martedì 10 novembre 2020

NON È UN PAESE PER DONNE... (STORIA DELLA MUSERUOLA PATRIARCALE)



NON È UN PAESE PER DONNE... 
cit. L'inquisitore

Brimstone è piccolo capolavoro Western, film crudo e violento dell'America del 18° secolo che ricorda la serie distopica "I racconti dell'ancella", con la differenza che viene rappresentata la realtà dell'epoca.
Un film al femminile che mostra la brutalità della religione cristiana protestante, le condizioni di schiavitù della donna, gli orrori degli stupri sulle figlie legittimate dalle letture della bibbia, la pedofilia come prassi comune ostentata e giustificata fino al matrimonio con il padre, il sacrificio come prassi, il tutto dentro quella società marcia e malata, fondata sull'epurazione etnica e sul sangue, che è stata l'America.
Per carità, ogni epoca ed ogni civiltà ha avuto i suoi orrori, non si salva nessuno e non ha senso fare una classifica del male assoluto, l'unico comun denominatore è stata ed ancora è la violenza sulle donne nel mondo.
Gli inglesi sono sempre stati all'avanguardia, anche nell'umiliazione della donna, prendiamo per esempio l'invenzione della mordacchia.
La briglia della comare (Scold’s bridle) o mordacchia, è uno strumento inventato nel 1500 in Gran Bretagna e poi diffuso in tutta Europa.
Si trattava di una museruola di ferro munita di un uncino o di una serie di punte acuminate da conficcare nella lingua della vittima; oltre ad impedire di parlare, provocava un grande dolore e obbligava la condannata ad ingurgitare il proprio sangue.
Nell’Inghilterra del XVI secolo, Silence (silenzio) era un nome piuttosto comune per le bambine, e le scolds, ovvero le donne troppo “loquaci”, quelle che si permettevano addirittura di criticare i mariti, erano perseguibili legalmente e potevano essere sottoposte a questa particolare tortura.
Il marito poteva anche decidere di sfilare per la città conducendo la moglie imbrigliata a questo modo, e la gente del paese era libera di umiliarla e persino picchiarla fino alla morte.
La briglia della comare si diffuse grazie al fenomeno della caccia alle streghe, e venne poi utilizzata anche per la repressione degli schiavi africani in Brasile.
In nome del "bene" l'uomo ha commesso i peggiori crimini.
Nei paesi islamici anche oggi la condizione delle donne non è dissimile da questi paradigmi criminali, fallocentrici e misogini, c'è ancora tanto da fare per uscire dal medioevo trasversale che, pare, non finire mai. Mi viene in mente il capolavoro di Yimou, Lanterne Rosse, sulla condizione delle donne nella Cina del 1920, film proibito e censurato nella stessa "moderna" Repubblica popolare cinese anni 90, ma l'elenco è infinito, pensiamo alla condizione della donna in Africa, in sud-america, un po' ovunque. 
Ogni civiltà in nome di un oracolo, qualunque esso sia, l'ha brutalizzato e resa schiava, e la liberazione della donna è avvenuta in termini direttamente proporzionali alla destrutturazione di quel culto e, quando ogni rivoluzione si è trasformata puntualmente in restaurazione, come narrò sapientemente Orwell ne "La Fattoria degli animali", l'orologio è tornato inesorabilmente indietro.
Ove questo processo evolutivo non è ancora avvenuto, la condizione della donna è rimasta subordinata alla violenza del maschio in un eterno presente, in un inferno in terra senza fine.
Per questo che quando leggo di nostalgici della tradizione e dei bei tempi che furono, proprio mentre subiscono il passatismo più becero del cosiddetto modernismo, mi viene da piangere.
Non c'è nessuna modernità cattiva e paradisi perduti, è pura tradizione patriarcale, è un paradigma ancestrale di potere legato alle prime forme di civilizzazione relative al potere maschile.


