mercoledì 27 luglio 2016

L'ABITO NON FA IL MONACO... cit.



L'ABITO NON FA IL MONACO...
cit.
Perché non sembrano la stessa persona, il presunto attentatore raffigurato sotto, ed il ragazzino della foto, accusato di essere il terrorista in questione???
Il tizio che spara è molto più grasso e corpulento, invece, il ragazzino presenta un torace molto più esile, una struttura corporea più magra ed asciutta.
Saranno stati i BIGMAC ad effetto immediato a farlo così repentinamente mutare d'aspetto, considerando che la foto è recente???
Inoltre, le foto ed i video del presunto attentatore, sono come al solito opache e confuse.



Il ragazzotto tedesco di origine iraniana, gridava dal tetto del Mc Donald's, "sono tedesco e odio i TURCHI".
A 5 anni esatti dalla tragedia di UTOYA dove morirono 77 persone, un'altra tragedia colpisce Monaco, e la Germania si conferma "anello mancante" del grande gioco terroristico in atto, insieme a Francia e Turchia.
Molti iniziano a svegliarsi, per quello che il SISTEMA sta preparando il piano B, ovvero quello di dissonare cognitivamente la controinformazione, dividendola e spostando il bersaglio sulla negazione del fatto REALE, e non sullo svelamento della rappresentazione falsa del reale.
Pietro Esposito: "Ovviamente non sono la stessa persona; e' la fiction che si ripete; cmq, al di là, di questi aspetti, la novità consiste nel messaggio occulto del Mercurio sublimato, cioè in futuro anche sedicenti "neonazisti" saranno coinvolti; il fatto che si parli di un "tedesco iraniano" significa che lo sciismo sarà infangato dal neonazismo e quindi funzionale al disegno reazionario in atto..."
"Ci sono, inoltre, due coincidenze: McDonald e' un cognome di origine ebraica e i fratelli McDonald's iniziarono la loro attività a S.Bernardino in California".



Il discorso ed il parallelismo tra il terrorista norvegese neo-nazista e l'attentatore di Monaco è stato rimarcato anche dai media, questa false flag ne celebra l'anniversario e ne mostra la firma, nel senso che da oggi saranno operative le avanguardie NERE neo-fasciste ed occulte teutoniche, quindi l'ISIS presto cambierà maschera, colore e si implementerà diversamente sul piano terroristico, mentre sul macro livello strutturale, scenderanno in campo le forze reazionarie dei poteri forti in termini più chiari e diretti, e non solo più celate come contenitore islamista, ma forse come "GRANDE ALLEANZA NERA ED ARISTOCRATICA" impegnata su un conflitto più globale alle porte, legittimato ad operare a causa del clima emotivo che LORO stessi hanno plasmato, considerando sempre il 2018 alle porte.
Probabilmente le URLODGES neocon alzeranno il tiro ed implementeranno la loro strategia della tensione con eventi epocali, forse perché si sentono paradossalmente accerchiate ed oggi più svelate, quindi una manifestazione di "debolezza" più che di forza reale, e punteranno sulla strada della guerra che risolve impasse e ridisegna la mappa del potere.

A livello mediatico, ci viene in aiuto un'altra RAPPRESENTAZIONE falsata del REALE, ovvero la testimonianza di Thomas Salbey...
Il vecchio bontempone tedesco dal balcone, con sguardo truce e poco rassicurante, si manifesta al mondo con due simboli curiosi, ovvero, un bello spottone mediatico ed una suggestiva veicolazione esoterica. Essendo la sua una ricostruzione assurda, l'operazione e la messa in scena sono da annoverare tra i messaggi signficativi che si usano proprio in casi del genere.
Un bel dragone nazista con rosa rossa ed un Corvo nero sul balcone, uccello tenuto in bella vista per impaurire i suoi colleghi volatili, ergo, gli antagonisti occulti alle brame neo-aristocratiche, antagonisti oggi più operativi che in passato ed appartenenti a circuiti latomistici progressisti.


-Nelle riproduzioni iconografiche come nei testi, la sequenza dell’uso degli uccelli corrispondeva alla sequenza delle operazioni svolte, nelle storte del laboratorio, dagli alchimisti, e iniziava con il Corvo seguito dal Cigno, dal Pavone, dal Pellicano per finire con la Fenice.
Nell’incisione il Pavone è sostituito dal Dragone, inizio della fase centrale che si risolve con la purificazione dell’animo dominando gli aspetti negativi dello stesso concludendo nella completa bellezza e splendore, rappresentata dalla molteplicità dei colori della coda del Pavone.
I processi fisici degli alchimisti risultavano essere un ciclo che prendeva vita da uno stato di disfacimento della materia in putrefazione o nigredo, per passare ad uno stato di albedo o calcinazione, proseguendo attraverso una rapida iridescenza, una distillazione a ricadere o «circolazione» e una finale «sublimazione».
Attorno alla struttura armillare della conoscenza alchemica, un anello diviso in cinque parti riporta le rappresentazioni di diversi animali.
Partendo da sinistra guardando l’incisione ritroviamo il Corvo, il Cigno, il Dragone mercuriale o Basilisco, il Pellicano e la Fenice.

