martedì 16 giugno 2020

IL PRESENTE SENZA FINE SANIFICATO E SANTIFICATO



"Ogni disco è stato distrutto o falsificato, ogni libro è stato riscritto, ogni immagine è stata ridipinta, ogni statua e ogni edificio è stato rinominato, ogni data è stata modificata. E il processo continua giorno per giorno e minuto per minuto. La storia si è fermata. Nulla esiste tranne il presente senza fine in cui il Partito ha sempre ragione". 

Nel suo fin troppo citato "1984", il Fratello massone progressista Orwell scriveva questo passaggio, riferito ad un ipotetico ordine mondiale futuro distopico, ma anche Truffaut, nel suo film visionario Fahrenheit 451 aveva ben trattato queste tematiche, un tempo appannaggio di una visione intellettuale anticonformista e realmente antagonista allo status quo.
Orwell fu un feroce anticlericale, antistalinista, antifascista, ma nei suoi romanzi non puntava il dito solo contro tutte le forme reazionarie di dittatura del secolo scorso, ma scandagliava l'animo umano in relazione al potere ed ai suoi schemi che prescindono apparenti ed illusorie categorie di appartenenza o di bandiera.
Il socialista dissidente ed anarcoide Orwell, al quale devo molto del mio imprinting dietrologico e culturale, essendo stato "iniziato" da piccolo alla lettura del suo immenso ed immortale capolavoro "La fattoria degli animali", romanzo che mi ha segnato nel profondo dello spirito, immaginava e prospettava un futuro dove la STORIA si fosse fermata, un PRESENTE senza fine, in cui il PARTITO (leggi POTERE) ha sempre ragione.


Orwell in tutti i suoi romanzi parla dello schema del potere che si replica per autoconservarsi, schema che prescinde ideologie e fedi religiose, schema che risiede nell'inconscio collettivo di tutte le culture e nell'uomo è declinato nel 4°archetipo junghiano del GOVERNANTE: Il governante è il classico leader, la guida che detta le regole del gioco in qualsiasi situazione. Sicuro, esigente, vuole che gli altri facciano quello che dice e ha tutti i motivi per pretenderlo.
I 12 archetipi della personalità di Jung ci appartengono tutti, in alcuni sono più presenti e preponderanti determinati aspetti piuttosto che altri, ed a seconda del momento storico, delle esperienze individuali, sociali, culturali o delle occasioni/necessità che si presentano nella nostra vita, possiamo incarnare un ruolo piuttosto che un altro.
Non solo, attraverso questo paradigma sapienziale, possiamo prevedere come si trasformeranno società ed uomini, tenendo presente che un determinato archetipo della personalità, avrà specifici sviluppi se si presenteranno certe precise condizioni.
Questo è uno dei motivi storici per cui spesso le rivoluzioni si trasformano in controrivoluzioni ed in dittature, proprio perché chi è GOVERNANTE e muove un gruppo fondato sui suoi principi, una volta al potere replicherà scientificamente le stesse forme pensiero che conosce meglio, sviluppando quelle egregore dello stesso schema di cui sopra.
Orwell che conosceva bene queste dinamiche psicologiche ed antropologiche, le stesse che, su altri orizzonti aveva studiato Jung attingendo anche da fonti iniziatiche, come peraltro tutti i grandi scienziati di un certo ambiente, era quindi in grado di descrivere perfettamente il futuro, prendendo a pretesto i totalitarismi dell'epoca, ma disegnando e prevegendo scenari possibili e realistici in termini quasi matematici.


