lunedì 31 ottobre 2016

GORINO: IL VILLAGGIO DEI DANNATI...



Come nell'omonimo film "Il villaggio dei dannati" diretto da Wolf Rilla nel 1960 e del remake di John Carpenter del 1995, l'arrivo di 19 migranti tra giovanissime donne e minori, ha suscitato paura e sgomento nella grigia provincia ferrarese, come se potessero realisticamente creare un problema civico e, magari, un giorno potessero prendere piede e lo scettro del potere di quella piccola repubblica lagunare, scalzando gli autoctoni da quei lidi, questa volta con i volti neri di africani e non con le facce di giovani e biondi ariani alveari.
GORINO, il cui etimo deriva dal "nome base" Gregorio, come il Papa Gregorio I, detto papa Gregorio Magno il Grande, che mirava ad eliminare gli avversari della Chiesa e ad accrescere l'autorità del papato con la conversione dei "barbari", è diventato il simbolo mediatico dell'intolleranza e della ribellione della maggioranza silenziosa, il medium emozionale per dividere gli italiani tra pro-barricadero populisti ed indignati di ogni latitudine che accusano i suoi abitanti di azione e provocazione razzista contro i nuovi schiavi per difendere i confini di uno stagno melmoso e palafitte di antica fattura.
BRUCIA GORINO BRUCIA (arrivano donne e bambini)
cit. Il bambino negro



Tra vongole ed anguille, ecco sgusciare a Gorino una simpatica ed arzilla vecchietta, tal Nonna Elena che, vista la somiglianza, potrebbe essere la sorella del defunto giornalista SPEZI (Mostro di Firenze), leader dei barricaderos atavici. La signora intervistata strumentalmente dalla TV si è cimentata in vistose gaffe e discorsi allucinanti da far impallidire l'Ordine magico delle S.S.
Tra le dichiarazioni più eclatanti ricordiamo qualche perla per i posteri: " I neri sono meno intelligenti dei bianchi, avete visto le facce, hanno un QI più basso del nostro", oppure, "Nel sud-Africa i bianchi sono stati troppo tolleranti, non avrebbero dovuto permettere ai neri di conquistare diritti sociali, i bianchi devono riprendersi legittimamente il potere come un tempo", "Non possiamo ospitare questa feccia, potrebbero anche essere terroristi, quando arrivano a casa nostra ci portano malattie e miseria, noi siamo diversi da loro, meglio incivili che essere come le scimmie".
Nonna Elena, come se non bastasse, è nata in Eritrea da coloni fascisti e proprio lei lamenta l'arrivo di giovani migranti.
La vecchia signora rappresenta la classica ILICA della maggioranza silenziosa in astinenza da rogo, quella che tutti direbbero essere una bravissima ed onesta personcina, la vicina di casa gentile che ti presta il sale quando lo hai finito, ma, potendo la prima ad applaudire la "strega" che brucia in piazza, la perfetta kapo' che ti denuncia quando meno te lo aspetti, bravissima a fare la raccolta differenziata ma cattivissima dentro, di una malvagità da manuale, insomma, la classica mentalità che si cela nella massa e nella psicologia di massa di tutti i fascismi e totalitarismi...
Ovviamente, il problema non è certo la vecchietta, lei rappresenta solo l'archetipo di una certa mentalità strisciante che aleggia su tutto il bel paese, almeno lei non è ipocrita e ci tiene ad affermare le proprie tesi assurde razziste alla luce del sole, magari di un sole ferrarese pallido e nebbioso.
"Vecchiette come quella hanno la pellaccia dura, stai tranquillo. Comunque gente così rappresenta quella massa di persone 'perbene e rispettabili', gente che "si-alza-presto-lavora-paga-le-tasse-e-vuole-vivere-tranquillo/a" che caccia con violenza il prossimo bisognoso e poi va in chiesa a recitare il rosario, che se c'è il prete pedofilo di paese raccoglie firme in sua solidarietà, mentre se c'è qualcuno di 'sospetto' va subito dal carabiniere a fare delazione, a condannare e giustiziare senza sapere nulla. Su questa feccia di persone si basano da sempre le dittature, sono la loro colonna più robusta, i mille occhi che scrutano puntando il dito verso gli altri (mai verso se stessi). 
E su questa feccia il vero potere (non i servi politici) ha deciso di fondare un nuovo fascismo che da noi avrà la faccia della Lega, dei 5Stelle e di CasaPound."
cit. Guido Santi