Il simbolismo del Corvo è sempre stato associato a qualcosa di negativo.
Il nero del Corvo è il nero delle tenebre è il colore della morte.
In Alchimia è l’inizio della Grande Opera, la prima fase attraverso la quale il cammino verso la trasmutazione iniziava.
La materia prima veniva scaldata vigorosamente nell’uovo alchemico posto sull’Athanor finché la materia, mediante il processo di putrefatio, si calcinava carbonizzandosi: nigredo.
Quando la nigredo avveniva seguendo un processo di riscaldamento forte e veloce, l’operazione si diceva eseguita secondo la via secca e il simbolo impiegato negli scritti era il Corvo.
In alternativa alla via secca esisteva quella definita umida in cui la materia, comunque, giungeva allo stato di putrefazione, ma in un tempo estremamente più lungo con un riscaldamento lento e una continua circolazione. In questo caso l’animale utilizzato per la metafora era il rospo.
Un’altra allegoria per la rappresentazione di questa fase fu il Dragone Ouroboros, un consueto abitante dell’ampolla degli alchimisti. Il significato del dragone fu quello dello spirito che esala dalla terra quando la sostanza primigenia inizia a rilasciare le parti essenziali che poi si sublimeranno nell’alto dell’ampolla. La putrefazione culminava nella calcinazione, la cui corrispondenza era il Bianco Cigno.


Il pubblico del film ha accettato ben volentieri la storia del reality, anche dinnanzi ad incongruenze vistose, come la comparazione delle foto ed i colpi che sono andati quasi tutti a segno.
Un ragazzino considerato un utente psichiatrico, depresso cronico, non si capisce razionalmente come si sia potuto trasformare in un cecchino professionista ed abbia saputo come procurarsi, alla modica cifra di 3000 euro, armi militari, magari in ambienti malavitosi, e soprattutto, che il film sia stato ripreso dallo stesso giornalista della strage di NIZZA, piazzato fuori nel punto esatto della scena del crimine, già pronto casualmente a riprendere il tutto...
Quindi lo scopo quale è se non quello di abituarci al reality???
Il 14 luglio, Richard Gutjahr è a Nizza, sulla Promenade e riprende magicamente l'attentato in corso.
Il 22 luglio, Richard Gutjahr si trova a Monaco di Baviera: nuovamente al posto giusto nel momento giusto, davanti allo shopping center dove il "ragazzo" sta per fare una strage...
Richard Gutjahr è sposato con Einat Wilf, ex deputata israeliana del partito di Netanyahu, proveniente dagli ambienti della intelligence militare del Mossad.

Marcello Foa: “Chi filma è dall’altra parte di una strada molto trafficata e l’entrata di un Mc Donald è quanto di più banale ci sia. Ne converrete: è inverosimile che qualcuno decida di fare un filmino proprio lì e proprio mentre il killer esce, alza il braccio e inizia a sparare. Tanto più che quando l’assassino appare, l’inquadratura stringe subito sul folle tiratore.
La circostanza è troppo straordinaria per essere casuale. 
E allora? E’ evidente che chi ha filmato sapeva quel che stava per accadere. 
Era lì apposta. Un complice. E dai nervi d’acciaio. 
Nelle immagini seguenti si vede la telecamera puntata a terra mente l’uomo si allontana velocemente. Poi si sente la sua voce, parla in Hoch Deutsch, il miglior tedesco. 
Dice ai passanti: “Sta venendo qui. Correte gente”, ma senza urlare, senza panico. 
 Il tono è appena concitato, non è quello di un uomo sconvolto che ha appena assistito a un omicidio. Appare controllato, straordinariamente padrone di sé. 
Chissà se la polizia lo ha già individuato. 
Chissà se lo identificherà mai. Speriamo”.




NB:Le mie sono suggestioni, per carità, non ho la pretesa di avere la verità in tasca, probabile che tutto ciò sia sempre e solo un caso, un caso perpetuo, costante che ci insegue in un loop senza fine...

domenica 24 luglio 2016

VENDO GELATI A NIZZA...


Le incongruenze degli attentati, ricordiamoci la scarpa raccolta dai terroristi in fuga dopo la strage di Hebdo, o particolari surreali, accompagnano sempre gli attentati di nuova generazione.
Secondo me, rappresentano talvolta messaggi militari, talvolta sensazionalismi mediatici cavalcati per servir la propaganda di regime, talvolta una volontà di creare dissonanze cognitive per testare bias e psicologia di massa a livello subliminale.
L'inconscio capta ed assorbe tutto, anche quello che la nostra sfera conscia razionalmente rifiuta pregiudizialmente, ed abituando l'utente al non-sense, all'incomprensione, a certe forzature nella sceneggiatura, si può creare il consumatore di reality perfetto, il fedele perfetto, ovvero una massa mansueta e rispettosa del dogma.
Detto questo, non so se ci sia sangue o meno sulla fiancata del camion, come ammoniscono alcuni commentatori attenti, magari c'è solo sotto le ruote, non so perché manchino fori di pallottole dalla parte del guidatore, mentre il resto è stato colpito, non ho capito perché non abbiano sparato alle ruote, dato che alla fine del video rimangono gonfie, mentre colpendole si sarebbe subito arenato nel suo viaggio del terrore.
INSOMMA, se fosse stata una scena di un film, la maggioranza degli spettatori si sarebbe alzata gridando: "ridateci i soldi del biglietto". Non capisco perché le immagini sono talvolta seppiate e il camion cambia di aspetto nel tempo.
I morti purtroppo sono sempre reali, quello è l'unico dato inconfutabile che certi negazionisti alimentano. Magari sono meno, sono di più, poco importa il numero esatto, la tragedia è reale, quello che è falso è sempre la ricostruzione del reale.


