giovedì 28 giugno 2018

AVICII E LA PEDOFILIA DI REGIME...


Terribili legami tra la morte di Avicii e la cosiddetta elite pedofila.
L'artista era impegnato nella lotta contro poteri occulti e, nonostante la recente scomparsa, continuano a venire a galla diverse inchieste relative alle sue denunce. Molti tra gli amici del DJ produttore confermano che aveva dedicato la sua vita a "proteggere i bambini" denunciando predatori di gruppi internazionali che abusano e violentano attraverso reti segrete di schiavi e che godono di protezioni insospettabili.
DJ Avicii è morto in circostanze sospette mentre si trovava a Muscat, in Oman, e la sua morte ha scosso tutto il mondo dello spettacolo.
Avicii, (Ted Bergling) è stato pioniere della scena EDM contemporanea, artista famoso, capace di riempire arene in tutto il mondo.
Ha vinto due MTV Music Awards, un Billboard Music Award e guadagnato due nomination ai Grammy. Il suo più grande successo è stato "Le7els".
E' il suo video estremo d'esordio alla regia "For A Better Day" ad aver suscitato il forte dubbio che la sua prematura scomparsa non fosse così naturale.
Il video di "For a Better Day" è profondamente inquietante e lascia intendere in maniera piuttosto esplicita quello che Avicii era riuscito a capire e vedere. Secondo gli amici, Avicii era diventato un difensore di bambini vittime di abusi in tutto il mondo, questo dopo aver assistito ad "orrori inimmaginabili" quando entrò in contatto profondo con certi ambienti dell'industria dell'intrattenimento mondiale e dell'élite politica.


Per il suo primo video da regista, Avicii ha fatto una scelta coraggiosa, "For a Better Day" racconta la storia di bambini che vengono venduti come schiavi del sesso da trafficanti pedofili e reti internazionali. Il video è molto forte e mostra due bambini che fuggono per scappare da i loro orchi, tornando in seguito da adulti per vendicarsi.
Apparendo nella storia come uno dei bambini cresciuti, nonostante gli avvertimenti delle etichette discografiche sul "suicidio commerciale", decise di denunciare esplicitamente, approfittando della sua notorietà.
Alla fine del video, è stato rivelato che sarebbe questo l'anello dell'organizzazione pedofila che Avicii aveva nel mirino, organizzazione che aveva legami con il vertice del governo. Nel video il pedofilo viene ucciso e marchiato a sangue. Nella realtà, invece, è stato Avicii a morire, un po' come Chester Bennington e Chris Cornell, che sono morti in circostanze sospette.
Avicii fu messo a tacere per le sue coraggiose accuse e prese di posizione?


Chris Cornell
Il frontman dei SoundGarden e degli Audioslave Chris Cornell è stato trovato appeso a una porta nella sua camera d'albergo di Detroit nel maggio 2017. La sua morte è stata subito dichiarata suicido, nonostante le obiezioni dei suoi colleghi e della sua famiglia. La polizia di Detroit ha concluso le indagini rapidamente e l'Ufficio per l'Esame medico della contea di Wayne ha confermato il suicidio, ma gli investigatori sostengono che le lacune inspiegabili nella cronologia ufficiale degli ultimi momenti di Cornell e le incongruenze sospette nei registri suggeriscono che, la morte di Cornell, non è stato affatto un suicidio, ma un omicidio premeditato ed insabbiato.
Proprio come Avicii, Cornell aveva assistito agli "orrori" e con sua moglie aveva creato un'organizzazione per prevenire lo sfruttamento sessuale dei bambini.
Gli amici stretti di Cornell dicono che gli è stato mostrato un "libro nero" che includeva il nome di uno dei suoi colleghi. Dopo aver creato la sua fondazione, IfOnly, indagando ulteriormente, Cornell era vicino a denunciare una rete di pedofili che lavoravano all'interno dell'industria dello spettacolo: un lavoro pericoloso e coraggioso che considerava affrontare come suo "dovere". Infatti, le persone a lui vicine credono che sia stato ucciso prima che finisse queste indagini.