Possiamo comprendere la paura degli abitanti, il desiderio di continuare a vivere isolati dal mondo mantenendo tradizioni che non vogliono subordinare al cosiddetto diktat straniero, la convinzione di essere invasi e deturpati, il timore del contagio, l'insofferenza verso coloro che portano problemi esistenziali vomitando la loro miseria su queste fertili e rigogliose terre, ma prendersela con giovani disperati, compresa una ragazzina incinta, che hanno attraversato l'inferno dopo aver subito qualsiasi angheria e sopruso e trattarli come appestati, è una cosa inaccettabile che grida vendetta ed intristisce il cuore di tutti gli italiani, razzisti e non...
Il problema sono le priorità, ai confini virtuali preferisco l'ospitalità reale a 11 donne e 8 bambini.
Qualcuno ha precisato fossero solo donne, come se cambiasse qualcosa, come se non fossero degne di ospitalità in quanto solo donne. 
Sul discorso immigrazione, invece, basterebbe iniziare a suddividersi equamente e proporzionalmente i migranti in tutti i paesi europei, iniziare finalmente ad investire in progettualità e vera integrazione, smettere di frignare ogni qual volta ci sentiamo assediati, non appoggiare politicamente dittature che creano i presupposti economici di fame, carestie e malattie, fermare tutte le multinazionali mondiali che sfruttano quelle terre riducendo in schiavitù i loro abitanti e di fare guerre imperialiste predatorie che condizionano anche i paesi africani in relativa ed apparente pace. 
Ecco, dopo non ci sarebbero invasioni compulsive ed i GORINIANI potrebbero finalmente morire felici in solitudine nel loro stagno. 
"Una dissonanza logica, un cortocircuito tipico di tanti atavici bifolchi. Dobbiamo auspicare vengano geneticamente sostituiti??? Non credo, non siamo come loro, ed anche a Gorino non tutti la pensano allo stesso modo. La maggioranza silenziosa è spesso composta da queste animelle all'inizio del loro ancor lungo cammino, involucri di carne svuotati e riempiti di rabbia e demagogia, puro arredo scenografico della matrice che serve solo come pisciatoio pubblico mediatico, strumentalizzati a loro insaputa come medium divisorio.
Possiamo allora pensare ad un sano e giusto contrappasso per coloro che hanno riservato questo barbaro trattamento a chi è stato molto meno fortunato di loro???
Una lenta ed inesorabile fine ingozzandosi di cioccolato amaro africano, comprato in un discount cinese."
cit. L'amico dei negri



Finché esisteranno campanili e confini ci sarà la dicotomia tra NOI e LORO, è questo che nessuno vuole capire. La violenza che talvolta lo straniero porta con se' è la diretta conseguenza di questo conseguente dualismo, il populismo aumenta la violenza anche dello straniero, non risolve nessun problema. Se un africano o qualsiasi straniero nasce a Roma avrà le stesse caratteristiche e peculiarità di un autoctono e sarà indistinguibile da un romano, parlerà perfettamente la stessa lingua, lo stesso dialetto, imparerà ad avere gli stessi aspetti caratteriali tipici dell' humus culturale del luogo, assumerà la stessa filosofia di vita, le stesse abitudini sociali, assorbirà quella romanità a prescindere dai tratti somatici e dal colore della pelle. L'aspetto genetico riguarda solo l'involucro, mentre lo spirito si modella relativamente all'ambiente che ne determina la consequenziale forma pensiero, plasmandosi in continuità con le tradizioni di quella comunità, comunità che avrà anche il compito di evolversi e di crescere nel tempo e non la pretesa onnipotente di rimanere immutata per l'eternità..
Al contrario se faccio nasce Mozart in Mozambico ed in mezzo alla giungla, non avrà mai la possibilità di sviluppare propensioni artistiche e, al massimo, potrà aspirare a diventare Tarzan.
Non esiste il gene del pianista, esistono propensioni e potenzialità che possono essere favorite o meno. 
Lo spirito è in progress e si modella a seconda delle esperienze che facciamo durante la nostra esistenza, attraverso quello che impariamo dall'ambiente circostante, dall'educazione familiare e scolastica. La nostra psiche è più forte ed è predominante rispetto alle caratteristiche genetiche che sono solo il nostro vestito apparente. Il corredo genetico riguarda solo l'aspetto fisico che ereditiamo dai nostri genitori, ma esso passa in secondo ordine rispetto a tutto il resto.
Chiunque deve potere accedere ai diritti minimi garantiti e godere di diritti sociali, civili ed economici. Non esistono stranieri e Italiani, esistono persone con le loro storie, con i loro problemi, con le loro gioie, con i loro amori ed i loro dolori.
Sull'immigrazione, purtroppo, regna ancora una grande ignoranza ed una percezione indotta negativa, la massa si basa su preconcetti, si nutre essenzialmente di propaganda divisoria, la subisce quotidianamente ed assorbe l'archetipo dello straniero brutto e cattivo che ci toglie diritti. 
I migranti vengono percepiti come bestie - e allora difendiamolo il nostro orticello, buttiamoli tutti a mare, difendiamoli questi confini, questa prigione virtuale con i suoi abitanti schiavi che temono di essere scalzati da minorenni e madri con la sola colpa di essere stranieri.
Continuiamo a non centrare il bersaglio contro le cause strutturali, contro un sistema padronale che alimenta diseguaglianze per non percepirci assediati nella nostra posizione della scala sociale.

