GENESI DEL MALE
15 anni fa parlavo di spostamento dell'asse politico culturale in chiave autoritaria e reazionaria. Questo processo storico riguardava tutto lo spettro politico, nessuno escluso.
A partire dalle politiche neoliberiste dei governi di centrosinistra, che hanno coronato la loro mission con la gestione nefasta della pandemia e degli obblighi vaccinali, fino all'arrivo delle nuove destre, diversamente declinate, un po' in tutto l'occidente. In Italia simbolicamente avvenuto con la benedizione di Draghi. Galeotta fu la campanella donata alla Meloni. Negli ultimi tempi assistiamo ignari e passivi a questo passaggio di consegne che rappresenta l'altra faccia della medaglia delle agende programmate dalla sovragestione capitalista e apolide. Una staffetta dell'orrore tra "sbirro buono e sbirro cattivo", entrambi utili cluster di questa sovrastruttura pervasiva e onnisciente.
Questo passaggio gestionale voluto dai piani alti non è mai reale espressione popolare elettorale, lo è solo su di un piano illusorio, su di un livello più basico, come manifesto propagandistico dello status quo, come un culto post-religioso al quale inchinarsi.
In realtà, questo schema rappresenta un aggiornamento sistemico che necessita di differenziarsi nei suoi compiti, sdoppiandosi in fazioni politiche apparentemente belligeranti, però, portando avanti lo stesso programma generale neoliberista.
Il vero nuovo ordine mondiale riguarda l'omologazione collettiva, mentre la morte delle ideologie ha contribuito a partorire questo micidiale mostro Giano bifronte.
Oggi, sono le destre occidentali a dover gestire il giardino di casa del Re attraverso un'imponente repressione militare, è giunto il loro momento deciso dall'oracolo tecnocratico per la sopravvivenza del sistema capitalista.
In questo schema si afferma il nuovo paradigma reazionario, attraverso il noto trinomio "Problema, Reazione, Soluzione". Si crea artificialmente un problema, o comunque lo si caldeggia, eteropilotandolo dall'alto, si attende una reazione emotiva popolare, si offre o si impone una soluzione, facendola accettare come minore dei mali o, addirittura, come prassi salvifica. In questo contesto, si agisce sulla psicologia di massa, andando a creare o ristabilire i ruoli sociali in campo, attraverso varie forme di strategia della tensione, attraverso la paura, il ricatto, alimentando la guerra tra poveri, evitando scientemente che si sviluppi consapevolezza e che i bersagli del potere siano spostati, esorcizzando qualsiasi conflitto di classe. Questo processo accade a prescindere da chi eserciti la governance.
IL SALTO DI QUALITA'
IL SALTO DI QUALITA'
Oggi si è fatto un notevole salto di qualità. Prendiamo ad esempio l'agenzia federale ICE, oggi tornata tristemente alle cronache. L'ICE nasce nel 2003 sotto il Governo Bush, come falsa risposta agli attentati dell' 11/9 che, ricordiamo, furono stragi di Stato e non attentati terroristici islamici. Fu creata lungo la scia della svolta autoritaria statunitense dei famigerati Patriot Act, con la scusa di proteggere i cittadini.
Nella sua prima fase si è occupata essenzialmente di lotta ai clandestini e di immigrazione, compiendo abusi di ogni tipo e arresti illegali.
Durante l'amministrazione Obama, l'ICE fu accusata di diverse decine di omicidi, oltre al più grande rimpatrio di stranieri, circa 2 milioni e mezzo, dei quali il 40% non aveva commesso alcun reato.
Nel primo mandato Trump vennero portate avanti queste politiche scellerate, accelerando le espulsioni, separando i minori dalle loro famiglie di origine, facendoli adottare con la forza, senza dare alcuna notizia ai genitori. Si fece un passo ulteriore, allargando gli orizzonti distopici di un futuro già delineato. Con Biden si proseguì esattamente sulla stessa strada, fino alla nuova rielezione di Trump. Entrambe le fazioni partitiche osservano pedissequamente lo stesso cerchio magico di regole, dividendosi sul come realizzarle. Con il 2° mandato Trump si è fatto il grande salto.
