venerdì 22 luglio 2022

LETTERINA A SPERANZA E AL GOVERNO DELLE STELLE



Il 20 luglio 1969 l'uomo sbarcava sulla Luna, ma i festeggiamenti dell'anniversario dell'allunaggio sono passati in sordina perché il 20 luglio 2022, purtroppo per tutti noi, è caduto il Governo Draghi, il Governo dei Migliori.
Forse il suo destino era scritto nelle Stelle ed il contrappasso è stato assai crudele.
Siamo tutti rattristati per ciò che è successo, avevamo pregato perché rimanesse al timone della nave, ma le nostre speranze sono state vane e l'altissimo non ci ha voluto ascoltare, probabilmente perché non lo meritavamo. Una tempesta perfetta!
Quindi, mi sono fatto coraggio ed ho deciso di scrivere una letterina di stima proprio a lei, caro Ministro Speranza, simbolo indiscusso della governance draghiana e modello da imitare e tramandare ai posteri. 

Un saluto a lei, caro Ministro, per l'ottimo lavoro svolto e per il pugno di ferro adoperato per imporre gli obblighi vaccinali, senza i quali, oggi, saremo tutti morti. 
Il suo Governo ha fatto la scelta giusta quando ha sospeso tutti quei lavoratori ribelli che non volevano piegarsi alla cura statale. 
Siete stati fin troppo buoni e pazienti, bisognava licenziarli in massa, altro che dittatura sanitaria!
Spero vivamente che il suo grande esempio, coraggioso, severo, talvolta austero, ma pur sempre saggio, sia portato avanti nelle prossime legislature, anche se temo non ci sarà mai più un Ministro della sua caratura. La società ha ancora bisogno di uomini di valore come lei, perché circolano ancora troppi negazionisti a piede libero. 
Lo dico con il cuore in mano, mi dispiace dovrà abbandonare la sua poltrona, magari sostituito da un populista dell'ultima ora che contribuirà ad infettarci tutti, a causa di probabili politiche lassiste ed ambigue. 
Lei e Draghi avete contribuito a fare grande l'Italia e sarete ricordati come i salvatori della patria. 
La storia è stata scritta e nessuno la cancellerà!
A breve sarà il caso di ripubblicare il suo libro, purtroppo ritirato dalla distribuzione. 
Forse allora i tempi non erano ancora maturi, ma oggi potrebbe essere il momento giusto. 
Ritengo sia molto importante rimanga una testimonianza scritta del suo imponente lavoro.

Un fatto mi attanaglia. Non capisco sinceramente perché ci siano ancora tanti detrattori contro la sua persona. Un politico di così alto profilo, con un curriculum invidiabile, di un'intelligenza e visione d'insieme come pochi. Non la meritiamo Ministro, evidentemente no!
Ho visto con dispiacere filmati in rete dove tanti cittadini irresponsabili inveivano violentemente contro di lei. Questo è terribile, ci vorrebbero leggi più autoritarie contro questi ribelli. 
Spero solo che, prima di abbandonare definitivamente il suo ruolo, imponga nuovi cicli obbligatori per tutti, indiscriminatamente. 
Non possiamo permetterci di allentare la tensione, sarebbe una tragedia. 
Fate bene ad alimentare una perenne tensione sulla popolazione, al contrario, pochi avrebbero aderito alla grande campagna da lei inaugurata, tutti avrebbero fatto i loro sporchi comodi, seguendo i loro bassi istinti in piena libertà. 
Ma cos'è poi questa tanto decantata libertà? 
Le sembra giusto che i cittadini possano scegliere?
Gli obblighi vaccinali dovrebbero rimanere per sempre, mascherina compresa e controlli a tappeto, anche con l'ausilio delle Forze dell'Ordine.
Libertà non è fare quello che ci pare, ma quello che è lecito fare, nei perimetri legali decisi da voi che ci governate, ed io penso che il singolo cittadino debba rispettare sempre e solo la legge ed essere fiero di servire la patria, a maggior ragione quando ha la fortuna di essere guidato e preso per mano da valorosi guerrieri come lei, come tutti voi. 
Faccio appello al suo buon senso, rimanga, faccia in modo di ritagliarsi uno spazio in futuro, non so in quale forma, ma sarebbe veramente un delitto perderla per sempre e che la sua figura cadesse nell'oblio generale. Si ripresenti, la voteremo, orgogliosi di farlo.
Un caro saluto, un forte abbraccio di stima incondizionata e ancora grazie, grazie mille per esistere e per illuminarci la retta via in questa selva oscura.

