giovedì 27 febbraio 2014

MATTEI, PASOLINI E DE MAURO:UNA SCIA DI SANGUE E PETROLIO...


Mattei, Pasolini e De Mauro: una scia di sangue e petrolio
di Antonella Loi

Enrico Mattei, Pier Paolo Pasolini, Mauro De Mauro. 
Cosa c’è dietro la morte del presidente dell’Eni nei cieli di Bascapè? 
E di chi era la mano che uccise il poeta all’Idroscalo di Ostia: fu veramente il 17enne Giuseppe Pelosi o, come da lui stesso dichiarato in una recente intervista, “lo uccisero in 5, gente intoccabile”? 
E ancora, cosa aveva scoperto il giornalista Mauro De Mauro a proposito della morte di Mattei, tanto da diventare un pericolo per chi ne ordinò il sequestro e la morte? 
Una trama oscura che passa attraverso il libro che Pasolini stava ultimando, Petrolio, e la sceneggiatura per un film di Rosi sul Caso Mattei a cui il cronista siciliano lavorava. 
Uno dei tanti misteri d’Italia, un puzzle intricato che passa attraverso la loggia massonica P2, i servizi segreti deviati e la lotta per il potere di personaggi senza scrupoli a cui Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza, nel loro libro Profondo nero - Mattei, De Mauro, Pasolini. Un'unica scia all'origine delle stragi di Stato (edito da Chiarelettere, 2009, 295 pp., 14,60 euro) hanno provato a dare un volto. Facendo nomi e cognomi.
Lo Bianco, l’uccisione di Mattei è stata un punto di svolta nella storia italiana?
"Direi proprio di sì. Enrico Mattei aveva in testa l'idea di un'Italia autonoma, energeticamente e finanziariamente, libera dalla dipendenza dalle Sette Sorelle, Mattei aveva un po' sconvolto l'equilibrio mondiale del mercato del petrolio. 
Era un personaggio assai scomodo, all'estero perché alterava questi equilibri e in Italia perché oltre ad avere una grande capacità economica aveva anche una grande capacità politica. 
Mattei era diventato una sorta di ministro degli Esteri italiano, era più importante del ministro degli Esteri, e in qualche modo decideva larghe fette di politica estera italiana, stringeva rapporti con i paesi del Medioriente e dell'Africa sulle questioni energetiche. 
Con la sua morte in molti hanno tirato un sospiro di sollievo e questo emerge dalle carte processuali e da documenti dei servizi segreti".
Dalla coltre di fumo che per anni ha circondato il "caso Mattei" emerge la figura di Eugenio Cefis, collante di un sistema eversivo sostenuto da una classe dirigente fuori dagli schemi della democrazia.

Chi era Cefis?
"Cefis era un burocrate di Stato, un boiardo, un grande manager pubblico che come Mattei veniva dalla Resistenza. Condividevano la stessa esperienza anche se si erano annusati e non si piacevano molto. Avevano combattuto insieme sulle Alpi lombarde. 
Come tutti coloro che vengono dalla Resistenza avevano due caratteri forti, temprati dalla guerra, molto duri. Ma al contrario di Mattei, Cefis preferì fin dall'inizio allacciare rapporti con gli americani, rapporti che segneranno poi tutta la sua carriera. Cefis era un uomo con l'ossessione della segretezza, Giorgio Bocca l'ha raccontato molto bene. Sue fotografie in giro non ce ne sono. 
Quelle agli atti dei processi sono state più volte acquistate così come, forse per conto di Cefis, sono state acquistate anche quelle della tragedia di Bascapè dove perse la vita Mattei. Foto acquistate dall'investigatore privato Tom Ponzi che, successivamente, finì coinvolto in storie di spionaggio".
Un personaggio misterioso.
"Un'informativa dei servizi segreti indica Cefis come il capo della loggia massonica P2, che poi avrebbe lasciato in eredità a Licio Gelli e Umberto Ortolani. 
Quello che ci ha colpito scrivendo questo libro è che per oltre quarant'anni, al di là delle responsabilità di Cefis e del 'sistema Cefis, a noi italiani hanno fatto credere che questo aereo si fosse schiantato a Bascapè in una sorta di incidente aereo. 
Sono riusciti a camuffare un sabotaggio facendolo passare per un incidente aereo. 
E ci sono riusciti benissimo per molti anni".
Perché non si è mai arrivati ad una verità giudiziaria sul caso Mattei?
"Perché i primi testimoni, penso al colono Mario Ronchi, hanno ritrattato quello che hanno detto di aver visto nell'immediatezza ai giornalisti della Rai, documenti poi scomparsi o alterati: dal video di un servizio Rai è sparito addirittura l'audio. 
Sono entrati in gioco una serie di meccanismi di copertura e di depistaggio fortissimi, che non potevano non avere radici nell'apparato dello Stato. 
Penso appunto al colono Ronchi al quale, dopo questa sua ritrattazione, è stata costruita una strada a spese dell'Eni, o meglio della Snam. Ronchi stato assunto dalla Snam con un contratto annuale per fare il custode di quello che sarebbe diventato il memorial Mattei, fu assunta perfino una figlia. 
Lui era l'unico testimone che aveva detto di aver visto la palla di fuoco in cielo, cioè era l'unico che aveva visto qualcosa che dimostrava che era successa qualcosa a bordo dell'aereo sul quale viaggiava Mattei, aveva visto le fiamme in aria. Sparita quella prova poi tutto finì".
Anche una commissione d'inchiesta indagò sulla morte del presidente dell'Eni.
"La commissione parlamentare, che venne insediata dall'allora ministro della Difesa, Giulio Andreotti, però non riuscì ad arrivare a nessuna verità. 
E anche se il comandante Giambalvo, che il procuratore Calia (il magistrato che nel 1994 aprì un'inchiesta che per la prima volta mise in correlazione gli omicidi Mattei, Pasolini e De Mauro n.d.r.) ha sentito e il cui verbale fu allegato agli atti dell'inchiesta, ha detto di avere lasciato la commissione con un'intesa tra i componenti della commissione stessa, e di avere visto poi un esito del tutto diverso spuntato nell'ufficialità dei documenti finali. Anche quella è una pagina molto oscura. 
Soltanto dopo la riesumazione dei cadaveri, l'esame dei reperti dell'aereo custoditi negli hangar, il pm Calia fece un lavoro brillante, faticoso e tenace, riuscendo a ristabilire la verità, una verità che era stata nascosta agli italiani".