Quante guerre abbiamo fatto e stiamo esportando?
Le condizioni economiche di sfruttamento occidentale quanti danni hanno recato al continente nero?
Per quale motivo il 3° mondo non dovrebbe emigrare?
Se fossimo nati in quell'inferno e non stessimo al calduccio nelle nostre belle case riscaldate con il loro petrolio, cosa faremmo al posto loro???
Ci imbarcheremmo anche noi con la nostra famiglia per cercare un po' di fortuna nella disperazione?
L'analisi deve partire dalle cause ancestrali, da processi storici, politico-economici, non possiamo ragionare come se il mondo fosse nato insieme a noi.
E' una mancanza di empatia e di umanità, sorretta e giustificata da un cortocircuito logico...
Comoda non prendersela con il PADRONATO CAPITALISTA che crea crisi economiche, guerre e miseria e puntare il dito contro chi subisce questo processo. La propaganda crea divisione tra poveri per evitare che questi si coalizzino contro il potere costituito e l'autorità vigente.
Se questo ci fa percepire più in alto nella scala sociale, se accettiamo questo paradigma, dobbiamo anche accettare il fatto che qualcuno prima o poi un giorno ci invada, ci scalzi e pretenda un posto al sole.
In realtà, i media parlano solo della criminalità degli immigrati e non dell' 70 % che lavora onestamente, svolgendo quelle tante occupazioni che l'italiano medio non vuole più fare.
Questo processo psicologico di massa serve a modellare la percezione della realtà degli schiavi autoctoni che si rivolgeranno successivamente ai populismi politici, populismi figli di coloro che depredarono quei mondi.

Il PADRONATO auspica un'immigrazione di milioni di persone per creare i presupposti di accettazione dell'agenda liberista che contempla l'abbassamento dei salari e maggiore precarietà, minore stato sociale, azzeramento dei diritti e privatizzazioni indiscriminate.
Il problema è che gli stranieri sono solo il mezzo non la causa e quindi è errata la percezione del fenomeno per come viene registrata dalla massa e va proprio ad alimentare il trinomio PROBLEMA REAZIONE SOLUZIONE che il potere si aspetta da noi.
Tutti i discorsi sull'immigrazione dovrebbero contemplare non tanto la distorta accezione negativa dell'altro, ma concentrarsi soprattutto sulla struttura di potere che manipola e strumentalizza a suo vantaggio il PROBLEMA.
Il virus pandemico della laicità dovrebbe influenzare il 3° mondo, ma ancor prima il cosiddetto 1° mondo.
Buona migrazione a tutti...



