venerdì 23 gennaio 2015

"RECENSIONE A RESPONSABILITA' ILLIMITATA..." Massoni.Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-lodges di Gioele Magaldi


Oggi parleremo del libro scritto da Gioele Magaldi, Gran Maestro del G.O.D., Grande Oriente Democratico, in collaborazione con Laura Maragnani dal titolo: MASSONI. SOCIETA' A RESPONSABILITA' ILLIMITATA. LA SCOPERTA DELLE UR-LODGES, uscito lo scorso Novembre in tutta Italia.
Opera fondamentale, tanto attesa dal sottoscritto e non solo, attesa soddisfatta e giustificata per la qualità e la quantità di analisi ed informazioni, una mole di lavoro indescrivibile che rappresenta solo la prima parte di una trilogia che diverrà storica, per quanto riguarda la saggistica del nostro paese, a cui seguiranno altri 2 volumi conclusivi, per un totale di 5.
Edito da Chiarelettere, Massoni sta avendo meritatamente un grande seguito, sia di vendite che di diffusione, grazie al passaparola tra la gente, soprattutto sui socialnetwork.
Fenomeno avvenuto per merito anche di tutti coloro che ne divulgano i contenuti (web radio, Blog, rete, ecc...) e soprattutto della Sig.ra. Laura Madrigali, amministratrice del gruppo FB: "MOVIMENTO ROOSEVELT", movimento metapartitico di riferimento dello stesso Magaldi.

Perché è importante l'opera di Magaldi??? 
Perché per la prima volta si fa chiarezza sulla massoneria, uscendo dal consueto ed obsoleto binario complottista, al quale non mi vergogno anch'io di appartenere, e percorrendo strade differenti che, attraverso una lucida e scientifica analisi storica e metastorica, affrontano e spiegano in maniera semplice e trasparente, le dinamiche del potere degli ultimi 3 secoli. 
Per la prima volta si descrive il pantheon del "parlamento massonico" globale, facendo i giusti distinguo tra fazioni progressiste, conservatrici e neoaristocratiche, descrivendo per la prima volta le UR-LODGES, ovvero queste super-logge sovranazionali, che ospitano ed hanno ospitato i più illustri personaggi a livello mondiale, i rapporti tra loro, le lotte intestine, tutte contraddistinte da una differente visione del potere.
Il libro mette ordine dove l'ordine non c'era, un po' come fa un bravo bibliotecario quando archivia migliaia di testi in una polverosa e buia stanza, seguendo regole precise, seguendo una determinata metodologia, cronologia e gerarchia degli eventi, in modo da dare al lettore una possibilità di visione d'insieme degli elementi che prima raramente aveva, almeno su queste tematiche.

Massoni, oltre ad essere ben scritto, alfabetizza sia le persone completamente a digiuno di certe conoscenze, come l'esistenza delle società iniziatiche e del loro lavoro secolare dietro le quinte, sia coloro che sono già parzialmente informati ed hanno una forma mentis predisposta a metabolizzare meglio certi argomenti.
Un altro merito dell'opera, consiste nel fatto che viene premiata un'attenta analisi del potere e del sistema vigente, piuttosto che un mero gossip, tipo Figurine Panini, riguardante l'appartenenza o meno dei singoli personaggi alle varie UR-LODGES, anche se ne sono stati indicati diversi al suo interno, ma sempre in relazione alla descrizione di eventi, passaggi storico-politici ed in ausilio alla comprensione della stessa narrazione.
Massoni appassiona, e per chi, come me, ha letto nel tempo testi esoterici, teosofici, di divulgazione sulla massoneria di vario genere, ma anche libri cospirazionisti e tendenzialmente considerati complottisti, rappresenta un salto di qualità, un ulteriore mattoncino, direi un ulteriore "massone", per avere una profonda conoscenza del back office del potere e, ripeto, sulla VISIONE D'INSIEME degli elementi in campo.
Pur non essendo affatto un libro complottista, afferma cose molto più gravi e pesanti di quelle scritte altrove, proprio perché la metodologia è più rigorosa e scientifica e quindi si può permettere di osare e guardare oltre la siepe.
Ritengo che possa rappresentare un ulteriore strumento di comprensione e di informazione, perché finalmente abbiamo i nomi delle entità dei cosiddetti POTERI FORTI, strumento che, fosse uscito qualche anno prima, avrebbe avallato e reso più credibili le migliori e selezionate tesi cospirazioniste o di controinformazione di autori precedenti.
Massoni proprio perché non utilizza un profilo complottista, finalmente renderà credibile certe visioni alternative, dando loro voce e, al tempo stesso, formandole ed indirizzandole lungo più corretti binari, eliminando tutto ciò che è relegato alla mitologia interniana, e valorizzando invece ciò che di reale era stato affrontato in passato in maniera magari più avventurosa, offrendo molti più dati precisi e spunti di riflessione.


Una guerra tra "bene e male", una guerra forse millenaria tra opposte fazioni, con trasversalismi e guerre fratricide, faide infinite, dove però si intravede finalmente una luce, ovvero quella visione progressista che ha evoluto il mondo negli ultimi 3 secoli, di cui tutti noi godiamo ancora della sua lunga onda, nonostante negli ultimi 40 anni, i protagonisti della stanza dei bottoni, siano le UR-LODGES neoaristocratiche, ovvero quelle con una visione reazionaria ed oligarchica della società, della Governace e del mondo.
L'aver fatto ordine è fondamentale, il voler giustamente "riappropriarsi" dei valori libertari delle origini, in continuità con le UR-LODGES progressiste e con i padri fondatori, o meglio, RIAFFERMARLI, è passaggio obbligato per opporsi allo strapotere delle vigenti UR-LODGES conservatrici, ed è anche la conditio sine qua non si farebbe solo confusione, facendo di tutta un'erba un fascio. Per affermare lo stato di diritto e divulgare finalmente l'importanza di alcune massonerie per quanto riguarda la storia e l'evoluzione dei popoli e dei loro paesi, era necessario utilizzare un approccio anche storiografico.
L'importanza dell'operato della massoneria progressista, tra mille luci ed ombre, errori e conquiste storiche per l'umanità, è senza pari al mondo, se consideriamo che l'invenzione della stessa democrazia, con tutti i suoi limiti, nasce grazie alle sue lotte, ma potremmo aggiungere anche la creazione dello stato sociale, dei sindacati, dei diritti civili, di una visione laica del vivere, la lista è infinita. Anche coloro che non hanno una visione progressista della società, godono in realtà delle grandi conquiste che la massoneria progressista ha apportato al mondo, mentre oggi subiscono il peso di quelle neoaristocratiche.
Oggi la massoneria deve essere riformata, bisogna spostare l'asse più a sinistra, perché negli ultimi decenni l'ago della bilancia è stato quasi completamente spostato dall'altra parte, e se ne vedono non a caso le conseguenze. E' una necessità collettiva e non solo massonica, perché di riflesso condizionerà ogni paese democratico ed ogni singolo cittadino.
Personalmente, io sono decisamente più a sinistra, rispetto ai buoni emendamenti di una certa visione liberal e progressista di certe UR-LODGES, se fossi massone, sarei idealmente ed intellettualmente più attiguo alla figura di Marcuse, oppure più vicino alla figura di un carbonaro rivoluzionario.
Lo sono per formazione culturale, ma saluto con grande entusiasmo questa ventata di aria fresca, o più semplicemente, questo essersi resi più essoterici e pubblici, informando la massa delle persone, rispetto al passato.
Ora sarà più difficile per gli organi ufficiali di informazione mentire, oggi ci sono dei precedenti e delle armi in più per scolarizzare le persone, offrendo strumenti conoscitivi importanti e più potenti.
Aspettando gli altri 2 volumi della trilogia, un saluto da MAESTRO DI DIETROLOGIA...




martedì 20 gennaio 2015

GRETA E VANESSA NEL PAESE DELLE ALLODOLE...


