sabato 31 luglio 2021

FRECCERO CONTRO IL CONFORMISMO AUTORITARIO DI STATO

INTRODUZIONE: Ottimo intervento sulla STAMPA di Carlo Freccero riguardo al Green Pass. Finalmente, iniziano a sentirsi voci fuori dal coro conformista anche da sinistra, dopo che alcuni marxisti e maestrini da salotto erano riusciti nel miracolo di sostenere, pur con diverse motivazioni, le stesse identiche posizioni padronali di Confindustria. Le voci fuori dal coro stanno aumentando, il silenzio tombale che sembrava aver sedato tutti gli intellettuali, inizia a diventare sempre più rumoroso. Dopo Ugo Mattei, Agamben, perfino Cacciari, anche Freccero, non riesce più a tacere. Troppe contraddizioni nella narrativa ufficiale, troppa propaganda, troppi rigurgiti totalitari, il sistema mediatico e politico ha superato quel sottile confine che separava il cosiddetto buon senso dalla becera imposizione autoritaria. C'è un limite a tutto ed il limite è stato scavalcato da esigenze strutturali per il nuovo che avanza e non basta mai. Dopo le ultime dichiarazioni di Draghi - "NON VACCINARSI EQUIVALE A MORIRE", dopo le notizie confermate da diversi virologi come Fauci e Crisanti sulla identica contagiosità dei vaccinati che, a rigor di logica, dovrebbe asfaltare le motivazioni di adottare un lasciapassare, dopo le strette annunciate dal governo, nascondere la testa sotto il cuscino era diventato insostenibile. Si sa, quando i primi prendono coraggio a parlare, a ruota vengono seguiti e, credo, aumenteranno ancora in futuro. Probabilmente, dinnanzi a questi cortocircuiti planetari, il governo alzerà il tiro, screditando il Green Pass stesso e introducendo ancora una volta chiusure. In punta di piedi, passo dopo passo, screditando anche la campagna vaccinale, ma si sa che il bene pubblico e l'aspetto sanitario non rientrano nelle vere motivazioni di questa destrutturazione su larga scala. 

Il Re era nudo, dopo decenni di crisi economiche del neo-liberismo, il sistema aveva giocato tutte le sue carte, con la creazione di partiti politici che fungessero da CONTENITORI DEL DISSENSO, la pandemia, quindi, è servita strumentalmente a rottamare quei pochi aspetti democratici e sociali, rimasti sull'onda lunga dei boom economici della metà del secolo scorso, quei pochi diritti sindacali, del lavoro, ancora oggi presenti, nonostante la distruzione sistematica dello Stato Sociale e della Sanità Pubblica, con la scusa che il mondo non sarebbe stato più quello di prima, con il ricatto criminale nei confronti di chi non si adegua al nuovo paradigma neoliberista, con il mettere alll'indice chi esprime criticità, dubbi e preoccupazioni per quello che sta succedendo, venendo poi tacciato di essere populista, terrapiattista, NOVAX, negazionista. Il limite di sopportazione è stato ampiamento valicato, ed allora ecco che alcuni noti personaggi, finalmente risvegliati dal sonno della ragione, o se volete, dal torpore della quotidiantità, iniziano a dissentire. Un plauso a Freccero che mostra coraggio e ottime capacità di analisi, a differenza di tanti altri a sinistra che sembrano drogati dal conformismo vigente.

di Carlo Freccero:
- È necessario arrivare ad un punto di rottura perché la rottura si realizzi. 
Dall'inizio della pandemia i popoli di tutto il mondo sono scesi in piazza innumerevoli volte. 
Gli italiani sembravano sedati da una sorta di ipnosi. 
Con il green pass il miracolo si è compiuto: le piazze italiane si sono riempite. Ed è interessante notare che in piazza a contestare c'erano non solo i no-vax, ma anche i vaccinati, che, per motivi di principio, protestano per tutelare le libertà costituzionali.
Lo stesso concetto è ribadito da Cacciari nell'articolo di ieri: io mi sono vaccinato, ma la democrazia è libertà di scelta e questa libertà di scelta va difesa. 
Nel contesto del generale risveglio si pone il pezzo firmato congiuntamente da Cacciari e di Agamben che, bisogna dargliene atto, è stato l'unico ad intervenire dai primi giorni della pandemia con i suoi interventi quotidiani su Quodlibet. Purtroppo la sua voce è stata isolata ed ascoltata solo da minoranze. Per attirare l'attenzione di un numero sufficiente di persone, bisognava esagerare. E si è esagerato.
La somministrazione dei vaccini è stata affidata all'esercito per sottolineare il clima di emergenza, di protezione civile in cui ci troviamo. Ma per chi ha la mia età l'idea di una scelta sanitaria imposta dall'esercito ha qualcosa di inquietante come inquietanti suonano le minacce di mandare l'esercito porta a porta a «stanare» i non vaccinati. 
Analogamente, per quelli della mia generazione, la morte di De Donno evoca il fantasma di Pinelli. Per la mia professione nella comunicazione il primo problema che ha attirato la mia attenzione è stato da subito la mancanza di alternativa imposta al discorso pandemico.
Democrazia significa tutela del parere delle minoranze. 
Questo parere è stato sradicato in nome della scienza, chi lo professava è stato zittito ed insultato nei dibattiti pubblici. Nell'articolo contro il green pass, pubblicato dall'Istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli, Agamben e Cacciari criticano il green pass affermando che «la discriminazione di una categoria di persone, che diventano automaticamente cittadini di serie B, è di per sé un fatto gravissimo, le cui conseguenze possono essere drammatiche per la vita democratica».
L'art. 3 della Costituzione italiana vieta esplicitamente ogni forma di discriminazione. L'affermazione dei due filosofi dovrebbe quindi essere, in qualche modo,ovvia. 
Invece il fatto stesso che il sito Dagospia definisca l'articolo una «bomba» solo perché dissente dalla vulgata del «mainstream» è una conferma di quanto gli autori espongono nell'articolo citato e cioè del pericolo di una deriva totalitaria. Mi sembra di assoluta evidenza che un'informazione che bandisce qualsiasi forma di dissenso, sia di per sé sinonimo di propaganda.
E la propaganda ha poco di democratico. 
Da quando è iniziata la pandemia la televisione ci ha abituati alla consuetudine del dibattito unanimistico. Ci sono format e programmi come il talk show che hanno bisogno per esistere di un contraddittorio. Dato che gli invitati sono tutti della stessa idea, essi non sono tenuti a confrontarsi, ma fanno gara tra loro a superarsi in ortodossia ed obbedienza ai vari Dcpm ed ora a Decreti Legge che hanno sostituito la legislazione ordinaria. 
Mi si obietterà che tutto questo è fatto per il bene comune, un bene comune che autorizza uno stato di eccezione, previsto però in Italia, solo per lo stato di guerra (art. 78 della Costituzione).
Per rendere estensibile ad una pandemia lo stato di eccezione si applica al Covid-19 un linguaggio bellico. Stiamo combattendo la guerra contro il virus. 
Chi non si vaccina (e quindi non accede al green pass) è un disertore. 
Chi si vaccina dimostra senso civico. 
Vi siete chiesti perché il vaccino non viene imposto per legge, anche se, per eccellenti costituzionalisti come Cassese, l'art. 32 giustificherebbe la vaccinazione obbligatoria? 
L'art. 32, pur ammettendo che un trattamento sanitario possa essere imposto per legge, limita questo intervento al paragrafo successivo che recita: «La legge non può violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana». Tutela cioè la collettività, ma anche l'individuo. E i trattamenti sperimentali sono esclusi dal codice di Norimberga, dalla dichiarazione di Helsinki, dalla convenzione di Oviedo. Il processo di Norimberga basta da solo ad evocare il nazismo. 
Gli imputati si difesero sostenendo di aver obbedito agli ordini. Per evitare che queste aberrazioni si ripresentassero fu stabilito un codice a futura memoria. Tra l'altro esso prevede che la sperimentazione sia ammessa solo se «il soggetto volontariamente dà il proprio consenso ad essere sottoposto ad un esperimento».
Senza accettazione volontaria l'esperimento non può avere luogo. Il vaccino è ancora in fase sperimentale. Cito dal bugiardino Pfizer e quindi faccio parlare direttamente le case farmaceutiche produttrici, perché sia ben chiaro che non sto riferendo il mio parere personale: «Per confermare l'efficacia e la sicurezza di Comirnaty il titolare dell'autorizzazione alla emissione in commercio deve fornire la relazione finale sullo studio clinico» e a lato «Dicembre 2023».
Sino al 2023 il vaccino sarà una terapia sperimentale con esiti futuri incerti. 
In questi giorni la senatrice Segre, sopravvissuta all'Olocausto, è intervenuta dicendo che è folle paragonare vaccino e green pass alla Shoah. Ci sarebbe una sproporzione tra le cose. Ma la senatrice sembra dimenticare che c'è sempre un inizio e la discriminazione è quell'inizio. 
Per parlare di regime autoritario non è necessario poi arrivare sino ai forni crematori. Basta che la normale vita democratica ed i diritti dei cittadini subiscano delle limitazioni.
In senso opposto va invece l'intervento di un'altra sopravvissuta all'Olocausto che milita invece sul fronte opposto, la signora Vera Sharav. «Conosco le conseguenze - dice la sopravvissuta - di essere stigmatizzati come diffusori di malattie». Il suo calvario è incominciato a piccoli passi con la segregazione ed il divieto sempre più esteso a partecipare alla vita sociale, a entrare in determinati contesti, a viaggiare.
La cosa che più mi ha colpito nell'intervento di Vera Sharav è la lucidità con cui collega il nazismo all'uso autoritario della medicina. In nome della scienza - ci dice - viene cancellato ogni principio morale della società.
Questa affermazione mi fa ricordare il fondamentale intervento di Agamben con la sua «Domanda» rivolta a tutti gli italiani. «Com' è potuto avvenire che un intero Paese sia senza accorgersene eticamente e politicamente crollato di fronte ad una malattia?». In nome della sopravvivenza e di quella che Agamben chiama «nuda vita» (una vita privata di ogni valore che travalichi la sopravvivenza biologica ), gli italiani hanno accettato di lasciar morire i loro anziani in solitudine negli ospedali, hanno accettato di incenerire i cadaveri senza sepoltura, hanno accettato la perdita di ogni principio morale. Ed hanno rinunciato alla vita sociale.
E questa adesione acritica da parte dei cittadini è per certi versi più inquietante dell'autoritarismo del governo. È un indice inequivocabile che i meccanismi dell'autoritarismo sono già stati introiettati da tutti noi come naturali e che appartengono ormai alla quotidianità e al nostro futuro.