L'ICE viene utilizzata anche per reprimere i dissidenti politici, agendo dal basso, quartiere dopo quartiere, rastrellando tutti coloro che semplicemente osano criticare il potere costituito, andando a colpire manifestanti, studenti, giornalisti, blogger, semplici cittadini che testimoniano le fascisterie in atto. Con la scusa della guerra all'immigrazione clandestina, che invece continua come prima (anche perché non si possono completamente bloccare le frontiere via terra, sfavorendo il narcotraffico locale e sottrarre un esercito di schiavi utili alla produzione), queste agenzie miliziane sono diventate un esercito privato contro i cittadini. Come esempio dispotico da dare in pasto alla pletora MAGA in astinenza da rogo, agendo sul loro bias cognitivo. Il nuovo corso politico trumpiano si afferma manifestandosi con tutta la sua brutalità, attraverso la sua impunità, creando terrore, agendo sia militarmente che simbolicamente, come memento mori, come rieducazione sociale. Questo processo storico ricorda le "Leggi Razziali" del nostro ventennio in salsa futuristica.
DISTOPIA PORTAMI VIA
DISTOPIA PORTAMI VIA
Attraverso l'ICE e agenzie similari, si stanno creando le premesse per far accettare la nuova svolta autoritaria, per distruggere definitivamente quel poco di democrazia e libertà ancora vigenti. Un chiaro passaggio epocale verso un regime, saltando addirittura la fase intermedia delle democrature, oramai ampiamente superate perché i tempi sono maturi.
Non solo, oltre ad affermare la costituzione del nuovo oracolo, questo modello punta al caos totale, andando a creare le premesse di una guerra civile, come la filmografia fantapolitica ci aveva già curiosamente ammonito. Sembra di assistere alla saga "The Purge", oppure a "Civil War", ma già "Arancia Meccanica" del grande maestro Kubrick ci mostrava come i Drughi, sapientemente rieducati, passavano dall'essere criminali di strada a diligente psico-polizia. Si, perché tra gli agenti reclutati nell' ICE c'è un po' di tutto. Ex mercenari, persone con diversi reati da scontare, estremisti di destra, agenti del KKK, mafiosi fuoriusciti, delinquenti pronti a sfogare le proprie pulsioni sui più deboli, oltre a reparti speciali che coordinano dall'alto i più facinorosi, utilizzandoli per creare il casus belli.
GRAN BEL DECRETO
GRAN BEL DECRETO
Il decreto di bilancio del 2025, battezzato da Trump Big Beautiful Bill ("Gran bel decreto"), ha reso l'ICE la singola agenzia federale più finanziata della storia americana, più dell'FBI.
L'amministrazione Trump ha interrotto i servizi per l'app CBP One (un'app che consentiva ai migranti senza documenti di prendere legalmente appuntamento con i funzionari statali e iniziare il percorso di richiesta di asilo). Contemporaneamente, ha alzato la cifra che i richiedenti asilo devono pagare per fare richiesta di soggiorno, fino a 1000 dollari.
Inoltre, il governo ha dato all'ICE il potere di espellere gli immigrati che erano già arrivati legalmente. In questo contesto, vengono riesaminate nuovamente le carte verdi di residenti permanenti negli Stati Uniti, con particolare riguardo alle persone provenienti da alcuni paesi specifici, come la Somalia e Cuba, non a caso, paesi non allineati alla globalizzazione.
Infine, Trump ha fatto ricorso all'Alien Enemies Act, una legge del 1798, per espellere dei sospetti immigrati illegali anche senza "giusto processo" (due process).
