Il sito Butac anti-bufale, pur limitandosi ad una visione meccanicistica ed ufficialista ha detto una volta tanto una cosa giusta, ovvero che non pare esserci nessun legame accertato tra i suicidi in Russia ed il programma della Balena Blu. Questo perché in Russia da sempre si registrano una moltitudine di suicidi, a prescindere dal gioco o da eventuali e/o potenziali giochi più "alti" ed occulti.
Essendo dietrologo propendo che lo "scherzetto magico" in questione, svolga la funzione di testing di massa, di distrazione mediatica, di propaganda, di creazione di false flag e fake-news per censurare successivamente la rete ed i suoi contenuti scomodi, e per studiare nuove forme di controllo attraverso il solito trinomio Problema, Reazione, Soluzione.
ll Blu Whale è comunque una bufala, atta a costruire un meccanismo indotto di paura e tensione, un fake che però contiene "verità", verità non tanto inerenti alla notizia per come è stata veicolata e presentata dai media, storia che di fatto non esiste, piuttosto riguardo al discorso manipolatorio ed all'induzione del suicidio di persone psicolabili e facilmente plagiabili.
Andando oltre la notizia, la letteratura criminale ci viene incontro e ci mostra quali e quante volte sono accaduti omicidi in massa ben peggiori di quelli falsi attribuiti al programma della Balena Blu, soprattutto riguardo a sedicenti sette para-religiose, spesso controllate da uomini dei servizi segreti e di apparati militar-esoterici in join venture con alti gradi del satanismo mondiale, ma anche di religioni ed ambienti controiniziatici.
Gli esperimenti dell' MK-ULTRA sono i metodi primordiali del controllo a distanza delle persone e quindi non deve stupire che esistano tali metodi sofisticati mutuati da antiche conoscenze esoteriche e declinati in versione militare, oltretutto praticati anche a livello controiniziatico per eliminare personaggi scomodi o per punire traditori in certi ambienti particolari, come a livello di Intelligence per la creazione di candidati manciuriani da utilizzare per stragi, omicidi, fino al suicidio.
Questo per dire che tecnicamente il fenomeno esiste e non è sperimentale come ingenuamente si potrebbe credere, semmai è praticato da più di mezzo secolo ed è diventato prassi miliziana ed arma contro il nemico, qualunque esso sia, interno, esterno, oppure un semplice esercizio perverso di potere e controllo sui sottoposti.
MK-ULTRA da Wikipedia: "Denominato inizialmente "Project Bluebird" ("progetto Sialia") e successivamente "Project Artichoke" ("progetto carciofo"), fu infine chiamato "MKULTRA" il 13 aprile 1953 dal direttore della CIA Allen Dulles, che si era lamentato di "non avere abbastanza cavie umane per sperimentare queste straordinarie tecniche". L' MKULTRA ha raggruppato sotto un unico programma i vari progetti di interrogazione e controllo mentale federali, usufruendo di un numero molto elevato di risorse (denaro e scienziati) su tutto il territorio statunitense (e canadese). Durante gli anni '60 è stato ridotto per poi essere ufficialmente bloccato nel 1973 a causa dello scandalo, con il direttore della CIA Richard Helms che ordinò la distruzione di tutti documenti ma senza pieno successo.
Durante i 20 anni ebbe anche come scopo quello di contrastare in piena guerra fredda gli studi russi, cinesi e coreani sul cosiddetto controllo mentale (mind control) ovvero sulla manipolazione della psiche delle persone. Le scoperte avrebbero dovuto portare numerosi vantaggi, come ad esempio la creazione di assassini inconsapevoli o il controllo di leader stranieri scomodi.
Il progetto sarebbe stato sovvenzionato da un totale di 25 milioni di dollari e furono coinvolte almeno 80 istituzioni tra cui 44 college ed università, 12 ospedali e 3 prigioni, e 185 ricercatori privati.Molte ricerche venivano pubblicate in giornali medici ufficiali ed il clima era essenzialmente permissivo ed approvava le sperimentazioni in ambito "controllo mentale".
Come dicevamo, nonostante la notizia falsa, esiste realmente il discorso del controllo mentale e l'induzione al suicidio.
Esiste la figura del Master, proveniente da quel legame tra ambiente psichiatrico al servizio dell'apparato militare e servizi deviati del "governo ombra".
