giovedì 27 gennaio 2011
EGGREGORE ... part 3° ( GOVERNARE IL PENSIERO MAGICO ) di MDD
Il sistema sinarchico tecnocratico, agisce sul pensiero magico delle persone, come un tempo ed in parte ancor oggi, esercitava il culto religioso ...
Lavorare sul pensiero magico in termini negativi, garantisce al POTERE la possibilità di mantenere bassa la soglia della coscienza e della conoscenza delle persone, favorisce aspetti regressivi mentali, utili a chi manovra la stanza dei bottoni ed i nostri destini ...
Crea legame morboso come in un rapporto pedofilo tra PADRE e figlio, stabilisce RUOLI, plasma le menti degli schiavi, crea SHOCK emozionale e FEDE in un totem eretto dal TEMPIO ...
Se le persone fossero in grado di percepire la loro potenza infinita interiore, potrebbero LORO stessi, lavorare sul pensiero magico e crearsi FINALMENTE il loro destino, indirizzando i propri desideri verso una FORMA MENTIS, realizzandola empiricamente nella realtà ...
La vera rivoluzione mondiale auspicabile, sarebbe quella di conoscere e utilizzare le nostre capacità spirituali per indirizzare il corso degli eventi come desideriamo intimamente ma non osiamo confessare, ma per fare questo non dobbiamo aver paura del nostro potenziale, ed infatti bisognerebbe lavorare molto su se stessi, facendo un viaggio interiore profondo, scoprendo che in noi alberga sia il BENE che il MALE, per poi poterli controllare e metabolizzare, ergo governarli ...
In primis, non bisognerebbe mai delegare a nessuno la conoscenza e l'autorità divina, sarebbe cosa buona coltivare il proprio D'IO INTERIORE, essere RE di se stessi, ANARCHICI nell' accezione alchemica e non solo politica o culturale ...
Essere SEMPRE umili e affamati di SAPERE, ma al tempo stessi non sentirsi inferiori a nessuno, AVERE UN'ALTA STIMA DI SE' e delle proprie potenzialità, l'autostima e la convinzione sono le basi per poter GOVERNARE IL PENSIERO MAGICO ED INDIRIZZARE I NOSTRI SOGNI VERSO UNA MATERIALIZZAZIONE EMPIRICA DEGLI EVENTI ...
Le persone solitamente, non sono in grado ne di capire questi concetti, ne di cogliere l'importanza di essere padroni di se stessi, amano delegare tutto, salvo poi lamentarsi del propro destino avverso ...
PIOVE, GOVERNO LADRO !!!
Il potere costituito, a differenza nostra, GOVERNA il pensiero magico, creando EGGREGORE per scopi maligni, se così non fosse, non potrebbe regnare da millenni sull'umanità intera ...
La prima regola vitale per il SISTEMA, è quella di controllare il pensiero magico delle persone con ogni mezzo consentito, creando forme mentis di plagio emozionale attraverso l'iconografia religiosa, oggi tecnocratica, veicolando SIMBOLISMO, ribaltandone il significato iniziatico, per RIEDUCARE la massa ad un AVATAR totemico, come la CROCE, per esempio ...
La croce, ovviamente, essendo un simbolo solare ancestrale, non è negativo ne positivo, semplicemente esiste ed è archetipo fondante della matrice, il suo utilizzo da parte del SISTEMA, spesso associato al male ed alla sofferenza, crea, subliminalmente quindi inconsciamente, uno SHOCK psicotico nel FEDELE, simile come dicevo prima, ad uno stupro che subisce un bambino da parte di una figura amata come il PADRE ...
Questo concetto, transposizzato nella società, infonde nel sentire comune, aspetti di passività, ansia, regressione, scissione dell'io, plasma menti fragili e non coscienti, quindi controllabili e manipolabili ...
Possiamo affermare che il controllo del PENSIERO MAGICO da parte del sistema, è una sorta di MIND CONTROL all'enneisma potenza, archetipo, globale e condiviso, CIOE' ACCETTATO DALLA VITTIMA CHE SUBISCE IL CRIMINE, VITTIMA CHE NON AVENDO LA POSSIBILITA' DI SCOPRIRE IL SUO D'IO INTERIORE, DIFENDERA' A SPADA TRATTA IL SUO CARNEFICE, come avviene nella nota Sindrome di Stoccolma ...
E' incredibile come la massa lavoratrice accetti supinamente di essere schiavizzata e di arricchire pochi regnanti, DI ESSERE LO ZERBINO DEI POTENTI, di condividere le regole del gioco fatte da altri e FATTE ACCETTARE dal pensiero magico esercitato dall'autorità, o meglio dalla sua attivazione attraverso pattern archetipi dell' inconscio collettivo, presenti in ognuno di noi ...
Il SISTEMA, parte avvantaggiato nel gioco, prima perchè crea le sue regole, poi perchè può barare e non pagare mai il conto ...
Il problema che le persone, quasi tutte, difendono le regole del gioco, accettano supinamente questa FORMA MENTIS, creata ad hoc da altri, perchè sono culturalmente e socialmente abituati ed educati ad accettare REGOLE METAFISICHE imposte dall' AUTORITA'-PADRE ...
Si accetta supinamente l'idea che esista un DIO, una presunta e risibile verginità della MADONNA, si accetta un culto fatto da ALTRI, si accetta e si sostiene una dittatura, COME EVVENNE DURANTE IL NAZISMO IN GERMANIA, si acettano le regole "democratiche" come male minore, si accetta tutto perchè LORO controllano il nostro pensiero magico, noi siamo i loro PUTTI sacrificabili per ogni sorta di rito ...
L' esempio nel NAZISMO calza a pennello ...
Hitler, che poi era una marionetta degli ILLUMINATI, era il perfetto MEDIUM, per veicolare determinate EGGREGORE ...
Una sorta di alchimista moderno in grado di RISVEGLIARE i demoni inconsci, indirizzando il pensiero magico della massa verso un' IDEA condivisa, di fatto astratta, meglio se astratta e non reale, perchè se fosse reale, dovrebbe appoggiarsi su basi logiche e non avrebbe più nessun effetto IPNOTICO e quindi irrazionale ...
I nazismi vari nel mondo e del mondo, sono esempi empirici di EGGREGORE PLASMATE DAL POTERE COSTITUITO ...
Essi, hanno a che fare con aspetti metafisici, con invocazioni ancestrali, ANIMISTE, metodi rubati ed utilizzati scientificamente dai culti primitivi presenti ancora nel 3° mondo, che ora è subordinato al cosiddetto 1° mondo non a caso, in primis perchè è stato usurpato e condizionato il LORO DI CULTO, avendo subito ogni sorta di RIEDUCAZIONE SPIRITUALE ed ogni sorta di EGGREGORA dominante ...
L'idea nazista esoterica di controllare le EGGREGORE ed indirizzare la psiche collettiva verso un nemico ESTERNO, rappresenta l'esempio PRINCIPE di come possa essere governato il PENSIERO MAGICO delle persone ...
Ma senza scomodare sistemi dittatoriali, possiamo prendere come esempio, ancora una volta, il nostro caro premier BER-LUSCONI ...
Lui di EGGREGORE se ne intende, eccome !!!
Pensate come riesce a creare l'idea mediatica di essere perseguitato, di essere una vittima, ma al tempo stesso di essere il MASCHIO ITALICO vincente, che FOTTE nonostante i suoi 74 anni ...
Di continuare ad essere, nonostante tanti scandali, IL CAPO TRIBU' accettato e perdonato, perchè in fondo, legittima la "pancia" del suo FEDELE ELETTORE, perchè in fondo noi proiettiamo i nostri istinti peggiori in LUI, che di fatto svolge una funzione sacerdotale ...
Come fosse un incantesimo, il SILVIO infonde speranza, ci "fa sognare" e controlla il nostro pensiero magico per conto di coloro che l' hanno posizionato in quel ruolo ...
Strumento della TRILATERALE, l' uomo giusto al momento giusto, ALLEVATO nelle logge che contano, consapevole del proprio potenziale e degli strumenti per GOVERNARLO ...
Questo la gente lo percepisce e quindi lo premia, LUI IL PREMIER, da 20 anni ad oggi, nonostante tutti erroneamente pensino sia sotto assedio; ciò significa che le sue EGGREGORE, svolgono egregiamente il compito occulto di plagio emozionale sui sudditi repressi e regressi ...
Hanno scelto il MIGLIORE per traghettare il BEL PAESE nel futuro assetto politico che verrà a breve, quando la crisi, quella vera, arriverà ...
Anche la CRISI, come concetto metafisico e reso quasi antropomorfo, è una EGGREGORA paventata ed alimentata giorno dopo giorno, per far si che la massa metabolizzi al meglio il NUOVO CHE AVANZA, che poi è sempre il vecchio sotto nuova veste !!!
A capodanno si brucia IL VECCHIONE per esorcizzare il male, ciò che è stato e per rinascere UGUALI/DIVERSI sotto altra veste ...
In quel momento, pensiamo MAGICAMENTE che sarà un anno NUOVO E MIGLIORE, ne percepiamo l'idea poi magari non sempre avviene ...
In realtà, la sua funzione ancestrale era quella di UCCIDERE METAFORICAMENTE IL PADRE-AUTORITA', appunto bruciando il vecchione, quindi un sano rito pagano naturale di rinnovamento generazionale e di nuova vita ...
Bisognerebbe bruciare tutti i giorni il VECCHIONE-totem per riscoprire la nostra vera natura e riprendere il timone del pensiero magico, già da troppo tempo delegato al potere costituito ...
Riprendiamoci i nostri riti, il nostro spirito ed i nostri corpi ...
RIPRENDIAMOCI I NOSTRI SOGNI, DOBBIAMO SOLO DESIDERARLO !!!
martedì 18 gennaio 2011
EGGREGORE ... part 2° ( Pensiero magico ed evocazione )
Pensiero magico ed evocazione:
" ... stanno uscendo allo scoperto ora, amano annunciare cosa stanno per fare, adorano la paura che esso può creare. E' come la bassa modulazione nel ruggito di una tigre che paralizza la vittima prima del colpo. Inoltre, la paura nei cuori delle masse risuona come un dolce inno per il loro signore. "
Capire la propaganda, R. Winfield
Diffusione del simbolismo occulto ...
Il costante aumento della presenza del simbolismo occulto nella cultura popolare contemporanea è un dato di fatto, mentre divergono le opinioni sul reale significato di tale fenomeno.
Il parere più diffuso vede nell'utilizzo di queste tematiche una semplice moda del momento, oppure un banale esercizio commerciale studiato per rendere più appetibili ed intriganti i prodotti dell'industria del divertimento e dell'intrattenimento.
Si tratta di una opinione legittima, ovviamente, specialmente all'interno di un'epoca in cui al linguaggio simbolico non viene riservata la medesima attenzione di cui era oggetto nei secoli passati.
Questa diffusione, divenuta negli ultimi tempi vera e propria ostentazione, genera tuttavia parecchi interrogativi, sopratutto in coloro che ritengono l'uso del simbolismo un mezzo assai efficace di comunicazione, un metodo attraverso il quale determinati messaggi possono essere trasmessi in modo diretto e profondo.
Tuttavia, anche coloro che non concedono al simbolismo tale valenza, potrebbero comunque rimanere perplessi dinanzi a tale diffusione, se non altro per una questione di buon gusto.
Se si dovessero prendere in considerazione altre motivazioni, che non si riducano a semplici questioni di moda e di marketing, ci si potebbe di conseguenza domandare quali motivi possano giustificare questo fenomeno.
Considerato il carattere della questione, si dovrà necessariamente restare nel campo delle ipotesi; nonostante ciò, è comunque possibile cogliere una certa logica di fondo nell'intera operazione, sopratutto se analizzata da un punto di vista più vasto.
Organizzazioni segrete poco segrete ...
Negli ultimi anni, in particolar modo grazie all'esponenziale crescita del materiale informativo reso disponibile dalla diffusione della rete, sono divenute popolari analisi che cercano di indagare il ruolo giocato da gruppi di potere più o meno segreti, più o meno occulti, all'interno dello svolgimento dei grandi eventi sociali e culturali che caratterizzano la nostra storia recente, e non solo.
Concetti quali il Nuovo Ordine Mondiale, organizzazioni elitarie quali il gruppo Bilderberg, il CFR, i cosiddetti Illuminati, relegati fino a qualche anno fa ad oggetto di studio di pochi visionari catalogati sotto l'etichetta di “teorici della cospirazione”, hanno ormai guadagnato nel tempo una certa dose di popolarità, perlomeno all'interno del mondo della rete, e timidamente iniziano ad essere trattati anche dai mezzi di comunicazione tradizionali.
Vi sono trasmissioni televisive in prima serata che si occupano del simbolismo massonico, altre che addirittura danno risalto alle teorie più estreme sugli “Illuminati”, che danno voce ad analisti che espongono teorie della cospirazione che vorrebbero rivelare piani di dominio segreti e a loro modo diabolici.
La statua del grande gufo nel Bosco Boemo ...