Da Mattei a Pasolini. Il poeta - ucciso il 2 novembre 1975 - provò a denunciare l’eversione di stato: Pelosi ha parlato di una banda di picchiatori che, mentre massacravano il poeta, urlavano “frocio, comunista”. Quella di Pasolini è stata dunque una morte "politica"?
"Pelosi non la racconta tutta. Evidentemente non la racconta tutta e non la racconta ancora giusta. 
Però è pure vera una cosa: come dice la Maraini, nel suo raccontare questa verità a rate, ci si avvicina sempre di più a quello che lei e il gruppo di intellettuali vicini a Pasolini avevano gridato, cioè che si trattava di un delitto politico. Bernardo Bertolucci, grande amico di Pasolini, parlò di una fatwa lanciata dal palazzo. Pelosi evidentemente, arrivato a cinquant'anni, sente forte il peso di questa responsabilità che non vuole più portare da solo. In fondo ha pagato solo lui".
Pelosi racconta una storia totalmente diversa da quella resa al processo.
"Pelosi parla oggi di un commando di cinque persone, parla di un appuntamento che Pasolini avrebbe preso con lui una settimana prima, aprendo uno scenario del tutto nuovo: non è stato un adescamento casuale alla stazione Termini, ma un appuntamento concordato che poteva offrire agli assassini l'occasione per ammazzare Pasolini. E Pelosi fa i nomi. 
La cosa singolare che abbiamo evidenziato bene nel libro è che due di questi erano stati identificati due mesi dopo dal maresciallo Renzo Sansone che, infiltrandosi in una bisca del Tiburtino, riuscì a raccogliere le confidenze dei fratelli Franco e Giuseppe Borsellino che dissero di aver ucciso Pasolini insieme a Giuseppe Mastini detto "Johnny lo Zingaro". 


Ma ad assassinare Pasolini erano in cinque, quindi ce ne sarebbero altri due, che Pelosi descrive come "quarantenni con la barba" che non avrebbero direttamente partecipato al pestaggio ma avrebbero in qualche modo sovrinteso all'agguato dell'Idroscalo e questi potrebbero essere legati ai servizi segreti deviati. Ma tutto questo dovrà essere accertato giudiziamente se, come chiesto dall'avvocato Maccioni, il fascicolo verrà riaperto".
Un altro omicidio legato alla morte di Mattei e poi di Pasolini, è quello del giornalista Mauro De Mauro - sparito da Palermo il 16 settembre del 1970 - che indagava sui giorni siciliani, gli ultimi, di Enrico Mattei.
"Il delitto di Pasolini è legato più logicamente che giudiziariamente agli altri due. Il delitto De Mauro invece è legato in maniera fortissima al delitto Mattei. De Mauro indagava sul delitto Mattei per conto del regista Rosi. Due giorni prima della sua scomparsa De Mauro aveva incontrato il senatore Graziano Verzotto, un personaggio chiave di questa vicenda perché attraversa incredibilmente tutti e tre i delitti. Verzotto, capo delle pubbliche relazioni dell'Eni, è l'uomo che chiama Mattei in Sicilia per quell'ultimo viaggio trasformato nel viaggio della morte".
Verzotto è legato a Mattei ma anche a De Mauro.
"Sì, Verzotto è l'uomo che incontra De Mauro e al quale fa tutta una serie di confidenze, fino all'ultimo incontro il 14 settembre due giorni prima della sua scomparsa, quando gli parla di una serie di cose, indicandogli Cefis come un possibile mandante del delitto Mattei. 
Verzotto, nella sua qualità di presidente dell'Ente minerario, è finanziatore di quell'agenzia che si chiama 'Roma informazioni' e che è collegata a 'Milano informazioni', che pubblicò il libro Questo è Cefis. L'altra faccia dell'onorato presidente, scritto da tale Giorgio Steimetz, misteriosamente ritirato dagli scaffali, da cui Pasolini aveva tratto spunti per il suo Petrolio. 
Quindi De Mauro aveva capito probabilmente una fetta di verità relativa a Mattei e proprio per questo, secondo noi, è stato fatto scomparire".


Dal suo libro emerge un intreccio di depistaggi ed omissioni che tocca imprenditori, politici, servizi segreti, passando per la mafia e la massoneria. Una sequela di non-verità che si protraggono fino ai giorni nostri: l’Italia degli anni ’70 vive ancora oggi?
"L'Italia degli anni '70 si proietta in maniera inquietante negli anni '90 e nel terzo millennio. Non siamo riusciti a fare chiarezza su tutti i buchi neri del nostro passato recente, nonostante una bellissima relazione di maggioranza della Commissione stragi presieduta da Giovanni Pellegrino abbia messo dei punti fermi sulla storia sottotraccia di questo Paese, disegnando perfettamente quella che fu negli anni '70 la strategia della tensione".
Una pagina chiusa?
"Tutt'altro, quella strategia non è conclusa, quella stagione si proietta ancora fino ai giorni nostri e lo ha sottolineato lo stesso pubblico ministero Calia quando, nella sua inchiesta, cita una società che si chiama 'Cefinvest' che sarebbe in qualche modo collegata alla Edilnord centro residenziali, già Edilnord Sas di Silvio Berlusconi. 
Lui cita questo come un dato di cronaca ma fa riflettere abbastanza, al di là delle informative dei servizi segreti che indicano Cefis come il vero fondatore della loggia P2. 
E' una parte oscura, che arriva fino alle stragi del '92 e '93 - quindi alla nascita della Seconda Repubblica, che avrebbe bisogno di venire illuminata".

21 aprile 2009


martedì 18 febbraio 2014

POLANSKI E' ROSEMARY'S BABY ??? (WEB RADIO BORDER NIGHTS 18-02-2014)


http://bordernights.blogspot.it/




BUONASERA, SALVE A TUTTI, BENVENUTI NELLA TERZA PUNTATA DELLA MIA RUBRICA SU BORDER NIGHTS, OGGI VOLEVO PARLARVI DEL FILM ROSEMARY’S BABY, CAPOLAVORO DI POLANSKI, PRESENTANDOVI UN ARTICOLO DEL MIO BLOG DATATO OTTOBRE 2010, PARZIALMENTE RISCRITTO PER L'OCCASIONE, DAL TITOLO: POLANSKI E’ ROSEMARY’S BABY???

Il tema della setta SEGRETA è molto affascinante e nei film di Polanski è molto evidente, ed anche il tema del complotto ritorna sempre ossessivamente nelle sue sceneggiature...
ROSEMARY'S BABY ha veicolato messaggi subliminali al pubblico ben precisi, sono LORO che hanno voluto mostrarsi, forse per rendersi visibili e far capire alla massa che esistono e sono un potere reale, non di fantasia, per essere meglio metabolizzati ed accettati dalla massa come nuovi/vecchi capi. INSOMMA, SI SONO FIRMATI...
Penso che Polanski sia coinvolto in qualche setta satanica o protomassonica, l'avrebbero già fatto fuori in caso contrario, infatti nel Film viene mostrata in maniera palese l'infiltrazione dei loro membri ovunque, viene anticipato e narrato il fatto che LORO si vogliono sostituire ai vecchi culti, per mostrare la vera faccia del culto, ovvero quella più materialista e anti spiritualista, modernista ed affarista. Protocapitalista e piccolo borghese...
ROSEMARY'S BABY, ci svela la fecondazione da parte del RETTILE/DEMONE su una donna ariana, l’attrice Mia Farrow, e come dice il buon Icke, i rettiliani, metaforicamente i potenti, si incrociano con donne bianche arie, perché il loro DNA discenderebbe dalle loro prime ibridazioni ancestrali sull'uomo.