Greta e Vanessa nel paese delle allodole, ovvero, nel paese delle false apparenze, dove quello che viene rappresentato è ingannevole, se va bene, è verosimile.
Una bionda ed una bruna, un ratto delle Sabine al contrario, un riscatto troppo pubblicizzato sulla pelle delle due cooperanti, sulle palle degli italiani, una vicenda che è stata trasformata in una discarica a cielo aperto...
Rappresentano simbolicamente le due traditrici, le figlie che uccidono metaforicamente il padre, la regola e il sigillo di appartenenza ad una comunità, a quel finto senso di comunità, che riaffiora solamente quando sono in ballo le fondamenta della struttura gerontocratica.
Familista e quindi sciovinista, maschilista e gerarchica.
Ecco perché la storia del riscatto pagato per le due "traditrici" è diventato lo scandalo nazionale e lo sfogatoio per maschi e donne repressi sulla rete...
Sarebbe forse stato uguale fosse capitato a due uomini, ma si sa, i fratelli maggiori possono tornare tardi la sera e se fanno qualche danno, c'è sempre la mamma ad aspettarli, proteggerli, giustificarli, mentre le sorelle minori, non possono uscire fuori, meglio se accudiscono il focolare, se fanno la calzetta e non guardano troppo gli sconosciuti...
Se poi li frequentano, Guai! Mai!... cit.
E mentre i fratelloni sono rimpianti perché quegli sconosciuti li hanno uccisi, al contrario le sorelline li hanno foraggiati, e ne sono state sporcate le icone, trasmutate velocemente da sante a puttane, due streghe che non avremmo dovuto salvare. Due sorelline diseredate che hanno avuto i soldi per vie traverse, grazie i quali si sono "affermate", alla faccia della famiglia d'origine e della tradizione vigente.
Ma quale comunità le avrebbe perdonate???
Non ci appartengono più, hanno sposato la causa sbagliata, cosa pretendono ora, vogliono pure essere salvate??? Le avevamo avvertite cosa fosse l'altra famiglia, non dovevano uscire di casa. 
Tutti uniti al grido di: "LASCIATELE LI..."!!!



Una certa cerchia di persone, con caratteropatie piccolo borghesi, clerico-conservatrici, con una struttura psichica punitiva e quindi autopunitiva, non solo mette sullo stesso piano la storia delle due sorelle con la storia dei due fratelli, ma li preferisce alle due ragazze, salvandoli.
Ecco perché si indigna quando sono loro ad essere salvate, mentre i due maschietti rischiano di essere puniti, sempre per colpa di quelle famiglie di sconosciuti, ancor peggio se stranieri, neri, brutti e cattivi...
Si lamenta del contrappasso che queste due vicende hanno veicolato attraverso i media, amplificandone il sacrilegio all'ennesima potenza. Un po' come essere abbandonati da Dio!!!
Prevale in questo caso quell'ancestrale atteggiamento "contadino" patriarcale, maschilista e retrogrado del, se la sono cercata... Tipico atteggiamento omertoso e vigliacco di coloro che tutt'ora giustificano lo stupro perpetrato dai maschietti, che possono rincasare ed essere legittimati, scusati se violentano e uccidono, tanto loro rappresentano il sesso forte, mentre alle due piccole non è riservato lo stesso trattamento, perché hanno altro ruolo sociale, secondo l'usanza secolare...
C'è tutto il marcio e l'orrore della sottocultura oscurantista del passato che spesso ritorna, la pancia della massa grassa che esplode gas nauseabondi medievalisti, attigua allo sciovinismo e al campanilismo di ritorno, all'archetipo della paura dell'uomo nero, della novità, bella o bruta che sia, e di chi si pone in un atteggiamento dinamico e rompe le catene di quel patto sociale che tiene legati i sudditi, anche una sorta di invidia per colui, colei, coloro che fuggono in altri mondi tanto diversi e ritornano senza bottino, neanche un morto e tanti soldi spesi, altri mondi come specchio riflesso della nostra cattiva coscienza.
Questi elementi che strutturano la mentalità dello schiavo, li ritroviamo spesso e purtroppo sui social network, "liberate i due Marò, ma non pagate il riscatto per quelle due sgualdrine, ci hanno traditi...".
Uomini che odiano le donne, ma anche donne che odiano le donne.


L'oracolo e l'Orco televisivo amplificano la vicenda e creano la fenomenologia del capro espiatorio, venendo a formare almeno due visioni e percezioni umane in campo, distraendole dalle verità, creando un'altra storia, quella più legata al paesaggio del mondo magico.
Un brodo inconscio da riscaldare e dove mescolare nuovi elementi per riattivare gli stessi pattern archetipici di una certa struttura psicologica primordiale, istintuale che ci portiamo dietro come background un po' tutti, ma non tutti sono capaci di superarla.
Greta e Vanessa come due spie, superano in bravura i due poveri Marò, nonostante i ruoli ed i GRADI, loro si che sono uscite dai guai, dannate!!! Al contrario i due militari devono sottostare alle regole altrui. Il castello di carte crolla su se stesso, non ci sono più le quattro stagioni...
Quando c'era LUI... cit.
UNA STRUMENTALIZZAZIONE MEDIATICA DEL PLAGIO EMOZIONALE FAMILISTICO ITALICO...
Maschilisti sciovinisti, fascisti e colpevolisti da una parte, buonisti, cattocomunisti e "boldriniani" a favore.
Più una terza categoria minoritaria che sa discernere le giuste valutazioni dagli emotivi moti di rabbia ed intolleranza, ma tutti uniti ed infognati spesso in sterili polemiche da bar sport.

La verità risiede nel fatto che le due volontarie/involontarie, di cui possiamo dire tutto il male possibile oppure no, sono un falso bersaglio, uno specchietto per le allodole, numerosissime in terra italica e sempre più in aumento.
Le due giovani sono state strumentalizzate per azioni di gate-keeping dei servizi, per il riciclaggio di denaro pubblico che torna da dove era magicamente partito e viene riutilizzato e consumato per lo stato parallelo delle cose, per la strategia della tensione e per altre faccende di natura bellica, denaro che alimenta la banca del terrore.
Ma non solo. Compreso questo banale ma empirico passaggio strutturale, esso rappresenta la punta di un iceberg di una distrazione di massa di BEN ALTRE SOMME, denari che vengono riciclati e riutilizzati continuamente dai Servizi Segreti, come sempre è accaduto. 
Abbiamo percepito solo il piccolo spaccio, mentre ci passava sulla testa quello più ingente, e noi tutti a dire: "ma guarda queste due svergognate, ora ci tocca pure pagare i loro errori"...
La propaganda democratica ci ha offerto un teatrino dell'assurdo dove ogni cosa viene accettata acriticamente, perché così han detto, perché l'han detto LORO...
NON ABBIAMO POTUTO SACRIFICARLE, come simbolicamente meritavano, secondo le leggi imparate dall'oracolo, queste Sabine hanno copulato con il nemico e le abbiamo pure premiate.
Non ci sono più i ratti  delle sabine di una tempo, ci rimangono solo le pantegane nere che, con i nostri soldi, distruggono la nostra civiltà millenaria, mentre dovremmo essere noi i continuatori della tradizione della sopraffazione ALTRUI...
Oggi le nostre figlie sono le loro puttane, non possiamo riconoscerle più, NON CI APPARTENGONO PIU'!!!
Magistrati severi e benpensanti sul web cercano di ricostituire il capro perduto, chiedendo siano le Sabine a pagare il riscatto, simbolicamente chiedono a loro di essere nuovamente punite e di tornare a rappresentare il ruolo sociale che metaforicamente incarnavano a livello sottile; sia mai, che una carta del fragile castello cada in testa a qualcuno e non sia più giocabile...
"Se il capro viene rubato viene disconosciuto, ma se poi si salva, diventa addirittura nemico". 
cit. contadino ancestrale









venerdì 9 gennaio 2015

2015: FUGA DA PARIGI E DALLA REALTA'...


