver causato guerre come i suoi predecessori (e lo dico da persona lontana anni luce dalla sua visione di società), anzi, ad aver ridotto gli attriti con la Russia, con la Corea del Nord e ad aver rinunciato ad uno scontro frontale con Iran e Siria. Praticamente, l'opposto di quello che avrebbero fatto sia i Bush, che una Clinton, nel caso fossero stati eletti.
Non solo, ha iniziato una guerra sotterranea contro tutti quei settori strategici del deepstate, mettendo sotto accusa il direttore dell'FBI ed altri personaggi situati in posti chiave.


Una funzione importante per l'aggiornamento tecnologico ad oriente, l'ha svolto il nuovo capitalismo cinese delle rinate Triadi, riemerse dall'oscurità, che controllano ed investono ingenti somme nella telefonia del Dragone. Dopo il nuovo corso inaugurato dalle proteste di Tienanmen e dalla modernizzazione che, dall'89 in avanti, ha dato le basi per la Cina odierna, nel bene e nel male, sono tornate a galla certe realtà in sonno. Non solo, le prime cooptazioni massoniche, come quelle di Zhou Enlai e Deng Xiaoping, iniziarono a partire dagli anni 70, per opera di Kissinger.
Il capitalismo di marca occidentale, passo dopo passo, è stato tradotto e filtrato nella storica struttura culturale, sociale e politica comunista, ed i nuovi miliardari, le loro multinazionali private, insieme ad alcuni membri del Partito Comunista cinese, sono entrati negli alvei latomistici sovranazionali più reazionari, come la Three Eyes, fondando il nuovo tempio tecnologico.
L'ALIBABA, società fondata da Jack Ma, è una multinazionale cinese privata con sede ad Hangzhou composta da una serie di società attive nel campo del commercio elettronico, mercato online, piattaforme di pagamento e compravendita, motori di ricerca per lo shopping e servizi per il cloud computing.
Il Sistema di Credito Sociale è la sua punta di diamante ed è stata pensata e prodotta nei suoi laboratori.
Nel 2015, è stata concessa la licenza ad otto aziende, affinché cominciassero a sviluppare dei prototipi di sistemi di credito. Le imprese selezionate sono Ant Financial dell'Alibaba Group, lo sviluppatore di software Tencent ed altri satelliti appartenenti alla nuova casta di finanzieri.
I sistemi di credito creati da queste imprese utilizzavano banchi di dati come il Sesame Credit all'inizio della fase di sperimentazione.
Un programma di questo tipo è stato implementato a Shanghai per mezzo dell'app Honest Shanghai, che utilizza un software di riconoscimento facciale per cercare all'interno di archivi del governo, e classifica gli utenti in questo modo. Alcune documentazioni hanno dichiarato che i punteggi potrebbero basarsi anche su informazioni estrapolate dalle abitudini di ricerca online dei cittadini cinesi.
Nel marzo 2018, Reuters ha rivelato che le restrizioni sui cittadini e le imprese con "punteggi bassi" all'interno del Sistema di Credito Sociale avranno effetto a partire dal 1º maggio.
Dal 2018 fino alla pandemia del covid-19, si sono fatti passi da giganti ed il Sistema di Credito Sociale è realtà su quasi tutto il paese.
Per quanto riguarda il controllo facciale e la schedatura simultanea dei cittadini, Sichuan University, ha sviluppato un sistema di telecamere che grazie ad una AI in grado di analizzare immagini a bassa risoluzione o parziali, ricostruisce il volto delle persone anche se parzialmente coperto.
Il tasso di precisione sarebbe del 98 per cento.
Lo sostiene la stessa Wisesoft, l’azienda che produce il sistema di riconoscimento facciale che grazie ad una tecnologia di modellazione tridimensionale riuscirebbe così ad identificare le persone anche se indossano una mascherina.
Il grande fratello cinese potrebbe quindi essere in grado di tornare a sorvegliare ai tempi del Coronavirus.
La soluzione è stata trovata partendo da una ricerca pubblicata a fine febbraio da tre ingegneri della Sichuan University intitolata A feature learning approach for face recognition with robustness to noisy label based on top-N prediction. In estrema sintesi è stata addestrata un’intelligenza artificiale a lavorare su immagini a bassa risoluzione o parziali per ricostruire i volti delle persone. Di fatto la AI tratterebbe la mascherina come un dato mancante ricostruendo la faccia dalle restanti informazioni.


“La penetrazione massonica in Cina“ (tratto da "Massoni- Società a Responsabilità Illimitata" di Gioele Magaldi, edito da Chiarelettere)
“Sarà proprio nel corso dei suoi viaggi nel luglio e dell’ottobre 1971 (45 anni addietro!!!!! ndr) che il massone Kissinger (quello stesso che, adesso, a 92 anni, si è recato, in Cina, a “spiegare” Trump ndr) affilierà alla “Three Eyes” altissimi papaveri della nomenklatura cinese come Zhou Enlai (all’epoca capo del Governo ndr) e alcuni suoi collaboratori, mentre l’affiliazione latomistica di Deng Xiaoping avverrà solo nel 1973.
Parte integrante degli accordi politico-diplomatici ed economico-finanziari stabiliti riservatamente, all’ombra di squadra e compasso, tra emissari della “Three Eyes” e membri della nomenklatura cinese, furono l’ingresso della Repubblica popolare cinese all’ONU (novembre 1971) al posto della Repubblica di Cina (Taiwan) e la stipula di quei trattati del gennaio 1973 (a Parigi) che consegnarono di fatto il Vietnam all’egemonia comunista, anche se in anni successivi vi sarebbero state delle frizioni politico-militari contingenti tra Cina e Repubblica socialista vietnamita.
Zhou Enlai Deng Xiaoping
tutto ciò rientrava nei piani maturati all’interno del circuito massonico neoaristocratico di cui la superloggia dei Tre Occhi era contingentemente all’avanguardia ideologica e operativa ma essi stessi particolarmente sgraditi ad altri ambienti massonici interessati a prolungare per anni l’impegno economico militare in Vietnam dell’amministrazione americana. Business. In somma altri immaginavano altri tipi di profitti politici ed economici da lucrare, mediante una progressiva penetrazione pacifica dei loro interessi in Cina e in estremo Oriente contestuale a un graduale sdoganamento del colosso cinese presso il mondo occidentale.”