Nel film, esistono più livelli e letture...
Una di queste tratta come l'uomo moderno sia, volente o nolente, costretto di fatto a cooptarsi al potere costituito, perché il potere occulto si mostra come un NETWORK a ragnatela ed ha la capacità di inglobarci con la forza del ricatto fisico, morale, psicologico...
Quindi, il ricatto gruppale di appartenenza alla società BENE e ai meccanismi standard del sistema...
Poi, viene trattato il tema della Wicca, del neopaganesimo, che negli anni 60 stava riemergendo su più fronti, viene mostrata la porta comunicante con l'appartamento della setta attraverso l'armadio, che rappresenterebbe simbolicamente, un portale verso l'astrale inferiore, IL BASSO ASTRALE...
Il tema della Porta è un tema ALCHEMICO molto frequente, è il tema occulto per eccellenza, ed il grande schermo con la sua ipnotica fascinazione ha spesso avuto questo compito di veicolarlo come rituale LIQUIDO...
POLANSKI, IN GIOVENTU', FECE UN BEL CORTOMETRAGGIO, DAL TITOLO "2 UOMINI ED 1 ARMADIO" ... VISIONARIO VIAGGIO ESOTERICO IN B/N...

I registi che veicolano tali messaggi, sono comunque dentro il sistema dell'occulto, magari alcuni di LORO sono maghi bianchi, ma comunque guardati a vista, PENA la morte, ed infatti Kubrick si pensa sia stato ucciso, mentre Polanski è continuamente ricattato e tutta la sua vita è la storia del contrappasso rosacrociano ... IL SUO CONTRAPPASSO...
A partire dal genere che tratta, dai messaggi simbolici che pare voler svelare, fino alle sue vicende personali, come la morte della moglie per mano di satanisti controllati dai servizi, attraverso l'MK-ULTRA, fino alle sue vicende giudiziarie per presunta violenza su di una minorenne e tante altre varie disgrazie successe intorno a LUI...
Il network occulto, attraverso gli omicidi, si ritualizza e si rende pubblico, si nutre energeticamente e si autoalimenta, e in seconda battuta, ci rende succubi e paurosi, annichilendoci attraverso la sua magnificenza criminale, imposta ANCHE a livello inconscio...
La morte della moglie incinta all' 8° mese, l'attrice bionda Sharon Tate, per mano di Manson e della sua famiglia, rappresenta il contraltare della fecondazione di Mia Farrow mostrato durante il film ...
In verità, il film stesso rappresenta il suo contrappasso ed anticipa simbolicamente, quello che nella realtà gli capiterà meno metaforicamente...
Ha messo in scena il suo futuro, e per quanto mi riguarda, potrebbe averlo dovuto fare per forza...


Ha messo in scena il suo personale Faust, sapendo che avrebbe dovuto vendere l'anima in cambio di potere e successo, sapeva che gli sarebbe capitato qualcosa di personale, magari non nei dettagli, ma era stato sicuramente informato e predisposta la sua assenza il giorno del delitto all'interno della sua villa, o magari fu presente al rito, procurandosi un alibi di ferro...
La parte del demone rettiloide, fu interpretata da A. Lavey, comparsa significativa e consulente del film in veste di massone esperto ed informato dei fatti...
E' proprio lui che feconda l'ariana Mia Farrow, secondo uno schema millenario ancestrale...
Lo stesso Lavey, capo della chiesa di satana, ufficialmente riconosciuta e specchietto per le allodole per celare ben altre sette e poteri occulti, uomo dei servizi segreti, e veicolo di plagio generazionale anni 60!!!
Il film come teatro di vita, un film autobiografico scritto al contrario, come una sorta di testamento occulto, forse solo un contratto demoniaco con relativo contrappasso rosacrociano...
Da notare che quel palazzo, teatro delle vicende narrate, tornò alla ribalta perchè ospitò un altro omicidio famoso, quello di John Lennon che all'epoca viveva nel Dakota Palace...

Quali strumenti utilizzano questi arcani poteri???
1- Il plagio
2- La cooptazione sistematica
3- Il femminicidio ed il suo conseguente rito sacrificale
Il vecchio satanasso vicino di casa della giovane coppia fu chiamato Roman Castevet, anagramma nel film di Steven Marcato, antico stregone nero che uccide chiunque si metta sul suo cammino, anche attraverso l'aiuto solidale dei Fratelli sparsi ovunque, sempre pronti ad intervenire...
Quando fu prodotto il film, nel 1968, lo status quo aveva necessità di rinnovarsi e ristabilire i ruoli in campo attraverso la nascita del nuovo anticristo, del MALE RINNOVATO, che doveva continuare ad essere incanalato per reggere energeticamente una piccola elite nel controllo perpetuo e nel comando della moltitudine attraverso l'incantesimo che attinge nel brodo del pensiero magico collettivo...
Ecco perché il regista fu prodotto e fu lasciato libero di veicolare come il sistema si afferma quotidianamente in punta di piedi nella società...
Libero di rappresentare, ma tenuto in bilico tra la vita e la morte, tra il ricatto e il massacro della moglie, in un'esistenza borderline, attraverso un contrappasso perpetuo che lo accompagnerà per tutta la vita...

Nel regista c'è tutto il pantheon dei personaggi dell'occulto...
1) un regista ebreo polacco che vende l'anima al demonio in cerca di successo, come nel film il marito della Farrow…
2) un pagamento del debito satanico attraverso la morte della moglie e del figlio per mano di Manson o di altri del NETWORK...
3) opere filmiche che trattano spesso di parapsicologia, complotti ed esoterismo...
4) collaboratori e produttori che sono contemporaneamente, ebrei e nazisti, satanisti e cattolici, liberal e conservatori, amici e traditori del regista...
5) contrappasso da scontare in eterno, sempre in bilico sullo strapiombo, sempre sul filo del rasoio...

A questo punto mi viene un dubbio o forse un'illuminazione...
Che sia Polanski stesso, Rosemary's Baby???
E' la storia della sua fecondazione simbolica, della sua consacrazione artistica, della sua cooptazione per mano del diavolo o se preferite del sistema, circondato da rose, satanisti, streghe Wicca, armadi come portali e palazzoni newyorkesi in odor di omicidio rituale ...
Un grande capolavoro della RosaRossa, direbbe qualcuno ...
Chissà, magari potrebbe anche aver ragione !!!





sabato 8 febbraio 2014

LA CANZONE DI OFELIA... OVVERO DE ANDRE' E LE ROSE ROSSE...



