martedì 15 febbraio 2011
DANIEL ESTULIN ... CONFERENZA A PRAGA !!!
Daniel Estulin
http://www.danielestulin.com/
Nel mondo delle finanze internazionali ci sono quelli che dirigono gli avvenimenti e quelli che reagiscono di fronte agli stessi. Mentre questi ultimi li conosciamo di più, sono più numerosi e apparentemente sono anche più influenti, il vero potere giace nelle mani dei primi.
Occupando il centro del sistema finanziario globale è l’oligarchia rappresentata oggi dal Club Bilderberg.
L’organizzazione Bilderberg è dinamica, in quanto cambia con il trascorrere del tempo assorbendo e creando nuovi elementi mentre elimina i pezzi superflui e in decomposizione.
I suoi membri vanno e vengono, ma il meccanismo in sé stesso non è cambiato.
E’ un sistema che si perpetua a se stesso, una ragnatela virtuale di interessi finanziari, politici, economici ed industriali allacciati intorno al suo unico nucleo, il modello Fondi ultramontano veneziano.
Ma questa non è una società segreta. Non abbiamo qui un occhio malvagio che tutto vede o una cospirazione giudaico-massonica.
Non c’è una cospirazione per quanto la gente possa pensarlo così come nelle sue fantasie infantili.
Non esiste nessun gruppo di persone, per quanto sia potente, che si siede intorno ad un tavolo in una stanza buia, tenendosi per mano, guardando in una sfera di cristallo e pianificando il nostro futuro.
Il Bilderberg non è un mondo di fantasia cartesiano nel quale, nel succedersi delle generazioni, si impongono intenzioni isolate di individui concreti invece di processi dinamici sociali che agiscono come fattori che segnano il corso della storia e l’evoluzione delle idee.
E’ clinicamente rilevante il fatto che attualmente, le più diverse e disparate teorie sulla cospirazione riflettono lo stile particolarmente patologico nella fantasia infantile associata al Signore degli Anelli, la Guerra delle Galassie o il culto di Harry Potter.
Questo tipo di culto esprime un’azione mentale caratteristica, che è il potere magico della volontà agendo al di fuori dalla dimensione fisica reale dello spazio-tempo.
Si tratta di un raduno di persone che rappresentano una certa ideologia.
Il Bilderberg è un mezzo per riunire le istituzioni finanziare più potenti e depravatrici di tutto il panorama economico mondiale.
E oggi come oggi, questa combinazione di interessi è la peggior nemica dell’Umanità.
Non è un Governo Mondiale Unico o un Nuovo Ordine Mondiale come molta gente crede erroneamente. Piuttosto, l’ideologia è quella di un’Azienda Mondiale S.A. Nel 1968, durante un incontro Bilderberg in Canada, George Ball, che all’epoca era segretario degli Affari Economici con J.F. Kennedy, chiese: “Dove si trova la legittimità affinché dirigenti di corporazioni possano prendere decisioni che incidono così profondamente sulla vita economica delle nazioni la cui responsabilità di fronte ai governi è limitata?
L’idea dopo ogni incontro Bilderberg è la creazione di quello che loro chiamano l’Aristocrazia Del Proposito, tra le élites europee e statunitensi al fine di gestire il pianeta del miglior modo possibile.
In altre parole: la creazione di una rete globale di cartelli giganti.
Più potenti di qualsiasi nazione sulla Terra, destinati a controllare i bisogni vitali del resto dell’umanità.
La vita è il potere dell’Universo. L’unica cosa che esiste che è più grande della vita è il potere della mente umana. Come può sopravvivere la razza umana in questa epoca di risorse in esaurimento?
Come possiamo sviluppare il futuro dell'umanità?
Ogni generazione di esseri umani dovrebbe essere un miglioramento rispetto a quella precedente, in termini di capacità, conoscenza e cultura. Dal momento che è così che l'umanità ha un senso dinamico di essere in movimento di generazione in generazione. Vediamo che le persone oggi sono parte di una società senza futuro. Perché?
L’EDUCAZIONE BASATA SUL RISULTATO. Implica una forte soppressione delle competenze creative del ragionamento, quelle abilità mentali uniche degli esseri umani che si esprimono tipicamente in forma di valide scoperte assiomatico-rivoluzionarie nella scienza fisica.
Tuttavia, la finalità propria della formazione non è preparare i giovani per lo stato sociale predeterminato nella vita adulta. L’unico scopo morale dell’educazione è quello di sviluppareun intero popolo e metterli a livello di conoscenze scientifiche e morali necessarie, non soltanto per perpetuare la società nello stato presente dell'umanità, ma per elevare questa umanità ad un ulteriore passo avanti.
In un contesto morale, l'obiettivo dell'educazione è quello di portare il potenziale cognitivo di ogni persona ad uno standard di qualità di cittadino.
Lo scopo dell'educazione è quello di affermare l'universalità dell'umanità, che è qualcosa che si ottiene comprendendo la storia della scoperta delle idee universali.
Ovviamente non abbiamo questo tipo di sistema educativo in atto. Perché? Perché quelli che dirigono il mondo in questo momento credono che la popolazione esiste per produrre schiavi che soddisfino i loro interessi. A loro non interessa che diventiamo intelligenti e che ci rendiamo conto che non apparteniamo a loro. Il potere dei re nasce dalla predisposizione e la volontà delle masse di accettare il loro regno.
Impero non è sinonimo di qualche re seduto su un trono dorato.
Gli imperi sono al di sopra dei re.
E’ un sistema di controllo. E’ il controllo attraverso il sistema finanziario, un sistema internazionale in mani dei grandi banchieri.
Se la gente comune pretende di partecipare all’auto-governo allora deve essere anche partecipe delle idee per le quali si governa una società. La coscienza di queste idee da parte della popolazione generale supporrebbe la fine del sistema oligarchico.
Le nazioni che promuovono la crescita creativa-mentale dei loro cittadini producono persone che non tollereranno forme di controllo oligarchiche indefinitamente.
Quelle popolazioni che sono analfabete e tecnologicamente ritardate invece lo faranno: di fatto, non c’è dubbio che l’analfabetismo ed il ritardo tecnologico sono cause che contribuiscono al risorgere del potere dell’oligarchia.
Visto in questo modo, qui abbiamo un problema morale.
Un problema per il destino dell’essere umano. Ogni generazione dovrà andare oltre quello che è stato già esplorato dalla generazione precedente.
Questa speranza, che qualcosa accadrà, che è al di là di quello che abbiamo oggi è l'idea che dovrebbe essere nella mente di un vecchio moribondo.
Che la sua vita abbia senso perché ha messo le basi per una vita migliore di quella che lui ha conosciuto.
Immortalità
Detto questo sono arrivato ad un’altra questione che volevo porvi questa sera. Cosa significa essere immortale?
Se muori, qual è il senso della tua vita? Questa è una percezione, questa comprensione di se stessi, di ciò che significa essere umano, quello che definisce una società morale.
Implica l'essere disposto a dare la vita se è necessario per la propria nazione, per poter perpetuare questi valori a future generazioni e anche onorare le generazioni precedenti che ci hanno lasciato quest’eredità da condividere tra tutti.
Il problema è però che in politica ci sono pochi politici che hanno questo sentimento di immortalità personale. La maggior parte sono dei falliti dato che spesso quando raggiungonoil punto di prendere una decisione, si produce una situazione nella quale quel politico sapeva che la sua parola sarebbe stata decisiva per questo o quell’altro aspetto dell’umanità ma sacrifica l’umanità per soddisfare la sua vanità o ottenere a breve termine vantaggio personale.
La nostra vita mortale ha un inizio ed una fine inevitabile.
Qual' è, dunque, il nostro interesse immortale nell' essere persone?
Tutti i leader sociali, specialmente in tempi di crisi, sono leader perché si avvicinano in qualche modo ad uno standard.
E’ attraverso la buona educazione, specialmente nella buona educazione morale quando insegniamo ai nostri figli e ad altri a capire quel principio di immortalità.
Quando generiamo e trasmettiamo le scoperte dei Principi Universali ai nostri figli, e a quelli che sono arrivati dopo, restiamo in questo modo vivi per sempre nella storia dell’umanità.
Nella nostra esistenza mortale non è più questione se esiste un inizio o una fine.
Abbiamo trovato un posto nell’eternità dal quale irradiamo questa esperienza alle generazioni che ci seguono e proiettiamo il nostro essere verso il futuro.
Ci trasformiamo in figli immortali del Creatore dell’Universo.
Essa richiede il progresso tecnologico, scientifico e culturale, non semplicemente per essere più ricchi o potenti ma perché abbiamo bisogno di essere immortali, qualcosa che nessun animale può fare. Abbiamo bisogno di formare parte della scoperta e dell’applicazione dei principi fisici universali dato che nessun animale può, ma noi si. In questo modo quando ci troviamo faccia a faccia con la nostra vera motivazione, allora siamo moralmente invincibili.
Senza amore per la giustizia e la verità non c’è alcun valore in noi.
Nella nostra civiltà tutte quelle persone che trasmettono l’idea dell’immortalità ad altri hanno in sè un pizzico di immortalità. Credo che nella Repubblica Ceca esiste un uomo così.
Può essere che ne abbiate sentito parlare. Potreste aver sentito parlare di lui.
Il suo nome è Vaclav Klaus. Tutti i leader della società, soprattutto in tempi di crisi, sono leader perché s’incastrano bene in un certo tipo di standard.
Questo è il motivo per cui gente come Barroso, Van Rompuy, Jean Claude Juncker, Dominique Strauss-Kahn (direttore del FMI) possono a mala pena considerarsi leader.
Di fatto, è difficile anche considerarli umani dal punto di vista dell’essere umano come rappresentante di un BENE SUPERIORE PER L’UMANITA’.
Per poter sopravvivere, la nostra società deve riscoprire la virtù politica e il coraggio.
L'occasione è stata data qui e ora nel mezzo di una tempesta.
Colonizzando Marte...
Permettemi di chiedervi: Saremo qui tra 30 anni? E tra 100? Cosa succederà se vi parlo di 500.000 anni o più…un milione forse? Qual è l’obbligo morale di un essere umano?
Assicurare la sopravvivenza della specie.
Abbiamo bisogno di sviluppare Marte, questa è una questione di infrastrutture.
Terra-Luna-Marte. Un progetto di 3 generazioni.
Bilderberg e Co. hanno distrutto il programma spaziale degli USA.
E perché? Perché arrivare allo spazio è progresso. Il programma spaziale simbolizza l’idea dell’uomo come un essere con una meta nell’Universo. Il futuro dell’umanità si trova nello spazio.
Quando si vive per il futuro dell’umanità e per quello che ciò rappresenta questo in futuro, allora si, l’esistenza ha un senso. Dall’altra parte l’Impero del denaro si fonda sulla soppressione dello sviluppo scientifico e della conoscenza mantenendo le persone nell'arretratezza e stupidità.
Secondo il Bilderberg e Co. non esistono i principi scientifici.
Ciò fa si che il problema si concentri nel sapere nel concetto di verità.
Nel sistema Bilderberg la verità non esiste.
E’ un sistema imperialista. Non c’è verità. C’è solo l'arroganza del potere.
Riduzione della popolazione
•1-Crescita zero, progresso zero. Club di Roma (Limiti della Crescita)
•2-Il progetto degli 80 del CFR che promuove la disintegrazione dell’economia mondiale.
•3-La “distruzione della Domanda” del Bilderberg degli anni 95.
Come distruggi la domanda? Distruggendo l’economia mondiale di proposito.
Tagli nella produttività, in infrastrutture, tagli nelle invenzioni e la tecnologia, così si forza il collasso della popolazione. Se inoltre fai in modo che le persone siano idiote e riesci a far si che non siano troppe, allora potranno essere controllate da una minoranza.
I circoli di Liebniz hanno scoperto 300 anni fa che il progresso e lo sviluppo sono direttamente proporzionali alla densità della popolazione.
Quando costruiamo infrastrutture stiamo riorganizzando lo spazio-tempo della biosfera, permettendo che questa raggiunga livelli più elevati di densità del flusso energetico.
Come un aspetto della creatività umana, un progetto non è concepito come un prodotto per il consumo immediato. E’ un processo designato per estendere il senso dell’uomo al di là delle sue percezioni personali, connettendolo con generazioni che continueranno la sua eredità a lungo dopo che ha cessato di esistere come individuo su questo pianeta.
In questo modo abbiamo periodi dello sviluppo umano: si comincia con i progressi via mare, il sistema fluviale, agro-industria, successivamente fino ad arrivare al sistema Stato Nazione.
E quest’ultimo rappresenta l’unico modo di sopravvivenza in questo momento. Non capiremo il perché almeno che non lo vediamo nel suo contesto storico.
