Le incongruenze degli attentati, ricordiamoci la scarpa raccolta dai terroristi in fuga dopo la strage di Hebdo, o particolari surreali, accompagnano sempre gli attentati di nuova generazione.
Secondo me, rappresentano talvolta messaggi militari, talvolta sensazionalismi mediatici cavalcati per servir la propaganda di regime, talvolta una volontà di creare dissonanze cognitive per testare bias e psicologia di massa a livello subliminale.
L'inconscio capta ed assorbe tutto, anche quello che la nostra sfera conscia razionalmente rifiuta pregiudizialmente, ed abituando l'utente al non-sense, all'incomprensione, a certe forzature nella sceneggiatura, si può creare il consumatore di reality perfetto, il fedele perfetto, ovvero una massa mansueta e rispettosa del dogma.
Detto questo, non so se ci sia sangue o meno sulla fiancata del camion, come ammoniscono alcuni commentatori attenti, magari c'è solo sotto le ruote, non so perché manchino fori di pallottole dalla parte del guidatore, mentre il resto è stato colpito, non ho capito perché non abbiano sparato alle ruote, dato che alla fine del video rimangono gonfie, mentre colpendole si sarebbe subito arenato nel suo viaggio del terrore.
INSOMMA, se fosse stata una scena di un film, la maggioranza degli spettatori si sarebbe alzata gridando: "ridateci i soldi del biglietto". Non capisco perché le immagini sono talvolta seppiate e il camion cambia di aspetto nel tempo.
I morti purtroppo sono sempre reali, quello è l'unico dato inconfutabile che certi negazionisti alimentano. Magari sono meno, sono di più, poco importa il numero esatto, la tragedia è reale, quello che è falso è sempre la ricostruzione del reale.
Il profilo dell'attentatore non sembra quello del classico estremista islamico, anzi, sono venute fuori foto tipiche da social, alcune molto gay-friendly, ovviamente, anche in questo caso si è scordato i documenti sul cruscotto, tanto per continuare la tradizionale sceneggiata, sempre che sia stato solo, sempre che non sia stato un candidato manciuriano, sempre che la storia che ci hanno presentato sia la verità e non sia viziata da alterazioni.
Consideriamo anche il filmato di un presunto israeliano, non meglio identificato, come successe per la strage di C. Hebdo, che mostra un arresto di un tizio, anch'esso non meglio identificato, portato via tranquillamente dalle forze dell'ordine.
L'annuncio era: "VENDO GELATI A NIZZA", sottotitolo (ma faccio stragi)
L'attentato del camion dei gelati è decisamente surreale per dinamiche e conseguenze, non ci capisce come sia possibile che sia potuto accadere il giorno del BASTILLE DAY, dopo tanti altri attentati, sempre in giorni simbolici per confermare firme autoriali e provenienza occulta.
Ricordiamo il venerdì 13 ottobre, data simbolica dell'attentato del BATACLAN...
Il Venerdì 13 ottobre dell’anno 1307, con una delle più brillanti operazioni di polizia della storia, il re di Francia Filippo IV fa arrestare il Gran Maestro dell’Ordine del Tempio Jacques de Molay e tutti i suoi dignitari residenti in terra di Francia.
Un’operazione accuratamente studiata e organizzata da tempo col consiglio del Cancelliere del Regno Guillaume de Nogaret e realizzata con una perfetta scelta di tempo che non concesse ai membri dell’Ordine alcuna via di scampo.
Sono morte diverse persone, i presunti crISIS actors servono a instillare il dubbio nelle tesi alternative per smontarle e sputtanarle. Un po' come certi estremismi complottisti che involontariamente o meno, mandano in vacca analisi che potrebbero essere prese in considerazione.
Devo dire che dai filmati visti, mi pare siano tutte quante, purtroppo, vittime reali, con buona pace di alcuni commentatori dubbiosi.
Credo succeda nella manipolazione di tutti gli eventi sovrastrutturali, dagli UFO al negazionismo dell'olocausto, dall'11/9 fino alla percezione di nazionalismi salvifici in finta contrapposizione con la governance mondialista, di cui sono invece espressione avanguardistica occulta e kapo' strumentali.
La sponda resa accessibile alla massa SOCIAL serve talvolta a spostare il bersaglio e a creare caos.
Ritengo che la narrazione di eventi reali sia fantastica e reality, pur rimanendo vera la tragedia.
Credo sia questo lo scopo ultimo degli attentati, intesi in una visione di insieme che sottoscriverebbe Elio Petri in TODO MODO. Gli eventi di un certo tipo sono parte di un unico macro messaggio e, oltre ad essere grammatica e linguaggio, sono anche modello percettivo indotto e fatto accettare alla massa.
Per esempio i video falsi dei VERI attentati delle torri gemelle...
Perché mostrare in maniera cialtronesca filmati con banali sovrapposizioni ed errori grafici vistosi, dato che l'evento è reale?
Per screditare analisi vere di false ricostruzioni di veri attentati. Per impedire alla maggioranza l'accesso razionale di certi codici di linguaggio che, se svelati, mostrerebbero l'arcano della propaganda imposta. Creando confusione, illogicità si controllano le emozioni e le percezioni degli utenti.
Quella è l'unica cosa reale che ha effetto immediato.
PS: piccola curiosità, lo stesso giorno della celebrazione e dell'attentato è uscito BASTILLE DAY, un film poliziesco di azione e terrore.




