Cosa rappresentava Epstein nello scacchiere internazionale?
In quale livello della piramide del potere si collocava?
Quali poteri c'erano dietro il "mago della finanza"?
Perché è emerso solo ora lo scandalo del secolo ?
Cui prodest tutto questo caos generalizzato?
Ne citerò solo 5, sapendo che la lista è molto più ampia, perché parlano in modo esplicito e diretto di certe tematiche, tra sessualità deviata, rituali di sangue, iniziazioni demoniache e omicidi tramite un contrappasso massonico, e messaggi in codice.
1- Rosemary's Baby di Polanski, che svela metaforicamente come la piovra occulta, infiltrata in ogni settore della nostra vita, opera su più livelli, fino alla venuta del figlio di Satana. Film epocale e definitivo su certi mondi, con tante rose rosse in primo piano.
2- Eyes Wide Shut di Kubrick, che va oltre la favola nera, rappresentando questo mondo in termini più realistici, seppur collocati in un contesto onirico, con mille messaggi sottotraccia e mostrando come il potere si celebri tramite cerchi magici, riti sessuali e omicidio.
3- Salò o le 120 Giornate di Sodoma, di Pasolini. Film che ricorda per molti versi l'isola segreta di Epstein, anche se è stato girato in interni di antiche ville aristocratiche, ma ci rivela come l'autorità nei suoi meandri più mefistofelici, rapisca minori per violentarli, umiliarli, torturarli e ucciderli. Quindi una metafora sull'anarchia del potere e della sua brutalità. Un atavico cannibalismo che necessita di energia vitale.
4- Todo Modo, di Elio Petri. Film che non parla di sevizie su donne o minori, ma che ci mostra come funziona il contrappasso massonico riguardo gli omicidi rituali ed i suoi messaggi in codice in ambito politico finanziario. Ho inserito anche questo capolavoro, in parte differente dagli altri che sono più specifici, perché rivela una certa mentalità e un certo modus operandi del potere costituito e dei suoi Servizi deviati.
5- Hostel, di Eli Roth, prodotto da Tarantino. Un apparente B-movie d'autore che, paradossalmente, tra tutti i citati è quello più esplicito rispetto al tema. A mio avviso, un piccolo gioiellino di genere che va molto oltre le apparenze di un horror qualsiasi. Compravendita vittime, reclutamento vittime, stanze dell'orrore, coinvolgimento di vip nell'asta on line per assicurarsi le prede. Soprattutto nel secondo episodio della serie, viene rivelato come questa setta sia ramificata ovunque, in una realtà infernale che non da scampo. Film molto coraggioso e che, a detta dello stesso regista, si ispirò a Salò di Pasolini.
NORMALIZZAZIONE E ACCETTAZIONE DELLA PEDOFILIA
3- Il terzo livello della piramide rituale, è forse quello più inquietante.
Quello più subdolo e sottile, perché agisce sull'inconscio collettivo e sulla psicologia di massa. Impalpabile, evanescente, metafisico.
Questo livello riguarda la parte invisibile della questione, è il plagio emozionale che agisce come una sorta di rieducazione che si sedimenta, passo dopo passo, superando tabù consolidati nel tempo. Fino all'accettazione e alla normalizzazione, in punta di piedi, del fenomeno pedofilia e, contemporaneamente, dell'impunità del potere.
Questo livello esula dallo stesso Epstein, perfino dai suoi sodali e mandanti occulti, è un epifenomeno che si autoalimenta, ma scaturito dall'azione arcontica che presiede la realtà materiale. Il sistema ci permette di veder dal buco della serratura fino a che punto si spinge l' elite nelle sue perversioni. Perversioni che, purtroppo e non da oggi, sono anche le perversioni di tanti insospettabili cittadini modello. Ci abitua poco alla volta a percepire che a certi crimini hanno partecipato Guelfi e Ghibellini, destri e sinistri, buoni e cattivi.
In quale livello della piramide del potere si collocava?
Quali poteri c'erano dietro il "mago della finanza"?
Perché è emerso solo ora lo scandalo del secolo ?