VERA SHARAV, SOPRAVVISUTA ALL'OLOCAUSTO, CONTRO LA DITTATURA SANITARIA


INTRODUZIONE:
Vera Sharav, attivista medica, è la fondatrice dell'Alliance for Human Research Protection, e attivista contro alcune pratiche dell'industria biomedica, in particolare in materia di consenso del paziente e dei bambini. Sharav è nata nel 1937 in Romania ed è sopravvissuta all'Olocausto da bambina; suo padre non è sopravvissuto. 
Sharav è diventata un'attivista contro gli aspetti della ricerca biomedica dopo che suo figlio adolescente è morto per una reazione alla clozapina, prescritta per il disturbo schizoaffettivo. 
Nel suo blog, critica l'industria farmaceutica, dicendo che è guidata dal profitto, mente ai suoi consumatori ed induce in errore le persone a partecipare a sperimentazioni che fingono essere cure mediche. Di particolare interesse per lei sono le deroghe al consenso informato rilasciate dalla Food and Drug Administration, che consentono di testare soggetti incoscienti o incapaci.
La sua critica agli studi clinici in cui il consenso del paziente è discutibile, l'ha portata a fare una campagna contro i Northfield Laboratories, produttori del sostituto del sangue PolyHeme; ha presentato reclami e avviato una campagna di posta elettronica che ha portato i media e poi il Senato degli Stati Uniti ad indagare sulla questione. Sharav ha affermato che il prodotto era tossico e che le persone e le comunità su cui era stato testato non erano state adeguatamente informate dei rischi.
La Sharav si schiera con orgoglio e coraggio contro questo pardigma vaccinale planetario e tutto ciò che gli ruota intorno.

INTERVISTA: 
- ...Vera Sharav racconta alla 44esima sessione del Corona-Ausschuss, intitolata “Le radici del male”, come è stata vittima di persecuzioni da parte del nazismo tedesco da bambina. Non ha mai pensato che avrebbe dovuto temere di nuovo “gli stessi elementi”.

Reiner Füllmich (RF): Vera Sharav, spero di pronunciare correttamente il suo cognome. Può sentirci?

Vera Sharav (VS): Sì, posso.

RF: Questo mi fa piacere, e temo di dovermi scusare subito per il ritardo. Avrà forse ascoltato quello che ci ha detto il dottor Mike Yeaden. Ok. Pensiamo che sia importante che la gente ascolti i suoi avvertimenti e sono sicuro che lei è d’accordo con lui.

VS: Purtroppo sì. Credo di sapere dove va a parare tutto questo.

RF: Sì. So chi è lei. Tutti sanno chi è lei o dovrebbero sapere chi è.

VS: Vorrei inquadrare la cosa perché la mia prospettiva è un po’ diversa. Non sono una scienziata. Da bambina sopravvissuta al terrore nazista, ho imparato lezioni indelebili sulla natura del male. Conosco le conseguenze dell’essere stigmatizzati e demonizzati come portatori di malattie. La mia prospettiva è informata dalla mia esperienza, dal ricordo storico e dall’evidenza empirica. Dovevamo indossare una stella di Davide gialla, come sanno i tedeschi, per identificarci, in modo da escludere gli ebrei. Le leggi di esclusione impedivano alla famiglia di partecipare alle attività normali. I nostri beni sono stati confiscati, ci è stato proibito di partecipare a tutti gli eventi scolastici, religiosi e culturali. I viaggi erano vietati agli ebrei.
Quindi non c’era scampo. Questi ricordi dolorosi della mia infanzia mi hanno sensibilizzato rispetto alla minaccia posta dagli attuali dettami restrittivi del governo. Nel 1776, Benjamin Rush, medico e firmatario della Dichiarazione d’Indipendenza, prevedeva il pericolo che la medicina potesse organizzare quella che lui chiamava una dittatura occulta. Sotto il regime nazista, le norme morali furono sistematicamente sradicate. La professione medica e le sue istituzioni furono radicalmente trasformate: La scienza accademica, l’industria delle armi e la medicina clinica erano strettamente intrecciate, come lo sono oggi. Il sistema nazista ha distrutto la coscienza sociale in nome della salute pubblica. Le aggressioni contro individui e gruppi di persone sono state istituzionalizzate. La politica di salute pubblica guidata dall’eugenetica sostituì l’attenzione dei medici nei confronti del benessere dell’individuo. La professione medica tedesca e le sue istituzioni sono state pervertite. Le politiche sanitarie coercitive hanno violato i diritti civili e umani individuali. Sono stati usati metodi criminali per far rispettare la politica.
La propaganda nazista usava la paura delle epidemie infettive per demonizzare gli ebrei come portatori di malattie che rappresentavano una minaccia alla salute pubblica. Questo è un segno distintivo dell’antisemitismo: incolpare il popolo ebraico di minacce esistenziali; nel Medioevo, gli ebrei sono stati incolpati della peste bubbonica e della peste nera. E’ la paura e la propaganda con le armi psicologiche che i nazisti hanno usato per imporre un regime genocida. E oggi alcuni cominciano a capire perché il popolo tedesco non si è ribellato. La paura ha impedito loro di fare la cosa giusta. Le linee guida mediche di oggi sono un grande passo indietro verso una dittatura fascista e un genocidio.Il governo impone misure mediche. Questi minano sia la nostra dignità che la nostra libertà. Prima sono state le vaccinazioni obbligatorie per i bambini. Ora sono quelli per gli adulti.

RF: Vera, vorrei tradurre questo, perché è molto importante e probabilmente non è mai stato spiegato con questa chiarezza prima d’ora. Ok…

VS: Questa oscura lezione dell’Olocausto è il fatto che ogni volta che i medici colludono con il governo e si allontanano dal loro personale obbligo clinico professionale di non nuocere all’individuo, si può trasformare la medicina da una professione umanitaria e di cura-guarigione in un apparato assassino. Sapete, la ragione per cui i greci facevano giurare agli studenti delle scuole di medicina il giuramento di Ippocrate prima di essere ammessi alla scuola di medicina era perché sapevano che in medicina si acquisisce la conoscenza di come uccidere davvero, e dovevano promettere che non avrebbero fatto danni o non sarebbero stati ammessi alla scuola di medicina. Credo che fossero più avanti di noi nella comprensione della natura umana.

RF: Sì, assolutamente. Sì.

VS: Ciò che distingue l’Olocausto da tutti gli altri genocidi di massa è il ruolo centrale che ha avuto l’establishment medico, l’intero establishment medico. Ogni passo del processo omicida è stato approvato dall’establishment medico accademico e professionale. I professionisti della medicina e le rispettabili società e istituzioni mediche danno un’apparenza di legittimità all’assassinio di massa dei civili. Il T4 è stato il primo progetto di omicidio medico industrializzato della storia. Le prime vittime furono i neonati tedeschi handicappati e i bambini sotto i 3 anni. Sono stati identificati dalle ostetriche che ne hanno segnalato l’esistenza alle autorità. Le prossime vittime erano i malati di mente, seguiti dagli anziani nelle case di riposo. Le operazioni omicide erano metodiche e seguivano un protocollo molto attento. Sono stati inviati questionari a tutte le istituzioni psichiatriche chiedendo informazioni dettagliate su ogni paziente. Un comitato di 54 psichiatri ha preso le decisioni finali di vita e di morte per ogni paziente. Lo scopo del T4 era quello di togliere il peso economico a coloro che il regime e i medici consideravano mangiatori senza valore, e si trattava anche di liberare i letti per i soldati feriti. Il T4 è servito anche come progetto di test per sostanze chimiche e farmaceutiche nocive.