Egli può creare giochi di ruolo su menti fragili e potenzialmente psicolabili, li manovra attraverso inconsapevoli sub-master, e così via, come in una catena di Sant' Antonio, fino agli utilizzatori finali.
Questo paradigma lo ritroviamo declinato in tutti gli aspetti di marketing possibili, una sorta di piramide e di effetto domino controllato che si autoalimenta da solo una volta innescato.
Si creano gruppi segreti, si creano mode, si crea l'indotto mediatico Balena Blu, che non esisteva fino a quando non è stato presentato dall'oracolo mediatico, e se esisteva in altre forme, si sposta volutamente il bersaglio su rami sacrificabili dell'albero, ovvero fake news e ridicolizzazione, non tanto del Blu Whale che è una costruzione, ma del vero controllo mentale in atto da generazioni nella società post-industriale. Dopo questa operazione la Balena Blu prende vita anche se non esiste.
Parallelamente si creano false flag di finti suicidi spettacolari, filmati non si sa da chi, e reperiti non si sa da chi, abbinandoli al giochino perverso, in realtà eventi slegati tra loro e creati ad hoc. Oppure, ancor peggio, si strumentalizzano veri suicidi ed omicidi o si rappresentano falsi suicidi, abbinandoli al Blu Whale, anche se non è direttamente la causa di tutto ciò, per scopi diversi come messaggi in codice, controllo della psicologia di massa, testing di massa, plagio emozionale.
Questa nuova moda collettiva digitale di partecipare ad eventi, a questo punto non importa se veri o falsi, l'abbiamo ritrovata anche per altri giochi apparentemente più bonari ed innocenti come il Pokemon Go. Anche in quel caso persone eseguivano ordini per sviluppare un gioco stupido senza nessun senso, e l'unico senso era quello di controllare una moltitudine di persone facendole fare le cose più assurde nei posti più assurdi.
Il virtuale che diventa reale, il falso che diventa vero, questo è il paradigma da far accettare, da sviluppare come vero programma rieducazionale di massa.
Le veline russe, italiane ed americane recitavano un mantra, ma di falsa fattura, chissà perché tutte d'accordo tra loro nel presentare la bufala; credo sia questo il vero ed interessante dilemma e mistero da comprendere.
Perché creare mediaticamente ed anche su giornali ufficiali notizie false di questo genere, perché le ANSA spingono su certe cose, cosa ci vogliono comunicare, a chi vogliono comunicare, cosa sottendono???
Comunque, all'interno della falsa narrazione, sarebbe stato arrestato per davvero in Russia l'ideatore del Blue Whale, il folle "gioco" che spinge i ragazzini a suicidarsi. Quindi paradossalmente, troviamo appunto un doppio livello, ovvero una bufala che però presenta indagini reali ed innocenti in galera che recitano la parte dei presunti master che, nel caso esistessero, sarebbero da localizzare in ben altri ambienti. Abbastanza inquietante il fatto che una non realtà venga a creare una realtà, questa è magia, direbbero alcuni.
Il "percorso" finale prevede il suicidio dal palazzo più alto della città o in altre svariate modalità. Esistono diversi ruoli all'interno del gioco mortale e certi "padroni" agganciano adolescenti, fragili ed ingenui, gli fanno il lavaggio del cervello e li spingono ad atroci sofferenze che culminano con la morte.
Effettivamente sembra una delle tante sceneggiature distopiche di horror dell'ultima generazione, da SAW l'enigmista fino a 13 SINS, dove i malcapitati sono costretti a scegliere un male minore (suicidio o sacrificare il contendente) piuttosto che essere uccisi loro ed i loro cari, oppure talmente manovrati da essere cavie perfette.
Pressioni tali le ritroviamo spesso nella realtà empirica, anche in passato la mafia ha agito in questi termini costringendo di fatto al suicidio chi riteneva di ricattare pesantemente, ma gli esempi potrebbero essere infiniti, perché queste manipolazioni sono vere pur essendo presentate talvolta in falsi contenitori.
Questa manipolazione si sviluppa su più livelli ed un protocollo contiene una bufala per coprire le ragioni di una verità. E questa verità viene svilita proprio dal contenitore bufala.