RELIGIONE TRANSUMANISTA PATRIARCALE:
Nelle nuove forme di civilizzazione, il potere è ancora maschile, nonostante la presenza della donna sia sempre più visibile, ma sempre all'interno di un gioco che non le appartiene fino in fondo e solo come conseguenza dei tempi che mutano nelle apparenze più che nella sostanza.
L'antica sapienza e saggezza femminile è stata sostituita dalla forza e dalla tirannia che ha in qualche modo controiniziato la visione di una spiritualità primordiale legata alla natura.
Qualsiasi religione patriarcale ha istituzionalizzato e sacralizzato in nome di un dio che non esiste, la guerra, l'umiliazione, il senso di colpa e l'annichilimento, legittimando il male come fosse il bene di una collettività, facendolo accettare per millenni dai fedeli schiavi. 
Questo è avvenuto ed avviene ancora oggi sotto altra forma più patinata ed accettabile, perché tutta l'umanità è intrisa di stereotipi religiosi che, nella contemporaneità si declinano diversamente, sostituendo un culto con un altro, un'ideologia con un'altra, scienza compresa, democrazia compresa, è proprio una forma pensiero che ci portiamo dentro l'anima che è trasversale a tutto e a tutti, un peso che non riusciamo a liberarci completamente.
L'attuale paradigma museruola scientista, simbolicamente, ripercorre questa forma pensiero, ed anche questa volta per una ragione sacrale, non c'è alcuna differenza, c'è sempre la scusa del bene collettivo. In questo si è raggiunta una parità di genere, per quanto oscena, ma dettata da un'agenda anch'essa patriarcale.
La religione è stata ed in parte è ancora la prima roccaforte transumana ante litteram, perché la delega della propria individualità, quella si sacra, unica e divina, all'altare di un pazzo in tonaca nera o di un dio provider, è stata oggi sostituita dal culto post-umanista dell'AI, dal cloud, dalla tecnologia, ed infatti ora viviamo in una sorta di Tecno-Evo.
C'è sempre una tragica nuvoletta metafisica che aleggia e detta le nostri condizioni di utenti/fedeli/schiavi, è esattamente la stessa cosa, per quanto i tempi siano sicuramente meno oscurantisti, almeno nell'illusione collettiva. 
L'antenna ed il video hanno sostituito le tavole della legge, i papi odierni sono diventati i maghi del digitale ed i nuovi magus in camice bianco con siringone ed ostie vaccinali, forse apparentemente più democratici, sorridenti e buonisti, ma intimamente ancora tanto sacerdotali con le loro liquide liturgie fallocratiche.



SE FOSSI DONNA UCCIDEREI IL MASCHIO
cit. Un'ancella
Escludere le donne dalla leadership rituale e dall’autorità religiosa è stato uno dei punti più importanti nel processo di scardinamento del potere femminile. I testi delle più importanti religioni spesso escludono le sacerdotesse e l’autorità religiosa femminile, esplicitamente o attraverso la diffusione di storie che demonizzano il loro potere. Nei secoli, le autorità maschili hanno accuratamente selezionato ed emesso canoni religiosi in modo da cancellare tradizioni e leaderships femminili.
Al contrario, le sacerdotesse delle culture patriarcali spesso godettero di diritti e libertà negate alla maggior parte delle donne, quali proprietà privata e reddito, libertà di movimento ed il prestigio dei pubblici uffici.
Ogni donna ha subito l'autoritarismo della società, esattamente come il maschio, subendo però anche l'autoritarismo di genere.
Se fossi donna proverei orrore per il maschio ed il potere che ha esercitato, il potere maschile ha fallito e la storia lo documenta ampiamente.
Se fossi donna non imiterai mai il maschio, come voleva fare la Clinton et similia, scimmiottando un falso femminismo, patriarcale e guerrafondaio, replicando le sue declinazioni più brutali.
Se fossi donna, sarei donna e basta, ed auspicherei una società orizzontale, anarchica, più vicina al matriarcato ed alla natura.
Quindi, forse, non ucciderei il maschio perché diventerei un po' come lui, ma un piccolo strappo alla regola bisogna pur sempre farlo, no?



11 commenti:

  1. L'utero femminile, analizzato dalle culture sciamaniche e anche dalla figlia di W.Reich, è il motore dell'evoluzione umana, per poterne apprezzare le caratteristiche creative occorre che il genere maschile molli la presa, (che perda anche la sua forma umana, ovvero l'idea immaginativa distorta e grottesca che il maschio ha di sè stesso), sostanzialmente l'oppressione per le donne equivale all'oppressione per la forza creativa, che è racchiusa in entrambi i sessi. Ovviamente anche la donna in generale dovrebbe iniziare a diventare consapevole che il suo utero non svolge solo una funzione riproduttiva e dedita al soddisfacimento del proprio piacere sessuale. E' un discorso molto complesso e intricato, ci sarebbe cosi tanto da dire, ma alla fine tutto si ricondure a ciò, da un lato la donna che si rispecchia anche a livello coscienziale nell'utilizzo conoscitivo e sapienziale del paradigma maschile (non che l'abbiano inventato e brevettato i maschi, è solo che il maschio a causa della sua configurazione energetico-sottile si trova maggiormente a suo agio con questo approccio) dall'altro il maschio che ritiene con il tacito e inconsapevole consenso della sua controparte che il paradigma conoscitivo della conoscenza fulminea, silenziosa, istantanea e diretta, priva del filtro del processo della verbalizzazione-pensiero sia pressochè inutile, insomma roba antiquata e primitiva. Le donne prima potrebbero conoscere extrasensorialmente grazie al centro di conoscenza par excellence, l'utero magico, un organo dove scorre l'energia eterica e oscura (la materia oscura che soggiace il mondo dell'energia luminosa, l'essenza ineffabile) e successivamente insieme alla collaborazione del paradigma conoscitovo maschile potrebbero poi concettualizzare la conoscenza e di conseguenza il modo di relazionarsi coi propri simili. Il maschio al contrario non sente la necessità di conoscere il mondo circostante con l'intuito ma preferisce intellettualizzare e giocherellare con dei costrutti cervellotici e talvota dispersivi e direi anche inconcludenti. La società di oggi è basata sulle polemiche, sull'aria fritta, e cosi ovviamente determinati status quo non vengono minimamente intaccati, e mi sembra ovvio che le riforme sociali e politiche cambiano la società solo nel suo strato piu esterno e superficiale. L'intuito femminile, quello autentico se portato al suo pieno potenziale è diretto ed è in grado se non viene oscurato dal censurante borbottio mentale si scardinare tutte le falsità, le menzogne e le illusioni, tutto ciò si è rivelato inefficace e continua a rivelarsi tale (nei fatti concreti). Ora in questi giorni la gente protesta perchè si trova in zona rossa, perchè alla sanità ci sono i commissari del nulla, e nonostante ciò finchè il potere uterino sonnecchia e non verrà risvegliato è un pò come vivere in una condizione di semi-ipnosi, a metà tra la mancanza di incisività e di risolutezza e l'ottenimento di risultati illusori, irrilevanti e insignificanti. Se ci guardiano intorno constateremo che attualmente le cose stanno cosi. La donna oggi ha potenzialmente la possibilità di emancipare le sue potenzialità spirituali le quali la risolleverebbero dalla sua condizione di oppressione, ma preferisce trastullarsi, il tempo libero che una donna ha a disposizione invece di esplorarsi interiormente, cosa fa? si annoia, si sente realizzata solo se si completa e si integra con la sua polarità inversa, le attività dispersive e inconcludenti che servono a non sentire quel richiamo interiore all'esplorazione interiore sono molteplici (chi porta a spasso il cane, chi esce con le amiche a divertirsi, ecc.....). E ciò non è solo una prerogativa del mondo moderno e civilizzato, anche nelle società tribali alcune, il fenomeno del patriarcato brutalistico è abbastanza radicato, poi ci sono le dovute eccezioni di nuclei sociali ancora matriarcali ma il potere rimane ancora in ambito sociale ma non in ambito spirituale.

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  2. Bell'articolo veritiero, ma voglio guardare oltre.

    Va detto che non tutte le donne nelle varie epoche hanno fatto una fine tragica per ciò che erano e facevano in quasi totale libertà.
    Sono esistite molte donne sciamano, curatrici, pittrici, imprenditrici ante litteram, che non si sono mai sposate e hanno condotto la vita che volevano.
    Credo che la discriminante la faccia sempre l'intelligenza e soprattutto la consapevolezza.

    Se le donne ancora oggi faticano a trovare un vero posto nel mondo, specie in certe nazioni, è perché la tanto strombazzata solidarietà femminile non è mai esistita, ecco perché.
    Ovvero quel potere insito nell'energia femminile che unendosi ad altre energie uguali e simili ribalta il mondo come un calzino, altro che patriarcato e misoginia!

    Se le donne davvero capissero chi sono e il potere racchiuso nel loro utero (e mi riferisco allo sciamanismo qui, non necessariamente al dono di perpetrare la vita attraverso di esso) non si adatterebbero a questo mondo maschilista e non scimmiotterebbero gli uomini diventando poco femminili e brutte dentro e fuori, per lo più nevrotiche e cattive, non si lascerebbero travestire da fantasmi con lunghi lenzuoli neri con la gratella sugli occhi, non si adeguerebbero un secondo a tutto ciò che le limita in quanto esseri umani con la vagina tra le gambe.

    Le donne sono le prime nemiche di se stesse e tutto ciò a cui aspirano ancora oggi è diventare direttore di azienda, entrare in politica, o trovare un marito ricco e potente.
    Ma dove sono donne che vogliono semplicemente essere persone, con tutto ciò che questo significa?