Ed in effetti, parrebbero assai poco “segrete” delle organizzazioni i cui piani vengono analizzati e discussi in prima serata in trasmissioni di intrattenimento seguite da milioni di persone.
Coloro che da sempre tengono posizioni scettiche dinanzi a tali argomenti vedono in tale diffusione una chiara conferma della loro opinione: non vi può essere nulla di misterioso od occulto in qualcosa di così pubblicizzato.
E, senza dubbio, tale posizione è del tutto logica.
Dal lato opposto, chi si occupa di questi argomenti da diversi anni, da quando il reperire informazioni sulle società segrete e sui gruppi elitari di potere era tutt'altro che agevole ed immediato, vede in questa loro improvvisa “notorietà” un chiaro segno del fatto che certi programmi sono entrati nell'ultima fase, quel finale di partita in cui i giocatori si possono permettere di rivelarsi senza timore, dal momento che tutto è già stato studiato al minimo dettaglio e nulla potrà più sconvolgere l'ordine predisposto degli eventi.
Ed anche questa seconda opinione possiede una sua legittima logica.
Vi è, tuttavia, una terza possibilità, a sua volta del tutto coerente all'interno del pensiero esoterico a cui tali organizzazioni si rifarebbero.
Il pensiero magico ...
In una epoca sulla carta materialista e razionalista come la nostra l'analisi del pensiero magico può al massimo avere, come si è detto, una valenza antropologica, applicata specialmente allo studio di popolazioni primitive oppure appartenenti al passato.
Per quanto concerne l'età contemporanea si potrà invece analizzare l'apporto che tale pensiero ha avuto nel formare quel substrato di credenze superstiziose ed irrazionali ancora presenti nella cultura popolare.
Si tratterà comunque sempre di ricerche di tipo “antropologico”, appunto, e difficilmente lo studio del pensiero magico verrà preso in considerazione nel momento in cui verranno analizzati i grandi processi sociali e culturali che hanno influito sui maggiori eventi storici della nostra epoca.
Nei grandi movimenti politici, nei principali protagonisti della nostra storia recente, nel cercare le motivazioni ultime che portano alle rivoluzioni ed ai grandi cambiamenti epocali la moderna storiografia cercherà sempre, quali “spinte”, le ragioni maggiormente coerenti col pensiero predominante, ragioni “logiche” spiegabili all'interno di processi razionali e meccanici.
Il cosiddetto “pensiero magico”, a cui si concede una importanza secondaria all'interno dello sviluppo della cultura contemporanea, è invece considerato quale fondamentale limitatamente per quanto riguarda le civiltà arcaiche, dette anche primitive, dal momento che l'antropologia moderna ha oggi riconosciuto l'importanza che tale pensiero rivestiva all'interno della organizzazione sociale di quelle popolazioni.
Ed uno degli aspetti di questo pensiero magico, quello che in questa breve trattazione maggiormente ci interessa, risiede nella sua ritualità evocativa.
Una diversa percezione della realtà ...
Tra le testimonianze del cosiddetto “uomo preistorico” giunte fino a noi spiccano per interesse artistico e capacità evocativa numerosi dipinti murali ed incisioni, espressioni di profonde civiltà sviluppatesi migliaia, se non decine di migliaia, di anni fa, opera di uomini del tutto simili a noi fisicamente ma con una sensibilità assai distante dalla nostra.
Dipinti ed incisioni inizialmente catalogati come “espressioni artistiche”, come mere decorazioni, a seguito di valutazioni sicuramente riduttive che avevano il difetto di giudicare con parametri contemporanei l'ispirazione e l'immaginario di culture del tutto diverse dalla nostra.
Col tempo, grazie ad analisi più approfondite, grazie a studi che perlomeno tentavano di interpretare il possibile spirito del tempo, si è compreso che quelle produzioni non potevano essere capite se non ricostruendo anche la percezione che quegli uomini avevano del creato, il rapporto che condividevano con la natura e gli eventi che intorno a loro si verificavano.
In un mondo non meccanico come il nostro, tutto l'esistente era concepito quale allegoria e simbolo di realtà superiori, ed ogni azione non si limitava ad una semplice concatenazione di cause ed effetti, ma celava in sé un significato simbolico e magico: l'azione e il rito erano indistinguibili, ed ogni movimento, ogni pensiero, aveva in sé una connotazione sacra.
Nello stesso modo, i dipinti e le raffigurazioni che ancora oggi possiamo ammirare erano simbolo e rito nel medesimo momento.
La realtà raffigurata in una umida parete di una caverna riproduceva un momento centrale della vita degli uomini, ma prima ancora raccontava un momento rituale-mistico destinato a ripetersi ciclicamente in eterno.
Quel momento veniva riprodotto e mitizzato; di più: veniva evocato.
In un universo dominato dal tempo ciclico in cui ogni avvenimento, come le stagioni e i cicli della luna, le nascite e le morti, era destinato a ripresentarsi, ogni racconto era contemporaneamente anche anticipazione, evocazione, ed in un mondo in cui la legge della causa-effetto è meno rigida di quanto la possiamo concepire noi moderni, una riproduzione fatta dall'uomo poteva contribuire a far sì che un determinato evento avesse un certo esito piuttosto che un altro.
Un presente inestricabilmente legato col passato e col futuro, un tempo ciclico in cui gli eventi si ripropongono sempre simili e mai eguali a se stessi, la convinzione di poter influire su quella medesima realtà per mezzo del racconto mitico, che essendo indissolubile dalla realtà vissuta poteva influenzarne lo svolgimento.
Danze ed incisioni ...
Gli antropologi occidentali poterono in qualche modo avvicinarsi alla comprensione di questo immaginario quando nel corso del XX secolo vennero a contatto con popolazioni che vivevano isolate da millenni, sopratutto in Africa e in Oceania, e che avevano mantenuto organizzazioni sociali ed usanze dagli occidentali stessi catalogate quali “primitive”.
Uno dei rituali, ad esempio, che i moderni studiosi poterono osservare da vicino, immutato da millenni, era quello della preparazione della caccia, comune a diverse di queste civiltà “primitive” in varie parti del mondo.
In molte di queste comunità, quindi, gli uomini che si apprestavano a recarsi ad una battuta di caccia partecipavano ad un complesso rituale che consisteva nella proposizione della battuta stessa: il sacerdote o lo stregone raccoglieva intorno a sé gli uomini e dipingeva per terra l'immagine degli animali che sarebbero stati cacciati; in seguito, l'immagine veniva colpita con le armi dai cacciatori, i quali concluso il rituale si impegnavano nella caccia vera.
Il significato del rito è evidente: i cacciatori, dal momento che credono nell'indissolubile legame tra verità e simbolo, tra realtà e rappresentazione, per mezzo del rito “forzano” in qualche modo la realtà a seguire quest'ultimo, e ad adeguarsi di conseguenza al loro volere.
I pittori che 20.000 anni fa dipingevano scene di caccia sulle pareti delle loro sacre caverne mettevano in scena il medesimo rituale: ancora una volta, la rappresentazione doveva precedere la realtà, il mito doveva direzionare gli eventi verso l'esito voluto.
Una ipotesi per il presente ...
L'arte e le usanze delle cosiddette popolazioni primitive non si potrebbe quindi capire se non cercando di comprendere una concezione del mondo del tutto diversa rispetto a quella dominante nella modernità.
Tuttavia, quella percezione, definita in maniera forse riduttiva “pensiero magico”, non si è mai del tutto estinta, e ha lasciato le sue tracce nell'immaginario contemporaneo sotto forma di confuse “superstizioni” (superstizione = ciò che rimane).
Non solo: questa visione è tuttora viva all'interno del pensiero esoterico ed occulto che costituisce oggetto di studio ed interesse per gli ordini iniziatici ed elitari ancora presenti, e prosperi, nelle nostre società.
Come si è visto, di questi ordini fecero parte, e ne fanno tuttora, personalità influenti, pensatori, politici, intellettuali in grado di direzionare gli etat d'esprit di intere epoche.
E quando la cultura di un' epoca produce, per quanto riguarda l'immaginario popolare, un certo tipo di simbolismo, ci si potrebbe chiedere se in qualche modo tale produzione non ricalchi i canoni della ritualità espressa dal pensiero magico, una componente della creatività umana mai realmente estintasi.
Il simbolismo luciferiano mai come oggi ostentato potrebbe essere nient'altro che un immenso rito di evocazione, così come un certa produzione cinematografica (ovvero i moderni dipinti rupestri) di genere apocalittico più che una catarsi collettiva delle paure di inizio millennio potrebbe rappresentare in realtà una sorta di tentata anticipazione degli eventi futuri, un tentativo di condizionare gli eventi stessi per mezzo del simbolo.
E gli stessi gruppi elitari, fino a poco tempo fa ignoti al grande pubblico, che escono allo scoperto sbandierando le loro visioni di potere riguardo il futuro dell'umanità starebbero in realtà mettendo in atto, semplicemente, un enorme rituale, un rito collettivo in cui dall'evocazione del loro progetto si attendono la sua conseguente riuscita, come i cacciatori che inscenano la morte della loro preda prima di partire per la caccia.
Tratto da Santaruina ...
martedì 4 gennaio 2011
L’EGGREGORE E LA CATENA D’UNIONE ... part 1°
PREMESSA ...
Le eggregore sono delle forme pensiero, forme pensiero che si generano quando un gruppo di persone riunito concentra la sua attenzione su un determinato oggetto, un discorso, oppure condivide una determinata situazione.
Dal punto di vista semantico il termine ha la stessa valenza di aggregare, riunire.
Diverse culture hanno posto la loro attenzione sulle eggregore, spesso chiamate con diversi nomi, o più semplicemente non menzionate.
Un gruppo di preghiera può formare una eggregora, ad esempio, a volte inconsapevolmente, a volte con piena cognizione, come avveniva nei monasteri medioevali, dove il vero compito dei monaci e delle loro preghiere era la creazione di queste forme pensiero che avrebbero dovuto in seguito influenzare positivamente lo svolgimento delle esistenze dei loro simili.
In una epoca razionalista come la nostra tali concetti possono apparire fantasiosi, eppure queste forme sono facilmente sperimentabili in determinate situazioni, e la loro influenza è percepibile; semplicemente, abbiamo smarrito la capacità di dare un nome a fenomeni che per millenni sono stati ben noti.
Vi sono quindi eggregore positive, e forme di pensiero negative.
Una delle situazioni quotidiane in cui queste ultime si formano con più facilità sono ad esempio le tanto deleterie “code in autostrada”, dove migliaia di automobilisti in contemporanea esternano i loro sentimenti negativi generati dalla situazione stressante in cui si trovano.
In passato vi sono stati gruppi di potere che hanno studiato il fenomeno in maniera “scientifica”, cercando di ottenere la creazione di eggregore negative che potessero assecondarli nei loro progetti di dissoluzione.
Il caso più eclatante fu rappresentato dalle grandi adunate naziste, in cui delle vere e proprie cerimonie venivano progettate nei minimi particolari per ottenere tali risultati.
La storia del XX secolo riserva molti aspetti difficilmente spiegabili razionalmente: ovviamente le elite che utilizzavano le pratiche occulte come fondamento del loro operare avevano tutto l'interesse per screditare tali realtà alla luce del sole.
Le eggregore negative sono in grado di influenzare i pensieri e i sentimenti di interi popoli, e si alimentano di questi sentimenti, in un circolo vizioso che genera una spirale crescente e distruttiva.
Essendo realtà poco note, attualmente divengono anche difficilmente affrontabili.
Un modo per contrastare queste forme pensiero negative, di cui la modernità si nutre e a sua volta alimenta, consiste ovviamente nelle eggregore positive.
Concetto ben noto ai monaci medioevali, ancora oggi ai monaci buddisti, e a tutti quei gruppi che cercano di convergere i loro sforzi verso sentimenti costruttivi, con perseveranza, atti alla creazione di eggregore che possano contrastare le forme pensiero negative dilaganti.
Purtroppo attualmente questa “scienza”, l'arte della creazione di dei, viene attuata quasi esclusivamente da coloro che operano per la dissoluzione, e i risultati sono visibili in quello che ci circonda.
In particolar modo i telegiornali e l'ampio spazio da loro dedicato alla “cronaca nera” danno un forte contributo alla diffusione delle eggregore più devastanti, portando milioni di persone contemporaneamente a concentrarsi su sentimenti di odio, paura, terrore, preoccupazione.
Ma contrastare queste forme negative è possibile, ed il primo passo è il prendere coscienza dell'esistenza di tali realtà.
Saperle riconoscere, evitarle, ed in un secondo momento, adoperarsi per la creazione di forme pensiero positive, che inneschino un circolo virtuoso.
Operazione non semplice, ovviamente, in particolar modo tenendo conto della confusione che vige ai nostri giorni riguardo a tematiche un tempo note e riconosciute.
Operazione non semplice, ma non impossibile.
L’EGGREGORE E LA CATENA D’UNIONE ...