La società che descriveva Orwell era il futuro dell'eterno presente di un mondo che non ha bisogno di mettersi in discussione, società che ricorda molto quella che si sta instaurando oggi un po' ovunque.
Noi viviamo ancora sull'onda lunga di quella forma pensiero nata durante la rivoluzione francese, epicentro egregorico di diverse visioni che si erano sviluppate nei secoli precedenti, e che ha consentito lo sviluppo dell'illuminismo, delle ideologie moderne, della democrazia stessa, ma che in seno portava anche il suo contraltare di restaurazione, proprio in virtù dello stesso schema di potere, schema che si è materializzato nelle dittature del secolo scorso e che successivamente ha contaminato prima gli USA ed oggi la Cina, con tutte le loro diversità culturali, sociali e strategiche.
Oggi siamo giunti al compimento e forse al termine di questa creazione o evocazione, la sfera si è definitivamente plasmata, è quasi perfettamente regolare e non sembra presentare alcuna opposizione all'esterno da parte dei sudditi/cittadini.
Il 21° secolo è quello dell'ACCETTAZIONE volontaria e non più coercitiva come in passato, questo è avvenuto perché lo schema del potere si è aggiornato, le sue egregore hanno esperito nuove forme, crescendo nel tempo, e la propaganda ha rieducato le menti al miglior mondo possibile, unico ed infinito.
Questo modello si potrà presentare con diverse colorazioni, anche in contrasto tra loro, ma tutte le sue differenti quanto apparenti contraddizioni e declinazioni, andranno tutte nella direzione di un pensiero unico, però accettato dalla psicologia di massa.
Quello che è successo oggi con la pandemia e tutto quello che politicamente, sanitariamente, tecnologicamente ed economicamente si è implementato come effetto domino, più o meno controllato, ne rappresenta un esempio calzante.
Noi viviamo ancora in un momento storico di passaggio che, attraverso la tecnologia che verrà, ed attraverso la visione totalizzante post-umana promossa da tutti i settori strategici della nostra società, ci guiderà, pretendendo di farlo, in un presente senza fine, dove appunto la storia si ferma.
Un capolinea in frenetico movimento per la stasi totale dell'uomo, che non potrà che accettare questa visione implosiva, al pari dell'aria che respira, e forse manco di quella, avendo la mascherina d'ordinanza.
Un mondo sanificato e azzerato, dove i mezzi di divulgazione digitale sono e saranno sempre più inversamente proporzionali alla possibilità di esprimere se stessi in termini di libertà e criticità.
Dove, per la necessità di un presunto e falso BENE COLLETTIVO, saranno limitati i diritti civili e di parola, e dove la censura sarà dogma accettato perché non potrà esistere alcun DIO al di fuori dell'eterno presente. 
La pandemia delle menti è il vero virus, la nuova peste bubbonica sanificata, santificata e sempre più contagiosa
Una sorta di eden infernale popolato da morti viventi e poco senzienti, dato che coscienza individuale e collettiva saranno gestite da un algoritmo, da remoto, ed ovviamente dai soliti padroni del vapore, coloro che hanno ben sviluppato nel tempo l'archetipo del Governante.



7 commenti:

  1. Alla luce di quanto sta succedendo negli Stati Uniti, con gente pagata ed istigata da Soros e i Dem per fare casino contro Trump e buttare giù statue, la frase di Orwell è quanto mai pertinente.

    C'è un preciso piano di cancellazione totale della memoria storica umana, e per quanto sia io la prima a ritenere che la storia così come ce la raccontano sia una grossa grassa menzogna finalizzata al darwinismo sociale e al neo liberismo che ne è derivato, reputo che voler cancellare del tutto la storia anziché semmai rivederla alla luce di nuove informazioni che si hanno da studiosi non allineati, sia diabolico alla massima potenza.

    Ebbi la stessa sensazione alla lettura del libro di Eckart Tolle, il pupazzetto New Age del sistema e personaggio inquietante a dir poco, Il potere di adesso,The power of Now in inglese laddove quel NOW può tranquillamente essere tradotto come New Order World, come ebbe a dire anni fa Franceschetti, che ci aveva visto giusto.
    Perché quel libro è solo il tentativo di distorcere completamente il concetto del qui e ora insegnato da dottrine spirituali esoteriche antichissime, per sdoganare appunto il concetto che se il passato ti fa male lo devi cancellare, eradicare dalla tua vita e non solo, anche dal mondo intero, resettando tutto anziché fare un lavoro di accettazione arrivando a trascenderlo affinché non desti più alcuna emozione.
    La New Age creata dal sistema è riuscita ad inglobare il peggio del peggio degli individui incapaci di capire che vivono in un falso dualismo e in una Matrix sempre più asfissiante ma che ha le ore contate.
    E assume contorni grotteschi se pensiamo che a voler cancellare ogni memoria storica, per quanto imperfetta, siano proprio famiglie ossessionate dalla loro storia familiare e dal loro lignaggio al punto da conoscere perfettamente le loro radici fin dagli albori umani.