PROBLEMA:
L'avevano predetto quei cattivoni e blasfemi fumettisti dei cuginetti francesi, entro gennaio ci sarà un attacco terroristico islamista.
Ma che bel contrappasso che ti capita tra capo e collo... 
Proprio loro, campioni del sinistrismo maistream progressista, loro, satiri anarchici e libertari, che sbeffeggiavano un po' tutti quanti. 
Un attacco alla libertà di pensiero, alle fondamenta della democrazia liberale occidentale...
Da oggi siamo tutti francesi, aggiungo "MERDE", e scusate il francesismo...
L'ha detto Obama e poi anche Renzi, non una sola parola sugli attentati in Nigeria che stanno massacrando migliaia di persone, ma quelli sono negri e non frega nulla a nessuno...
La Francia sotto il bersaglio di Al Qaeda, ma oggi va di moda chiamarla ISIS, per rinfrescare un po' l'ambiente con qualche nuova terminologia, un po' come per il famigerato Stato Islamico, non si sa di chi... Stato parallelo, virtuale, NON-REALE, che è poi la parodia del vero stato parallelo massonico militare che produce attentati, guerre, crisi economiche...
Qualche giorno prima, l'incendio divampato a bordo della Norman Atlantic, preannunciava la tragedia, un presagio dei più funesti, sembra a causa di clandestini non appartenenti al WASP occidentale e colpevoli di essere il capro espiatorio per divulgare ed attribuire miserie umane.
Ecco perché la Norman Atlantic... Stragi speculari???
Clandestini nella nave in fiamme normanna, terroristi islamisti in terra normanna???
Tutta colpa di ASTERIX...
http://it.wikipedia.org/wiki/Asterix_la_rosa_e_il_gladio


Rosa Rossa batte Rosa Bianca 3-1... cit. Pablito Rossi                                                  
Ennesimo finto/vero attacco islamista dei poteri WASP della ROSA, per spostare l'ago della bilancia a destra all'interno della lotta tra fazioni delle UR LODGES...
Cui prodest???
Qualcuno vuole alimentare il conflitto e dare un segnale preciso alle forze progressiste colpendo la sede di un giornale satirico e favorendo la crescita dei partiti nazionalisti alla Le Pen, da sempre espressione forcaiola strumentalizzata dalle fazioni massoniche neoaristocratiche, utile per il divide et impera ed imporre fascismi, restringendo le libertà individuali occidentali...
Ma ad effetto domino, anche tutti gli altri partiti di estrema destra cavalcheranno l'onda della paura, pronti a proteggerci dall'uomo nero che incombe.
Il Ministero della Paura si è attivato in tutti i media, i colpevoli sono stati identificati all'unanimità, come appartenenti alle forze fondamentaliste islamiche, nessuno si chiede perché o per come, i colpevoli sono LORO, punto e basta, così ha detto l'oracolo, e guai dubitare dell'autorità costituita, sempre così onesta e trasparente nella sua governance...
La miccia tanto attesa per un conflitto armato internazionale è stata innescata... BUM!!!
Ora bisogna intervenire, dice in Tv un Ferrara sempre più reazionario e nichilista, ma intervenire dove???
Bombardando tutta la Francia, dato che i due terroristi sarebbero cittadini francesi???
Bombardando uno stato arabo a caso???
Magari proprio l'IRAN, nemico giurato moderato dell'ISIS???
No, troppo losco, allora la solita Siria???
E perché no allora l'Arabia Saudita che finanzia tramite gli USA il terrorismo interno ai paesi arabi, favorendo paradossalmente, in realtà volutamente, l'occidente???
NO, QUELLA MAI, c'è il petrolio, sono amici, loro, i veri emirati fondamentalisti degli sceicchi, MAI E POI MAI... 
Ergo bisognerà distruggere i soliti stati canaglia, nessuno si scomoderà a rimpiangerli.
E poi la scelta psicologica di attaccare ed uccidere degli intellettuali pacifisti e liberal, per allearsi simbolicamente ed emozionalmente anche con la fazione più liberal del popolino, da sempre contro interventi unilaterali americani, in modo da essere tutti meravigliosamente uniti contro l'UOMO NERO INVISIBILE, ovvero la nostra ombra millenaria...


Ora analizziamo le dinamiche dell'attentato fantasma, dato che nessuno ha visto i corpi delle vittime della redazione di Charlie Hebdo e ci dobbiamo fidare del potere costituito.
L'unica cosa che ci è stata concessa vedere, è il video dove due finti contractor islamisti, fingono di sparare ad un finto singolo poliziotto disarmato, in una scena demenziale e nella rilassatezza più disarmante, facendo anche un giretto nella strada e ricordandosi di raccogliere una scarpa da ginnastica dimenticata per terra.
Un video che doveva essere visto a tutti costi, subito dopo la strage, senza capire chi l'avesse filmato, ripreso da sedicenti sopravvissuti all'eccidio scampati sui tetti, filmaker fantasmi anche loro...
Un video assurdo, perché abbiamo un palese falso d'autore che solo pochi attenti lettori hanno compreso nella sua falsità.
Il contractor con finto Kalashnikov, secondo la vulgata INGENUISTA, spara a mezzo metro dal volto in faccia al poliziotto, che non fa una piega, anzi, si ripiega e si accascia tranquillo.
Io dico, avete presente cosa produce un colpo di kalashnikov a quella distanza???
Avremmo tutti dovuto vedere il melone spappolarsi in mille frattaglie e lordare di sangue tutto il marciapiede, con successivo rinculo dell'arma e del corpo della vittima, invece no, abbiamo uno scoppietto a salve in direzione  del marciapiede, non esce nulla da quella scacciacani...
Ovviamente, quel giorno in redazione c'era un illustre personaggio, vero bersaglio dell' Intellingence sionista, e non certo qualche vignettista dei bei tempi che furono... 
Tal Bernard Maris, economista dissidente della Banca di Francia, un vero rompicoglioni.
Due piccioni con una fava, già che l'attentato era da fare, perché non farlo proprio quando era presente anche lui???