Il profilo dell'attentatore non sembra quello del classico estremista islamico, anzi, sono venute fuori foto tipiche da social, alcune molto gay-friendly, ovviamente, anche in questo caso si è scordato i documenti sul cruscotto, tanto per continuare la tradizionale sceneggiata, sempre che sia stato solo, sempre che non sia stato un candidato manciuriano, sempre che la storia che ci hanno presentato sia la verità e non sia viziata da alterazioni.
Consideriamo anche il filmato di un presunto israeliano, non meglio identificato, come successe per la strage di C. Hebdo,  che mostra un arresto di un tizio, anch'esso non meglio identificato, portato via tranquillamente dalle forze dell'ordine.
L'annuncio era: "VENDO GELATI A NIZZA", sottotitolo (ma faccio stragi)

L'attentato del camion dei gelati è decisamente surreale per dinamiche e conseguenze, non ci capisce come sia possibile che sia potuto accadere il giorno del BASTILLE DAY, dopo tanti altri attentati, sempre in giorni simbolici per confermare firme autoriali e provenienza occulta.
Ricordiamo il venerdì 13 ottobre, data simbolica dell'attentato del BATACLAN...
Il Venerdì 13 ottobre dell’anno 1307, con una delle più brillanti operazioni di polizia della storia, il re di Francia Filippo IV fa arrestare il Gran Maestro dell’Ordine del Tempio Jacques de Molay e tutti i suoi dignitari residenti in terra di Francia.
Un’operazione accuratamente studiata e organizzata da tempo col consiglio del Cancelliere del Regno Guillaume de Nogaret e realizzata con una perfetta scelta di tempo che non concesse ai membri dell’Ordine alcuna via di scampo.


Sono morte diverse persone, i presunti crISIS actors servono a instillare il dubbio nelle tesi alternative per smontarle e sputtanarle. Un po' come certi estremismi complottisti che involontariamente o meno, mandano in vacca analisi che potrebbero essere prese in considerazione.
Devo dire che dai filmati visti, mi pare siano tutte quante, purtroppo, vittime reali, con buona pace di alcuni commentatori dubbiosi.
Credo succeda nella manipolazione di tutti gli eventi sovrastrutturali, dagli UFO al negazionismo dell'olocausto, dall'11/9 fino alla percezione di nazionalismi salvifici in finta contrapposizione con la governance mondialista, di cui sono invece espressione avanguardistica occulta e kapo' strumentali.
La sponda resa accessibile alla massa SOCIAL serve talvolta a spostare il bersaglio e a creare caos.

Ritengo che la narrazione di eventi reali sia fantastica e reality, pur rimanendo vera la tragedia.
Credo sia questo lo scopo ultimo degli attentati, intesi in una visione di insieme che sottoscriverebbe Elio Petri in TODO MODO. Gli eventi di un certo tipo sono parte di un unico macro messaggio e, oltre ad essere grammatica e linguaggio, sono anche modello percettivo indotto e fatto accettare alla massa.
Per esempio i video falsi dei VERI attentati delle torri gemelle...
Perché mostrare in maniera cialtronesca filmati con banali sovrapposizioni ed errori grafici vistosi, dato che l'evento è reale?
Per screditare analisi vere di false ricostruzioni di veri attentati. Per impedire alla maggioranza l'accesso razionale di certi codici di linguaggio che, se svelati, mostrerebbero l'arcano della propaganda imposta. Creando confusione, illogicità si controllano le emozioni e le percezioni degli utenti.
Quella è l'unica cosa reale che ha effetto immediato.

PS: piccola curiosità, lo stesso giorno della celebrazione e dell'attentato è uscito BASTILLE DAY, un film poliziesco di azione e terrore.



sabato 16 luglio 2016

"MAMMA LI TURCHI SON TANTO CATTIVI E FAN FINTI GOLPE"...


Dopo le falseflag, gli attentati con CRISIS ACTORS, ma nella sostanza reali, i candidati manciuriani immolati alla DEA ISIS, il divide et impera di distrazione di massa perpetrato dal tecno-oracolo, ecco che arriva la nuova frontiera del terrorismo virtuale, i FINTI GOLPE che servono a stabilizzare il potere attorno al leader.
Era facile da comprendere, bastava aprire gli occhi e affacciarsi per notare incongruenze vistose.
Erdogan in fuga in mezza europa, rifiutato anche dalla culona tedesca e dagli alleati petrolieri della HATHOR PENTALPHA, che si lagnava di un misero gruppetto non meglio definito di traditori, chiamava a se l'intero popolo turco che, in un flash mobe da veri schiavi ilici, si è stretto attorno al POTERE COSTITUITO, confermando il progetto alveare in corso d'opera.
Il colpo di stato per cristallizzare il potere, e allora ecco sui social scatenarsi in tempo reale commenti e paure sull'apocalisse che, intendiamoci, è in corso d'opera, ma sposta sempre e sempre meglio l'attenzione dai veri obiettivi, lavorando sottilmente sulla dissonanza cognitiva.
Quando un leader fa propaganda e chiama il popolo intero in piazza c'è sempre da preoccuparsi...
Il messaggio subliminale è il seguente: "Il popolo non deve ribellarsi al suo dittatore, ma deve stringersi intorno a lui perché incombe un pericolo esterno, in questo caso, interno." 
"Siamo minacciati, qualcuno vuole il nostro male e allora scendiamo in piazza e combattiamo contro i fantasmi".