Un termine che non figura nemmeno nel vocabolario della Lingua Italiana, ma che nella pratica e nel simbolismo massonico ha un significato estremamente importante e “tangibile”.
Nel tempio l’eggregore è rappresentato dalla fune con sette (o dodici) nodi che abbraccia tutta la loggia dalla colonna J alla colonna B.
La sua massima espressione si ottiene quando il lavoro dell’officina coinvolge al massimo grado di coinvolgimento psichico ed intellettuale di tutti i fratelli.
Eliphas Levi l’ha definito “un fenomeno di psichismo collettivo, volontariamente orientato”.
La parola “EGGREGORE” viene dal greco ed indica un “insieme”, un “gruppo” di persone legate da
sentimenti, ideali, usi e costumi comuni.
Ragionare di Eggregore vuol dire affrontare un argomento di cui poco o niente si parla, tranne che in
particolari occasioni o all’interno di qualche circolo esoterico o in ambienti che trattano la Magia; si hanno così poche informazioni ed altrettante poche possibilità di conoscenza.
A tale proposito devo far presente che il vocabolo “eggregore o eggregoro etc.”, non viene riportato nemmeno nel vocabolario dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani.
Il motivo per conoscere bene l’argomento sarebbe quello di riuscire nelle giuste occasioni a partecipare, in modo corretto ed adeguato all’elaborazione di eggregori di ampio sviluppo o di dare slancio vitale o rivivificare quelli già esistenti, avendo per scopo il bene generale ed il miglioramento effettivo della vita umana, sotto tutti gli aspetti, in modo particolare quelli spirituali ed esoterici.
Premessa per formare e sviluppare gli eggregori è raggiungere una giusta ed ideale condizione interiore
mediante un preciso lavoro spirituale che deve essere svolto da ogni partecipante o fratello, nel ns. caso, fino al raggiungimento della così detta “Perfetta Unione”.
Si deve dire che il raggiungimento di questo stato interiore, per noi massoni, dovrebbe essere lo scopo,
quanto meno iniziale, di ogni tornata rituale.
L’ingresso nel Tempio, la sua squadratura, l’apertura, il lavoro stesso e la chiusura dei lavori, devono essere un’operazione interiore che comporta un cambiamento di stato.
E’ chiaro, infatti, che ingresso nel Tempio, apertura, lavoro e chiusura dei lavori, hanno un senso ed uno
scopo solo se vengono interiorizzati, vale a dire se questi momenti simbolici vengono compresi ed assimilati per essere trasformati a livello di coscienza; ove ciò non accada, tutto si trasforma in vuota formalità.
Chi non riesce a staccarsi dal piano materiale (metalli) e dal mondo profano, raggiungendo il giusto stato, rischia di restringere e ridurre i simboli (ingresso nel tempio, apertura e chiusura dei lavori) ed i lavori stessi, a semplici raffigurazioni ed esposizioni di pensiero, sterili e prive di valore.
Non è naturalmente cosa facile raggiungere quell’indispensabile preparazione interiore per la quale sono necessari un forte impiego psicologico, esoterico ed iniziatico, che in Loggia ha come luogo deputato la sala dei passi perduti.
Questa preparazione, pur facendo parte di uno stesso processo di consapevolezza, consiste in due fasi: una diretta verso sé stessi, l’altra verso i fratelli.
La prima fase consiste nel cercare di creare intorno a sé il “silenzio”, spogliandosi di tutto ciò che ancora la mente trattiene del mondo profano e che rappresenta una barriera alla ricerca del proprio interiore; la seconda fase, poiché isolarsi significa trovare la calma interiore e non separarsi dagli altri fratelli, consiste nel cercare di stabilire un contatto interiore con tutti i fratelli, creando una così detta “corrente vibratoria” che tende ad unificare la Loggia, iniziando così la formazione di un “EGGREGORE” o più precisamente, come si comprenderà in seguito, di un sotto eggregore. Questa consapevole sensazione d’unità, quasi palpabile, trasforma nel tempio, il lavoro d’unione in una vera e propria catena: catena che per noi Massoni è simboleggiata dalla “Catena d’Unione”.
Il simbolo che rappresenta la catena d’unione, spicca sia sulle pareti del Tempio, che sul Quadro di Loggia ed è raffigurato da una fune con sette* nodi (o dodici)** che parte dalla colonna J e finisce alla colonna B, come in un simbolico abbraccio infinito. Simbolicamente è una fune dal triplice trefolo che va: dal singolo verso l’Eggregore, dall’Eggregore verso il singolo e tramite questo verso tutti i fratelli, testimoniando in modo concreto non solo il legame invisibile che unisce fra loro tutti i membri di una Loggia, ma anche quello con tutti i Massoni sparsi per il mondo, rappresentando il collegamento interiore che si stabilisce tra spiriti, rivolti solidalmente alla medesima opera.
Si può affermare, inoltre, che, indipendentemente dalle sue qualità specifiche, ci si trova di fronte ad un caso di simbolo particolare, in quanto, in certe occasioni, si trasforma in quello che possiamo definire un simbolo “agito ed agente”: si tratta della formazione corporea, fisica, della “Catena d’Unione”.
La Catena d’Unione, che è pressoché invariata dovunque e che dovrebbe garantire la “perfetta unione”, viene costruita in diverse occasioni dall’insieme dei partecipanti ad una tornata e per ottenere gli scopi desiderati ed i massimi risultati; richiede da parte di ciascuno la precisa volontà ad oltrepassare la soglia del tangibile, per giungere all’unione effettiva.
Possiamo quindi ben affermare, che la catena d’unione rappresenta simbolicamente l’eggregore che si
dovrebbe formare durante i lavori, quando si opera bene sia esotericamente che iniziaticamente, seguendo il disegno tracciato e rendendo alla fine, tutto “giusto e perfetto”.
Ma in particolare che cosa s’intende o che cos’è un EGGREGORE ?
Tout court si può definire “un fenomeno di psichismo collettivo, volontariamente orientato” (Eliphas Levi).
Nello specifico un eggregore è un’entità collettiva o meglio una massa di energia psichica messa in
vibrazione e formata dal pensiero di tutti gli individui appartenenti ad un raggruppamento, ad un popolo, ad una religione, ad un ordine. Egli può essere sia fisico che spirituale essendo in ogni caso, all’inizio, sempre fisico e diventando solo in un secondo tempo spirituale attraverso la successiva elaborazione.
Si può dire che l’eggregore si forma ogni volta che un gruppo di persone si unisce con intento esclusivo ed unico scopo di crearlo, ma se non vi è la precisa e concorde volontà di raggiungere quanto prefissato, l’eggregore si dissiperà rapidamente, come si indebolirà e scomparirà se, pur essendovi l’intenzione di tutti di elaborarlo, esso non viene alimentato nella maniera adeguata.
L’esempio potrebbe essere la festa di un compleanno o di un anniversario, durante il quale, nel momento, in cui tutti gli invitati elevano il proprio pensiero all’oggetto, alla motivazione del convivio, si forma senz’altro un eggregore, ma così come si forma, scompare poiché manca l’intenzione precisa di formarlo ed anche se questa ci fosse, sarebbe destinato a dissolversi, non essendovi, più, dopo quel momento, lo scopo né l’interesse per alimentarlo.
Creare un eggregore di una certa entità, richiede una grande capacità, che consenta di visualizzare il fine lontano dello scopo da raggiungere; la creazione può essere effettuata in due maniere, sia da un gruppo, che singolarmente da più individui.
Se viene creato da un gruppo, il gruppo stesso deve essere molto unito, tutti si dovranno conoscere ed avere una perfetta consapevolezza l’uno dell’altro e dovranno avere dei legami di amicizia o fratellanza molto forti. Nella creazione di gruppo, l’intesa è importantissima, bisogna veramente essere sulla stessa “lunghezza d’onda” per arrivare a quanto prefissato.
L’eggregore formato singolarmente da più individui è quello invece che viene creato da persone che possono non conoscersi o addirittura essere nemiche. Prendiamo per esempio il caso assai brutale in cui in un campo di battaglia, dove nella lotta ognuno dei partecipanti dimentica ogni giusto ideale, la sua ragion d’essere, nel desiderio e con un sentimento comune di uccidere l’avversario o, almeno, di salvare la propria vita spegnendo quella altrui: è un eggregore fisico che lentamente distaccandosi appunto dal piano fisico che lo genera, forma un eggregore spirituale con caratteristiche di odio, egoismo e volontà nefasta.
Un eggregore è, dunque, una aggregazione di forze costituite da energie vitali, emozionali, mentali e
spirituali che essendo emanate dall’insieme dei membri di un gruppo, penetrano la coscienza degli individui stessi che l’hanno creato in un rapporto invasivo e quasi sempre permanente, sotto forma di desideri, concetti, aspirazioni, impegni, idee e volontà, elaborando, ciò che viene definito dalla tradizione esoterica, una “forma pensata” per poi strutturarla.
Un Eggregore ha la caratteristica di avere un’efficacia più grande della somma pura, di quanto espresso, singolarmente, da tutti i componenti di un gruppo, di cui rende attive, sia individualmente che
collettivamente tutte quelle facoltà, affinché venga consentita la realizzazione degli obbiettivi previsti nel programma prefissato in origine.
Gli Eggregori si creano, si sviluppano, ed essendo corrispondenti ai desideri, alle aspirazioni, alle decisioni, alle idee, agli impegni che li hanno generati, dopo aver raggiunto il loro obiettivo e servito al proprio scopo, possono ritornare a chi li ha creati nell’attesa di essere riattivati con nuova forza, oppure possono continuare in altre dimensioni in attesa di mettersi in contatto, anche dopo secoli, con persone pronte a farli rivivere secondo le intenzioni dei fondatori originari, diventando così forti, da continuare ad esistere anche se tutti quelli che hanno contribuito alla loro formazione sono morti e questo soprattutto se la natura della loro attività è spirituale od esoterica.
Essi si pongono, in attesa, tra il mondo superiore (divino) ed il mondo naturale.
E’ evidente che in un’epoca razionalistica e materialistica come la nostra i concetti di cui sopra possono apparire fantasiosi, pur essendo queste forme facilmente sperimentabili in determinati momenti e situazioni e la loro influenza percepibile; abbiamo purtroppo perso la capacità di realizzare il senso e comprendere il valore di fenomeni che per millenni sono stati ben noti.
A questo punto, rientrando in un ordine più strettamente massonico, riporto testualmente quanto ritrovato in una pubblicazione, purtroppo di autore sconosciuto, che ci dovrebbe far ben riflettere e che a molti di noi potrà dare conferme:
“[…] l’eggregore della Massoneria contemporanea, chiamata “speculativa” era noto da tempo prima di
essere riattivata all’inizio del XVIII° secolo: la Massoneria speculativa è un sotto eggregore di quello che animava lo spirito della Massoneria, che è molto più antico.
La Massoneria attuale, fondata a Londra nel 1717, è un’emanazione dell’Eggregore Massonico del quale è difficile conoscere l’origine che si perde nella notte dei tempi.
Secondo le epoche, questo eggregore si è manifestato sotto forme diverse.
La Massoneria Operativa,
quella delle corporazioni, del basso e dell’alto Medio Evo, che ha contribuito prima ad edificare le
abbazie, poi le cattedrali, è nello stesso modo, un’emanazione dell’eggregore originario del quale
conosciamo poco. Tanto vale dire che la forma pensata che dà slancio vitale al concetto della Massoneria è di un’ampiezza fenomenale.
Se così non fosse, la Massoneria avrebbe cessato di esistere molto tempo fa, o si sarebbe evoluta in tale modo che sarebbe oggi impossibile farci riferimento. Il suo nome sarebbe, o perso per sempre, o reliquia del passato, incisa su qualche testo rinvenuto( venuto alla luce) o diventato un mito, tradotto sotto forma di leggende”.
(A parziale conferma di ciò basta pensare al manoscritto rinvenuto da Locke -1696- nella Biblioteca
Bodleyana, pubblicato solo nel 1748. Attribuito alla mano di Enrico VI d’Inghilterra, enuncia espressamente l’esistenza di un legame tra la Massoneria e la Scuola Italica di Pitagora, affermando che Pitagora (Peter Gower), un greco, viaggiò per istruirsi in Egitto, Siria ed in tutti i paesi dove i Veneziani (Fenici) avevano impiantato la Massoneria. Ammesso in tutte le Logge di Massoni, acquistò un grande sapere, tornò in Magna Grecia…
e vi fondò una importante Loggia a Crotone etc.
Concludendo, (sulle tracce di quanto detto dal Fratello Maurizio Nicosia in altre sede e per altro argomento) è cosa facile comprendere che “tradizione Massonica” non è da intendersi obbligatoriamente come “tradizione iniziatica ininterrotta e documentata” ma come trasmissione protostorica e storica, rivivificazione di tradizioni antiche e come insegnamento iniziatico che va oltre il tempo ed il suo trascorrere, grazie anche ad una forma pensata (eggregore) tale, da permetterle la conquista della perennità, diventando così paragonabile ad un fiume carsico che si inabissa e del quale non si conosce né il tempo, né la distanza, né la quantità del flusso incostante con il quale riaffiora.
