martedì 17 marzo 2026

NUOVA FRONTIERA DEL DISSENSO MANIPOLATO



Psicologia nera, manipolazione mentale, persuasione, accettazione della sfera irrazionale, plagio emozionale. Nuovi guru che prendono per mano chi manifesta fragilità cognitive, per accompagnarli nei loro cerchi magici fatti di falsi storici, di negazionismo, di esaltazione dell'assurdo.
Circolano in rete e nei profili gakeeper di un certo complottismo e contro-complottismo becero, suprematista e reazionario, creato quando va bene, da egoici e loschi personaggi, e quando va male dai Servizi Segreti, con annesse inquietanti forme pensiero, delle narrazioni assurde quanto idiote, inerenti scenari bellici, geopolitici e quant'altro. Aderiscono a questa manipolazione in atto una pletora di scemi di guerra e deprivati mentali diversamente declinati, orfani di qualsiasi logica e buon senso.
La promozione di certi personaggi, talvolta invitati ed accreditati dal mainstream, è voluta e serve a dividere il dissenso dopo che, qualche anno fa aveva trovato una discreta unione di intenti contro la pandemia, contro le guerre, contro il pensiero unico e contro una visione orwelliana della realtà.
Essi vivono e alimentano il sonno della ragione, tarpando il risveglio collettivo.
La cosa ancor più tragica sono i babbei seguaci delle varie sette, che scrivono ed aderiscono a qualsiasi irrazionalità e pensiero magico infantile. Felici e contenti di premiare chi la spara più grossa, in una sorta di rivalsa verso la parte più sana della controinformazione, rea di averli traditi nella loro incontinenza e volontà di pisciare fuori dal vasino.
Sono la versione complottara interniana di quelli che si affidarono un tempo alle varie Wanna Marchi, nella speranza di una redenzione irrazionale del vivere.
Personaggi che aspettano il messia che li deresponsabilizzi da qualsiasi presa di coscienza che implichi fatica, elaborazione del lutto e del dolore e seria ricerca.
Solitamente analfabeti funzionali, odiatori seriali e finti spiritualisti, talvolta animelle in cerca di padroni con il bastone.
Il fine è la rimozione della verità, negandola con teorie rassicuranti, spostando le colpe ed i bersagli critici. Sul fatto che, in fondo, è tutto falso, anche il dominio bellico israelo-americano, così avallando un negazionismo generalizzato su ogni aspetto della realtà. 
E se è tutto falso, anche l'ovvio, perché credere al genocidio della Palestina? 
Perché criticare il salvatore Trump se bombarda l'Iran?
Perché credere esistano files compromettenti che costringono gli USA ad accettare qualsiasi colonialismo israeliano?
Allora, meglio buttarla in vacca e spostare l'attenzione facendo campagne fake, parlando di presunte strategie dove Trump sta combattendo Israele, dove l'Iran da aggredito diventa non si capisce come, alleato del sionismo che lo bombarda, dove si alternano morti e resurrezioni sospette, ed altre amenità del genere, per fare distrazione di massa ed abbassare il livello cognitivo di chi vuole cercare informazioni libere.
Comprimendo qualsiasi criticità in contenitori del dissenso per disinnescare qualsiasi presa di coscienza, esorcizzando qualsiasi risveglio e rivoluzione.
Una sorta di psicopolizia interniana con kapo' a seguito che si occupa della censura del libero arbitrio, del pensiero critico.
L'ultima boutade di questo circo mediatico riguarderebbe la morte di BIBI' e di BIBO', mentre la realtà offrirebbe e meriterebbe ben altre discussioni approfondite sulla nuova occupazione del Libano, sulle morti reali di civili, sulle cause vergognose della guerra in Iran e della agenda atlantista che continua imperterrita come non ci fosse un domani. 
Si preferisce spostare il focus dalle tragedie ai meme AI che mostrano futuristiche ricostruzioni della Palestina disintegrata, simpatici meme che mostrano mani con 6 dita o 7 dita, fino ai cloni robot fatti in batteria che avrebbero sostituito da tempi immemori i veri leader, oggi tutti felicemente rifugiati nell'isola dell'amore, insieme a Epstein, Michelino, Re lucertola e Papa Francesco.
Sia chiaro, esistono sosia che talvolta sostituiscono in spostamenti dedicati alcuni leader, per evitare siano bersaglio del nemico, come esistono complotti pazzeschi dalla notte dei tempi, ma non sono mai come vengono descritti da queste narrazioni tossiche. Narrazioni che hanno come unico scopo quello di screditare la vera critica al potere. 
Le principali criticità del potere risiedono nella sua tendenza a corrompere, nella propensione all'abuso per scopi personali o coercitivi e nella creazione di dinamiche di controllo sociale. Il potere, spesso inteso come microfisica che pervade ogni relazione, comporta rischi di megalomania e di violazione del benessere psicofisico e democratico.
L'antidoto a queste forze dell'ostacolo, per dirla alla Steiner, è l'ironia, perché solitamente queste persone hanno poco spirito, in tutti i sensi.
Chi crea questi fenomeni mediatici atti a sputtanare e disinnescare qualsiasi dissenso?
Da un lato simpatici troll che si divertono a prendere per il culo i complottisti creduloni e i fanatici messianici.
Dall'altro lato personaggi che, più o meno consapevolmente, lavorano per spostare i veri bersagli della critica per far accettare qualsiasi distopia e la futura svolta autoritaria che avverrà in occidente, grazie anche a questa sottile manipolazione del dissenso.
I colpevoli guru trovateli voi, la rete ne è piena, tra vecchi e nuovi influencer dell'orrore, non c'è bisogno di fare nomi.




