Epstein aveva fin da piccolo una grande passione per i numeri, a soli 25 anni entrò nelle grazie della Rockfeller Corporation, grazie ad un amico comune del Mossad, lavorando addirittura come consulente finanziario nella tavola dei 12 cavalieri neotemplari.
Si fidavano di lui, lo percepivano come oracolo, e dalle cronache del tempo era considerato una giovane promessa, tanto da affidargli compiti molto importanti, tra i quali le relazioni con tutti big del pianeta. Cina, Russia, Israele, Messico, Francia, Inghilterra, Giappone, ma la lista dei paesi dove viaggiava come consulente e mago della finanza è impressionante.
Si diceva potesse capire con largo anticipo il crollo delle borse, crisi finanziarie.
Una sorta di veggente, un ciarlatano o, magari, persona estremamente informata dei fatti?
Sicuramente, qualsiasi sia la verità, Epstein aveva delle qualità e per questo tutti i personaggi in vista si affidavano al mago per i loro investimenti milionari.
In 30 anni crea una rete capillare di contatti e conoscenze da iniziare a renderlo scomodo. Sapeva sicuramente troppo, custodiva troppi segreti, in primis di natura politico economica.
Per consolidare la sua piovra per conto di ambienti innominabili, fu indotto a ricattare chiunque attraverso quello che è emerso successivamente, a partire da metà anni 90, anche se in passato era stato più volte denunciato.
Tramite il suo mastodontico archivio occulto poteva assicurare la sua vita, in caso di minacce di morte. Purtroppo per lui, le tante denunce avviate dalle vittime degli orchi e qualche franco tiratore pronto a colpirlo, hanno costretto il Parlamento USA ad avviare una grande inchiesta federale per sputtanarlo e, soprattutto, per evitare emergessero coinvolgimenti di alte sfere della sovragestione.
La sua fortuna ad un certo punto finisce, e come in un incantesimo, scocca la mezzanotte anche per lui. Nel 2019 viene trovato morto impiccato nella sua cella di isolamento, senza alcun lenzuolo o lacci da scarpe, dato che il protocollo non lo prevede. Questo ci fa capire che è stato suicidato e, perfino le telecamere, in quel preciso istante, smettono di funzionare per un paio di minuti per poi riaccendersi magicamente subito dopo.
Cosa rappresentava Epstein nello scacchiere internazionale?
In quale livello della piramide del potere si collocava?Quali ambienti c'erano dietro la sua figura?
Perché è emerso solo ora, in tutta la sua brutalità da fiction, lo scandalo del secolo?
Cui prodest tutto questo caos generalizzato?
Ecco, solo ponendoci queste domande dovremmo comprendere la manipolazione in atto dietro questo labirinto senza fine. Se, anche solo per un attimo, usciamo dalla narrazione gossipara, e accantoniamo la morbosità tipica del suddito in astinenza da rogo, possiamo iniziare a ragionare seriamente su ciò che sta accadendo.
Facciamo subito una premessa, se qualcosa viene fuori a certi livelli, significa che il sistema o parte di esso, necessita di fare propaganda.
Scordatevi il "salvatore", i vari salvatori, i buoni e i cattivi.
Il potere che ha permesso potesse esistere il "Pianeta Epstein", è lo stesso sistema che, ad un certo punto, decide di strumentalizzarlo per diverse ragioni che andremo ad affrontare.
Intanto, i file incriminati che l'FBI ha reso pubblici sono solo una piccola parte del malloppo. Una buona metà sono ufficialmente censurati, l'altra metà oscurati e parzialmente cancellati.
Da questo si deduce che "si è deciso" di rendere pubblica solo la parte più edulcorata della grande opera. Ma quale verità si vuole perseguire se tutto il resto viene occultato?
Infatti, non si vuole perseguire alcuna verità. Al contrario, questa complessa e raffinata operazione di propaganda ha ben altre ragioni e scopi.
Allo status quo non importa nulla dei suoi sudditi, non ha alcuna intenzione di informare i cittadini su quello che succede ai piani alti. Questo almeno per quanto riguarda l'establishment. Ovvio, che esistano diverse figure intermedie che lottano per la verità in tutti i settori, anche tra i piani alti, seppur rare, ma l'intera operazione Epstein è qualcosa di molto più grosso e di livello internazionale per tutte le sue implicazioni.
Intanto, sono stati scelti i vip sacrificabili, vip non più utili alla causa o, in qualche modo, scaricabili. Una grande stanza dei segreti che serve ad aggiornare il presepe dei potenti, a eliminarli, o a riposizionarli sulla retta via. Una sorta di memento mori in codice per destrutturare il presente e plasmare il futuro del back-office del potere.
Allora abbiamo assistito l'arrivo a pioggia dei files incriminati, nei social non si parla d'altro.
Perfino l'ufficialismo più bieco, lo stesso che aveva deriso tutta la prima fase del tristemente noto Pizzagate, a denti stretti, ammette l'esistenza di qualche mela marcia e, tra una notizia e l'altra, è costretto ad accettare la novella. Peccato però, che questo piccolo svelamento dato in pasto ai leoncini, sia eterodiretto da una regia nascosta, molto raffinata.