La canzone di Marinella
di Fabrizio De André
Questa di Marinella è la storia vera
che scivolò nel fiume a primavera
ma il vento che la vide così bella
dal fiume la portò sopra una stella
Sola senza il ricordo di un dolore
vivevi senza il sogno di un amore
ma un re senza corona e senza scorta
bussò tre volte un giorno alla tua porta
Bianco come la luna il suo cappello
come l'amore rosso il suo mantello
tu lo seguisti senza una ragione
come un ragazzo segue un aquilone
E c'era il sole e avevi gli occhi belli
lui ti baciò le labbra ed i capelli
c'era la luna e avevi gli occhi stanchi
lui pose le sue mani suoi tuoi fianchi
Furono baci e furono sorrisi
poi furono soltanto i fiordalisi
che videro con gli occhi delle stelle
fremere al vento e ai baci la tua pelle

Dicono poi che mentre ritornavi
nel fiume chissà come scivolavi
e lui che non ti volle creder morta
bussò cent'anni ancora alla tua porta
Questa è la tua canzone Marinella
che sei volata in cielo su una stella
e come tutte le più belle cose
vivesti solo un giorno, come le rose
E come tutte le più belle cose
vivesti solo un giorno, come le rose.

“dicono che mentre ritornavi, nel fiume chissà come scivolavi”.
De André mette in scena il mito di Ofelia dell'Amleto e lo traduce in canzone popolare, con un testo che racconta la tragedia di Marinella che visse solo un giorno come le rose. La trasmutazione di Ofelia avviene nel buio, sotto la vulva lunare e non nel sole e nella luce, infatti la canzone parla di morte e rinascita nell'alveo del fiume, letto sacrificale e anche medium portale verso altri mondi ed altre rinascite. Quindi un archetipo descritto più volte nella storia dell'umanità... Ma come Ofelia, Marinella muore uccisa, affogata nelle acque di un fiume o gettata successivamente, e come lei paga la purezza, rappresentando il capro da sacrificare per consolidare il Tempio dell'oracolo. De André in un'intervista disse che per la canzone si ispirò ad un fatto di cronaca reale, utilizzato come incipit per costruire il testo e la metrica. La tragica storia di una ragazza morta a sedici anni, che aveva perso entrambi i genitori ed era stata cacciata di casa dai suoi parenti, che divenne una prostituta e poi fu uccisa, gettata nel fiume Tanaro. Storia identica a quella del mito Shakespeariano di Ofelia, alla quale fu ucciso il padre e si "lasciò annegare", o meglio, venne uccisa in quanto oggetto simbolico rituale.
Nel 1579, una giovane di Stratford, Katherine Hamlett, annegò accidentalmente nel fiume Avon; conosciamo questo evento grazie a un'inchiesta di cui restano tracce negli archivi della cittadina. L'evento dovette scuotere la piccola comunità, tanto da suggerire che Shakespeare, allora quindicenne, abbia successivamente preso spunto da questa situazione per la morte di Ofelia che manca nelle fonti dell'Amleto.
E' curioso come la storia si ripeta, curiosa come la fonte di ispirazione sia stata la stessa per entrambi, presa da un fatto di cronaca reale. E come sia la stessa la simbologia veicolata, quella della morte/rinascita, ovvero della trasmutazione e del ricongiungimento con l'assoluto interiore, sotto una luna madre e matrigna. Ma è curioso anche analizzare la controiniziazione di questo mito, nell'accezione di rito di sangue, perpetrato come necessità del culto che sacrifica giovani donne per consolidare il sigillo con il potere temporale. Vengono quindi descritte sia le estasi iniziatiche che quelle del sacrificio da parte dell'autorità, del potere descritte con cappello e mantello...
Quindi sempre una doppia valenza, quella BIANCA spirituale e naturale di passaggio sottile, e quella del culto, più artificiale e materialista, che vampirizza il più debole per confermare il più forte attraverso il sangue... 
"Bianco come la luna il suo cappello come l'amore rosso il suo mantello"...!!!



Marinella Ofelia si cala dentro il fiume, percorso obbligato come quello del labirinto.
Il labirinto è luogo archetipico di iniziazione di tutti culti ed epoche, compreso quello cristiano che prosegue sotto altra veste i culti e le tradizioni precedenti. Esso rappresenta il peregrinare dell'uomo verso la ricerca del proprio centro (VITRIOL), scendendo al suo interno per poi trovare l'uscita.

REGINA
Una disgrazia incalza alle calcagna
un'altra, tanto presto si succedono.
Laerte, tua sorella s'è annegata.

LAERTE
Annegata! Ah, dove?

REGINA
C'è un salice che cresce di traverso
ad un ruscello e specchia le sue foglie
nella vitrea corrente; qui ella venne,
il capo adorno di strane ghirlande
di ranuncoli, ortiche, margherite
e di quei lunghi fiori color porpora
che i licenziosi poeti bucolici
designano con più corrivo nome
ma che le nostre ritrose fanciulle
chiaman "dita di morto"; ella lassù,
mentre si arrampicava per appendere
l'erboree sue ghirlande ai rami penduli,
un ramo, invidioso, s'è spezzato
e gli erbosi trofei ed ella stessa
sono caduti nel piangente fiume.
Le sue vesti, gonfiandosi sull'acqua,
l'han sostenuta per un poco a galla,
nel mentre ch'ella, come una sirena,
cantava spunti d'antiche canzoni,
come incosciente della sua sciagura
o come una creatura d'altro regno
e familiare con quell'elemento.
Ma non per molto, perché le sue vesti
appesantite dall'acqua assorbita,
trascinaron la misera dal letto
del suo canto ad una fangosa morte.

W. Shakespeare - Amleto atto IV, scena VII





giovedì 6 febbraio 2014

LE PREMONIZIONI DI CASSANDRA...!!!



di Selva Oscura
Ho letto questo articolo:
http://www.tankerenemy.com/2014/02/neve-igroscopica.html#.UvD8QPtIP9M
Ho pensato ad alcuni registi di films di fantascienza, li ho paragonati a delle Cassandre.
Il più dei con-globati, similmente ai Troiani che preferirono leggere le premonizioni di Cassandra come visioni di una folle, portatrice di sventure, oggi preferiscono vedere i films di fantascenza come esagerazioni volte all'intrattenimento.
Alcuni titoli? "Blade runner", "Gattaca", "Codice 46", "The Island"... e ne dimentico molti, anzi, se ne avete in mente altri, suggerite.
Sono films in cui l'essere umano (?) abita sotto cupole geodetiche, dove l'aria è artificiale e somministrata da qualche multinazionale, forse ci sarà la possibilità di scegliere questa o quella miscela, più è biocompatibile, più la paghi (più o meno come il bio- oggi) o la fai pagare a qualcuno, a seconda di dove ti collochi nel rapporto homo-homini lupus.
In ogni caso non mancherà una certa percentuale di veleno all'interno, per mantenere florida l'industria farmaceutica e il controllo sulle vite. Non nomino il cibo, perché ci sono quasi già riusciti (senza bisogno di scomodare la fantascienza: http://www.youtube.com/watch?v=SCcdaMbeCUA&feature=youtu.be ).