17 commenti:

  1. questa scusa del lavoro e diritti?? mi puzza, gia cosi non c à lavoro, figuriamoci, poi la robotica, mi sa piu che per distrarre da altre "grandi" cose, vanno bene gli immigrati,

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  2. belle Considerazioni, profonde, nate da Riflessione e Ragionamento, grazie di buon Cuore per pubblicarle; sennò, il Punto dei Punti di Vista è o sarebbe ''puntare il Dito al Peccato e non al Peccatore [che cambia Pelle e differisce l'uno dall'altro, mentre il Peccato resta sempre lo stesso, ed occuparsi di esso significa occuparsi dell'Essenza del Problema e, risolto quello, il Problema è risolto alla Radice o, al Seme (che è una Soluzione ancor più radicale)];

    la Elena comunque è certamente una Donna protetta da Poteri prepotenti, e parte di essi, perchè qualsiasi altra Creatura, appartenente ad altro, diciamo, Gruppo etnico culturale-razziale, che avesse proferito le stesse Parole, sarebbe stata accusata di, e condannata per, Razzismo [ma se trattasi di Antisemitismo il Processo e la Condanna sono per ...Direttissima, ovvero avvengono immediatamente, mentre per altri Razzismi, come dire, ''c'è Tempo'' ...:

    va da sé che si comprende a quale Gruppo etnico culturale-razziale perciò, Elena appartiene, ciò che la esonera o protegge da Processi e da Condanne];

    la Schiavitù è un Tema che merita approfondimento in quanto è parte del ''Peccato'' da risolvere: Schiavo da Slavo, in quanto gli Slavi sono stati i primi ad essere messi in Cattività,

    e relativamente a quest'ultimo Termine si consideri che Cattiveria ne ha comune Radice e che perciò [ne parla anche Alexandra Rendhell nel suo ultimo Saggio], le due Condizioni sono strettamente correlate [e va aggiunto che Cattiveria può essere declinata in Termini di Sadismo e suo Opposto e Complementare, Masochismo, ovvero, globalmente, Disequilibrio e/o Inequanimità, i quali portano Assenza di Pace e anche, Infelicità interiore-esteriore, mentre l'Aim da realizzare è l'Equilibrio e l'Equanimità, a Livello sociale, unitamente alla Pace che ne consegue e pure, la Felicità interiore-esteriore];

    altrimenti l'Immigrazione di Massa, da un Continente che è tante tante Volte più grande [dell'Europa] in [Europa] che è tante e tante Volte più piccolo [dell'Africa], è logisticamente parlando assurdo, e questo per parlare del ''Peccato'', aldilà del ''Peccatore'';

    va risolto il Problema della Ripartizione delle Risorse, ma già internamente al Continente [europeo] questo costituisce un Problema ancora irrisolto, e certamente anche internamente [all'Africa],

    e ancor più resta un Problema irrisolto a Livello intercontinentale, internazionale [vedere Statistica sul 20 percento dei Paesi al Mondo più ricchi o benestanti, che consumano l'80 percento delle Risorse mentre l'80 percento dei Paesi al Mondo più poveri, consumano il 20 percento delle Risorse: fra i più ricchi ci sono quelli in Europa, e poi in Nordamerica, poi Israele e negli Emirati arabi uniti o in Arabia saudita, mentre fra i più poveri ...tutti gli altri;

    ogni Ricchezza eccessiva che sia controbilanciata dall'Indigenza eccessiva altrui è, come diceva Gandhi, un Furto, e pure, ogni Ricchezza eccessiva che sia stata costituita sull'Abuso altrui (Colonialismo, Imperialismo, Schiavitù, Messa in Riserve) è un Crimine <- pensiamo al Peccato invece che al, o oltre che al, Peccatore,

    così da poter eventualmente giustificare il Fatto che un Riversamento dell'Africa in Europa è insostenibile [forse perchè già la Vita in Europa, a Livello economico (basato su Business e Denaro) è insostenibile: troppo pochi Lavoratori, stressati e troppo tanti Disoccupati, depressi; pochi molto ricchi e molti molto poveri].

    [continua]

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  3. [Continuazione]

    Bisogna guardare oltre, il Fenomeno e il Colore della Pelle di chi, al Momento presente, lo incarna, e riuscire a vedere l'Essenza del Problema, imparare a risolverlo a quel Livello e questo è possibile solo abbracciando l'Etica universale la quale corrisponde a, Equilibrio e Equanimità [vedere sopra];

    probabilmente un Mathieu Ricard ha qualcosa da dire o da insegnare relativamente a questi Concetti, e ciò in un Mondo [almeno in Occidente] che sta viaggiando su Parametri contrari.

    Felicità e Bene interiore più Felicità e Forza esteriore a tutti ovunque-sempre e Pensieri veridici divini, Sentimenti buoni divini e Opere belle divine da offrire-ricevere.