Bilderberg è qualcosa di nuovo ma i suoi ideali hanno 2.500 anni, cioè, sono molto vecchi.
Carlo Magno ha sviluppato una civiltà di tradizione agostiniana in collaborazione con la cultura islamica di Haroun-Al-Rashid del Califfato Arabo di Baghdad.
Le stesse forze che oggi lavorano per sterminarci le abbiamo cercando di distruggere quanto costruito da Carlo Magno.
Hanno reclutato questi "delinquenti", che si chiamavano la cavalleria Normale, agli ordini degli usurai veneziani ed hanno montato un sistema chiamato Le Crociate nelle quali uccidevano tutti: Ebrei, Arabi, Cristiani, tutti, hanno distrutto la società e la civiltà.
E questo mi porta al campo economico.
L’economia non ha NULLA a che vedere con il denaro. A meno che tu non sia uno di quelli che non credono nel futuro dell’umanità, nel potenziale universale della mente, nel progresso e non hai moralità: allora sì che definiresti il progresso nei termini di estrarre qualcosa della terra e di venderlo.
Abbiamo distrutto l’economia mondiale. Distrutto l’Europa, Africa, gli USA e adesso stiamo facendo il possibile per distruggere anche l’Asia. Si può vedere che l'economia reale è legata al potere creativo della mente e le abilità per scoprire Principi universali della natura che eventualmente migliorino la vita delle persone per kmq di terreno guadagnato alla Natura.
Le élites monetarie
Queste persone vogliono un Impero.
E molte persone credono che per avere un Impero c’è bisogno di denaro. Ma il denaro non è il fattore determinante della ricchezza e dello stato dell’Economia.
Il denaro non condiziona il progresso del pianeta.
C'è una convinzione illusoria che il denaro esprime un valore intrinseco.
Il valore si manifesta non come quantità in sé ma come gli effetti di un aumento o una decrescita del potenziale fisico dell’individuo relativo alla densità della popolazione della società.
Il valore del denaro non si trova nello scambio individuale ma nell’unità funzionale, chiamata dinamica unificatrice del processo sociale di una nazione.
Sai cosa influisce sullo sviluppo di un pianeta?
LA MENTE UMANA INFLUISCE su questo sviluppo.
E’ così che si misura l’umanità.
Ciò che ci rende diversi dagli animali è la nostra capacità di scoprire principi fisici universali.
Ci permette di innovare, che a sua volta migliora la vita delle persone.
Il progresso dell’umanità, la formazione del potere dell’individuo e la nazione dipendono dai progressi scientifici.
Le idee di Repubblica Nazione Stato e Progresso vanno insieme mano nella mano.
Circa 6 secoli e mezzo fa l’Economia europea ha subito un crollo conosciuto con il nome di “Nuova Era Oscura”, il maggior collasso economico e demografico dell’Europa dalla caduta dell’Impero Romano.
Fu allora nella metà del XIV secolo che gran parte del potere dell’oligarchia fu disintegrata in forma violenta. Questa disintegrazione ha avuto luogo come un fenomeno repentino di reazione a catena, fu il declino della peggior bolla finanziaria speculativa dei debiti della storia, fino a oggi.
E' stato quando crollarono le case banchiere Bardi e Peruzzi. Questa disintegrazione e crollo del debito Lombardo causò un collasso di potere tra le famiglie oligarchiche.
Cosa c’entra questo con il Bilderberg?
La storia moderna ha sostituito in quel momento la storia medievale e furono create le istituzioni che distinguono la storia moderna da quella del medioevo. Questo avvenne nel 1439 al Concilio di Firenze. Quali furono quelle nuove istituzioni?
•1-La concezione delle Repubbliche moderne Stato-Nazione sotto il governo del Diritto Naturale.
•2-Il ruolo centrale della promozione del progresso scientifico e tecnologico come obbligo per la Repubblica.
Queste due linee rappresentano argomenti cruciali: la loro esistenza sotto forma di istituzioni, in qualunque parte dell’Europa, ha cambiato tutto nel territorio europeo.
Perché? Perché questi cambiamenti hanno aumentato il progresso “pro capite e per kmq” dell’umanità rispetto alla natura.
Quindi, nessuna nazione poteva permettersi di non progredire, non avanzare, per paura a rimanere terribilmente indietro. Questo è ciò che sta dietro il feroce conflitto di più di 650 anni tra le forze che rappresentano la cultura classica di Solone, Socrate e Platone contro le forze rappresentanti del male con la leadership di Venezia ed i suoi seguaci contemporanei personificati dal gruppo Bilderberg.
Il primo successo fu durante la Francia di Luigi XI, che duplicò le entrate pro capite della Francia e sfidò tutti i suoi nemici. Le vittorie di Luigi XI scatenarono una reazione a catena per cercare di stabilire Stati-Nazionie basate su questo stesso modello inglese di Enrico VII così come in altri luoghi.
Costituzione, Diritto Naturale e benessere sociale
Il Diritto assoluto di una Repubblica sovrana Nazione-Stato a riaffermare la sua sovranità, sfidare le macchinazioni smisurate degli organismi sovranazionali, deriva dal compromesso di efficienza da parte dello Stato per promuovere il benessere generale.
Nessun’altra istituzione concepita dall’uomo potrebbe sostituire queste funzioni essenziali che possono essere svolte soltanto da uno Stato così, sotto forma di leggi o fatti.
Agire per cercare di annullare uno Stato di questo tipo è un crimine contro l’Umanità.
Cioè, annullare il Principio di Sovranità è spogliare le persone dell’insieme dei benefici, di quella protezione che nessun’altro ente potrebbe fornire, un atto indispensabile per assicurare a tutti i cittadini il Diritto ad agire e vivere secondo la natura umana, non come quella di un gregge.
La superiorità dello Stato-Nazione su qualsiasi altra composizione sociale è stato l’impatto provocato dalla lotta delle Nazioni Stato sovrane basate sull principio di benessere generale.
Questo fenomeno ha creato quelle condizioni sociali e fisiche che sono indispensabili per dare un impulso alle scoperte scientifiche e al progresso tecnologico.
L’aumento della popolazione dai livelli visti nel XIV fino ad ora non sarebbero stati possibili senza un impatto prodotto da un mondo in libertà generato dall’apparizione degli Stati-Nazione, in almeno parecchi casi.
Se sei del Bilderberg e compagnia, vorrai distruggere fino agli ultimi vestigi della Repubblica Nazione Stato.
Di fatto, lo schema per un unico Super Stato Europeo sotto il comando oligarchico privato è stata la pietra angolare per tutti i movimenti fascisti del XX secolo in Europa, dal movimento sinarchico originale fino a Hitler, Mussolini, attraverso l'Unione Pan-Europea o l'Europa-Nazione di Sir Oswald Mosley. In ogni caso il piano implicava una dittatura imperiale dall'alto in tutto il territorio europeo, amministrato attraverso strutture di potere decentralizzate, soffocando lo Stato-Nazione e attaccando la sua vitalità.
Trattato di Lisbona
Bene, qui vediamo che uno dei pericoli di tutta la trama dell’UE è ovviamente il Trattato di Lisbona che ha sostituito la Costituzione Europea. Un trucco sofisticato per rendere il mostro di Lisbona ancora più appetibile è stato quello di presentarlo come una base necessaria dell’identità europea per contrarrestrare l’aggressiva e la negativa influenza nordamericana sul resto del continente.
Ma questo è falso. Allo stesso tempo, mentre si definisce chiaramente la fusione tra l’UE e la NATO ed il movimento di espansione verso l’Est è evidente che quello che abbiamo è una strategia un tanto imperialista di confronto con la Cina e la Russia, qualcosa che queste due nazione, per molto tempo, hanno capito bene.
Il mondo di oggi è guidato da sistemi monetari, non da sistemi di credito nazionali.
Se sei sveglio non vuoi che il mondo sia governato da un sistema monetario.
Ti interessa avere Stati-Nazione che funzionano con i loro propri sistemi di credito, che sarebbero sistemi di credito basati sulla loro moneta propria.
Va sottolineato qui che la possibilità di creazione di credito produttivo, non inflazionistico, da parte dello Stato, è un punto che è espressamente dichiarato nella Costituzione Statunitense ed escluso dal trattato di Maastricht come metodo per determinare la politica economica e finanziaria.
Tuttavia, in Europa questo non si può fare perché qui i governi sono soggetti al controllo degli interessi bancari privati chiamati sistema bancari indipendenti.
Queste istituzioni hanno il potere di regolare e dettare norme al governo.
Pensiamo a questa Istituzione la cui costruzione in Europa si chiama BCE. Cerca di funzionare come una Banca Centrale Europea indipendente che non ha nessun altro sopra. Non c’è governo.
Non c’è Nazione. Si tratta di un gruppo di nazioni che operano sotto il comando di una banca centrale privata.
Non lo vedete? Appartenere a questo gruppo è una pazzia.
La presunta “indipendenza” della BCE è il meccanismo di controllo decisivo in favore degli interessi finanziari privati, creati storicamente in Europa come strumento autoritario da usare contro la politica economica basata sugli Stati-Nazione orientati verso il benessere generale.
La Banca Europea è un vestigio della società feudale nella quale gli interessi privati, tipicamente rappresentati dai vecchi cartelli veneziani o dalla Lega Lombarda decaduti nell’Età Oscura del XIV secolo.
La crisi monetaria è un riflesso dell’insana imposizione di un processo di distruzione dell’economia fisica. Il motivo per il quale abbiamo una crisi di decomposizione non è la fluttuazione dei mercati finanziari. Il problema è che siamo in “modalità” di iperinflazione: questo significa che se considerate la quantità di denaro in teoria in circolazione e dopo la percentuale di quel denaro che corrisponde ad una realtà fisica vedrai che la seconda quantità si è ridotta, quasi fino a ZERO.
Ma non è questa la crisi!
La crisi è la produzione fisica pro capite. Le risorse dalle quali dipende questa produzione si stanno esaurendo.
Grande Depressione: Trasferimento della Ricchezza
La Grande Depressione non fu un avvenimento che ha spazzato via dalla mappa i capitalisti USA.
E’ stato un avvenimento che rese i ricchi più ricchi a causa del trasferimento della ricchezza dal popolo nelle mani di quelli che già possedevano.
Fu così che la Bank of America ottenne miliardi in profitti con i pignoramenti del periodo 1927-1937. Che nessuno creda neanche per un istante che i più ricchi usciranno feriti dal collasso che si avvicina. Gli unici feriti saremo noi.
Guardate la Grecia. Guardate l'Irlanda. Quello che cercano di fare è di far esplodere il sistema senza lasciare che la Grecia riorganizzi il suo sistema la stanno trasformando in uno strumento, chiedendo che il debito greco sia compensato dall’Europa.
Ma questo debito non vale nulla!
E’ uno spreco, denaro di Monopoli. Anche se, naturalmente, alla richiesta dell' Europa, che a sua volta ha subito un crollo finanziario, che assorba un debito impagabile, che i greci, certamente, non potranno MAI pagare indica che SICURAMENTE si distruggerà l’Europa.
E questo sta succedendo di proposito, perchè nessuno, neanche Barroso che è un incompetente, crede che la Grecia, l'Irlanda, il Portogallo e la Spagna possano essere salvati.
Liberiamoci della burocrazia di Bruxelles. Licenziamo a tutti. Sono inetti. Questa gente non ha fatto nulla di utile nella loro vita. Liberiamoci di Barroso.
E’ stato rimandato in storia alle superiori. Togliamoci di dosso lo “straccio bagnato” di Van Rompuy, non perché sia un fastidio inservibile ma perché è malvagio e molto pericoloso.
Non è la prima volta che un tipo senza cuore e maligno riesce a farsi posto nelleviscere del potere.
Ad esempio, ci hanno detto che dobbiamo salvare l’euro.
Il fallimento dell’euro farà si che crolli l’UE. Questa è una bugia. Invece di mantenere un’Unione Monetaria debole e disfunzionale si dovrebbe ritornare alle Repubbliche Stato-Nazione, l’Europa delle Patrie.
La verità si basa sulla posizione suprema nell'ordine delle cose.
La vera Sovranità non si trova nell’opinione popolare ma nei processi creativi della mente umana individuale.
La diversità culturale non è soltanto un sigillo di qualità che segnala il progresso dell’umanità ma è anche una polizza assicurativa contro l’estinzione della specie.
Una volta nato, il concetto di Stato Nazione non muore mai; aspetta solo che gli esseri umani coraggiosi e sani escano a difenderlo, per perfezionare il concetto.