Fuori dalla cupola: la desolazione.
Aria irrespirabile, acqua imbevibile, terra sterile, cataclismi di ogni genere, aspettativa di vita pressoché nulla... Quel che fa la differenza è quanto sei disposto a farti derubare e a rubare, quanto sei disposto a conformarti, per avere ciò che prima era offerto a tutti, indiscriminatamente, dalla natura, con il suo margine d'imprevedibilità.
E' antichissima la tecnica di avvelenare le acque di un fiume, per far cadere una città sotto assedio, che a quel fiume attinge, più recente quella di lanciare gas tossici nell'aria per allontanare manifestanti, o per uccidere interi popoli e le generazioni successive, di cui si vogliono le terre, le risorse e la mano d'opera gratuita.

Basta estendere al globo queste tecniche, s'indebolisce progressivamente l'essere umano, senza che quasi se ne accorga, di generazione in generazione, quando se ne accorge, è troppo tardi, lo si fa con ogni cosa di cui l'uomo necessita (cibo, acqua, aria) e si ottengono generazioni future completamente assoggettabili, più di quanto non siano già assoggettate.
Vuoi uno schiavo?
Tieni un essere umano al buio, nell'ignoranza, avvelenalo ogni giorno un po', nutrilo a malapena, sottoponilo a piccole violenze continue, privalo di ogni contenuto, sottrai senso e ancora senso, e sostituiscilo con ciò che ti serve in quel momento (per esempio la speranza di vincere la lotteria, o un viaggio per un isola felice, "The Island"), da subito, da sempre, per sempre, come se non fosse mai stato diversamente da così...
Mentre lo fai, fingi di non esistere, non apparire, non mostrarti, mostrati invece quando porti il cibo e l'acqua, quando lasci entrare un po' di luce, quando offri conforto e comprensione, quando comunichi che proprio lui è il vincitore della lotteria, quando incarni l'immagine del salvatore.



Quando sei il poliziotto buono, è in quel momento che l'uomo-schiavo sarà completamente nelle tue mani. I poliziotti sembrano due, uno cattivo, che comincia, e uno buono che finisce, ma l'artefice è uno. Come un corpo e la sua ombra. L'ombra deve rimanere impersonale, di origine ignota, misteriosa.
La Mafia lo sapeva: la Mafia non esiste, come la massoneria, chi prova a dimostrare la sua esistenza, semplicemente muore, o forse, un domani, verrà riprogrammato.



giovedì 30 gennaio 2014

BITCOIN... OVVERO, PROVE DI REGIME NEL KAOS QUANTICO LIBERISTA !!!


Ci mancava solo il delirio dei BITCOIN, di questa nuova farsa interniana.
Pochi la conoscono, anche se sono 4 anni che esiste, nata dalla mente malata di tal Satoshi Nakamoto, falso nome di un falso hacker, sedicente matematico informatico, ed introdotta nel mondo virtuale come moneta alternativa a quelle reali, che poi son virtuali anch'esse.
Dietro questo nome, in realtà, si nascondono ben altri soggetti, meno nipponici e più angli, siti in Baby-London, patria virtuale ma molto reale dei neo-templari che dominano la borsa internazionale.
L'ambiguità di fondo dei BITCOIN è l'accessibilità e la complessità per non essere fregati in rete, chi controlla cosa??? 
Chi parte da zero è ovviamente svantaggiato, quindi nasce concettualmente come sistema elitario, la segretezza finto carbonara alla Matrix, ma contemporaneamente il fatto che il tuo risparmio sia pubblico è qualcosa di veramente ridicolo e al tempo stesso pericoloso.
Mettiamo che la Germania "produca" dei BITCOIN e voglia comprare in toto l'economia del continente africano, scenario potenzialmente plausibile in futuro, cosa accadrebbe???
Accadrebbe che il paese o i gruppi elitari più ricchi, potrebbero, ancor più facilmente di prima, disintegrare intere nazioni, attraverso un click...
Quindi, scavalcando le monete, vere o virtuali che siano, comprarsi, senza nessuna regola e molto, molto velocemente, paesi, terre, economie, industrie, lavoratori e risparmi.

Molti obietteranno che tale valuta è nata contro i grandi poteri finanziari, ma io non ci credo, non per mancanza di fede, ma per eccesso di logica e razionalità... Non credo agli ingenuisti rinnovati di belle speranze che pensano di aver trovato il bandolo della matassa.
Finché esiste una forma di baratto, auspicabilmente materiale e concreto, tra privati cittadini, uno scambio reciproco, sono perfettamente d'accordo; "magari creare delle bolle e delle falle nel sistema capitalista", ma inventarsi una moneta che poi si confronta con le altre, semplicemente sostituendosi ad esse e/o lavorando con esse, non può far che aumentare miserie e diseguaglianze...
Poco importerà al contadino di usare il suo bancomat per fare la spesa in euro o il suo PC in BITCOIN, alla fine si dovrà confrontare ancora una volta con l'inflazione, con il caro vita, aggiornato in BITCOIN, con la differenza che dovrà pure rischiare di perdere tutto, senza nessuna regola e legge, preda di qualsiasi speculatore hacker che lo craccherà ancor meglio di una tassa governativa, dove non vedrà e MAI saprà chi l'ha fregato, perché l'algoritmo non lo consente...