I profittatori finanziari del genocidio nazista erano le élite industriali. La loro storia di collaborazione con genocidi e regimi è ininterrotta. Hitler non avrebbe potuto realizzare queste operazioni omicide industrializzate e senza precedenti senza il sostegno finanziario dei banchieri di Wall Street e senza la cooperazione delle grandi corporazioni statunitensi, tedesche e svizzere che fornirono il materiale chimico, industriale e tecnologico. Le aziende che hanno tratto profitto dall’Olocausto includono Standard Oil e Chase Manhattan, entrambe di proprietà dei Rockefeller, IBM, Kodak, Ford, Coca-Cola, Nestle, BMW e naturalmente IG Farben e Bayer. La IG Farben fu il più grande approfittatore della seconda guerra mondiale, usando i detenuti di Auschwitz come manodopera schiava. I medici mandavano quelli che ritenevano idonei come lavoratori forzati nelle fabbriche e nelle miniere della IG Farben. Avevano anche il loro personale accampamento. Inoltre hanno condotto degli esperimenti. La tecnologia IBM ha facilitato la rapida implementazione dell’Olocausto. I dati sono stati registrati in computer IBM con schede perforate. Così gli ebrei d’Europa furono rapidamente identificati, rastrellati, segregati, deportati, perseguitati, imprigionati, tatuati, schiavizzati e sterminati. La pandemia del Covid 19 ha messo a nudo le politiche sanitarie motivate dall’eugenetica in Europa occidentale e negli Stati Uniti. Questa è una terrificante ripetizione di T4.

Gli ordini governativi agli ospedali e alle case di cura hanno essenzialmente condannato gli anziani alla morte. In Europa e negli Stati Uniti, gli ospedali hanno ricevuto l’ordine di non trattare gli anziani nelle case di riposo, di non dare loro cure mediche, compreso l’ossigeno. Diversi governatori statunitensi hanno mandato anziani infetti in case di cura pur sapendo che non avevano le garanzie essenziali per prevenire la diffusione del virus. Prima di emettere l’ordine esecutivo che ha mandato a morte più di 15.000 persone, il governatore di New York Cuomo aveva previsto che il virus sarebbe passato nelle case di cura come un incendio attraverso l’erba secca. La Corporate Media Academy of Science ha premiato il governatore Cuomo con un Emmy per le sue apparizioni televisive, che, per la verità, come ci sono state presentate? Ci sono sempre eufemismi. Ma il punto era come presentava ciò che stava accadendo, il modo con cui il virus stava avanzando e cosa si stava facendo, e il messaggio centrale era, che la Casa Bianca non stava facendo nulla, quindi stava agendo al loro posto.

RF: È quello che ho pensato anch’io. (ndr Fuellmich -tedesco americano- era negli USA in quel periodo)

VS: “Briefing”, questo era il termine usato. Naturalmente, dopo il rapporto del procuratore generale, abbiamo scoperto che era tutta una bugia e che aveva nascosto il numero dei morti. E sapeva, che era un crimine tenere le cose nascoste.

RF: Sì, sì. Lasciatemi tradurre. – Lo sappiamo tutti, ma è scioccante sentirlo di nuovo e vederlo nel contesto di ciò che sta accadendo ora, è semplicemente scioccante. Viviane (ndr: avvocato e membro dell’Ausschuss) ha sottolineato che il suo prozio era un prete e ha cercato e predicato, voleva proteggere la gente da questo programma T4. Alla fine, anche lui fu messo in un campo di concentramento e vi morì. Quindi Viviane è toccata personalmente da questo e spera solo che questa volta le cose vadano diversamente. Sono sicuro che lo faremo, ma non senza una lotta molto, molto dura.

VS: Davvero seria.

RF: Hm.

VS: Ok, vado avanti per ora, poi potete farmi domande quando volete.

Nel 2006, durante l’epidemia di influenza aviaria H5N1, un gruppo di funzionari della sanità pubblica consigliò all’amministrazione Bush di implementare quarantene e chiusure e di adottare misure di isolamento. Le loro raccomandazioni di prendere in considerazione questi lockdown furono completamente respinte dal dottor Donald Henderson, che era un medico davvero rispettato, coinvolto anche nell’eradicazione del vaiolo. E ha scritto un rapporto. Era l’autore principale, erano in tre, e il rapporto era contro quello che lui chiamava una misura non scientifica, e quello che diceva, e cito, “L’esperienza ha dimostrato che le comunità di fronte a epidemie o altri eventi avversi rispondono meglio e con minore ansia quando il normale funzionamento sociale della comunità è meno disturbato. Una forte leadership politica e sanitaria rassicura e assicura, e deve fornire i servizi sanitari necessari, questi sono gli elementi di fondamentale importanza. Se nessuno dei due è soddisfacente, un’epidemia altrimenti gestibile potrebbe andare verso la catastrofe.

Oggi, il dibattito è vietato. Un medico non è autorizzato a pronunciarsi. Il virus è usato per il mantenimento di uno stato di paura. I lockdown si sono rivelati uno strumento molto efficace per il controllo sociale in questo periodo, ma non potevano cambiare il comportamento del virus. La gente è stata costretta a sottomettersi passivamente ai dettami del governo. I bambini privati dell’istruzione sono portati a diffidare delle persone. Le mascherine obbligatorie sono un’arma psicologica subdola; sminuiscono la nostra dignità di esseri umani liberi. Non sono efficaci né in questa né lo sono state in altre epidemie e sono l’equivalente simbolico della stella gialla.

Uno studio dopo l’altro ha scoperto che i lockdown distruggono milioni di vite e di mezzi di sussistenza e gettano milioni di persone nella povertà. Persino il Wall Street Journal ha ammesso che il danno creato dalle restrizioni non è servito a nulla. Per gli oligarchi globali, tuttavia, la pandemia di Covid è stata una vera e propria manna dal cielo. I miliardari americani hanno aumentato i loro immensi patrimoni personali di 2,2 trilioni di dollari solo nel 2020. Quindi non possiamo ignorare il forte incentivo finanziario per le restrizioni che distruggono la concorrenza, molte imprese a livello locale nella maggior parte delle città sono probabilmente insolventi. Dobbiamo comprare solo dal grande Amazon.

RF: Sì.

VS: Tutto questo è previsto. Medici e scienziati che esprimono opinioni che criticano il diktat ufficiale sono trattati come eretici. Sono minacciati di perdere i loro mezzi di sussistenza, e sono sicuro che voi conoscete alcuni di loro. Chiunque metta in dubbio la sicurezza dei vaccini che sono stati lanciati attraverso “Operation Warp Speed” è imbavagliato e diffamato dai media. Ora questi contratti per il vaccino Covid 19 sono top secret sotto l’”Operazione Warp Speed”. Hanno anche usato un intermediario che fa cose per i militari, quindi questi contratti non possono essere acquisiti secondo il Freedom of Information Act. Non sono di proprietà del governo. Perché tutta questa segretezza? Perché l’amministratore delegato della Pfizer ha cercato concretamente di ricattare l’Argentina e il Brasile? Si può indagare su quali siano le ragioni finanziarie per voler avere un controllo così assoluto e l’assicurazione di non poter essere citati in giudizio. Voglio dire, arrivare al punto di esigere che diano le loro basi militari, le loro banche e le loro assicurazioni agli altri paesi? Insomma, tutte queste garanzie, perché?

Che cosa si sa che c’è nei contratti che noi non sappiamo? Se non c’è niente da nascondere, perché hanno così tanta paura? Non serve che i governi diano loro l’immunità. Hanno già l’immunità. Ma questo non è sufficiente. Bill Gates ha dichiarato nel 2020 che la soluzione finale alla pandemia sarà un vaccino. Potete voi decidere cosa significa. Naturalmente si riferisce ad essa, e lo sa, è abbastanza grande, in altre parole, questo è una sorta di soluzione finale. Per imporre le vaccinazioni contro il covid, i governi hanno adottato misure aggressive senza precedenti. Questo procedimento è fatto principalmente per assicurare un forte flusso di denaro. Stanno già parlando della necessità dei vaccini ogni anno. Tutto questo è di nuovo una risposta alla vostra domanda sul perché, vero? Non hanno ancora incassato. Le vaccinazioni sono iniziate solo a metà dicembre. Quali saranno i loro profitti alla fine del 2021?

RF: Lo sto traducendo, Vera. — Ma perché pensa che tutto questo stia accadendo in realtà? Per quale motivo, le autoproclamate élite aziendali e politiche, e penso che le élite politiche non siano veramente importanti qui, la maggior parte di loro sono solo marionette, solo stupidi idioti, più o meno. Ma perché stanno promuovendo questo? Qual è l’obiettivo finale? Cosa vogliono veramente ottenere?

VS: Leggete “Il Grande Reset”. Klaus Schwab. La maggior parte di esso è stato esposto, ed essenzialmente si tratta di terminare il compito, che ora è globale.

RF: Sì, lo è.

VS: Si tratta di andare oltre Hitler.

RF: Sì.

VS: Hitler guardava solo all’Europa e alla conquista della Russia, ma non pensava in modo globale. Questo è globale.

RF: Sì, questo è globale.

VS: Si tratta di ridurre la popolazione, questo è sempre stato l’obiettivo degli oligarchi fin da John D. Rockefeller

RF: Mmm

VS: E il potere.