Il POTERE si appropria della piazza e ribalta il suo significato storico-politico, lo fa a NIZZA in Francia, durante la celebrazione della Presa della BASTIGLIA il 14 Luglio contro il suo popolo e lo fa in Turchia con la falseflag di un golpe annunciato ma dissolto come neve al sole.
Il golpe ai danni/vantaggi di Erdogan, anagramma italico di DRAGONE, era stato annunciato dal sacrificio di sangue in vari paesi europei, ultimi l'Italia e la Francia.
In Italia, simbolicamente, attraverso la tragedia pugliese dei due treni-serpenti-draghi che impattano, veicolando sui media il nome dell'elicottero dei SOCCORRITORI, quelli del "DRAGO 52", teosoficamente 7 (5+2) numero di Seth, il Dio del caos, il DRAGONE anagramma di ERDOGAN, ed i due treni che rappresentano i due poteri che si scontrano in seno al governo turco, evento successo dopo la visita di Renzi in Turchia.
In Francia durante la celebrazione del 14 luglio ai danni di allegri manifestanti calpestati dal camion dei gelati, incredibilmente libero di accedere lungo il corso per un tragitto di 3 km, in zona transennata e vigilata, senza che nessuno sparasse alle ruote e colpisse il pilota nell'immediato.
Ricordiamo ai profani e non che, il sig. ERDOGAN è parte integrante di quei poteri sovranazionali che finanziano l'ISIS, è uno dei loro burattini visibili.
Il DRAGONE piagnone di MAMMA LI TURCHI è sotto il protettorato NATO, nessuno lo tocca, almeno fino a quando servirà al POTERE, e tutti i leader politici hanno preso immediatamente le sue difese e si sono pronunciati a suo favore ed a favore delle cosiddette libere elezioni turche.
Il popolo ha svolto una funzione importante difendendo il suo padrone, e da oggi ERDOGAN avrà pieni poteri e potrà essere legittimato a fare quello che ha sempre voluto fare, ovvero a continuare, nel suo piccolo, a servire la HATHOR e l'agenda.


Il vero bersaglio simbolico di questa operazione egregorica è la Germania.
Dopo il BREXIT, che intendeva sottilmente ammonire la culona tedesca di non alzare troppo i tacchi, ci sarà la vendetta del DRAGONE KEBAB per non essere stato accettato nella sua finta "2016:Fuga da Istanbul".
E' un segnale, forse è imminente che qualcosa bolle in pentola e accadrà in terra teutonica, tutti contro tutti e nessuno contro nessuno, il POTERE trasmuta per non cambiare mai e restare sempre in sella, cristallizzandosi attraverso sacrifici e dialogando attraverso grammatiche rituali simboliche.

In Francia per svoltare a destra con i patriot acts, si fanno attentati in giorni simbolici, giustificando il futuro assetto orwelliano, in Turchia si opera lo stesso concept, facendo finti golpe, cooptando emotivamente la piazza. E' chiaro che si sta operando per creare modelli sistemici sempre più assolutistici, agendo sulla psicologia di massa, e lo si fa in punta di piedi, un passo alla volta.
PROBLEMA REAZIONE SOLUZIONE

MAMMA LI TURCHI SON TANTO CATTIVI...
cit. Un turco napolitano



sabato 9 luglio 2016

EMMANUEL NERO... OMICIDIO "FERMO"


La storia di EMMANUEL e della sua famiglia è una rappresentazione brutale della storia dell'uomo.
Essa incarna tutti gli aspetti negativi che una persona può subire quando cerca di emanciparsi e di sognare una legittima speranza.
EMMANUEL credeva di salvarsi fuggendo dalla crudeltà di BOKO HARAM, non sapeva che quello era solo il primo step. Dopo perse il figlio durante il lungo viaggio nel girone dantesco, fino ad approdare nel paradiso di plastica, ma fu ucciso dalla stupidità di un mero ingranaggio del sistema.
La valenza egregorica delle sue gesta veicolate ad hoc, scolpiscono in negativo i nostri cuori,
ci rendono simili a lui e permettono un'empatia dettata dalla sfortuna e dalla malasorte, in fondo chi non piangerebbe per una tale cattiveria contro una vittima del genere?
I ruoli sono ben delineati, ci sono i BUONI ed i CATTIVI e la lavagna mediatica pronta ad essere scritta e riscritta, NOI SIAMO GLI ALUNNI: il FERMANO brutto, sporco, cattivo, fascista e razzista, per giunta ultras ma di una piccola realtà, quindi ancor di più inutile e dannoso, e il NIGERIANO, eroe che scappa dall'inferno, che lotta contro il male, contro tutti per ritrovarsi in un altro inferno in terra, più complesso e sfaccettato, caotico ed irrazionale come il primo dal quale è fuggito.
Poi arriva l'ANNUNCIAZIONE...
La SUPERTESTIMONE che ribalta la versione ufficiale è il goal della manipolazione mediatica.
E' il fulcro di questa brutta vicenda egregorica. 
L'unica certezza è la tragedia della morte del ragazzo ed il dolore della moglie, il resto è puro pensiero magico alimentato dai medium ripetitori.
Non so se sia peggio l'assassino del momento o la strumentalizzazione di turno degli avvoltoi politici che sacralizzano il sacrificio rituale.

EMMANUEL è morto 3 volte...
La prima volta perdendo il FIGLIO, la seconda volta perdendo il PADRE (se stesso) la terza volta lo SPIRITO SANTO (il suo spirito), cannibalizzato da parte del POTERE che santifica il suo sacrificio.
Lui voleva solo vivere in una società libera e laica, ma si è ritrovato OSTIA di una società ancora profondamente "magica" ed irrazionale, diversa/uguale alla sua.