P.S: A distanza di ben quattro anni dalla stesura della tavola, per terminare veramente, mi permetto un’ulteriore considerazione finale:
Quanto sopra deve essere un serio monito per tutti coloro che coscientemente operano immersi nella realtà di un eggregore a non alterare il rito di unione e alimentazione, attraverso l'innesto di innovazioni non conformi, concetti, aspirazioni, decisioni non condivisibili e non condivise rispetto all'apparato eggregorico a suo tempo attivato e da cui trae origine.
Purtroppo alcuni esempi li troviamo in ambito massonico: l'inserimento di idee, pensieri, aspirazioni,
decisioni e qualificazioni non condivisibili, se non argomenti politici o religiosi addirittura proibiti,
inevitabilmente portano alla destrutturazione dell’eggregore iniziale con il conseguente dissolversi della originaria forma pensata, con l’inevitabile allontanarsi dalle logge da parte di alcuni fratelli che spesso, pur con grande rammarico e rincrescimento, nella speranza e con l’intenzione consapevole di riuscire a ricreare quell’originale eggregore di cui per tanto tempo sono stati operatori ed attivi elaboratori, arrivano ad operare delle gemmazioni.
Note: *I sette nodi rappresentano le sette regioni dell’Universo: est-sud-ovest-nord-zenit-nadir-centro (uno primordiale), che definiscono il Tempio Cosmico.
** I dodici nodi rappresentano lo zodiaco ovvero l’Universo che definisce il Tempio Cosmico.
http://www.loggiagiordanobruno.org/tavole/008.pdf
http://santaruina.splinder.com/post/13079210/Eggregore+III
Le eggregore sono delle forme pensiero, forme pensiero che si generano quando un gruppo di persone riunito concentra la sua attenzione su un determinato oggetto, un discorso, oppure condivide una determinata situazione.
Dal punto di vista semantico il termine ha la stessa valenza di aggregare, riunire.
Diverse culture hanno posto la loro attenzione sulle eggregore, spesso chiamate con diversi nomi, o più semplicemente non menzionate.
Un gruppo di preghiera può formare una eggregora, ad esempio, a volte inconsapevolmente, a volte con piena cognizione, come avveniva nei monasteri medioevali, dove il vero compito dei monaci e delle loro preghiere era la creazione di queste forme pensiero che avrebbero dovuto in seguito influenzare positivamente lo svolgimento delle esistenze dei loro simili.
In una epoca razionalista come la nostra tali concetti possono apparire fantasiosi, eppure queste forme sono facilmente sperimentabili in determinate situazioni, e la loro influenza è percepibile; semplicemente, abbiamo smarrito la capacità di dare un nome a fenomeni che per millenni sono stati ben noti.
Vi sono quindi eggregore positive, e forme di pensiero negative.
Una delle situazioni quotidiane in cui queste ultime si formano con più facilità sono ad esempio le tanto deleterie “code in autostrada”, dove migliaia di automobilisti in contemporanea esternano i loro sentimenti negativi generati dalla situazione stressante in cui si trovano.
In passato vi sono stati gruppi di potere che hanno studiato il fenomeno in maniera “scientifica”, cercando di ottenere la creazione di eggregore negative che potessero assecondarli nei loro progetti di dissoluzione.
Il caso più eclatante fu rappresentato dalle grandi adunate naziste, in cui delle vere e proprie cerimonie venivano progettate nei minimi particolari per ottenere tali risultati.
La storia del XX secolo riserva molti aspetti difficilmente spiegabili razionalmente: ovviamente le elite che utilizzavano le pratiche occulte come fondamento del loro operare avevano tutto l'interesse per screditare tali realtà alla luce del sole.
Le eggregore negative sono in grado di influenzare i pensieri e i sentimenti di interi popoli, e si alimentano di questi sentimenti, in un circolo vizioso che genera una spirale crescente e distruttiva.
Essendo realtà poco note, attualmente divengono anche difficilmente affrontabili.
Un modo per contrastare queste forme pensiero negative, di cui la modernità si nutre e a sua volta alimenta, consiste ovviamente nelle eggregore positive.
Concetto ben noto ai monaci medioevali, ancora oggi ai monaci buddisti, e a tutti quei gruppi che cercano di convergere i loro sforzi verso sentimenti costruttivi, con perseveranza, atti alla creazione di eggregore che possano contrastare le forme pensiero negative dilaganti.
Purtroppo attualmente questa “scienza”, l'arte della creazione di dei, viene attuata quasi esclusivamente da coloro che operano per la dissoluzione, e i risultati sono visibili in quello che ci circonda.
In particolar modo i telegiornali e l'ampio spazio da loro dedicato alla “cronaca nera” danno un forte contributo alla diffusione delle eggregore più devastanti, portando milioni di persone contemporaneamente a concentrarsi su sentimenti di odio, paura, terrore, preoccupazione.
Ma contrastare queste forme negative è possibile, ed il primo passo è il prendere coscienza dell'esistenza di tali realtà.
Saperle riconoscere, evitarle, ed in un secondo momento, adoperarsi per la creazione di forme pensiero positive, che inneschino un circolo virtuoso.
Operazione non semplice, ovviamente, in particolar modo tenendo conto della confusione che vige ai nostri giorni riguardo a tematiche un tempo note e riconosciute.
Operazione non semplice, ma non impossibile.
L’EGGREGORE E LA CATENA D’UNIONE ...
Un termine che non figura nemmeno nel vocabolario della Lingua Italiana, ma che nella pratica e nel simbolismo massonico ha un significato estremamente importante e “tangibile”.
Nel tempio l’eggregore è rappresentato dalla fune con sette (o dodici) nodi che abbraccia tutta la loggia dalla colonna J alla colonna B.
La sua massima espressione si ottiene quando il lavoro dell’officina coinvolge al massimo grado di coinvolgimento psichico ed intellettuale di tutti i fratelli.
Eliphas Levi l’ha definito “un fenomeno di psichismo collettivo, volontariamente orientato”.
La parola “EGGREGORE” viene dal greco ed indica un “insieme”, un “gruppo” di persone legate da
sentimenti, ideali, usi e costumi comuni.
Ragionare di Eggregore vuol dire affrontare un argomento di cui poco o niente si parla, tranne che in
particolari occasioni o all’interno di qualche circolo esoterico o in ambienti che trattano la Magia; si hanno così poche informazioni ed altrettante poche possibilità di conoscenza.
A tale proposito devo far presente che il vocabolo “eggregore o eggregoro etc.”, non viene riportato nemmeno nel vocabolario dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani.
Il motivo per conoscere bene l’argomento sarebbe quello di riuscire nelle giuste occasioni a partecipare, in modo corretto ed adeguato all’elaborazione di eggregori di ampio sviluppo o di dare slancio vitale o rivivificare quelli già esistenti, avendo per scopo il bene generale ed il miglioramento effettivo della vita umana, sotto tutti gli aspetti, in modo particolare quelli spirituali ed esoterici.
Premessa per formare e sviluppare gli eggregori è raggiungere una giusta ed ideale condizione interiore
mediante un preciso lavoro spirituale che deve essere svolto da ogni partecipante o fratello, nel ns. caso, fino al raggiungimento della così detta “Perfetta Unione”.
Si deve dire che il raggiungimento di questo stato interiore, per noi massoni, dovrebbe essere lo scopo,
quanto meno iniziale, di ogni tornata rituale.
L’ingresso nel Tempio, la sua squadratura, l’apertura, il lavoro stesso e la chiusura dei lavori, devono essere un’operazione interiore che comporta un cambiamento di stato.
E’ chiaro, infatti, che ingresso nel Tempio, apertura, lavoro e chiusura dei lavori, hanno un senso ed uno
scopo solo se vengono interiorizzati, vale a dire se questi momenti simbolici vengono compresi ed assimilati per essere trasformati a livello di coscienza; ove ciò non accada, tutto si trasforma in vuota formalità.
Chi non riesce a staccarsi dal piano materiale (metalli) e dal mondo profano, raggiungendo il giusto stato, rischia di restringere e ridurre i simboli (ingresso nel tempio, apertura e chiusura dei lavori) ed i lavori stessi, a semplici raffigurazioni ed esposizioni di pensiero, sterili e prive di valore.
Non è naturalmente cosa facile raggiungere quell’indispensabile preparazione interiore per la quale sono necessari un forte impiego psicologico, esoterico ed iniziatico, che in Loggia ha come luogo deputato la sala dei passi perduti.
Questa preparazione, pur facendo parte di uno stesso processo di consapevolezza, consiste in due fasi: una diretta verso sé stessi, l’altra verso i fratelli.
La prima fase consiste nel cercare di creare intorno a sé il “silenzio”, spogliandosi di tutto ciò che ancora la mente trattiene del mondo profano e che rappresenta una barriera alla ricerca del proprio interiore; la seconda fase, poiché isolarsi significa trovare la calma interiore e non separarsi dagli altri fratelli, consiste nel cercare di stabilire un contatto interiore con tutti i fratelli, creando una così detta “corrente vibratoria” che tende ad unificare la Loggia, iniziando così la formazione di un “EGGREGORE” o più precisamente, come si comprenderà in seguito, di un sotto eggregore. Questa consapevole sensazione d’unità, quasi palpabile, trasforma nel tempio, il lavoro d’unione in una vera e propria catena: catena che per noi Massoni è simboleggiata dalla “Catena d’Unione”.
Il simbolo che rappresenta la catena d’unione, spicca sia sulle pareti del Tempio, che sul Quadro di Loggia ed è raffigurato da una fune con sette* nodi (o dodici)** che parte dalla colonna J e finisce alla colonna B, come in un simbolico abbraccio infinito. Simbolicamente è una fune dal triplice trefolo che va: dal singolo verso l’Eggregore, dall’Eggregore verso il singolo e tramite questo verso tutti i fratelli, testimoniando in modo concreto non solo il legame invisibile che unisce fra loro tutti i membri di una Loggia, ma anche quello con tutti i Massoni sparsi per il mondo, rappresentando il collegamento interiore che si stabilisce tra spiriti, rivolti solidalmente alla medesima opera.
Si può affermare, inoltre, che, indipendentemente dalle sue qualità specifiche, ci si trova di fronte ad un caso di simbolo particolare, in quanto, in certe occasioni, si trasforma in quello che possiamo definire un simbolo “agito ed agente”: si tratta della formazione corporea, fisica, della “Catena d’Unione”.
La Catena d’Unione, che è pressoché invariata dovunque e che dovrebbe garantire la “perfetta unione”, viene costruita in diverse occasioni dall’insieme dei partecipanti ad una tornata e per ottenere gli scopi desiderati ed i massimi risultati; richiede da parte di ciascuno la precisa volontà ad oltrepassare la soglia del tangibile, per giungere all’unione effettiva.
Possiamo quindi ben affermare, che la catena d’unione rappresenta simbolicamente l’eggregore che si
dovrebbe formare durante i lavori, quando si opera bene sia esotericamente che iniziaticamente, seguendo il disegno tracciato e rendendo alla fine, tutto “giusto e perfetto”.
Ma in particolare che cosa s’intende o che cos’è un EGGREGORE ?
Tout court si può definire “un fenomeno di psichismo collettivo, volontariamente orientato” (Eliphas Levi).
Nello specifico un eggregore è un’entità collettiva o meglio una massa di energia psichica messa in
vibrazione e formata dal pensiero di tutti gli individui appartenenti ad un raggruppamento, ad un popolo, ad una religione, ad un ordine. Egli può essere sia fisico che spirituale essendo in ogni caso, all’inizio, sempre fisico e diventando solo in un secondo tempo spirituale attraverso la successiva elaborazione.
Si può dire che l’eggregore si forma ogni volta che un gruppo di persone si unisce con intento esclusivo ed unico scopo di crearlo, ma se non vi è la precisa e concorde volontà di raggiungere quanto prefissato, l’eggregore si dissiperà rapidamente, come si indebolirà e scomparirà se, pur essendovi l’intenzione di tutti di elaborarlo, esso non viene alimentato nella maniera adeguata.
L’esempio potrebbe essere la festa di un compleanno o di un anniversario, durante il quale, nel momento, in cui tutti gli invitati elevano il proprio pensiero all’oggetto, alla motivazione del convivio, si forma senz’altro un eggregore, ma così come si forma, scompare poiché manca l’intenzione precisa di formarlo ed anche se questa ci fosse, sarebbe destinato a dissolversi, non essendovi, più, dopo quel momento, lo scopo né l’interesse per alimentarlo.
Creare un eggregore di una certa entità, richiede una grande capacità, che consenta di visualizzare il fine lontano dello scopo da raggiungere; la creazione può essere effettuata in due maniere, sia da un gruppo, che singolarmente da più individui.
Se viene creato da un gruppo, il gruppo stesso deve essere molto unito, tutti si dovranno conoscere ed avere una perfetta consapevolezza l’uno dell’altro e dovranno avere dei legami di amicizia o fratellanza molto forti. Nella creazione di gruppo, l’intesa è importantissima, bisogna veramente essere sulla stessa “lunghezza d’onda” per arrivare a quanto prefissato.