REAZIONE:
Ci sono vari livelli da comprendere:
1-L'attentato è una false flag, funziona come un gioco di prestigio, si catalizza l'attenzione su uno scenario fasullo ed all'interno dello stesso, si aggiungono elementi estranei e confusivi come la scarpa, il guanto, il kalashnikov ad aria compressa, la macchina/le macchine che cambiano aspetto durante l'azione militare, le incongruenze spazio temporali della dinamica dell'azione stessa, gli spari diversi tra loro ed incompatibili con l'arma ed il sincrono delle scene, le riprese già preparate e volutamente fatte veicolare subito alla faccia del segreto istruttorio di materiale riservato per l'indagine, ma non quelle della strage all'interno della redazione, per sviare l'attenzione dell'utente medio lobotomizzato, impaurito ed in cerca di protezione... 

2-Il goal mediatico è quello di far veicolare in fretta la notizia tramite video, in modo che si attribuisca la colpa ad un commando islamista, in modo da creare immediatamente un capro espiatorio, il nemico pubblico #1 ed alimentare la propaganda razzista anti-araba, utile per la creazione di uno scenario bellico prossimo venturo, la futura crociata dell'uomo bianco vs il moro... 

3-Poi ci sono motivazioni di carattere più eterico e, diciamo, sottile, e non per tutti i palati. Esse riguardano la creazione di forme pensiero da manipolare, di egregore atte a far percepire la realtà in altro modo, alimentando il pensiero magico dell'inconscio collettivo... Il famoso testing sulla massa, per capire quanto si possa osare e mentire, manipolare mentalmente e fino a quanto ci si possa spingere in avanti, insomma un bel MKULTRA 2.0...


SOLUZIONE:
Come da banale previsione, la Le Pen chiede la pena di morte e sul web dilaga la paranoia, la CACCIA all'islamico, offese gravi agli stranieri sui social network, media schierati ad unisono come scimmie ammaestrate. C'è chi invoca alle restrizioni dei diritti civili, le destre si propongono di proteggere gli inermi cittadini della polis, chi inizia a pensare sia giusta una guerra santa e così via...
RICAPITOLANDO le dinamiche e capitolando...
Questo duo terroristico, inizialmente erano 3, poi hanno optato per 2 più una scarpa, sarebbero stati individuati perché, UDITE BENE, uno di loro aveva dimenticato la carta di identità in macchina...     
In macchina???
Le chiavi demendigai...cit Tiberio Murgia
E prima di ripartire, come da video (taroccato, ma facciamo finta di no), avrebbe raccolto pure una scarpa abbandonata durante i saldi parigini di inizio anno; già che c'erano perché scappare subito e non cogliere l'attimo raccattando una scarpa per strada???
Ma la cosa più divertente è quando hanno detto e scritto che il pericoloso battaglione dell'ISIS aveva sbagliato anche l'indirizzo. 
COME???
FATEMI SCENDERE, VI PREGO, avevano sbagliato l'indirizzo dell'attentato???
Ma neanche in una sceneggiatura dei Monty Python avrebbero osato tanto, forse nemmeno Fantozzi...
E hanno pure chiesto informazioni ad un'ignara passante che per caso abitava proprio li: "Scusi signora, è qui che si trova il numero civico del fumettista blasfemo??? 
No, è al numero 10... 
Grazie, se non si sposta devo spararle con il kalashnikov a salve. Non è che avrebbe per caso anche una scarpa che avanza, magari di suo nipote??? E' che mi manca quella sinistra..."
Altro elemento demenziale, come già descritto, è l'assenza di sangue e il non intervento del plotone francofono in toto, dopo 10 minuti di sparatorie in pieno centro, e facciamo ancora finta di nulla...
Ma la FUGA alla Lupen 3° per le strette e trafficate stradine di Parigi nell'ora di punta, con la possibilità di piazzare qualsiasi posto di blocco, inseguiti da migliaia di agenti, per la precisione 88.000, (si sono sbattuti a dire il numero esatto, non uno di più, eh) con elicotteri e salcazzi vari, con migliaia di telecamere ovunque... NO, QUELLA NO, è troppo bella, supera qualsiasi fantasia, direi ESTREMA...
Abbiamo dei veri geni del crimine...
AZZ, peccato per quella carta di identità... 
Mannaggia, pure quella vera si era portato dietro... E la strage e la fuga per la vittoria, la scacciacani MA quel cazzo di documento lasciato li, in bella vista, tra baguette e kebab al curry...
Intanto, un commissario si suicida per depressione la stessa notte dell'attentato. Stava lavorando sul caso ed era testimone di altro caso inerente ad altro suicidato passato... 
E' che si contagiano, maledetta depressione...
http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=11&pg=10015

PS: NOTIZIA ANSIA dell'ultima ora...
Uccisi i due terroristi a Dammartin, più un terzo a Parigi che si era barricato in un negozio...
Morti quattro ostaggi...
Le forze del BENE hanno vinto ancora...
VIVE LA FRANCE...
cit.





mercoledì 31 dicembre 2014

SIMBOLISMO ESOTERICO DEL NATALE E DEL PRESEPE... http://www.visionealchemica.com/simbolismo-esoterico-del-natale-e-del-presepe/


Dietro la festa del Natale si nascondono antichi simboli tradizionali che il mondo moderno non è riuscito a cancellare completamente e che una mente attenta può invece riscoprire nella più consueta delle usanze di questi giorni, il Presepio.

Prima di tutto ricordiamo perchè il Natale, a differenza della Pasqua che è festa mobile, cada proprio il giorno del 25 dicembre: la ricorrenza della nascita del Cristo venne fissata intorno al III – IV sec. in tale data (in altre Chiese cristiane si festeggia invece al 6 gennaio), la quale era la stessa in cui l’Impero romano già festeggiava ilDies natalis Solis invicti, cioè il giorno di nascita di Mithra, il Dio identificato con il Sole o comunque in diretta connessione con esso.
Questa data venne adottata non solo per sovrapporsi alla festa di Mithra, molto sentita nel mondo romano anche perchè molti Imperatori erano iniziati ai Misteri del Dio, ma anche per la posizione calendariale di questo giorno, in stretto rapporto con il Solstizio d’Inverno e quindi con la ri-nascita del Sole: il significato allegorico e simbolico del Dio che nasce insieme al Sole è troppo evidente per richiedere ulteriori spiegazioni.
Notiamo come il 25 venga tre o quattro giorni dopo il 21 o il 22 dicembre (a seconda dello spostamento annuale dell’evento solstiziale) e questa differenza rispetto al Solstizio d’Inverno è analoga a quanto si riscontra nel Calendario romano, nel quale la comparsa della prima falce lunare il giorno delle Kalendae viene confermata nel giorno delle Nonae, in cui si annunciavano le festività del mese appena iniziato solo dopo essersi fatti certi che la Luna seguiva il suo corso regolare.
L’episodio della nascita di Gesù è narrato solo in due Vangeli: Luca riferisce che dopo la sua nascita Egli venne deposto “in una mangiatoia”, senza specificare se si trattasse di un edificio o di una grotta, e che i pastori furono chiamati dagli angeli a conoscerlo e adorarlo, mentre Matteo parla di una “casa” e riferisce della visita dei Re Magi, i nomi dei quali ci vengono da uno dei Vangeli apocrifi, il Vangelo degli Ebrei o dei Nazareni, in una citazione di epoca medievale (Erbetta Gli apocrifi del Nuovo Testamento pag. 130).
Due Vangeli apocrifi che vengono fatti risalire intorno al II sec. d.C. danno maggiori particolari sull’episodio: ilProtovangelo di Giacomo (cap. XVIII) precisa che Gesù nacque in una grotta e il Vangelo dello pseudo Matteo(cap. XIV) dà notizia della presenza del bue e dell’asino, i quali “lo adoravano senza sosta”. Ambedue i testi (rispettivamente al cap. XIX, 2 e XIII, 2) specificano che per tutto il tempo della permanenza di Maria nella grotta o almeno al momento della nascita del Bambino, questa risplendeva di luce: “la grotta cominciò a farsi piena di splendore e a rifulgere di luce come se vi fosse il sole, così la luce divina illuminò la spelonca”.