Chester Bennington

Il frontman dei Linkin Park Chester Bennington è stato trovato morto nel luglio 2017, solo un mese dopo la morte del suo caro amico Cornell. Mentre la causa ufficiale del decesso è stata quella di suicidio per impiccagione, i suoi amici, familiari e fan hanno espresso indignazione per il verdetto.
E' stato stabilito che Bennington soffrisse di depressione, confessò pubblicamente di aver subito da piccolo pesanti ed orribili abusi sessuali da qualcuno che in seguito definì come "uomo più anziano".
Bennington annunciò qualche settimana prima della sua morte che avrebbe parlato pubblicamente di questi abusi e di chi ci fosse dietro.
Chester Bennington era un uomo maturo che aveva esorcizzato i suoi demoni e aveva dedicato il resto della sua vita a combattere per gli altri - tra cui i suoi sei figli e il suo figlioccio, Christopher Cornell.
Mentre i dettagli della morte di Avicii continuano ad emergere, vale la pena tenere d'occhio gli ambienti che stanno depistando le indagini, chi si sta prodigando a spostare le colpe sulla vera causa della sua morte, tentando di eliminare chiunque sollevi domande.

mercoledì 27 giugno 2018

IL GOVERNO CHE PIACE...


C'è chi legittimamente plaude un "cattivo reddito di cittadinanza" salutato come salvaguardia del precariato, quella grande innovazione culturale in atto a colpi di editti.
E' sempre più chiaro a tutti che questi nuovi paradigmi MODERNISTI, in parte introdotti dal precedente governo siano implementazione di un nuovo modello culturale, ancor prima che economico, e riguardino più il LIVELLO SOTTILE che il potere necessita di cooptare, per realizzare compiutamente questo processo.
Per culturale, intendo l'ACCETTAZIONE e l'adesione popolare alle nuove dinamiche del mondo del lavoro, alla negazione di una coscienza di classe che pare sopita, al far sembrare scontato e normale che si debba lavorare per pochi euro, senza diritti e con un controllo orwelliano che, evidentemente, piace.
I nuovi impieghi a basso costo saranno l'anticamera di un abbassamento generale dei diritti dei lavoratori.


Con il reddito di cittadinanza (che in teoria potrebbe essere anche qualcosa di importante se inteso in senso keynesiano puro e non come è venuto fuori dal Contratto di governo GIALLO/VERDE) si vogliono far accettare forme di elemosina con il ricatto che devi accettare qualsiasi cosa, pena la perdita di tali diritti.
Apparentemente, potrebbe sembra tutto logico e giusto (sempre fosse fatto con giudizio) ma per come è stato impostato e presentato negli ultimi giorni, assomiglia di più ad una forma di padronato che ti offre una paghetta in cambio dell'occupazione più sfigata possibile e senza alcuna protezione sociale.
Con il ricatto, o questo o nulla, si procede nell'accettazione di modelli di precariato, di flessibilità ulteriore che porta l'orologio indietro di un secolo...
Si potrebbe obiettare che sia meglio che niente, che una persona disoccupata debba necessariamente accettare qualsiasi lavoro subordinato pur di mangiare, ma ciò non è ne vero ne giusto, questo non è un modello risolutivo, non fa altro che spostare la polvere sotto il tappeto e rinuncia ad individuare i veri bersagli da confliggere per superare l'attuale assetto iperliberista.
Da un lato si impone e si fa accettare un maggior controllo, in linea con il paradigma di schedatura degli ultimi decenni, in sincrono con le nuove tecnologie, si amplifica il grande fratello, anticamera per i microchip, li si rendono piacevoli, friendly, trendy, dall'altro si indeboliscono le tutele, si rieduca la massa alla cinesizzazione del mondo del lavoro e si militarizza il territorio.
Un tempo questo modello si chiamava conservatorismo, regime reazionario, oggi GOVERNO CHE PIACE.