Questo va contro il principio dell' habeas corpus, un principio della common law che impone che un detenuto venga portato al cospetto di un giudice o un tribunale per verificare le sue condizioni e formalizzare eventuali accuse. Se ciò non avviene, significa che siamo in presenza di un regime che non teme più di celarsi dietro maschere obsolete.
L'amministrazione Trump ha dichiaratamente preso di mira le città santuario, con numerose operazioni speciali di prelevamento coatto di persone che hanno un accento straniero o la pelle olivastra.
In particolare, la sola città di Minneapolis ha visto arrivare tanti agenti ICE quanto l'intero Stato dell'Arkansas. Minneapolis, come l'intero Stato del Minnesota, è un territorio atipico rispetto agli Stati Uniti: il 77% delle persone dichiara di essere di razza bianca, con una percentuale di immigrati irregolari che non raggiunge la metà di quella della California o del Texas. Però è l'unico Stato che ha votato il Partito Democratico ininterrottamente dagli anni settanta. Quindi, si evince chiaramente che l'immigrazione sia solo una scusa politica per accendere la miccia e soffiare sul fuoco di una potenziale guerra civile.
ESECUZIONI PUBBLICHE COME ESEMPIO
Nel 2026 si assiste a un aumento repentino della tensione: l'ICE, che fino alla fine del 2025 aveva preso di mira esclusivamente persone sospette di essere immigrate irregolari, inizia a uccidere cittadini americani. Questo dimostra che è venuta meno la divisione razziale, in quanto gli agenti prendono di mira sempre più spesso persone bianche.
A Minneapolis il 7 gennaio 2026, durante un blocco stradale un agente ICE ha ucciso Renee Nicole Macklin Good, cittadina statunitense bianca. Dopo averle sparato in testa, gli agenti hanno impedito a un medico presente di intervenire.
Il 24 gennaio 2026, sempre a Minneapolis, durante una manifestazione di protesta gli agenti dell'ICE hanno ucciso un altro cittadino americano bianco: Alex Jeffrey Pretti, infermiere che curava i veterani, di 37 anni. Numerosi testimoni che hanno filmato l'esecuzione pubblica, mostrano i fatti per come sono andati realmente. Dopo questo omicidio di Stato, l'amministrazione Trump ha avuto il coraggio di rivendicare il crimine, dicendo che l'infermiere era addirittura un terrorista, incoraggiando le milizie armate a proseguire con la repressione a tappeto, celebrandola a reti unificate, con la volontà dichiarata di farla accettare come modus operandi, creando fazioni contrapposte per alimentare il caos e poi nuovamente legittimare diktat liberticidi e torsioni autoritarie.
FASCISMO IN PUNTA DI PIEDI cit. David Icke
Tutto questo orrore purtroppo non finisce qui, questa strategia della tensione sarà l'apripista a nuove involuzioni sistemiche, sarà l'esempio da adottare per tutto l'occidente. Infatti, si parla di probabile presenza dell'ICE alle prossime olimpiadi invernali in Italia, così per abituare le persone alla nuova normalità. Come diceva il buon vecchio David Icke, "fascismo in punta di piedi", un passo alla volta, mattone dopo mattone, fino a quando senza accorgertene, ti ritrovi dentro una prigione. Un tempio che hai contribuito ad edificare con la tua paura, con la tua ignavia, accettando il tuo ruolo sociale da schiavo che qualcuno ha scelto per te.
ICE ICE baby?
L'amministrazione Trump ha interrotto i servizi per l'app CBP One (un'app che consentiva ai migranti senza documenti di prendere legalmente appuntamento con i funzionari statali e iniziare il percorso di richiesta di asilo). Contemporaneamente, ha alzato la cifra che i richiedenti asilo devono pagare per fare richiesta di soggiorno, fino a 1000 dollari.