Ci donano il pizzino quotidiano, senza però voler approfondire nulla, rimanendo al pettegolezzo, cercando di non turbare gli animi dei benpensanti che non possono accettare che l'elite, in toto o quasi, sia pedofila o peggio ancora. Ci informano, ma sempre in punta di piedi, e nessuno si chiede perché i vip incriminati di tali orrori non siano già in carcere.
In questo modo si accontentano tutti i fronti politici. I progressisti gongolano perché Trump, Musk e Bannon sarebbero coinvolti. I conservatori puntano il dito sui Clinton, su Bill Gates e via dicendo. Però il tutto rimane ad un livello molto superficiale, tanto casino per nulla e il sistema si cristallizza, aggiornandosi su nuovi fronti.
Quali sono le vere ragioni di questo super scandalo di proporzioni planetarie?
Ci sono diverse motivazioni e diversi livelli da analizzare, tutti validi e complementari tra loro.
1° LIVELLO - GUERRA INTERNA E RICATTI POLITICI
Il primo livello, quello più basico e alla portata di chi indaga e indagherà ufficialmente la questione, riguarda la solita lotta interna tra poteri politici ed economici. Una eterna lotta trasversale tra forze contrapposte e pure all'interno degli stessi schieramenti, che utilizza ricatti e scheletri nell'armadio per poter agire indisturbato e fare le scarpe al proprio nemico, per realizzare le proprie agende senza troppi ostacoli e problemi, per sostituire gli attori in campo, per cambiare/mantenere lo scettro.
I potenti sono facilmente ricattabili su diverse questioni, in primis il sesso e poi la corruzione. Ecco che l'archivio Epstein torna finalmente utile per colpire quel personaggio, quella fazione, quelle politiche, quei finanziamenti, quelle lobby, oltre a mandare messaggi in codice per le future vittime.
La sua funzione era di rendere ricattabile qualsiasi personaggio dell'elite più conosciuta, tramite prostitute, festini pedofili, compravendita di ragazze e ragazzi da dare in pasto agli orchi di ogni latitudine. Tutto veniva sapientemente registrato e filmato, così Presidenti, magnati, dirigenti di grandi network finanziari, militari e quant'altro venivano incastrati e costretti a restituire il favore in ambito politico, in cambio della riservatezza dei documenti scottanti. Assicurandosi che tutti agissero secondo agenda, magari riguardo ad un conflitto o alla vendita di armi, riguardo a scelte economiche, favorendo lobby amiche e chiudendo un occhio su inchieste, scandali e via dicendo.
Tutto veniva archiviato dagli apparati dello Stato profondo, per essere utilizzato nel tempo e all'uopo. Tanti super-vip erano coinvolti, ma quella di Epstein non era l'unica realtà dedicata al sesso estremo, esistono diverse "ISOLE DEI FAMOSI" anche altrove.
Consideriamo che Epstein è una creatura del Mossad, immanicato con mezzo mondo, l'aereoporto da dove partiva il suo jet privato è di una consociata della CIA.
Tutto veniva archiviato dagli apparati dello Stato profondo, per essere utilizzato nel tempo e all'uopo. Tanti super-vip erano coinvolti, ma quella di Epstein non era l'unica realtà dedicata al sesso estremo, esistono diverse "ISOLE DEI FAMOSI" anche altrove.
Consideriamo che Epstein è una creatura del Mossad, immanicato con mezzo mondo, l'aereoporto da dove partiva il suo jet privato è di una consociata della CIA.
Epstein è l'epicentro dello scandalo, il grande orco e, contemporaneamente, uno specchietto per le allodole di un sistema che lo controlla e lo utilizza a piacere, secondo i suoi desiderata.
Quanti Epstein ci saranno al mondo anche in questo momento? E quanti manipolatori dei vari Epstein ci saranno?
Non pensate che sia solo la classica mela marcia, quello che è emerso, seppur in maniera parziale e strumentale, è una prassi della sovragestione.
Un modus operandi antico e rodato, capillare e multiquantico per poter controllare tutte le stanze del potere, per esercitare il dominio in tempi di globalismo.
Purtroppo la storia non finisce qui, perché siamo solo ai primi scalini del tempio.
Interessante, seppur altra faccenda, la suggestione riguardo il mondo dei cecchini di Sarajevo, emerso nel 2025, dove ricchi facoltosi ed insospettabili, arruolati da strani personaggi legati ad ambienti militari, sparavano sui civili a sangue freddo, come al poligono, compresi donne, anziani e bambini. Curioso che in questi anni di riassetto del risiko mondiale, emergano fatti che, fino a ieri sarebbero stati appannaggio dei soliti complottisti.
Io ritengo che queste reti siano interconnesse e ci siano personaggi legati ai Servizi deviati che facciano da collante tra i due mondi, quello di sopra e quello di sotto.
Uno schema perfettamente collaudato che si può declinare e reiterare nel tempo, a qualsiasi latitudine e grado.
Ora dobbiamo addentrarci nel tempio/piramide e vedere le "secrete stanze".
Continua...