Tecniche di produzione della propaganda:
Numerose tecniche vengono usate per creare messaggi falsi ma persuasivi. In molte di queste tecniche si possono trovare anche falle logiche, in quanto i propagandisti usano argomenti che, anche se a volte convincenti, non sono necessariamente validi.
Queste tecniche sono trasversali, da notare che si applicano anche all'attuale maggioranza Giallo/Verde...
Ricorso alla paura: il ricorso alla paura cerca di costruire il supporto instillando paura nella popolazione. Per esempio Joseph Goebbels sfruttò la frase I tedeschi devono morire!, di Theodore Kaufman, per sostenere che gli alleati cercavano la distruzione del popolo tedesco.
Ricorso all'autorità: il ricorso all'autorità cita prominenti figure per supportare una posizione, idea, argomento o corso d'azione.
Effetto gregge: l'effetto gregge o l'appello alla "vittoria inevitabile" cercano di persuadere il pubblico a prendere una certa strada perché "tutti gli altri lo stanno facendo", "unisciti alla massa". Questa tecnica rafforza il naturale desiderio della gente di essere dalla parte dei vincitori. Viene usata per convincere il pubblico che un programma è espressione di un irresistibile movimento di massa e che è nel loro interesse unirsi. La "vittoria inevitabile" invita quelli non ancora nel gregge a unirsi a quelli che sono già sulla strada di una vittoria certa. Coloro che sono già (o lo sono parzialmente) nel gregge sono rassicurati che restarci è la cosa migliore da farsi.
Ottenere disapprovazione: questa tecnica viene usata per portare il pubblico a disapprovare un'azione o un'idea suggerendo che questa sia popolare in gruppi odiati, temuti o tenuti in scarsa considerazione dal pubblico di riferimento. Quindi, se un gruppo che sostiene una certa politica viene indotto a pensare che anche persone indesiderabili o sovversive lo appoggiano, i membri di tale gruppo possono decidere di cambiare la loro posizione.
Banalità scintillanti: le "banalità scintillanti" sono parole con un'intensa carica emotiva, così strettamente associate a concetti o credenze di alto valore, che portano convinzione senza supportare informazione o ragionamento. Esse richiamano emozioni come l'amore per la patria, la casa, il desiderio di pace, la libertà, la gloria, l'onore, ecc. Chiedono approvazione senza esaminare la ragione. Anche se le parole o le frasi sono vaghe e suggeriscono cose differenti a persone differenti, la loro connotazione è sempre favorevole: "I concetti e i programmi dei propagandisti sono sempre, buoni, auspicabili e virtuosi".
Razionalizzazione: individui o gruppi possono usare generalizzazioni favorevoli per razionalizzare atti o credenze. Frasi vaghe e piacevoli sono spesso usate per giustificare tali atti o credenze.
Vaghezza intenzionale: le generalizzazioni sono sempre vaghe, in modo che il pubblico possa fornire la propria interpretazione. L'intenzione è quella di muovere il pubblico tramite l'uso di frasi indefinite, senza analizzare la loro validità o tentare di determinare la loro ragionevolezza o applicabilità.
Transfer: questa è una tecnica di proiezione di qualità positive o negative (lodare o condannare) di una persona, entità oggetto o valore (un individuo, gruppo, organizzazione, nazione, il patriottismo, ecc.) a un altro soggetto per rendere quest'ultimo più accettabile o per screditarlo. Questa tecnica viene generalmente usata per trasferire il biasimo da un attore del conflitto all'altro. Evoca una risposta emozionale che stimola il pubblico a identificarsi con l'autorità riconosciuta.
Ipersemplificazione: generalizzazioni favorevoli sono utilizzate per fornire risposte semplici a problemi sociali complessi, politici, economici o militari.
Uomo comune: l'approccio dell'"uomo comune" tenta di convincere il pubblico che le posizioni del propagandista riflettano il senso comune della gente. Viene designato per vincere la fiducia del pubblico comunicando nel suo stesso stile. I propagandisti usano un linguaggio e un modo di fare ordinari (e anche gli abiti nelle comunicazioni faccia a faccia o audiovisive) nel tentativo di identificare il loro punto di vista con quello della persona media.
Testimonianza: le testimonianze sono citazioni, dentro o fuori contesto, dette specificamente per supportare o rigettare una data politica, azione, programma o personalità. La reputazione e il ruolo (esperto, figura pubblica rispettata, ecc.) dell'individuo che rilascia la dichiarazione vengono sfruttati. La testimonianza pone la sanzione ufficiale di una persona rispettata o di un'autorità sul messaggio propagandistico. Questo viene fatto in un tentativo di far sì che il pubblico si identifichi con l'autorità o che accetti le opinioni e le convinzioni dell'autorità come se fossero sue.
Stereotipizzazione etichettatura: questa tecnica tenta di far sorgere pregiudizi nel pubblico etichettando l'oggetto della campagna propagandistica come qualcosa che la gente teme, odia, evita o trova indesiderabile.
Capro espiatorio: colpevolizzare un individuo o un gruppo che non è realmente responsabile, alleviando quindi i sentimenti di colpa delle parti responsabili o distraendo l'attenzione dal bisogno di risolvere il problema per il quale la colpa è stata assegnata.
Parole virtuose: sono parole appartenenti al sistema di valori del pubblico, che tendono a produrre un'immagine positiva quando riferite a una persona o a un soggetto. Pace, felicità, sicurezza, guida saggia, libertà, ecc., sono parole virtuose.
Slogan: uno slogan è una breve frase a effetto che può includere la stereotipizzazione o l'etichettatura.
Conventio ad tacendum: la propaganda, come insegna soprattutto il caso del fascismo, consiste anche nello scegliere le notizie, decidendo quali diffondere e quali tacere. La convenzione comunemente accettata di non parlare di un certo argomento viene definita conventio ad tacendum.
https://it.wikipedia.org/wiki/Propaganda