Quindi, dovrebbe essere una fraternità di Nazioni, di nazioni sovrane, unite con uno scopo comune per l’Umanità. Finchè saremo in grado di trasportare l’umanità verso l’età della ragione, la storia in realtà, sta acquistando forma non per la volontà delle masse umane, ma per un pugno di coloro che bene o male, dirigono il destino di tutta l’umanità come se fosse una mandria al pascolo.
E a volte, anche al macello ... !!!
mercoledì 2 febbraio 2011
IL VELO DI MAYA E L'EGGREGORA DIO ...
La conoscenza dello spirito è la conoscenza e riscoperta di DIO, inteso come concetto, meglio dire del nostro D'IO interiore, la conoscenza spirituale è utile per capire cosa siamo e perchè siamo ... L'esistenza della realtà materiale è invece costruzione della matrice illusoria, voluta dai culti millenari ...
La grandezza dell'uomo ma anche la sua miseria, è quella di essere DIO, il concetto DIO, cioe' kaos quantico potenziale ...
DIO, essendo IL TUTTO, è sia bene che male, infatti, a livelli più alti queste categorie dello spirito non hanno alcuna differenza ...
La possibilità dell'uomo di compiere sia il bene che il male, rappresenta simbolicamente la sua perfezione, lo è in POTENZA ...
Perfezione, non significa necessariamente solo il BENE, significa anche il MALE e l'uomo contempla più o meno "liberamente" entrambe le opzioni, essendo DIO ...
Una divinità per essere perfetta, deve comprendere ed essere tutti gli scenari numerici in campo possibili ...
DIO ESSENDO IL CONCETTO DEL TUTTO e non spirito antropomorfo come anche inconsciamente abbiamo appreso durante i secoli, comprende IL BENE ED IL MALE, è sia l'angelo che il diavolo, non esiste una contrapposizione dualistica dal punto di vista del TUTTO ...
Quindi la conoscenza del concetto DIO, è L'UNICA STRADA MAESTRA per capire DIO, "esistere e basta", come fossimo delle pietre, un corso di un fiume o corredo vivente cosmico, non porta a nessuna elevazione spirituale, perchè la materia circostante, in realtà, esiste dentro di noi come ricordo ancestrale di quello che ci hanno tramandato i culti atavici ...
La nostra percezione del cosmo, è pura costruzione olografica, è un software che si è tramandato durante l'evoluzione umana attraverso il DNA, NON ESISTE NULLA FUORI, il fuori non c'e', noi vediamo con la mente e gli occhi sono una cassa di risonanza, un pò come le casse di uno stereo, quindi proiettano lo scibile cosmico in un apparente esterno, ma la visione avviene dentro la nostra mente ...
Le casse di uno stereo propagano all'esterno il suono, che nasce all'interno del CD PLAYER e non dalle casse che rappresentano solo il MEDIUM che veicola il suono "ESTERNAMENTE" ...
Il CD è IL NOSTRO CORPO, i dati scritti sono le nostre esperienze spirituali di incarnazionI, la MUSICA nella sua totalità è il concetto DIO ...
La sala concerto è la realtà illusoria ...
Lo stesso avviene per i nostri occhi e per i nostri sensi, noi pensiamo di vedere un mondo esterno e di fatto lo perecepiamo veramente REALE e tangibile, interagiamo con esso, ma è il frutto del nostro interno proiettato "fuori", cristallizzato e reso vivo, ma solo vibrazione da noi MISURATA come materiale/reale, però relativamente alla nostra percezione illusoria TERRESTRE, che non è certo l'unico metro oggettivo per analizzare e misurare la realtà ... Quindi, ESISTERE senza conoscere rappresenta solo l'apparenza dell'essere, la sua proiezione, un nostro desiderio effimero che si è concretizzato, un sogno che abbiamo fortemente e magicamente voluto INCARNARE ...
Conoscere, quindi soffrire e morire, oltre ad amare e godere della propria vita, dei propri affetti ed interessi, rappresenta l'essenza dell'esistere, la strada maestra per la MONTAGNA SACRA ...
Rappresenta le esperienze terrene ed ultradimensionali dello spirito individuale che dovrà percorrere eternamente e circolarmente per tornare ad essere IDEA, una volta purificato, attraverso la sua introspettiva conoscenza intrinseca del D'IO ...
Un pianeta vive, ma non pensa e non ha cognizione del SE', non ha senso dell'umorismo anche chiamato spirito, ne astrae il pensiero, non essendo scisso come noi umani, cioe' essendo solo materia proiettata vibrazionale, anch'essa meravigliosa e di origine divina ma pur sempre MAYA ...
Lo stesso discorso di MAYA, vale per il nostro corpo umano o involucro dello spirito, fatto della stessa materia dell'acqua e "oggetto" non pensante, se non fosse che noi abbiamo la possibilità HARDWARE o semplicemente il desiderio di RI-sintonizzarci con il divino ultradimensionale, un pò come avviene per una RA-DIO quando, girando la manopola, capta altre FREQUENZE ...
La sintonizzazione ci permette di ESSERE, noi siamo nati per fare esperienza, perchè, essendo DIO, DOBBIAMO ANCHE ESSERE QUESTA ESPERIENZA; sarebbe bello e facile poter solo esistere e basta, ma non sarebbe reale e di fatto possibile ...
MAYA è un velo che talvolta dobbiamo togliere per non perderci nella matrice illusoria e ricordarci chi siamo e tornare circolarmente IN noi, in D'IO, dopo il nostro individuale e collettivo cammino iniziatico ..
L' esterno è proiezione fisica, è pura carica elettromagnetica, mentre noi siamo anche spirito, fiammele dello stesso fuoco, lo stesso fuoco, quel fuoco che scalda e talvolta uccide, così come la sua magnificenza risiede nel fatto di essere e contemplare anche empiricamente entrambe le opzioni in campo ...
Il tutto quantico esiste per necessità matematica o meglio potrebbe anche non esistere in altri lidi, ma qui esiste perche' DEVE/NECESSITA tutte le infinite e circolari casuali/causali scelte di manifestazioni dell' ESSERE ...
A livello quantico, ESSERE O NON ESSERE, PARAFRASANDO SHAKESPEARE, non è un problema ...
Semplicemente, E' in quanto può ANCHE ESSERE o NON-ESSERE ...
L'uomo, meglio la sua ESSENZA SOTTILE, essendo divina
è già DIO, LO è SEMPRE STATA, se lo deve solo ricordare e svelare MAYA e noi uscire dal sonno biologico ...
La sofferenza e l'odio sono conseguenza e possibilità causali/casuali delle manifestazioni anche del BENE e viceversa, sono fattori legati tra loro ed interdipendenti, non esisterebbe DIO, come concetto, senza la possibilità quantica di espressione casuale/causale di entrambe le categorie in infinite variazioni numeriche e possibilità di incarnazioni e manifestazioni dimensionali ...
DIO è kaos ...
Cristo, o meglio il suo concetto primario alchemico, è luce,LUCIFERO è GNOSI CRISTICA, non persona fisica come si impara da piccoli, il culto ed il potere temporale ad esso funzionale è DIABALLO\diavolo, quindi illusione MAYA e le religioni sono servite per CREARE ED ALIMENTARE QUESTA MILLENARIA EGGREGORA DOMINANTE, celando e reprimendo il nostro D'IO per proiettarlo esternamente IN DIO, ANTROPOMORFIZZANDOLO E RENDENDOLO UN TOTEM ARCHETIPO PLAGIANTE E DI COMANDO ...
La realtà MATERIALE antropomorfa è di natura diabolica perchè ci relega alla credenza dell'esistenza della natura in quanto TALE, che invece è solo prigione mentale della matrice MAYA che noi stessi ci siamo costruiti nell'evoluzione del KAOS QUANTICO ...
Mentre lo spirito individuale e collettivo, rappresenta DIO o almeno la sua IDEA che ci è permesso empiricamente di sentire e/o capire in questa specifica realtà in cui siamo incarnati ...
Rappresenta le esperienze terrene ed ultradimensionali dello spirito individuale che dovrà percorrere eternamente e circolarmente per tornare ad essere IDEA, una volta purificato, attraverso la sua introspettiva conoscenza intrinseca del D'IO ...
Un pianeta vive, ma non pensa e non ha cognizione del SE', non ha senso dell'umorismo anche chiamato spirito, ne astrae il pensiero, non essendo scisso come noi umani, cioe' essendo solo materia proiettata vibrazionale, anch'essa meravigliosa e di origine divina ma pur sempre MAYA ...
Lo stesso discorso di MAYA, vale per il nostro corpo umano o involucro dello spirito, fatto della stessa materia dell'acqua e "oggetto" non pensante, se non fosse che noi abbiamo la possibilità HARDWARE o semplicemente il desiderio di RI-sintonizzarci con il divino ultradimensionale, un pò come avviene per una RA-DIO quando, girando la manopola, capta altre FREQUENZE ...
La sintonizzazione ci permette di ESSERE, noi siamo nati per fare esperienza, perchè, essendo DIO, DOBBIAMO ANCHE ESSERE QUESTA ESPERIENZA; sarebbe bello e facile poter solo esistere e basta, ma non sarebbe reale e di fatto possibile ...
MAYA è un velo che talvolta dobbiamo togliere per non perderci nella matrice illusoria e ricordarci chi siamo e tornare circolarmente IN noi, in D'IO, dopo il nostro individuale e collettivo cammino iniziatico ..
L' esterno è proiezione fisica, è pura carica elettromagnetica, mentre noi siamo anche spirito, fiammele dello stesso fuoco, lo stesso fuoco, quel fuoco che scalda e talvolta uccide, così come la sua magnificenza risiede nel fatto di essere e contemplare anche empiricamente entrambe le opzioni in campo ...
Il tutto quantico esiste per necessità matematica o meglio potrebbe anche non esistere in altri lidi, ma qui esiste perche' DEVE/NECESSITA tutte le infinite e circolari casuali/causali scelte di manifestazioni dell' ESSERE ...
A livello quantico, ESSERE O NON ESSERE, PARAFRASANDO SHAKESPEARE, non è un problema ...
Semplicemente, E' in quanto può ANCHE ESSERE o NON-ESSERE ...
L'uomo, meglio la sua ESSENZA SOTTILE, essendo divina
è già DIO, LO è SEMPRE STATA, se lo deve solo ricordare e svelare MAYA e noi uscire dal sonno biologico ...
La sofferenza e l'odio sono conseguenza e possibilità causali/casuali delle manifestazioni anche del BENE e viceversa, sono fattori legati tra loro ed interdipendenti, non esisterebbe DIO, come concetto, senza la possibilità quantica di espressione casuale/causale di entrambe le categorie in infinite variazioni numeriche e possibilità di incarnazioni e manifestazioni dimensionali ...
DIO è kaos ...
Cristo, o meglio il suo concetto primario alchemico, è luce,LUCIFERO è GNOSI CRISTICA, non persona fisica come si impara da piccoli, il culto ed il potere temporale ad esso funzionale è DIABALLO\diavolo, quindi illusione MAYA e le religioni sono servite per CREARE ED ALIMENTARE QUESTA MILLENARIA EGGREGORA DOMINANTE, celando e reprimendo il nostro D'IO per proiettarlo esternamente IN DIO, ANTROPOMORFIZZANDOLO E RENDENDOLO UN TOTEM ARCHETIPO PLAGIANTE E DI COMANDO ...
La realtà MATERIALE antropomorfa è di natura diabolica perchè ci relega alla credenza dell'esistenza della natura in quanto TALE, che invece è solo prigione mentale della matrice MAYA che noi stessi ci siamo costruiti nell'evoluzione del KAOS QUANTICO ...
Mentre lo spirito individuale e collettivo, rappresenta DIO o almeno la sua IDEA che ci è permesso empiricamente di sentire e/o capire in questa specifica realtà in cui siamo incarnati ...
Noi ci percepiamo scissi in differenti individualità in questa realtà, ad un livello molto basso e "pesante" lo siamo effettivamente "divisi", ma noi già siamo DIO dalla nostra stanza dimensionale, sotto falsa veste e dal nostro relativo punto di vista, se ci percepissimo fuori dalla materia illusoria, saremmo individui spirituali e contemporaneamente il tutto, i singoli numeri e il totale dei numeri stessi ...
MDD
giovedì 27 gennaio 2011
EGGREGORE ... part 3° ( GOVERNARE IL PENSIERO MAGICO ) di MDD
Il sistema sinarchico tecnocratico, agisce sul pensiero magico delle persone, come un tempo ed in parte ancor oggi, esercitava il culto religioso ...
Lavorare sul pensiero magico in termini negativi, garantisce al POTERE la possibilità di mantenere bassa la soglia della coscienza e della conoscenza delle persone, favorisce aspetti regressivi mentali, utili a chi manovra la stanza dei bottoni ed i nostri destini ...