Un nuovo DUCE, invisibile e trasversale, l'algoritmo dei BITCOIN, al quale dovremo inchinarci come prima e peggio di prima, un Oracolo senza nome in balia di oceani di calcoli, gestiti da coloro che i calcoli li fanno sul serio e che, alla fine del gioco, si arricchiscono quando per la prima volta scambierete la vostra vecchia moneta in cambio della nuova...
Pensate la povera vecchietta che non sa manco cosa sia un computer, districarsi nella borsa virtuale dei BITCOIN, che fatica a comporre un sms col il T9, difendere i suoi risparmi su un server di proprietà di coloro che oggi posseggono la moneta classica, evitare di farsi fregare, farsi il suo backup ogni volta che acquista in rete, cambiando le password ogni 5 minuti...
Un delirio al cubo, un delirio quantico...
Il trionfo del CLOUD, questa peste celeste, vicina al Dio delle religioni ma lontana dai suoi fedeli...
Padre BITCOIN che sei nei cieli, sia santificato SAN CLOUD... cit.
Non bastava la crisi economica, che poi si dovrebbe chiamare, RIASSETTO GENERALE DELL'ECONOMIA GLOBALE, per alimentare la piramide e le differenze sociali, NO!!!
Evidentemente non bastava, c'era bisogno di qualche criminale al soldo del capitale, che inventasse l'ulteriore fregatura, l'ulteriore distanza tra classi sociali, perché una moneta assolutamente virtuale a questo porterà... Non mi vengano a dire che sono invenzioni democratiche, che i pirati del web lottano per noi... Ecco i pirati!!!
I pirati sono proprio il simbolo dei guerrieri terroristi del sistema, erano coloro che, al soldo delle monarchie, facevano il lavoro sporco che legalmente non era consentito, come certe tratte di schiavi, terrorismo di stato ante-litteram contro popolazioni inermi, rivendevano le merci ai padroni derubandole ai nemici dei padroni e tanti altri crimini mostruosi...
Oggi il pirata si è evoluto, oggi magari è pure vegano e legge romanzi cyberpunk, è un esperto di informatica e lavora per le strutture governative, è pacifista e saluta la primavera araba, è un po', DICIAMOCELO, il nuovo modello ibrido progressista modernista, e pubblicamente si veicola come benefattore, come innovatore, come guru antisistema...
Per fare cosa???
Non per combattere il sistema capitalista, ma per AGGIORNARLO, per renderlo ancora più esoterico e sempre meno essoterico, per difenderlo meglio, per creare un sistema dove solo pochi e sempre meno individui, potranno controllare la moneta, quindi il potere degli uni sugli altri...
Qui non si combatte proprio nulla, qui si rafforza lo status quo, si consolida un liberismo in crisi esistenziale, che ringrazia tanto per le nuove scoperte dei suoi dipendenti hacker, che non dovrà MAI PIU' confrontarsi con la pubblica piazza, e per incanto con un codice, potrà far sparire il tuo magro bottino di BITCOIN, meglio di prima, in un mondo ancor più deregolamentato...
UN CAPITALISMO LADRO AL CUBO!!!


Leggo che per iniziare ad acquistare BITCOIN devo pagarli... Ma come???
A chi vanno i miei soldi reali in cambio di BIT???
Perchè continua ad esistere qualcuno che PUO', LUI SI, vendermi i BITCOIN in cambio di miei soldi reali???
Perché non posso avere anch'io dei BITCOIN, li generano solo LORO???
Quindi si parte, come già succedeva con la vecchia moneta, con qualcuno che già li possiede, e che me li vende in cambio di soldi veri... 
Ma come??? In questo modo si accentueranno sempre più le differenze delle classi sociali, divise in chi si dovrà comprare i BITCOIN e chi li venderà col tempo sempre più a caro prezzo, perché GIA' LI POSSIEDE...
Operai e lavoratori pagati in BITCOIN, anzi, che dovranno loro stessi convertire i pochi soldi guadagnati col sudore in cambio di speculazioni magiche.
E' come dare i propri risparmi ad una Wanna Marchi quantistica!!!
Mi ricorda tanto quei sistemi criminali che una volta ti facevano pensare di arricchirti in poco tempo e senza problemi, acquistando della merce da ALTRI direttamente a casa, per rivenderla in giro, dove l'unico che ci guadagnava era sempre e per logica conseguenza il primo della piramide e agli altri le briciole o nulla, dove la maggior parte di poveri fessi si ritrovavano con quei prodotti invenduti e senza valore, scoprendo di non essere loro i grandi manager ma solo gli allocchi compratori.
I BITCOIN, sono stati creati da un lato per aggiornare il sistema economico bancario in versione più liquida ed intangibile, quindi più criminale, e dall'altro per combattere, sostituendosi, il vero baratto di beni materiali che potrebbe compensare tante ingiustizie sociali odierne, che infatti viene sempre più vietato dai governi fantocci, basti vedere le nuove normative europee globaliste contro chi coltiva e detiene piccoli orti nel proprio giardino o che condivide con altri poveri cristi, uno sputo di terra per coltivare 2 pomodori.
Da un lato avanza il controllo orwelliano contro chi vuole in parte rendersi autonomo, negando qualsiasi valore umano e civile tra persone prima ancora che scambio di beni, e dall'altro lato, sincronicamente, avanza il BITCOIN, ambiguamente salutato come manna dal cielo o fintamente e apparentemente criticato dai Greenspan di turno, che invece lo controllano...
Prove di regime, perché in futuro forse non sarà il BITCOIN a dominare la scena del capitalismo, ma sarà qualcosa di molto simile, di molto più autoritario ed evanescente della già liquida moneta attuale. Prove di regime per poter provocare in futuro collassi economici, ricatti finanziari e rafforzare coloro che sono dall'altra parte dello schermo...
Non potendo attraversare lo schermo, possiamo solo specchiarci ed illuderci di essere agenti di borsa, ma l'illusione oggi ha un costo e devi comprarla per non avere nulla in cambio...
Questo è il trionfo del PENSIERO MAGICO, i maghi neri sono all'opera e non dormono mai, tanto gli algoritmi vanno avanti per conto loro!!!




Come ultima analisi critica, vorrei soffermarmi sui simboli veicolati dal logo BITCOIN...
Non si smentiscono mai, sempre gli stessi simboli delle società segrete nere nordiche, gli stessi temi e motivi di un tempo, ed ecco notare un bel 13 rosacroce nella B, un gufo un po' diavoletto e il dollaro trasmutato in 6 linee decorative alle estremità.
OVVIAMENTE, sotto una bella croce templare che palesa il tutto... Tipo UMBRELLA CORPORATION.
Cosa è cambiato??? 
Nulla, i sigilli sono gli stessi e non potrebbe essere diversamente, dato che funzionano da secoli e agiscono a livello subliminale, soprattutto su coloro che non li conoscono consciamente e razionalmente...
Torniamo al baratto, ma quello vero, torniamo a coltivare cipolle e pomodori e a scambiarci legittimi e reciproci aiuti, ognuno di noi può dare qualcosa di suo in cambio di altro...
BASTA PIRATI, BASTA TESCHI ED OSSA, BASTA CROCI, BASTA SCIENTIFICHE SODOMIZZATE DI ALGORITMI IMPAZZITI...!!!










giovedì 23 gennaio 2014

CUBA E LO SCORPIONE AZZURRO CONTRO LA SERPE DEL BIG PHARMA...




Nikola Tesla: "La scienza è solo una perversione, se non non ha come fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità".