In Fede
Un borghese piccolo, piccolo




venerdì 15 luglio 2022

LA SESSUALITA' NORMATA ISO-9000


NUOVA CENSURA, SATURAZIONE DEL DESIDERIO E NEOLINGUAGGIO DELLE AVANGUARDIE FLUIDE:

La modernità ha creato i presupposti per la saturazione del desiderio sessuale, laddove un tempo esisteva una più trasparente ed identificabile censura sessuale.
L'ancien regime poteva essere superato, combattendolo non senza sangue, ma frontalmente, identificando il nemico di classe, lottando contro lo status quo dell'epoca e le sue convenzioni sociali repressive. In occidente abbiamo smesso di bruciare le donne in piazza alla fine dell'800, con l'inizio della fine del potere papale. Allora il nemico era molto visibile, ora purtroppo meno, e talvolta si presenta come nostro alleato.
Oggi, nell'eterno presente che non può essere messo in discussione perché il migliore dei sistemi possibili, non può esistere una vera rivoluzione, siamo passati dalla resistenza alla resilienza, dalla manifestazione al flash mobe, dalla dura lotta alla festa arcobaleno, dalla piazza alla tastiera.
Finalmente, direte voi? Che bello! Si e no, perché finita la festa che piace un po' a tutti, tornano i problemi di sempre da risolvere ed i bersagli da centrare.

Il sistema cosiddetto democratico è corso ai ripari e, dopo il 68 fino al 3° millennio, ha capito che frontalmente un conflitto di questo tipo non poteva andare avanti. Meglio cambiare casacca e trasmutarsi, incarnandosi in opposizione, infiltrandosi in essa, portandola per mano, diventando dissenso per strumentalizzarlo meglio, comprimerlo ed annullarlo.
Sono nate nuove avanguardie sociali, bisognose di parità, dignità e rispetto, subito trasformate in sentinelle del politicamente corretto, ed utilizzate, per chi può capitalizzare necessità diverse dagli intenti di partenza, per censurare tutto ciò che devia dal pensiero dominante, qualunque esso sia, in barba ai precetti liberali di cui si fregia.
Nasce il concetto di genere fluido, di Cancel Culture, la volontà di piegare il linguaggio ed imporlo con nuove norme, colpevole di un retaggio passatista e conservatore. Si è iniziato a colpire proprio ciò che non andava colpito e che porta acqua ad altri mulini, non certo a quelli progressisti o del cosiddetto progresso.
Questo delirio linguistico che sta prendendo piede, passo dopo passo, è veramente curioso ed un po' inquietante, e mi riferisco alla nomea di neologismi di genere inventati per definire il nostro orientamento sessuale. Perché basterebbe più semplicemente definire i 3 orientamenti base, ovvero, quello eterosessuale, omosessuale e bisessuale, invece di crearne infiniti. Paradossalmente, non amplia lo spettro delle libertà e delle inclusioni, ma crea solo grande confusione, ottenendo l'effetto contrario.