Cui prodest tutto questo caos generalizzato?
BLACK CELEBRATION
2- Il secondo livello, quello in grossa parte ancora occultato, riguarda crimini ancora più efferati, come torture, omicidi e rituali di sangue. Cos'è il rito?Il rito in tutte le sue declinazioni studia le azioni codificate, ripetitive e simboliche che creano identità sociale, spaziando da contesti religiosi a pratiche secolari.
I riti sacrificali, inclusi quelli di passaggio, propiziatori o funebri, strutturano l'esperienza umana, garantendo coesione e ordine sociale. Il rito crea ordine e obbedienza, garantisce anche a livello sottile la sudditanza della moltitudine nei confronti dell'oracolo e dell'autorità.
Ci sono stati nella storia del cinema tanti film che hanno trattato l'argomento.2- Il secondo livello, quello in grossa parte ancora occultato, riguarda crimini ancora più efferati, come torture, omicidi e rituali di sangue. Cos'è il rito?Il rito in tutte le sue declinazioni studia le azioni codificate, ripetitive e simboliche che creano identità sociale, spaziando da contesti religiosi a pratiche secolari.
I riti sacrificali, inclusi quelli di passaggio, propiziatori o funebri, strutturano l'esperienza umana, garantendo coesione e ordine sociale. Il rito crea ordine e obbedienza, garantisce anche a livello sottile la sudditanza della moltitudine nei confronti dell'oracolo e dell'autorità.
Perché la sovragestione pratica sacrifici di sangue nei suoi livelli più alti?
Un po' per le stesse motivazioni ricattatorie precedenti, ma soprattutto per iniziare/controiniziare nuovi adepti con patti di sangue, fino a coinvolgere intere nazioni riguardo decisioni geopolitiche e scelte strategiche da intraprendere. Infine, come liturgia nera per creare legami energetici con certe forze sottili, tramite una ritualità ancestrale ereditata dal passato e praticata da famiglie e personaggi di un certo retaggio e lignaggio. Pratiche che si sono avvicendate nella storia un po' in tutte le culture, mescolandosi tra loro e tramandando una certa operatività cerimoniale.
I maghi del back-office governano dall'alto le sorti dei regni come oracoli, proteggendoli egregoricamente tramite la magia rituale, tramite sacrifici umani dedicati a specifiche entità da attrarre e utilizzare come scudi energetici. Sorvolo sul fatto che tali stratagemmi funzionino o meno, che loro ci credano o meno, che valga forse più l'effetto placebo che altro, però è un fatto che esistano certe realtà.
Il regista Polanski nel suo film Macbeth mostra come all'origine di ogni impero e di ogni fine impero, ci siano incantesimi magico operativi e celebrativi atti a benedire o maledire chi dovrà guidarli. Questo livello è decisamente il più occulto e al tempo stesso il più operativo.
Nel caso dei file incriminati è quindi necessario spostare l'attenzione dai crimini più efferati, come l'omicidio, le torture, gli snuff movie e i sacrifici di sangue.
Cosa fa il sistema? Sacrifica un vecchio ramo dell'albero, quello che non serve più alla pianta, quello obsoleto e da tagliare, per salvare il sistema albero nel suo complesso. Tradotto, da in pasto all'opinione pubblica una moltitudine di files, spesso inutili e tendenziosi, per la maggioranza oscurati quando sono realmente scottanti, che vanno a spostare l'attenzione generale, in modo che non si parli mai di tematiche ancor più inconfessabili. Perché avviene questo? Perché al contrario sarebbe coinvolto lo Stato-profondo, tutti gli apparati statali ad esso connessi, come magistratura, polizia, Servizi Segreti, culti religiosi, massonerie, oltre ai finanziatori miliardari di campagne elettorali.
Questo livello del potere non viene quasi mai toccato, viene da sempre preservato, essendo il fulcro della questione. Talvolta sfiorato da fatti di cronaca, da testimonianze di vittime, da processi che pochi ricorderanno, descritto come metafora filmica o in qualche libro. Rappresenta il centro della tela del ragno ed ha implicazioni talmente profonde da far saltare in aria il castello di carte in cui viviamo e, forse, non siamo ancora pronti a recepire la verità profonda di un mondo che pensavamo riguardasse solo la fantasia più estrema.