    Ma cosa vuoi che ne possano capire gli zombie in mascherina di queste cose, già fare 2+2 gli procura emicrania, figuriamoci formulare un pensiero proprio che abbia senso compiuto.
    In giro ormai assistiamo ad uno spettacolo oltre il decadente di foche ammaestrate che blaterano vanamente di vite nere che contano e vite italiane stroncate da un finto virus solo perché ipnotizzate dai media. Sono vuoti ripetitori di cazzate altrui da sempre, ora ancor di più e cosa tragicomica come solo in Italia può essere, Totò e Peppino insegnano, si sentono fighi perché per l'ennesima volta hanno sputato sopra la loro identità italiana, pura illusione come ogni identità e bene lo sanno sciamani e maestri spirituali, per assumere la ancora più menzognera e vuota identità di sardine museruolate, senza passato, senza alcun futuro, bimbiminkia fogli del benessere consumistico, globalisti disperati che pregano i sindaci di lasciar loro scrivere sulle strade che le vite nere contano, perché solo così il vuoto cosmico che rappresentano potrà assumete un senso nel nonsenso della loro stessa esistenza che vita non è. Ma d'altronde non è proprio la nuda vita da vegetale da proteggere che ci ha fatto passare per la quarantena e finire con lo scafandro a scuola e negli spazi chiusi?

    Individui senza genere sessuale, senza storia, senza vita per paura di morire, che meraviglia di aborto umano nuovo, con gli auguri e le congratulazioni di Bill Gates, che presto col miracoloso vaccino chippato provvederà anche a rimuovere ogni traccia di umanoide da un'umanità di plastica tossica.

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    1. Per sradicare un certo tipo di passato dal sapore sgradevole (sia quello personale che collettivo) come ebbe a dire scherzosamente Marco Baston (divulgatore di sciamanesimo tolteco) basta una botta in testa per dimenticare. Eckhart (meister eckhart) Tolle (tulan), Meister Eckhart sosteneva (secondo Norbert Classen- la saggezza dei toltechi, testo ormai introvabile, chissa perché?) che la stregoneria e lo sciamanesimo non rappresentano un mezzo ma il fine stesso per la riscoperta del proprio autentico sè, e ciò la dice lunga, poi sui legami fra Eckhart Tolle, Meister Eckhart e un certo nazismo magiko-exoterico è semplice accorgersi subito che è robaccia da evitare. Ormai c'è un gran pullulare di nuovi maestri che però non si sbilanciano più di tanto, probabilmente non sono autorizzati a spingersi oltre un certo punto, e su questo credo che da una parte costituisca una misura precauzionale onde evitare di mandare al macello i praticanti inesperti considerando che l'universo ma anche il mondo stesso non è fatto nella sua interezza di "pace e amore" (volemose bene tutti quanti), ma dall'altro non mettono in guardia i neofiti dai pericoli a cui si rischia di andare incontro, poiché tali divulgatori sono parte integrante di quella struttura globale che ormai tutti conosciamo (almeno per quanto riguarda gli effetti e le ripercussioni apparentemente prive di una spiegazione realmente logica e sensata). Oltre una certa soglia è il praticante stesso che deve spiccare il volo nel senso proprio letterale del termine, ciò che però mi ha sempre e mi continua a insospettire nella stessa misura di un animale selvatico il quale impara a distinguere l'erba sana da quella avvelenata, è che questa new age che per autotutelarsi e non perdere di credibilità finge di disprezzare e rinnegare sé stessa, in modo tale che pochi possino notare il tranello, di fatto la new age agisce al giorno d'oggi sotto mentite spoglie, si è fatta davvero subdola e quasi impercettibile la sua onnipresenza. Vengono fornite delle basi apparentemente valide, ma si guardano bene dal fornirle in modo completo.