"Il ministro Bongiorno vuole introdurre "le rilevazioni biometriche (impronte digitali) per evitare che ci sia chi striscia il tesserino per altri", poiché "Tra i beni confliggenti deve prevalere l'interesse collettivo".
La schedatura collettiva auspicata dal ministro evoca uno dei peggiori scenari orwelliani, traghettandoci verso una società di vetro in cui saremo tutti tracciati, mappati, in cui la privacy si frantuma sotto il peso della sorveglianza.
Ne parlo da anni. Che siano le rivelazioni biometriche o un chip poco conta. Spero vivamente che ci sia una reazione a questa proposta.
cit. Perucchietti Enrica


"Governo anti-establishment della ggente"
cit. SANTI



martedì 19 giugno 2018

I PESCIOLINI NERI DELL'ACQUARIUS...


Il Governo giallo/verde si è appena insediato e Salvini sta facendo di tutto per rompere quel delicato equilibrio con Di Maio che aveva, nel bene o nel male, espresso la sintesi incarnata dal Premier Conte.
Salvini crede di essere ancora in campagna elettorale, è in una posizione chiave, ma continua a fare propaganda e dividere gli italiani.
A vederlo da fuori sembra un agente provocatore pagato per spostare i bersagli e far dimenticare i veri problemi degli italiani. Come in una novella pirandelliana avremo sempre qualcuno più in basso nella scala sociale da additare come colpevole. La figura del reietto, senza famiglia e senza identità verrà vissuta come competitor sociale ed il popolo sarà diviso ancora una volta, come sempre.
Il capitalismo è salv(in)o...


L'operazione Aquarius è stata pura propaganda, paradossalmente, al netto se sia giusta o sbagliata l'azione politica SALVIFICA di un governo che tenta di risolvere e/o contenere questo problema epocale.
Secondo me, realizzata in questo modo è profondamente sbagliata, inutile e pure controproducente, nonostante il problema vada affrontato seriamente.
Intanto dovremmo iniziare a parlare di persone e non di scatole che devono essere spostate, la comunicazione è volutamente radicalizzata ed andrebbe migliorata, la sensibilità sta a zero.
"In Spagna, in Italia, piuttosto che in Germania, spostateli, mettete la polvere sotto il tappeto." cit.
Stiamo parlando di persone e forse ci vorrebbe più intelligenza e sensibilità per trattare una così delicata e complessa materia.
Gli slogan salvifici, in vicinanza di elezioni politiche per palesi scopi elettorali e fatti sulla pelle di persone, sono stati spaventosi, il TUTTO mentre arrivavano sbarchi ovunque, quindi prendendo in giro gli stessi fan adoranti. 
Il problema va affrontato a livello diplomatico e politico, intrecciando rapporti con altri leader europei, va affrontato in comune accordo con i paesi africani che stiamo depredando come occidente, per ricostruire e permettere che possano sviluppare autonomie nei loro Stati, cedendo NOI un po' la coperta dello sfruttamento delle risorse, non alimentando conflitti bellici, sociali, politici, economici e strutturali, al contrario non si fermeranno mai, perché vorranno giustamente un posto al sole, essendo loro persone come noi e non merce di scambio usa e getta.
Conte dovrebbe dialogare con i partner europei per realizzare un vero e proprio Piano Marshall per l'immigrazione e ridiscutere i trattati di Dublino, senza permettere a Salvini di rovinare tutto per mero tornaconto personale. 


Come scrivevo tempo fa, Salvini è un ottimo giocatore di poker, cinico, individualista, senza peli sullo stomaco, pronto a cambiare idea, senza pudore ne vergogna. Uno che è passato dal giorno alla notte dall'essere secessionista all'essere nazionalista, dal deridere ed offendere pesantemente da ubriaco i napoletani a leccare il culo ai meridionali per tornaconto elettorale.
L'inizio del governo giallo/verde promette malissimo, "speriamo" tornino alla ribalta i temi economici che interessano i lavoratori, la Legge Fornero, il reddito di cittadinanza e che il tema immigrazione sia trattato con intelligenza e non con piglio da ducetto da bar sport, ovvero che sia un tema da trattare in sede europea e non da sventolare come bandiera propagandistica, alimentando il plagio emozionale dei sudditi in astinenza da rogo.
E' qui che bisogna mostrare i muscoli e pretendere una equa ridistribuzione dei migranti, un piano di accoglienza serio, una strategia collettiva che non permetta siano abbandonati sotto un ponte una volta arrivati, oppure deportati in lager di Stato, ancor peggio, presi sotto l'ala protettiva della criminalità, non possiamo fare questa patetica operetta ogni volta che si presenta il problema scegliendo una nave a caso, o facendosi consigliare di sceglierne una che abbia determinati significati simbolici, bisogna andare alla radice del problema tutti insieme e seriamente.