    IndoEuropean

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  4. Complimenti per l'articolo caro MDD. Sei riuscito a riassumere una seria disamina sull'immigrazione, attraverso una prosa a metà strada tra il serio e il satirico.

    Giacomo L.

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  5. Il post parte da un presupposto sbagliato che è il fenomeno FASULLO del ''razzismo'' massivo, che sarebbe la base culturale della comunità di Gorino;
    farsela con la vecchietta di 86 anni che, per caratteristiche culturali/generazionali e per il vissuto personale ( l'essere stata parte della colonizzazione delle arretrate terre e popolazioni del Corno d'Africa ) ha un'opinione generalizzante sugli esseri umani dalla pelle nera, è abbastanza squallido ...
    bisognerebbe allegare almeno [ l'outing del vongolaro di origine marocchina Asmaoui Abdendi Benatia ], la cui famiglia - padre, madre e 6 figli - trovò ospitalità in quell'angolo del ferrarese e s'è inserito benissimo nella comunità locale ...
    la Realtà Concreta è perlomeno a ''macchie di leopardo'', non esiste un fenomeno coeso ( e maggioritario ) detto ''razzismo'', che però è perno, ariete e cavallo di Troia di una retorica ( in-)civile finalizzata a distruggere le società europee attraverso la percussione di una immigrazione massiva giustificata da FALSE ragioni umanitarie e che non può né potrà essere integrata siccome IL LAVORO NON C'E' E NON CI SARA' PIU' in società capitaliste tecnologicamente avanzate ( = automatizzate ), totalmente costruite e sature.

    A PRIORI dell'accettare anche solo 100 migranti, dovrebbe esserci stato un dibattito su come modificare uno schema economico che già da parecchi anni non soddisfa più le esigenze degli stessi ''italiani'', cioè l'esigenza portante e strutturante l'individuo nella comunità in cui vive, IL LAVORO.

    Quello eseguito dai buonisti ed anche dal MdD sul paesino di Gorino, è, al minimo, nient'altro che l'ennesimo rogo mediatico, sublimazione e sacrificio di una moltitudine di sensi di colpa personali.
    Gli effetti di questa isteria collettiva, che, oltre l'episodio discusso, opera in ambito esteso all'intero Occidente europeo ( i popoli dell'Europa Orientale, essendo stati sotto la ruvida coperta del totalitarismo più a lungo, sono stati meno intossicati dal Paese dei Balocchi capitalista e consumista, quindi sono meno rimbecilliti e globalizzati ) corroborata da mass media, partiti politici, ong e no-profit a libro-paga del Capitale Globale ( single e famiglie che costituiscono il Livello Superiore, l'élite apolide ), saranno pesantissimi, e condurranno ad una facilmente prevedibile ''guerra tra poveri'', una vera e propria guerra civile.
    Allora, si farà la conta delle responsabilità, forse si farà chiarezza nel nostro antico continente, forse sarà la sua fine.

    Spostare il dibattito pubblico sul ''razzismo'' è stata la Grande Furbata del Livello Superiore per mantenere le proprie posizioni di privilegio e profitto ( la mass-immigrazione allunga le file dei disoccupati fuori dai cancelli virtuali delle aziende che sono le agenzie interinali, la leva tra domanda e offerta di lavoro ha permesso l'amputazione di salari e diritti dei lavoratori e si continuerà su questa strada ), e annoto che il MdD non solo ci è cascato in pieno, ma agisce come il tipico rivoluzionario da salotto che cinicamente auspica e si compiace dell'ingrossamento della PRIMA LINEA del conflitto sociale ( presto esplicito ) strumentalizzando le masse di migranti che a parole ricevono compassione umanitaria.

    Abbastanza triste.

    =

    P. s. : gli abitanti di Gorino sono detti gorinanti.

    ===

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  6. Caro maestro ho un gran rispetto per il tuo lavoro ma sugli stranieri ti sbagli.

    Non proietti nel futuro l'effetto delle scelte fatte oggi dai plutocrati.

    Pensi forse che lo straniero giunto clandestino, di cui nn sappiamo nulla e su cui non possiamo indagare, rispetterà l'Italia e gli italiani tanto buoni ed accoglienti?