RF: Mmm

VS: E il controllo. La tecnologia di oggi è di gran lunga superiore alle schede perforate dell’IBM.

RF: Sì, è vero.

VS: Quello che stanno facendo con questo virus è creare in modo assolutamente inediti strumenti oppressivi e repressivi per tenerci intrappolati nelle nostre case. Siamo perseguitati e controllati. Sapete che si stanno introducendo il Greenpass per ottenere una società in cui si applica l’apartheid: una classe privilegiata, l’altra disprezzata e discriminata. Vi suona familiare?

RF: Decisamente.

VS: Seguiranno ghetti e campi di internamento? E come verranno uccise le persone? I nazisti usavano i tatuaggi per identificare e tracciare gli ebrei in modo che non scappassero, giusto? Bene, ora abbiamo una tecnologia di tracciamento invasiva. È stato sviluppato grazie a Bill Gates. Ha finanziato cose come i tatuaggi via chip. Questo grande reset è il masterplan, proprio nella stessa maniera in cui Hitler aveva un masterplan, il grande reset o il Nuovo Ordine Mondiale o la Quarta Rivoluzione Industriale, questo è un piano, ed è stato reso pubblico. Covid, come lui stesso ha indicato, Klaus Schwab, è una meravigliosa opportunità per resettare. Qualcuno di noi ha dato il suo consenso a un reset del mondo?

RF: Assolutamente no.

VS: Beh, non si dovrebbe chiedere a noi?

RF: Sì, si dovrebbe.

VS: Ma è proprio questo. Si è già arrivati a questo punto. Abbiamo parlato di come e autorità governative forniscono un lasciapassare verde per la scansione, ma di cosa si tratta in realtà? Sì, gli oligarchi hanno già in pugno i governi. Non penso che sia questo covid, il problema non è il virus, il problema è l’eugenetica. Non è mai scomparsa, e questa classe, le élite, credono davvero di essere superuomini e che noi siamo tutti subumani.

RF: Ooh. Precisamente.

VS: Questo è ciò che guida il tutto. Quindi, i soldi, ovviamente, ma soprattutto il potere. Credo che il potere sia come una droga. Ci sono persone che sono assolutamente malvagie. Non riconoscono la specie umana come tale. Una volta avviato questo sistema a due livelli, non sarete in grado di impedire un olocausto globale. E possono farlo a distanza, click click.

RF: Se glielo permettiamo.

VS: Se glielo permettiamo. Se non ne avete sentito parlare, si tratta di un rapporto di ricerca nuovo e documentato che è appena uscito a febbraio: “Schwab Family Values” (ndr qui tradotto). Dovete leggere questo. Padre e figlio, ognuno ha collaborato con regimi genocidi, e questo include i nazisti, in una generazione, con un continuum attraverso il figlio, compresa la sua collaborazione con il regime sudafricano dell’apartheid. Dovete leggerlo, intervistarlo e ottenere i documenti. Ha documentato tutto, l’ho cercato ma non ho trovato nulla in rete. Era tutto sparito. Per quanto riguarda Klaus Schwab non c’è niente sulla sua pagina web prima del 1970, ed è nato nel 1938. A un tratto è apparso, aveva, non so, 20 dottorati e si sa, Harvard e tutto il resto. Insomma, è un continuum. Lui fornisce l’argomentazione intellettuale e, in realtà, è come un protocollo su cui loro lavorano. Non vogliono solo controllarci, come ci stanno dicendo ora, quanto dobbiamo stare distanti e poi essere mascherati e tutto il resto. Vogliono anche controllare le nostre menti, il nostro pensiero. Vogliono sapere cosa pensiamo. La tecnologia ha oltrepassato ciò che dovrebbe, proprio come la medicina, proprio come il governo. I governi non dovrebbero interferire nelle nostre vite personali quando si tratta delle nostre decisioni mediche. Che cos’è questo? Questo viene da noi? È iniziato con i nazisti.

RF: Mmm.

VS: Speravo, e non avrei mai pensato di doverlo ripetere, che avrei avuto paura di nuovo degli stessi elementi.

RF: Sì.

VS: Penso, come ebrea che è stata perseguitata sotto quel regime, che voi tedeschi, questa generazione, dobbiate guidare questa lotta. Siamo connessi l’uno all’altro. Noi eravamo le vittime, i vostri antenati erano i carnefici. Ora dobbiamo lavorare insieme, ognuno di noi, e sono sicura che questo ricordo tra i tedeschi sarà recuperato per poter dire: questa volta non gliela faremo passare liscia, perché è davvero peggio.

RF: Non gliela faremo passare liscia e lei ha ragione. Lasciatemi tradurre. Abbiamo parlato con Naomi Wolf una settimana fa e lei ha sottolineato cosa significa questo passaporto digitale, questo passaporto verde e cosa può fare….

VS: Esistono dei visionari. Ci sono persone, si sa, si trovano nei libri e voglio dire che vedono le cose in anticipo.

RF: Sì.

VS: Gli artisti afferrano le cose prima del resto di noi.

RF: Mmm

VS: E la tragedia è stata davvero, che c’erano persone, per esempio i leader – ne parlerò con persone in Israele perché questo è un altro tema di cui mi devo occupare – che hanno avvertito gli ebrei europei nell’Europa dell’Est: Andate via, andate via!

RF: Hmm .

VS: Questo posto verrà bruciato. Andate via, andate via! E naturalmente la maggior parte della gente non l’ha fatto, perché si conoscono i teorici della cospirazione. Non lo chiamavano così a quei tempi, ma era una specie di “Di cosa sta parlando? Qui va tutto bene, non ci succederà niente”. Fortunatamente, mio suocero lo prese sul serio, lasciò la Lituania e andò in Israele e poi lo raggiunse la moglie e il neonato, e loro furono salvati, gli altri no.

RF: Hmm. Penso che succederà quasi la stessa cosa di nuovo, solo che questa volta li fermeremo, per sempre.

VS: Davvero? Bene.

RF: Sì, è strano Vera, ma probabilmente non è una coincidenza che abbiamo intervistato un certo numero di persone che sono ebree o israeliane, e c’è una collaborazione molto stretta che è venuta fuori da questo, e sta continuando, e penso che Lei abbia assolutamente ragione: siamo noi, e dobbiamo lavorare insieme per fermarlo. L’altro giorno stavo parlando con uno degli avvocati che abbiamo trovato. Abbiamo stabilito una cooperazione giuridica internazionale. Sta funzionando molto bene, compresa l’Australia, gli australiani, i canadesi, gli americani, perché abbiamo bisogno di questo sistema legale perché è l’unico che ha questo potente strumento delle azioni collettive. E dove c’è questo strumento molto potente delle prove preprocessuali, il migliore strumento sulle prove che ci sia. Il nostro amico Michael Swinwood, che è un avvocato canadese che lavora con gli indigeni da due o tre decenni, dice che faremo una causa, questa volta solo per i bambini, e riconosce, ovviamente, che questo è il precursore di quello che è successo nel Terzo Reich. Ma lui dice che si è andato oltre. Ha iniziato a rappresentare i popoli indigeni perché sono sempre stati il bersaglio di fantasie genocide. E dice, e penso che Lei sia d’accordo, che prima erano solo gli indigeni, ora siamo tutti indigeni. Ecco perché questo è globale, ed ecco perché dobbiamo unirci e lavorare insieme per fermarlo.

VS: Sì. Sa, uno dei pericoli in questo momento è che proprio come negli anni ’30 le fazioni si combattono politicamente, è tutto impostato in questo modo. Sa, Black Lives Matter, ma nella sanità pubblica è razzismo istituzionalizzato.

RF: Sì

VS: Questo è per distrarci da quello che stanno facendo veramente.

RF: Mmm.

VF: Una delle cose che spero faccia con alcune delle sue class action è usare il Codice di Norimberga.

RF: Assolutamente

VS: Usate il codice di Norimberga! Avete una buona ragione per fare affidamento su di essa. È già stato citato. Sono stata coinvolta in due casi negli Stati Uniti in cui i giudici l’hanno citato e usato. E nessuno è stato messo in discussione per questo. L’uso del Codice di Norimberga, comunque, è davvero odiato da certe persone, soprattutto dai funzionari della sanità pubblica. Odiano il Codice di Norimberga. È impossibile cambiarlo. È come i dieci comandamenti.

RF: Sì, lo è

VS: Questa risoluzione giuridica non è mai stata contestata, lo status del codice di Norimberga, e non sanno bene cosa farsene. Vedete, questo è il problema. La politica sanitaria cambia ogni pochi anni, a seconda di cosa va bene e cosa no? Ok? No, no. Norimberga dice che sei un soggetto, non un partecipante, e questi sono esperimenti, non studi.

RF: Mmm.

VS: La lingua è abbastanza importante. Tutto nella sanità pubblica è fatto in eufemismi: Mai chiaro e conciso. Se vogliono fare un esperimento con i pesticidi sui bambini, lo chiamano Cheers. Quando hanno sperimentato su bambini prematuri, a cui è stato dato più o meno ossigeno e 23 bambini sono morti, ma non se fossero stati in cura normale, l’hanno chiamato supporto e sa, le donne che poco prima della nascita pensavano, oh, questo significa che si stanno prendendo cura di me in questa fase difficile, sai, è un bambino prematuro. È così il modo in cui sono riusciti a convincerle.