Ieri l'Aquarius oggi il censimento dei Rom, ogni occasione è utile per far parlare di se, mostrandosi come il vero leader governativo con sondaggi alle stelle, oscurando il lavoro di Conte che, timidamente, sta cercando di creare rapporti di buon vicinato, unica maniera per affrontare temi globali in un mondo mal globalizzato. Anche in questa occasione Salvini si è dimostrato coerente con la sua agenda elettorale propagandistica, ha riesumato il problema, facendosi percepire come RISOLUTORE, senza far apparire la sua insipienza e miseria. Il problema, per come dovrebbe essere trattato, ovvero scevro da strumentali slogan e spot politici da stadio, rimane solo in superficie. 
Salvini ha mostrato agli italiani chi sono i nemici, i migranti ed i rom, è riuscito ad evocare i demoni contro cui scagliarsi, evitando di parlare di cause, di soluzioni, di lavoro corale da organizzare, di progettualità, evitando di dire chi sono i veri bersagli, rimanendo sempre nell'orticello del cerchio magico, speculare a quello di Minniti e del PD. 
Nulla è cambiato se non nell'apparenza illusoria, invece pare sia stata innescata una rivoluzione...
Non eravamo in presenza di nessuna emergenza migranti, erano calati gli arrivi, ma Salvini aveva bisogno di strumentalizzare il problema, e bisogna dargli atto che ci è riuscito perfettamente.
Un vero politico di razza, cinico e spavaldo come pochi, l'uomo giusto per continuare il plagio emozionale sui sudditi in cerca d'autore.
Si Salvini chi può...
cit. Un pesciolino nero

PS: "La Lega non ha mai partecipato a nessuna delle 22 riunioni di negoziato che abbiamo svolto nel corso di due anni sulla riforma di Dublino. La riforma, ricordiamolo, è necessaria per cambiare la norma. In base alla quale le persone sono costrette (salvo certi casi) a chiedere l’asilo nel primo Paese dove arrivano. La stessa norma per cui per anni altri Paesi hanno potuto rimandare in Italia migliaia di persone che non volevano tornarci, solo perché sono entrate in Europa dall’Italia”.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/13/migranti-schlein-in-europa-la-lega-assente-alle-22-riunioni-per-negoziare-il-regolamento-di-dublino/4425592/


lunedì 11 giugno 2018

IL CONTE DIMEZZATO, IL MATTARELLO E I CAVALCAVIA...




Cade il governo Conte, precipita dal cavalcavia, la strada verso il baratro era scivolosa, piena di insidie ed i corvi pronti a mangiare le carogne...
cit. Filippo Cazzone

Mentre in Italia precipitano governi e intere famiglie dai cavalcavia, in Francia ci si arrampica come funambolici uomini ragno su palazzi, salvando bambini appesi nel vuoto...
cit. Filippon Le Cazzòn


88 giorni di attesa (somma teosofica 16=7), quasi un parto, e finalmente è nato il 1° governo Giallo/Verde, colori vicini che si trovano al centro dell'arcobaleno ed esprimono una gamma specifica di una certa frequenza che bilancia l'intero arco cromatico, quasi a rappresentare una sorta di compromesso finale.
Tre mesi di trattative e alla fine MATTARELLUM ha accettato a suo malincuore e dopo aver svolto alla perfezione il ruolo di cameriere dei poteri forti, piazzato in quei salotti da una certa pletora ruffiana che proviene dall'Eurozona, essendo il prodotto di un contrappasso che vide prima suo fratello vittima di mafia e lui futuro Capo di Stato. Giusti pesi e contrappesi della livella cosmica dove, ad ogni nascita ne consegue una morte fisica e/o spirituale.
MATTARELLUM è una sorta di automa che esegue ogni comando senza alcuna inibizione con movenze robotiche, un finto buono, un vero lacchè del potere costituito, un vero "DC", uno che ama immolarsi nella difesa dello status quo a prescindere, senza passioni o particolari pulsioni, senza ardori, il vuoto pneumatico messo su un trono istituzionale, sguardo vitreo come fosse azionato da un telecomando a distanza.
Dall'altra parte due partiti populisti, finti rivoluzionari, ma legittimamente eletti che hanno il diritto/dovere di governare il "bel paese" e di essere poi giudicati nel caso facciano danni.
A prescindere dalle considerazioni personali questo governo ha subito i più grossi attacchi politici dai peggiori poteri neo-aristocratici, dai mercati e dalle peggiori mafie economiche globaliste reazionarie.
Quello che è successo nella prima fase dell'insediamento del governo DIMAIO/SALVINI rappresenta un precedente politico molto grave, una sorta di golpe bianco, la 3° Repubblica ha rischiato di nascere sul tradimento della Costituzione e della volontà del popolo sovrano.
Il vero cambiamento si vedrà più avanti e rappresenterà la prima tappa di una futura democrazia diretta, questo governo favorirà il passaggio tra vecchio e nuovo mondo politico, lo spartiacque tra due ere, ed il Caronte che guiderà l'armata delle tenebre sarà ancora una volta invisibile.