E' di grande rilevanza simbolica la "FEDE ILICA" popolare al cospetto della supertestimone creata ad hoc, esorcizza il nostro lato oscuro e ci fa sentire meno cattivi, ovvero, ci nega introspezione e ci rimanda al cerchio magico dove siamo stati collocati, da bravi sudditi quali siamo, essa fa parte della manipolazione della stessa vicenda e rappresenta l'apice emozionale da veicolare.
Direi che tutta la storia è costruita sull'arrivo della supertestimone, che deve annunciare in termini religiosi/metaforici la supremazia dell'uomo bianco sul capro nero che è scappato dall'ISIS creato dallo stesso uomo bianco di cui sopra.
E' lo svelamento simbolico che è funzionale al plagio emozionale, attraverso la sua messa in scena.
Poco importa se la storia sia vera, falsa, parzialmente vera, che sia colpa del fascista o del nigeriano.
Quello che conta è la valenza proiettiva della psicologia di massa e la relativa strumentalizzazione emozionale da parte degli "sceneggiatori".
Il nigeriano buono, con giacca e cravatta, che scappa dall'inferno e che attraversa il MALE, perdendo anche il figlio, considerato dai SALVINI di turno, uno che si meritava lo status di profugo, rappresenta il perfetto capro rituale e il giusto contrappasso di una società elitaria, quella si, veramente razzista, come il rozzo fascista ultras caciottaro e barbaro, rappresenta perfettamente l'altra colonna del tempio, ovvero, lo strumento offensivo elitario che utilizza il sistema.



giovedì 30 giugno 2016

COMUNICAZIONE "NON VERBALE" DEL SISTEMA E MOVIMENTI INTRAOLIGARCHICI...


Movimenti intraoligarchici Russia-Turchia-Israele, attraverso il Metatron dello stesso Israele.
"Il Metatron e' l'aspetto pluriforme del Dio.
Israele e' il collante dell'accordo tra Russia e Turchia, giacché Erdogan ha chiesto "scusa" a Putin.
Erdogan e Putin appartengono al circuito delle Urlodges neooligarchiche.
Il metatron evoca la shekinah.
In tal senso langue la politica filo-iraniana dell'amministrazione Obama.
Recuperando Assad, Putin colpisce la logica "Maat" di Obama, avviando un recupero del sunnismo wahabita.
Inoltre lo sciismo coincide col primitivo profetismo ebraico, in particolare lo sciismo settenario e duodecimano.
Per tal motivo Obama ha consolidato le posizioni filo-iraniane e per tale ragioni l'ex agente kgb Wladimir Putin ha sottoscritto l'accordo con la Turchia, confermando la politica nazionalista di Jabotoswy, incarnata dall'odierno governo israeliano più consono a conservare l'accordo col sunnismo wahabita, laddove l'imamismo sciita e' l'opposto.
L'attacco all'aeroporto Ataturk (padre della Turchia moderna) e' sintomatico."
di Pietro Esposito


Il Metatron è “il Creatore della “Luce esterna” che penetra nelle regioni senza forma e del vuoto permettendo alla Luce Vivente di YHVH di penetrare nelle regioni degli “universi esterni”. (Chiave 107 v. 11)
Il Metatron e la sua controparte Sandalphon “reggono la creazione”, quali angeli in cima e alla base dell’Albero della Vita. Rappresentano simbolicamente l'equilibrio cosmico dell'empireo.
Esiste un linguaggio esoterico che il POTERE di ogni latitudine ha metabolizzato ed introiettato nei secoli, mutuato dagli archetipi, dal simbolismo, dalle religioni, dalla numerologia, dalla kabbalah dalla scienza dello spirito, dalle massonerie, dal grande archivio sapienziale Rosacroce.
Queste grande conoscenze sono state purtroppo "controiniziate" ed utilizzate, per fini opposti alla loro natura, dalle elite che ci governano, ed era logico che cio' accadesse. 
Sono state appannaggio del potere costituito che dialoga "non parlando", ma evocando eventi, facendoli scaturire attraverso un linguaggio "non verbale" ma simbolico, attraverso egregore e difeso egregoricamente, esso stesso, il sistema comunica attraverso ritualità di ogni genere.
La propaganda e la psicologia di massa sono solo gli aspetti più essoterici, per quanto fondamentali, della grammatica del potere. Ed è chiaro perché il popolo sia escluso da queste conoscenze e perché non sia alfabetizzato a comprendere questo linguaggio.


Gli eventi globali degli ultimi tempi, dalla strage del locale gay di Orlando in USA, passando per l'omicidio della deputata inglese Jo Cox, il referendum del Brexit, la ROSA BIANCA di Papa Francesco ai martiri armeni, fino alla strage dell'aereoporto di Istanbull, sono in qualche modo collegati, fanno parte di un linguaggio analogico-simbolico che il potere ha sempre usato, ed oggi, con le innumerevoli possibilità tecnologiche e mediatiche di cui disponiamo, usa massivamente.
C'è uno scontro tra poteri forti, tra potenze, tra cerchi magici, a suon di attentati, scandali, omicidi, crisi economiche, ricatti ed innovazioni avanguardiste orwelliane.
Il sistema padronale liberista e monopolista si sta aggiornando, la data simbolica è stata il 2001, in realtà è più di mezzo secolo che certi poteri conservatori trasversali a tutti gli schieramenti politici, stanno imponendo la loro agenda.
Il cubo magico si sta resettando, tutte le caselle devono tornare al loro posto e ad ogni movimento ne consegue un terremoto, soprattutto per chi abita quelle caselle, quindi cambiamenti, licenziamenti, perdita dei propri sacrosanti diritti, conflitti, tensioni e tanto sangue...


Una società caotica che sembra aver perso la bussola, invece ha le idee molto chiare, almeno nella testa, sull'idea di società neo aristocratica da sviluppare per i prossimi anni.
Per cambiare questo trend, molto dipende da noi, inteso come popolo della terra, al di la delle nazioni e delle etnie, dalla nostra maturità, dalla nostra coscienza di classe, dalla nostra resistenza.
Si auspica una sempre più ampia partecipazione delle masse contro l'involuzione liberista, si auspica una più grande presa di coscienza critica delle persone che abitano questo mondo, credo sia l'unico modo per controbilanciare lo strapotere dei pochi sui molti.
Una tensione rivoluzionaria che va alimentata giorno dopo giorno, alla stessa stregua ci come lo status quo alimenta le proprie egregore millenarie contro di noi.
Si auspica anche una sempre più incisiva azione delle massonerie progressiste, per troppi anni silenti e passive, rispetto le UR-LODGES reazionarie, quindi è augurabile l'appoggio di tutti, profani e non, ai FRATELLI impegnati in questa delicata operazione culturale e politica.
La rivoluzione deve essere a 360° e deve riguardare tutti i piani della società, un vero risveglio collettivo dal sonno della ragione, ognuno deve contribuire con il suo piccolo mattoncino per ricostruire questo mondo così storto che, alcuni vorrebbero far pendere troppo a destra.










mercoledì 29 giugno 2016

BREXIT VOLANT, EURO MANENT...