L’eggregore formato singolarmente da più individui è quello invece che viene creato da persone che possono non conoscersi o addirittura essere nemiche. Prendiamo per esempio il caso assai brutale in cui in un campo di battaglia, dove nella lotta ognuno dei partecipanti dimentica ogni giusto ideale, la sua ragion d’essere, nel desiderio e con un sentimento comune di uccidere l’avversario o, almeno, di salvare la propria vita spegnendo quella altrui: è un eggregore fisico che lentamente distaccandosi appunto dal piano fisico che lo genera, forma un eggregore spirituale con caratteristiche di odio, egoismo e volontà nefasta.
Un eggregore è, dunque, una aggregazione di forze costituite da energie vitali, emozionali, mentali e
spirituali che essendo emanate dall’insieme dei membri di un gruppo, penetrano la coscienza degli individui stessi che l’hanno creato in un rapporto invasivo e quasi sempre permanente, sotto forma di desideri, concetti, aspirazioni, impegni, idee e volontà, elaborando, ciò che viene definito dalla tradizione esoterica, una “forma pensata” per poi strutturarla.
Un Eggregore ha la caratteristica di avere un’efficacia più grande della somma pura, di quanto espresso, singolarmente, da tutti i componenti di un gruppo, di cui rende attive, sia individualmente che
collettivamente tutte quelle facoltà, affinché venga consentita la realizzazione degli obbiettivi previsti nel programma prefissato in origine.
Gli Eggregori si creano, si sviluppano, ed essendo corrispondenti ai desideri, alle aspirazioni, alle decisioni, alle idee, agli impegni che li hanno generati, dopo aver raggiunto il loro obiettivo e servito al proprio scopo, possono ritornare a chi li ha creati nell’attesa di essere riattivati con nuova forza, oppure possono continuare in altre dimensioni in attesa di mettersi in contatto, anche dopo secoli, con persone pronte a farli rivivere secondo le intenzioni dei fondatori originari, diventando così forti, da continuare ad esistere anche se tutti quelli che hanno contribuito alla loro formazione sono morti e questo soprattutto se la natura della loro attività è spirituale od esoterica.
Essi si pongono, in attesa, tra il mondo superiore (divino) ed il mondo naturale.
E’ evidente che in un’epoca razionalistica e materialistica come la nostra i concetti di cui sopra possono apparire fantasiosi, pur essendo queste forme facilmente sperimentabili in determinati momenti e situazioni e la loro influenza percepibile; abbiamo purtroppo perso la capacità di realizzare il senso e comprendere il valore di fenomeni che per millenni sono stati ben noti.
A questo punto, rientrando in un ordine più strettamente massonico, riporto testualmente quanto ritrovato in una pubblicazione, purtroppo di autore sconosciuto, che ci dovrebbe far ben riflettere e che a molti di noi potrà dare conferme:
“[…] l’eggregore della Massoneria contemporanea, chiamata “speculativa” era noto da tempo prima di
essere riattivata all’inizio del XVIII° secolo: la Massoneria speculativa è un sotto eggregore di quello che animava lo spirito della Massoneria, che è molto più antico.
La Massoneria attuale, fondata a Londra nel 1717, è un’emanazione dell’Eggregore Massonico del quale è difficile conoscere l’origine che si perde nella notte dei tempi.
Secondo le epoche, questo eggregore si è manifestato sotto forme diverse.
La Massoneria Operativa,
quella delle corporazioni, del basso e dell’alto Medio Evo, che ha contribuito prima ad edificare le
abbazie, poi le cattedrali, è nello stesso modo, un’emanazione dell’eggregore originario del quale
conosciamo poco. Tanto vale dire che la forma pensata che dà slancio vitale al concetto della Massoneria è di un’ampiezza fenomenale.
Se così non fosse, la Massoneria avrebbe cessato di esistere molto tempo fa, o si sarebbe evoluta in tale modo che sarebbe oggi impossibile farci riferimento. Il suo nome sarebbe, o perso per sempre, o reliquia del passato, incisa su qualche testo rinvenuto( venuto alla luce) o diventato un mito, tradotto sotto forma di leggende”.
(A parziale conferma di ciò basta pensare al manoscritto rinvenuto da Locke -1696- nella Biblioteca
Bodleyana, pubblicato solo nel 1748. Attribuito alla mano di Enrico VI d’Inghilterra, enuncia espressamente l’esistenza di un legame tra la Massoneria e la Scuola Italica di Pitagora, affermando che Pitagora (Peter Gower), un greco, viaggiò per istruirsi in Egitto, Siria ed in tutti i paesi dove i Veneziani (Fenici) avevano impiantato la Massoneria. Ammesso in tutte le Logge di Massoni, acquistò un grande sapere, tornò in Magna Grecia…
e vi fondò una importante Loggia a Crotone etc.
Concludendo, (sulle tracce di quanto detto dal Fratello Maurizio Nicosia in altre sede e per altro argomento) è cosa facile comprendere che “tradizione Massonica” non è da intendersi obbligatoriamente come “tradizione iniziatica ininterrotta e documentata” ma come trasmissione protostorica e storica, rivivificazione di tradizioni antiche e come insegnamento iniziatico che va oltre il tempo ed il suo trascorrere, grazie anche ad una forma pensata (eggregore) tale, da permetterle la conquista della perennità, diventando così paragonabile ad un fiume carsico che si inabissa e del quale non si conosce né il tempo, né la distanza, né la quantità del flusso incostante con il quale riaffiora.
P.S: A distanza di ben quattro anni dalla stesura della tavola, per terminare veramente, mi permetto un’ulteriore considerazione finale:
Quanto sopra deve essere un serio monito per tutti coloro che coscientemente operano immersi nella realtà di un eggregore a non alterare il rito di unione e alimentazione, attraverso l'innesto di innovazioni non conformi, concetti, aspirazioni, decisioni non condivisibili e non condivise rispetto all'apparato eggregorico a suo tempo attivato e da cui trae origine.
Purtroppo alcuni esempi li troviamo in ambito massonico: l'inserimento di idee, pensieri, aspirazioni,
decisioni e qualificazioni non condivisibili, se non argomenti politici o religiosi addirittura proibiti,
inevitabilmente portano alla destrutturazione dell’eggregore iniziale con il conseguente dissolversi della originaria forma pensata, con l’inevitabile allontanarsi dalle logge da parte di alcuni fratelli che spesso, pur con grande rammarico e rincrescimento, nella speranza e con l’intenzione consapevole di riuscire a ricreare quell’originale eggregore di cui per tanto tempo sono stati operatori ed attivi elaboratori, arrivano ad operare delle gemmazioni.
Note: *I sette nodi rappresentano le sette regioni dell’Universo: est-sud-ovest-nord-zenit-nadir-centro (uno primordiale), che definiscono il Tempio Cosmico.
** I dodici nodi rappresentano lo zodiaco ovvero l’Universo che definisce il Tempio Cosmico.
http://www.loggiagiordanobruno.org/tavole/008.pdf
http://santaruina.splinder.com/post/13079210/Eggregore+III
domenica 2 gennaio 2011
VERI DEBUNKER E FINTI SOSTENITORI ...
UN ESEMPIO DI FINTO SOSTENITORE, IN REALTA', VERO DEBUNKER "CONSAPEVOLE" ...
(COMMENTO TRATTO DAL BLOG DI PAOLO FRANCESCHETTI)
ANONIMO:
MDD ha reagito quindi ho colpito nel segno, dopo mesi e mesi di muro di gomma si è finalmente scoperto, come dice il proverbio batti l'erba così escono le vipere..
secondo te sono così fesso da avere un profilo facebook ed essere quindi catalogato da langley ??
POLLO IN MALAFEDE !!
io non ho mai frignato in vita mia, anzi probabilmente non ho mai pianto, non me ne ricordo, di solito se vado dal cavadenti faccio gli interventi senza anestesia perchè sono allergico, forse è perchè non mi faccio le canne come te che sono un duro e
non uno zerbinante recitato, comunque via skype abbiamo già chattato anche se pensavi non me ne fossi accorto, sapevo fossi tu,
quindi smettila una buona volta di dire MENZOGNE.
UN piccolo avvertimento, stai lontano da me e dalla mia famiglia perchè
altrimenti ti posso cercare fino in cina se serve, come mio nonno comandava un distaccamento bosniaco musulmano sul carè alto e ci è restato senza mai perdere un metro posso rimettere in piedi l'esercito unno, ed è la cosa che accadrà se trovo ancora rose rosse impiccate con un cappio verde alla maniglia del portone.
e smettila di spalare merda sulla nobiltà che fra te e quelli che stanno iniziando a demonizzare chi ha sangue zero rh negativo state mettendo in piedi una caccia alle streghe peggio dell'antisemitismo, ricorda tu e tutti gli altri cazzari manovrati, dal pattume che gira in rete, il copia e incolla dell'idiozia, messo in bella vista dai vostri pupari, che nei campi di sterminio si cercò di fare piazza pulita non degli ebrei in sè, ma di ebrei zingari e ariani che avessero determinate caratteristiche, la strage degli innocenti di biblica memoria ti dice nulla ? la vicendadi kaspar hauser nemmeno ?
bene dunque invece del blaterare prezzolato da zerbino del re del mondo PROVA A LEGGERE E COMPRENDERE la repubblica di platone e del perchè tenesse in gran conto la salute della nobiltà, prova anche a leggerti la "democrazia come violenza" di anonimo
ateniese, attribuito a senonfonte, ultimo esempio di letteratura attica.
prova a capire ma probabilmente è tardi per un
posseduto pupazzo sionista.
1 hai cercato di infettare il pc di amici
2 hai cercato di craccare l'account msn di robertom
3 hai voluto una mia mail con un nick farsesco
4 hai cercato di entrare in contatto con chiunque frequentasse il blog di paolo per controllarne i pc
5 probabilmente quella signora che ha perso il lavoro deve ringraziare te o i tuoi amichetti non certo l'admin della rete
6 hai provato a lisciarmi il pelo facendo in modo che mi fidassi
7 hai usato un nick skype facendo finta di essere un ragazzino appassionato di comics
8 hai cercato di contattarmi via skype con un ennesimo nick chiedendomi soldi
9 hai contattato due amici nella lista dei miei contati skype cercando di estorcere dati personali
Attila re degli Unni - nobile ariano di stirpe barbarica - 0Rh - dieci secoli di iscrizione all'Almanach de Gotha
p.s. ora chi legge è avvisato su chi è il personaggio mdd, non scriverò altro su di lui dato che chi è un po' più sveglio della media ha capito, chi non ha ancora capito è perfettamente inutile insistere, per me è un capitolo chiuso se mi starà almeno a 300 km.
I 9 PUNTI ELENCATI DAL TIZIO, OLTRE AD ESSERE DELLE IDIOZIE, SONO NEL MIGLIORE DEI CASI UNO SCHERZO, E ALLORA "BEN VENGANO", PER CARITA', MENTRE NEL PEGGIORE DEI CASI, DIVENTANO UN'ACCUSA GRAVE CON POSSIBILITA' DI CONSEGUENZE LEGALI, PERCHE' UN LETTORE POTRA' ANCHE SCHERZARE, DISSENTIRE, CRITICARMI ASPRAMENTE ED OFFENDERMI, MA MAI ATTRIBUIRMI FALSAMENTE LA PATERNITA' DI CIO' CHE E' STATO DESCRITTO IN QUESTO COMMENTO E PASSARLA LISCIA ... !!!
PS: CARO ANONIMO, COMUNQUE TI INVITO A MOSTRARTI PUBBLICAMENTE SU QUESTO BLOG, COSI' TI POSSO CONVINCERE DELL'ESATTO CONTRARIO ...
HASTA LUEGO :-)
venerdì 17 dicembre 2010
Le mie congetture e speculazioni sul caso Yara Gambirasio ... di Betty Galanti
Purtroppo non seguendo la tv mi perdo sicuramente la maggior parte dei segnali lanciati da questa ipotetica RR nel caso Gambirasi. Ho dato giusto un occhio ad una articolo, e ho trovato elementi simbolici collegati alla storia molto interessanti. Articolo banale pubblicato da libero.it., dal quale ho estratto gli elementi per la mia speculazione.
La mia tesi è che anche l’omicidio di Yara sia di natura rituale-massonica da addebitarsi alla confraternita dei Rosa Rossa.
Innanzitutto i numeri di questa storia, che cito non in ordine di importanza ma nell’ordine in cui sono apparsi nell’articolo letto.
Il 22 (gli anni del sospettato)che essendo un multiplo del 11 è un numero rosa rossa.
360 (indagini a 360 gradi) =3+6+0=9 il numero che nella ghematria ebraica rappresenta la lettera TET, che è l’utero, ma che di contro rappresenta la fine che coincide con l’inizio, ossia il ciclo, per chiarirvi le idee come il verbo greco teleutai che significa INIZIARE ma che deriva dalla parola TELOS che significa paradossalmente FINE.
