Epstein aveva fin da piccolo una grande passione per i numeri, a soli 25 anni entrò nelle grazie della Rockefeller Corporation, lavorando addirittura come consulente finanziario nella tavola rotonda dei cosiddetti "12 cavalieri neo-templari". Questo avviene grazie ad un amico comune del Mossad, il noto editore e agente segreto inglese Robert Maxell, morto in circostanze misteriose e padre di Ghislaine Maxell, compagna, confidente ed alter ego di Epstein. Si fidavano di lui, e dalle cronache era considerato una giovane promessa del mondo finanziario, tanto da affidargli compiti prestigiosi, tra i quali le relazioni con tutti big del pianeta. Si diceva potesse capire con largo anticipo il crollo delle borse, crisi finanziarie. Una sorta di veggente, un ciarlatano millantatore o, magari, persona estremamente informata? In 30 anni crea una rete capillare di contatti e conoscenze importanti. Sapeva sicuramente troppo, custodiva segreti inconfessabili, in primis di natura politico finanziaria. Per consolidare il suo network per conto di ambienti oscuri, fu indotto a ricattare attraverso scandali sessuali il meglio e il peggio dell'elite.
Tramite il suo mastodontico archivio occulto assicurò la sua vita in caso di minacce di morte. Le tante denunce avviate dalle vittime degli orchi e qualche franco tiratore pronto a colpirlo, hanno costretto il Parlamento USA ad avviare una grande inchiesta federale, oltre a evitare emergessero coinvolgimenti di alte sfere della sovragestione.
Nel 2019 viene trovato morto impiccato nella sua cella di isolamento. Le telecamere, in quel preciso istante, smettono di funzionare per un paio di minuti per poi riaccendersi magicamente subito dopo.
Cosa rappresentava Epstein nello scacchiere internazionale?
In quale livello della piramide del potere si collocava?
Quali ambienti c'erano dietro la sua figura?
Perché è emerso solo ora, in tutta la sua brutalità da fiction, lo scandalo del secolo?
Cui prodest tutto questo caos generalizzato?
Ecco, solo ponendoci queste semplici domande comprendiamo la manipolazione in atto dietro questo labirinto senza fine. Se, anche solo per un attimo, usciamo dalla narrazione gossipara, e accantoniamo la morbosità tipica del suddito in astinenza da rogo, possiamo iniziare a ragionare seriamente su ciò che sta accadendo.Facciamo subito una premessa, se qualcosa viene fuori a certi livelli, significa che il sistema o parte di esso, necessita di fare propaganda.
Scordatevi il "salvatore", i vari salvatori, i buoni e i cattivi.
Intanto, i file incriminati che l'FBI ha reso pubblici sono solo una piccola parte.
Una buona metà sono ufficialmente censurati, l'altra metà parzialmente oscurati o cancellati. Da questo si deduce che è stata resa pubblica solo la parte più edulcorata della "grande opera in nero". Ma quale verità si vuole perseguire se tutto il resto viene occultato?
Sono stati scelti i vip sacrificabili, non più utili alla causa o, in qualche modo, scaricabili. Una grande stanza dei segreti che serve ad aggiornare il presepe dei potenti, a eliminarli o a riposizionarli sulla retta via. Una sorta di memento mori in codice per destrutturare il presente e plasmare il futuro del back-office del potere.
Allora abbiamo assistito l'arrivo a pioggia dei files incriminati, nei social non si parla d'altro.Perfino l'ufficialismo più bieco, lo stesso che aveva deriso tutta la prima fase del tristemente noto Pizzagate, a denti stretti, ammette l'esistenza di qualche mela marcia e, tra una notizia e l'altra, è costretto ad accettare la novella. Peccato però, che questo piccolo svelamento dato in pasto ai leoncini, sia eterodiretto da una regia nascosta, molto raffinata.
Ci donano il pizzino quotidiano, senza voler approfondire nulla, rimanendo al gossip, cercando di non turbare gli animi dei benpensanti che non possono accettare che il potere costituito, in toto o quasi, sia pedofilo o peggio ancora.
Ci informano, ma sempre in punta di piedi, e nessuno si chiede perché i personaggi incriminati di tali orrori non siano già in carcere. In questo modo si accontentano tutti i fronti politici. I progressisti gongolano perché Trump, Musk e l'ex Principe Andrea sarebbero coinvolti. I conservatori puntano il dito sui Clinton, su Bill Gates e via dicendo.