Nella fantasia popolare la storia della nascita del Cristo diventa invece un racconto ricco di personaggi e di situazioni, che trova la sua espressione nella forma del Presepio quale molti di noi in questo mese allestiscono nelle proprie case e la cui origine si fa risalire a San Francesco d’Assisi, mentre il suo sviluppo più fastoso e “codificato” si avrà molto più in là nel tempo, a partire dal XVII-XVIII secolo.
Queste semplici statuette di terracotta o di altro materiale sono in grado di raccontarci una storia molto più complessa e profonda di quanto appare in superficie: vediamo di tracciare gli elementi fondamentali di questa che potremmo chiamare una “versione esoterica” del Presepio, precisando subito che si intende qui parlare dal punto di vista del simbolismo tradizionale, senza voler entrare nella dimensione religiosa e specificatamente cattolica del fatto.
In un Presepio in genere troviamo la grotta in cui il Bambino è deposto nella mangiatoia, tra Maria e Giuseppe e riscaldato da due animali sempre presenti, l’asino e il bue; vicino alla grotta vi sono i pastori con le loro greggi e gli Angeli che li chiamano per adorare il Bambino; spesso è presente una scena di osteria o di mercato, mentre in disparte, fino al giorno dell’Epifania, vi sono i tre Magi con il loro corteo di servitori e di animali.
Tutti questi elementi possono essere basati sul ricordo dei testi, canonici e apocrifi, che abbiamo sopra citato: ma è possibile, ponendo attenzione ad una lettura in chiave tradizionale, riconoscere nel Presepio un significato che va al di là della rappresentazione allegorica.

La grotta è un simbolo universale: essendo all’interno della terra o di una montagna la grotta è simbolo del Centro del Mondo ed è per eccellenza il luogo della nascita e della ri-nascita, è il centro spirituale del macrocosmo che è l’universo, poiché il tetto della grotta rappresenta il cielo e il pavimento la terra; la grotta dei Misteri di Mithra presenta in modo esplicito questo simbolismo, e il mithraismo, come sappiamo, ha dato al nascente cristianesimo molti elementi.
La grotta è anche figura del cuore e in questa accezione è il centro del microcosmo che è l’uomo: la “più piccola camera del cuore”, nella quale per la tradizione vedica ha sede l’Atma, il Principio cosmico. Per il suo essere un “luogo della nascita o ri-nascita” la grotta è anche una figura dell’utero.
È nella caverna che nasce Lao Tze, il sapiente cinese fondatore del Taoismo e la caverna del Bambino irradia luce come in Giappone la Dèa Amaterasu emana il suo abbagliante splendore dal profondo dell’antro in cui si trova.
Come tutti i simboli anche la grotta presenta un duplice significato: essa è il luogo dei morti e la porta degli Inferi, la regione dei mostri e dei draghi e sono i draghi che custodiscono il tesoro che l’Eroe deve conquistare uccidendone il guardiano.
Nella grotta il Bambino è riscaldato da due animali domestici: l’asino e il bue, due tranquille bestie la cui presenza in una stalla è assolutamente normale.

Ma l’asino è un importante simbolo bivalente: è l’animale malefico simbolo di oscurità, ignoranza e morte; in India è la cavalcatura del Re dei Morti, in Egitto è l’animale di Seth, il Dio del Caos primordiale, signore della terra arida che si oppone alla fertile terra nera ai lati del Nilo e lo stesso Seth è raffigurato proprio con la testa di onagro, l’asino selvatico che vive nel deserto. L’asino rappresenta a livello microcosmico la sensualità ed i bassi istinti dell’uomo, come tale è al centro del racconto iniziatico di Apuleio L’asino d’oro o Le Metamorfosi. Per questo il colore dell’asino è il rosso, colore della bestialità e dell’ira.
Esso ha però un aspetto positivo: è la bianca asina su cui il Cristo entra in Gerusalemme nel giorno delle Palme, alla quale corrisponde l’asino che porta sulla groppa gli oggetti sacri nei Misteri di Dioniso; infine secondo Pindaro è il nobile animale che gli Iperborei sacrificano al Sole-Apollo.
Il bove ha un aspetto positivo che lo contrappone al toro, simbolo della forza temibile dei re e degli Dèi: è l’animale pacifico usato nel tiro del carro e dell’aratro, simbolo di bontà e di tranquillità, è la cavalcatura di Lao Tze, l’animale tanto sacro per i greci che il sacrificio per eccellenza è l’ecatombe, letteralmente “il (sacrificio di) cento buoi”. In India è simbolo della sapienza, che in sanscrito è go-kara, il “pascolo dei buoi”. In linea con il pensiero indù, per lo pseudo Dionigi il bove è l’animale che scava con l’aratro nella terra che è l’uomo i solchi che ricevono la pioggia vivificante della sapienza.

Se gli Angeli, gli “annunziatori”, sono un chiaro riferimento all’emanazione dell’Uno manifestatosi nella caverna nel suo passare dall’unità alla molteplicità, più complesso è il simbolismo dei pastori.
Il pastore è la guida del gregge degli agnelli e per tale ragione è identificato con il Re o il Sacerdote, colui che conduce il popolo ma su di un livello superiore egli è simbolo del Vegliante, del sapiente che vigila nella notte e conosce il percorso della luna e delle stelle, e quindi sa riconoscere le fasi del tempo, è il nomade che percorre i sentieri della terra come nomade è l’anima nel mondo della materia, alla ricerca della via che la riporterà al mondo celeste da cui è venuta.
Solo colui che veglia nella notte e conosce i segni del cielo può ascoltare il richiamo degli Angeli e riconoscere che Colui che è nella mangiatoia è la Via da seguire che occorre rifarsi bambino per trovare la strada che porta alla terra perduta attraverso il sacrificio della propria parte inferiore. Per questo il pastore è signore degliagnelli, gli animali simbolo per eccellenza dell’offerta sacrificale, il cui nome è simile a quello di Agni, il Dio vedico del fuoco e del sacrificio.
Notiamo che, non a caso, nel Presepio sono presenti tra i pastori due figure altamente significative: un pastore nell’atteggiamento di ascoltare l’Angelo ed un secondo il quale invece è steso per terra addormentato; è molto chiaro il simbolismo espresso da queste figure: l’anima che non è pronta non è in grado di “sentire” la chiamata angelica, di portare cioè a termine la ricerca per cui si trova su questa terra. Più chiaramente, la divisione tra le “anime che cercano” e le “anime ottenebrate” è data dalla presenza accanto ai pastori di personaggi intenti ai godimenti materiali dell’osteria o alle cure degli affari nel mercato: sono il simbolo della completa immersione nella materialità, dove non è più possibile ascoltare la voce degli Angeli.