Marx si rivolterebbe dalla tomba, perchè questo sistema diventa nei fatti un sistema di caste, dove il controllo sociale accredita le possibilità di accedere a livelli superiori e determina il tuo grado di libertà, di movimento, di diritti, quindi anche di ricchezza e possibilità sociali.
Questo è solo un primo grande passo nella direzione distopica, e riguarda tutta la popolazione. Ovviamente, nella piramide del potere, non vale per le Multinazionali private cinesi e la nomenclatura governativa, perché essi controllano direttamente questa tecnologia da loro promossa, prodotta ed implementata.
Chi controlla i controllori?

https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_di_credito_sociale

https://it.wikipedia.org/wiki/Alibaba_Group

https://it.wikipedia.org/wiki/Jack_Ma

https://www.ilpost.it/2018/11/29/cina-jack-ma-alibaba-iscritto-partito-comunista/

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/11/coronavirus-chi-e-tedros-adhanom-ghebreyesus-direttore-delloms-nel-mirino-di-trump-dal-governo-violento-delletiopia-agli-intrecci-di-favori-con-la-cina/5766179/

https://www.repubblica.it/tecnologia/2020/03/04/news/riconoscimento_facciale_con_mascherina_in_cina_diventa_possibile-250218447/

http://www.chiarelettere.it/libro/principio-attivo/massoni-9788861901599.php







mercoledì 6 maggio 2020

SANTA ALLEANZA TRA OMS, NEOLIBERISMO E "SINISTRA"


Una NUOVA DESTRA oggi è incarnata dalla maggioranza silenziosa, servile ed ossequiosa di una sinistra conformista e ridicola. Non bastavano le destre esistenti? No!
C'era evidente bisogno di un aggiornamento di Stato, bisognava espandere l'egregora padronale anche all'altra metà del cielo.
Proprio quando il Re era nudo, dopo le crisi economiche indotte degli ultimi decenni (crisi per il popolo, vantaggio per il capitale), ecco nascere strane convergenze parallele tra mondo di sinistra, diversamente declinato, e grandi potentati, ed erano decenni che lo si poteva comprendere, c'erano tutte le avvisaglie.
Non capirlo oggi è grave ed al tempo stesso ridicolo.
Bill Gates difeso a spada tratta come sedicente filantropo progressista e non visto come mafioso globalista, mentre medici coraggiosi in prima linea per una scienza democratica e non conservatrice, offesi e dileggiati vergognosamente.
Aveva proprio ragione il buon W.Reich, il fascismo non ha un solo colore, è uno stato mentale, proprio un modello di pensiero, non a caso, fu perseguitato da comunisti, fascisti e capitalisti.
Ecco, in questo vistoso cortocircuito delle menti io sto con W. Reich. Non solo, oggi sarebbe considerato anche lui un complottista dalle stesse menti ottuse, proprio come un secolo fa.
Questo dovrebbe allarmarci, no?
Il covid-19 è riuscito a creare la Santa Alleanza tra neoliberismo, sinistre varie e rispettivi sostenitori, incanalando le forme pensiero odierne nel conformismo più bieco di destra.
Questo è uno dei tanti motivi per cui una vera sinistra sarà sempre perdente, perché è ancora troppo intrisa di pensiero magico, di conservatorismo, di schematismo e, soprattutto, perché è ancora terribilmente reazionaria. Una sinistra che agisce senza sapere cosa sta facendo, che ha smesso di chiedersi il PERCHE' delle cose, ma insegue solo il COME.
Il COME appartiene allo schiavo, appartiene al soldato che deve sparare senza sapere la motivazione che sta a monte.
Per fortuna non tutte le persone di sinistra sono messe così male, esistono ancora menti libere, coraggiose ed anticonformiste. Sono poche, ma valgono tanto, e sono spesso i primi bersagli di quel sinistrume coatto perché rappresentano la loro cattiva coscienza, allora meglio rimuoverle, censurarle, colpirle.
Il resto, personalmente, li considero qualunquisti di destra, a prescindere dalle squadre di appartenenza, con l'aggravante che manco lo capiscono, quindi moralmente assai peggiori degli originali.


