lunedì 9 agosto 2021

LA LIBERTÀ È UNA TEORIA COMPLOTTISTA

 


Non sono contrario ideologicamente ai vaccini, ai farmaci, agli psicofarmaci, nemmeno alle droghe. 
Sono da sempre libertario e valuto di volta in volta, caso per caso, informandomi, ascoltando e studiando.
Per quanto mi riguarda, potete farvi anche di eroina, sono pronto a scendere in piazza per difendere i vostri diritti, le vostre scelte.
Io, piuttosto, sono contro qualsiasi OBBLIGATORIETÀ vaccinale sperimentale, che è altra cosa rispetto ad essere contrario ai vaccini.
Sono per logica conseguenza anche contro qualsiasi forma statale o privata di lasciapassare dal sapore fascistoide. Inutile, ridicolo, dannoso e pericoloso precedente di controllo di massa.
Sono free-vax, e spero vi vacciniate tutti o quasi. Fatelo subito, provvedete ad immunizzarvi, così sarò felice di rimanere in quella piccola nicchia di non vaccinati, felice di non aver provato l'ebrezza del siero, prendendomi le mie responsabilità.
 
cit. Anonimo bolognese

Le parole di Draghi sono servite ad ampliare la forbice tra le due fazioni mediatiche, ovvero, quella pro-vax e la cosiddetta no-vax. Sono state utili alla propaganda per ricattare chi ancora non ha provveduto a seguire le direttive. 
Leggiamo cosa ha pronunciato il nostro Premier:
'L'appello a non vaccinarsi è un appello a morire. Non ti vaccini, ti ammali e muori. Oppure, fai morire: non ti vaccini, contagi, lui o lei muore'. 
L'assioma "non ti vaccini, fai morire", peraltro contraddetto, per come formulato, dalla scienza stessa che oggi dice essere contagiosi pure i vaccinati (Fauci, Ricciardi ed altri santoni della scienza hanno confermato pubblicamente questo concetto), è stato subito politicizzato, snaturato quindi di ogni veste neutrale.
L'Italia è da sempre terreno di sperimentazione, un laboratorio a cielo aperto, una delle colonie dell'impero preferite per ogni innovazione.
Draghi ha dunque creato volutamente uno spartiacque, lo ha ufficializzato con una bolla papale.
"O con noi o contro di NOI".
La lavagna dei buoni e dei cattivi è stata presentata agli italiani, da oggi chi è buono è vaccinato ed ha il lasciapassare, chi è cattivo non è vaccinato e non ha il lasciapassare.
Un messaggio sempplice, triviale, perentorio, senza contraddittorio, paternalistico e moralista che fa breccia nella psicologia di massa. Un plagio emozionale portato avanti in punta di piedi, con qualche bastonata forte tra una carota ed un'altra.
Nell'ordine, dopo il mantra dell'orrore si è vaccinato Salvini ed è morto De Donno, sicuramente due casualità e due coincidenze, che però fanno pensare.
Il primo si sarebbe arreso nella sua già finta opposizione interna, utile ad alimentare il potere costituito, il secondo si sarebbe ucciso, dopo quasi due anni di umiliazione, dopo essere stato il bersaglio della cosiddetta scienza di Stato, dopo essere stato lasciato solo, minacciato e ricattato. Una chiara istigazione al suicidio, che peraltro presenta delle stranezze nel modus operandi e che lascia aperta la porta ad altre suggestioni.
Non solo, dopo le dichiarazioni di Draghi ci sono state due principali reazioni popolari, la radicalizzazione degli scettici e l'accettazione dei benpensanti. 
Una sorta di strategia della tensione, dolce e compassionevole che, però, non tollera una versione diversa da quella ufficiale.
Quello che è stato sancito religiosamente consta nel fatto che, da oggi, non è più accettabile qualsiasi criticità, qualsiasi dubbio, qualsiasi versione alternativa, perché la voce del padrone e della corretta informazione non deve essere MAI avversata e contraddetta.
Da oggi, quindi, non sei più un tarrapiattista, non sei più solo un complottista, sei addirittura un pericolo pubblico, se decidi di non vaccinarti. Peggio, sei un terrorista. 
Ad alimentare questa percezione è venuto in aiuto il finto attacco hacker contro la Regione Lazio, finto nel senso che questi cosiddetti terroristi no-vax, sono risultati veramente funzionali alla causa ed alla narrazione ufficiale, come poi spesso è successo nella nostra storia repubblicana.
Perfetto il ruolo di Zingaretti come utile idiota e messaggero di bassa propaganda contro sedicenti pericoli pubblici. Hacker che, guarda caso, colpiscono sempre bersagli utili al potere e che potranno essere capitalizzati per la causa pandemica.
Nel frattempo, la gente inizia a manifestare contro il lasciapassare in tutte le città italiane ed il Governo dovrà mediare, nell'attesa di prenotazioni in massa entro il 30 settembre.
Se aumenteranno, forse, non ci sarà bisogno di alzare il tiro e di paventare nuove obbligatorietà, presunti attacchi terroristici, ricattando i cittadini, a meno che, tutto questo delirio serva a far accettare nuove chiusure future, in vista dell'arrivo di nuove varianti, di nuovi e più pericolosi virus.