11 commenti:

  1. Come al solito il nostro Mestro sbaglia la domanda, quella da porsi è: ma a me che cazzo me ne frega delle varie guerre e del genocidio palestinese?
    Qualcuno si è strappato le vesti per i 100 milioni di nativi americani ammazzati dalla feccia bianca arrivata dai bassifondi d'Europa per dominare i territori oggi denominati Stati Uniti?
    E per gli armeni trucidati dai Turchi? E i cambogiani? E tutti gli altri?
    Intanto qui l'unico idiota invasato che aspetta il Messia è Merdanyhau insieme alla sua setta di altrettanti idioti posseduti dagli alieni lunari che si stanno ammazzando dalle risate, e poi ogni popolo soffre della propria imbecillità, quella derivante da condizionamenti religiosi, sociali e merda varia.
    L'Iran è più finto delle tette al silicone di un trans, se veramente fosse un paese sovrano avrebbe già sistemato Israele decenni fa, ma essendo un prodotto di CIA e Mossad fa solo tanti teatrini che servono a Trump per far crollare l'Europa attraverso una crisi economica feroce.
    Ma voglio dire, se all'America che è una teocrazia dava tanto fastidio la teocrazia iraniana come mai dopo lo Scià di Persia che era un loro agente hanno fatto comandare gli Ayatollah? Vorrei ricordare che ai tempi dello Scià Pahlevi le donne persiane andavano al mare in bikini....
    E mollate sta cazzo di mentalità che esiste un resto del mondo di cui dovete preoccuparvi, perché esiste solo il mondo che create voi ogni giorno, e serve a farvi capire chi siete e cosa vi serve per evolvere.
    Le guerre uno ce le ha dentro, e poi quelle si manifestano al di fuori, punto.
    Che cazzo mi dovrebbe fregare di quello che succede nel mondo se non l'ho creato io, che invece creo una realtà quotidiana di pace e armonia e rispetto del creato?
    Stai a vedere che devo vivere col senso di colpa perenne! Perché il sistema vuole proprio questo: fotterci la vita con lavoro, scarsità di tempo per pensare e preoccupazione perenne per eventi esterni creati da altri. Il miglior modo per non fare mai un percorso spirituale centrato su noi stessi, affinché ogni nostra energia si disperda in un marasma di minchiate che sono solo Matrix e nulla più.
    Tutto è falso di ciò che propina il mondo esterno, l'unica verità risiede dentro di noi ogni volta che agiamo in armonia col nostro sentire, senza giudizio o retro pensiero non nostro. È il cervello a fottere la gente, leggetevi qualche buon libro di epigenetica così capite perché vi ammalate e vi succedono molte cose spiacevoli.
    Chi se ne fotte se Kamenhei è vivo o morto, chi se ne fotte se lo è Epstein, chi se ne fotte di tutto.
    Se la gente avesse veramente a cuore la sorte del resto del mondo avrebbe dato un segnale di vita cerebrale alla notizia di ciò che accade ai milioni di minori che da sempre scompaiono dalla faccia della terra, ma nulla scuote le teste vuote e le coscienze inesistenti degli zombie che camminano sul suolo terrestre, e io dovrei cagarmi il loro destino?
    Il karma è individuale, diventa collettivo solo per coglioni che credono di condividerlo, decretando la propria sorte, chi invece sa che è tutto un percorso solitario, va avanti per la sua strada e non guarda e non sente notizie del tutto inutili e che non intaccano il suo karma, qualunque cosa accada.
    Se poi volete fingere con voi stessi di essere altruisti, generosi e bla bla bla per sembrare brave persone, cazzi vostri, forse al prossimo giro capite in che pianeta siete e come si sta al mondo.