Questo fenomeno di psicologia di massa rompe tutti i vecchi schemi, e questo vuoto penumatico è stato riempito paradossalmente proprio dalla destra, facendosi percepire più vicina alla gente, ma ciò è avvenuto solo per colpa dell'attuale pensiero di sinistra (che poi tale non è), per la sua mancanza di idee, prigioniera delle proprie idee, non sapendole declinare al presente, allineandosi senza manco capirlo con lo status quo.
Molti loro commentatori sembrano dei preti fanatici, degli inquisitori, ecco perché sono da considerarsi reazionari come i loro apparenti avversari.
Una NUOVA DESTRA è nata dalle ceneri della vecchia sinistra, una sinistra che si schiera con le multinazionali, che dileggia gli unici scienziati che vorrebbero operare in pace senza essere additati a complottisti dal minculpop vigente, che schifa i lavoratori in quanto populisti, che si trova in accordo imbarazzante con Repubblica, con Burioni e con la TV, con l'informazione corretta.
FIDATEVI DEI VERI EDITORI, recita uno slogan da mesi.
E tutti che si fidano, gli stessi che dovrebbero avere dubbi sui dati che il padronato snocciola, lo stesso padronato odiato fino a ieri, OGGI, incredibilmente e senza pudore, si fidano, perché anche nel loro animo alberga lo stesso virus che pensavano appartenesse solo al presunto nemico.
Ma quale nemico, svegliatevi, siete voi i peggiori nemici di voi stessi.
Il vuoto lasciato è oramai stato colmato ed è troppo tardi per piangere sul latte versato.
Questa Santa Alleanza, con le sue ostie, le sue clausure, i suoi talebanismi, con i suoi burqa sanitari, con i suoi San Giuseppi, non avviene solo nel micromondo, ma si riflette inesorabilmente nel macro mondo con la Santa Alleanza, NON A CASO, tra una Cina, che di comunista ha conservato solo l'apparato repressivo e reazionario, sfociando nel più tragico transumanesimo distopico, e Fondazioni miliardarie, Multinazionali, Big Pharma, OMS, ambienti neoaristocratici e massonici squisitamente di destra neoliberista.
Questo è uno dei banali ed inequivocabili motivi per cui, il vertice del Governo cinese, insieme alle mafie della Triade, che rappresentano il loro nazicapitalismo interno, sono stati i benvenuti nelle peggiori URLOGGE neocon del sistema solare.
Come in cielo così in terra...
Poi, in questo strano mondo globalizzato, abbiamo degli esempi controcorrente, da un certo punto di vista surreali, come quello del presidente della Tanzania, il socialista John Magufuli che ha la geniale idea di fare il tampone ad una pecora, una capra e persino ad un frutto, la papaya, e poi spedisce i campioni ad un laboratorio, fingendo siano stati fatti ad esseri umani, con tanto di nomi ed età inventate. Risultato? Tutti e tre i campioni inequivocabilmente POSITIVI al Covid-19.
Questo per dire che non tutti i potenti, anche se in questo caso si tratta di un leader più periferico, sono allineati con il mainstream.
Ecco, mi piacerebbe una sinistra che non si fida degli aiuti BUONI dell'OMS a costo di apparire estrema, che sceglie altre strade e non si allinea al pensiero unico. 
La nostra sinistra occidentale e borghese, talvolta anche quella cosiddetta antagonista, invece si allea con il politicamente corretto e svolge quella funzione tanto cara al potere di essere sempre e solo l'altra faccia della medaglia del neoliberismo, ma sempre della stessa moneta stiamo parlando.
Quella sinistra un po' ignorante e cogliona che ha scambiato la UE con l'Europa Unita, senza comprendere che l'attuale Unione Europea non è nient'altro che il nazionalismo dei più forti, nel nostro caso della Germania, non essendoci mai stata alcuna unione di intenti e di popoli.
Ognuno per sé e tutti contro tutti.
Un altro esempio di cortocircuito che assale questa finta sinistra decadente e da fine impero, la si può vedere quotidianamente in ogni iniziativa, anche quella più apparentemente insignificante.
Per esempio, riguardo il femminismo ai tempi della museruola di Stato.
La Boldrini e la Bonino che appaiono in video, con mascherina e meme scritto con il pennarellone, per rivendicare una presenza più massiccia delle donne nella Task Force di Colao, impegnata a risollevare le sorti del bel paese, fanno un po' pena. Sarebbe stato più augurabile una critica ai 450 espertoni che guadagnano 800 euro al giorno per non fare nulla, piuttosto che partecipare volgarmente alla spartizione di una torta che lo metterà in culo agli italiani.


Vediamo se percepite il cortocircuito involontario dell'immagine.
Si parte da una giusta rivendicazione, almeno dal punto di vista concettuale, di una maggiore partecipazione femminile. Il tutto, però, affermandolo con la mascherina che, simbolicamente, rappresenta una castrazione ed una costrizione.
Ecco, allora, che la mascherina diventa al tempo stesso simbolo di "tappare la bocca", ma al tempo stesso CURA e presa in cura del bambino italico.
Il problema è che le due cose non vanno a braccetto, anzi, dovrebbero essere antitetiche.
Non è un caso che la borghesia di "sinistra" comunichi in questo modo ambivalente, senza manco rendersene conto.
Al posto di preoccuparsi di aumentare le elemosine di Stato a tutte le lavoratrici che da domani non potranno lavorare, per colpa anche della visione miope delle stesse Boldrini/Bonino, vendute ad un potere maschilista, si pensa in primis alla parità di genere all'interno del potere che, domani farà altre scelte reazionarie e, quindi, necessariamente patriarcali.
E' lo stesso cortocircuito di cantare BELLA CIAO in Parlamento, magari mentre si vota il Job Acts, o facendolo cantare agli arresti domiciliari dal balcone, oppure, ancor peggio, festeggiare il 1° Maggio o il 25° Aprile, proprio durante il Lockdown, mentre i partigiani, in cimiteri deserti, si rivoltano 270 volte nelle loro tombe.
Queste sono le fallacie logico concettuali che la finta sinistra padronale propone da decenni, oggi sempre più palesi, naif e ridicole, senza manco capire di essere imbevuta di questa retorica putrescente.
Avanti così miei PRODI...
A me, sinceramente, della parità di genere nel pigiare il bottone dell'autodistruzione interessa assai poco, sono magari più interessato ad impedire che quel bottone sia attivato. 
Se il cosiddetto "genere", deve essere solamente la giustificazione vigliacca che va nella stessa direzione conformista e patriarcale dei colleghi uomini, forse abbiamo sbagliato qualcosa.
Questa forma mentis è proprio un'offesa al femminismo stesso, a quello che si batte nell'islam, rischiando la pelle, per l'abolizione del burqa e per i diritti delle donne, simboli atroci di maschilismo, violenza e tirannia, altro che fare a gara di chi è più stronzo nelle stanze dei bottoni.
Riproporre un burqa sanitario (che non è ovviamente solo una mascherina, ma provvedimenti illiberali che prevedono vaccinazione di massa e tanto altro), in virtù di chi si burqizza di più, magari MEGLIO DEL MASCHIO, rappresenta la fine e la morte del femminismo ed anche della sinistra.
Lasciate perdere Colao Meravigliao...
E' lo stesso cortocircuito che ricorda giustamente la celebrazione delle vittime dell'olocausto per rinsavire la memoria collettiva, mentre tace sulla Palestina dove ci sono lager a cielo aperto.
La tipica contraddizione dei BUONI, che in base al fatto di essere tali, possono fare i cattivi con tutti i presunti cattivi.