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    2. Questo pdf è davvero profetico e quanto mai attuale: https://www.docdroid.net/tu6FcKg/arconti-flyers-pdf ("Come hanno fatto questi esseri a farla franca per così tanto tempo? È stata una conquista graduale. Quando giunsero qui, non potevano inserire la capsula nella maggior parte delle persone, erano abbastanza forti da resistere, li sentivano, ed hanno mantenuto pure le menti dei loro figli libere da eventuali tentativi. I parassiti hanno avuto accesso solo su coloro che erano stati danneggiati, che erano ben disposti o che avevano aggredito con successo. Dal momento che il nostro ciclo vitale è più breve del loro, tutto quello che dovevano fare era mettere gli individui forniti di capsula in luoghi che potevano essere utilizzati per facilitarne il processo, e cancellare quanta più conoscenza della loro razza potevano dalla mente di coloro che ne erano coscienti." sta accadendo la stessa cosa oggi, vogliono resettare il passato mondiale nel senso più orwelliano possibile. Sulla new age: "Il gioco cambia. Il nuovo parassita che ora è 'assegnato' all'apprendista (a volte più di uno) è estremamente intelligente. Il gioco è cambiato, ora il gioco è quello nutrire la rinnovata e forte crescita della consapevolezza che sta avvenendo, sia per far commettere errori al nuovo guerriero, che per indebolirlo, facendolo tornare al mondo della normalità. Se sembra che non possa riuscire, allora cercheranno di porre fine ad un apprendista utilizzando l'ambiente che lo circonda. I parassiti non vogliono ulteriori guerrieri che escono dalla vita vivi e nemmeno che venga fatta alcuna parola su ciò che hanno combinato negli ultimi diecimila anni." Anche la nuova era è una forma di "spiritualità controllata" oltre ad essere distorta, manipolata, incompleta e inquinata di concetti di derivazione satanica (anche fra i seguaci dei culti satanici ci sono vari livelli e varie tipologie). "Però, quando si esaminò la cosa, ci si rese conto che la maggior parte di queste persone erano, da un certo punto di vista, consapevoli della maggior parte di queste informazioni. Rilasciando le informazioni avrebbe semplicemente permesso a coloro che vogliono essere guerrieri di spianare il campo di gioco a loro vantaggio." "I veggenti della terza attenzione però sanno che un potenziale apprendista deve essere consapevole in ciò che sta per essere coinvolto; anche se si trova al livello di base (uomo avvisato mezzo salvato). Solo allora possono prendere la propria decisione (di diventare guerrieri) senza sentire di essere stati in qualche modo fregati, truffati o imbrogliati. La questione “avrei voluto saperlo prima” potrebbe essere molto frustrante, e in alcuni casi potrebbe far si che un apprendista abbandoni l'addestramento ritornando alla “vita normale”. In definitiva si tratta di questo, è la tua vita, e affrontare questa sfida è una tua decisione. Le informazioni presentate qui possono aiutarvi nel vostro cammino. In ultima analisi, quando decidi di intraprendere la via del guerriero, la scelta riguarda molti livelli del tuo essere, sia che si tratti di 'mi sembra giusta' o 'sembra un'ottima scelta' o semplicemente qualcosa che è sempre stata parte di voi. Il tempo di far parte della mandria dei parassiti è finito; il tempo di combattere per la vostra libertà è arrivato."

