martedì 21 luglio 2026

IL CASO ROGGERO SPIEGATO CON LA LOGICA E IL BUONSENSO

                                    


Io capisco perfettamente la rabbia, la frustrazione, anche la voglia di vendetta di una persona che, ripetutamente, viene rapinata, presa in ostaggio, violentata e sconvolta.
Sono perfino d'accordo nel rivedere la legge sulla legittima difesa, talvolta sbilanciata a favore dei criminali, almeno in certe specifiche dinamiche, sempre che avvengano all'interno della proprietà della persona presa di mira.
Lo Stato, la comunità o quello che volete voi, PERO', non può ragionare in termini emotivi come facciamo sovente tutti noi.
Lo Stato deve stabilire paletti e, se da un lato può legittimare l'autodifesa o rivederne eventuali aspetti da correggere, NON può mai e poi mai giustificare la vendetta personale.
Nel caso Roggero non c'è stata alcuna legittima difesa, perché ha sparato alle spalle dei tre ladri quando stavano scappando in mezzo alla strada. Non è successa una colluttazione o una sparatoria all'interno della gioielleria, ma successivamente al fatto.
Poteva al limite sparare in aria, spaventarli, ma ucciderli alle spalle dopo il furto non è accettabile.
Ripeto, dal punto di vista emotivo, chiunque avrebbe voluto reagire anche radicalmente, ma per fortuna esiste (ancora per poco, forse) il Diritto che regola certe questioni, proprio per evitare una deriva da far west, dove ognuno fa quello che vuole, sostituendosi alla legge.
Non possiamo accettare la legge della giungla, perchè potrebbe capitare a tutti noi, anche da innocenti, di trovarci in uno scenario al momento sbagliato nel posto sbagliato, e subirne le conseguenze.
Se lo Stato legittima qualsiasi azione regrediamo più di quanto non siamo già regrediti negli ultimi anni.
Quindi, il Roggero, da vittima, purtroppo diventa anche lui un carnefice, perchè NEI FATTI OGGETTIVI COMPIE UNA STRAGE.
Non importa se riteniamo emotivamente che i ladri se lo meritino o meno di essere ammazzati, ma la legge esiste proprio per evitare ulteriori sciagure come la vendetta privata, che ci fa ripiombare in tempi bui ed alimenta la nostra metà oscura.
Detto questo, personalmente ritengo che la pena inflitta a Roggero sia comunque sproporzionata, perché vanno contemplate le attenuanti, la paura e la situazione psicologica che si è creata nel tempo, dopo tante visite e violenze subite, oltre ovviamente all'età.
Inoltre, anche la somma da risarcire ai familiari della vittima è assurda e insostenibile, perché a parti ribaltate non esiste che venga risarcita una vittima in questo modo.
Sarebbero bastati la metà degli anni inflitti e una somma più ragionevole come risarcimento. Anche in questo caso viene formulata una sorta di vendetta legale che distrugge non solo lui, ma soprattutto la sua famiglia, costretta a vendere l'attività, finendo sul lastrico.
Giusto vada in galera e paghi per i crimini che ha commesso e ci resti fino all'ultimo giorno, ma non con una pena così esemplare e, a mio parere, sproporzionata, che non tiene conto del vissuto che ha subito negli anni Roggero.
Altra cosa infame e strumentale è tutta la campagna che la destra sta montando sui media e sui social per meri fini elettorali e di conservazione del potere.
Quindi, il discorso non dovrebbe vertere se sia cosa buona che il sig. Roggero vada in carcere o meno, perché ci deve andare, semmai sull'entità della pena inflitta e sull'utilizzo da parte di tutti di un minimo sindacale di buonsenso, questo sconosciuto.
Concludo con questa considerazione che ritengo importante, anche se esula dalla cronaca della storia per come sono avvenuti i fatti.
Casi come questo, diventando propaganda del potere, faranno accettare il futuro riarmo militare, sdoganando l'uso delle armi e della violenza, facendole percepire dal popolino in astinenza da rogo come normalità e consuetudine, oltre a creare forti polarizzazioni che annichiliscono le persone.

10 commenti:

  1. Mi pare un articolo sensato.

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  2. Hai scritto una massa di boiate Maestro, e se credi veramente allo Stato, le leggi e tutte le cazzate emotive, le TUE sì, sul perché esistono le leggi, hai bisogno di una lunga vacanza, possibilmente in qualche paese del pianeta dove ti fanno vedere dove infilano loro i paletti da te citati a chi ruba in casa d'altri e rompe il cazzo alla società.
    Paesi considerati "indietro" da questo Occidente di imbecilli col senso dell'autoestinzione che si credono intelligenti e soprattutto furbi, che vanno a sfasciare città per uno stronzo immigrato qualunque che a casa sua era già sottoterra da ben prima, e per la Palestina.
    Ci saranno milioni di Roggero e se niente niente vince Vannacci il divertimento è assicurato.
    C'è chi è pecora e foca addomesticata in nome di una finta civiltà del cazzo su cui piscio, e chi assolutamente NO, per fortuna.