L'endemico masochismo ha avuto ancora la meglio, forse, più banalmente, sono cadute diverse maschere.
Allora grazie Covid-19, hai avuto almeno il merito di mostrarci chi siamo.


giovedì 30 aprile 2020

VIETATO VIETARE... E' TEMPO DI SCEGLIERE

                                          

Provo a scrivere un mio pensiero su quello che sta accadendo.
Non me ne vogliate se questa riflessione sembrerà ai più piuttosto pessimista, in realtà, tuti noi abbiamo la possibilità, se uniti e coscienti, di affrontare questa apocalisse e cambiare il corso degli eventi radicalmente.
Non abbiamo però più tempo da perdere, non possiamo più aspettare, è tempo di scegliere cosa fare.

C'è una volontà in atto da parte di alcuni poteri forti, e non è una volontà solo politica e statuale, ma soprattutto sovrastrutturale e transnazionale, che vuole trasformare la nostra società. I tempi sono maturi per uno stravolgimento della vita democratica. 
Il virus rappresenta solo la giustificazione e la grande occasione per far accettare questo nuovo paradigma culturale, atto ad implementare un sistema "nuovo", dove i rapporti sociali cambieranno in modo drastico, dove le regole democratiche e costituzionali non saranno più valide, dove il lavoro per come eravamo abituati a conoscerlo non esisterà più. 
Quello a cui siamo sottoposti è solo un primo step, purtroppo, il peggio arriverà nei prossimi mesi e questa situazione durerà, se tutto va bene o la faranno andare "bene", almeno fino alla fine del 2021. Ora è facile comprendere a quali conseguenze stiamo andando incontro, e tutti i segnali c'erano da anni. La digitalizzazione ossessiva, il controllo autoritario, la medicalizzazione di massa, dove il cittadino è prima un malato e poi un individuo, sono i primi passaggi costitutivi di questo sistema centralizzato, dove l'informazione dei media si è trasformata in propaganda perpetua, atta a rieducare la popolazione. Molte attività saranno considerate obsolete, inutili, molte professioni non "serviranno" più, tutto quello che riguarda la socialità, non a caso, bandito, tutte le voci fuori dal coro censurate, osteggiate e le iniziative, tarpate sul nascere. 
Bar, ristoranti, negozi, palestre, piscine, alberghi, cinema, teatri, rischieranno la chiusura, i concerti subiranno un fermo per molto, molto tempo, stabilimenti termali, balneari, associazioni, centri sociali, perfino scuole ed università subiranno drastiche trasformazioni, e tutti coloro che lavorano all'interno di queste realtà subiranno un tracollo economico devastante, ci saranno licenziamenti in massa, se la situazione non cambierà definitivamente e subito. Dopo, ad effetto domino, saranno colpite quasi tutte le professioni e lo stesso Stato Sociale subirà un tragico fallimento. Quanti ospedali, asili nido, mezzi di trasporto pubblici, chiuderanno? Il paese e tanti altri paesi come il nostro, andranno in bancarotta, rischiamo veramente un brutto default.

Le nuove regole imposte dall'esecutivo non sono sostenibili, già prima della pandemia di Stato eravamo al limite della sopportazione, ma da oggi, con tutti i paletti imposti per decreto, lavorare diventerà una corsa ad ostacoli, pochi potranno permettersi di mantenere la propria attività, non converrà più a nessuno aprire bottega. 
Chi potrà vivere con almeno 2/3 in meno degli introiti di un tempo, con la riduzione della clientela che inizierà a declinare un invito a cena, probabilmente con prezzi maggiorati, chi vorrà uscire per svagarsi con tutte queste limitazioni ansiogene e castranti? 
Pensate, neanche le biblioteche potranno esistere per mesi, dato che a causa del cosiddetto distanziamento sociale, non potranno ospitare studenti e persone. Pensate ad una trattoria, ad un locale che debba tagliare posti e coperti, licenziando il personale, ma pagando le stesse tasse, quanto potrà resistere? 
Sagre, fiere, mercati, come potranno coniugare le norme restrittive con il loro lavoro. Stiamo parlando di tanti, tanti lavoratori che perderanno reddito. Gli stessi fornitori di ristoranti, gli allevatori, pescatori perderanno clienti e così via, fino all'implosione.


Chi potrà fare spettacoli con queste regole assurde? Quali spiagge, agenzie di viaggio, alberghi, strutture sportive e tutto l'indotto turistico fatto di musei, di stranieri che non verranno mai più, di manifestazioni cancellate, di rassegne annullate, potranno lavorare? 
Non solo, anche le manifestazioni sindacali, come qualsiasi forma di protesta, saranno bandite, perché il distanziamento sociale sarà il vero virus che impedirà qualsiasi aggregazione politica, lavorativa, ludica e sociale. Capite che, se questo accade, tutti gli Stati faranno un salto indietro nel tempo di secoli, perché anche i diritti civili allora subiranno un'involuzione senza pari. 
In un mondo mappato, archiviato, digitalizzato, medicalizzato, dove ogni criticità ed antagonismo viene bandito e fatto accettare come esigenza assoluta e dogmatica, tutto cambierà in peggio, questo è matematico. Dopo un anno e mezzo di delirio, chi ce lo dice che non si ripresenterà una nuova occasione per un'altra epidemia, per un covid-20-21-22-23?