Chiunque di noi ha un minimo di buon senso e di raziocinio, non ama questa Europa per come è stata strutturata dai poteri forti tecnocratici. Chiunque di noi, vorrebbe uscire da questo cerchio magico, rappresentato dalla attuale oligarchia della Banca centrale europea che detta le linee guida governative agli stati membri, per tornare alla sovranità nazionale e monetaria.
Ma non è oro tutto ciò che luccica, a volte è merda, brutta metafora, ma rende l'idea.
Le motivazioni del BREXIT non mi convincono per nulla, puzzano di pacco, è una creazione fatta ad hoc da certi poteri forti, non certo per amore del popolo sovrano e della democrazia, ma per ragioni chiare, secondo me, palesi, che cercherò di spiegarvi in chiave dietrologica, oppure, neo-realista, se preferite...

Tanto per iniziare, l'Inghilterra ha sempre mantenuto una propria moneta, la conosciamo tutti, è la famosa STERLINA, non ha l'EURO, non l'ha mai avuto e chiediamoci il perché.
L'Inghilterra ha sempre avuto un piede dentro (controllo) ed un piede fuori (convenienza) in Europa, non condivide le nostre sfortune economiche, semplicemente ne trae vantaggi, i più diversificati possibili.
Possiede con la Germania la proprietà di quasi tutte le Banche, Assicurazioni e Fondazioni principali europee, la stessa Corona inglese, la stessa casta monarchica le manovra e ne è l'azionista principale.
Il referendum, paradossalmente, è stato voluto da parte di certe avanguardie neo-con degli stessi poteri che si illude di combattere, attraverso un finto isolazionismo, è stato massivamente pompato dai quotidiani conservatori di proprietà anche di soggetti legati all'attuale governance europeista, è stato voluto e pubblicamente promosso dalla Regina, che si è espressa chiaramente ai suoi sudditi sovrani. Bella contraddizione SUDDITI SOVRANI, no???
E' stato fatto del marketing politico sulla paura e, ci crediate o meno, funziona sempre, soprattutto in certe fasce della popolazione più sensibili a certe tematiche. Il bersaglio era, come spesso accade, il lato irrazionale, che viene psicologicamente riattivato, ogni volta che serve, dal potere costituito.
Il bersaglio erano gli stranieri, soprattutto extracomunitari, poi il senso di appartenenza alla nazione, alla patria, ad un passato imperialista rimasto nei ricordi di tante persone, e non è un caso che, molti anziani abbiano votato a favore del BREXIT, l'appartenenza prima di tutto.
Ma l'appartenenza a chi, a cosa??? Sono valori astratti, dato che il popolo, in primis proprio quelle fasce che hanno votato a favore, non possiedono nulla, semplicemente si proiettano nei loro totem, vivono di riflesso e ci tengono a riaffermare l'orgoglio britannico su tutti gli altri membri, senza comprendere che il problema sta a monte, ovvero, dipende dallo stesso sistema che loro difendono irrazionalmente.

Come potrete notare, non si mette in discussione nulla di economico, non esiste, nel loro caso, un problema di sovranità monetaria e nazionale, quelle le hanno sempre avute, è stata messa in campo la paura dello straniero, l'atavica paura dell'uomo bianco su quello del sud del mondo, la paura di dover cambiare le proprie abitudini, di perdere privilegi, come se dipendesse dagli stranieri che, spesso contribuiscono al PIL nazionale, facendo una marea di lavori che i giovani non amano più fare, le sorti di una nazione ricca come l'Inghilterra, un paese che possiede 3/4 del globo terrestre, tra colonie, ex colonie, multinazionali, corporation, attività bancarie ed economiche di ogni natura.
E allora perché uscire dall'eurozona, quale altra motivazione geopolitica nasconde questo processo sperimentale di ingegneria sociale perfettamente riuscito???



Le ragioni principali di questo processo manipolatorio sono 3:
1- Gli stessi poteri forti che, mediaticamente piangono lacrime di coccodrillo per la sciagurata uscita dell'Inghilterra, in realtà conoscono bene i loro polli, piangono come piangeva la Fornero quando doveva approvare tagli ai lavoratori, ovvero, recitano una parte, perché ben sanno che quando la barca sta per affondare i topi scappano. Significa che la stessa Governance europea con tutti i suoi illustri burattini, è consapevole del cambio strutturale dell'Unione Europea. Un cambio strutturale che avverrà per gradi e che dovrà determinare ufficialmente e non più occultamente, una zona euro di serie A ed una di serie B. La prima che cercherà di coinvolgere gli stati nordici, la seconda che sarà formata dai paesi più poveri, ovvero la Grecia, il Portogallo, la Spagna, l'Italia e via dicendo.