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    1. Mettiamo che uno dei tuoi amati vendicatori/giustizieri nello sparare ad un ladro prenda per sbaglio un bambino che passava di la' per caso, magari tuo nipote che ne so... come la metti sparacavolate destrorsa ? E' come ti dissi l'altra volta dei bambini palestinesi te ne fotti perche' non sono figli tuoi. Troppo comodo. Mettiti la divisa e vai a combattere qualche fottuta guerra da mercenaria, ti ci vedo bene a schivare le pallottole

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    2. Aspetta che le pallottole vaganti dei tuoi amati vendicatori/giustizieri colgano per sbaglio qualche tuo parente o amico e poi vedrai quante risate ci facciamo noi "sinistroidi:

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  3. A parte che le cazzate, a quanto si legge, le scrivi tu, tra terrapiattismo, sosia e stronzate MAGA delle più rozze, forse perchè sei ad un livello spirituale basso e ti fai prendere troppo dal tuo lato emotivo, APPUNTO. Ma la cosa più ridicola, è che tu chiedi uno STATO autoritario, INVOCANDO un Vannacci.
    Quindi mettiti d'accordo con te stessa. :-)
    Prova per una volta a non fare discorsi da bar e a non ragionare con il culo, rileggiti.
    Prima invochi la giungla, sputando sullo Stato, poi auspichi uno Stato autoritario alla Vannaccio.
    O l'uno o l'altro, deciditi cosa vuoi fare da grande.
    Che è poi il tipico e squallido ragionamento fascista e piccolo borghese italiota, fatto di leggi ad personam, però quando mi fa comodo c'è lo Stato, ma poi ci sputo sopra. Un po' ME NE FREGO.
    Meno emotività, dai ben. Hai troppe paure e ansie da casalinga! :-)

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    1. Sei ancora in tempo per imparare a leggere, per liberarti delle puttanate sinistroidi di cui sei intriso ormai invece no.

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    2. Ma quali sinistroidi, sono norme di civiltà quelle dell'autodifesa, ma non della vendetta. Cosa c'è che non capisci? E' semplice. Se a te poi piace lo Stato repressivo, il super-Stato, accomodati pure, ma poi non mi parlare di evoluzione spirituale e altre menate, perché siamo lontani anni luce. :-)

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  4. Poi ti fai irretire dalla TV. Ti spaventa una manifestazione per 2 scaramucce in piazza (non è successo nulla di che, tranquilla, nessuno ha sovvertito lo Statooo). Non c'entra nulla con il caso Roggero che, invece, finirà in carcere.
    Quello che ho scritto io, era un discorso differente che tu non hai colto. Io sono a favore della legittima difesa, ma non c'entra nulla con il caso in questione perché quella è una vendetta, comprensibile, come scrivevo, come aspetto emotivo e personale, assolutamente sbagliata se è uno Statooo, APPUNTO.
    Nemmeno in Texas sarebbe stato lecito sparare in mezzo ad una strada, è semplice da capire.
    Un conto se il fatto avveniva nel negozio o in una casa privata, un conto è sparare alle spalle in strada, con il rischio di colpire anche passanti e fare ulteriori casini.
    Ragioni sul fatto che legittimare una roba del genere è da sottosviluppati?
    Quindi, pensa ad uno scenario. Una tua conoscente ti vuol fare fuori, ti spara alle spalle mentre esci da casa sua, poi afferma candidamente che tu volevi rubarle dei soldi, e in rete trova pure sostegno nella pletora famelica. Pensa quante robe del genere verrebbero a crearsi se uno STATO AUTORITARIO, appunto, decidesse di avallare queste follie.

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  5. Condivido in pieno le argomentazioni di questo Blogger riguardo a questo tema. Mi sono imbattuto casualmente su questo sito e sto leggendo anche i post già pubblicati in passato: un'autentica "miniera" di contenuti, spunti di riflessione e straordinarie intuizioni. Percorsi di "accesso complicato" i tuoi.... da "escursionisti esperti" del pensiero, non semplici da comprendere anche a fronte di diverse riletture.... Molto interessanti le tue "chiavi" di lettura.

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  6. Scusate se ho pubblicato i commenti in ritardo di 10 giorni. Ero in vacanza :-)

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