Potrebbe già accadere il prossimo mese o il prossimo inverno. In fondo basta poco, basta inventarlo, supporlo, aspettarlo ed invocarlo. Cosa faremo, eterne quarantene alternate ad ore d'aria, come in galera? 
Un lager a cielo aperto, con APP che guidano il nostro percorso, con droni che ci ammoniscono se sbagli il percorso, con tracciamento del tuo DNA. Chi avrà più voglia di vivere in una dimensione patogena del genere? Capite le conseguenze psicofisiche di questo annichilimento programmato? Guardate che, per chi osserva dall'alto, questa che si è presentata, è un'occasione ghiotta da sfruttare per controllare tutto e tutti, assicurandosi il dominio ad libitum, neanche una guerra potrebbe essere tanto dannosa, perché a differenza del passato, questo modello transumanista, sarà fatto accettare alla massa, sarà fatto piacere, sarà protettivo ed il cittadino sarà reso innocuo come un bambino da prendere per mano o per vaccino. Chi oserà ribellarsi con la scusa di una nuova pandemia? 
Questo è un esempio che può essere replicato mille volte, ed ogni volta che si vorrà cambiare ed aggiornare il sistema in termini dispotici e distopici, basterà un nuovo problema per creare una reazione ed invocare una soluzione, la LORO.

Ora comandano i grandi potentati tecnofinanziari, Big Pharma, le multinazionali delle nuove tecnologie in join venture con l'OMS, nuovo tempio oracolare, nuova divinità indiscutibile ed "infallibile". Oggi siamo in presenza di una nuova religione scientista che ha sostituito i culti, mantenendo però le prerogative ed i modelli repressivi del passato, abiurando e negando la dimensione spirituale e di libero pensiero. 
Il conformismo, i delatori, il "tutti contro tutti" rappresentano il modello del nuovo ritornello che avanza e non basta mai. Stanno agendo su più fronti, quello economico, quello materiale, quello sanitario, quello psicofisico, quello sociale e quello spirituale. 
La prima cosa che hanno fatto accettare è la dimensione della paura, poi quella della diffidenza, hanno manipolato e corrotto il corpo sociale, isolato le persone, creato un forzoso distanziamento fisico che rappresenta l'anticamera di un nuovo modello umano, o meglio, post-umano e totalitario. In cambio è stato pensato per noi sudditi un reddito sociale ed universale che corrisponde ad un'elemosina di Stato, il tanto che basta per continuare a consumare nella grande distribuzione e facendo acquisti solo on-line, scavalcando qualsiasi diritto del lavoro, qualsiasi salario minimo garantito, qualsiasi contrattazione sindacale e tutto quello che ne consegue.

Sperando che il mio quadro esposto sia totalmente errato, sperando ci ripensino, sperando che ci siano lotte intestine all'interno dei poteri forti, sperando... 
Noi cosa possiamo fare? Poco, in realtà moltissimo, potremmo iniziare a non rispettare in massa le regole di questo paradigma criminale e fascistoide, cambiare modo di pensare, non fidarci dello status quo, informare sempre più persone che si sta venendo a creare un sistema implosivo ed autodistruttivo dal quale sarà difficile tornare indietro e che colpirà la maggioranza delle persone. Che tutto quello che viene narrato sul virus, sul numero reale dei decessi per covid-19 e non per altre cause, sulla pandemia, per quanto pericolosa e contagiosa, sono balle al cubo e tutta l'informazione sta drogando e rieducando i nostri cittadini più ingenui e ignoranti ad accettare una dittatura liquida e pervasiva, attraverso bollettini di guerra sui morti, attraverso una paura indotta, attraverso un plagio emozionale quotidiano.
Soprattutto, che non abbiamo più tempo da perdere. Inutile fare resistenze psicologiche nelle nostre menti e nei nostri cuori, illudendoci che tutto si aggiusterà, così per magia. 
No, centinaia di milioni di persone, se le cose non muteranno, perderanno lavoro, dignità e reddito, quindi diritti e poi anche la salute. 
Qualsiasi peste, e non è questo il caso, è infinitamente meno peggio del DOPO che si verrà a creare, passo dopo passo, in punta di piedi, nel vuoto delle città, mentre restiamo in clausura aspettando tempi migliori. 
Bisogna iniziare a pensare in prospettiva e non giorno per giorno, non possiamo più rimanere agli arresti domiciliari, pena la perdita della nostra libertà, della nostra dignità e pure della nostra stessa esistenza.

Buona vita...



giovedì 23 aprile 2020

IMMUNI & VACCINI, IL TRANSUMANESIMO PER GRANDI E PICCINI



COLAO MERAVIGLIAO presenta:
"Chi deve entrare entra, chi non deve entrare NON entra..."
Ovvero, la trasformazione della società mappata anche quando fai un peto, una sorta di carcere a cielo aperto, ma con museruola di Stato.
cit. Filippo Cazzone is back...