Ultimi a comparire sulla scena del Presepio sono i Re Magi: nel testo di Matteo non sono riferiti né i nomi né il loro numero, che in testi non canonici dei secoli successivi varia da due fino a dodici, ma la tradizione del Presepio in modo sapiente sceglie il numero tre e i doni offerti al Bambino sono sempre gli stessi, cioè l’oro, l’incenso e la mirra. I tre doni sono riuniti nella religione ebraica nel rituale dell’offerta di incenso a Jahweh: la tavola d’oro delle offerte viene prima unta con mirra purissima e poi su di essa si brucia incenso (Cardini I Re Magi). Ognuno dei doni ha però di per sé un significato ben preciso: l’incenso è l’aroma che si offre agli Dèi, l’oro è prerogativa dei Re e la mirra è la sostanza che rende incorruttibile il corpo del defunto preservandolo per l’eternità. Essi quindi rappresentano il triplice stato del Bambino che è nato nel Centro del Mondo che è la grotta: Egli è un Dio, un Re e un Uomo immortale, rappresenta quindi la completezza dell’”essere uomo”.

Possiamo ora riassumere brevemente quanto detto riportandolo sui due piani del macro e del microcosmo.
Da un punto di vista macrocosmico il Principio Creatore, al quale sono propri gli attributi di divinità, potenza ed eternità, si manifesta come luce nella tenebra del caos equilibrando le opposte forze del Bene e del Male; a Lui si dirigono le anime che vegliano nella notte aspettando l’ora del ritorno, chiamate dalle manifestazioni molteplici dell’Uno, poiché esse sono ancora immerse nella molteplicità del materiale e tali forme “angeliche” sono le uniche forme che possono vedere prima di conoscere la Verità suprema della Luce.
A livello microcosmico il Presepio è figura dell’anima che rinasce dopo l’iniziazione, nascita da Vergine perché la rinascita spirituale è inversa a quella materiale, è un “ritorno nell’utero” che si attua passando attraverso la morte: nella notte della morte il Rinato splende di luce essendo divenuto egli stesso Sole e può richiamare a sé le potenze psichiche che gli appartengono e dalle quali si è separato per passare attraverso l’oscurità della disgregazione, per purificarsi e rinascere Uno. La conferma del suo reale compimento sul piano iniziatico è nel triplice attributo che riceve come Dio, Re ed Immortale.

di P. Galiano e G. Ersoch

Fonte: simmetria.org

http://www.visionealchemica.com/simbolismo-esoterico-del-natale-e-del-presepe/



martedì 23 dicembre 2014

BUON NATALE MONDO CRUDELE...


Un altro Natale sta arrivando, un altro anno che se ne va, ma dove va???
La storia del mondo, la storia della nostra vita... 
E allora buone feste Mondo Crudele, buone feste anche a te, non risparmiarti, non essere parsimonioso di sfighe, affonda il coltello nella piaga...

Buon Natale, buon Natale laico a tutti quanti, abbuffatevi e gozzovigliate come preferite durante le feste, divertitevi, riposatevi, oppure non fate nulla, in fondo non c’è nulla da festeggiare, andrà bene lo stesso…
Buon Natale alle scie chimiche, perché con la nebbia sono state interrotte le irrorazioni, o forse non le vediamo più come prima…
Buon Natale ai delitti mediatici, quelli non mancano mai, buon Natale ai capri espiatori, ai tori e ai cornuti di ogni tipo…
Buon Natale a mafia capitale, buon Natale Carminati e alla Magliana, buon Natale al PD, al PD2 e alla P2...


Buone feste a Renzi e agli affabulatori sparsi un po’ovunque...
Buon Natale Silvio che sei sparito ed hai lasciato un vuoto incolmabile, non si ride più come un tempo…
Buon Natale Grillo e Casaloggia, forse avete terminato il vostro compito di contenitori del dissenso, buone feste anche a voi…
Buon Natale caro Presidente Napolitano, finalmente ti potrai riposare per sempre…
Buon Natale Salvini che sei passato dalla secessione all’ipernazionalismo…
Tanti auguri alla sinistra che non c’è, tanti auguri al conservatorismo che continua ad esserci…


Buon Natale crisi economica e buon Natale alle banche, grazie di esistere…
Buon Natale Capitalismo, al NWO e al vecchio ordine mondiale, alla fine hai preso i regali di tutti e non li hai fatti a nessuno…
Buon Natale agli Ufo e ai Men in black, ai soldati, ai cecchini ed ai cretini…
Buon Natale Papa Francesco continua così e daje a BERTONE…
"W Compagno Bergoglio, trozkista infiltrato che non sei altro."
Buon Natale a Gesù bambino, chiunque tu sia, chiunque tu non sia…
Buon Natale risveglio collettivo, individuale ed anche al sonno della ragione…

Buon Natale ai maiali che verranno macellati per il rito millenario, alle galline e ai tortellini, ai cotechini, ai panettoni e alle lenticchie piccanti…
Buon Natale ai carnivori, ai vegani ed ai respiriani…
Buone feste ai disoccupati, licenziati e cassintegrati, divertitevi e non spendete troppo,
Buone feste a tutti i nostri padroni, belli e buoni, brutti e cattivi…
Buon Natale a Babbo Natale che non lo caga più nessuno e si ubriaca agli angoli delle strade di ogni città.
Buone feste agli intellettuali, ai complottisti, ai troll, agli spammatori, buone feste ai rettiliani …
Buon Natale ai NEOREALISTI ed agli INGENUISTI!!!
E buon Natale anche ai fiori, alle rose di tanti colori, ai gigli infranti e affranti, ai gufi e alle farfalle, ai cigni e alle cicogne, buon Natale all’orsetto ricchione e ai froci di stato, alle troie di regime, ai delusi ed agli illusi…
Buon Natale Grande fratello, grande fardello, grande bordello…
Buone feste a tutti gli eroi invisibili e non…

Buone feste da Maestro di dietrologia…


venerdì 12 dicembre 2014

LORIS, MANGO E LORENZO FRAGOLA SOTTO LA CROCE DI SANT'ANDREA...



La puzza della settimana è l’anima della magia nera: ammazzare con gli anagrammi mentre si riempie la vittima di sorrisi.
cit. Cesco Ciapanna


Seconda parte della storia dell'omicidio di stato del povero LORIS, capitolo che si sviluppa in concomitanza con la vittoria a X-FACTOR di tal LORENZO FRAGOLA, premiato con un cespuglio di FASCETTE a mo' di spine che racchiudono una X, una croce di Sant'Andrea, come fosse un cristico cuore incastonato.
Rosario Crocetta l'aveva detto, a Santa croce è successo qualcosa, ed aveva riposto una fascetta tricolore sulla casa.
Celebrazione avvenuta in diretta tramite la crocifissione del presentatore che sorridente aspettava di essere flagellato nella ruota della fortuna, mancava solo la rosa in bocca.
La vittoria di tal LORENZO FRAGOLA, che sembra un nome di un alchimista del 600, sembra anche il contraltare simbolico della morte del cantautore Mango.
Nasce un nuovo astro nel firmamento sigillato dalla Croce di Sant'Andra del simbolo della trasmissione e dalla morte di Andrea Loris di Santa Croce, e muore la vecchia guardia rappresentata da Mango.
Una macedonia di FRAGOLE e sangue, di Mango e (L)ORI(S)...
Un LORENZO che nasce e un LORIS CHE MUORE... vicende speculari e complementari.
Passaggio di consegne tra Frutti ed Election Day televisivi sotto l'egida della croce di MAGNO-MAGNOlia, tra papalini e burberi fascisti in doppiopiatto, tra neo templari e froci di stato, tutti riuniti nel rituale mediatico presieduto dal linguaggio onomantico che prende vita a prescindere dalla volontà dei burattinai che diventano burattini L'ORO malgrado.
Un linguaggio che viaggia parallelo a quello più comunemente usato e conosciuto, quasi fosse la sua ombra compensativa sottile, come una sorta di angelo, custodisce il vero significato delle parole e dei suoi archetipi.
La Regina nera del Sabba ha battezzato un nuovo Lo-Renzi uccidendo il vecchio, ovvero comunicando: "Oh guitto, datti da fare ad approvar leggi impopolari e classiste, sennò mica ci entri nel TERZO OCCHIO e rimani a marcire nel mondo di mezzo insieme ai Po(l)letti, cinghialotti e tagliagole vari".
Un premier in aspettativa, tra finti scioperi concordati insieme a cagnone di sindacaliste con fronte bassa all'altezza del culo, Concordie che aspettano il 33° cadavere per salutare il Giglio e un Schettino che è "l'appeso" come un tarocco qualsiasi.
Carminati Burana, che un giorno iniziò l'Età dell'oro, doveva capire di stare più accorto, come doveva esserlo Marrazzo, ben sapendo che gli avrebbero fatto il MAZZO, ovvero il razzo nel mazzo, una di coca ranza per un mazzo di rose sulla panza. E infatti fu sacrificato alla Stor(i)ace, lui, il coriaceo fascista verace, e non frocista di fascette ma pur sempre arrivista, mica un qualunque Signorini, no???