La vera novità di questa 3° Repubblica andrà nella direzione transumanista della società, dove il cittadino crederà di diventare responsabile del proprio destino, in realtà, sarà inutile orpello elettivo, mentre saranno altri i soggetti decisionali che fabbricano scelte, sarà solo un suddito che non potrà avere voce in capitolo e che dovrà accettare in futuro di non averla mai.
Chi ha capito subito dove saremmo andati a parare, forse quello più furbo, cinico e calcolatore, è stato Salvini che ha pensato bene di capitalizzare il tutto nella speranza di portare la prossima volta un risultato maggiore, di farsi le ossa con questa strana alleanza di TREGUA, recitando però il ruolo dell'eterno ribelle che non si prende mai le responsabilità; questo giochino non potrà durare in eterno.
Le ragioni della disputa con il Colle non sono state solamente quelle relative al ministro Savona, quello era uno specchietto per le allodole, Savona è da sempre uomo delle istituzioni, anche se negli ultimi anni ha espresso criticità legittime sui trattati europei ed era inviso a certi poteri transnazionali. 
Le ragioni principali delle paure dei mercati e di certi poteri forti risiedono nella volontà di considerare Putin e la Russia partner privilegiati, nonostante i due partiti abbiano rassicurato e confermato la piena adesione alla NATO, nella volontà di ridiscutere i parametri di spesa dell'Eurozona, senza peraltro voler uscire dalla moneta unica, nella guerra tra poteri forti in atto in questo periodo per il controllo di cordate bancarie (Monte dei Paschi di Siena e soci), nella guerra senza fine tra potentati massonici internazionali tra massonerie progressiste, finalmente risvegliate, e massonerie reazionarie che non vogliono mollare l'osso, nella volontà di riformare la Legge Fornero, che significa rivedere l'agenda liberista complessiva. Il sistema avrebbe voluto evitare l'effetto domino keynesiano, ed altre innovazioni che avrebbero disturbato i mercati, i potentati ed alcuni partner europei, ma l'input massonico progressista ha risvegliato la forza che contrasterà questo oramai vecchio modello oscurantista.


Tempo fa avevo parlato riguardo a certi messaggi che questo governo avrebbe subito fin dall'inizio, messaggi veicolati durante il primo rifiuto del Presidente al dicastero pensato per Savona, minacce avvenute attraverso il meccanismo di morti veicolate come apparenti suicidi ed utilizzate dalla propaganda mediatica per indirizzare il corso ed il destino di eventi politici.
I messaggi occulti sono stati introdotti da un curioso e simpatico meta-messaggio a Roma, quando l'8 Maggio è bruciato ed esploso un autobus in via Tritone, a pochi metri da Palazzo Chigi, fatto piuttosto curioso e simbolico, dato che Palazzo Chigi è la sede del Governo della Repubblica Italiana.
Sembrava quasi un attentato, invece è passato in cavalleria come normale incidente, seguito da altri incidenti simili successi sempre nella stessa zona a poche centinaia di metri.
La cosiddetta 3° Repubblica nasce, precipita e si arrampica nuovamente subito dopo, i moniti ed i vecchi adagi (memento mori) sono stati chiari e molteplici.
I primi messaggi a Conte riguardavano le minacce espresse tramite i "suicidi" del cavalcavia ed altre veline, diciamo rafforzative (ultimatum) di vecchi delitti passati riesumati ad hoc, per esempio, l'omicidio del 75 di Rossella Corazzin da parte del mostro del Circeo, Angelo Izzo, e la morte di una delle vittime coinvolte nella strage di erba, Carlo Castagna. Ricordiamo che Izzo, testimone ad un centinaio di processi importanti sui segreti della repubblica italiana, può essere collegato all'omicidio di Piersanti Mattarella, ucciso dalla mafia, in quanto persona informata dei fatti ed archivio vivente di segreti sepolti, oggi stranamente tornato alla ribalta tramite certi media che, in perfetto sincrono con la nascita di questo governo, hanno riesumato per l'occasione.
I suicidi del cavalcavia sono i due eventi principali e rappresentativi di questa comunicazione in codice. Avvenuti in sincrono con l'incarico dato al professore Conte e la sua immediata messa in discussione, fino alla morte definitiva di questo governo "giallo-verde", governo che, simbolicamente, avrebbe fatto precipitare l'Italia nel baratro ed avrebbe deluso la "Grande Madre Europa".
Poi l'improvvisa rinascita. conseguenza diretta di una guerra fratricida, guerra che ha espresso anche l'attuale governo grillino di Conte.