Pur spaziando altrove, concettualmente, è lo stesso fenomeno che ritroviamo sui doppi livelli di propaganda come successe un secolo fa per i "Protocolli dei Savi di Sion". Un falso storico accertato che, però, dice anche delle verità accertate, verità che, essendo inserite in un contenitore considerato falso, perdono di credibilità, pur mantenendo un livello subliminale impresso nella memoria e nelle suggestioni popolari. In questo modo le verità occulte rimangono tali, quelle verosimili saranno sputtanate dal fatto che il testo si presenta volutamente come testo razzista e quindi, quale valenza sarà accettata e/o accertata se il testo è un falso razzista proto-nazista, che però svela diversi arcani dello schema del potere???
Cui prodest questo triplo gioco???
Ma lo stesso M5S, concettualmente, funziona allo stesso modo, esattamente come la veicolazione di notizie false ma verosimili, infatti la sua azione politica è verosimile, non falsa ma neanche vera, dato che ogni volta che si può risolvere un problema c'è una forza arcana che blocca l'operazione in corso, scomunicando gli avatar preposti. Esso rappresenta il contenitore della rabbia e del malcontento popolare, contenitore costruito dagli stessi poteri che prima piazzarono i suoi attuali illusori avversari politici. La forma pensiero della piazza viene quindi compressa e metabolizzata, il sistema è salvo, ma soprattutto, la funzione sarà quella di illudere la massa che qualcuno lavora per lei, senza però mai risolvere i problemi, ma fingendo di occuparsene, spostando i problemi, parlando di altro per non parlare di..., confondere le acque e magari, aspettare una reazione censoria da parte del sistema.
Questo per dire che la società transumanista attuale lavora sui doppi livelli, sui contenitori che possono essere opere letterarie (Protocolli), formazioni politiche che evitano conflitti sociali e sono stampella del sistema (M5S e tanti altri), notizie false che ne nascondono di vere, oppure atte a manipolare l'opinione pubblica creando ansia, annichilimento, che possono essere usate per ridicolizzare la rete e successivamente imporre censure, oppure sperimentazione su vasta scala e nuovi metodi di controllo mentale.
Poi viene presentato ai sudditti tal Philipp Budeikin, reo-confesso, studente di psicologia ed apparente ideatore del Blue Whale.
Oggi detenuto in carcere non pare aver mostrato alcun tipo di pentimento. È accusato di aver direttamente istigato al suicidio almeno una quindicina di adolescenti negli ultimi mesi dopo averli attratti con l'inganno su VK, il social network più in voga in Russia.
Le vittime nella sola Russia sono più di 160 negli ultimi mesi.
Egli nel corso dell'interrogatorio avrebbe affermato: "Ci sono le persone e gli scarti biologici. Io selezionavo gli scarti biologici, quelli più facilmente manipolabili, che avrebbero fatto solo danni a loro stessi e alla società. Li ho spinti al suicidio per purificare la nostra società". E ancora: "Ho fatto morire quelle adolescenti, ma erano felici di farlo. Per la prima volta avevo dato loro tutto quello che non avevano avuto nelle loro vite: calore, comprensione, importanza".
A prescindere dalla costruzione della notizia, bisogna capire se il falso d'autore preveda anche l'invenzione del suddetto personaggio, oppure, sia stato creato un capro espiatorio ed incolpata una persona, magari coinvolta in cose simili, per avallare la storia stessa ed ammantarla di credibilità.
In questo caso il fatto diventa ancora più interessante e preoccupante, in quanto verrebbero arrestati innocenti per dare senso ad una bufala creata per altre ragioni, ragioni che poi vanno ad intersecarsi su diversi piani e creano anche l'effetto egregorico che prenda vita, nonostante tutto.
Come vedete, anche da una bufala può avvenire un complotto indiretto ed ancor più pericoloso in quanto non complotto diretto, ma evocazione che prende vita da se, dall'effetto domino e da manovratori molto abili dietro alle quinte.
Alla faccia della balena bianca, di Pinocchio e delle favole per bambini...
La realtà è ben più avanti della serie Black Mirror, serie che poi serve alla massa a far accettare la nostra realtà quotidiana, che viene dipinta apparentemente in termini surreali, paradossali e metaforici.
Black Mirror serve anche come contenitore mediatico dell'assurdo, in modo che l'utente medio si senta rassicurato che certe cose strane accadano solo nella finzione.