RF: Ok

VS: E ovviamente in esperimenti del genere attualmente sono i neri e gli ispanici.

RF: Sì, ho parlato con Michael Swynwood, che ha portato alla mia attenzione il fatto che già un centinaio di anni fa gli indigeni canadesi, probabilmente anche gli indigeni americani, sono stati usati per tutti i tipi di esperimenti medici. E poi ho parlato con un vecchio aborigeno australiano. Egli sostiene un gruppo di avvocati che stanno combattendo questo in Australia. E dice che negli anni ’40, quando era un bambino, sua madre era abbastanza intelligente da rendersi conto del pericolo e capire cosa stava succedendo perché allora stavano vaccinando la gente. Stavano vaccinando gli aborigeni, usandoli come cavie. Mi ha detto, mia madre è stata abbastanza intelligente, ha preso i suoi figli e ci siamo spostati da un posto all’altro man mano che si avvicinavano ed è così che siamo sopravvissuti e tutti gli altri sono morti o si sono ammalati gravemente. Sì, lasciatemi tradurre di nuovo…

Così ho capito fin dall’inizio cosa stava succedendo. Ho pensato che questa è la serie peggiore di crimini contro l’umanità mai commessi e guarderemo indietro e dovremo usare il codice di Norimberga perché questo è il risultato più importante dei processi di Norimberga. Lo sa, naturalmente, che c’è una coppia in Israele, una coppia con cui sono in contatto, che ha presentato una denuncia al tribunale internazionale…

VS: Sì.

RF: Brava gente. Dovrò parlare di nuovo con loro. Ma come puo’ vedere, sembra che funzioni, pero’ nessuno puo’ farlo da solo. Dobbiamo unire le nostre forze e lottare insieme per riuscirci.

RF: Sì. Hmm

VS: Il fatto è che è tutto scritto. Guardatelo, potete usare il Masterplan.

RF: Mmm.

VS: E non si tratta solo di questa persona Klaus Schwab, che lo sta guidando, l’ha iniziato lui. Si tratta di un gruppo globale.

RF: Sì, è così. Probabilmente non sono più di diciamo 3.000 persone che stanno nelle posizioni più alte.

VS: Sì, gli oligarchi dei quali lei parla, ma ci sono anche membri delle chiese e… Tutti hanno ricevuto sovvenzioni o altro.

RF: Sì

VS: Tutti sono stati comprati. Quindi tutti sono a bordo.

RF: Sì.

VS: E sicuramente i responsabili dei media in questo senso, guardate, lo hanno pianificato da molto tempo.

RF: Sì

VS: Una delle cose, per esempio, era qualcosa a cui nessun altro prestava attenzione. Qualcuno ha scritto che Bill Gates sia l’unico, attraverso la Gates Foundation, ad essere felicemente esentato dalle tasse, ma tutte queste fondazioni lo sono. È stato uno che ha iniziato molto presto a finanziare i giornalisti e le scuole di giornalismo. In altre parole, li stavano già addestrando per il lavoro prima che andassero alla CNN o alla CBS o dovunque. Sono già indottrinati.

RF: Sì. Questo è un grosso problema. Ne parlavamo oggi con il nostro consulente legale principale, il professor Martin Schwab, nessuna relazione con ….

VS: Certamente.

RF: …quando ha richiamato la nostra attenzione sul fatto che il problema sono i media. Sono i media tradizionali. Li chiamiamo media tradizionali in contrapposizione ai media liberi. Sono questi media con cui funziona tutta questa propaganda, e sono stati pagati per molto tempo, probabilmente per almeno un decennio, se non di più.

VS: Mentre internet è la Big Tech.

RF: Sì.

VS: Voglio dire, prima di tutto, come sono riusciti ad andare così avanti?

RF: Hmm.

VS: La maggior parte della tecnologia è stata sviluppata dall’esercito americano.

RF: Sì, sì, hanno investito in Amazon, hanno investito in Google ecc.

VS: Sì. È giusto, e qui c’è un’altra cosa: mi piacerebbe sapere quale era l’accordo nel 1995 tra il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e Bill Gates. A quel tempo stava per perdere tutto a causa del monopolio di Microsoft. Si sono inventati qualcosa, in altre parole, e poi improvvisamente è diventato un filantropo. Allora, cosa è successo? Quindi la domanda è: cosa ha spinto il Dipartimento di Giustizia a lasciarlo andare? Ci deve essere stato un accordo. Questo è molto ovvio.

RF: Sì, esattamente.

VS: Molte di queste cose, se apri gli occhi e guardi le cose, cominci a capire. Si, e il problema è che questo è stato un processo molto lungo, che è: la maggior parte dei giovani si è innamorata di questa tecnologia informatica

RF: Mmm.

VS: Crea una dipendenza. L’iPhone è assolutamente assuefacente. Se cammini per strada, la gente non guarda nemmeno i semafori. È quasi come un bambino con un orsacchiotto. Potete immaginare un bambino che pensa che questo amato orsacchiotto stia davvero tramando qualcosa di malvagio contro di lui? E non vuole credere che sia perseguitato, perché realmente serve a questo scopo.

L’accumulo di tutti i segreti più personali, le relazioni e qualsiasi cosa facciano, non riescono a immaginarsi le cose insieme. Pensano che siamo completamente fuori di testa.

RF: Mmm. Lasciatemi tradurre anche questo, è una questione molto interessante. Chiaramente ci deve essere stato un accordo.

VS: E ora sto citando Klaus Schwab con queste parole: “La pandemia rappresenta una rara e stretta finestra di opportunità per reinventare e resettare il nostro mondo. Niente ci riporterà mai al distrutto senso di normalità che prevaleva prima della crisi, perché la pandemia di coronavirus segna una svolta fondamentale per il nostro destino globale. La quarta rivoluzione industriale porterà alla fusione delle nostre identità fisiche, digitali e biologiche.” Fine della citazione. In altre parole, si tratta di transumanesimo, ma loro intendono proprio questo. Quando ne ho sentito parlare per la prima volta qualche anno fa, ho detto: oh, questo è davvero ridicolo. Ed ora è qui. Questo è quello che stanno progettando. E hanno parecchia tecnologia.

RF: Lo so. Vediamo questo pericolo. Penso che queste persone siano completamente impazzite.

VS: Ma guardi, è il modo in cui tutti pensavano a quel tempo, Hitler era solo un pazzo, è stato esattamente la stessa cosa.

RF: Ok Vera, non riuscirò a dormire stanotte, ma è importante sapere queste cose. Questa è sempre stata la mia ferma convinzione: Dobbiamo sapere cosa sta succedendo. Se non sappiamo cosa sta succedendo, non prenderemo le decisioni giuste. Quindi sono molto grato che Lei sia qui. Resteremo in contatto. Penso che dobbiamo rimanere in contatto e fermeremo QUESTO.

VS: La cosa che sono già riusciti a fare finora è che le persone preferiscono voltarsi dall’altra parte, e hanno la convinzione che, dopo essersi convinti di essere buoni cittadini, se mantengono la distanza fisica e indossano le mascherine, faranno il loro dovere civico.

RF: Sì. Oh, wow Vera. Grazie mille. Ci terremo in contatto. Penso che se ci riusciamo, e speriamo di riuscire a prendere la giusta direzione a partire da qui, saremo in grado di parlare di nuovo con Lei in circostanze forse migliorate.

VS: Lo spero. Voi bevete il vostro champagne lì e io berrò il mio qua.

RF: Eccellente. Beh, grazie mille. È stato scioccante, ma molto molto utile, credo.

VS: Lo spero.

RF: Ma nonostante tutto questo. Buon fine settimana.

VS: Ok, anche voi. RF: Grazie mille.

Tutti: Arrivederci

Traduzione a cura di Nogeoingegneria
La trascrizione è un estratto della riunione del Comitato Corona del 19 marzo 2021 (44a riunione), che è stata livestreamed via YouTube. Erich-Günter Kerschke ha convertito il parlato in testo e lo ha tradotto e caricato il video in lingua tedesca prodotto da lui tramite “over-voice” sul suo canale YouTube “Flohfunk TV2” il 20.03.2021. Un giorno dopo è stato cancellato da YouTube per aver violato le “linee guida della comunità”. Un ricorso non ha avuto successo. Tuttavia, può essere visto sul suo canale video su Vimeo.
Il video può anche essere visto – per il momento – con i sottotitoli in italiano, che non corrispondono completamente a questa traduzione, che è basata sulla traduzione tedesca (ma con verifica della lingua originale).

https://www.nogeoingegneria.com/opinioni/vera-sharav-una-sopravvissuta-ai-campi-nazisti-parla-delle-misure-anti-covid-e-di-come-minacciano-l-umanita/

https://en.wikipedia.org/wiki/Vera_Sharav


venerdì 16 luglio 2021

QUANTI FARMACI DOBBIAMO ASSUMERE PER ESSERE FELICI?