2- Utilizzare come cani da guardia del potere economico sovrastrutturale e transnazionale, i partiti populisti di ogni nazione che spingeranno l'acceleratore sui fattori della famosa PAURA, prima citata, declinata in tutti i modi possibili. Creare contenitori futuri del dissenso per spostare l'asse popolare sempre più a destra, eliminando poco alla volta la creazione di veri antagonismi che, saranno sempre più emarginati e percepiti come alieni alla società, molto di più di quanto non accada oggi, assicurandosi lo scettro e l'opposizione, come sempre ha fatto il padronato capitalista anche nei secoli passati "giocando" su tutti i tavoli, barando culturalmente, come successe con la creazione dei fascismi, atti a sostituirsi ai "bolscevismi" possibili, oggi incarnati dagli antagonismi di sinistra radicale, potenzialmente molto pericolosi e potenzialmente numerosi, se non fermati, divisi, sostituiti con altri contenitori opposti, zerbini del potere.

3- La creazione di questi due processi strutturali, un'Europa a due velocità, poco importa la moneta che verrebbe baipassata dal sistema in quanto tale, ed un antagonismo fasullo populista generale e fatto accettare alle masse, daranno poco alla volta inizio ad un conflitto popolare, moltiplicando divisioni in una guerra generazionale tra poveri e giustificheranno l'eventuale presa del potere dell'uomo della provvidenza, sottinteso anche dai populismi e la costituzione di un NUOVO ORDINE EUROPEO assolutista, che "finalmente" potrà svelare la sua vera natura ed attuare la sua vera mission, con un esercito europeo, l'attuazione di un EURO-ACT, figlio dei Patriot Act, una diversa e DEFINITIVA visione dello stato sociale per come l'abbiamo conosciuto in passato, la fine dei diritti dei lavoratori, una cinesizzazione globale e strutturale, processo in atto già da anni, minori diritti civili, leggi liberticide, limitazioni fortissime sul diritto di sciopero, di stampa e di pensiero.


Il BREXIT, per quel poco che conta, in realtà, è solo un cluster dell'immenso e logico aggiornamento di sistema, purtroppo un sistema operativo decisamente elitario, un disegno oligarchico ed orwelliano, dove il destino non è affatto scontato, e proprio per questo motivo, il potere è sempre sul pezzo ed all'avanguardia rispetto ai suoi sudditi sovrani.
Nei prossimi mesi verrà ridiscusso lo stesso esito popolare, forse si voterà nuovamente e vincerà il NO, ma cambierà poco, l'esperimento è riuscito ugualmente, l'economia inglese non rischia nulla, ha semplicemente detto la sua e messo i paletti per la costituzione e l'inizio del nuovo processo strutturale che avverrà in futuro. I tempi sono dettati da noi, in realtà, non certo dai BREXIT fasulli e strumentali, dipende da quanto tempo il governo francese dovrà utilizzare ancora per fronteggiare la protesta di piazza, dipende dai popoli della SERIE B, dalla loro forza propulsiva e dalla durata della tensione rivoluzionaria della piazza, dipende dall'uso strumentale dei contenitori populisti che divideranno la piazza; ecco, allora, a cosa mi riferivo precedentemente.

Vedete, il BREXIT è l'esatto contrario concettuale della volontà di uscire dall'euro della Grecia.
Il popolo greco voleva uscire realmente dalla moneta unica, sarebbe stata la logica conseguenza se non avesse accettato il ricatto dei creditori internazionali, ovviamente con tutti i suoi rischi, ma, dopo un primo momento di crisi totale, ne sarebbe derivato un effetto domino reale sugli altri paesi, quello si preoccupante per le sorti della sovrastruttura. Infatti, la troika europea ha fatto di tutto per cooptare il "buon Tsipras", che aveva indetto un referendum, vinto con un esito forte e chiaro, ma che è stato tradito come se nulla fosse, il giorno dopo. All'Europa dei tecnocrati e della BCE interessa eccome avere partner deboli, come ad una Banca interessa spremere come limoni azionisti deboli, è la stessa operazione, però su vasta scala, infatti la volontà di annessione dell'Ucraina e di altri paesi minori, segue concettualmente questa direzione strategica. Voi dovete iniziare a comprendere che gli azionisti deboli sono un'esigenza del potere, sono nutrimento, controllo, mentre i proprietari come l'Inghilterra, la Germania e forse la Francia, che attualmente è borderline e si gioca anche simbolicamente l'europeo di calcio (non a caso), dopo aver avuto i maggiori attentati dell'ISIS, saranno coloro che continueranno ad assicurarsi il trono e la GOVERNANCE. Attraverso una loro interna gerarchia, non senza conflitti trasversali fisiologici, per affrontare blocchi emergenti, ma anche loro collusi con lo stesso sistema, ovvero la Russia di Putin, la Cina turbocapitalista, il tutto sotto la guida USA che, come l'Inghilterra, ha sempre avuto un piede fuori e due piedi dentro l'Europa, e non solo...

PS: Finale di Fanta-Calcio degli europei: FRANCIA-BELGIO... Ma forse questa previsione è assai azzardata, magari vinceremo noi o la Germania, ai poster(i) l'ardua scemenza...
cit.







giovedì 23 giugno 2016

LA VITTORIA DEI CANCRI... (IL GRILLO DI MAGGIO SOTTO I RAGGI DEL SOLE DI ROMA AMOR)


“Ogni nuova vita comporta la perdita di un'altra vita. L'equilibrio del mondo dev'essere mantenuto” cit. "Il Racconto dei racconti"

La morte del guru Casaleggio il 12 Aprile 2016, a due mesi dalle elezioni amministrative, rappresenta simbolicamente il contrappasso che il M5S ha dovuto pagare per la benedizione elettorale e la vittoria.
Il Grillo è considerato annunciatore di Fortuna. Uno dei grilli più amati è il cosiddetto grillo del focolare. Ad esso veniva riservato un trattamento di riguardo, perché si credeva fosse una sorta di genio tutelare della casa. Vederlo era di buon auspicio, e mai nessuno si sarebbe sognato di scacciarlo o di disturbarlo. E' anche un simbolo noto in Oriente, generalmente amato anche se considerato dannoso per i raccolti, la simpatia di questo insetto deriva dal canto ininterrotto (curiosa assonanza con il Grillo logorroico comico/politico); un tempo si ipotizzava che quando il grillo cessava di cantare stava ad indicare un avviso di pericolo imminente. 