In termini razionali e consci lo rassicura, in termini inconsci e più subliminali lo abitua al nuovo che avanza, spaventandolo e muovendo aggressività, aggressività che sarà successivamente incanalata da altri contenitori sottili per concludere la manipolazione.
Durante i 20 anni ebbe anche come scopo quello di contrastare in piena guerra fredda gli studi russi, cinesi e coreani sul cosiddetto controllo mentale (mind control) ovvero sulla manipolazione della psiche delle persone. Le scoperte avrebbero dovuto portare numerosi vantaggi, come ad esempio la creazione di assassini inconsapevoli o il controllo di leader stranieri scomodi.
Il progetto sarebbe stato sovvenzionato da un totale di 25 milioni di dollari e furono coinvolte almeno 80 istituzioni tra cui 44 college ed università, 12 ospedali e 3 prigioni, e 185 ricercatori privati.Molte ricerche venivano pubblicate in giornali medici ufficiali ed il clima era essenzialmente permissivo ed approvava le sperimentazioni in ambito "controllo mentale".
Come dicevamo, nonostante la notizia falsa, esiste realmente il discorso del controllo mentale e l'induzione al suicidio.
Esiste la figura del Master, proveniente da quel legame tra ambiente psichiatrico al servizio dell'apparato militare e servizi deviati del "governo ombra".
Egli può creare giochi di ruolo su menti fragili e potenzialmente psicolabili, li manovra attraverso inconsapevoli sub-master, e così via, come in una catena di Sant' Antonio, fino agli utilizzatori finali.
Questo paradigma lo ritroviamo declinato in tutti gli aspetti di marketing possibili, una sorta di piramide e di effetto domino controllato che si autoalimenta da solo una volta innescato.
Si creano gruppi segreti, si creano mode, si crea l'indotto mediatico Balena Blu, che non esisteva fino a quando non è stato presentato dall'oracolo mediatico, e se esisteva in altre forme, si sposta volutamente il bersaglio su rami sacrificabili dell'albero, ovvero fake news e ridicolizzazione, non tanto del Blu Whale che è una costruzione, ma del vero controllo mentale in atto da generazioni nella società post-industriale. Dopo questa operazione la Balena Blu prende vita anche se non esiste.
Parallelamente si creano false flag di finti suicidi spettacolari, filmati non si sa da chi, e reperiti non si sa da chi, abbinandoli al giochino perverso, in realtà eventi slegati tra loro e creati ad hoc. Oppure, ancor peggio, si strumentalizzano veri suicidi ed omicidi o si rappresentano falsi suicidi, abbinandoli al Blu Whale, anche se non è direttamente la causa di tutto ciò, per scopi diversi come messaggi in codice, controllo della psicologia di massa, testing di massa, plagio emozionale.
Questa nuova moda collettiva digitale di partecipare ad eventi, a questo punto non importa se veri o falsi, l'abbiamo ritrovata anche per altri giochi apparentemente più bonari ed innocenti come il Pokemon Go. Anche in quel caso persone eseguivano ordini per sviluppare un gioco stupido senza nessun senso, e l'unico senso era quello di controllare una moltitudine di persone facendole fare le cose più assurde nei posti più assurdi.
Il virtuale che diventa reale, il falso che diventa vero, questo è il paradigma da far accettare, da sviluppare come vero programma rieducazionale di massa.
Le veline russe, italiane ed americane recitavano un mantra, ma di falsa fattura, chissà perché tutte d'accordo tra loro nel presentare la bufala; credo sia questo il vero ed interessante dilemma e mistero da comprendere.
Perché creare mediaticamente ed anche su giornali ufficiali notizie false di questo genere, perché le ANSA spingono su certe cose, cosa ci vogliono comunicare, a chi vogliono comunicare, cosa sottendono???
Comunque, all'interno della falsa narrazione, sarebbe stato arrestato per davvero in Russia l'ideatore del Blue Whale, il folle "gioco" che spinge i ragazzini a suicidarsi. Quindi paradossalmente, troviamo appunto un doppio livello, ovvero una bufala che però presenta indagini reali ed innocenti in galera che recitano la parte dei presunti master che, nel caso esistessero, sarebbero da localizzare in ben altri ambienti. Abbastanza inquietante il fatto che una non realtà venga a creare una realtà, questa è magia, direbbero alcuni.