Il problema della disforia di genere esiste, ognuno di noi ha diritto di desiderare l'identità che preferisce e di rifiutarne una che non gli corrisponde, non gli appartiene, di non voler essere imprigionato in un corpo estraneo, e quindi di seguire le proprie inclinazioni ed intimi desideri. Magari, sarebbe buona cosa aspettare di essere maggiorenni per assumere farmaci antitumorali, bloccanti ormonali invasivi ed in alcuni casi pericolosi, come essere un po' più consapevoli delle probabili conseguenze, non guasterebbe. 
Vatti a fidare dei tuoi genitori che ti hanno convinto a seguire la "cura", quando eri un bambino e non avevi ancora le idee chiare sulle conseguenze arrecate al tuo sistema immunitario. 
Non è come quando decidono la scuola che devi fare, quella si può cambiare in un secondo momento, ma eventuali danni alla salute, quelli no, rimangono.
La Triptorelina è un farmaco usato per il cancro alla prostata ma, come sostengono i favorevoli all'assunzione di tale cura, non serve assoltamente a cambiare sesso, ma SOLO a ritardare lo sviluppo naturale nella fase della pubertà. In pratica si resta con lo stesso corpo indesiderato, nella stessa situazione, ma solo prolungata in un limbo dove, si dice, il minorenne avrebbe tempo per PENSARE chi essere, nel frattempo lo si imbottisce di bloccanti ormonali.
Che razza di soluzione demenziale, di forzatura quella di somministrare ancora farmaci, che andrebbero a sommarsi ai vaccini di ogni latitudine oggi in voga, agli antidepressivi ed a tutto il resto presente sul mercato.
Piuttosto una bella cannetta e tutto passa, magari arriva prima anche l'agognata risposta su chi voler essere nella propria vita, l'illuminazione su quale scelta sessuale fare. 
Dimenticavo, è illegale, quella fa male, le cure ormonali per bloccare lo sviluppo, evidentemente, no.
Perché non favorire solo un serio supporto psicologico, nel caso di minorenni, piuttosto che rischiare effetti non desiderati, dato che trattasi di bloccanti ormonali, non certo caramelle?
Perché non aspettare almeno la maggiore età, onde evitare scelte irreversibili, che non riguardano la legittima propensione ad una diversa sessualità, ad un corpo differente, ma solo le conseguenze letali che alcuni farmaci potrebbero dare in futuro?
Perché usare "cure" così invasive, se poi lo scopo non è manco quello di cambiare sesso?
Fosse quello lo scopo, potrebbe avere senso, personalmente, sono favorevole al cambio di identità sessuale, ognuno faccia quello che vuole ed è giusto che ognuno scelga chi, come e cosa essere, ma se questi antitumorali si limitano a ritardare solo mestruazioni o barba lunga, credo sia un po' come voler eliminare dei parassiti in una pianta bruciando con il napalm tutto il giardino.
Il giorno che l'effetto napalm finisce e ti ritrovi con la barbetta, ma non la volevi, sarà un bel trauma usare un bel rasoio maschilista.

Oppure, anche in questo caso, il vero scopo è introdurre farmaci, altri farmaci, perché oramai viene comunemente accettato il fatto di imbottirsi di qualsiasi farmaco ed ingrassare, quello si, le multinazionali di settore, che IDENTITA' non vogliono certo mutare?
Quanti farmaci dobbiamo assumere per essere felici?
10, 100, 1000?
Ma un bel farmaco contro la povertà, qualche bell'investimento filantropico per creare reti fognarie nel 3° mondo, ma anche nel 1°, per combattere qualsiasi malattia mortale, qualsiasi indigenza, lo vogliamo inventare?
In quel caso continuiamo con la pelosa elemosina mediatica che nulla cambia?

Li hanno battezzati BAMBINI LIBELLULA...
Perché questo nome orrendo, se io volessi cambiare sesso e fossi un bambino, mi incazzerei per questa definizione ridicola. Ma libellula cosa?
Piantiamola di voler definire e catalogare bambini in nome della propaganda farmaceutica, ovvero, della politica economica che guida le big pharma.
È una sorta di subdola "pedofilia sanitaria" che, con la scusa dei diritti civili, che poi non risolve, vuole far accettare l'uso indiscriminato di farmaci su farmaci, ed oggi il marketing è sempre più indirizzato ai minori. 
Prima o poi il nostro sistema immunitario subirà conseguenze nefaste, e allora non ci sarà nessuna scelta se voler essere donna, uomo o neutro, ricordiamo, scelte legittime e sacrosante.
State certi che alle multinazionali non frega assolutamente nulla della vostra felicità, delle vostre preferenze, della vostra salute psicofisica, l'unico scopo è quello di farvi accettare il paradigma del paziente ad libitum.
Ah... la SCIENZAH!







domenica 11 luglio 2021

RICORDATI CHI SEI

Il Paradiso Perduto di John Milton

“Io profetizzo l’epoca in cui il nuovo potere utilizzerà le vostre parole libertarie per creare un nuovo potere omologato, per creare una nuova inquisizione, per creare un nuovo conformismo. E i suoi chierici saranno chierici di sinistra”.
cit. Pier Paolo Pasolini

Da bambino ingenuamente pensavo che le persone progressiste, di sinistra fossero più intelligenti e colte, più aperte e democratiche. Purtroppo, con il tempo ho realizzato che, talvolta, possono essere anch'esse stupide ed ignoranti, quanto o peggio le persone di segno opposto.
Ho imparato che non c'è una regola ed ogni persona è una storia a sé.
Ho capito che le fazioni non contano un'emerita cippa, ma conta solo l'individuo, la persona, le singole persone con le loro peculiarità, il resto sono schematismi diversamente declinati e colorati, illusioni, credenze, atti di fede, nulla più.
La cosa buona di questa triste storia è che sono venuti a galla tutti i pesci... 
Il peggio ed il meglio della maggioranza silente, le loro ansie, le loro paranoie, anche le loro miserie.
Il popolo di "sinistra", o quel che rimane di esso, aveva celato le sue tante miserie esistenziali, grazie al suo fallace razionalismo d'accatto, tramite la sua religione scientista, il suo conformismo alveare di appartenenza, a differenza del popolo di destra che, essendo più istintivo, irrazionale ed emozionale, aveva da sempre palesato, nel bene o nel male, i suoi desideri, la sua pancia.
Il Grande Reset, a questo punto, più coscienziale che economico, ha avuto il merito di mostrare le nudità di noi tutti, pregi e difetti.
Io che continuo ostinatamente ad essere di sinistra e considerarmi tale, non rinunciando ad una terminologia forse vecchia ed obsoleta (ma è un mio problema di DNA), ho trovato più di una volta, molta più saggezza, apertura, collaborazione, visione olistica, rispetto, amore, si anche quello, in persone che la pensano diversamente da me, talvolta in maniera opposta, e questo da principio, mi ha molto turbato.
Superato questo ostacolo, il turbamento è scomparso diventando rottura di certi schemi idioti, tipici di una società liberista, dicotomica, divisoria, quella si realmente conservatrice, che alcuni benpensanti, invece, hanno sposato per incapacità di mettersi in discussione, per paura, ignavia e vigliaccheria.
Essere l'altra faccia della medaglia dello stesso paradigma culturale, i cosiddetti BUONI rispetto ai cosiddetti cattivi, ma della stessa lavagna, dello stesso schema magico di potere, uno schema primordiale, primitivo, oggi non ha più senso, e forse, non lo ha mai avuto.
Con il tempo ho capito che, talvolta, sono molto più illuminate persone che si definiscono di destra, e molto più di destra e reazionarie, chiuse e rigide, persone che si considerano di sinistra.
Questo perché siamo individui prima che tifoserie e fazioni, ed assumiamo maschere per ritagliarci il nostro ruolo sociale, come ci insegna il teatro greco.
Ecco, oggi per me essere di sinistra non significa affatto essere in linea con una delle declinazioni esistenti sul panorama planetario progressista, ma essere autonomo nel pensiero, magari più anarchico, sicuramente, critico a 360°, in primis con il mondo più vicino a me.
Significa rifiutare in toto la narrazione ufficiale, perché essa è per natura reazionaria, da qualsiasi parte essa provenga.
Significa non accettare qualsiasi tipo di sopruso sia deciso dall'alto, qualsiasi restrizione democratica, sui diritti sociali, sui diritti civili, sulle persone.
Significa rifiutare qualsiasi sistema totalitario, sia esso un nuovo fascismo diversamente colorato od uno di segno più tradizionale, qualsiasi forma di teocrazia, più o meno celata, od una delle tante democrature in cui viviamo.
Significa criticare quotidianamente ed agire nelle piccole cose per arginare qualsiasi deriva liberticida, conformista, qualunquista, alveare. 
Coscienza critica individuale, spirituale e non più religiosa e fideistica, per una rinnovata coscienza di classe che, da individuale possa trasformarsi in collettiva, non prima di essere maturata nel profondo.
Essere di sinistra, nell'accezione alta del termine, forse è mera utopia. 
Io la considero una tensione perpetua, verso una rivoluzione perpetua dove ognuno di noi comuni mortali può agire su vari livelli, dai più piccoli ai più complessi. 
Non più rivoluzioni che replicano gli stessi schemi di potere, sostituendosi ad essi, come la storia ci insegna e come Orwell aveva ben delineato nel suo illuminante "La Fattoria Degli Animali".
Avrete spero compreso, che questa mia visione è lontana anni luce dall'attuale sinistra egemone, che poi, diciamocelo, è solo una nuova forma di destra strisciante, che ha anche la colpa di spostare l'antagonismo popolare in lidi reazionari, realizzando una sorta di populismo e trasformando poveracci come Salvini o similari in potenziali salvatori della patria. 
Oggi molti lavoratori si sono, non a caso, spostati sempre più a destra, e questo solo a causa del vuoto lasciato da qualcuno negli ultimi decenni. Capite il disastro sociale e culturale che è stato provocato?
L'unico risveglio dal sonno della ragione, a questo punto, è riscoprire chi siamo, ricordarci chi siamo, cosa vogliamo, per cosa è giusto lottare.
Ricordati chi sei, ricorda i tuoi sogni.