INTRODUZIONE:
Possiamo affermare, nel caso di Cuba, che la scienza non è solo una perversione, come spesso accade nel mondo occidentale e come citava Tesla. E che una visione sistemica differente, talvolta produca benefici che la cosiddetta democrazia si sogna... Cuba da sempre all'avanguardia sulla ricerca scientifica, sulla medicina, sulla qualità del servizio sanitario pubblico, Cuba come esempio di civiltà, come esempio di obiettivo comune perseguito per il bene della collettività e non per il bene elitario padronale occidentale, che spesso va a danno delle popolazioni...
C'è da imitare Cuba, almeno per quanto riguarda la medicina, la ricerca la sanità, magari per altre faccende meno, ma siamo sicuri di essere migliori di loro con la nostra reazionaria democrazia capitalista???
Per fortuna che c'è Cuba, criticabile sotto tanti punti di vista, ma miracolo di innovazione e di ricerca contro il cancro, manna dal cielo e spero esempio per tutti...
Cuba rappresenta anche la possibilità di una diversa visione culturale, più logica, giusta e umana rispetto a quella individualista occidentale, dove la collettività viene prima dei personalismi, dove si è felici nel coltivarla, dove non esista il germe divisorio degli uni contro gli altri...
Una speranza, una direzione alternativa e quindi alla lunga sicuramente vincente, in primis perché logica e mette tutti d'accordo, forse non i padroni, ma il resto dell'umanità, certamente si !!!

ARTICOLO:
- Cuba crea quattro vaccini contro il cancro: una lezione alle aziende farmaceutiche che non farà notizia. Che Cuba abbia sviluppato già quattro vaccini contro altrettanti differenti tipologie di tumori è senza dubbio una importante notizia per l'umanità., e se teniamo presente che, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno muoiono nel mondo, per queste infermità, circa 8 milioni di persone.
I grandi mezzi internazionali hanno ignorato il fatto quasi completamente.
Nel 2012 Cuba testava il primo vaccino terapeutico contro il cancro al polmone avanzato a livello mondiale, la CIMAVAX-EGF. E nel gennaio 2013 è stato annunciato il secondo, la cosiddetta Racotumomab.
Sperimentazioni cliniche in 86 paesi dimostrano che questi vaccini, sebbene non curino l'infermità, ottengono la riduzione dei tumori e permettono una tappa stabile dell'infermità, aumentando le speranze e la qualità di vita.
Il Centro Immunologico Molecolare de la Habana, appartenente allo Stato Cubano, è l'artefice di tutti questi vaccini. Già nel 1985 venne sviluppato il vaccino della meningite B, unica al mondo, e più tardi altre, come quelle contro l'epatite B o il deng. Inoltre opera da molti anni per sviluppare un vaccino contro l'HIV-SIDA.
Altro centro statale cubano, il laboratorio Labiofam, sviluppa medicamenti omeopatici anche contro il cancro: è il caso del VIDATOX, elaborato partendo dal veleno dello scorpione azzurro.
Cuba esporta questi farmaci in 26 paesi, e partecipano in imprese miste in Cina, Canada e Spagna.
Tutto questo rompe completamente uno stereotipo molto diffuso, rafforzato dal silenzio mediatico sui successi di Cuba e di altri paesi del Sud: che la ricerca medico-farmaceutica di avanguardia si produce solo nei paesi cosiddetti "sviluppati". Indubbiamente, lo Stato cubano ottiene una rendita economica dalla vendita internazionale di questi prodotti farmaceutici. Senza dubbio, la sua filosofia di ricerca e commercializzazione è agli antipodi della pratica imprenditoriale della grande industria farmaceutica.


Il Premio Nobel della medicina Richard J. Roberts denunciava recentemente che le aziende farmaceutiche orientano le proprie ricerche non verso la cura delle infermità, ma lo sviluppo di farmaci per dolenze croniche, molto più remunerativi. E segnalava che le malattie proprie dei paesi più poveri - per la loro bassa redditività non venivano investigate. Per questo, il 90% dei finanziamenti per le ricerche viene destinato verso le malattie del 10% della popolazione mondiale.
L'industria pubblica medico-farmaceutica di Cuba, sebbene sia una delle principali fonti di entrate per il paese, di regge su principi radicalmente opposti.
In primo luogo, le sue ricerche vanno dirette, in buona parte, a sviluppare vaccini che proteggono dalle malattie e, di conseguenza, abbassano il costo dei medicamenti sulla popolazione.
In un articolo della prestigiosa rivista Science, i ricercatori dell'Università di Stanford (California) Paul Drain e Michele Barry assicuravano che Cuba ottiene migliori indici nella salute che gli Stati Uniti con un costo venti volte inferiore.
La ragione: l'assenza - nel modello cubano - di pressioni e stimoli commerciali da parte delle aziende farmaceutiche, e una riuscita strategia di educazione della popolazione nella prevenzione.
Inoltre, le terapie naturali e tradizionali - come la medicina verde, l'agopuntura, l'ipnosi e molte altre, pratiche poco redditizie per i produttori di farmaci, sono integrate da molti anni nel sistema sanitario pubblico gratuito dell'isola. Dall'altro lato, a Cuba i farmaci vengono distribuiti, in primo luogo, nella rete ospedaliera pubblica nazionale, in modo gratuito o altamente sussidiato.

L'industria farmaceutica cubana, inoltre, destina praticamente nulla in pubblicità, mentre nel caso delle multinazionali, è superiore al costo dell'investimento stesso della ricerca.
Per ultimo, Cuba spinge alla produzione di farmaci generici che mette a disposizione di altri paesi poveri e dell'Organizzazione Mondiale della Salute, a un prezzo molto inferiore a quello della grande industria mondiale.
Per questi accordi, alieni alle regole del mercato, generano forti pressioni dall'industria farmaceutica. Recentemente, il governo dell'Ecuador annunciava l'acquistoda Cuba di un numero importante di farmaci, in reciprocità alle borse di studio fornite a studenti ecuadoriani sull'isola e per l'appoggio di specialisti cubani al programma "Manuela Espejo" per persone diversamente abili. Le proteste dell'Associazione dei Laboratori Farmaceutici Ecuadoriani si sono commutate immediatamente in campagne mediatiche, diffondendo il messaggio della insinuata cattiva qualità dei farmaci cubani.
Dall'altro lato, numerosi analisti vedono dietro il colpo di Stato in Honduras, nel 2009, la grande industria farmaceutica internazionale, dato che il governo del deposto Manuel Zelaya, nel quadro degli accordi ALBA, pretendeva sostituire l'importazione di medicamenti delle multinazionali con farmaci generici cubani.
Il blocco degli Stati Uniti a Cuba impone importanti ostacoli per la commercializzazione internazionale dei prodotti farmaceutici cubani, però pregiudica anche direttamente la cittadinanza degli Stati Uniti.
Ad esempio, le 80.000 persone diabetiche che soffrono in questo paese ogni anno dell'amputazione delle dita dei piedi, non possono accedere al farmaco cubano Heperprot P., che propriamente le evita.

Il Premio Nobel della Chimica Peter Agre affermava recentemente che "Cuba è un magnifico esempio di come si possa integrare la conoscenza e la ricerca scientifica".
Irina Bokova, direttrice generale dell'UNESCU, dichiarava di sentirsi "molto impressionata" dai successi scientifici di Cuba e mostrava la volontà di questa organizzazione delle Nazioni Unite per promuoverli nel mondo.
La domanda è inevitabile: conterà sulla collaborazione imprescindibile dei grandi media internazionali per diffonderli?