Il "percorso" finale prevede il suicidio dal palazzo più alto della città o in altre svariate modalità. Esistono diversi ruoli all'interno del gioco mortale e certi "padroni" agganciano adolescenti, fragili ed ingenui, gli fanno il lavaggio del cervello e li spingono ad atroci sofferenze che culminano con la morte.
Effettivamente sembra una delle tante sceneggiature distopiche di horror dell'ultima generazione, da SAW l'enigmista fino a 13 SINS, dove i malcapitati sono costretti a scegliere un male minore (suicidio o sacrificare il contendente) piuttosto che essere uccisi loro ed i loro cari, oppure talmente manovrati da essere cavie perfette.
Pressioni tali le ritroviamo spesso nella realtà empirica, anche in passato la mafia ha agito in questi termini costringendo di fatto al suicidio chi riteneva di ricattare pesantemente, ma gli esempi potrebbero essere infiniti, perché queste manipolazioni sono vere pur essendo presentate talvolta in falsi contenitori.
Questa manipolazione si sviluppa su più livelli ed un protocollo contiene una bufala per coprire le ragioni di una verità. E questa verità viene svilita proprio dal contenitore bufala.
Pur spaziando altrove, concettualmente, è lo stesso fenomeno che ritroviamo sui doppi livelli di propaganda come successe un secolo fa per i "Protocolli dei Savi di Sion". Un falso storico accertato che, però, dice anche delle verità accertate, verità che, essendo inserite in un contenitore considerato falso, perdono di credibilità, pur mantenendo un livello subliminale impresso nella memoria e nelle suggestioni popolari. In questo modo le verità occulte rimangono tali, quelle verosimili saranno sputtanate dal fatto che il testo si presenta volutamente come testo razzista e quindi, quale valenza sarà accettata e/o accertata se il testo è un falso razzista proto-nazista, che però svela diversi arcani dello schema del potere???
Cui prodest questo triplo gioco???
Ma lo stesso M5S, concettualmente, funziona allo stesso modo, esattamente come la veicolazione di notizie false ma verosimili, infatti la sua azione politica è verosimile, non falsa ma neanche vera, dato che ogni volta che si può risolvere un problema c'è una forza arcana che blocca l'operazione in corso, scomunicando gli avatar preposti. Esso rappresenta il contenitore della rabbia e del malcontento popolare, contenitore costruito dagli stessi poteri che prima piazzarono i suoi attuali illusori avversari politici. La forma pensiero della piazza viene quindi compressa e metabolizzata, il sistema è salvo, ma soprattutto, la funzione sarà quella di illudere la massa che qualcuno lavora per lei, senza però mai risolvere i problemi, ma fingendo di occuparsene, spostando i problemi, parlando di altro per non parlare di..., confondere le acque e magari, aspettare una reazione censoria da parte del sistema.
Questo per dire che la società transumanista attuale lavora sui doppi livelli, sui contenitori che possono essere opere letterarie (Protocolli), formazioni politiche che evitano conflitti sociali e sono stampella del sistema (M5S e tanti altri), notizie false che ne nascondono di vere, oppure atte a manipolare l'opinione pubblica creando ansia, annichilimento, che possono essere usate per ridicolizzare la rete e successivamente imporre censure, oppure sperimentazione su vasta scala e nuovi metodi di controllo mentale.
Poi viene presentato ai sudditti tal Philipp Budeikin, reo-confesso, studente di psicologia ed apparente ideatore del Blue Whale.
Oggi detenuto in carcere non pare aver mostrato alcun tipo di pentimento. È accusato di aver direttamente istigato al suicidio almeno una quindicina di adolescenti negli ultimi mesi dopo averli attratti con l'inganno su VK, il social network più in voga in Russia.
Le vittime nella sola Russia sono più di 160 negli ultimi mesi.
Egli nel corso dell'interrogatorio avrebbe affermato: "Ci sono le persone e gli scarti biologici. Io selezionavo gli scarti biologici, quelli più facilmente manipolabili, che avrebbero fatto solo danni a loro stessi e alla società. Li ho spinti al suicidio per purificare la nostra società". E ancora: "Ho fatto morire quelle adolescenti, ma erano felici di farlo. Per la prima volta avevo dato loro tutto quello che non avevano avuto nelle loro vite: calore, comprensione, importanza".