                Sergio Alteri "Festa Popolare"

giovedì 24 giugno 2021

LA SOCIETA' DELL'INCHINO

                                   
La genuflessione è un atto di sudditanza dal sapore monarchico e religioso. Un tempo si stava orgogliosamente in piedi con il pugno chiuso, quello era un gesto antirazzista, di impatto e anti-sistema. L'antirazzismo d'accatto non solo non serve a nulla, ma conforma tutti, assolvendo il "male".
Un po' come andare a confessarsi in oratorio.
Questa è la fine del progressismo, quindi un atto fortemente reazionario.
cit. Subcomandante Narcos

L'inchino preteso dai calciatori per celebrare l'anti-razzismo è qualcosa di veramente ridicolo, patetico e conformista. Come se servisse a qualcosa, mi ricorda l'uso della mascherina.
Tutti lo devono fare, perché è la REGOLA.
La regola prima di tutto! Siamo figli della regola, delle regole, dobbiamo essere conformati tutti, vaccinati, digitalizzati, inchinati, in fila e pure contenti.
Andiamo verso uno Stato etico, che di etico non ha proprio nulla. Andrebbe chiamato Stato ipocrita!
L'ipocrisia è la vera malattia di questa triste epoca.
Esauriamo la nostra indignazione nelle celebrazioni, nuove messe laiche, nei giorni della memoria, nelle ricorrenze di Stato, siamo una società molto conformista, talmente conformista che manco ce ne rendiamo conto. Ci laviamo la coscienza e dopo siamo pronti a sporcarcela nuovamente. 
Non solo, siamo legittimati a farlo. Non importa risolvere i problemi del razzismo, basta la percezione di risolverli.
Lo stesso sistema che fa guerre nel 3° mondo, che sfrutta in ogni modo il 3° mondo, facendo lavorare come schiavi bambini nelle miniere, nell'agricoltura, lo stesso sistema che arma il 3° mondo per alimentare le guerre fratricide, ma anche lo stesso sistema che fa sperimentazioni criminali di vaccini e farmaci (vedi storia della Pfizer ed accoliti), facendo stragi e compiendo crimini di ogni natura, sempre nel 3° mondo, PRETENDE l'inchino da calciatori miliardari per celebrare il Campionato Europeo, e che sia un campionato FORMALMENTE anti-razzista e per il bene comune.
Il bene comune, si occupa quotidianamente del male comune, ma ha bisogno di santificare eventi, date e flashmobe di propaganda, per farsi accettare democratico ed unico modello possibile per l'unica società possibile, quella di un eterno presente immanente, sacro e sacralizzato.
Quello che conta è la liturgia, e poco importa se sia religiosa o meno, fa parte del DNA dei popoli, quello di sostituire un culto con un altro, l'importante è la cerimonia, lo schema mentale è identico.
Ce lo dice la TV, ce lo dice la scienza è il nuovo slogan che ha sostituito "In nome di Dio".
Una società basata sulla formalità e non sulla sostanza, un po' come il DDL Zan, che nulla serve alle donne (facesse una seria battaglia per mandare in pensione le lavoratrici molti anni prima), agli omosessuali e gender di ogni latitudine (considerati categorie prima che persone), ma è solo uno dei primi tasselli per sviluppare censura per abituare il popolino alla censura.
Uno Stato etico che deve educarti al lessico idoneo, che decide cosa è lecito dire e non dire, che mette all'indice chi usa certi termini, che inizia a dire anche cosa devi pensare, leggere, come devi curarti.
Dopo un anno e mezzo di delirio paranoico sull'uso delle mascherine, sulle chiusure, sull' "andremo a stanare i non vaccinati, i contagiati...", sulla cancellazione voluta e mirata di ogni espressione dello spirito, quindi, musica, teatro, cinema, arte, è proprio questa società, quella si realmente malata, a fare la morale sui media, mettendo nella lavagna dei cattivi chi non si adegua, indicandoci la strada come in uno Stato confessionale, altro che laicità.
Un modello che sviluppa solo ansia, paranoia, divisione.
Un po' come l'ipocrisia del piccolo borghese benpensante, che si straccia le vesti per i migranti in alto mare, poi, una volta sbarcati se ne frega altamente del fatto che finiscono per essere sfruttati dalle mafie, che vengono sottopagati come schiavi dal caporalato, quando va bene.
Le uniche donne libere nel PD, puntualmente silurate ed espulse, sono attiviste musulmane democratiche che vorrebbero che il loro partito si occupasse anche delle condizioni criminali in cui vivono le donne islamiche, dei loro diritti ad essere donne liberate da certe tradizioni maschiliste e repressive, che vorrebbero aprire le moschee a tutti i gruppi musulmani, talvolta esclusi dal culto, dato che sono favoriti ovviamente solo quelli che portano più pecunia ai comuni. Non una sola parola per scardinare certi retaggi infami, quelli sono considerati tradizioni dai sinistroidi da salotto con servitù diversamente colorata, nei loro fortini di marzapane.
Celando un razzismo di fondo terrificante, perché lor signori considerano gli ALTRI come categorie protette, magari molto pittoresche diverse da LORO, e non come umani simili, con le stesse esigenze, diritti e doveri.
L'importante è nascondere la polvere sotto il tappeto, la polvere rimane, ma non si vede e tutti sono felici e contenti.
Un po' come il Black Lives Matter, che nasce con giusti propositi di giustizia sociale, ma subito dopo, è diventato organo e strumento delle peggiori e reazionarie società filantropiche neo-liberiste, ovvero, cavallo di troia dei DEM americani, ergo, di certi poteri forti neo-aristocratici, che lo finanziano e lo eterodirigono come propaganda di partito e non solo.
Vige una voglia di Re, un sentimento monarchico instillato nella nostra memoria cellulare, che ci fa piegare verso la regola, a prescindere da cosa essa rappresenti.
Un po' come tanti Fantozzi al cospetto del megadirettore galattico.
E allora fatelo sto cazzo di inchino al mondo globalista etico, green e bio, verso la corona inglese, verso il corona virus, verso il politicamente corretto in salsa etico-fascistoide.
Fatelo, siate schiavi fino in fondo.









martedì 22 giugno 2021

HANNO SEMPRE AVUTO RAGIONE LORO...

VENDESI: Penisola vista mare, soleggiata, più giardino uso pascolo, con 60 milioni di pecore... 
cit. Un pastore stanco

Si, hanno ragione LORO. L'hanno sempre avuta. Il Potere ha sempre ragione, sennò che potere è?...  Inutile ribellarsi, basta ribellismo adolescenziale, basta, non serve! Lasciamoci andare, non pensiamoci più, basta fare i Don Chisciotte digitali, tiriamo a campare, facciamoci i cazzi nostri. La MAFIA non esiste, non esistono i complotti, il sistema lavora per noi ed è il miglior sistema possibile, e che l'eterno presente sia con noi e con il nostro spirito, forever & ever. 

W il vaccino che ci sta liberando dal MALE. W la Scienza che si preoccupa della salute dei cittadini. W i nostri cari virologi che contribuiscono a diffondere il verbo. Basta criticare il vaccino sperimentale, e fatevela voi una bella passeggiata in terapia intensiva su di un monopattino elettrico! Siate contenti di essere cavie di questa sperimentazione. Pazienza se ci rimanete secchi a causa del vaccino, pure l'aspirina uccide, non siate disfattisti, sacrificatevi e tacete una buona volta, negazionisti, sciovinisti e terrapiattisti che non siete altro!

Le mascherine sono fondamentali, peccato non siano più obbligatorie all'aperto dal 28 Giugno, io le avrei mantenute per altri 13 anni, come minimo. Cosa dovrebbero dire, allora, le donne fondamentaliste islamiche che indossano belle, contente e sorridenti il Burqa? Vi risulta si lamentino? E non diciamo sciocchezze sulle varianti causate dal vaccino, perché gli UNTORI siete voi, poveri straccioni che non volete salvarvi e che volete pure andare a ballare nelle sale da ballo. Vergognatevi, al posto che andare a votare alle primarie del PD!