    Una femmina, una donna vera, agisce col collegamento utero-cuore, non con la mente, perché il più grande inganno è stato far credere alle donne che devono dimostrare la loro intelligenza agli altri.
    E loro, inconsapevoli quanto i maschietti, ci sono cascate in pieno.

    Ci sono tecniche sciamaniche fatte con le piante e la Natura in generale che non funzionano minimamente con gli uomini, i migliori sciamani sono donne, ma in Occidente, dove si è libere di scopare con chi si vuole oggi, non si vuole essere libere dal dover farsi trovare attraenti e dunque scopabili. Se un uomo non ti guarda non esisti, questo è ciò che le ragazze prima e donne poi hanno come fissazione nel cervello, ancora oggi.

    Segue

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    1. Concordo in pieno, aggiungo anche le testimonianze delle streghe del nagual (taisha abelar, florinda donner-grau e carol tiggs), la libertà sessuale femminile è stata sdoganata e viene scambiata erroneamente (in realtà tragicamente) per una forma di emancipazione, riempiendo l'utero di vermi eterici (che possono essere disenergizzati interrompendo qualsiasi rapporto sessuale dopo circa 7 anni, il n°7 un numero magico e universale, una costante in qualsiasi dinamica) i quali spingono la donna ad avere sempre piu rapporti sessuali, prosciugando la propria energia (quindi il proprio il livello di coscienza) e rinforzando di conseguenza il maschio che con il suo membro di è introdotto nell'utero femminili, donandogli un'energia che comunque non utilizzerà per motivazioni sciamaniche ma di natura prettamente utilitaristica e sociale. Io so che il mondo futuro, intendo il mondo post ma davvero parecchio post-glaciale in avvenire sarà un mondo dove ci sarà un rapporto paritetico fra l'uomo e la donna, ma con un ruolo di ritorno al matriarcato, rispolverando il suo antico ruolo, ma ancora ci vuole molto ma molto tempo. Prima si deve esaurire la carica eggregorica attuale e non senza danni, dalle ferite e dalle cicatrici dell'attuale contesto storico nascerà un nuovo paradigma, lo scopo del lontano futuro sciamanico sarà risolvere i danni attuali, e sincronizzarsi con un nuovo ritmo energetico.

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  3. Le stesse orrende quote rosa, il femminismo...tutte aberrazioni di un mondo dove le donne si sentono soddisfatte nel togliere agli uomini un pezzettino di potere e fantasticando di ammazzarne qualcuno. Come se quel potere illusorio fosse tutto ciò a cui una donna debba ambire oggi per farsi rispettare.

    Non ci siamo.

    L'energia maschile e quella femminile sono da sempre e per sempre destinate a ricongiungersi in un androgino primordiale, senza una delle due l'altra è monca, squilibrata.

    La donna che voglia il potere sugli altri è un contenitore vuoto, e io considero individui come la Bonino, la Boldrini, la Merkel, la Von der Layen, la Clinton e la Harris non certamente donne ma incidenti di percorso, creature che si sono rivoltate al Creatore e ora non sanno nemmeno loro cosa sono, ma agiscono per l'energia maschile oscura, punitiva e opprimente.

    È ora che le donne la piantino di considerare se stesse vittime del maschilismo quando fa loro comodo, sono solo vittime della propria totale inconsapevolezza, e onestamente a me come essere umano e persona non interessa un mondo ancora così squilibrato dove maschile e femminile lottano tra di loro in un dualismo becero e involuto, non intendo reincarnarmi e farne più parte perché mi è venuto totalmente a noia.


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    1. Nel mondo che verrà si reincarneranno solo anime che hanno interesse a evolvere, la priorità del pianeta Terra è ritornare al suo antico splendore, le altre quelle distruttive e inconsapevoli non avranno la possibilità di ritornare insieme agli altri partecipanti. Ora siamo tutte anime mescolate, a diversi gradi di evoluzione, occorre dare la possibilità di trasmutarsi e riparare i propri errori, ma separatamente, in scuole e aule separate, una convivenza equilibrata non è possibile quando manca la compatibilità energetica.Può sembrare una forma di razzismo animico, ma sostanzialmente le anime "giovani" non hanno avuto modo o non hanno voluto causa ignavia, indolenza e pigrizia di farsi carico della propria mente e quindi del proprio agire. determinate caratteristiche utili nel mondo futuro, perciò non saranno piu utili alla configurazione e all'assetto energetico della Terra futura. Ora è cosi perchè la quantità prevale sulla qualità, domani il paradigma è destinato a cambiare.