Tecnologia e sanità pubblica si fondono nel nome del transumanesimo che avanza e non basta mai.
Si veicolano liberal, democratiche queste avanguardie ed in nome del progresso creano i presupposti del decesso globale. La profezia che si autoavvera è realtà, ma in fondo ci piace che qualcuno, non sappiamo chi (ma chi se ne frega), si prenda cura di noi, faccia le nostre veci e raccolga, con la nuova APP "cagachetipassa", le nostre feci.
La chiamano IMMUNI, questa nuova APP, tra gli azionisti ci sono un po' tutti, italiani e stranieri, dalla cinese Nuo Capital a Mediobanca, dagli Elkan ai Renzo Rosso, dai Benetton ai Davide Serra e tutti i grandi capitalisti che potranno rinnovarsi ancora un'altra volta, proprio ora che il RE pareva nudo, ma si sa che il potere ha vinto la sua lotta di classe, mentre noi eravamo impegnati a sfornare la torta di bastone e carote.
Il capitalismo era in crisi? Questa è stata la battuta involontaria più esilerante sentita dal 77.
Il capitalismo ha trionfato alla grande, non solo, è diventato icona popolare accettata e condivisa, il RE è nuovamente vestito di tutto punto, e noi in ciabatte, con l'ascella pezzata ci inchiniamo pure al selfie di Stato per ricordarci quanto siamo stronzi.
Ci scambieremo like su chi ottiene più punti sociali, sul cittadino modello che fa il delatore come in Cina e segnala chi ha attraversato la strada con l'arancione, ci avviamo all'archetipo alveare, in un flashmobe collettivo, ma guidato da remoto da un algoritmo di nome TOPOGIGIO270, vincendo magari un osso di gomma da taggare insieme al buono vaccinale per il mal di denti che piace tanto alla zia Pina, che non vede l'ora di vincere la nuova museruola di Stato per non respirare il covid-2022.
Quindi vaccini e IMMUNI, 5G e Internet delle cose, ma di quali cose?
Una tecnologia che avanza, passo dopo passo e tu ti ritrovi con i testicoli a forma di biglie da flipper e manco ti ricordi perché è successo, il tuo unico problema sarà come camminare comodamente senza dare troppo nell'occhio di quel drone un po' stronzo che ti sta seguendo da mezz'ora, nella tua unica mezz'ora d'aria, in quel vicolo che credevi off-limits.
Mentre ci apprestiamo a vivere felicemente in questo lager a cielo aperto, qualcuno nei piani alti lavora per noi e, in attesa di microchip ben collaudati, sta preparando il terreno per i tatoo a punti quantici, ovvero, vaccinazioni con mappatura a codice a barre incorporata, da testare prima nel 3° mondo, fino a noi ricchi e pigri occidentali dell'ex 1° mondo.


I GATES FAMILY sono talmente interessati alla sorte del 3° mondo, che non vedono l'ora di sperimentare i QUANTUM DOT TATOO, rilasciati in omaggio con la vaccinazione, per schedare tutti i cittadini, controllare malattie, assunzione di farmaci, vaccini inutili (guai mai si ammalino) e stato di salute generale della persona, oltre a creare i presupposti per l'uomo ibrido e connesso al web come una macchina.
La moglie di Gates, preoccupatissima, si è rivolta ai ricercatori dicendo: "Ehi, abbiamo un vero problema: sapere chi è vaccinato".
Ma dai, povera, accontentiamola anche in questo piccolo capriccio.
Questo registro globale, ci assicurano le multinazionali implicate, rispetterà la privacy e sarà un metodo olistico, figlio della loro filosofia filantropica a fin di bene per tutta l'umanità.
I loro scienziati hanno realizzato questi chip liquidi, rinnovabili, il chip fisso era troppo socialista, un po' come il lavoro fisso, e loro sono neoliberisti, si sa!
Sono talmente buoni ed ecumenici che non dormono la notte, pensando a quanti Nigeriani o Indiani circolino liberamente nei loro paesi senza essere schedati, però a fin di bene, con il nuovo registro globale, liquido in tutti i sensi, dato che i provider occupano ed inquinano buona parte dell'atlantico, rilevabili, ovviamente, con le nuove APP e facilitati dal 5G, tanto per rispettare l'ambiente, sempre tutto molto smart, veloce e pulito.
Non bisogna più pensare, qualcuno penserà per noi, non siete contenti?
A loro, in realtà, non frega assolutamente nulla delle condizioni di indigenza e di disperazione di quei popoli, non hanno intenzione di promuovere la Sanità Pubblica, l'acqua pubblica, le fognature, uno Stato Sociale, lavoro con diritti sindacali, diritti sociali ed un'economia che renda realmente autonomi e liberi questi paesi da noi colonizzati e sfruttati brutalmente da secoli.
Fecero fuori Sankara e tanti altri rivoluzionari, proprio per esorcizzare uscite dal feudalesimo coloniale occidentale, figuriamoci quanto possa fregare del loro benessere.
No!!! La loro priorità è la schedatura globale, sempre a fin di bene e nel rispetto della privacy.
Tutto molto liberal, eco-friendly, Bio-Hightec e con il sorriso tipico del miliardario ridens che si fa fotografare con il nuovo Iphone666, mentre dona una carezza bonaria e compassionevole alla testolina impaurita di un povero bimbo selezionato tra i tanti, pensate che fortuna, che piange nudo per la fame in mezzo ai nostri rifiuti. Però da oggi potrà essere archiviato con codice a barre, grazie a futuri vaccini benefici e salvifici ed immortalato in un meme posterizzato, per la gioia della Fondazione Umanitaria Globale di questi nuovi barbari ariani che adorano tanto mescolarsi con i loro sottoposti.