Ci informano, ma sempre in punta di piedi, e nessuno si chiede perché i personaggi incriminati di tali orrori non siano già in carcere. In questo modo si accontentano tutti i fronti politici. I progressisti gongolano perché Trump, Musk e l'ex Principe Andrea sarebbero coinvolti. I conservatori puntano il dito sui Clinton, su Bill Gates e via dicendo.
Però il tutto rimane ad un livello molto superficiale, tanto rumore per nulla, mentre il sistema si cristallizza, aggiornandosi su nuovi fronti. Poi ci sono le eccezioni, coloro che hanno favorito questo processo per la ricerca della verità. Eccezioni bipartisan, come nel caso dei deputati Thomas Massie e Ro Khanna, co-firmatari per lo sblocco dei files censurati. Due esempi virtuosi quanto rari che, insieme alle numerose vittime, hanno costretto il congresso alla desecretazione delle mail incriminate ed oggi lottano contro tutti per rendere pubblico l'altra metà dell'archivio. Thomas Massie, repubblicano dissidente ha affermato che i documenti su Jeffrey Epstein vengono trattenuti per due motivi principali: i suoi stretti legami con i servizi segreti israeliani e americani, e l’implicazione di potenti miliardari e donatori vicini a Trump. «I file Epstein vengono bloccati perché Jeffrey Epstein aveva stretti rapporti con l’intelligence israeliana e con quella americana», ha dichiarato il deputato conservatore. «E perché coinvolgono miliardari e donatori politici che sono amici del presidente Trump».
Cosa ci mostra la decriptazione di questi files dell'orrore? Analizziamo i 3 livelli principali.
1- Il primo livello riguarda la lotta interna tra poteri politici ed economici. Un'eterna lotta trasversale tra forze contrapposte e pure all'interno degli stessi schieramenti, che utilizza ricatti e scheletri nell'armadio. I potenti sono facilmente ricattabili su diverse questioni, in primis il sesso e la corruzione. Ecco che l'archivio Epstein torna utile per colpire quel personaggio, quella fazione, quelle politiche, quei finanziamenti, quelle lobby, oltre a mandare messaggi in codice per le future vittime, magari non allineate. La funzione di Epstein era quella di rendere ricattabile qualsiasi personaggio del sistema, tramite prostitute, festini pedofili, compravendita di ragazze e ragazzi da dare in pasto agli orchi di ogni latitudine. Tutto veniva sapientemente registrato e filmato, così presidenti, magnati, dirigenti di grandi network finanziari, militari e quant'altro venivano incastrati e costretti a restituire il favore in ambito politico, in cambio della riservatezza dei documenti scottanti. Assicurandosi che tutti agissero secondo agenda ricattatoria, magari riguardo alla necessità di un conflitto da scatenare, di una crisi economica da costruire, di una pandemia da plasmare, favorendo lobby amiche. Tutto veniva archiviato dagli apparati dello Stato profondo, per essere utilizzato nel tempo e all'uopo. Consideriamo che Epstein è una creatura del Mossad, immanicato con mezzo mondo, e l'aeroporto da dove partiva il suo jet privato per "l'isola dei famosi" è di proprietà di una consociata della CIA. Epstein è l'epicentro dello scandalo, il grande orco e, contemporaneamente, uno specchietto per le allodole di un sistema che lo controlla e lo utilizza a piacere, secondo i suoi desiderata.