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  4. Io e l'anonimo delle 12:28 siamo sulla stessa lunghezza d'onda, e non è certo un caso.

    Grande commento!

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  5. @Gentili & attenti LETTORI,

    una delle cose che ho capito nella mia ormai lunga VITA terrestre è che niente "succede" per CASO, come del fatto che SONO ritornato in questo BLOG, dal MAESTRO, dopo molti anni ma PERCHE' chiedo!?;

    la RISPOSTA è che proprio in queste settimane ho pubblicato sul BLOG del "collega" di tastiera FREEANIMALS e poi in altri 2, un particolare POST "storico" che tratta proprio il grande VALORE della DONNA/FEMMINA all' interno della SOCIETA' UMANA;

    VI chiederete ma di quale SOCIETA' parla SDEI/Sergio e IO rispondo della antichissima & evolutissima, ma totalmente sconosciuta, SOCIETA' GILANICA che il POTERE globale ha cancellato dai LIBRI e dalle SCUOLE;

    se il MAESTRO di DIETROLOGIA, che mi conosce molto BENE da TEMPO, lo ritiene interessante & utile, mi sentirei "onorato" che venisse pubblicato anche sul suo SEMPRE attuale & documentato BLOG;

    ricordo che la CONOSCENZA assume un grande VALORE solo quando da INDIVIDUALE diventa COLLETTIVA, lo testimonia anche il saggio e antico detto "La CONOSCENZA rende l' UOMO/DONNA libero;

    auguro ad ognuno di VOI una BUONA VITA & TANTA SALUTE

    SDEI/Sergio
    (Il MESTRI/STORICO)

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  6. @Anna,

    ho letto con molto INTERESSE il tuo esaustivo & sensato COMMENTO che condivido interamente nella SOSTANZA, in particolare nel considerare il FEMMINISMO come la negazione della stessa FEMMINILITA' e nel VOLERE assurdamente ribaltare i ruoli MASCHIO/FEMMINA;

    ho letto SEMPRE qui sul BLOG altri tuoi COMMENTI centrati & razionali scritti con la MENTE ma "dettati" dal CUORE, sai i SIMILI si riconoscono e incuriosito ti ho "misurato" con la SCALA BOVIS la tua ENERGIA PRANICA;

    vorrei evitare di "ridestare" il tuo EGO ma ce l' hai molto alta BEN 60 volte quella di un UMANO/A "normale", questo fa CAPIRE che sei un' ANIMA molto EVOLUTA, qualcuno sbagliando direbbe ANTICA ma, essendo l' ANIMA "immortale" ella NON può ESSERE ne ANTICA ne MODERNA;

    mi ricordo quando ero COAUTORE per anni del "mitico" BLOG di STAMPA LIBERA, ora da TEMPO in COMA, che una delle LETTRICI più ATTIVE & CENTRATE si chiamava ANNA
    come te, eri tu !?

    AD MAJORA

    SDEI/Sergio
    (Il MESTRI/CURIOSO)

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    1. Ciao SDEI, bentornato. La tua mail è ancora quella vecchia (sergio B...?). Nel caso ti scrivo io e ti mando la mail. Dimmi se è quella, ti scrivo e tu mi mandi il tuo testo. Fammi sapere

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    2. Ciao SDEI,

      Bentornato intanto, mi ricordo dei tuoi interventi qui anni fa, e ti dico subito che non ho mai postato sul blog Stampa Libera, ma qui e da Franceschetti.
      Ho postato ogni tanto anche in altri blog ma ho smesso quasi subito perché ogni blog ha il suo livello di consapevolezza ed ero considerata io l'elemento stonato e non ero gradita, il che mi va più che bene.
      Ad ognuno la sua melodia 😊

      Ti ringrazio per ciò che mi hai detto, il mio ego lo tengo bene a bada grazie alle mie pratiche sciamaniche quotidiane per cui mi rende felice ma non penso di essere migliore proprio di nessuno, credo anzi che il livello qui dentro sia altissimo e ho sempre imparato molto da te, dal Maestro, Ely, e gli utenti anonimi.

      A rileggerti con molto piacere!

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  7. @MAESTRO dI DIETROLOGIA,

    certamente che SI è sempre quello con il nome seguito dal cognome senza però il punto divisorio, poi vista l' importanza della DONNA/FEMMINA coerentemente segue ALICE.IT;

    credimi mi fa molto PIACERE cooperare anche con TE come ai "vecchi" TEMPI che ti dirò mi sembrano, strano ma vero, 5 minuti fa;

    BUONA & UTILE GIORNATA

    SDEI/Sergio
    (Il MESTRI/RITORNATO)

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