Crea legame morboso come in un rapporto pedofilo tra PADRE e figlio, stabilisce RUOLI, plasma le menti degli schiavi, crea SHOCK emozionale e FEDE in un totem eretto dal TEMPIO ...
Se le persone fossero in grado di percepire la loro potenza infinita interiore, potrebbero LORO stessi, lavorare sul pensiero magico e crearsi FINALMENTE il loro destino, indirizzando i propri desideri verso una FORMA MENTIS, realizzandola empiricamente nella realtà ...
La vera rivoluzione mondiale auspicabile, sarebbe quella di conoscere e utilizzare le nostre capacità spirituali per indirizzare il corso degli eventi come desideriamo intimamente ma non osiamo confessare, ma per fare questo non dobbiamo aver paura del nostro potenziale, ed infatti bisognerebbe lavorare molto su se stessi, facendo un viaggio interiore profondo, scoprendo che in noi alberga sia il BENE che il MALE, per poi poterli controllare e metabolizzare, ergo governarli ...
In primis, non bisognerebbe mai delegare a nessuno la conoscenza e l'autorità divina, sarebbe cosa buona coltivare il proprio D'IO INTERIORE, essere RE di se stessi, ANARCHICI nell' accezione alchemica e non solo politica o culturale ...
Essere SEMPRE umili e affamati di SAPERE, ma al tempo stessi non sentirsi inferiori a nessuno, AVERE UN'ALTA STIMA DI SE' e delle proprie potenzialità, l'autostima e la convinzione sono le basi per poter GOVERNARE IL PENSIERO MAGICO ED INDIRIZZARE I NOSTRI SOGNI VERSO UNA MATERIALIZZAZIONE EMPIRICA DEGLI EVENTI ...
Le persone solitamente, non sono in grado ne di capire questi concetti, ne di cogliere l'importanza di essere padroni di se stessi, amano delegare tutto, salvo poi lamentarsi del propro destino avverso ...
PIOVE, GOVERNO LADRO !!!
Il potere costituito, a differenza nostra, GOVERNA il pensiero magico, creando EGGREGORE per scopi maligni, se così non fosse, non potrebbe regnare da millenni sull'umanità intera ...
La prima regola vitale per il SISTEMA, è quella di controllare il pensiero magico delle persone con ogni mezzo consentito, creando forme mentis di plagio emozionale attraverso l'iconografia religiosa, oggi tecnocratica, veicolando SIMBOLISMO, ribaltandone il significato iniziatico, per RIEDUCARE la massa ad un AVATAR totemico, come la CROCE, per esempio ...
La croce, ovviamente, essendo un simbolo solare ancestrale, non è negativo ne positivo, semplicemente esiste ed è archetipo fondante della matrice, il suo utilizzo da parte del SISTEMA, spesso associato al male ed alla sofferenza, crea, subliminalmente quindi inconsciamente, uno SHOCK psicotico nel FEDELE, simile come dicevo prima, ad uno stupro che subisce un bambino da parte di una figura amata come il PADRE ...
Questo concetto, transposizzato nella società, infonde nel sentire comune, aspetti di passività, ansia, regressione, scissione dell'io, plasma menti fragili e non coscienti, quindi controllabili e manipolabili ...
Possiamo affermare che il controllo del PENSIERO MAGICO da parte del sistema, è una sorta di MIND CONTROL all'enneisma potenza, archetipo, globale e condiviso, CIOE' ACCETTATO DALLA VITTIMA CHE SUBISCE IL CRIMINE, VITTIMA CHE NON AVENDO LA POSSIBILITA' DI SCOPRIRE IL SUO D'IO INTERIORE, DIFENDERA' A SPADA TRATTA IL SUO CARNEFICE, come avviene nella nota Sindrome di Stoccolma ...
E' incredibile come la massa lavoratrice accetti supinamente di essere schiavizzata e di arricchire pochi regnanti, DI ESSERE LO ZERBINO DEI POTENTI, di condividere le regole del gioco fatte da altri e FATTE ACCETTARE dal pensiero magico esercitato dall'autorità, o meglio dalla sua attivazione attraverso pattern archetipi dell' inconscio collettivo, presenti in ognuno di noi ...
Il SISTEMA, parte avvantaggiato nel gioco, prima perchè crea le sue regole, poi perchè può barare e non pagare mai il conto ...
Il problema che le persone, quasi tutte, difendono le regole del gioco, accettano supinamente questa FORMA MENTIS, creata ad hoc da altri, perchè sono culturalmente e socialmente abituati ed educati ad accettare REGOLE METAFISICHE imposte dall' AUTORITA'-PADRE ...
Si accetta supinamente l'idea che esista un DIO, una presunta e risibile verginità della MADONNA, si accetta un culto fatto da ALTRI, si accetta e si sostiene una dittatura, COME EVVENNE DURANTE IL NAZISMO IN GERMANIA, si acettano le regole "democratiche" come male minore, si accetta tutto perchè LORO controllano il nostro pensiero magico, noi siamo i loro PUTTI sacrificabili per ogni sorta di rito ...
L' esempio nel NAZISMO calza a pennello ...
Hitler, che poi era una marionetta degli ILLUMINATI, era il perfetto MEDIUM, per veicolare determinate EGGREGORE ...
Una sorta di alchimista moderno in grado di RISVEGLIARE i demoni inconsci, indirizzando il pensiero magico della massa verso un' IDEA condivisa, di fatto astratta, meglio se astratta e non reale, perchè se fosse reale, dovrebbe appoggiarsi su basi logiche e non avrebbe più nessun effetto IPNOTICO e quindi irrazionale ...
I nazismi vari nel mondo e del mondo, sono esempi empirici di EGGREGORE PLASMATE DAL POTERE COSTITUITO ...
Essi, hanno a che fare con aspetti metafisici, con invocazioni ancestrali, ANIMISTE, metodi rubati ed utilizzati scientificamente dai culti primitivi presenti ancora nel 3° mondo, che ora è subordinato al cosiddetto 1° mondo non a caso, in primis perchè è stato usurpato e condizionato il LORO DI CULTO, avendo subito ogni sorta di RIEDUCAZIONE SPIRITUALE ed ogni sorta di EGGREGORA dominante ...
L'idea nazista esoterica di controllare le EGGREGORE ed indirizzare la psiche collettiva verso un nemico ESTERNO, rappresenta l'esempio PRINCIPE di come possa essere governato il PENSIERO MAGICO delle persone ...
Ma senza scomodare sistemi dittatoriali, possiamo prendere come esempio, ancora una volta, il nostro caro premier BER-LUSCONI ...
Lui di EGGREGORE se ne intende, eccome !!!
Pensate come riesce a creare l'idea mediatica di essere perseguitato, di essere una vittima, ma al tempo stesso di essere il MASCHIO ITALICO vincente, che FOTTE nonostante i suoi 74 anni ...
Di continuare ad essere, nonostante tanti scandali, IL CAPO TRIBU' accettato e perdonato, perchè in fondo, legittima la "pancia" del suo FEDELE ELETTORE, perchè in fondo noi proiettiamo i nostri istinti peggiori in LUI, che di fatto svolge una funzione sacerdotale ...
Come fosse un incantesimo, il SILVIO infonde speranza, ci "fa sognare" e controlla il nostro pensiero magico per conto di coloro che l' hanno posizionato in quel ruolo ...
Strumento della TRILATERALE, l' uomo giusto al momento giusto, ALLEVATO nelle logge che contano, consapevole del proprio potenziale e degli strumenti per GOVERNARLO ...
Questo la gente lo percepisce e quindi lo premia, LUI IL PREMIER, da 20 anni ad oggi, nonostante tutti erroneamente pensino sia sotto assedio; ciò significa che le sue EGGREGORE, svolgono egregiamente il compito occulto di plagio emozionale sui sudditi repressi e regressi ...
Hanno scelto il MIGLIORE per traghettare il BEL PAESE nel futuro assetto politico che verrà a breve, quando la crisi, quella vera, arriverà ...
Anche la CRISI, come concetto metafisico e reso quasi antropomorfo, è una EGGREGORA paventata ed alimentata giorno dopo giorno, per far si che la massa metabolizzi al meglio il NUOVO CHE AVANZA, che poi è sempre il vecchio sotto nuova veste !!!
A capodanno si brucia IL VECCHIONE per esorcizzare il male, ciò che è stato e per rinascere UGUALI/DIVERSI sotto altra veste ...
In quel momento, pensiamo MAGICAMENTE che sarà un anno NUOVO E MIGLIORE, ne percepiamo l'idea poi magari non sempre avviene ...
In realtà, la sua funzione ancestrale era quella di UCCIDERE METAFORICAMENTE IL PADRE-AUTORITA', appunto bruciando il vecchione, quindi un sano rito pagano naturale di rinnovamento generazionale e di nuova vita ...
Bisognerebbe bruciare tutti i giorni il VECCHIONE-totem per riscoprire la nostra vera natura e riprendere il timone del pensiero magico, già da troppo tempo delegato al potere costituito ...
Riprendiamoci i nostri riti, il nostro spirito ed i nostri corpi ...
RIPRENDIAMOCI I NOSTRI SOGNI, DOBBIAMO SOLO DESIDERARLO !!!
martedì 18 gennaio 2011
EGGREGORE ... part 2° ( Pensiero magico ed evocazione )
Pensiero magico ed evocazione:
" ... stanno uscendo allo scoperto ora, amano annunciare cosa stanno per fare, adorano la paura che esso può creare. E' come la bassa modulazione nel ruggito di una tigre che paralizza la vittima prima del colpo. Inoltre, la paura nei cuori delle masse risuona come un dolce inno per il loro signore. "
Capire la propaganda, R. Winfield
Diffusione del simbolismo occulto ...
Il costante aumento della presenza del simbolismo occulto nella cultura popolare contemporanea è un dato di fatto, mentre divergono le opinioni sul reale significato di tale fenomeno.
Il parere più diffuso vede nell'utilizzo di queste tematiche una semplice moda del momento, oppure un banale esercizio commerciale studiato per rendere più appetibili ed intriganti i prodotti dell'industria del divertimento e dell'intrattenimento.
Si tratta di una opinione legittima, ovviamente, specialmente all'interno di un'epoca in cui al linguaggio simbolico non viene riservata la medesima attenzione di cui era oggetto nei secoli passati.
Questa diffusione, divenuta negli ultimi tempi vera e propria ostentazione, genera tuttavia parecchi interrogativi, sopratutto in coloro che ritengono l'uso del simbolismo un mezzo assai efficace di comunicazione, un metodo attraverso il quale determinati messaggi possono essere trasmessi in modo diretto e profondo.
Tuttavia, anche coloro che non concedono al simbolismo tale valenza, potrebbero comunque rimanere perplessi dinanzi a tale diffusione, se non altro per una questione di buon gusto.
Se si dovessero prendere in considerazione altre motivazioni, che non si riducano a semplici questioni di moda e di marketing, ci si potebbe di conseguenza domandare quali motivi possano giustificare questo fenomeno.
Considerato il carattere della questione, si dovrà necessariamente restare nel campo delle ipotesi; nonostante ciò, è comunque possibile cogliere una certa logica di fondo nell'intera operazione, sopratutto se analizzata da un punto di vista più vasto.
Organizzazioni segrete poco segrete ...
Negli ultimi anni, in particolar modo grazie all'esponenziale crescita del materiale informativo reso disponibile dalla diffusione della rete, sono divenute popolari analisi che cercano di indagare il ruolo giocato da gruppi di potere più o meno segreti, più o meno occulti, all'interno dello svolgimento dei grandi eventi sociali e culturali che caratterizzano la nostra storia recente, e non solo.
Concetti quali il Nuovo Ordine Mondiale, organizzazioni elitarie quali il gruppo Bilderberg, il CFR, i cosiddetti Illuminati, relegati fino a qualche anno fa ad oggetto di studio di pochi visionari catalogati sotto l'etichetta di “teorici della cospirazione”, hanno ormai guadagnato nel tempo una certa dose di popolarità, perlomeno all'interno del mondo della rete, e timidamente iniziano ad essere trattati anche dai mezzi di comunicazione tradizionali.
Vi sono trasmissioni televisive in prima serata che si occupano del simbolismo massonico, altre che addirittura danno risalto alle teorie più estreme sugli “Illuminati”, che danno voce ad analisti che espongono teorie della cospirazione che vorrebbero rivelare piani di dominio segreti e a loro modo diabolici.
La statua del grande gufo nel Bosco Boemo ...
Ed in effetti, parrebbero assai poco “segrete” delle organizzazioni i cui piani vengono analizzati e discussi in prima serata in trasmissioni di intrattenimento seguite da milioni di persone.