Perché la fine di qualcosa è anche l’inizio di un’altra. UNA sorta di MORS TUA VITA MEA. Infatti se il nove, TET, rappresenta l’utero e quindi l’inizio della vita, non dimentichiamo che CRISTO è morto all’ora NONA.
Così come l’inizio di tutto è descritto nella bibbia dalla parola BARA’ (CREO’) e finiamo la nostra vita dentro una BARA. Il numero NOVE, inoltre, deriva dal numero 90 (9+0) e il novanta è il valore numerico della lettera TSADE, che rappresenta la GIUSTIZIA, (dalla parola TSADEK).
Quindi questo “mors tua vita me” sa tanto di regolamento di conti, è stata fatta GIUSTIZIA.
Ritroviamo questo elemento nel fatto che il nove è legato anche alla NONA sephira’, quella di YESOD(il fondamento) chiamata anche TSADDIQ, cioè il GIUSTO. COINCIDENZE? MAH!
Torniamo a noi.
7800, il numero degli abitanti di Brembate (Wikipedia invece dice 7746, che potevano arrotondare a 7750, ma invece nell’articolo arrotondano a 7800) dove il 7 è uno dei numeri RR per Eccellenza e l’8 pure (perché secondo quegli ignoranti degli RR rappresenta la giustizia, essendol’8° lama dei tarocchi la rappresentazione di questa.
Ma i veri simbolisti o esoteristi con i tarocchi si puliscono il…), e comunque torna una volta ancora LA GIUSTIZIA.
13, gli anni di Sara, numero anche questo RR.
26 (giorno di sparizione) 2+6=8 ancora una volta Giustizia
11 mese di sparizione, come ho precedentemente detto 11 e i suoi multipli sono molto cari ai RR
E qui, stando all’articolo che ho letto su libero.it i numeri terminano.
In compenso c’è una rassegna di nomi niente male.
Innanzitutto la stessa YARA ha un nome fortemente appetibile perché ha la stessa struttura di YWHW, quello che volgarmente viene chiamato GEOVA.
Anagrammando la parola YARA viene fuori ARYA, che significa LEONE, cioè la tribu di GIUDA, e dove ci sono agganci alla Vecchio Testamento e alla tradizione giudaica la rosa rossa sguazza.
Inoltre il LEONE compare per la prima volta nel versetto GENESI 49( in Gen. 49-9 “Tu Giuda sei un LEONCELLO quando torni dalla PREDA) , un versetto che collego assolutamente alla rosa rossa perché vengono enunciati i tre colori dei rosa croce ROSSO, VERDE, BIANCO cioè CARITA’, SPERANZA, FEDE.(Genesi 49 10-12: Lo scettro non si dipartirà da GIUDA….
Egli lega la vite alla VITE (VERDE) il suo puledro e alla vite pregiata il figlio della sua asina, lava il vestito con il VINO(ROSSO) e i panni nel sangue dell’uva.
Ha gli occhi ROSSI per il vino e BIANCHI DENTI per il latte).
Inoltre questo verso è carissimo alla Massoneria (per passare di alcuni gradi iniziatici ci giurano sopra), lo stesso GEORGE WASHINGTON è stato ritratto in una statua mentre giura sulla Bibbia passo genesi 49). Sempre in 49-10 si parla del Messia (detto qui SHILO’) e i cristiani la considerano una profezia della venuta di CRISTO, abbiamo quindi l’elemento SACRIFICALE. (che poi è pure dato dal VINO, specie eucaristica insieme al pane).
Il numero 49 è di particolare eccellenza per i Rosa Rossa essendo il numero dei petali della Rosa Rossa appunto (così nche il 77, perché 7*7=49 e di conseguenza il 7.
Il cellulare della ragazza tra l’altro si è spento alle 18 e 49).
Il Leone E’ il simbolo del sole, dell’oro, della luce, del verbo, della sovranità e della forza/potenza. Ma Questo animale rappresenta anche la giustizia (i leoni del trono di Salomone), simbolo del Cristo (che si è SACRIFICATO) La potenza del leone comporta anche un aspetto negativo: la sua istintualità, la sua irascibilità spesso incontrollata, l’avidità.(I rosa rossa sono AVIDI di potere e Soldi).
Inoltre il Leone rappresentando CRISTO ci porta alla CROCE (dai rosaCROCE nasce la scheggia impazzita dei ROSAROSSA)
Nel cristianesimo rappresenta la RESURREZIONE, perché questo credono questi pazzi, che chi sacrificano resusciterà, ma soprattutto che loro avranno la vita eterna (vedi HITLER, che credeva uccidendo 6MILIONI di Ebrei di VIVERE IN PERPETUO).
Ed ecco che il pm si chiama LETIZIA RUGGERI, cioè la GIOIA di RUGGIRE.
Arrestano a SANREMO il secondo sospettato, SANREMO città dei FIORI, richiamo al GIGLIO e alla ROSA ROSSA, i fiori simbolo della RR.
Arriviamo a Guido CORNA assessore che coordina (GUIDA) le indagini (o le depista?).
Sul simbolismo delle corna il caro vecchio Guénon ha scritto pagine e pagine…
Fin dalla preistoria, il corno appare associato alla divinità, sia come raffigurazione, sia come offerta sacra. Torna il motivo del sacrificio.
Poiché questi bravi signori sacrificano spesso alla loro dea ISIDE, guarda caso le corna sono associate proprio ad Astante e Ishtar, cioè il corrispettivo di ….ISIDE.
Secondo René Guénon la parola cornus sarebbe connessa con l'appellativo Karneios di Apollo e con il nome del dio Kronos, attraverso una radice KRN che avrebbe il significato di "potenza".
Ancora la FORZA e la POTENZA in ebraico GEVURAH , la quinta sephirà chiamata anche DIN cioè GIUDIZIO!!!! Quel GIUDIZIO senza misericordia che piace tanto al D-o del vecchio testamento. Nell’Apocalisse, invece, le corna rappresentano LA BESTIA, ossia SHATAN.
Sottolineo che KRONOS sarebbe Saturno, il D-o che ha DIVORATO i SUOI FIGLI.
E che KARNEIOS è il D-o del Karn, cioè del luogo ELEVATO, cioè sta SOPRA, come BREMBATE di SOPRA o qualche altro paesello del circondario (MAPELLO DI SOPRA etc etc)
Viene dalla parola CAIM celtica che significa TUMULO DI PIETRE (e quindi ricorda l’altare sacrificale ma anche la tomba o il pozzo della povera Sara, nonché il pozzo del GIURAMENTO di Giacobbe e Isacco), dove invece in EBRAICO CHAIM significa VITA (in verità al plurale, significa LE VITE).
Segue le indagini il carabiniere Roberto Tortorella, quasi omonimo di ENZO TORTORA, che viene considerato “Simbolo della tragedia della GIUSTIZIA italiana”, giustizia ingiusta e accanimento mediatico. Nonché CAPRO ESPIATORIO, quindi ancora il sacrificio.
Curioso come il nome YARA, che in persiano significa REGINA delle Acque (perciò credo sia nel fiume Brembo) ricordi SARA che significa Principessa.
Yara ha quindi un plusavalore rispetto a Sara Scazzi, da principessa a Regina, forse per la più giovine età o per la CERTA verginità. Anche in ebraico ha un tono importante , significa infatti Signora.
Vorrei fare notare che sulla pagina di libero la foto dell’articolo è molto strana.
Infatti riprende una ragazza , praticamente in primo piano che nulla c’entra, con giubbino ROSSO e calze ROSA, ROSA ROSSA.
Non dimentichiamo i cartelli posti davanti alla casa della ragazza, cioè OCCHIO PER OCCHIO DENTE PER DENTE, ancora una volta la GIUSTIZIA veterotestamentaria.
Tra l’altro potrebbe indurmi a pensare che la ragazza sia stata fatta a pezzi, infatti compaiono troppi nomi di parti anatomiche: l’iniziale del nome di yara il YOD, rappresenta la mano (YAD), il cognome la GAMBA (Gambirasio), quindi l’occhio (AYN) e il DENTE (SHIN).
L’occhio (AYN) e il DENTE (SHIN) formano la parola ASH, l’ASCIA per farla a pezzi? Oppure ASH in inglese CENERE, cenere era e cenere tornerà..
La cercano ora ad AMBIVERE, dove le VERE sono FEDI, che richiamano sempre il motivo della MANO (in senso nuziale) e quindi L’illibatezza.
L’hanno stuprata. Inoltre BIBERE significa in latino BERE, quindi l’hanno stuprata, forse fatta a pezzi (magari con un rasoio con cui ti RASI le GAMBE-GAMBIRASI) e gettata nell’acqua, simbolo anche questo di ISIDE.
sabato 11 dicembre 2010
LA CASA DEI ROTHSCHILD !!!
I collegamenti della dinastia ROTHSCHILD con la società globalizzata sono infiniti, e contemplano quasi tutti i campi umani conosciuti, dall'economia alle scienze, dalla politica alla cultura, dallo sport all' apparato bellico ...
E' incredibile e contemporaneamente semplice notare quanta informazione "libera" ci sia da reperire sul loro vasto IMPERO, che ora viene reso "pubblico" per confermare simbolicamente la loro potenza, come una firma, un sigillo reale e realmente plagiante ...
Il LORO mostrarsi sempre meno occulti, conferma il compimento dell' agenda della Sinarchia che pare approdare all'isola CHE NON C'E' ...
Ora, nell'epoca dell'accentramento del potere in ogni settore della società civile, la loro DINASTIA è presente ovunque, onnisciente ed ora anche NOMINABILE ...
Vengono citati con i loro nomi, perfino in alcuni videogiochi di new generation, ovviamente nella parte dei cattivi, perchè ora i loro intenti sono assai più palesi, si mostrano direttamente per quello che sono, perchè il sistema ora si dichiara per ciò che è senza più falsi pudori e quindi, MALVAGIO, composto da uomini MALVAGI che perseguono fini MALVAGI ...
I ROTHSCHILD, furono coloro che innovarono tecnologicamente il signoraggio bancario, adattandolo ai tempi, dettando l'agenda dei tempi moderni, furono coloro che finanziarono ed idearono i nuovi assetti politici e geografici dei futuri stati moderni, attraverso guerre, cambi di potere, rivoluzioni e controrivoluzioni, fino alle GUERRE MONDIALI, che avrebbero creato il presupposto della formazione dello stato di IS-RAEL, di una nuova europa e della spartizione del mondo sotto 2 superpotenze, ora in declino, avendo adempiuto alle fasi di passaggio strutturali geopolitiche per la formazione del NUOVO ORDINE MONDIALE, tanto sbandierato e paventato ...
I ROTHSCHILD sono la valuta, non hanno solo le banche, SONO LE BANCHE, e come amano dire scherzando negli incontri alla TRILATERALE, non hanno mai avuto una sola moneta in tasca, perchè LORO sono la moneta e dettano i parametri del mercato fittizio economico e finanziario, decidono il PIL di una nazione, il potere d'acquisto di una moneta di stato, aspetti tutti quanti oramai centralizzati dentro un vertice piramidale ad incastro, dove una società minore è contenuta da una più grande, come fossero MATRIOSKE, creando di fatto una MATRICE con i suoi dogmi assoluti, RELIGIOSI, dove il potere monetario, in realtà è solo una convenzione numerica creata ad hoc da coloro che la gestiscono, creando il PLAGIO EMOZIONALE per controllare 6 miliardi di persone ed assicurarsi il potere costituito AD LIBITUM ...
I ROTHSCHILD sono gli eredi dei TEMPLARI, e contemporaneamente gli innovatori di quest ordine SUPRA-MASSONICO, infatti sono legati da secolari stirpi di sangue, mescolati nel tempo a tutti i casati monarchici occidentali europei ma anche mediorentali ...
L'albero genealogico presenta infiltrazioni che risalgono fino al medioevo e si confondono nella nobiltà nera veneziana, torinese, napoletana, asheknazita, chazara, araba, merovingia, andando di fatto a controllare le stanze dei bottoni di ogni sistema da almeno 1000 anni a questa parte ...
Dalla nascita della massoneria speculativa nel 1717, i ROTHSCHILD prendono piede nella società allargandosi a macchia d'olio e sempre più velocemente, occupando e controllando tutti i settori nevralgici della stanza del comando ...
Contemporaneamente, controllarono la chiesa dal 1100 ad oggi, riservando al culto la missione di esercitare il PLAGIO EMOZIONALE sulle popolazioni inermi, oltre a quello politico e militare ...
I gesuiti, ebbero nelle loro fila, personaggi di primo ordine della dinastia dei ROTHSCHILD, anzi furono i loro agenti del culto e del plagio, la figura del sacerdote era il MEDIA dell'epoca, sostituiva le avanzate tecnologie odierne nell' esercizio simbolico e dogmatico dell'imago e del dogma assoluto rieducazionale ...
La chiesa fu il loro distretto del culto, con il compito millenario di cooptazione dello spirito/psiche, imprigionandolo di fatto nella matrice illusoria da loro confezionata ...