CRONOLOGIA EVENTI MEDIATICI:
Il primo suicidio collettivo (governo giallo-verde che ci porta al suicidio?) è quello relativo alla famiglia FILIPPONI, il secondo quello relativo ai Gemelli GRILLI di 55 anni.
Entrambi si suicidano a causa di una depressione, motivazione ufficiale: "avevamo perso la (GRANDE) MADRE..."
Quella del Dott. Filipponi è una storia curiosa ed interessante. Prima viene accusato di aver ucciso la moglie gettandola dal 2° piano di una loro proprietà, fatto parzialmente smentito da testimoni che hanno riportato una versione che non fa combaciare la dinamica della tragedia.
I testimoni affermano che il Filipponi fosse arrivato sul luogo del "suicidio" solo a fatto avvenuto e che, visibilmente terrorizzato, avrebbe chiesto aiuto ai vicini per soccorrere la moglie e chiamare il 118, altri dicono che sia stato lui ad accompagnare la moglie al pronto soccorso; pare sia scappato poco dopo dicendo che sarebbe dovuto andare immediatamente a prendere dai nonni la figlia con la macchina.
Arrivato a casa dei nonni pare abbia preso con se la figlia, portandola a fare il tour dell'orrore lungo il cavalcavia, teatro dell'apparente suicidio collettivo. Da quel momento partono vistose incongruenze e fatti abbastanza sconcertanti.
Testimoni (quali non si sa) stranamente presenti sul luogo del delitto, descrivono il padre accompagnare la figlia lungo il guard-rail sul ciglio della strada ad un metro dal vuoto e descrivono la bambina come tranquilla, che non fa alcuna opposizione mentre segue il babbo senza urlare ne ribellarsi, in quella che sarebbe stata la sua ultima passeggiata. Quindi scavalcano una recinzione di 2 metri ed il Filipponi, senza nessun apparente motivo e senza che la figlia chiedesse spiegazioni, l'avrebbe gettata nel vuoto (alcuni sostengono dopo averla drogata, in quanto pare siano state trovate siringhe nella sua auto). 
Dopo 7 ore di trattativa (non si comprende se la polizia sia giunta dopo questo primo omicidio o fosse sempre stata presente), il Filipponi, in preda a deliri, con in mano un foglio con una lista di nomi (simbolicamente la lista di governo?), decide di lasciarsi cadere e morire. 

Il secondo suicidio, avvenuto il giorno delle dimissioni di Conte, è un messaggio meno criptico e più diretto. Si suicidano due gemelli di 55 anni, volando per mano giù da un cavalcavia, così, senza tante ragioni, pare perché depressi per la scomparsa della vecchia madre. I gemelli si chiamavano GRILLI, che sembra un messaggio piuttosto palese ai grillini e, per osmosi, al loro candidato premier, ergo, al governo, di età simile a quella di Conte che ne ha 54. 
Dopo i FILIPPONI e i GRILLI, arriva un altro messaggio al Governo M5S-LEGA, il terribile omicidio di ROSSELLA CORAZZIN (RC=acronimo di appartenenza e firma).
Viene stranamente riesumato un vecchio delitto che Angelo Izzo si è addebitato fuori tempo massimo. Suona come un messaggio a chi di dovere e, dato che Izzo si è sempre prestato ad essere killer e velina di certi poteri occulti di Stato, non mi stupirebbe che anche questa volta abbia interpretato questo ruolo.
Infine la notizia della morte di una vittima della strage di Erba, tal Carlo Castagna, CARLO, proprio come Carlo Cottarelli, successivamente nominato dal Quirinale come nuovo e preferito AR-CONTE, durato il tempo di una scampagnata.