-"Osservando il comportamento di questi insetti si facevano previsioni sul tempo e i raccolti. 
A Piacenza si dice ad esempio "Quand canta l’gri al brütt teimp l’è finì" (Quando canta il grillo il brutto tempo è finito). Generalmente si crede che l’abbondanza di grilli sia presagio di carestia; e a questo proposito, nel Carpigiano, si racconta una divertente storiella. 
In essa si narra di un frate cercatore, quelli che elemosinavano cibo di casa in casa, alle prese con un villano che gli aveva appena donato un sacchetto di noci. Parlando del più e del meno, il villano chiese al frate come mai in quell’anno ci fossero tanti grilli.
Il frate, gentile, rispose con un proverbio: «Gran grilleria, gran carestia».
Il villano, temendo il peggio, si scusò, e riprese le noci appena donate.
Poco più in là, il frate incontrò un altro contadino che lo accolse con la solita domanda: «Frate, perché quest’anno ci sono tanti grilli? »
Senza pensarci due volte, il frate rispose. «Allegria, non conosci il proverbio: Gran grillansa, gran bundansa (Gran grilleria, grande abbondanza)»."


Di Maio, ovvero "Di Maggio", come il fiore delle alpi, simile alla ginestra, che i contadini attaccavano alle porte delle loro innamorate, oppure come il mese consacrato alla Dea Madre. 
La connessione con il numero 5 (M5S) aggiunge anche la rosa (oggi attributo di Maria, cui è dedicato il mese di Maggio, ma un tempo attributo della dea, ricordando che il nome del mese deriva da quello di Maia, un'altra incarnazione della dea), specialmente quella pentafogliata (M5S) che compare negli stemmi araldici (come la famosa rosa rossa dei Lancaster e quella bianca dei York).
La vittoria della Raggi e della Appendino sono il contraltare dell'entrata del buon Di Maio nei salotti buoni neo-aristocratici della paramassonica TRILATERAL (emanazione della massonica UR-LODGE reazionaria Three Eyes), di cui Napolitano è membro onorario. Forse il "Wannabe Illuminati" Renzi, si rende conto solo ora di essere stato utilizzato come i suoi predecessori, e di essere stato scavalcato in un nano secondo dal più rassicurante ed istituzionale DI MAIO.
Per analogia, il cognome "Raggi", sembra un attributo solare, consacrata ad un ruolo maschile, ella trasmuta in una divinità patriarcale e ribalta l'accezione lunare originaria della Grande Madre, ed interpreta il ruolo maschile del sacerdote che governerà Roma Amor.
I RAGGI del sole sono anche le piume dell'aquila intesa come archetipo religioso. Anche Dante Alighieri nella Divina Commedia, nomina spesso l’aquila: in particolare nel verso 48 del Primo canto del Paradiso, egli scrive: "Aquila sì non gli s'affisse unquanco". Il sommo poeta utilizza l’allegoria dell’aquila riferendosi alla sua guida nel Paradiso, Beatrice, capace di contemplare il sole con profondità e immobilità. Quindi, una novella Beatrice vergine (Virginia) capace di dare nuova vita come una Fenice risorta alla Città del Sole.
La "Città del Sole" fu anche un'opera scritta dal filosofo italiano Tommaso Campanella.
L’opera consiste in un dialogo tra un cavaliere di Malta (Potere occulto) e un ammiraglio genovese (Grillo loro ammiraglio), il quale ha appena fatto ritorno dal giro del mondo ed espone al suo interlocutore la vita di una città, chiamata Città del sole, che si trova sulla linea dell’Equatore. 
Il dialogo, che si ricollega alla tradizione della Repubblica di Platone e di Utopia di Tommaso Moro, serve a Campanella per illustrare la sua teoria ideale sulla migliore forma di governo.

-"E' la vittoria dei Cancri e degli avvocati che sono i più tra i 19 sindaci vincenti del M5S.
E' del Cancro Grillo, Di Maio ed ora Virginia Raggi.
Acqua, il mondo delle emozioni, ma anche l'amore per la famiglia e, per estensione, per la patria.
La Raggi è favorita dalla nascita da una buona dose di fortuna che le deriva dall' avere il Sole (il suo Io profondo e la sua parte attiva e maschile) unito a Giove, il pianeta dell'ottimismo, della facilità di parola e della fortuna.
E' intuitiva e con una buona dose di entusiasmo che le deriva dall'avere dei pianeti di Fuoco; probabile abbia la Luna (la sua parte femminile, che in una donna ovviamente conta parecchio) in Capricorno, un segno capace di sacrifici e di lotte (e lei avrà contro sicuramente il Capricorno Renzi). Interessante è il pianeta del lavoro, Urano, in Scorpione che l'aiuterà a nuotare nel mare infido e torbido della Capitale e a capire cosa cova sotto: ora Nettuno (metamorfosi, evoluzione) stimola proprio questo Urano mentre lei si appresta ad onorare il suo impegno. 
Auguri..."
cit. Germana Accorsi

Molto interessante il fatto che siano tutti CANCRI... E' talmente suggestiva questa analisi che, se ribaltata in un'accezione opposta, sembra rappresentare più che una fortuna una iattura, come la stessa ambivalenza del Grillo di cui sopra.
Lo dico in dialetto bolognese petroniano: "c'at vègna un canchèr"...