Il simbolismo estremo e più che palese, parla chiaro, LA CROCE TEMPLARE ROSSA SULLO SCUDO BIANCO, viene scientificamente veicolata attraverso tutti i loro sottordini massonici, religiosi, economici e mediatici !
Altro simbolo solare universale veicolato nei loro loghi, è il leone che rappresenta il sostituto avatar "moderno" dell'archetipo rettile ...
I ROTHSCHILD sono una delle 2 famiglie REALI CHE CONTROLLANO LA PIRAMIDE SINARCHICA, l'altra è la nota dinastia americana ashkenazita dei ROCKFELLER, oppure come dicono e sostengono alcuni, la loro succursale d'oltre oceano ...
I ROTHSCHILD controllano la Massoneria Inglese di Rito Scozzese, furono i TEMPLARI, oggi chiamati NEW-TEMPLARI, gli eredi dei ROSACROCE, i Cavalieri di Malta, crearono dall'interno la THULE per favorire i nazionalismi europei ed in Nazismo, il SOLE NERO, la ROSAROSSA proto sette massoniche paramilitari dell'occulto, controllano il servizio segreto del Vaticano e crearono l' OPUS DEI, finanziarono e fondarono lo stato di IS-RAEL, la NATO, la TRILATERALE, ed ora hanno forgiato il TRATTATO DI LISBONA, che ci attende alle porte, indirizzato verso un fascismo europeo che si sta consolidando sempre più dinnanzi ai nostri occhi increduli ed addomesticati ...
I ROTHSCHILD controllano i MEDIA, L'EDITORIA, LA TELEFONIA, nell'ordine, la CBS, CNN, SKY, MEDIA-SETH, RAI, ENDEMOL, MAGNOLIA, VODAFONE, WIND, TELECOM, IL CORRIERE DELLA SERA, LA STAMPA, REPUBBLICA, IL GIORNALE, LIBERO, LIBERATION, EL PAIS e tanti, tanti altri, poi la MONDADORI, FELTRINELLI, la SONY, l'UNIVERSAL, la WARNER e la DISNEY in comproprietà con i ROCKFELLER ...
Controllano la BAYERN e l'apparato militare di ogni stato occidentale e non, avendo creato i loghi delle forze dell'ordine di mezzo mondo nei secoli, avendole finanziate, e poi gli armatori e le tecnologie aereospaziali come la NASA, sempre in associazione con i ROCKFELLER ed il VATICANO, le centrali nucleari e le energie alternative, sono i fautori del nuovo ECHOSYSTEM e del verde che avanza assieme al drudico arancione, colori di passaggio e di trasmutazione alchemica di rosacrociana memoria, tanto utilizzati nel mondo politico, economico/bancario/finanziario ed anche culturale/mediatico ...
E per finire anche WIKILEAKS, la tanto lodata fonte "ALTERNATIVA GOSSIPARA", che serve alla distrazione di massa per destabilizzare, a secondo della convenienza politica, un sistema per trasmutarlo in ALTRO, o per stabilizzare un potere costituito ...
Accentrando su di se, il malcontento e PALESANDO lo scandalo POLITICO/ECONOMICO su vasta scala per farlo metabolizzare alle masse, abituandole alla presenza del SISTEMA DEL CERCHIO SOVRASTRUTTURALE, educandole ad accettarlo come realtà, come una sorta di TEST mediatico generalizzato ...
WIKILEAKS appartiene di fatto al gruppo ROTHSCHLID, è di sua proprietà e ciò fa capire che LORO controllano contemporaneamente, sia l'opposizione che la reazione dello status quo ...
Sono entrambe le voci, entrambe le squadre in campo, più l' arbitro ed i tifosi ...
La ROMA CALCIO, attraverso l'intermediaria UNICREDIT, è di LORO proprietà, ed infatti TOTTI lavora per la Vodafone, anch'essa appartenente allo stesso gruppo finanziario ...
Quindi un IMPERO a tutto tondo, globale ed invasivo, ramificato in tutti i gangli della società civile ed incivile!
Seguono alcuni collegamenti della dinastia dei ROTHSCHILD, con la politica e la cultura italiana ed internazionale, tratti da un articolo di Renzo Minari, in parte rielaborati e riassunti dal sottoscritto.
ROTHSCHILD E DERIVATI:
■Berlusconi ha fatto parte della P2 organizzata dai Servizi Segreti e gestita da Andreotti (tramite Gelli) per conto di Kissinger e più in alto dalla Trilaterale.
■Kissinger, è un uomo di casa Rothschild.
■Questa fazione sinarchica è direttamente collegata ai Cavalieri di Malta, che gestiscono il FMI.
■La mafia e alcune Multinazionali chiudono il cerchio sovrastrutturale.
■Dall’altra parte, la finta opposizione è stata creata attraverso i finanziamenti del Consigliere (CdA) di Banca Rothschild Carlo De Benedetti (il quale ha Colaninno come braccio destro – Colaninno gestisce gente come Casaleggio [manager e gestore di Grillo] ).
■Alcune Corporation e la Massoneria deviata hanno un ruolo molto importante anche in questo caso, dato che i leader di tale schieramento hanno TUTTI avuto a che fare con indagini massoniche: Prodi durante il rapimento Moro, Veltroni ed i Cavalieri di Malta, Napolitano con le onorificenze massoniche acquisite, la Casaleggio che “unisce” la massoneria con Di Pietro e Grillo.
■Fini si arruolò tra le fila dei Rothschild quando fù finanziato da loro stessi a metà anni novanta (durante un tour europeo) tramite un dipendente della Banca Rothschild di nome Sir Derek Thomas.
■Di Pietro dal ’90 al ’92 passò quasi 2 anni ad apprendere tecniche politiche da Michael Leeden (un Neocon con strettissimi collegamenti con i vertici della CIA che fù indagato per la strage del 9/11), quest ultimo è l’ideatore delle rivoluzioni colorate come quella arancione in Ucraina, la verde in Iran, la Viola in Italia (il popolo viola è collegato al magnate George Soros) e tantissime altre …
■E intanto persone come Tremonti (collaboratore di grandi banchieri, Bilderberg e Aspen Institue), Frattini (pro Sion), Letta e altri, continuano ad attuare politiche a favore dei Rothschild.
■Prodi (BCE) aveva come braccio destro l’ex cestista Angelo Rovati il quale si è da poco dimesso da dipendente della Banca Rothschild affermando che comunque resterà sempre un fedelissimo.
■Casini segue le ideologie del suocero Caltagirone (azionista BdI come lo sono Berlusconi e De Benedetti) il quale ha entrambi i piedi nel Vaticano (Vaticano di proprietà dei Rothschild da almeno 150 anni).
■Bertinotti sottostava agli ordini dei D’Urso ed in particolare a Mario D’urso (uno dei migliori amici di Jacob de Rothschild).
■La Lega Nord si è unita in campo europeo in un gruppo che è presieduto da Francesco Speroni (Lega Nord) e da Nigel Farage (UKIP) – Nigel Farage fà parte del UKIP (Partito per l’Indipendenza del Regno Unito) voluto e fondato dai Rothschild attraverso James Goldsmith (discendente della dinastia dei Banchieri Goldsmith, è cugino di jacob de Rothschild ed era considerato uno della Famiglia).
■Henry Kissinger (amico e stretto collaboratore di Andreotti) è un assiduo frequentatore delle ville dei Rothschild, è stato condannato per genocidio da un Tribunale Europeo e non può entrare in europa altrimenti verrebbe arrestato, è stato il mandante dell’assassinio di Aldo Moro secondo la moglie di Moro stesso (Moro non era un santo ma fece stampare le 500 lire di carta esenti da signoraggio, non sottostava ad ordini precisi inviati dagli USA e stava per creare un potente Movimento di Centrosinistra non controllabile) e lo fece infiltrando agenti CIA nelle brigate rosse.
■Kissinger ebbe come assistente Lapo Elkann mentre il fratello John è l’erede di Gianni Agnelli (Nobiltà Nera che ha tra le fila anche Montezemolo ed è controllata dai Rothschild) ed inoltre Vice Presidente dell’Italian Aspen Institute, Bilderberg e frequenta i Rothschild, sposato con la sorella di Beatrice Borromeo, Lavinia, la quale Beatrice collabora da tempo con Travaglio e si reputa una del Popolo Viola.
■La Famiglia Borromeo è una famiglia nobile ed importante:Beatrice (anche ex collaboratrice di Santoro ad Anno Zero) è fidanzata con l’erede del principato di Monaco e figlio di Carolina di Monaco (l’attuale erede al trono Pierre Casiraghi), Lavinia è sposata con John Elkann e l’altra sorella, Isabella, è la moglie del Proprietario del Gruppo API, Ugo Maria Brachetti Peretti.
■Nel 2002 Rutelli s’incontrò con Blair, Clinton ed altri sul tema «Building new coalitions», costruire nuove coalizioni. Un ritiro blindato, tre giorni di seminario alla Hartwell House. Anfitrione della cena il barone e banchiere Evelyn de Rothschild.
■Saviano, co-conduttore del programma Vieni Via Con Me (prodotto dalla Endemol di Berlusconi), si dichiara apertamente a favore del Movimento Sionista Israeliano genocida!
L’Israele che conosciamo ora è una creazione (in tutti i sensi) dei Rothschild.
lunedì 6 dicembre 2010
BILDERBERG VARIATION ...
Con "Bilderberg" ci si riferisce a una riunione internazionale, per lo più annuale, a cui partecipano più di cento personaggi della politica e finanza mondiali, esclusivamente su invito.
Sono invitati anche alcuni nomi di rilievo del giornalismo internazionale, come direttori o editorialisti di alcune fra le testate più diffuse americane ed europee (anche italiane).
Il gruppo prende il nome dall'hotel della loro prima riunione, avvenuta nel1954: l'Hotel Bilderberg a Oosterbeek, in Olanda, dove una settantina di alte personalità si incontrarono il 24 maggio.
La riunione si tenne, così come avviene ancor oggi, nel più stretto segreto, dietro una cortina di silenzio mediatico e privacy garantita da un servizio d'ordine d'eccezione.
Tra i fondatori del gruppo Bilderberg si annoverano:
- Joseph Retinger, economista polacco di famiglia ebrea, cattolico, conosciuto come 'Sua Eminenza Grigia'. Fu tra i fondatori e segretario generale fino al 1952 dell'United European Movement presieduto da Winston Churchill e finanziato dall'ACUE (American Committee for United Europe). La visione di Retinger eracostruire un'Europa Unita per arrivare ad un Mondo unito in pace, guidato da Organizzazioni Sovranazionali che avrebbero garantito più stabilità ai singoli governi nazionali.
- Bernard di Lippe-Biesterfeld, Principe d'Olanda (foto a destra),
E' stato presidente del WWF (Worldwide Fund for Nature -vedi nota 1) dalla fondazione nel 1961 fino al 1971, ex affiliato al NSDAP (il partito nazista, tessera No. 2583009 del 1 maggio 1933) fino al suo matrimonio con la regina d'Olanda.
Secondo le rivelazioni della rivista Newsweek del 5 Aprile 1976, le attività di spionaggio di von Lippe a favore delle unità speciali delle SS (o Schutzstaffel) nella industria chimica IG Farben (la stessa che fabbricò lo Zyklon-B) sono documentate dalle testimonianze del Processo di Norimberga.
Nel dopoguerra assunse importanti posizioni nell'industria petrolifera, in particolare con la Royal Dutch Petroleum (Shell Oil) e nella Société Générale de Belgique.
- David Rockefeller, referente per la sponda americana e presidente del gruppo dal 1976; direttore della Chase Manhattan Bank, membro del Council on Foreign Relations (CFR), membro del Business Council e fondatore dellaCommissione Trilaterale.
Tra le sue dichiarazioni ricordiamo:
"Siamo sull'orlo di una traformazione globale. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la "giusta" crisi globale e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale".
"Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati".
Torneremo a parlare di lui e delle sue nefaste azioni su questo blog.
Nessuno di noi ha dato mandato a costoro di decidere le nostre sorti, anzi fino a poco tempo fa ben pochi conoscevano l'esistenza e il potere di questi gruppi sovranazionali.
Non vedo dunque perché mai queste menti illuminate si siano arrogate il diritto di pilotare a loro piacimento gli eventi mondiali e di conseguenza la vita, e la morte, di miliardi di persone.
Ma passiamo oltre, perché ci sono altre informazioni interessanti e preferisco concentrarmi sui dati di fatto piuttosto che sulle mie opinioni personali.
Ogni anno, lo Steering Commettee, il ristretto gruppo che gestisce gli incontrisegreti del Bilderberg (tra cui spiccano molti nomi di re e principi europei), invita un certo numero di personaggi legati al mondo della finanza, dell'economia e della politica a livello mondiale.
Gli incontri si tengono ogni volta in un Paese diverso: quest'anno è toccato allaTurchia.