Colpo di scena, si fa il governo e ad annunciarlo è il 3° suicidio che avviene a Roma in un bel palazzo anni 40. La sfortunata "prescelta" per questa comunicazione è stata la signora PACIFICI, che doveva appunto rappresentare la PAX massonica tra le diverse fazioni belligeranti e la tregua (momentanea?) che ha permesso la formazione di questo esecutivo con il benestare di alcune forze latomistiche importanti.
Se i fatti di cronaca nera citati fossero per assurdo tutti reali, casuali e non premeditati, non cambierebbe nulla, in quanto l'uso strumentale che i media ne hanno fatto e ne fanno è lo stesso, l'importante è veicolare determinati messaggi in codice, chiari per chi deve leggerli, tradurli e comunicarli a chi di dovere.
L'uso di questa grammatica può essere talvolta liturgico e celebrativo di un sistema, un modello archetipale che si muove su paradigmi sacrificali e li replica anche inconsciamente come effetto domino, oppure, può indicare una minaccia imminente, come in questo caso pare sia avvenuto.


In Francia, durante la moria di suicidati usati come grammatica operativa in codice, veniva veicolato un altro episodio, diverso, eroico, ovvero quello dello Spider-Man nero che salvava il neonato appeso sul balcone, un messaggio opposto che stava indicare una RISALITA, degli ultimi verso l'alto, ovvero dell'Italia, non a caso in quei giorni Macron diede simbolica legittimazione a Conte.
Il messaggio espresso da questa palese costruzione mediatica (inteso nell'ambito geopolitico MACRO e veicolato in tutto il pianeta) è la risposta ai suicidi italici (Filipponi, Grilli) riferiti simbolicamente all'insediamento del primo governo Conte, quando fu negato da Mattarella o, meglio, dai poteri forti reazionari dietro all'emerito Capo di Stato delle banane.
Naturalmente, a livello MICRO, hanno pure altre valenze simboliche, riferite alla Francia ed al ruolo che Macron dovrà sviluppare con i partner europei sulle alleanze strategiche, sull'immigrazione e sulla ridiscussione dei parametri di spesa.
Come i primi 2 suicidi (Filipponi, Grilli) volevano indicare la sorte dell'Italia e del suo nuovo corso anti-piddino, un "salto nel vuoto", ergo, minacce velate e simboliche da parte dei vecchi poteri forti al nuovo corso eletto democraticamente e scomodo alla destra finanziaria massonica, il 3° suicidio Pacifici, avvenuto sempre in perfetto sincrono con il "ripensamento" di Mattarellum, andava ad indicare una TREGUA, un compromesso tra schieramenti.

Quindi, il messaggio augurale francese, stava a significare (a livello MACRO) l'accettazione della massoneria favorevole a CONTE come araldo del cambiamento in contrapposizione a chi, in questi anni caldeggiava i governi di segno opposto. Un messaggio che era contrario a quelli dei suicidi suicidati, ovvero una RISALITA, una RINASCITA, una scalata che salvava il "bambino e l'acqua santa". Il fatto che questo ruolo, egregoricamente, sia stato interpretato da un aitante africano (gli ultimi della classe come gli italiani, simbolicamente parlando), poteva anche significare un risveglio della massa popolare (presunto o augurale) che sarà appoggiato da un certo backstage del potere massonico, oggi finalmente avverso al vecchio potere sinarchico, tecnocratico e tecnofascista che aveva colonizzato i partiti di finta sinistra e destra in quasi tutto l'occidente, in Italia interpretati dal PD, FI et similia.
I poteri forti dell'eurozona negli ultimi 30 anni, più o meno dalla caduta del muro di Berlino ad oggi, hanno di fatto cooptato in Europa e in tutto l'occidente i partiti di sinistra o pseudo-tali. Questo spiega il perché delle scelte liberiste neocon attuate da 30 anni ad oggi da parte di tutti gli ex partiti progressisti ed alcuni di destra come FI, perché erano espressione diretta di quei poteri forti.
In Italia i partiti gestiti dalle fazioni reazionarie e neocon massoniche sono stati negli ultimi 30 anni: FI, PD, LEU e Bonino. Questi sono stati, in forma diversa a secondo dei ruoli che hanno interpretato, i cavalli di troia della più becera destra liberista. Vedremo nel futuro gli assetti che andranno a formarsi e che saranno lo specchio riflesso degli scontri al vertice dei partiti che oggi rappresentano il governo.
Non a caso, se notiamo, sono proprio i partiti di opposizione al governo Conte.