Noi stiamo facendo i conti con l'attuale variante Delta in un periodo estivo, dove normalmente non ci sono troppi problemi, ma se in futuro dovessero arrivare magicamente nuove variazioni su tema, nuove malattie, questo modello del lasciapassare, sarà stato solo un grande testing di massa per abituare la gente al nuovo corso degli eventi, ovvero, controlli sempre più capillari, vaccini ad libitum, perenni e periodici, digitalizzazione globale, esclusività dei servizi, giustificazione per futuri licenziamenti e, soprattutto, far accettare il nuovo paradigma, come necessità collettiva ineluttabile di un eterno presente immutabile. Tradotto, ci trasformeremo sempre più in una sorta di democratura, una società solo all'apparenza democratica, nella sostanza autoritaria. 
Far accettare una nuova visione autoritaria è l'unico e vero scopo di questo incantesimo collettivo.
Qui di sanitario non c'è nulla, sono state bandite qualsiasi altre cure, magari facendole entrare più avanti nel tempo dalla porta di servizio a costi molto più elevati, costi che pagherà il nostro già vituperato Stato Sociale. 
I parametri delle terapie intensive e dei ricoveri sono talmente bassi che, qualsiasi influenza invernale non potrà che superare, ed allora saranno fatti accettare nuovi eventuali clausure, magari a macchie di leopardo. Nuovi colori all'orizzonte, è fisiologico saranno superati e loro lo sanno bene!
Questi modelli andranno a colpire in ordine: Sanità Pubblica, Scuola Pubblica, diritti dei lavoratori, pensioni, oltre alle nostre sacrosante libertà individuali di movimento e di socializzazione.
Non è un caso che, dopo aver tagliato la Sanità Pubblica, non si fa altro che parlare di istruzione e problematiche annesse ai docenti cattivi che non si sono ancora immunizzati, su come ricattarli, demansionarli e dare l'esempio ad effetto domino per tutti gli altri lavoratori.
Bisogna dare l'esempio, partendo dalla sanità, dalla scuola, dai lavoratori sotto il giogo di confindustria ed a seguire, a tutti quanti.
Si parla di lavoro, ma solo per preparare il terreno ai licenziamenti che verranno, il tutto in punta di piedi, passo dopo passo, come una supposta morbida e sottile, ma molto lunga, lunghissima, sottile, quasi impercettibile.
La libertà sarà percepita come parte di una fantomatica teoria del complotto, e chi la invocherà sarà tacciato di fascismo, terrorismo e di analfabetismo funzionale.
"Alexa che cos'è la libertà? Una teoria complottista. Non pensarci, guarda la TV"!



2 commenti:

  1. https://www.youtube.com/watch?v=jUz0TJzc2DM

    https://www.youtube.com/watch?v=6dWnCCNBFHA

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  2. https://www.youtube.com/watch?v=E051OJJUK_Q

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