Coloro che da sempre tengono posizioni scettiche dinanzi a tali argomenti vedono in tale diffusione una chiara conferma della loro opinione: non vi può essere nulla di misterioso od occulto in qualcosa di così pubblicizzato.
E, senza dubbio, tale posizione è del tutto logica.
Dal lato opposto, chi si occupa di questi argomenti da diversi anni, da quando il reperire informazioni sulle società segrete e sui gruppi elitari di potere era tutt'altro che agevole ed immediato, vede in questa loro improvvisa “notorietà” un chiaro segno del fatto che certi programmi sono entrati nell'ultima fase, quel finale di partita in cui i giocatori si possono permettere di rivelarsi senza timore, dal momento che tutto è già stato studiato al minimo dettaglio e nulla potrà più sconvolgere l'ordine predisposto degli eventi.
Ed anche questa seconda opinione possiede una sua legittima logica.
Vi è, tuttavia, una terza possibilità, a sua volta del tutto coerente all'interno del pensiero esoterico a cui tali organizzazioni si rifarebbero.
Il pensiero magico ...
In una epoca sulla carta materialista e razionalista come la nostra l'analisi del pensiero magico può al massimo avere, come si è detto, una valenza antropologica, applicata specialmente allo studio di popolazioni primitive oppure appartenenti al passato.
Per quanto concerne l'età contemporanea si potrà invece analizzare l'apporto che tale pensiero ha avuto nel formare quel substrato di credenze superstiziose ed irrazionali ancora presenti nella cultura popolare.
Si tratterà comunque sempre di ricerche di tipo “antropologico”, appunto, e difficilmente lo studio del pensiero magico verrà preso in considerazione nel momento in cui verranno analizzati i grandi processi sociali e culturali che hanno influito sui maggiori eventi storici della nostra epoca.
Nei grandi movimenti politici, nei principali protagonisti della nostra storia recente, nel cercare le motivazioni ultime che portano alle rivoluzioni ed ai grandi cambiamenti epocali la moderna storiografia cercherà sempre, quali “spinte”, le ragioni maggiormente coerenti col pensiero predominante, ragioni “logiche” spiegabili all'interno di processi razionali e meccanici.
Il cosiddetto “pensiero magico”, a cui si concede una importanza secondaria all'interno dello sviluppo della cultura contemporanea, è invece considerato quale fondamentale limitatamente per quanto riguarda le civiltà arcaiche, dette anche primitive, dal momento che l'antropologia moderna ha oggi riconosciuto l'importanza che tale pensiero rivestiva all'interno della organizzazione sociale di quelle popolazioni.
Ed uno degli aspetti di questo pensiero magico, quello che in questa breve trattazione maggiormente ci interessa, risiede nella sua ritualità evocativa.
Una diversa percezione della realtà ...
Tra le testimonianze del cosiddetto “uomo preistorico” giunte fino a noi spiccano per interesse artistico e capacità evocativa numerosi dipinti murali ed incisioni, espressioni di profonde civiltà sviluppatesi migliaia, se non decine di migliaia, di anni fa, opera di uomini del tutto simili a noi fisicamente ma con una sensibilità assai distante dalla nostra.
Dipinti ed incisioni inizialmente catalogati come “espressioni artistiche”, come mere decorazioni, a seguito di valutazioni sicuramente riduttive che avevano il difetto di giudicare con parametri contemporanei l'ispirazione e l'immaginario di culture del tutto diverse dalla nostra.
Col tempo, grazie ad analisi più approfondite, grazie a studi che perlomeno tentavano di interpretare il possibile spirito del tempo, si è compreso che quelle produzioni non potevano essere capite se non ricostruendo anche la percezione che quegli uomini avevano del creato, il rapporto che condividevano con la natura e gli eventi che intorno a loro si verificavano.
In un mondo non meccanico come il nostro, tutto l'esistente era concepito quale allegoria e simbolo di realtà superiori, ed ogni azione non si limitava ad una semplice concatenazione di cause ed effetti, ma celava in sé un significato simbolico e magico: l'azione e il rito erano indistinguibili, ed ogni movimento, ogni pensiero, aveva in sé una connotazione sacra.
Nello stesso modo, i dipinti e le raffigurazioni che ancora oggi possiamo ammirare erano simbolo e rito nel medesimo momento.
La realtà raffigurata in una umida parete di una caverna riproduceva un momento centrale della vita degli uomini, ma prima ancora raccontava un momento rituale-mistico destinato a ripetersi ciclicamente in eterno.
Quel momento veniva riprodotto e mitizzato; di più: veniva evocato.
In un universo dominato dal tempo ciclico in cui ogni avvenimento, come le stagioni e i cicli della luna, le nascite e le morti, era destinato a ripresentarsi, ogni racconto era contemporaneamente anche anticipazione, evocazione, ed in un mondo in cui la legge della causa-effetto è meno rigida di quanto la possiamo concepire noi moderni, una riproduzione fatta dall'uomo poteva contribuire a far sì che un determinato evento avesse un certo esito piuttosto che un altro.
Un presente inestricabilmente legato col passato e col futuro, un tempo ciclico in cui gli eventi si ripropongono sempre simili e mai eguali a se stessi, la convinzione di poter influire su quella medesima realtà per mezzo del racconto mitico, che essendo indissolubile dalla realtà vissuta poteva influenzarne lo svolgimento.
Danze ed incisioni ...
Gli antropologi occidentali poterono in qualche modo avvicinarsi alla comprensione di questo immaginario quando nel corso del XX secolo vennero a contatto con popolazioni che vivevano isolate da millenni, sopratutto in Africa e in Oceania, e che avevano mantenuto organizzazioni sociali ed usanze dagli occidentali stessi catalogate quali “primitive”.
Uno dei rituali, ad esempio, che i moderni studiosi poterono osservare da vicino, immutato da millenni, era quello della preparazione della caccia, comune a diverse di queste civiltà “primitive” in varie parti del mondo.
In molte di queste comunità, quindi, gli uomini che si apprestavano a recarsi ad una battuta di caccia partecipavano ad un complesso rituale che consisteva nella proposizione della battuta stessa: il sacerdote o lo stregone raccoglieva intorno a sé gli uomini e dipingeva per terra l'immagine degli animali che sarebbero stati cacciati; in seguito, l'immagine veniva colpita con le armi dai cacciatori, i quali concluso il rituale si impegnavano nella caccia vera.
Il significato del rito è evidente: i cacciatori, dal momento che credono nell'indissolubile legame tra verità e simbolo, tra realtà e rappresentazione, per mezzo del rito “forzano” in qualche modo la realtà a seguire quest'ultimo, e ad adeguarsi di conseguenza al loro volere.
I pittori che 20.000 anni fa dipingevano scene di caccia sulle pareti delle loro sacre caverne mettevano in scena il medesimo rituale: ancora una volta, la rappresentazione doveva precedere la realtà, il mito doveva direzionare gli eventi verso l'esito voluto.
Una ipotesi per il presente ...
L'arte e le usanze delle cosiddette popolazioni primitive non si potrebbe quindi capire se non cercando di comprendere una concezione del mondo del tutto diversa rispetto a quella dominante nella modernità.
Tuttavia, quella percezione, definita in maniera forse riduttiva “pensiero magico”, non si è mai del tutto estinta, e ha lasciato le sue tracce nell'immaginario contemporaneo sotto forma di confuse “superstizioni” (superstizione = ciò che rimane).
Non solo: questa visione è tuttora viva all'interno del pensiero esoterico ed occulto che costituisce oggetto di studio ed interesse per gli ordini iniziatici ed elitari ancora presenti, e prosperi, nelle nostre società.
Come si è visto, di questi ordini fecero parte, e ne fanno tuttora, personalità influenti, pensatori, politici, intellettuali in grado di direzionare gli etat d'esprit di intere epoche.
E quando la cultura di un' epoca produce, per quanto riguarda l'immaginario popolare, un certo tipo di simbolismo, ci si potrebbe chiedere se in qualche modo tale produzione non ricalchi i canoni della ritualità espressa dal pensiero magico, una componente della creatività umana mai realmente estintasi.
Il simbolismo luciferiano mai come oggi ostentato potrebbe essere nient'altro che un immenso rito di evocazione, così come un certa produzione cinematografica (ovvero i moderni dipinti rupestri) di genere apocalittico più che una catarsi collettiva delle paure di inizio millennio potrebbe rappresentare in realtà una sorta di tentata anticipazione degli eventi futuri, un tentativo di condizionare gli eventi stessi per mezzo del simbolo.
E gli stessi gruppi elitari, fino a poco tempo fa ignoti al grande pubblico, che escono allo scoperto sbandierando le loro visioni di potere riguardo il futuro dell'umanità starebbero in realtà mettendo in atto, semplicemente, un enorme rituale, un rito collettivo in cui dall'evocazione del loro progetto si attendono la sua conseguente riuscita, come i cacciatori che inscenano la morte della loro preda prima di partire per la caccia.
Tratto da Santaruina ...
martedì 4 gennaio 2011
L’EGGREGORE E LA CATENA D’UNIONE ... part 1°
PREMESSA ...
Le eggregore sono delle forme pensiero, forme pensiero che si generano quando un gruppo di persone riunito concentra la sua attenzione su un determinato oggetto, un discorso, oppure condivide una determinata situazione.
Dal punto di vista semantico il termine ha la stessa valenza di aggregare, riunire.
Diverse culture hanno posto la loro attenzione sulle eggregore, spesso chiamate con diversi nomi, o più semplicemente non menzionate.
Un gruppo di preghiera può formare una eggregora, ad esempio, a volte inconsapevolmente, a volte con piena cognizione, come avveniva nei monasteri medioevali, dove il vero compito dei monaci e delle loro preghiere era la creazione di queste forme pensiero che avrebbero dovuto in seguito influenzare positivamente lo svolgimento delle esistenze dei loro simili.
In una epoca razionalista come la nostra tali concetti possono apparire fantasiosi, eppure queste forme sono facilmente sperimentabili in determinate situazioni, e la loro influenza è percepibile; semplicemente, abbiamo smarrito la capacità di dare un nome a fenomeni che per millenni sono stati ben noti.
Vi sono quindi eggregore positive, e forme di pensiero negative.
Una delle situazioni quotidiane in cui queste ultime si formano con più facilità sono ad esempio le tanto deleterie “code in autostrada”, dove migliaia di automobilisti in contemporanea esternano i loro sentimenti negativi generati dalla situazione stressante in cui si trovano.
In passato vi sono stati gruppi di potere che hanno studiato il fenomeno in maniera “scientifica”, cercando di ottenere la creazione di eggregore negative che potessero assecondarli nei loro progetti di dissoluzione.
Il caso più eclatante fu rappresentato dalle grandi adunate naziste, in cui delle vere e proprie cerimonie venivano progettate nei minimi particolari per ottenere tali risultati.
La storia del XX secolo riserva molti aspetti difficilmente spiegabili razionalmente: ovviamente le elite che utilizzavano le pratiche occulte come fondamento del loro operare avevano tutto l'interesse per screditare tali realtà alla luce del sole.
Le eggregore negative sono in grado di influenzare i pensieri e i sentimenti di interi popoli, e si alimentano di questi sentimenti, in un circolo vizioso che genera una spirale crescente e distruttiva.
Essendo realtà poco note, attualmente divengono anche difficilmente affrontabili.
Un modo per contrastare queste forme pensiero negative, di cui la modernità si nutre e a sua volta alimenta, consiste ovviamente nelle eggregore positive.
Concetto ben noto ai monaci medioevali, ancora oggi ai monaci buddisti, e a tutti quei gruppi che cercano di convergere i loro sforzi verso sentimenti costruttivi, con perseveranza, atti alla creazione di eggregore che possano contrastare le forme pensiero negative dilaganti.
Purtroppo attualmente questa “scienza”, l'arte della creazione di dei, viene attuata quasi esclusivamente da coloro che operano per la dissoluzione, e i risultati sono visibili in quello che ci circonda.
In particolar modo i telegiornali e l'ampio spazio da loro dedicato alla “cronaca nera” danno un forte contributo alla diffusione delle eggregore più devastanti, portando milioni di persone contemporaneamente a concentrarsi su sentimenti di odio, paura, terrore, preoccupazione.
Ma contrastare queste forme negative è possibile, ed il primo passo è il prendere coscienza dell'esistenza di tali realtà.
Saperle riconoscere, evitarle, ed in un secondo momento, adoperarsi per la creazione di forme pensiero positive, che inneschino un circolo virtuoso.
Operazione non semplice, ovviamente, in particolar modo tenendo conto della confusione che vige ai nostri giorni riguardo a tematiche un tempo note e riconosciute.