    Tu vedi nello straniero uno strumento dell'elite. Infatti i clandestini, di ieri e di oggi, e i finti profughi, di oggi, sono una delle armi delle élites. Ma non pensare che essi siano "inconsapevoli vittime". É un grave errore.

    Mandando via i clandestini, di ieri e di oggi, e i finti profughi si disarmano i potenti.

    Difendendo i clandestini, di ieri e di oggi, e i finti profughi si fa il gioco dei plutocrati europeisti.

    Tra l'altro ho avuto la sfortuna di vedere in televisione le 12 finte profughe, e i loro figli, in un telegiornale e posso asserire, senza temere smentite, che sono l'opposto di quanto la propaganda, e tu, vogliate far credere: 12 donne che non scappano da nessuna guerra, 12 ladre di welfare belle pasciute e tanto ricche da potersi pagare il viaggio, 12 donne che ghignavano in faccia ai giornalisti consapevoli di averla fatta franca (nel resto d'Europa sarebbero state immediatamente rimpatriate).

    Maestro per cortesia non continuare a giustificare gl'invasori. Essi sono molto più consapevoli di quanto non si pensa. Non sono semplici strumenti delle élites.......sono complici consapevoli delle élites.

    Senza parlare degli islamici che sono, ne più ne meno, portatori di medioevo. Ancora non siamo riusciti ad arginare lo strapotere del pedoclero cazzolico........non mi sembra il caso di portarci in casa i muslim.

    T.Nuvolari

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  7. Aggiungo : sulla differenza di QI tra africani ed europei[ la nonna ha ragione ];
    da qui, possiamo anche discutere su come sia calcolato il quoziente d'intelligenza e il se e come le circostanze sociali e culturali possono influenzare il calcolo ...
    ma il FATTO è chiaro.

    ===

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  8. Ma non diciamo sciocchezze dai... Il QI dipende solo ed esclusivamente dalle opportunità e condizioni sociali, non dall'etnia in quanto tale e dal livello spirituale. Quindi dire una razza è più o meno intelligente di un'altra non ha senso, è pura invenzione ed ignoranza. Poi bisogna vedere cosa si intende per intelligenza, è relativa a tante cose e circostanze. Detto questo, sicuramente il QI di coloro che hanno protestato contro i fantasmi e di Nonna Troia è ben più basso di quello di qualsiasi ragazzina che è riuscita ad arrivare qui, passando attraverso diversi gironi, mostrando adattamento e maroni. Il QI si determina anche con lo spirito di adattamento che, loro per esigenza lo hanno più alto del nostro che siamo adagiati come vacche. Potremmo ergo affermare che il QI di coloro che sono intolleranti è intrinsecamente più basso e presenta meno capacità di adattamento alle novità...
    ;-)

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    1. Lo schemino di wikipedia è fatto proprio dagli stessi poteri che temete tanto...Non tiene conto dell'alfabetizzazione che prescinde la razza ed è determinata solo dall'ambiente.

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  9. Marco e NUVOLARI, se avete letto bene ho detto che la vecchia nazi è ovviamente solo un simbolo, un archetipo di una certa mentalità strisciante che esiste a prescindere dall'immigrazione, fa parte dell'egregoro cristiano occidentale ed è una forma pensiero instillata in occidente da 2000 anni. Essa viene riattivata ogni qual volta sale il livello di ansia. Ad un livello di ansia alto ne corrisponde un livello di aggressività attiva o passiva proporzionale e progressiva.

    Diciamo che la penso in maniera diametralmente opposta su questo argomento, la psicologia di massa è una brutta bestia, rimando a qualche lettura fondamentale, nel caso non fosse già contemplata, PSICOLOGIA DI MASSA DEL FASCISMO di W. Reich, bibbia laica dello svelamento della matrice subconscia dell'individuo, del suo cerchio magico e di come funziona l'aspetto proiettivo del suddito.
    Autore studiato da i livelli sapienziali più alti, studiato dalla stessa Golden Dawn e affini.
    Voi confondete il medium con il bersaglio.