Traduzione a cura di Puntocritico Onlus
FONTE:http://www.cubainformacion.tv/index.php/lecciones-de-manipulacion/47891-cuba-crea-cuatro-vacunas-contra-el-cancer-una-leccion-a-las-farmaceuticas-que-no-sera-noticia

TRAMITE:http://www.libera.tv/videos/4137/cuba-crea-quattro-vaccini-contro-il-cancro-una-lezione-alle-aziende-farmaceutiche-che-non-faraund039-notizia.html?______array


domenica 19 gennaio 2014

UN QUARTO DI BUE E LA PLASTINIZZAZIONE DI GUNTHER VON HAGENS, OVVERO IL TRIONFO DELL'INVOLUCRO E DELLA MERDA D'ARTISTA...!!!



Dopo essere stato gentilmente sollecitato da amici, ingenuamente entusiasti della mercificazione del guscio, dell'involucro, dell'effimero, secondo me, del cattivo gusto e dell'estremizzazione spacciata per libertà, del relativismo che diventa dogma dell'arte che deve colpire, un po’ come gli effetti speciali di un B-MOVIE plagiano i telespettatori bisognosi di shock visivo, ho letto e guardato le cosiddette opere del cosiddetto artista necrofilo.
Il problema viene da lontano, verrebbe da dire tutta colpa di Duchamps e del suo orinatoio, ma all’epoca aveva un senso e contestualizzare un cesso dissacrava l’ambiente classico accademico, oggi sarebbe dissacrante mettere un bel quadro in mezzo a tanta merda ACCADEMICA.
Oramai sotto l'aura di ARTE si spaccia qualsiasi cosa che non sia artistica ma che, contestualizzata ed istituzionalizzata, viene passivamente accettata come tale, essendo quel mondo, un mondo mafioso e piramidale.
Il sogno dell'immortalità diventa realtà, peccato valga solo per l'hardware e non per il software, il sogno dei faraoni egizi finalmente è raggiunto.
E' giunta l'ora dell'imbozzolamento, dei divani morti coperti dal cellophane, dei telecomandi fasciati di plastilina. E la grande bellezza finalmente è alla portata di tutti... Ma sarebbe meglio dire la grande bruttezza...
I morti plastificati mi ricordano la scena finale della casa dalle finestre che ridono, in fondo Avati e Costanzo anticiparono Hagens, o forse venivano dagli stessi ambienti...???
Chissà???
L'importante è la contestualizzazione, l'importante è l'involucro, l'importante è colpire la pancia del fedele, l'importante è controiniziare i simboli, l'importante è togliere significato, svuotare la psiche, l’inconscio e riempirlo di cacca...
L'importante è la materia effimera e per giunta morta ma sacralmente e ritualmente tenuta in vita, un po’ come nella società l'importante è la moneta e l'esteriorità, insomma, il trionfo di un monumento vacuo e sonoro. L'importante è entrare dalla porta principale della cattedrale del tempio dell'arte moderna !!!
Tutto ciò che appartiene alla sfera dell'interiorità, della spiritualità, quella vera e non parlo delle religioni, della psicologia, della mente, dell'inconscio, della fantasia, della creatività, è cancellato dal nazismo dell'arte contemporanea, portato avanti dalla finta sinistra accademica, vero MALE ASSOLUTO!!!
Non faccio un discorso moralista, il discorso moralista è invece l'esibizione kitsch di cadaveri che sostituiscono l'opera, che diventano opera, che partecipano ai funerali dell'arte, che a causa del relativismo ideologico e a causa dell'azzeramento culturale dell'ultimo secolo, complice anche la grande ignoranza del pubblico che non ha gli strumenti cognitivi per comprendere e/o valutare cosa sia arte, ha disintegrato la cultura, mettendo le vere opere d'arte in cantina ma esibendo in soffitta, pagati miliardi, cadaveri, merde, opere senza arte, arte senza opere...
Il nulla cosmico mi inquieta, non tanto l'anatomia mostrata come fossimo in un aula di medicina.


Ma a cosa serve vedere come è la muscolatura di un elefante morto mummificato?
Perché mai dovrei esaltarmi nell'esibizione di bassa macelleria umana che imita scenette da salotto???
Perché mai dovrei esaltarmi nella glorificazione di zombi contestualizzati e pubblicamente accettati???
Perché mai devo legittimare un sistema padronale nazi-capitalista, che premia a suon di milioni di euro la merda ed il cattivo gusto di finti alchimisti appassionati di rituali, veicolato dalla sinistra della Kultura con la K, di un tizio con un passato oscuro che puzza di cadavere, figlio di un cuoco delle SS, che conosce bene il linguaggio esoterico e lo inculca subliminalmente ai passivi zombi spettatori, con processi a carico per aver ottenuto illegalmente i cadaveri da morti giustiziati di carceri cinesi, morti di ospedali psichiatrici, morti di poveri cristi, il tutto e spesso senza permessi, finanziato da fondazioni della destra sionista, ma apparentemente tanto gayfriendly e aristofreak che fanno trandy e tanto chic, e che ovviamente la gente ignora ammirandone la plastinizzazione, senza sapere cosa vede...???

L'esibizione proto-scientista ma REALMENTE RELIGIOSA messa in scena dal mago nero con le tasche piene di ossa, sempre grazie alla beata ignoranza di un pubblico sempre più accecato, che si merita un Peppa pig nel culo, è la messa in scena di rituali classici e specifici di un certo mondo magico. Questi mentecatti, che in realtà sono ben istruiti e hanno cognizione di causa, mettono in scena riti osiridei necrofili, rendendoli essoterici e non più esoterici, ma senza svelarne il significato profondo, alchemico, ma solo la loro esaltazione da fenomeno da baraccone.
Trattasi di una cattiva transposizione controiniziatica di riti di morte, fatti comunemente accettare, come va di moda oggi, resa scientifica, divulgativa e pure artistica, ma sempre a suon di buonisti milioni...
Questa mostruosità è permessa grazie al substrato culturale simile ad un fogna ed in mano ad un mondo che la gente manco si sogna, grazie all'indotto culturale di un certa visione demenziale dell'arte, fintamente democratica e fintamente alla portata di tutti, in realtà elitaria, mafiosa, grazie anche ai professoroni delle accademie, alle loro fondazioni massoniche pagate con i nostri soldi...
Questo mostro è una creazione della cultura modernista, purtroppo, e come nel caso della scuola, ha operato per distruggerne le fondamenta e lasciarle in futuro all'uomo forte che metterà ordine...
IL NAZISMO CULTURALE E’ SERVITO…
PROSSIMO STEP, ESIBIRE UN OMICIDIO IN DIRETTA E FARNE UNA PERFORMANCE, MAGARI UTILIZZANDO QUALCHE VITTIMA SACRIFICALE TRA IL PUBBLICO !!!