All'epoca Joe Biden era vicepresidente e si presentò più volte in Ucraina, parlò alle manifestazioni, incontrò gli oppositori (quelli che poi sarebbero andati al governo con un colpo di stato) e il primo maggio del 2014 fece un volo diretto da Washington a Odessa, senza incontrare il Presidente.
In quella strage muoiono oltre 300 persone, è la più grande strage dell'Europa dalla seconda guerra mondiale in poi, se si esclude la Bosnia. Che Biden sia legato a questa strage non esiste prova, però incontra i personaggi che gestiscono la strage. Pochi giorni dopo il figlio (di Biden) entra nel consiglio di amministrazione della Burisma, la più importante società di gas ucraina. Vorrei ricordare che l'Ucraina ha le più grandi riserve di gas del mondo.
Gli americani hanno letteralmente circondato la Russia di questi bio-laboratori, molti dei quali messi lungo il confine (in Ucraina, Georgia, Azerbaijan, Kazakistan). Questi laboratori hanno continui "incidenti", che hanno causato negli ultimi anni una serie di piccole epidemie lungo il confine russo, che hanno provocato centinaia di morti. Al di là di questo, ciò che è emerso da diversi anni è che questi laboratori fanno anche qualcos'altro.
Vediamo ora tutti i politici e uomini delle forze armate di estrema destra presenti in Ucraina:
Andry Parubiy: Segretario del Consiglio Ucraino di Difesa e Sicurezza Nazionale. Parubiy aveva fondato il Partito Nazional Socialista dell’ Ucraina, formazione di estrema destra ultranazionalista e neo-Nazista nata nel 1991 che, malgrado il nome cambiato in Svoboda(=libertà) siede in parlamento(con soli 6 eletti invero) continuando a usare tranquillamente simboli e bandiere naziste e a richiamarsi a a Stepan Bandera, il collaborazionista ucraino dell’Ovest schierato dalla parte di Hitler, che era invece combattuto dagli Ucraini dell’Est alleati con l’Unione Sovietica di Stalin. Di qui, e da ancor più antiche ostilità, l’odio feroce che oppone le due parti dell’Ucraina. Sarebbe utile approfondire per meglio capire le posizioni.
Oleh Tyahnybok: leader di Svoboda, partito che siede in parlamento (Tyahnybok fotografato un anno fa col futuro premier Yatseniuk insieme al senatore US John McCain e a Victoria Nuland, assistente di John Kerry per Europa e Eurasia, falco Neocon nonché moglie di Robert Kagan, la vera architetta del piano ucraino costato $5 miliardi, dichiarò lei stessa, di cui venne resa nota la telefonata in cui mandava esplicitamente a farsi fottere gli europei.
Dmytro Yarosh: vice Segretario per la Sicurezza Nazionale. Leader di Pravy Sektor, sovrintende le forze armate con Parubiy. Pravy Sektor include il gruppo di estrema destra Patrioti dell’Ucraina e i paramilitari di UNA-UNSO (ne parliamo più avanti). Nelle loro insegne ci sono rune naziste, svastiche e altri simboli nazi.
Oleksandr Sych: vice Primo Ministro. Sych è membro del partito Svoboda
Ihor Shvaika: ministro dell’Agricoltura, idem
Andriy Mokhnyk: ministro dell’Ecologia. Mokhnyk di Svoboda è vice leader.
In parlamento, capi dei battaglioni di milizie che seminano terrore nell’Est. Squadre di volontari/mercenari che affiancano/surrogano esercito regolare di Kiev e Guardia Nazionale nella guerra etnica contro i cosiddetti “separatisti filo-Russi “. Sarebbero 34 o 50 e conterebbero varie migliaia di militi, 7000 solo il Dniepr secondo AFP.
Oleg Lyashko: capo del Radical Party che porta anche il suo nome, nonché del battaglione “Shaktar”. Human Right Watch e Amnesty International ne hanno condannato le azioni nell’Est Ucraina, ma pure sequestri di persona e torture nei confronti di suoi concorrenti (video qui). Global Researchaggiunge accuse di stupri e di giovani volontari costretti a prostituirsi (video), sebbene Lyashko, che era un candidato alla presidenza, sia considerato un politico in ascesa.
Sergey Melnichuk: comandante del battaglione “Aydar”dalle incerte sorti, deputato scelto da Lyashko.
Andrij Teteruk: neo senatore e comandante del battaglione “Myotvorets” (=che porta la pace), milizia di polizia che “restaura l’ordine negli insediamenti liberati, li ripulisce dai criminali e dalle armi”, a suo dire. Tradotto: milizie punitive.
Semen Semenchenko: nuovo senatore anche lui, il suo battaglione “Donbass” è responsabile di molti orrori contro i civili delll’Est.
Yuri Bereza: neo senatore, comanda il battaglione“Dniepr1” finanziato da Ihor Kolomoysky, il potente oligarca banchiere 2° o 3° più ricco del paese, da poco nominato governatore di Dniepropetrovsk. Kolomoysky, passaporto ucraino, cipriota e israeliano, avrebbe pianificato e finanziato il massacro di Odessa in cui sono stati torturati, mutilati e infine bruciati 37 civili, 19 dei quali ebrei. Il battaglione pullula di svastiche e mercenari Neo-Nazi. “Animali neonazisti”, li ha bollati l’assistente dell’oligarca.
Andrij Biletsky: capo dei gruppi neo-Nazisti Assemblea Social-Nazionale e Patrioti dell’Ucraina è il fondatore e comandante del battaglione “Azov”, il più tristemente noto. Responsabile di rapimenti, stupri, torture e assassini di civili nella regione del Donbass ma anche a Mariupol dove è basato, fra i suoi emblemi oltre a rune e svastiche (viste in tv pare abbiano impressionato molto i tedeschi, per il WashingtonPost sono romanticherie giovanili) c’è il simbolo occulto del Sole Nero usato dalle SS naziste.




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