Il concetto del neutro così applicato o come vorrebbero si implementasse alcune avanguardie, per esempio, annulla la soggettività e non include proprio nulla, semmai, tende a dividere le persone in tanti contenitori virtuali, in schemi ed a sopprimere l'eros che, invece, andrebbe protetto come un panda in via di estinzione.
Vengono promosse nuove mode e veicolate come libertarie per distruggere in un secondo tempo le libertà individuali e spersonalizzare i sessi, saturandoli di illusorie aspettative e possibilità di espressione, meglio se sublimate, infine, rendendoli numeri o soggettività neutre, un po' come le merci.
Questo nuovo paradigma, oggi ancora minoritario e non completamente emerso, andrebbe letto al contrario ma, purtroppo, chi segue questa ideologia spesso non ne ha consapevolezza e percepisce eventuali osservazioni critiche come repressive, tradizionaliste, razziste.
È da studiare il fatto che certe visioni, per quanto legittime, non nascono solo dal basso, ma sono promosse da determinati ambienti che sanno capitalizzare l'effetto domino che, sapientemente, provocano.
Lo stesso discorso vale per un certo ambientalismo d'accatto dove, per coprire la polvere la si butta sotto il tappeto, e allora GREEN serve a nascondere BROWN, oppure, dove la sanificazione globale contro un virus diventa la volontà per omologare tutti e creare leggi liberticide e fatte accettare.
Chi sta dietro questi Think Tank conosce alla perfezione la psicologia di massa e lavora sapientemente all'effetto domino che si crea nei piani bassi, un po' come avviene per la moda.
In tempo di dittatura generalmente si censura la sessualità e vige un modello patriarcale oppressivo, religioso, in tempo di democrazia, o pseudo-tale, come quelle occidentali, si satura il desiderio per ottenere lo stesso effetto censorio, ovvero, si controlla la sessualità espandendola al massimo fino ad annullarla, andando quindi a creare un neo-bigottismo di ritorno, vedi appunto, la Cancel Culture ed altre amenità reazionarie travestite di falso progressismo.

In un contesto politico capitalista e mercantile, come è naturale che sia, si innestano a cascata tutti i marketing possibili e fruibili dalla massa, quindi cibo per single, per queer, disco-bar per asessuali, vestiti per libragender, trucchi per sub-gender, giochi da tavolo per cornuti, uomini cane e donne pipistrello.
Sarebbe tutto più semplice se venissero considerati i 3 orientamenti di cui sopra, comprensivi di tutte le loro svariate declinazioni, ma senza bisogno di essere normate ISO-9000, e 2 generi biologici, uomo e donna, dai quali non si può prescindere, piaccia o meno, salvo decidere di intraprendere un percorso di trasformazione verso l'altro sesso.
Se una persona non si sente di appartenere al proprio sesso biologico è libero di cambiarlo, è giusto sia così e questo processo va aiutato in tutte le sue forme.
Piuttosto, sarebbe il caso di dare più attenzione ai bersagli concreti e materiali da raggiungere, come eventuali pensioni di reversibilità per le coppie gay, laddove questi diritti non siano ancora stati realizzati, una ventata di femminismo in tutte quelle culture decisamente più omofobe e patriarcali della nostra, senza perdersi nel labirinto caotico delle definizioni ad libitum che lasciano il tempo che trovano e che oggi pretendono di cambiare il linguaggio in peggio e forzatamente, destrutturandolo con simboli ed emoticon dal sapore transumano e spersonalizzante.
Tutti ovviamente molto neutri ed accomodanti.

Un mondo neutro non nutre qualsivoglia sentimento di ribellione, e sublima la rivoluzione in una festa in maschera.
Il superamento delle identità sessuali è l'annullamento delle individualità in un calderone falsamente paritario, dove sopra di noi c'è qualcuno più uguale degli altri.
È un processo di globalizzazione che ancora una volta bypassa i diritti civili, fingendo di cavalcarli, rendendoli baraccone da circo, per riproporre le vecchie e care merci umane, in un futuro prospettato con mille identità e quindi nessuna.
Per quanto mi riguarda, una persona può esprimersi come meglio crede e definirsi come vuole, anzi, ma pretendere di essere apostrofata con un LORO, mi pare più un aspetto che riguarda la schizofrenia che altro.
Oggi mi sento Superman, domani Zorro e dopodomani Marilyn. Alla fine non so chi sono, sono tutti e nessuno, il che non sarebbe un problema, ma senza poi pretendere che il mondo si pieghi ai tuoi capricci e che il tuo desiderio sia strumentalizzato per altri fini.
Questo è pensiero magico, inteso in senso negativo, non nell'accezione iniziatica del termine, e riguarda l'aspetto più irrazionale ed infantile delle persone.