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    3. Mentre la new age attuale si guarda bene dal mettere in guardia le nuove reclute, è meglio usare il senso di colpa camuffato da senso di responsabilità di Noam Chomsky (far credere che l'individuo sia l'unico responsabile in tutto e per tutto di ciò che gli succedere). Ecco perché si insiste cosi tanto con questa storia della "realtà interiore" o dei nostri "demoni interni", se questa non è collusione e complicità col potere mondiale cos'è allora? Per quanto riguarda Bill Gates (soprannominato anche Kill Hates) lui rappresenta la soluzione finale, non transitoria, ma proprio quella definitiva, il tabula rasa completo e totale, tanto lui è il padre di Windows, crede forse di formattare l'umanità? quindi di chi ci possiamo fidare? La new age è per le persone pigre che non vogliono fare alcuno sforzo, come disse Castaneda vogliono giungere in cima alla montagna della consapevolezza accompagnati con l'elicottero, e questa metafora già la dice lunga, poi se uno osserva e fa il confronto si rende conto che al giorno d'oggi c'è un proprio calo drastico di qualità, un sintomo che rispecchia la carenza di energia coscienziale delle masse. Ogni giorno della mia vita mi rendo conto che i misteri del mondo attendono di essere scoperti ed osservati, ignorare sistematicamente le richieste della propria essenza animica è semplicemente sconcertante e spaventoso. "Il primo passo è quello di accumulare potere personale o l'energia, intraprendendo i primi passi della via del guerriero, incominciare la ricapitolazione, il sognare e l'agguato. Le arti guerriere mirano ad impedire la perdita energetica di un apprendista. Successivamente si inizia una meditazione per raggiungere il silenzio interiore. Il silenzio interiore è cumulativo; si accumula quando l'individuo lo pratica. Bisogna impratichirsi per imparare a calmare il rumore della mente, ma quando si migliora lo si sostiene per periodi più lunghi. Lo si incorpora con l'intento di uscire dalla vita vivi in questo modo prepara l'apprendista guerriero a raggiungere nuove abilità, e abbastanza curioso, sfrutta il ciclo di rimando che il collegamento delle capsule dei parassiti permette, con un "schermo di silenzio" che proietta quando una mente individuale è tranquilla. Ai parassiti non piace la proiezione di questo campo di silenzio, più lo fai, più li addolora. Il silenzio interiore è anche la porta verso molte abilità di un guerriero, come la conoscenza diretta e il vedere. Perciò, per favore, praticalo diligentemente." Dimenticavo: ricordare il passato è un esercizio di memoria, più il proprio bagaglio mnemonico è vasto e maggiore è il livello di energia, senza energia la memoria diventa inaccessibile. E' un discorso lungo da affrontare e questa non è la sede adatta ma una cosa è certa l'azzeramento della memoria a cui stiamo assistendo attualmente va ben oltre l'azzeramento delle tradizioni, dei simboli e delle culture.

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    4. Spero tanto che in molti leggano i tuoi, i nostri commenti e capiscano che mai come ora è giunto il tempo delle scelte, l'ignavia non è più contemplata in quanto l'universo e il pianeta Terra non faranno sconti a nessuno di noi, sciamani inclusi.

      Il mio carissimo amico sciamano con cui pratico da alcuni anni mi dice sempre che anche gli sciamani stessi si ritrovano spesso con "allievi" che tutto incarnano fuorché la figura del guerriero come ce lo si aspetta, poi sono coloro che invece si dimostrano i più coriacei e soprattutto i più lungimiranti e focalizzati.

      Come hai illustrato già tu in modo esaustivo, l'accumulo di energia e il lasciare questo mondo con la propria identità è lo scopo ultimo dello sciamanesimo. E quell'energia si può ottenere solo con la ricapitolazione, ovvero la rivisitazione mentale mnemonica di tutte, ma proprio tutte le relazioni, anche solo di un minuto al bar, con tutte le persone incrociate lungo il nostro cammino. Va da sé che questa tecnica non ammette di barare con se stessi perché il passato va rivissuto fino a quando non ci lascia senza alcuna emozione, ma con totale neutralità. Qualcosa che si ottiene con anni e anni o una vita intera, forse mai. E più si fa esercizio di memoria più ricordi riaffiorano, anche quelli per qualcuno spaventosi e dolorosi all'ennesima potenza, ma è lì che nasce il guerriero: Si stacca lentamente e inesorabilmente dall'identificazione con il suo passato e impara a riviverlo come se stesse leggendo il libro della vita di qualcun altro, riappropriandosi della propria energia ma soprattutto della propria integrità psichica ed etica.