Basta pensare che è tutto un complotto, le cose avvengono per caso, non è colpa di nessuno se voi siete dei morti di fame, è solo frutto di un caso fortuito e sappiate che gli ultimi saranno i primi. I complotti non esistono, prendetevi le vostre responsabilità personali e non rompete i coglioni con sta ROSA ROSSA, che poi potrebbe anche essere azzurra o a pois. Basta criticare questa dittatura sanitaria, pensavate di vivere in una democrazia? Ve ne siete accorti solo ora? Dovreste essere grati alle entità criminali che compiono sacrifici rituali per celebrare la nostra bella società, perché anche voi, in piccolissima parte, ne traete giovamento.

Basta lamentarsi dei licenziamenti, fate come la CGIL che sono 50 anni che si occupa di altro, proprio perché non può occuparsi di voi, tipo fare manifestazioni contro l'IRAN, paese canaglia sotto pressione NATO. Basta lamentarsi che stiamo perdendo sovranità economica. Camperemo con debiti che sposteranno la nostra società sempre più a destra in termini liberisti. LIBERISMO E' BELLO!

Basta criticare Draghi che si sta impegnando tanto e che con il cazzo che farà la seconda dose con Astrazeneca, solo perché ha svenduto l'ALITALIA, favorendo ancora una volta la Germania e il prossimo inverno darà via ai licenziamenti di migliaia di lavoratori. Il lavoro è sopravvalutato, vivete di poco, non vi basta NETFLIX, cosa volete ancora?

Insomma, basta. Siete dei sudditi e fate i sudditi. Dovete ringraziare la transizione digitale che vi farà dialogare con il vostro frigo preferito, non siete mai contenti, eh? Ringraziate quella Green con il disboscamento di milioni di alberi e delle trivellazioni ovunque. Siate pure grati all'aumento massivo di inquinamento elettromagnetico, non farà che rafforzare le vostre difese immunitarie in previsione di altre apocalissi, mica questa che era solo un banale testing di massa per capire come reagivate ed avete reagito da vero gregge, mascherati, silenti, obbedienti, in fila per le vaccinazioni, in fila per i negozi, in fila per un reddito di cittadinanza, insomma, sempre in fila.

Ecco, ora che abbiamo messo un po' di ordine, che abbiamo ristabilito i ruoli sociali in campo, come se poi ce ne fosse bisogno, dopo che abbiamo confermato che il potere lavora per voi, cari sottoposti, che non esistono complotti e che l'uomo andrà pure su Marte, potete andare beatamente in vacanza e fare i vostri bagni. Rilassatevi che la 3° stagione di PANDEMIA PORTAMI VIA è pronta ed uscirà il prossimo inverno. Titolo: DELTA, ma anche LAMBDA! 

Soprattutto, sappiate una cosa, non ce la farete mai, perché? Perché hanno sempre avuto ragione LORO.






martedì 15 giugno 2021

LA STRAGE DI ARDEA PURPUREA





Quando tutto
fu ridotto in cenere,
dalle macerie si alzò
in volo un uccello.
Il suo grido,
la sua magrezza,
il suo pallore
tutto ricordava la città:
il suo nome è Ardea
(Ovidio, Le Metamorfosi, libro XIV,574-580)

Nello stemma del comune di Ardea, in provincia di Roma, sono raffigurati gli elementi legati al mito della fondazione della città: la nave che portò Enea sulle coste laziali e l'airone a cui Ardea deve il suo nome.
L'airone di Ardea rappresenta la versione italica del mito dell'araba Fenice, l'uccello che ogni 500 anni rinasceva dalle sue ceneri.
L'origine degli aironi dalle ceneri di Ardea possiede un significato simbolico, in quanto il poeta Ovidio ricorda Ardea come la città dei Rutuli che era sempre capace di superare le situazioni più difficili. D'altronde il motto latino dell'airone cenerino è ALTIOR ADVERSIS (oltre ogni avversità).
L'etimologia del genere Ardea trae origine dalla mitologia romana e designava l'odierna città di Ardea nel Lazio, al tempo capitale dei Rutuli, rasa al suolo e totalmente bruciata durante la guerra con Enea. Dalle sue ceneri risorse un uccello che dopo aver emesso un lungo lamento e scosso la fuliggine che lo copriva completamente, si rivelò essere candido. Forse un diretto riferimento alla leggenda dell'Araba Fenice. La specie purpurea dal latino "purpureus" con significato di color porpora.
Il motto della Fenice è Post fata resurgo ("dopo la morte torno ad alzarmi").

«Turno muore. Ardea cade con lui, città fiorente finché visse il suo re. Morto Turno, il fuoco dei Troiani la invade e le sue torri brucia e le dorate travi. Ma, poi che tutto crollò disfatto ed arso, dal mezzo delle macerie un uccello, visto allora per la prima volta, si alza in volo improvvisamente e battendo le ali, si scuote di dosso la cenere. Il suo grido, le sue ali di color cenere, la sua magrezza, tutto ricorda la città distrutta dai nemici. Ed infatti, d'Ardea il nome ancor gli resta. Con le penne del suo uccello Ardea piange la sua sorte»
(Ovidio, Metamorfosi, XV.)


CRONACA DI DOMENICA 13 GIUGNO:
Una strage feroce e insensata si è abbattuta in una domenica di mare su un comprensorio residenziale, Colle Romito, ad Ardea, quaranta chilometri a sud di Roma. 
L'assassino aveva 35 anni, si chiamava Andrea Pignani Rossetti, viveva con la madre, Rita Rossetti, in una villetta acquistata nel 2019, a poche decine di metri dal campetto del triplice omicidio. Laureato in ingegneria informatica, disoccupato, un anno fa, a maggio, era stato sottoposto a TSO, anche se alcune fonti negano il fatto, per aver aggredito la madre, ma non risulta che fosse attualmente in cura per problemi mentali. Secondo i carabinieri non usciva di casa praticamente da un anno. I vicini, altri abitanti del comprensorio, raccontano di quella pistola che tirava fuori per minacciare ogni volta che c'era una discussione, qualcosa che lo infastidiva, che fosse la potatura degli alberi o qualche rumore intorno a casa sua, ma nessuno aveva sporto denuncia, secondo i carabinieri. 
Andrea alle 11 è uscito e sulla sua strada ha incontrato Daniel e David che giocavano tranquilli. 
Gli ha sparato al collo e al petto e, racconta la nonna, "sono morti tenendo la mano del padre", Domenico Fusinato, ai domiciliari in un'altra villetta di Colle Romito per reati di droga, ma subito accorso appena sentiti gli spari. Nel frattempo Pignani aveva colpito e ucciso con un proiettile alla testa anche Salvatore Ranieri, 74 anni, che passava in bicicletta. Una quarta vittima, un uomo che stava andando a buttare la spazzatura, sarebbe sfuggita alla morte solo perché troppo distante per la gittata della pistola. 
Pignani è quindi rientrato in casa, si è chiuso dentro e per ore non ha risposto ai negoziatori arrivati sul posto per convincerlo ad arrendersi. Quando a metà pomeriggio un commando del Gis carabinieri è entrato nella villetta l'uomo si era già ucciso con la stessa pistola. 

CONCLUSIONI:
Una vicenda terrificante che non trova alcuna spiegazione logica, se non nell'apparente follia di questo ragazzo che ha deciso una calda domenica del 13 Giugno, di cambiare il corso del destino alle sue sfortunate vittime, alla sua famiglia, a se stesso.
Si faceva chiamare Mr Hyde 86 su Facebook. Sembra proprio l'archetipo del profilo del folle, una narrazione forzata che punta il dito su questo ragazzo strano, che non usciva di casa da quando era scattato il primo lockdown, che aveva rubato la pistola del padre morto lo scorso inverno.
Il profilo del perfetto serial killer all'americana, un novello Zodiac, pronto ad uccidere passanti senza alcun motivo apparente. Ricorda anche il pazzo protagonista del film BERSAGLI di Bogdanovich, che sparava dal tetto di un palazzo ad ignari passanti.
L'america è in casa nostra!
Quello che si vuol veicolare con queste tragedie è l'assoluta precarietà del vivere, perché ti può capitare qualsiasi cosa e tu sei impotente. Meglio allora stare in casa e non godersi troppo le vacanze come aveva pensato l'anziano villeggiante che amava trascorrere la mattinata in bicicletta. Meglio non mandare fuori i bambini a giocare nel parco, perché c'è sempre un orco rosso, anzi, purpureo come la stessa cittadina di Ardea, che incombe.
Una costante in questi omicidi mediatici è la presenza simbolica del rosso, per osmosi della rosa rossa, intesa come simbologia operativa, come linguaggio occulto e controiniziato, nascosto tra le pieghe del racconto, ma sempre costante. Questa volta rappresentato dal simbolo dell'airone rosso di Ardea, e dal nome e cognome della madre del presunto assassino, RITA ROSSETTI, che nessuno ha visto materialmente sparare, ma che i carabinieri avevano già individuato, tanto da fare incursione a casa sua, "prima" che si uccidesse. Lo stesso pseudonimo usato per i social, Mr Hyde 86, richiama indirettamente l'autore Robert Louis Balfour Stevenson de "Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde", appartenente a circoli magico esoterici, vicini al linguaggio della ROSA.
Non sapremo mai la verità, la vicenda è stata derubricata come suicidio.