Anche i Fasci littori ed i simboli mitraici sembrano evocati in questo Satyricon avveniristico, quasi un Eur metafisico in odor di Imperatore e vini dei colli, che sembra una redrum da lunapark per rom a cui hanno rubato pure le caramelle pisciando nei campi.
I FASCETTI di quei fascisti dei Carminati boys che dei Carmina sono il prodotto del codex e forse anche le carrozzine al macero hanno divorato, sputandone gli ossi, sprofondando nei fossi.
Fragole e merda, non fragole e cioccolato, giusto manca solo il negro espiatorio, o forse è il siciliano, anzi i due MORI???
Ragusa contro Catania 0.3...
Madri che uccidono i figlioli e buttano via il bambino ma bevono acqua sporca, anzi, brindano in un presepe come fosse un presagio di quello che avverrà.
Tre Madri che uccidono 3 figli ma ne nascono altri, che pagano crimini non commessi, tutte sacrificate al Moloch, mentre un magliano qualunque indossa gli Stival e vende Oro al mercato Nigredo. Anche i Fratelli di sangue muoiono nel sangue e nel pianto di un'ultima lacrima versata o di una cicuta familiare indotta forse in una fredda grotta lucana...
E allora vediamo ritratti in una foto di 10 anni fa la famiglia di LORIS, con un giglio in culla, prima di diventare crisantemo, che partecipa alla raffigurazione cristologica tradizionalista del nostro stivale, mentre i gatti con gli STIVAL sorridono inconsapevoli di essere stati prescelti dall'Entita'.
Come sicuramente erano inconsapevoli i Mango e i Fragola...
Mago lucano il Mango che fu', ma anche le fragoline del bosco boemo mediatico.
Il pasto delle fragole, il posto delle fregole, Strawberry fields forever???
Anche Lennon, autore della suddetta, finì male per colpa di un satanasso in odor di frutta di stagione...
Ma Renzi ha capito o l'Entità deve fare qualche altro doloroso calcolo per far passare il messaggio, ce qualcuno che glielo dice, o dobbiamo aspettare che una qualsiasi mamma uccida in mare il suo pargolo???
Bisogna che si svegli il nostro Lorenzo Immaginifico, che di quell'altro Lorenzo, porta solo la R, bisogna che la Concordia sia condivisa e non disillusa, o aspetta di far appassire il giglio?

FASCETTE che avvolgono la Croce di Sant'Andrea... vince l'ottava edizione di XFACTOR, Lorenzo Fragola...



FASCISTI che strangolano ROMA...



FASCETTE che strangolano LORIS...



X-Factor ci viene in aiuto e riporta in auge le FASCETTE con dentro una croce templare, cingendola di ALL(ORO). Non è certo il "Posto delle fragole" e non siamo in un film esistenzialista, bensì siamo dentro ad un film di Lynch, dove regna l'analogico ed i suoi linguaggi...
E mentre il nostro premier della ruota della fortuna non colse l'amo, L'AMOR ROMA rischia di salutarlo, intercettandolo impietosamente durante una conversazione telefonica dove afferma che gli italiani si comprano con 80 euri, tanto sono coglioni... sti mezzi comunistacci e mezzi diccì
Se non fosse un rito sarebbe trito...
cit. Fragolina busona






mercoledì 10 dicembre 2014

LORIS, L'IRIS E "ORO"... DELITTI SPECULARI E COMPLEMENTARI !!!


INTRO: NATALE DI SANGUE
(IL DELTA MEDIATICO)
1- Scandalo di Roma, la cosiddetta FASCIO-MAFIA che coinvolge tutti i partiti politici
2- La morte del povero LORIS a Santa Croce Camerina, provincia di Ragusa
3- La recente scomparsa del cantante Mango e di suo FRATELLO. 

Questi 3 importanti eventi criminali, completamente diversi l'uno dall'altro, che stanno attualmente invadendo ogni spazio mediatico, rappresentano un sistema rituale che li rende complementari.
Io li ho chiamati delitti SPECULARI...
Sono l'avanguardia del plagio emozionale 2.0, uno step avanzato e più sofisticato dei multi-omicidi, apparentemente slegati tra loro, anzi tra L'ORO… LORIS...  e "Oroo, Orooo"... cit.

3-FRUTTI PREZIOSI:
Mango rappresenta simbolicamente il terzo occhio della triade, è la bilancia che sorregge lo specchio, è l'ago mediatico del Natale di sangue, lo sarebbe ugualmente anche se si fosse spento di morte naturale, lui e suo FRATELLO, chiamato puntualmente dai giornali il FRATELLO MURATORE, perchè a livello mediatico lo è già di fatto, nel senso che pare una forzatura questa sottolineatura giornalistica, no???
Diciamo che rappresenta l’annunciazione e la conferma dell'intima correlazione tra i primi due eventi rituali sopra indicati, seppur così diversi per trama e caratteristiche.
Tutto è rigorosamente scientifico, speculare e con contrappasso... 

Mango muore durante il suo ultimo concerto, cantando la canzone che lo ha portato al successo, ORO…
Il giorno dopo muore incredibilmente anche il fratello del cantante, ed ancora una volta i media ci tengono a sottolineare che era il FRATELLO MURATORE… Ciò non significa che fosse necessariamente dentro qualche loggia massonica, quello che conta è il messaggio ed il linguaggio occulto utilizzato come comunicazione iniziatica.
Oggi apprendo che pure altri familiari hanno avuto un malore. Sembra una comica se tutto ciò non fosse così terribilmente tragico.
Mi ha colpito fin da subito la morte di Mango, forse perché ancora giovane, forse perché ha un po' colpito tutti il fatto che sia morto sul palco mentre intonava il suo cavallo di battaglia; sembra il finale di un romanzo tragico, molto toccante.