A prescindere dalla costruzione della notizia, bisogna capire se il falso d'autore preveda anche l'invenzione del suddetto personaggio, oppure, sia stato creato un capro espiatorio ed incolpata una persona, magari coinvolta in cose simili, per avallare la storia stessa ed ammantarla di credibilità.
In questo caso il fatto diventa ancora più interessante e preoccupante, in quanto verrebbero arrestati innocenti per dare senso ad una bufala creata per altre ragioni, ragioni che poi vanno ad intersecarsi su diversi piani e creano anche l'effetto egregorico che prenda vita, nonostante tutto.
Come vedete, anche da una bufala può avvenire un complotto indiretto ed ancor più pericoloso in quanto non complotto diretto, ma evocazione che prende vita da se, dall'effetto domino e da manovratori molto abili dietro alle quinte.
Alla faccia della balena bianca, di Pinocchio e delle favole per bambini...
La realtà è ben più avanti della serie Black Mirror, serie che poi serve alla massa a far accettare la nostra realtà quotidiana, che viene dipinta apparentemente in termini surreali, paradossali e metaforici.
Black Mirror serve anche come contenitore mediatico dell'assurdo, in modo che l'utente medio si senta rassicurato che certe cose strane accadano solo nella finzione.
In termini razionali e consci lo rassicura, in termini inconsci e più subliminali lo abitua al nuovo che avanza, spaventandolo e muovendo aggressività, aggressività che sarà successivamente incanalata da altri contenitori sottili per concludere la manipolazione.
-La storia quindi parte dalla Russia nel Maggio 2016, prima apparizione sulla stampa ufficiale.
I primi a parlarne sono i redattori della Novaya Gazeta russa. Tutto parte da un social network russo –VKontakte- che, come il nostro Facebook, ha gruppi chiusi di svariato genere tra cui alcuni dedicati ai depressi o agli aspiranti suicidi. Le stesse identiche cose che si trovano sui social network di tutto il mondo come ben sa chi naviga molto.
Su Novaya si racconta che all’interno di questi gruppi chiusi, sin da ottobre 2015, sarebbe stato fatto circolare questo “gioco” e che il tutto avrebbe portato a suicidi improvvisi. Novaya sostiene che il gruppo da cui tutto parte si chiamasse “Svegliati alle 4:20” (РАЗБУДИ МЕНЯ В 4:20), cosa a mio avviso strana, come riporta Urban dictionary:
4:20 was the designated time for a small group of smokers at San Rafael High School in California to meet at a specific location and light up. The number originates some time around 1971. It has since been adopted by smokers the world over as the “universal time to get high.”
Con 4:20 solitamente si parla di marijuana, non di suicidi.
Gruppo originale ora bloccato
Il gruppo ora è stato chiuso, quindi qualsiasi verifica è impossibile.
Comunque Gazeta riporta il tragico racconto di un suicidio, con intervista alla mamma della ragazza morta. Non c’è nulla che colleghi questo suicidio col gioco sotto accusa se non supposizioni. Sia chiaro, sull’onda dell’articolo della Gazeta le segnalazioni si sono moltiplicate, ma sempre senza nessuna vera prova che colleghi i ragazzi che si sono uccisi con questo gioco.
Prove?
Nessuna, l’unica cosa certa è che dopo l’uscita dell’articolo siano nati svariati gruppi su VKontakte dedicati al Blue Whale game che ripropongono versioni di quanto riportato dal quotidiano russo, che sia emulazione, trollaggio, ricerca di viralità?
Non si sa. Quello che è certo è che da quel primo articolo la vicenda piano piano ha fatto il giro prima della Russia, poi del Kazakistan e ora se ne parla anche in USA e Europa. Se ne parla anche su 4chan, con scetticismo.
Per riassumere:
una testata russa, senza portare prova alcuna, racconta di un fantomatico gioco che spinge al suicidio i ragazzi. Sull’onda di quell’articolo nascono pagine dedicate a tale gioco, la notizia si diffonde e arrivano anche pagine ufficiali (in Kazakistan ad esempio)a mettere in guardia le famiglie dai pericoli di giochi come questo.