Operazione non semplice, ma non impossibile.
L’EGGREGORE E LA CATENA D’UNIONE ...
Un termine che non figura nemmeno nel vocabolario della Lingua Italiana, ma che nella pratica e nel simbolismo massonico ha un significato estremamente importante e “tangibile”.
Nel tempio l’eggregore è rappresentato dalla fune con sette (o dodici) nodi che abbraccia tutta la loggia dalla colonna J alla colonna B.
La sua massima espressione si ottiene quando il lavoro dell’officina coinvolge al massimo grado di coinvolgimento psichico ed intellettuale di tutti i fratelli.
Eliphas Levi l’ha definito “un fenomeno di psichismo collettivo, volontariamente orientato”.
La parola “EGGREGORE” viene dal greco ed indica un “insieme”, un “gruppo” di persone legate da
sentimenti, ideali, usi e costumi comuni.
Ragionare di Eggregore vuol dire affrontare un argomento di cui poco o niente si parla, tranne che in
particolari occasioni o all’interno di qualche circolo esoterico o in ambienti che trattano la Magia; si hanno così poche informazioni ed altrettante poche possibilità di conoscenza.
A tale proposito devo far presente che il vocabolo “eggregore o eggregoro etc.”, non viene riportato nemmeno nel vocabolario dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani.
Il motivo per conoscere bene l’argomento sarebbe quello di riuscire nelle giuste occasioni a partecipare, in modo corretto ed adeguato all’elaborazione di eggregori di ampio sviluppo o di dare slancio vitale o rivivificare quelli già esistenti, avendo per scopo il bene generale ed il miglioramento effettivo della vita umana, sotto tutti gli aspetti, in modo particolare quelli spirituali ed esoterici.
Premessa per formare e sviluppare gli eggregori è raggiungere una giusta ed ideale condizione interiore
mediante un preciso lavoro spirituale che deve essere svolto da ogni partecipante o fratello, nel ns. caso, fino al raggiungimento della così detta “Perfetta Unione”.
Si deve dire che il raggiungimento di questo stato interiore, per noi massoni, dovrebbe essere lo scopo,
quanto meno iniziale, di ogni tornata rituale.
L’ingresso nel Tempio, la sua squadratura, l’apertura, il lavoro stesso e la chiusura dei lavori, devono essere un’operazione interiore che comporta un cambiamento di stato.
E’ chiaro, infatti, che ingresso nel Tempio, apertura, lavoro e chiusura dei lavori, hanno un senso ed uno
scopo solo se vengono interiorizzati, vale a dire se questi momenti simbolici vengono compresi ed assimilati per essere trasformati a livello di coscienza; ove ciò non accada, tutto si trasforma in vuota formalità.
Chi non riesce a staccarsi dal piano materiale (metalli) e dal mondo profano, raggiungendo il giusto stato, rischia di restringere e ridurre i simboli (ingresso nel tempio, apertura e chiusura dei lavori) ed i lavori stessi, a semplici raffigurazioni ed esposizioni di pensiero, sterili e prive di valore.
Non è naturalmente cosa facile raggiungere quell’indispensabile preparazione interiore per la quale sono necessari un forte impiego psicologico, esoterico ed iniziatico, che in Loggia ha come luogo deputato la sala dei passi perduti.
Questa preparazione, pur facendo parte di uno stesso processo di consapevolezza, consiste in due fasi: una diretta verso sé stessi, l’altra verso i fratelli.
La prima fase consiste nel cercare di creare intorno a sé il “silenzio”, spogliandosi di tutto ciò che ancora la mente trattiene del mondo profano e che rappresenta una barriera alla ricerca del proprio interiore; la seconda fase, poiché isolarsi significa trovare la calma interiore e non separarsi dagli altri fratelli, consiste nel cercare di stabilire un contatto interiore con tutti i fratelli, creando una così detta “corrente vibratoria” che tende ad unificare la Loggia, iniziando così la formazione di un “EGGREGORE” o più precisamente, come si comprenderà in seguito, di un sotto eggregore. Questa consapevole sensazione d’unità, quasi palpabile, trasforma nel tempio, il lavoro d’unione in una vera e propria catena: catena che per noi Massoni è simboleggiata dalla “Catena d’Unione”.
Il simbolo che rappresenta la catena d’unione, spicca sia sulle pareti del Tempio, che sul Quadro di Loggia ed è raffigurato da una fune con sette* nodi (o dodici)** che parte dalla colonna J e finisce alla colonna B, come in un simbolico abbraccio infinito. Simbolicamente è una fune dal triplice trefolo che va: dal singolo verso l’Eggregore, dall’Eggregore verso il singolo e tramite questo verso tutti i fratelli, testimoniando in modo concreto non solo il legame invisibile che unisce fra loro tutti i membri di una Loggia, ma anche quello con tutti i Massoni sparsi per il mondo, rappresentando il collegamento interiore che si stabilisce tra spiriti, rivolti solidalmente alla medesima opera.
Si può affermare, inoltre, che, indipendentemente dalle sue qualità specifiche, ci si trova di fronte ad un caso di simbolo particolare, in quanto, in certe occasioni, si trasforma in quello che possiamo definire un simbolo “agito ed agente”: si tratta della formazione corporea, fisica, della “Catena d’Unione”.
La Catena d’Unione, che è pressoché invariata dovunque e che dovrebbe garantire la “perfetta unione”, viene costruita in diverse occasioni dall’insieme dei partecipanti ad una tornata e per ottenere gli scopi desiderati ed i massimi risultati; richiede da parte di ciascuno la precisa volontà ad oltrepassare la soglia del tangibile, per giungere all’unione effettiva.
Possiamo quindi ben affermare, che la catena d’unione rappresenta simbolicamente l’eggregore che si
dovrebbe formare durante i lavori, quando si opera bene sia esotericamente che iniziaticamente, seguendo il disegno tracciato e rendendo alla fine, tutto “giusto e perfetto”.
Ma in particolare che cosa s’intende o che cos’è un EGGREGORE ?
Tout court si può definire “un fenomeno di psichismo collettivo, volontariamente orientato” (Eliphas Levi).
Nello specifico un eggregore è un’entità collettiva o meglio una massa di energia psichica messa in
vibrazione e formata dal pensiero di tutti gli individui appartenenti ad un raggruppamento, ad un popolo, ad una religione, ad un ordine. Egli può essere sia fisico che spirituale essendo in ogni caso, all’inizio, sempre fisico e diventando solo in un secondo tempo spirituale attraverso la successiva elaborazione.
Si può dire che l’eggregore si forma ogni volta che un gruppo di persone si unisce con intento esclusivo ed unico scopo di crearlo, ma se non vi è la precisa e concorde volontà di raggiungere quanto prefissato, l’eggregore si dissiperà rapidamente, come si indebolirà e scomparirà se, pur essendovi l’intenzione di tutti di elaborarlo, esso non viene alimentato nella maniera adeguata.
L’esempio potrebbe essere la festa di un compleanno o di un anniversario, durante il quale, nel momento, in cui tutti gli invitati elevano il proprio pensiero all’oggetto, alla motivazione del convivio, si forma senz’altro un eggregore, ma così come si forma, scompare poiché manca l’intenzione precisa di formarlo ed anche se questa ci fosse, sarebbe destinato a dissolversi, non essendovi, più, dopo quel momento, lo scopo né l’interesse per alimentarlo.
Creare un eggregore di una certa entità, richiede una grande capacità, che consenta di visualizzare il fine lontano dello scopo da raggiungere; la creazione può essere effettuata in due maniere, sia da un gruppo, che singolarmente da più individui.
Se viene creato da un gruppo, il gruppo stesso deve essere molto unito, tutti si dovranno conoscere ed avere una perfetta consapevolezza l’uno dell’altro e dovranno avere dei legami di amicizia o fratellanza molto forti. Nella creazione di gruppo, l’intesa è importantissima, bisogna veramente essere sulla stessa “lunghezza d’onda” per arrivare a quanto prefissato.
L’eggregore formato singolarmente da più individui è quello invece che viene creato da persone che possono non conoscersi o addirittura essere nemiche. Prendiamo per esempio il caso assai brutale in cui in un campo di battaglia, dove nella lotta ognuno dei partecipanti dimentica ogni giusto ideale, la sua ragion d’essere, nel desiderio e con un sentimento comune di uccidere l’avversario o, almeno, di salvare la propria vita spegnendo quella altrui: è un eggregore fisico che lentamente distaccandosi appunto dal piano fisico che lo genera, forma un eggregore spirituale con caratteristiche di odio, egoismo e volontà nefasta.
Un eggregore è, dunque, una aggregazione di forze costituite da energie vitali, emozionali, mentali e
spirituali che essendo emanate dall’insieme dei membri di un gruppo, penetrano la coscienza degli individui stessi che l’hanno creato in un rapporto invasivo e quasi sempre permanente, sotto forma di desideri, concetti, aspirazioni, impegni, idee e volontà, elaborando, ciò che viene definito dalla tradizione esoterica, una “forma pensata” per poi strutturarla.
Un Eggregore ha la caratteristica di avere un’efficacia più grande della somma pura, di quanto espresso, singolarmente, da tutti i componenti di un gruppo, di cui rende attive, sia individualmente che
collettivamente tutte quelle facoltà, affinché venga consentita la realizzazione degli obbiettivi previsti nel programma prefissato in origine.
Gli Eggregori si creano, si sviluppano, ed essendo corrispondenti ai desideri, alle aspirazioni, alle decisioni, alle idee, agli impegni che li hanno generati, dopo aver raggiunto il loro obiettivo e servito al proprio scopo, possono ritornare a chi li ha creati nell’attesa di essere riattivati con nuova forza, oppure possono continuare in altre dimensioni in attesa di mettersi in contatto, anche dopo secoli, con persone pronte a farli rivivere secondo le intenzioni dei fondatori originari, diventando così forti, da continuare ad esistere anche se tutti quelli che hanno contribuito alla loro formazione sono morti e questo soprattutto se la natura della loro attività è spirituale od esoterica.
Essi si pongono, in attesa, tra il mondo superiore (divino) ed il mondo naturale.
E’ evidente che in un’epoca razionalistica e materialistica come la nostra i concetti di cui sopra possono apparire fantasiosi, pur essendo queste forme facilmente sperimentabili in determinati momenti e situazioni e la loro influenza percepibile; abbiamo purtroppo perso la capacità di realizzare il senso e comprendere il valore di fenomeni che per millenni sono stati ben noti.
A questo punto, rientrando in un ordine più strettamente massonico, riporto testualmente quanto ritrovato in una pubblicazione, purtroppo di autore sconosciuto, che ci dovrebbe far ben riflettere e che a molti di noi potrà dare conferme:
“[…] l’eggregore della Massoneria contemporanea, chiamata “speculativa” era noto da tempo prima di
essere riattivata all’inizio del XVIII° secolo: la Massoneria speculativa è un sotto eggregore di quello che animava lo spirito della Massoneria, che è molto più antico.
La Massoneria attuale, fondata a Londra nel 1717, è un’emanazione dell’Eggregore Massonico del quale è difficile conoscere l’origine che si perde nella notte dei tempi.
Secondo le epoche, questo eggregore si è manifestato sotto forme diverse.
La Massoneria Operativa,
quella delle corporazioni, del basso e dell’alto Medio Evo, che ha contribuito prima ad edificare le
abbazie, poi le cattedrali, è nello stesso modo, un’emanazione dell’eggregore originario del quale
conosciamo poco. Tanto vale dire che la forma pensata che dà slancio vitale al concetto della Massoneria è di un’ampiezza fenomenale.
Se così non fosse, la Massoneria avrebbe cessato di esistere molto tempo fa, o si sarebbe evoluta in tale modo che sarebbe oggi impossibile farci riferimento. Il suo nome sarebbe, o perso per sempre, o reliquia del passato, incisa su qualche testo rinvenuto( venuto alla luce) o diventato un mito, tradotto sotto forma di leggende”.
(A parziale conferma di ciò basta pensare al manoscritto rinvenuto da Locke -1696- nella Biblioteca
Bodleyana, pubblicato solo nel 1748. Attribuito alla mano di Enrico VI d’Inghilterra, enuncia espressamente l’esistenza di un legame tra la Massoneria e la Scuola Italica di Pitagora, affermando che Pitagora (Peter Gower), un greco, viaggiò per istruirsi in Egitto, Siria ed in tutti i paesi dove i Veneziani (Fenici) avevano impiantato la Massoneria. Ammesso in tutte le Logge di Massoni, acquistò un grande sapere, tornò in Magna Grecia…
e vi fondò una importante Loggia a Crotone etc.