      Le scorciatoie offerte da tutte le pseudo discipline spirituali che non prevedano un serio e persino doloroso quanto estenuante lavoro quotidiano su di sé vanno mandate a cagare quanto chi le sdogana, perché ci si può illudere di aver raggiunto un buon livello ma poi basta un niente a far crollare miseramente il castello di carte messo su dall'ego spirituale. Ecco perché l'agguato a se stessi si rivela pratica fondamentale per demolire ogni sovrastruttura ancora esistente e ogni identificazione con le proprie emozioni. Qualunque pratica implichi un ricorso alle emozioni con giustificazioni che variano dal ridicolo all'assurdo va allontanata immediatamente così come chi si ostini in modo immaturo e parassitato a dire che sono le emozioni a renderci e mantenerci umani.
      Le emozioni sono schiavitù e vita animale, esse vanno trasmutate alchemicamente, solo così si può accedere all'infinito ove regna l'energia neutra che accoglie per sua stessa natura un individuo forte e libero da ogni schiavitù mentale ed emotiva.

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    5. Altra arma fondamentale del guerriero è il silenzio, come hai illustrato.
      Quando tanti anni fa mi ritrovai a fronteggiare ciò di cui allora non avevo compreso la natura e la portata, iniziai a fare meditazione, stupendomene io stessa che non avevo mai voluto legarmi ad alcun percorso spirituale né religioso. E durante le mie dapprima timide e impacciate, poi sempre più lunghe e strutturate accadeva di tutto, in una sorta di poltergeist rabbioso e osceno di chi sentiva di star perdendo terreno e potere su di me. Ma io non mi sono arresa e non ho chiesto aiuto né ho urlato dal terrore, una voce potente dentro di me mi spingeva a continuare sfidando quelle forze a me non sconosciute nel senso di esperienza di accadimenti ma nel senso della loro natura, poi le ho viste e da lì è iniziato il percorso del tutto inaspettato che mi ha portato all'incontro con uno sciamano per vie davvero sorprendenti come la vita sa essere.

      La società di oggi la vedo destinata all'estinzione, sono individui svuotati di qualunque contenuto di valore che li renda integri, non sono anime perché sia ben chiaro che come diceva Gurdjieff, conoscitore dello sciamanismo e di chi popola la Luna al punto di dire che noi siamo il suo cibo, l'anima va riconquistata, noi siamo una parte dell'anima, ovvero la consapevolezza incarnata che all'anima è legata da un sottile ma robusto filo energetico e che all'anima deve saper tornare, a patto che ci sia stato il lavoro in vita di riunione delle due parti dopo la morte fisica.
      E il 99% dell'umanità non ha nemmeno consapevolezza di questo, per cui non è destinata a riunirsi alla propria anima.




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  2. https://notizie.tiscali.it/cronaca/articoli/veneto-inasprisce-regole/
    (il karma collettivo ci sta mettendo a durissima prova, da una parte stanno saltando molti equilibri che sembravano ormai ben consolidati, dall'altra questi incrinati equilibri stanno mettendo in evidenza le debolezze individuali e nel suo insieme anche quelle collettive, quindi oggi più che mai occorre incrementare gli sforzi per non commettere errori che potrebbero costarci cara quei pochi residui di libertà che ci sono stati "paternalisticamente concessi", per cui solo un incremento energetico sostenuto può darci la concentrazione e la memoria necessaria per camminare sul filo del rasoio e per renderci conto costantemente e senza distrazioni dell'enorme cospirazione alla quale siamo sottoposti. Chissà se un giorno il tso verrà segnalato da un sistema di intelligenza artificiale, stiamo sempre in guardia, i segnali ormai ci sono tutti, se si uniscono i tasselli il grande fratello elettronico globale è in un certo la rappresentazione del nuovo ordine sociale e come tale delegherà la responsabilità di reprimere il dissenso alla robotica. Teniamo sempre ben presente che la vita ci offre sempre il centimetro cubo di possibilità, quella microscopica fessura simbolica e anche concreta che permette di poter proseguire il cammin di vita).

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