2-FIORI PREZIOSI:
La madre di LORIS, L’IRIS, ovvero il GIGLIO, viene accusata di omicidio, CURIOSO il fatto che fu proprio lei a denunciare anni fa alle forze dell’ordine l'avvistamento della piccola Pipitone scomparsa tragicamente, aggiungiamo che fu l’unica ed ultima persona ad averla vista viva, sempre sia vera la notizia.
Dopo tentò un suicidio, pare ci abbia provato diverse volte in passato, come pare abbia avuto una vita difficile e travagliata.
Il paese non poteva che essere questo, Santa Croce Camerina. C'è sempre una croce, un fiore in queste vicende. La famiglia 8 anni fa partecipò ad un presepe vivente di un natale che mai più tornerà, dove il piccolo era il bambin Gesù. Un contrappasso annunciato!!!
Il corpo di LORIS è stato trovato dal “CACCIATORE”, così è stato chiamato, presso il MULINO VECCHIO del paese...
I giornali dicono che può essere stato strangolato con l'ausilio di FASCETTE da elettricista, è un particolare che è stato più volte ripreso e specificatamente veicolato. Poi è stato trovato un paio di slip vicino alla scuola, inizialmente si pensava appartenessero al povero LORIS, in quanto non indossava l’indumento quando fu scoperto il cadavere, nonostante fosse vestito. Anche lo zaino di scuola è scomparso nel nulla e forse riapparirà magicamente più avanti..
Si apprende dai giornali che il padre di LORIS abbia esposto un annuncio di vendita della casa dove vivevano, fissandolo con delle FASCETTE da elettricista.
Come si apprende che la madre abbia consegnato alle MAESTRE delle FASCETTE del bambino che dovevano servire per la scuola, anche se non si comprende per quale ragione…
Insomma, è tutto un rimescolare di FASCETTE, che spuntano ovunque e senza alcun motivo logico ed apparente.
La morale della favola è che la madre verrà incriminata e sarà l’ennesimo capro espiatorio mediatico.
Sono arrivati a Ragusa anche i ROS e la task force che si occupò del caso YARA GAMBIRASIO, dell'ATTENTATO ALLA SCUOLA DI BRINDISI, del caso ROBERTA RAGUSA e di altri delitti.
Possiamo stare tranquilli, ci penseranno L’ORO, OROOO...!!!


1-LA GRANDE ABBUFFATA NELLA TERRA DI MEZZO:
Infine abbiamo il grande scandalo politico della mafia romana, ribattezzata la mafia fascista della capitale, entità che comprende un ex terrorista dei NAR, vecchi residuati della Banda della Magliana, palazzinari, municipalizzate a delinquere, sindaci, assassini, ladri, corrotti e corruttori e che coinvolge un po’ tutti i partiti nazionali.
Uno scandalo di vaste proporzioni, uno scandalo annunciato di cui tutti erano da anni a conoscenza, venuto alla ribalta SOLO ORA dalle cronache di matrix, come una bomba ad orologeria, da una magistratura ad orologeria che ha avuto input esterni per rottamare il vecchio assetto partitico e magari creare i presupposti per il NUOVO CHE AVANZA… 
Un magnamagna totale, senza ritegno, volgare ed impunito...
Quasi la diretta cibazione simbolica dei capri celebrati altrove ed in ogni dove.
Un magnamagna che tornerà dopo che la vecchia guardia cederà finalmente le armi facendo il passaggio di consegne al futuro assetto politico.
Il mondo di mezzo è come un buco nero che divora tutto, anche i propri figli...


4-IL MATTINO HA L'ORO IN BOCCA(???):
Ecco come ho collegato simbolicamente 3 eventi differenti tra loro, grazie anche ai giornali che permettono involontariamente letture più esoteriche e nascoste…
Abbiamo un CACCIATORE che cacciando trova LORIS, L'IRIS, ovvero il GIGLIO, simbolicamente RENZI, in un MULINO VECCHIO da ristrutturare o rottamare (???), come lui voleva fare con il resto dei suoi colleghi di partito, ovvero il vecchio TEMPIO, oramai obsoleto, impotente ed indifeso come un bambino, strangolato, pare, con FASCETTE, come ROMA è stata strangolata dalla mafia dei FASCISTI. Carminati Camerina, sante croci e gigli infranti...
Le FASCETTE, non a caso sono state consegnate alle MAESTRE di LORIS, come i FASCISTI sono stati consegnati alla giustizia.
Le FASCETTE sono state esposte in un annuncio per la vendita della vecchia casa dal babbo di LORIS, come i FASCISTI sono stati denunciati ed annunciati per abbattere la vecchia ROMA, come il corpo del povero LORIS trovato nel MULINO VECCHIO, forse strangolato dalle FASCETTE, i FASCISTI sono stati immortalati da vecchie foto che li ritraggono intenti a spartirsi la capitale con tutti gli attori in campo.... Anche il loro era una sorta di vecchio mulino logoro e stantio.
Un po' come buttare via volutamente il bambino con l'acqua sporca!!!
Ma a conferma di tutto questo, sempre che non fosse chiaro il messaggio occulto da veicolare, muore improvvisamente di infarto MANGO e il FRATELLO MURATORE, si proprio il fratello muratore, perché tutti i media hanno detto che era un MURATORE, questo FRATELLO maggiore...
Facendo un po' di distrazione di massa che non guasta mai e sigillando gli eventi tra loro.
Mango muore cantando ORO, L'ORO, LORIS, L'IRIS, il GIGLIO...
Poi, come se non bastasse, il nome LORIS deriva da LORENZO, di cui RENZO è una variazione, o meglio RENZI...
Poi Lorenzo il Magnifico che del Giglio santificò Fi-RENZI...

Il canto del cigno, con in bocca un IRIS...
LORIS E RENZI uniti e divisi a/in ROMA AMOR… 
Vecchio mulino, vecchia casa, vecchio sistema politico… 
Nuovo Tempio???
Assonanze che si sprecano, che nascono spontaneamente, e se tutto ciò fosse pure “naturale”, avrebbero lo stesso impatto mediatico e rafforzerebbero la stessa egregora…
Questo a prescindere ci sia un complotto o meno, perché l'effetto magico ed egregorico sarebbe esattamente lo stesso, perché i media stanno evidenziando linguaggi, nomi, terminologie in maniera troppo smaccata e fanno il lavaggio mentale di massa utilizzando argomenti specifici di plagio con precise dinamiche di propaganda.
La realtà di tutti i giorni è governata da eventi criminali che operano attraverso la morte per edificarsi.
MORTE E RINASCITA... Essi sono veicolati e presentati attraverso un contrappasso perpetuo, circolare, matematico…
Sono celebrazioni, il nuovo TEMPIO è quasi pronto e RENZI, LORIS, L’ORO ALCHEMICO CONTROINIZIATO, si sta apprestando ad entrare nella UR-LODGES THREE EYES, che ancora non si fida completamente del nuovo guitto fiorentino.
Ai morti rituali fa da contraltare un nuovo Tempio che nasce sulle ceneri dei loro corpi sacrificali.
Si distrugge il vecchio sistema, come il vecchio mulino, la vecchia casa e la vecchia Roma, per costruirne un altro, forse peggiore e più raffinato, più criminale e maledettamente complesso, si distrugge anche quel mondo di mezzo che oramai era diventato obsoleto, schiacciando gli attori in campo, comprimendo il campo d’azione, mostrandosi sempre più assolutista e diretto…

Il Cigno è servito… L’ORO è colato…
Il Giglio è appassito o rifiorito???
Ma se il buongiorno si vede dal mattino...
Il mattino ha l'ORO in bocca!!!
cit. Jack Torrance