Concludendo, (sulle tracce di quanto detto dal Fratello Maurizio Nicosia in altre sede e per altro argomento) è cosa facile comprendere che “tradizione Massonica” non è da intendersi obbligatoriamente come “tradizione iniziatica ininterrotta e documentata” ma come trasmissione protostorica e storica, rivivificazione di tradizioni antiche e come insegnamento iniziatico che va oltre il tempo ed il suo trascorrere, grazie anche ad una forma pensata (eggregore) tale, da permetterle la conquista della perennità, diventando così paragonabile ad un fiume carsico che si inabissa e del quale non si conosce né il tempo, né la distanza, né la quantità del flusso incostante con il quale riaffiora.
P.S: A distanza di ben quattro anni dalla stesura della tavola, per terminare veramente, mi permetto un’ulteriore considerazione finale:
Quanto sopra deve essere un serio monito per tutti coloro che coscientemente operano immersi nella realtà di un eggregore a non alterare il rito di unione e alimentazione, attraverso l'innesto di innovazioni non conformi, concetti, aspirazioni, decisioni non condivisibili e non condivise rispetto all'apparato eggregorico a suo tempo attivato e da cui trae origine.
Purtroppo alcuni esempi li troviamo in ambito massonico: l'inserimento di idee, pensieri, aspirazioni,
decisioni e qualificazioni non condivisibili, se non argomenti politici o religiosi addirittura proibiti,
inevitabilmente portano alla destrutturazione dell’eggregore iniziale con il conseguente dissolversi della originaria forma pensata, con l’inevitabile allontanarsi dalle logge da parte di alcuni fratelli che spesso, pur con grande rammarico e rincrescimento, nella speranza e con l’intenzione consapevole di riuscire a ricreare quell’originale eggregore di cui per tanto tempo sono stati operatori ed attivi elaboratori, arrivano ad operare delle gemmazioni.
Note: *I sette nodi rappresentano le sette regioni dell’Universo: est-sud-ovest-nord-zenit-nadir-centro (uno primordiale), che definiscono il Tempio Cosmico.
** I dodici nodi rappresentano lo zodiaco ovvero l’Universo che definisce il Tempio Cosmico.
http://www.loggiagiordanobruno.org/tavole/008.pdf
http://santaruina.splinder.com/post/13079210/Eggregore+III
Le eggregore sono delle forme pensiero, forme pensiero che si generano quando un gruppo di persone riunito concentra la sua attenzione su un determinato oggetto, un discorso, oppure condivide una determinata situazione.
Dal punto di vista semantico il termine ha la stessa valenza di aggregare, riunire.
Diverse culture hanno posto la loro attenzione sulle eggregore, spesso chiamate con diversi nomi, o più semplicemente non menzionate.
Un gruppo di preghiera può formare una eggregora, ad esempio, a volte inconsapevolmente, a volte con piena cognizione, come avveniva nei monasteri medioevali, dove il vero compito dei monaci e delle loro preghiere era la creazione di queste forme pensiero che avrebbero dovuto in seguito influenzare positivamente lo svolgimento delle esistenze dei loro simili.
In una epoca razionalista come la nostra tali concetti possono apparire fantasiosi, eppure queste forme sono facilmente sperimentabili in determinate situazioni, e la loro influenza è percepibile; semplicemente, abbiamo smarrito la capacità di dare un nome a fenomeni che per millenni sono stati ben noti.
Vi sono quindi eggregore positive, e forme di pensiero negative.
Una delle situazioni quotidiane in cui queste ultime si formano con più facilità sono ad esempio le tanto deleterie “code in autostrada”, dove migliaia di automobilisti in contemporanea esternano i loro sentimenti negativi generati dalla situazione stressante in cui si trovano.
In passato vi sono stati gruppi di potere che hanno studiato il fenomeno in maniera “scientifica”, cercando di ottenere la creazione di eggregore negative che potessero assecondarli nei loro progetti di dissoluzione.
Il caso più eclatante fu rappresentato dalle grandi adunate naziste, in cui delle vere e proprie cerimonie venivano progettate nei minimi particolari per ottenere tali risultati.
La storia del XX secolo riserva molti aspetti difficilmente spiegabili razionalmente: ovviamente le elite che utilizzavano le pratiche occulte come fondamento del loro operare avevano tutto l'interesse per screditare tali realtà alla luce del sole.
Le eggregore negative sono in grado di influenzare i pensieri e i sentimenti di interi popoli, e si alimentano di questi sentimenti, in un circolo vizioso che genera una spirale crescente e distruttiva.
Essendo realtà poco note, attualmente divengono anche difficilmente affrontabili.
Un modo per contrastare queste forme pensiero negative, di cui la modernità si nutre e a sua volta alimenta, consiste ovviamente nelle eggregore positive.
Concetto ben noto ai monaci medioevali, ancora oggi ai monaci buddisti, e a tutti quei gruppi che cercano di convergere i loro sforzi verso sentimenti costruttivi, con perseveranza, atti alla creazione di eggregore che possano contrastare le forme pensiero negative dilaganti.
Purtroppo attualmente questa “scienza”, l'arte della creazione di dei, viene attuata quasi esclusivamente da coloro che operano per la dissoluzione, e i risultati sono visibili in quello che ci circonda.
In particolar modo i telegiornali e l'ampio spazio da loro dedicato alla “cronaca nera” danno un forte contributo alla diffusione delle eggregore più devastanti, portando milioni di persone contemporaneamente a concentrarsi su sentimenti di odio, paura, terrore, preoccupazione.
Ma contrastare queste forme negative è possibile, ed il primo passo è il prendere coscienza dell'esistenza di tali realtà.
Saperle riconoscere, evitarle, ed in un secondo momento, adoperarsi per la creazione di forme pensiero positive, che inneschino un circolo virtuoso.
Operazione non semplice, ovviamente, in particolar modo tenendo conto della confusione che vige ai nostri giorni riguardo a tematiche un tempo note e riconosciute.
Operazione non semplice, ma non impossibile.
L’EGGREGORE E LA CATENA D’UNIONE ...
Un termine che non figura nemmeno nel vocabolario della Lingua Italiana, ma che nella pratica e nel simbolismo massonico ha un significato estremamente importante e “tangibile”.
Nel tempio l’eggregore è rappresentato dalla fune con sette (o dodici) nodi che abbraccia tutta la loggia dalla colonna J alla colonna B.
La sua massima espressione si ottiene quando il lavoro dell’officina coinvolge al massimo grado di coinvolgimento psichico ed intellettuale di tutti i fratelli.
Eliphas Levi l’ha definito “un fenomeno di psichismo collettivo, volontariamente orientato”.
La parola “EGGREGORE” viene dal greco ed indica un “insieme”, un “gruppo” di persone legate da
sentimenti, ideali, usi e costumi comuni.
Ragionare di Eggregore vuol dire affrontare un argomento di cui poco o niente si parla, tranne che in
particolari occasioni o all’interno di qualche circolo esoterico o in ambienti che trattano la Magia; si hanno così poche informazioni ed altrettante poche possibilità di conoscenza.
A tale proposito devo far presente che il vocabolo “eggregore o eggregoro etc.”, non viene riportato nemmeno nel vocabolario dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani.
Il motivo per conoscere bene l’argomento sarebbe quello di riuscire nelle giuste occasioni a partecipare, in modo corretto ed adeguato all’elaborazione di eggregori di ampio sviluppo o di dare slancio vitale o rivivificare quelli già esistenti, avendo per scopo il bene generale ed il miglioramento effettivo della vita umana, sotto tutti gli aspetti, in modo particolare quelli spirituali ed esoterici.
Premessa per formare e sviluppare gli eggregori è raggiungere una giusta ed ideale condizione interiore
mediante un preciso lavoro spirituale che deve essere svolto da ogni partecipante o fratello, nel ns. caso, fino al raggiungimento della così detta “Perfetta Unione”.
Si deve dire che il raggiungimento di questo stato interiore, per noi massoni, dovrebbe essere lo scopo,
quanto meno iniziale, di ogni tornata rituale.
L’ingresso nel Tempio, la sua squadratura, l’apertura, il lavoro stesso e la chiusura dei lavori, devono essere un’operazione interiore che comporta un cambiamento di stato.
E’ chiaro, infatti, che ingresso nel Tempio, apertura, lavoro e chiusura dei lavori, hanno un senso ed uno
scopo solo se vengono interiorizzati, vale a dire se questi momenti simbolici vengono compresi ed assimilati per essere trasformati a livello di coscienza; ove ciò non accada, tutto si trasforma in vuota formalità.
Chi non riesce a staccarsi dal piano materiale (metalli) e dal mondo profano, raggiungendo il giusto stato, rischia di restringere e ridurre i simboli (ingresso nel tempio, apertura e chiusura dei lavori) ed i lavori stessi, a semplici raffigurazioni ed esposizioni di pensiero, sterili e prive di valore.
Non è naturalmente cosa facile raggiungere quell’indispensabile preparazione interiore per la quale sono necessari un forte impiego psicologico, esoterico ed iniziatico, che in Loggia ha come luogo deputato la sala dei passi perduti.
Questa preparazione, pur facendo parte di uno stesso processo di consapevolezza, consiste in due fasi: una diretta verso sé stessi, l’altra verso i fratelli.
La prima fase consiste nel cercare di creare intorno a sé il “silenzio”, spogliandosi di tutto ciò che ancora la mente trattiene del mondo profano e che rappresenta una barriera alla ricerca del proprio interiore; la seconda fase, poiché isolarsi significa trovare la calma interiore e non separarsi dagli altri fratelli, consiste nel cercare di stabilire un contatto interiore con tutti i fratelli, creando una così detta “corrente vibratoria” che tende ad unificare la Loggia, iniziando così la formazione di un “EGGREGORE” o più precisamente, come si comprenderà in seguito, di un sotto eggregore. Questa consapevole sensazione d’unità, quasi palpabile, trasforma nel tempio, il lavoro d’unione in una vera e propria catena: catena che per noi Massoni è simboleggiata dalla “Catena d’Unione”.
Il simbolo che rappresenta la catena d’unione, spicca sia sulle pareti del Tempio, che sul Quadro di Loggia ed è raffigurato da una fune con sette* nodi (o dodici)** che parte dalla colonna J e finisce alla colonna B, come in un simbolico abbraccio infinito. Simbolicamente è una fune dal triplice trefolo che va: dal singolo verso l’Eggregore, dall’Eggregore verso il singolo e tramite questo verso tutti i fratelli, testimoniando in modo concreto non solo il legame invisibile che unisce fra loro tutti i membri di una Loggia, ma anche quello con tutti i Massoni sparsi per il mondo, rappresentando il collegamento interiore che si stabilisce tra spiriti, rivolti solidalmente alla medesima opera.
Si può affermare, inoltre, che, indipendentemente dalle sue qualità specifiche, ci si trova di fronte ad un caso di simbolo particolare, in quanto, in certe occasioni, si trasforma in quello che possiamo definire un simbolo “agito ed agente”: si tratta della formazione corporea, fisica, della “Catena d’Unione”.
La Catena d’Unione, che è pressoché invariata dovunque e che dovrebbe garantire la “perfetta unione”, viene costruita in diverse occasioni dall’insieme dei partecipanti ad una tornata e per ottenere gli scopi desiderati ed i massimi risultati; richiede da parte di ciascuno la precisa volontà ad oltrepassare la soglia del tangibile, per giungere all’unione effettiva.
Possiamo quindi ben affermare, che la catena d’unione rappresenta simbolicamente l’eggregore che si
dovrebbe formare durante i lavori, quando si opera bene sia esotericamente che iniziaticamente, seguendo il disegno tracciato e rendendo alla fine, tutto “giusto e perfetto”.
Ma in particolare che cosa s’intende o che cos’è un EGGREGORE ?
Tout court si può definire “un fenomeno di psichismo collettivo, volontariamente orientato” (Eliphas Levi).
Nello specifico un eggregore è un’entità collettiva o meglio una massa di energia psichica messa in
vibrazione e formata dal pensiero di tutti gli individui appartenenti ad un raggruppamento, ad un popolo, ad una religione, ad un ordine. Egli può essere sia fisico che spirituale essendo in ogni caso, all’inizio, sempre fisico e diventando solo in un secondo tempo spirituale attraverso la successiva elaborazione.
Si può dire che l’eggregore si forma ogni volta che un gruppo di persone si unisce con intento esclusivo ed unico scopo di crearlo, ma se non vi è la precisa e concorde volontà di raggiungere quanto prefissato, l’eggregore si dissiperà rapidamente, come si indebolirà e scomparirà se, pur essendovi l’intenzione di tutti di elaborarlo, esso non viene alimentato nella maniera adeguata.