Ne citerò solo 5, sapendo che la lista è molto più ampia, perché parlano in modo esplicito e diretto di certe tematiche, tra sessualità deviata, rituali di sangue, iniziazioni demoniache e omicidi tramite un contrappasso massonico, e messaggi in codice.
1- Rosemary's Baby di Polanski, che svela metaforicamente come la piovra occulta, infiltrata in ogni settore della nostra vita, opera su più livelli, fino alla venuta del figlio di Satana. Film epocale e definitivo su certi mondi, con tante rose rosse in primo piano.
2- Eyes Wide Shut di Kubrick, che va oltre la favola nera, rappresentando questo mondo in termini più realistici, seppur collocati in un contesto onirico, con mille messaggi sottotraccia e mostrando come il potere si celebri tramite cerchi magici, riti sessuali e omicidio.
3- Salò o le 120 Giornate di Sodoma, di Pasolini. Film che ricorda per molti versi l'isola segreta di Epstein, anche se è stato girato in interni di antiche ville aristocratiche, ma ci rivela come l'autorità nei suoi meandri più mefistofelici, rapisca minori per violentarli, umiliarli, torturarli e ucciderli. Quindi una metafora sull'anarchia del potere e della sua brutalità. Un atavico cannibalismo che necessita di energia vitale.
4- Todo Modo, di Elio Petri. Film che non parla di sevizie su donne o minori, ma che ci mostra come funziona il contrappasso massonico riguardo gli omicidi rituali ed i suoi messaggi in codice in ambito politico finanziario. Ho inserito anche questo capolavoro, in parte differente dagli altri che sono più specifici, perché rivela una certa mentalità e un certo modus operandi del potere costituito e dei suoi Servizi deviati.
5- Hostel, di Eli Roth, prodotto da Tarantino. Un apparente B-movie d'autore che, paradossalmente, tra tutti i citati è quello più esplicito rispetto al tema. A mio avviso, un piccolo gioiellino di genere che va molto oltre le apparenze di un horror qualsiasi. Compravendita vittime, reclutamento vittime, stanze dell'orrore, coinvolgimento di vip nell'asta on line per assicurarsi le prede. Soprattutto nel secondo episodio della serie, viene rivelato come questa setta sia ramificata ovunque, in una realtà infernale che non da scampo. Film molto coraggioso e che, a detta dello stesso regista, si ispirò a Salò di Pasolini.
NORMALIZZAZIONE E ACCETTAZIONE DELLA PEDOFILIA
3- Il terzo livello della piramide rituale, è forse quello più inquietante.
Quello più subdolo e sottile, perché agisce sull'inconscio collettivo e sulla psicologia di massa. Impalpabile, evanescente, metafisico.
Questo livello riguarda la parte invisibile della questione, è il plagio emozionale che agisce come una sorta di rieducazione che si sedimenta, passo dopo passo, superando tabù consolidati nel tempo. Fino all'accettazione e alla normalizzazione, in punta di piedi, del fenomeno pedofilia e, contemporaneamente, dell'impunità del potere.
Questo livello esula dallo stesso Epstein, perfino dai suoi sodali e mandanti occulti, è un epifenomeno che si autoalimenta, ma scaturito dall'azione arcontica che presiede la realtà materiale. Il sistema ci permette di veder dal buco della serratura fino a che punto si spinge l' elite nelle sue perversioni. Perversioni che, purtroppo e non da oggi, sono anche le perversioni di tanti insospettabili cittadini modello. Ci abitua poco alla volta a percepire che a certi crimini hanno partecipato Guelfi e Ghibellini, destri e sinistri, buoni e cattivi.
Oltre a ricordarci l'impunità del potere, importante per ristabilire i ruoli sociali in campo e le giuste gerarchie, veniamo assuefatti all'orrore più indicibile e, come in Salo', impariamo giorno dopo giorno, a mangiare merda, scambiandola per cioccolato.