Sono fissati con l'archiviazione, mi ricordano i nazisti che nei campi di concentramento utilizzavano le schede dell'IBM americana, in barba all'embargo, per schedare ebrei, Rom e dissidenti politici.
Pensate se questo orrore l'avesse proposto un Salvinide qualunque, immaginate le vesti stracciate, i proclami dai salotti della Gruber, dei Formigli e dei vari megafoni di Stato.
Eppure, proprio i finti progressisti che davano del razzista a Salvini per schedare i Rom, ora saranno costretti a superarlo in distopia e diventare Fascisti al cubo, in quanto concordi nello schedare interi continenti, però a fin di bene. Sia ben inteso, la destra farebbe al posto loro esattamente le stesse identiche cose o forse pure peggio.
A parte questo cortocircuito concettuale, forse troppo raffinato per certe menti semplici che ci governano, gli scenari che si aprono sono abbastanza inquietanti e grotteschi.
Ovviamente, i tempi sono cambiati e la declinazione del controllo globale deve essere giustificata da ragioni sanitarie senza che venga fatto nulla alla radice per risolvere la fame nel mondo, le guerre e le condizioni igieniche primarie, ma loro hanno questo pallino, questa grande priorità, si annoiano, e così si sbattono tanto, forse troppo, per sviluppare ed elevare il mondo senza che nessuno glielo abbia chiesto.
Amano talmente il 3° mondo che vogliono che tutto il pianeta diventi 3°mondo.
In attesa dei veri microchip, da anni già in produzione, come ci spiega bene l'agenda ID2020, accontentiamoci di questi tatoo a punti quantici sottocutanei che rilasciano, a detta loro, innocue tracce di rame e di metalli pesanti nel corpo, ma quelli sono a gratis, sempre perché sono buoni e ci tengono alla nostra salute.


Il progresso e il decesso...
cit. Anonimo Dietrologico
I vaccini ed affini sono solo un aspetto del transumanesimo che avanza e non basta mai, c'è tanto altro che inciderà massivamente in ogni settore della nostra società e, soprattutto, sulla nostra psiche e nella psicologia di massa.
Non bastava la geolocalizzazione, non bastava il mercato liquido di Amazon che sta distruggendo piccole aziende, ma paga meno tasse del mercatino sottocasa (che nel frattempo ha perso il lavoro), non bastavano tutte le misure di controllo già vigenti, tutti i codici bancari, le pec, le impronte digitali e quant'altro. 
No! E' arrivata IMMUNI, questo nome così odioso, ma immuni poi da cosa, dal pensare razionalmente?
L'Internet delle Cose potrà gestire on-line la nostra caldaia che funzionava già perfettamente ed ora ci toccherà pure cambiarla, potrà ricordarci che il nostro frigo è vuoto da settimane e mancano le banane da infilarci su per il culo, schederà i nostri passi quando attraversiamo la strada troppo in fretta, ammonendoci con una suoneria di Stato, meglio una sirena, che siamo stati troppo frettolosi, se pisciamo ai giardinetti dietro alla siepe, se il nostro cane ha fatto troppi stronzi e non lo abbiamo ancora vaccinato contro il covidog-270, quante seghe ci facciamo in bagno, e quanta carta igienica usiamo, perché anch'essa sarà collegata in rete con il suo codice, se esageriamo a bere o mangiare, oppure, mangiamo troppo poco o male, se i nostri comportamenti saranno consoni al sistema sanitario vigente che, a breve, assomiglierà sempre più a quello americano per le privatizzazioni, quindi sempre più esclusivo, e filocinese per quanto riguarda l'aspetto totalitario quando dobbiamo essere cazziati, con i punti sociali, perché se non totalizzeremo tot puntegio, non potremo accedere più a servizi pubblici, cure, diritti. 
Questo sarà il passo successivo, per ora siamo solo all'introduzione della nuova bibbia scientista.
In occidente la nostra assicurazione sulla vita lieviterà ogni volta che la nuova APP comunicherà i nostri dati sanitari, se fumi troppo e perché fumi o cosa fumi, se ti farai male pestandoti in casa il ditone con il martello, magari dovendo rendere conto al Pronto Soccorso che provvederà a farti pagare un ticket più alto, perché sei stato un po' coglione ed allora è colpa tua. 
Pensate che ansia, un incessante martellamento che si sommerà all'attuale già invasivo, un sistema iper-ansiogeno, un continuo squittire di suonerie che ti indicheranno cosa devi fare e come devi farlo, ma non perché devi farlo, insomma, il trionfo del pensiero magico. 
Per non parlare di tutte le implicazioni giuridiche e costituzionali che dovranno scontrarsi contro colossi e moloch che non rispondono a nessuna giurisdizione, essendo organi di sovragestione internazionale, come i fatti ci dimostrano già oggi e come il grande giurista Ugo Mattei spiegava anni fa, ammonendoci sulle conseguenze di questo processo in atto. 
Basta vedere paesi all'avanguardia come Cina, Corea dove gli sbirri hanno i sensori ai caschi e rilevano la nostra temperatura corporea a 100 metri di distanza, stile Robocop. 
Rimpiangeremo il 3° Reich, perché il 4° sarà molto più raffinato, liquido ma pesantissimo, invasivo, interattivo e ce lo faranno piacere tanto, così faremo la fila per vaccinarci ed ammalarci. 
Mi viene in mente una sorta di pupazzo che gira per strada seguendo la timeline del suo nuovo smartphone, e non si chiede PERCHE' sta camminando, ma aspetta il comando per COME camminare. 
Il COME è un pensiero reazionario per natura, perché rappresenta il pensiero dello schiavo e risponde a bisogni istintuali primordiali, a nessuno frega nulla del PERCHE' bisogna implementare questo orrore distopico, a tutti interessa il COME. 
Questa tecnologia così futuristica ci riporterà presto ai tempi delle caverne.