    E' TIPICO confondere lo strumento con il bersaglio. Il razzismo è virale e va monitorato sempre, non c'è nessun buonismo, io sono per la violenza quando serve, altro che buonismo.
    Il fatto che ci siano condizioni di induzione economica, politica ed esoterica non significa che bisogna accettare atteggiamenti razzisti e violenti, voi non conoscete quanto sia potente l'egregoro di una certa comunità alveare quando si riattiva.
    E' il minimo che faccia una critica a questa propensione irrazionale e pericolosa, semmai, è vero l'esatto contrario, sono stato fin troppo fine ed elegante...
    Vi dico solo che non è il magus-liberismo a detenere il coltello dalla parte del manico nel cerchio magico con le sue regole condivise e ruoli accettati, per quanto riguarda la manipolazione. Il Sacerdote semplicemente lo indirizza dall'alto proprio perché conscio del potenziale diciamo, psicotronico alveare e della sua pulsione di morte. Energia uguale opposta a quella orgonica sessuale naturale, diciamo la sua sublimazione alchemica.
    Il vero scettro divisorio lo hanno inconsapevolmente le masse stesse che a livello sottile/egregorico detengono quel potere e creano quella forma pensiero gerarchica, pulsione masochista indotta e già impressa anche a livello di incoscio collettivo o di akasha, energia che poi viene indirizzata da quel sistema che si offre come RISOLUTORE. lo stesso che credevano di combattere.
    Comunque ve ne accorgerete a breve che ho ragione, sono già in atto i protocolli di manipolazione su questo versante. :-)

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    1. Io sono per i rimpatri. Clandestini di ieri e di oggi e fintiprofughi li rimpatrierei. I muslim per primi.

      Come mi etichetti? Come razzista? O come persone sensata che preferisce evitare l'islamizzazione dell'Italia e dell'Europa? Posso avere timore per le generazioni che verranno? O debbo zittirmi perche altrimenti mi becco del razzista tanto dai nazimmigrazionisti (Boldrini style) quanto da te?

      La psicologia di massa?
      Nazisti e fascisti senza i soldi dei banchieri, con il taglietto,non sarebbero mai andati da nessuna parte.......altro che esoterismo e psicologia delle masse.


      Secondo me tu dovresti farti un giro a whitechappel (quartiere di Londra) o in altre aree del nostro continente dove gli stranieri muslim in pochi anni sono passati da minoranza a maggioranza. Cosi per vedere se dopo non ti viene voglia di organizzare i rimpatri, in massa a milioni.

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    2. Perchè loro non dovrebbero venire da noi quando noi da sempre andiamo da LORO?
      E' una questione di ordine matematico naturale. :-)

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    3. "noi" non andiamo li clandestini

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  10. Tu dovresti fare un giro nei paesi arabi bombardati dall'occidente e poi vedresti come cambierebbe la percezione...
    ;-)

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    1. Io e te non siamo i parolisi della NATO.

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  11. Probabilmente si tratta di ottenebrazione brachio-ablativa; in effetti dopo aver diffuso la nota diatriba sulla formazione craniosacrale negli ottentotti, l'assimologo Vredigoer ha evidenziato una lacerazione pario-occipitale nella coesione fra mesencefalo e midollo reticolare, in particolare si può notare la coercizione in essere fra l'"epiricità" comunemente intesa e la percezione speculativa ordinante.
    Si può facilmente trarre la conclusione che a parità di materia "cogitante" e, nel caso ottenuto per cos' dire, ha valso l'epiteto, più ordinate inflessamente a dire il vero; infatti nel telencefalo la porzione, ovvero in questo caso sarebbe più corretto "materialità", ovvero sfasamento, ovvero più correttamente orientamento capillarizzato come convessione data in un moto circolatorio, si può dare per certo la sostanzialità come ha sopra descritto.
    Neelo stesso tempo l'istintività permeante l'occlusione trittogamica, o metaformante l'antitesi antinomica di percezione movimentale (cit. riga 8) deviante rispetto all'organizzazione pre-gnostica come teorizzato da Sargan , quasi un'atomizzazione osteoventricolare o graminulare.
    Con più efficacia esplicativa si può determinare l'immagine di una concrezione tetragonale nella coclea labirintale, parete tracheo-misterepidendreomasteosinarcoidale secondo alcuni, e determinare uno frastagliamento fra l'epididimo e la innervazione fra le parti più esterne, quasi a defalcare una più totalizzante presa di posizione ovvero intersecante o secante secondo alcuni, fra i quali Goeder, Lafor, Broemmerkart, De La Fouille, Takimatsu ed altri meno noti.

    Maestro di maccartizzazione pelasgica-naturativa

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