1- Il primo livello riguarda la lotta interna tra poteri politici ed economici. Un'eterna lotta trasversale tra forze contrapposte e pure all'interno degli stessi schieramenti, che utilizza ricatti e scheletri nell'armadio. I potenti sono facilmente ricattabili su diverse questioni, in primis il sesso e la corruzione. Ecco che l'archivio Epstein torna utile per colpire quel personaggio, quella fazione, quelle politiche, quei finanziamenti, quelle lobby, oltre a mandare messaggi in codice per le future vittime, magari non allineate. La funzione di Epstein era quella di rendere ricattabile qualsiasi personaggio del sistema, tramite prostitute, festini pedofili, compravendita di ragazze e ragazzi da dare in pasto agli orchi di ogni latitudine. Tutto veniva sapientemente registrato e filmato, così presidenti, magnati, dirigenti di grandi network finanziari, militari e quant'altro venivano incastrati e costretti a restituire il favore in ambito politico, in cambio della riservatezza dei documenti scottanti. Assicurandosi che tutti agissero secondo agenda ricattatoria, magari riguardo alla necessità di un conflitto da scatenare, di una crisi economica da costruire, di una pandemia da plasmare, favorendo lobby amiche. Tutto veniva archiviato dagli apparati dello Stato profondo, per essere utilizzato nel tempo e all'uopo. Consideriamo che Epstein è una creatura del Mossad, immanicato con mezzo mondo, e l'aeroporto da dove partiva il suo jet privato per "l'isola dei famosi" è di proprietà di una consociata della CIA. Epstein è l'epicentro dello scandalo, il grande orco e, contemporaneamente, uno specchietto per le allodole di un sistema che lo controlla e lo utilizza a piacere, secondo i suoi desiderata.
Quanti Epstein ci saranno al mondo anche in questo momento? E quanti manipolatori dei vari Epstein ci saranno?
Non pensate che sia solo la classica mela marcia, quello che è emerso, seppur in maniera parziale e strumentale, è una prassi della sovragestione.
Un modus operandi antico e rodato, capillare per poter controllare tutte le stanze del potere, per esercitare il dominio in tempi di globalismo.
Purtroppo la storia non finisce qui, perché siamo solo ai primi scalini del tempio.
Interessante, seppur altra faccenda, la suggestione riguardo il mondo dei cecchini di Sarajevo, emerso nel 2025, dove ricchi facoltosi ed insospettabili, arruolati da strani personaggi legati ad ambienti militari, sparavano sui civili a sangue freddo, come al poligono, compresi donne, anziani e bambini. Curioso che in questi anni di riassetto del risiko mondiale, emergano fatti che, fino a ieri sarebbero stati appannaggio dei soliti complottisti.
Io ritengo che queste reti siano interconnesse e ci siano personaggi legati ai Servizi deviati che facciano da collante tra i due mondi, quello di sopra e quello di sotto.
Uno schema perfettamente collaudato che si può declinare e reiterare nel tempo, a qualsiasi latitudine e grado.
Ora dobbiamo addentrarci nel tempio/piramide e vedere le "secrete stanze".
Continua...
A parte il fatto che Epstein non è affatto morto perché comanda in modo occulto insieme ai suoi fratellini grembiulini, ben nascosto mentre fa nuove alleanze, ricatti e patti di reciproco silenzio con altri, analisi perfetta Maestro, ma manca il movente principale per cui tutto questo teatrino è stato imbastito:
RispondiEliminaContinuare a distrarre le masse del mondo dalla strage vaccinale in corso, ora più che mai.
E intendo pure strage fatta di stragi familiari, suicidi improvvisi, gente che impazzisce all'improvviso e fa di tutto e di più.
Il popolo si sa, oltre ad avere la classica memoria da pesce rosso ha anche sovrastrutture mentali, o meglio programmi ipnotici dovrei dire, che lo aiutano a esorcizzare e dimenticare selettivamente le situazioni più scomode e pericolose a cui si è prestato, in questo caso intendo l'aver accettato di farsi le punturine killer.
Il caso Garlasco, solo nazionale, e il dossier Epstein, di rilievo mondiale, sono i due perfetti anelli di congiunzione per distrarre la massa dalla realtà, e quelli pensano di potersi permettere di continuare così fino ai prossimi anni, nella speranza che nessuno colleghi più le morti sospette al siero magico e nel frattempo una bella catastrofe lì liberi da quelli non vaccinati.
Hanno tutto pronto nei bunker dove credono di restare, in caso di glaciazione o altro, giusto il tempo per farsi venire a prelevare dagli alieni della Luna, che coi militari terrestri sta costruendo astronavi che i militari, poveri scemi, credono servano a portare in salvo i loro padroni e sé stessi.
Ma come si dice? Mai fare patti col diavolo, perché ti fregherà sempre.
E infatti le astronavi sono per i lunari stessi, che a breve se ne vanno dalla Luna e tornano da dove erano venuti, attendono appunto la catastrofe.
Mi spiace per le élite pedo, ma chi di menzogna e male ferisce, di menzogna e male perisce.