Sia chiaro, la pagina su VKontakte esisteva per davvero, e la polizia russa ha anche fermato un ragazzo, Phillip Budeikin, che sarebbe stato tra i creatori del “gioco”, ma lui ha sostenuto d’aver creato uno strumento di marketing, e che non c’era alcuna ispirazione al suicidio. A oggi non trovo traccia del suo esser ancora sotto accusa o in arresto (ma le ricerche in russo non sono proprio semplici), il Mirror lo da come rilasciato, ma non è una fonte di cui mi fidi al 100%.-
Un articolo del 2012 sul New York Times ci racconta:
A report by the United Nations Children’s Fund released late last year said Russia, with 143 million people, ranked third in the world in per capita teenage suicides, trailing two other former Soviet republics, Kazakhstan and Belarus. Around the world, an average of 7 out of every 100,000 teenagers commit suicide every year. In Russia, that number is 22 per 100,000, and in two regions, Tuva and Chukotka, more than 100 per 100,000. Yearly, more than 1,700 Russians between 15 and 19 take their lives, according to the report.
Le presunte regole assurde ed atroci del gioco:
1- Incidetevi sulla mano con il rasoio “f57” e inviate una foto al curatore
2 – Alzatevi alle 4.20 del mattino e guardate video psichedelici e dell’orrore che il curatore vi invia direttamente
3 – Tagliatevi il braccio con un rasoio lungo le vene, ma non tagli troppo profondi. Solo tre tagli, poi inviate la foto al curatore
4 – Disegnate una balena su un pezzo di carta e inviate una foto al curatore
5 – Se siete pronti a “diventare una balena” incidetevi “yes” su una gamba. Se non lo siete tagliatevi molte volte. Dovete punirvi
6 – Sfida misteriosa
7 – Incidetevi sulla mano con il rasoio “f57” e inviate una foto al curatore
8 – Scrivete “#i_am_whale” nel vostro status di VKontakte (VKontakte è il Facebook russo, ndr)
9 – Dovete superare la vostra paura
10 – Dovete svegliarvi alle 4.20 del mattino e andare sul tetto di un palazzo altissimo
11 – Incidetevi con il rasoio una balena sulla mano e inviate la foto al curatore
12 – Guardate video psichedelici e dell’orrore tutto il giorno
13 – Ascoltate la musica che vi inviano i curatori
14 – Tagliatevi il labbro
15 – Passate un ago sulla vostra mano più volte
16 – Procuratevi del dolore, fatevi del male
17 – Andate sul tetto del palazzo più alto e state sul cornicione per un po’ di tempo
18 – Andate su un ponte e state sul bordo
19 – Salite su una gru o almeno cercate di farlo
20 – Il curatore controlla se siete affidabili
21 – Abbiate una conversazione “con una balena” (con un altro giocatore come voi o con un curatore) su Skype
22 – Andate su un tetto e sedetevi sul bordo con le gambe a pensoloni
23 – Un’altra sfida misteriosa
24 – Compito segreto
25 – Abbiate un incontro con una “balena”
26 – Il curatore vi dirà la data della vostra morte e voi dovrete accettarla
27 – Alzatevi alle 4.20 del mattino e andate a visitare i binari di una stazione ferroviaria
28 – non parlate con nessuno per tutto il giorno
29 – Fate un vocale dove dite che siete una balena
dalla 30 alla 49 – Ogni giorno svegliatevi alle 4. 20 del mattino, guardate i video horror, ascoltate la musica che il curatore vi mandi, fatevi un taglio sul corpo al giorno, parlate a “una balena”
50 – Saltate da un edificio alto. Prendetevi la vostra vita.
http://www.butac.it/blue-whale-game-giornalismo/
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/blue_whale_gioco_ha_gia_portato_al_suicidio_130_adolescenti-2294375.html
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/blue-whale-e-godimento-mortale-tutta-colpa-web-1400701.html#/dataComunali/real-time/1
http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/12386008/blue-whale-gioco-suicidio-arrestato-ideatore-philipp-budeikin.html
http://www.direttanews.it/2017/05/29/fiumicino-salvata-blue-whale/
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/blue_whale_gioco_ha_gia_portato_al_suicidio_130_adolescenti-2294375.html
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/blue-whale-e-godimento-mortale-tutta-colpa-web-1400701.html#/dataComunali/real-time/1
http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/12386008/blue-whale-gioco-suicidio-arrestato-ideatore-philipp-budeikin.html
http://www.direttanews.it/2017/05/29/fiumicino-salvata-blue-whale/