Mostrando infine che "cosi fan tutti..." si normalizza il problema per realizzare in un futuro non troppo lontano, la sua metabolizzazione.
Goccia dopo goccia, fino a quando tutto apparirà come consuetudine e non più come tabù da praticare in segreto e con senso di colpa.
Il goal finale è la rieducazione dei popoli al sovvertimento dei tradizionali valori condivisi, fino all'annichilimento finale del suddito, alla sua atomizzazione sociale, tramite il sesso usato come arma di ricatto, tramite il sacrificio e la violenza estrema, in una sorta di Santa Inquisizione della modernità. Il verdetto simbolico che viene veicolato è che, nonostante tutto il materiale, non ci sono prove sufficienti per nuove incriminazioni legate a figure di alto profilo citate nei file. Se tutti sono coinvolti in certe pratiche e mai nessuno paga, allora tana libera tutti.
Attraverso queste denunce mediatiche, apparentemente dalla parte della giustizia, invero pilotate e teleguidate, si è aperto un pericoloso processo di normalizzazione dell'anarchia del potere, scardinando l'innominabile tabù dei tabù.
E se in mondovisione il PADRE (autorità) educa il figlio (popolo) ad accettare questo modello perverso, volenti o nolenti, saremo anestetizzati da qualsiasi oscenità, perché il tutto diventerà nel tempo una consuetudine, sdoganando il male assoluto.
Così fan tutti... cit.
Mostrando infine che "cosi fan tutti..." si normalizza il problema per realizzare in un futuro non troppo lontano, la sua metabolizzazione.
Goccia dopo goccia, fino a quando tutto apparirà come consuetudine e non più come tabù da praticare in segreto e con senso di colpa.
Il goal finale è la rieducazione dei popoli al sovvertimento dei tradizionali valori condivisi, fino all'annichilimento finale del suddito, alla sua atomizzazione sociale, tramite il sesso usato come arma di ricatto, tramite il sacrificio e la violenza estrema, in una sorta di Santa Inquisizione della modernità. Il verdetto simbolico che viene veicolato è che, nonostante tutto il materiale, non ci sono prove sufficienti per nuove incriminazioni legate a figure di alto profilo citate nei file. Se tutti sono coinvolti in certe pratiche e mai nessuno paga, allora tana libera tutti.
Attraverso queste denunce mediatiche, apparentemente dalla parte della giustizia, invero pilotate e teleguidate, si è aperto un pericoloso processo di normalizzazione dell'anarchia del potere, scardinando l'innominabile tabù dei tabù.
E se in mondovisione il PADRE (autorità) educa il figlio (popolo) ad accettare questo modello perverso, volenti o nolenti, saremo anestetizzati da qualsiasi oscenità, perché il tutto diventerà nel tempo una consuetudine, sdoganando il male assoluto.
Così fan tutti... cit.


La mia risposta a tutto ciò è che giorni fa stavo rileggendo un articolo di Franceschetti, rileggerli a distanza di tanti anni è come bere un vino invecchiato benissimo e dal sapore squisito.
RispondiEliminaE lui scriveva che i poteri occulti sono tutti dentro di noi, che li manifestiamo tutti più o meno allo stesso modo perché tutti soggetti allo stesso lavaggio del cervello.
Ha ragione da vendere, ovviamente.
E finché non capiamo chi siamo e i poteri enormi che abbiamo, e che tutto è creato da noi, saremo qui a parlarne fino alla fine di tutto.
E poi si ricomincia. Dalla Preistoria.
Questo piano esistenziale è una sonora inculata senza vasellina, che alla maggioranza umana piace talmente tanto da volerla ripetere per migliaia e migliaia di anni.
Ma per fortuna, a ognuno il suo percorso e il suo karma.
Epstein, guerre offerte come spettacolo da tg allora di cena, pettegolezzi (gossip per chi non ama l'italiano o non vi si riconosce più che è già un bel passo nel baratro), festival, olimpiadi.. un diluvio mentre misure restrittive quasi impercettibili o scambiate per scemenze di chi amministra avanzano lentamente ed inesorabilmente .
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