L'ultima riunione tenutasi in Italia risale al 2004, quando politici, banchieri e altri personaggi, legati per esempio alla Rothschild Europe e alla Goldman Sachs, si incontrarono a Stresa, sul Lago Maggiore. Non si accede alle riunioni del Bilderberg senza invito, e non sono previste conferenze stampa ne' tantomeno vengono stilati precisi rapporti finali degli incontri.
Qualche giornalista può riuscire ad ottenere informazioni, ma non certo perché si presenta nella hall dell'hotel di turno e intervista i partecipanti... La security non fa sconti, anzi.
Diamo un'occhiata alla lista parziale dei partecipanti stilata da Daniel Estulin, riferita all'incontro tenutosi dal 31 maggio al 3 giugno 2007 a Istanbul(Turchia): citerò tutti i nomi italiani che compaiono, più qualche altro interessante nominativo. Partecipanti italiani al Bilderberg 2007 secondo la lista di Daniel Estulin:
- Franco Bernabé, Vice Chariman, Rothschild Europe
- John Elkann, Vice Chairman, Fiat S.p.A
-Mario Monti, President, Universita Commerciale Luigi Bocconi
- Tommaso Padoa-Schioppa, Minister of Finance
- Giulio Tremonti, Vice President of the Chamber of Deputies
Ecco ora una selezione di altri interessanti nomi:
- Henry A. Kissinger, Chairman, Kissinger Associates (USA) (foto a destra -vedi nota 3)
-David Rockefeller (USA)-Robert B. Zoellick, Deputy Secretary of State (USA) (attualepresidente della Banca Mondiale)
-José M. Durão Barroso, President, European Commission(Portugal/International)
-Timothy F. Geithner, President and CEO, Federal Reserve Bank of New York (USA)-Nicolas Beytout, Editor-in-Chief, Le Figaro (France)-Paul A. Gigot, Editor of the Editorial Page, The Wall Street Journal (USA)
onald E. Graham, Chairman and CEO, The Washington Post Company (USA)
-Victor Halberstadt, Professor of Economics, Leiden University; Former Honorary Secretary General of Bilderberg Meetings (the Netherlands)
-Jaap G. Hoop de Scheffer, Secretary General, NATO (the Netherlands/International)
-Josef Joffe, Publisher-Editor, Die Zeit (Germany)
-Anatole Kaletsky, Editor at Large, The Times (UK)
-Frank McKenna, Ambassador to the US, member Carlyle Group (Canada)
-Craig J. Mundie, Chief Technical Officer Advanced Strategies and Policy,Microsoft Corporation (USA)
-Peter D. Sutherland, Chairman, BP plc and Chairman, Goldman Sachs International (Ireland)
-Jean-Claude Trichet, Governor, European Central Bank(France/International)
-John Vinocur, Senior Correspondent, International Herald Tribune (USA)
-Martin H. Wolf, Associate Editor and Economics Commentator, The Financial Times (UK)
-Adrian D. Wooldridge, Foreign Correspondent, The Economist
Romano Prodi, Prof of Industrial Economics, Univ of Bologna (membro dello Steering Committee del Bilderberg, Presidente UE, attuale Presidente del Consiglio italiano, consulente Goldman Sachs)
Mario Monti, Commissioner ; ex-Bocconi Univ; ex-Banca Commerciale Italiana
Umberto Agnelli, Chair IFIL - Finanziaria di Partecipazioni SpA
Stefano Silvestri, Istituto Affari Internazionali; former Undersecretary of Defence
Paolo Zannoni, Vice President, Fiat SpA
Renato Ruggiero, Vice-Chair, Schroder Salomon Smith Barney; ex-WTO, ex-Trade Mnstr
Giovanni Agnelli, Honorary Chairman, Fiat SpA
Alfredo Ambrosetti, Chairman, Ambrosetti Group
Franco Bernabè, Special Rep. of Italy for Reconstruction Initiatives in the Balkans (attualmente presidente e azionista di maggioranza di FB Group, vice presidente di Rothschild Europe, consigliere d’amministrazione di PetroChina. Tra il 1998 e il 1999 è stato amministratore delegato di Telecom Italia, tra il 1992 e il 1998 amministratore delegato dell'Eni)
Emma Bonino, Member of the European Commission
Giampiero Cantoni, Chairman, Banca Nationale del Lavoro
Luigi Cavalchini, Permanent Representative to the European Union
Innocenzo Cipolletta, Director General, Confindustria (attualmente presidente delle Ferrovie dello Stato)
Mario Draghi, Treasury Director (attualmente Governatore della Banca d'Italia)
Paolo Fresco, Chairman, Fiat S.p.A.
Francesco Giavazzi, Professor of Economics, Bocconi University, Milan
Giorgio La Malfa, National Secretary, PRI (nell'ambito del "processo Enimont" ha subito una condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito)
Rainer Masera, Director General, I.M.I. S.p.A.
Gianni de Michelis, Minister of Foreign Affairs (attualmente segretario nazionale del Nuovo PSI)
Tommaso Padoa-Schioppa, Member of the Executive Board, European Central Bank (attualmente Ministro dell'Economia e delle Finanze. E' stato direttore generale per l'economia e la finanza dell'Unione Europea e vice direttore generale della Banca d'Italia. Dal 1998 al 2006 ha fatto parte del consiglio di amministrazione della Banca Centrale Europea)
Alessandro Profumo, CEO, Credito Italiano
Gianni Riotta, Deputy Editor, La Stampa
Virginio Rognoni, Minister of Defence
Sergio Romano, columnist, La Stampa, former Italian Ambassador to USSR
Carlo Rossella, Editor, Editrice La Stampa S.p.A. (poi direttore del TG5)
Domenico Siniscalco, Prof. Econs; Director of Fondazione ENI Enrico Mattei (Ministro dell'Economia e Finanze succeduto a Tremonti)
Barbara Spinelli, Editorialist and European Correspondent, La Stampa, Paris (e compagna di Tommaso Padoa-Schioppa)
Ugo Stille, Editor-in-Chief, Corriere della Sera
Giulio Tremonti, Member of the Finance Commission, Chamber of Deputies (è stato vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro dell'Economia e delle Finanze)
Marco Tronchetti Provera, Executive VP and CEO Pirelli SpA (Presidente di Telecom dal 2001 al 2006)
Walter Veltroni, Editor, L'Unità (attuale sindaco di Roma)
Ricordiamocene, quando questi signori intoneranno di nuovo l'inno del buon cittadino che deve votare, e la retorica della "stampa libera" italiana.
A proposito di stampa, ecco cosa capitò al giornalista inglese C. Gordon Tether.
Il 6 maggio del 1975 scrisse in una colonna del Financial Times:"Se il gruppo Bilderberg non è una cospirazione di un qualche tipo, è condotta in modo da darne un'imitazione notevolmente buona".
L'anno seguente, il 3 marzo 1976, scrisse:"Il Bilderberg ha insistito sempre sul coprire i loro incontri nella più strettasegretezza. Fino ad alcuni anni prima, questo è stato realizzato a tal punto che il loro conclave annuale è stato totalmente ignorato dalla stampa mondiale. Nel più recente passato, questo velo è stato alzato quel tanto che bastava perché oggi si sappia che quelle riunioni stavano avvenendo. Ma è rimasto in vigore il divieto totale di segnalare che cosa avviene... Ogni "complottista" che tiene d'occhio gli eventi legati al Bilderberg, continuerà a chiedere perché, se c'è così poco da nascondere, ci si sforzi tanto a nasconderlo". (vedi nota 4)
Questo commento non apparve mai sulle colonne del Financial Times: fu censurato dall'editore Mark Fisher (membro della Commissione Trilaterale), mentre il giornalista fu licenziato dalla sua mansione di columnist nell'agosto dello stesso anno.
Sempre sulla "stampa libera", segnalo questa dichiarazione del giornalista John Swinton: "Prostitute intellettuali"
Torniamo al Bilderberg, perché a questo punto potreste esservi fatti un paio di domande fondamentali:
1. Perché, nonostante il fatto che queste riunioni siano segretissime, da qualche tempo sembra che il gruppo Bilderberg non si preoccupi più di tenere nascosto il fatto stesso della sua esistenza?
2. E queste persone che vi partecipano, sono i reali manovratori del mondo?
Rispondo a queste domande secondo quanto ho appurato finora:
1. Perchè questi gruppi di potere stanno emergendo pubblicamente? Perché siamo giunti al "Finale di Partita": quando non è più necessaria una segretezza estrema perché non vi è più alcun inganno negli intenti dei pezzi chiave in posizioni strategiche.
Provate a farci caso: fino a non molto tempo fa, anche su internet erano sconosciute ai più realtà come il Bilderberg o il Bohemian Grove, mentre ora si inzia a parlarne anche in Italia senza troppi problemi.
Potrebbero essere due le motivazioni principali:
(A) perché tanto ormai il loro potere è così consolidato che non temono rovesciamenti di sorta;
(B) perché si sta spingendo a una "normalizzazione" di questi gruppi di potere sovranazionale, cioè si vuole assuefare la gente all'idea che queste dinamiche siano del tutto normali; e anzi, addirittura che sia cosa buona e giusta che un ristretto manipolo di menti illuminate, nemmeno conosciute dalla gente, guidi gli eventi mondiali ("per il nostro bene", of course, perché le persone sono bestie selvagge incapaci di badare a sè stesse... Assioma indimostrato su cui il potere fonda la propria esistenza).
2. I partecipanti al Bilderberg non sono i "grandi manipolatori": rappresentano invece il "braccio" dei veri manipolatori, quello finanziario e politico. Sono cioè coloro che "ci mettono la faccia", portati al potere quando serve e destituiti quando non servono più.
Non credo neppure che i " burattinai" siano i vari Rockefeller o Kissinger: anch'essi sono manovrati, da qualcuno di cui non credo conosceremo mai la faccia, anche se comunque stanno vicino al vertice della piramide di potere.
Resta il fatto che il Nuovo Ordine Mondiale ha già preso il suo avvio, in silenzio, un gradino per volta, attraverso una serie di gruppi di potere sovranazionaliche eseguono precise direttive dall'alto, ognuno nel proprio ambito di competenza (competenza e ambito che si sono presi senza chiedere nulla a nessuno, auto-nominandosi guide illuminate per il bene dell'umanità...)
Una parte di questo report è stata tradotta in italiano da "Alcenero" e si può leggere su Come Don Chisciotte:Prime conclusioni del Bilderberg 2007
Consiglio la lettura dell'originale inglese perché molto più ricca di informazioni.
1. Il successore del Principe d'Olanda alla guida del WWF fu il Duca Filippo di Edimburgo, il quale sosteneva con forza il progetto di depopolazione mondiale(leggi: genocidio di massa), ed ebbe a dichiarare idee di questo tenore:"Non puoi tenere un gregge che non riesci a nutrire. In altre parole la conservazione può esigere la cernita e l’eliminazione per mantenere l’equilibrio tra il numero di ciascuna specie in rapporto ad un dato habitat. Mi rendo conto che si tratta di un argomento scottante, ma resta il fatto che l’umanità è parte del mondo vivente".
"Nel caso in cui mi reincarnassi, mi piacerebbe tornare sottoforma di un virus mortale, in modo da poter contribuire in qualche modo a risolvere il problema della sovrappopolazione".
Non c'è che dire, il WWF è proprio stato fondato e guidato da veri paladini dell'umanità.
E sempre sulla depopolazione, ecco due link dove ritroviamo, guarda caso, sempre gli stessi nomi: "Un nuovo genocidio" -- "Con la scusa dell'Ambientalismo. Progetti di sterminio".
2. Consulta la cronologia per seguire i più importanti eventi in cui sono implicati David Rockefeller e la Fondazione Rockefeller: Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale (4)
Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale (5)
Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale (6)
Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale (7)
3. "Quello che ogni uomo teme è l’ignoto. Quando questo scenario si presenta si rinuncia volentieri ai propri diritti in cambio della garanzia del proprio benessere assicurata dal Governo Mondiale" (Henry Kissinger, Evian, Francia, 1991)Anche di Kissinger ci occuperemo più estesamente nei prossimi giorni.
Per ora potete dare un occhio a questi link:
- Il Trattato di Westfalia, Kissinger e il Nuovo Ordine Mondiale
- Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale
Tra l'altro, il papa Benedetto XVI ha recentemente chiesto proprio a questo cospiratore e assassino patentato di assumere il ruolo di consulente politico del papa...
4. Ecco gli originali in inglese:"If the Bilderberg Group is not a conspiracy of some sort, it is conducted in such a way as to give a remarkably good imitation of one." "The Bilderbergers have always insisted upon clothing their comings and goings in the closest secrecy. Until a few years back, this was carried to such lengths that their annual conclave went entirely unmarked in the world's press. In the more recent past, the veil has been raised to the extent of letting it be known that the meetings were taking place. But the total ban on the reporting of what went on has remained in force....Any conspiratologist who has the Bilderbergers in his sights will proceed to ask why it is that, if there is so little to hide, so much effort is devoted to hiding it."
TRATTO DA " NUOVO ORDINE MONDIALE " ...
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