La mia APP dice di camminare sempre a DESTRA, sto girando su me stesso, giro giro tondo, casca il mondo... Sono in un loop. 
cit. Filippo Cazzone is back, one more time...




https://news.rice.edu/2019/12/18/quantum-dot-tattoos-hold-vaccination-record/

https://stm.sciencemag.org/content/11/523/eaay7162?rss=1&fbclid=IwAR0OnCU3z_4_U7XQuZtvBAe2ePgm2i0dK2971JqeUHKIrU3thT5evz84ixM

giovedì 16 aprile 2020

VIRUS & TRANSUMANESIMO LE NUOVE AVANGUARDIE DISTOPICHE


"La sperimentazione forzata del telelavoro, spiega Liuzzi, «ci porta a riflettere sull'effettiva necessità di assicurare, in tutto il territorio nazionale, condizioni infrastrutturali e servizi digitali di avanguardia, al fine di rendere il telelavoro una pratica stabile e consolidata e non solo una pronta risposta a necessità contingenti." (notare la terminologia)

Tradotto, basterà un po' di tecnologia in più, poco importa se devasta interi territori ed aumenta l'inquinamento ambientale ed elettromagnetico, per ottenere tanto di più, senza di voi, cari lavoratori.
Questo è il logico e confermato paradigma del futuro, macchine che sostituiscono l'uomo e non più l'uomo con i suoi "obsoleti" bisogni, quello è l'incomodo da eliminare, magari da utilizzare solo come schiavo per i lager di pomodori e per lavori di fatica, magari con manodopera straniera sottopagata e sfruttata, come già avviene.
La follia del transumanesimo e del post-umano ha trasformato l'uomo da SOGGETTO in OGGETTO.
All'uomo comune cosa servirà questa accelerazione ulteriore tecnologica?
Coloro che lamentavano la mancanza di posti letto in ospedale, quelli che verranno licenziati a partire da domani mattina, quelli che non avranno più diritto di parola, se non nell'alveo virtuale, per quale motivo masochista dovranno pregustarsi le meraviglie che ci offre il 5G e l'AI?
Non servirà assolutamente a nulla tutto ciò.
Non basta la tecnologia che già abbiamo?
Che tipo di mondo auspichiamo?
Non c'è un limite a questa corsa verso il baratro?
Le conseguenze ambientali di implementazione di una tecnologia invasiva e pervasiva non le vediamo, non le percepiamo?
Le conseguenze e le implicazioni giuridiche, sui diritti civili, sull'esistenza della democrazia stessa, non ci interessano?

Magari ci mettiamo in fila da bravi cittadini con la mascherina di carta piena di germi, ignorando l'inquinamento nucleare, industriale, di milioni di provider, con oceani ed interi paesi devastati da cablaggi che distruggono flora e fauna.
Ci preoccupiamo giustamente del consumo di carta e di plastica, mentre stiamo accettando la più grande distruzione dell'intero ecosistema che mai l'uomo ha visto nella storia.
Non ci pensiamo proprio, pensiamo sia tutta liquida questa nuova tecnologia, che sia tutto così smart, così ecofriendly, così BIO, mentre facciamo la differenziata per lavarci la coscienza.
Capisco sia utile al potere per controllarci e plasmare una nuova società, non più celatamente come un tempo, facendola accettare a tutti, ma a noi cosa cambia?
Siamo talmente saturi ed inebetiti dalla tecnologia che manco ci facciamo più caso, anche quando punta a sostituirci.
Siamo diventati degli aspiranti e novelli Von Braun, ma forse assomigliamo più banalmente ad utentoni davanti a video-games che hanno perso completamente la bussola ed aspettano il nuovo aggiornamento a 90°.



Il mondo DEVE essere trasformato, DEVE essere cambiato, nessuno ce lo ha chiesto, a voi ve lo hanno chiesto?
Siamo come zombi, e questo delirio è stato messo in pratica per inseguire il falso mito del modernismo che il secolo scorso appartenne alla cultura esoterica nazista e fascista, e prima ancora al futurismo.
Non parliamo di una tecnologia che aiuta l'uomo, quella esiste già, ma di una tecnologia che SOSTITUISCE l'uomo, passo dopo passo, in punta di piedi.
Il mezzo che potrà finalmente implementare l'AI è tra noi, e non sono bastati i romanzi che abbiamo letto, i filosofi che abbiamo studiato, la psicologia che avremmo dovuto comprendere, la stessa Arte che ci prospettava scenari apocalittici, per capire che un bel giorno sarebbe giunto.
No, non abbiamo imparato nulla.
L'internet DELLE COSE, questo slogan così idiota, ma di quali cose poi, per pilotare le nostre macchine di merda?
Per comunicare con il nostro frigo vuoto?
Per incasellarci e archiviarci come e meglio di prima, come merce da spedire a domicilio stile Amazon?
Per sentirci, al tempo stesso, tutti connessi e tutti divisi?
Per invocare ed evocare un pensiero unico, uno schema unico, un modello unico e rispettarlo senza discernimento?
Questo è il sogno di un 4° Reich realizzato.
Lanciamo i meme STATEACASA e viviamo all'interno di un mondo malato che ci nega pure le cure, ma si preoccupa della nostra salute solo quando deve eliminare diritti costituzionali.
In India muoiono milioni di persone per fame, povertà, malattie di ogni tipo, ma SOLO oggi ed in presenza del covid-19, che da quelle parti conta 400 decessi, le autorità, guarda caso, si preoccupano delle mascherine. E' veramente tutto ridicolo e surreale, siamo ben oltre qualsiasi logica e qualsiasi fantasia. Nessuno che parla di sanità pubblica, di grandi investimenti nello Stato Sociale, si parla solo di digitalizzazione, di robot.
Stiamo vivendo un grande cortocircuito collettivo, qualcosa del genere non c'era mai stato, e siamo solo all'inizio di questo viaggio dell'orrore.

NULLA SARA' COME PRIMA, è il nuovo mantra.
Il 5G rappresenta la prima tappa e l'intelligenza Artificiale, oltre a licenziare milioni di persone, a riformulare il mondo in termini più distopici, invasivi e totalitari, diventerà il soggetto e non sarà più l'oggetto ad uso e consumo dell'uomo.
Siamo già nel post-umano e ce lo vendono come progresso.
Desideriamo essere lentamente sostituiti dalle macchine, siamo così passivi ed addormentati che aspettiamo un suicidio assistito, non prima di esserci vaccinati.