Inoltre, il governo ha dato all'ICE il potere di espellere gli immigrati che erano già arrivati legalmente. In questo contesto, vengono riesaminate nuovamente le carte verdi di residenti permanenti negli Stati Uniti, con particolare riguardo alle persone provenienti da alcuni paesi specifici, come la Somalia e Cuba, non a caso, paesi non allineati alla globalizzazione.
Infine, Trump ha fatto ricorso all'Alien Enemies Act, una legge del 1798, per espellere dei sospetti immigrati illegali anche senza "giusto processo" (due process).
Questo va contro il principio dell' habeas corpus, un principio della common law che impone che un detenuto venga portato al cospetto di un giudice o un tribunale per verificare le sue condizioni e formalizzare eventuali accuse. Se ciò non avviene, significa che siamo in presenza di un regime che non teme più di celarsi dietro maschere obsolete.
L'amministrazione Trump ha dichiaratamente preso di mira le città santuario, con numerose operazioni speciali di prelevamento coatto di persone che hanno un accento straniero o la pelle olivastra.
In particolare, la sola città di Minneapolis ha visto arrivare tanti agenti ICE quanto l'intero Stato dell'Arkansas. Minneapolis, come l'intero Stato del Minnesota, è un territorio atipico rispetto agli Stati Uniti: il 77% delle persone dichiara di essere di razza bianca, con una percentuale di immigrati irregolari che non raggiunge la metà di quella della California o del Texas. Però è l'unico Stato che ha votato il Partito Democratico ininterrottamente dagli anni settanta. Quindi, si evince chiaramente che l'immigrazione sia solo una scusa politica per accendere la miccia e soffiare sul fuoco di una potenziale guerra civile.
ESECUZIONI PUBBLICHE COME ESEMPIO
Nel 2026 si assiste a un aumento repentino della tensione: l'ICE, che fino alla fine del 2025 aveva preso di mira esclusivamente persone sospette di essere immigrate irregolari, inizia a uccidere cittadini americani. Questo dimostra che è venuta meno la divisione razziale, in quanto gli agenti prendono di mira sempre più spesso persone bianche.
A Minneapolis il 7 gennaio 2026, durante un blocco stradale un agente ICE ha ucciso Renee Nicole Macklin Good, cittadina statunitense bianca. Dopo averle sparato in testa, gli agenti hanno impedito a un medico presente di intervenire.
Il 24 gennaio 2026, sempre a Minneapolis, durante una manifestazione di protesta gli agenti dell'ICE hanno ucciso un altro cittadino americano bianco: Alex Jeffrey Pretti, infermiere che curava i veterani, di 37 anni. Numerosi testimoni che hanno filmato l'esecuzione pubblica, mostrano i fatti per come sono andati realmente. Dopo questo omicidio di Stato, l'amministrazione Trump ha avuto il coraggio di rivendicare il crimine, dicendo che l'infermiere era addirittura un terrorista, incoraggiando le milizie armate a proseguire con la repressione a tappeto, celebrandola a reti unificate, con la volontà dichiarata di farla accettare come modus operandi, creando fazioni contrapposte per alimentare il caos e poi nuovamente legittimare diktat liberticidi e torsioni autoritarie.
FASCISMO IN PUNTA DI PIEDI cit. David Icke
Tutto questo orrore purtroppo non finisce qui, questa strategia della tensione sarà l'apripista a nuove involuzioni sistemiche, sarà l'esempio da adottare per tutto l'occidente. Infatti, si parla di probabile presenza dell'ICE alle prossime olimpiadi invernali in Italia, così per abituare le persone alla nuova normalità. Come diceva il buon vecchio David Icke, "fascismo in punta di piedi", un passo alla volta, mattone dopo mattone, fino a quando senza accorgertene, ti ritrovi dentro una prigione. Un tempio che hai contribuito ad edificare con la tua paura, con la tua ignavia, accettando il tuo ruolo sociale da schiavo che qualcuno ha scelto per te.
ICE ICE baby?

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