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    1. E certo il karma individuale bla bla bla.... scommetto che se al posto dei palestinesi o degli iraniani ci fossero i tuoi cari saresti la prima a starnazzare come un oca chiedendo aiuto a destra s a manca... Sono proprio queste cazzate new age invece ad avermi fatto capire che una sola volta si vive e una sola volta si muore ed eventualmente si viene giudicati. Quindi un neonato palestinese che muore sotto le bombe di quei porci imperialisti starebbe pagando colpe di un altra vita di cui non ricorda nemmeno una cippa giusto? Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere

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    2. Cara Anna, sempre che davvero Anna tu sia... premetto che leggo sempre con interesse i tuoi quasi immancabili commenti agli articoli del maestro. Mi sembra che la pretesa di mantenere una qualche forma di individualità post mortem sia un po... ingenuotta. A volte non si arriva neanche al momento della morte consapevoli di se stessi. La mia idea è che la percezione di individualità sia il risultato del "software" culturale che ci installiamo crescendo, cmq è solo la mia opinione. Ecco io credo che certe "sette" siano magari un po troppo supponenti e sicure di avere la verità in tasca... e anche se si ha la verità in tasca, resta una delle tante verità e non si può pretendere di renderla universale.

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    3. Chi io sia è assolutamente privo di importanza.
      Ci sono le opinioni come la tua, e poi ci sono piani dimensionali che possono essere visitati e nei quali si vedono determinate "cose", leggasi infinite forme di vita incorporea/semi corporea e anime dei defunti terrestri.
      Io non scrivo MAI per esprimere opinioni personali delle quali frega meno di zero persino a "me", scrivo per descrivere ciò che vedo e che so.
      E chi sa, non crede.
      Non ne ha bisogno.
      Gli appartenenti alle sette sono dei poveri deficienti che non distinguono nemmeno le varie identità di chi li parassita.

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  2. MA STO PIPPONE cazzo c'entra con l'articolo sui FANTAGURU? Nulla :-)

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    1. Non me ne frega un cazzo dei fantaguru, non so nemmeno di chi parli.
      Se poi non capisci i miei commenti amen, non scriverò mai nulla di diverso perché per me non esiste nulla di esterno non creato da me.

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    2. Si, ho capito cosa hai scritto, ma non è inerente all'argomento. Non c'entra nulla se ti frega o meno, è che se mi commenti parlando d'altro non ha molto senso, no? Bastava scrivere che non ti interessava l'articolo, ma non c'entra nulla riguardo al tema in questione dei gatekeeper.

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  3. Sinceramente, io non mi sono mai sentito in colpa di nulla. Qui si parla dei finti guru della controinfo che sparano cagate. Che poi possa interessare o meno il discorso, ci sta, ma c'entra sega il karma o l'altruismo.

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  4. "La promozione di certi personaggi, talvolta invitati ed accreditati dal mainstream, è voluta e serve a dividere il dissenso dopo che, qualche anno fa aveva trovato una discreta unione di intenti contro la pandemia".

    E questa discreta unione di intenti contro la pandeminkia su quale serie Netflix l'avresti vista?
    A distanza di 5 anni dai vaccini killer la massa non ha ancora capito un cazzo abbondante, ancora fa finta che non esista la strage da malori improvvisi e turbo cancro, e guai a parlare di correlazione e genocidio occidentale coi sieri...e poi stiamo a farci le seghe mentali per i genocidi in casa d'altri...🤣🤣🤣
    Qui non è questione di restare in tema con l'argomento, ma di smontare tutte ste stronzate riga per riga perché sono davvero tante. 'N c'ho voglia.
    Lo dico sempre, se l'umanità avesse un briciolo di consapevolezza non esisterebbe manco 'sto pianeta, tantomeno blog dietrologici e "fantaguru".

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    1. Concordo con Anna, poi sul credere o meno in possibili altre vite io sono per il qui e ora e mai più, non si era nulla prima e non si sarà nulla dopo, sono solo idee per porre pace al terrore della morte.

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