L’esempio potrebbe essere la festa di un compleanno o di un anniversario, durante il quale, nel momento, in cui tutti gli invitati elevano il proprio pensiero all’oggetto, alla motivazione del convivio, si forma senz’altro un eggregore, ma così come si forma, scompare poiché manca l’intenzione precisa di formarlo ed anche se questa ci fosse, sarebbe destinato a dissolversi, non essendovi, più, dopo quel momento, lo scopo né l’interesse per alimentarlo.
Creare un eggregore di una certa entità, richiede una grande capacità, che consenta di visualizzare il fine lontano dello scopo da raggiungere; la creazione può essere effettuata in due maniere, sia da un gruppo, che singolarmente da più individui.
Se viene creato da un gruppo, il gruppo stesso deve essere molto unito, tutti si dovranno conoscere ed avere una perfetta consapevolezza l’uno dell’altro e dovranno avere dei legami di amicizia o fratellanza molto forti. Nella creazione di gruppo, l’intesa è importantissima, bisogna veramente essere sulla stessa “lunghezza d’onda” per arrivare a quanto prefissato.
L’eggregore formato singolarmente da più individui è quello invece che viene creato da persone che possono non conoscersi o addirittura essere nemiche. Prendiamo per esempio il caso assai brutale in cui in un campo di battaglia, dove nella lotta ognuno dei partecipanti dimentica ogni giusto ideale, la sua ragion d’essere, nel desiderio e con un sentimento comune di uccidere l’avversario o, almeno, di salvare la propria vita spegnendo quella altrui: è un eggregore fisico che lentamente distaccandosi appunto dal piano fisico che lo genera, forma un eggregore spirituale con caratteristiche di odio, egoismo e volontà nefasta.
Un eggregore è, dunque, una aggregazione di forze costituite da energie vitali, emozionali, mentali e
spirituali che essendo emanate dall’insieme dei membri di un gruppo, penetrano la coscienza degli individui stessi che l’hanno creato in un rapporto invasivo e quasi sempre permanente, sotto forma di desideri, concetti, aspirazioni, impegni, idee e volontà, elaborando, ciò che viene definito dalla tradizione esoterica, una “forma pensata” per poi strutturarla.
Un Eggregore ha la caratteristica di avere un’efficacia più grande della somma pura, di quanto espresso, singolarmente, da tutti i componenti di un gruppo, di cui rende attive, sia individualmente che
collettivamente tutte quelle facoltà, affinché venga consentita la realizzazione degli obbiettivi previsti nel programma prefissato in origine.
Gli Eggregori si creano, si sviluppano, ed essendo corrispondenti ai desideri, alle aspirazioni, alle decisioni, alle idee, agli impegni che li hanno generati, dopo aver raggiunto il loro obiettivo e servito al proprio scopo, possono ritornare a chi li ha creati nell’attesa di essere riattivati con nuova forza, oppure possono continuare in altre dimensioni in attesa di mettersi in contatto, anche dopo secoli, con persone pronte a farli rivivere secondo le intenzioni dei fondatori originari, diventando così forti, da continuare ad esistere anche se tutti quelli che hanno contribuito alla loro formazione sono morti e questo soprattutto se la natura della loro attività è spirituale od esoterica.
Essi si pongono, in attesa, tra il mondo superiore (divino) ed il mondo naturale.
E’ evidente che in un’epoca razionalistica e materialistica come la nostra i concetti di cui sopra possono apparire fantasiosi, pur essendo queste forme facilmente sperimentabili in determinati momenti e situazioni e la loro influenza percepibile; abbiamo purtroppo perso la capacità di realizzare il senso e comprendere il valore di fenomeni che per millenni sono stati ben noti.
A questo punto, rientrando in un ordine più strettamente massonico, riporto testualmente quanto ritrovato in una pubblicazione, purtroppo di autore sconosciuto, che ci dovrebbe far ben riflettere e che a molti di noi potrà dare conferme:
“[…] l’eggregore della Massoneria contemporanea, chiamata “speculativa” era noto da tempo prima di
essere riattivata all’inizio del XVIII° secolo: la Massoneria speculativa è un sotto eggregore di quello che animava lo spirito della Massoneria, che è molto più antico.
La Massoneria attuale, fondata a Londra nel 1717, è un’emanazione dell’Eggregore Massonico del quale è difficile conoscere l’origine che si perde nella notte dei tempi.
Secondo le epoche, questo eggregore si è manifestato sotto forme diverse.
La Massoneria Operativa,
quella delle corporazioni, del basso e dell’alto Medio Evo, che ha contribuito prima ad edificare le
abbazie, poi le cattedrali, è nello stesso modo, un’emanazione dell’eggregore originario del quale
conosciamo poco. Tanto vale dire che la forma pensata che dà slancio vitale al concetto della Massoneria è di un’ampiezza fenomenale.
Se così non fosse, la Massoneria avrebbe cessato di esistere molto tempo fa, o si sarebbe evoluta in tale modo che sarebbe oggi impossibile farci riferimento. Il suo nome sarebbe, o perso per sempre, o reliquia del passato, incisa su qualche testo rinvenuto( venuto alla luce) o diventato un mito, tradotto sotto forma di leggende”.
(A parziale conferma di ciò basta pensare al manoscritto rinvenuto da Locke -1696- nella Biblioteca
Bodleyana, pubblicato solo nel 1748. Attribuito alla mano di Enrico VI d’Inghilterra, enuncia espressamente l’esistenza di un legame tra la Massoneria e la Scuola Italica di Pitagora, affermando che Pitagora (Peter Gower), un greco, viaggiò per istruirsi in Egitto, Siria ed in tutti i paesi dove i Veneziani (Fenici) avevano impiantato la Massoneria. Ammesso in tutte le Logge di Massoni, acquistò un grande sapere, tornò in Magna Grecia…
e vi fondò una importante Loggia a Crotone etc.
Concludendo, (sulle tracce di quanto detto dal Fratello Maurizio Nicosia in altre sede e per altro argomento) è cosa facile comprendere che “tradizione Massonica” non è da intendersi obbligatoriamente come “tradizione iniziatica ininterrotta e documentata” ma come trasmissione protostorica e storica, rivivificazione di tradizioni antiche e come insegnamento iniziatico che va oltre il tempo ed il suo trascorrere, grazie anche ad una forma pensata (eggregore) tale, da permetterle la conquista della perennità, diventando così paragonabile ad un fiume carsico che si inabissa e del quale non si conosce né il tempo, né la distanza, né la quantità del flusso incostante con il quale riaffiora.
P.S: A distanza di ben quattro anni dalla stesura della tavola, per terminare veramente, mi permetto un’ulteriore considerazione finale:
Quanto sopra deve essere un serio monito per tutti coloro che coscientemente operano immersi nella realtà di un eggregore a non alterare il rito di unione e alimentazione, attraverso l'innesto di innovazioni non conformi, concetti, aspirazioni, decisioni non condivisibili e non condivise rispetto all'apparato eggregorico a suo tempo attivato e da cui trae origine.
Purtroppo alcuni esempi li troviamo in ambito massonico: l'inserimento di idee, pensieri, aspirazioni,
decisioni e qualificazioni non condivisibili, se non argomenti politici o religiosi addirittura proibiti,
inevitabilmente portano alla destrutturazione dell’eggregore iniziale con il conseguente dissolversi della originaria forma pensata, con l’inevitabile allontanarsi dalle logge da parte di alcuni fratelli che spesso, pur con grande rammarico e rincrescimento, nella speranza e con l’intenzione consapevole di riuscire a ricreare quell’originale eggregore di cui per tanto tempo sono stati operatori ed attivi elaboratori, arrivano ad operare delle gemmazioni.
Note: *I sette nodi rappresentano le sette regioni dell’Universo: est-sud-ovest-nord-zenit-nadir-centro (uno primordiale), che definiscono il Tempio Cosmico.
** I dodici nodi rappresentano lo zodiaco ovvero l’Universo che definisce il Tempio Cosmico.
http://www.loggiagiordanobruno.org/tavole/008.pdf
http://santaruina.splinder.com/post/13079210/Eggregore+III
domenica 2 gennaio 2011
VERI DEBUNKER E FINTI SOSTENITORI ...
UN ESEMPIO DI FINTO SOSTENITORE, IN REALTA', VERO DEBUNKER "CONSAPEVOLE" ...
(COMMENTO TRATTO DAL BLOG DI PAOLO FRANCESCHETTI)
ANONIMO:
MDD ha reagito quindi ho colpito nel segno, dopo mesi e mesi di muro di gomma si è finalmente scoperto, come dice il proverbio batti l'erba così escono le vipere..
secondo te sono così fesso da avere un profilo facebook ed essere quindi catalogato da langley ??
POLLO IN MALAFEDE !!
io non ho mai frignato in vita mia, anzi probabilmente non ho mai pianto, non me ne ricordo, di solito se vado dal cavadenti faccio gli interventi senza anestesia perchè sono allergico, forse è perchè non mi faccio le canne come te che sono un duro e
non uno zerbinante recitato, comunque via skype abbiamo già chattato anche se pensavi non me ne fossi accorto, sapevo fossi tu,
quindi smettila una buona volta di dire MENZOGNE.
UN piccolo avvertimento, stai lontano da me e dalla mia famiglia perchè
altrimenti ti posso cercare fino in cina se serve, come mio nonno comandava un distaccamento bosniaco musulmano sul carè alto e ci è restato senza mai perdere un metro posso rimettere in piedi l'esercito unno, ed è la cosa che accadrà se trovo ancora rose rosse impiccate con un cappio verde alla maniglia del portone.
e smettila di spalare merda sulla nobiltà che fra te e quelli che stanno iniziando a demonizzare chi ha sangue zero rh negativo state mettendo in piedi una caccia alle streghe peggio dell'antisemitismo, ricorda tu e tutti gli altri cazzari manovrati, dal pattume che gira in rete, il copia e incolla dell'idiozia, messo in bella vista dai vostri pupari, che nei campi di sterminio si cercò di fare piazza pulita non degli ebrei in sè, ma di ebrei zingari e ariani che avessero determinate caratteristiche, la strage degli innocenti di biblica memoria ti dice nulla ? la vicendadi kaspar hauser nemmeno ?
bene dunque invece del blaterare prezzolato da zerbino del re del mondo PROVA A LEGGERE E COMPRENDERE la repubblica di platone e del perchè tenesse in gran conto la salute della nobiltà, prova anche a leggerti la "democrazia come violenza" di anonimo
ateniese, attribuito a senonfonte, ultimo esempio di letteratura attica.
prova a capire ma probabilmente è tardi per un
posseduto pupazzo sionista.
1 hai cercato di infettare il pc di amici
2 hai cercato di craccare l'account msn di robertom
3 hai voluto una mia mail con un nick farsesco
4 hai cercato di entrare in contatto con chiunque frequentasse il blog di paolo per controllarne i pc
5 probabilmente quella signora che ha perso il lavoro deve ringraziare te o i tuoi amichetti non certo l'admin della rete
6 hai provato a lisciarmi il pelo facendo in modo che mi fidassi
7 hai usato un nick skype facendo finta di essere un ragazzino appassionato di comics
8 hai cercato di contattarmi via skype con un ennesimo nick chiedendomi soldi
9 hai contattato due amici nella lista dei miei contati skype cercando di estorcere dati personali
Attila re degli Unni - nobile ariano di stirpe barbarica - 0Rh - dieci secoli di iscrizione all'Almanach de Gotha
p.s. ora chi legge è avvisato su chi è il personaggio mdd, non scriverò altro su di lui dato che chi è un po' più sveglio della media ha capito, chi non ha ancora capito è perfettamente inutile insistere, per me è un capitolo chiuso se mi starà almeno a 300 km.
I 9 PUNTI ELENCATI DAL TIZIO, OLTRE AD ESSERE DELLE IDIOZIE, SONO NEL MIGLIORE DEI CASI UNO SCHERZO, E ALLORA "BEN VENGANO", PER CARITA', MENTRE NEL PEGGIORE DEI CASI, DIVENTANO UN'ACCUSA GRAVE CON POSSIBILITA' DI CONSEGUENZE LEGALI, PERCHE' UN LETTORE POTRA' ANCHE SCHERZARE, DISSENTIRE, CRITICARMI ASPRAMENTE ED OFFENDERMI, MA MAI ATTRIBUIRMI FALSAMENTE LA PATERNITA' DI CIO' CHE E' STATO DESCRITTO IN QUESTO COMMENTO E PASSARLA LISCIA ... !!!
PS: CARO ANONIMO, COMUNQUE TI INVITO A MOSTRARTI PUBBLICAMENTE SU QUESTO BLOG, COSI' TI POSSO CONVINCERE DELL'ESATTO CONTRARIO ...
HASTA LUEGO :-)
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