Andiamo verso una BAMBINIZZAZIONE di Stato, ancor peggio, come pupazzi di carne. Il pupazzo è neutro, può chiamarsi in mille modi ed è il primo gender della storia dell'uomo, meglio ancora se dolce animaletto da compagnia. Un mondo di bambolotti con l'asterisco in tasca!
L'abolizione dell'identità biologica è una grande iattura, non un'evoluzione sociale, è un po' come censurare la nostra storia individuale, ed è quello che mira il nostro sistema mercantile.
Un popolo senza storia, senza memoria, una storia senza memoria storica, raddrizzata, ovunque sia presente qualcosa che non ci piace, persone neutre, genitore neutro, abolizione dei termini uomo e donna, perché forse rappresentano un passato da nascondere e, infine, uomo-macchina, perché è una visione splendidamente neutra, docile, manovrabile, talvolta pure elettrica così inquina di meno, anzi, di più.
Il sesso biologico quello rimane e non ha nulla a che fare con il nostro orientamento sessuale, che può essere realmente qualsiasi orientamento senza bisogno di alcuna definizione e schema preconfezionato. Tutto il resto sono sofismi per annullare quei pochi avanzamenti sociali ed economici che sarebbero invece prioritari per le coppie omosessuali, e per riflesso, anche per quelle etero.
Come la sciocchezza di GENITORE A e GENITORE B, per non scontentare altri orientamenti dove, stranamente e curiosamente, quello A nelle coppie etero è poi sempre il padre. Il maschio vince sempre sulle donne anche in epoca fluida, e non è un caso che le coppie lesbiche siano molto meno menzionate e più trascurate di quelle omosessuali maschili.
Vedete come il sistema patriarcale in tempi democratici si aggiorna e si trasforma?
Della serie, volevi i tuoi legittimi diritti civili e che ti fossero riconosciute determinate cose?
Bene, ti fornisco il libretto d'istruzione per diversificarti all'infinito ed atomizzarti.
Tu crederai di essere libero, ma sarai sempre e solo un prodotto senza identità che crede di averne 100 e quindi nessuna, senza diritti.
Quali rivendicazioni dovresti desiderare in una realtà virtuale del genere, tutti livellati verso il basso in una sorta di comunismo dei sensi al ribasso?

Ecco dove si vuole arrivare, RIBALTARE il paradigma originario dei diritti civili per creare un nuovo oscurantismo, che poi si possa riflettere su ogni aspetto sociale, politico ed economico.
Bisogna quindi avere una sorta di uniforme, meglio se colorata, forzatamente allegra e truccata.
Perché non fare un nuovo Gay-Pride dove si possa essere fieramente gay senza necessariamente scimmiottare una drag o vestirsi in modo eccentrico, magari e banalmente tutti vestiti di nero?
Troppo cupo direte voi, ma allora anche vestiti di rosso, meno sorridenti ma più incazzati.
È una rappresentazione calata dall'alto e poi condivisa dal basso, quella di scimmiottare diritti scevri dell'aspetto più squisitamente politico e di classe.
Quello che voglio dire, è che c'è poco da festeggiare e celebrare, se veramente c'è tanta discriminazione e disuguaglianza, ed in tanti casi ancora esiste, bisogna manifestare più ferocemente e combattere come facevano un tempo le femministe storiche, e non come fanno alcune ramificazioni mistificatrici odierne, che poi stranamente non dicono nulla dell'omofobia altrui, per non essere tacciate di razzismo.
L'atomizzazione della società è molto utile a reprimere la società, a mandare in vacca qualsiasi rivendicazione. Neolinguaggio atto a far accettare quello che deve essere accettato, spostando i bersagli scomodi.
Dico GREEN per alimentare BROWN, mi confesso e poi pecco un'altra volta, credo di lottare per i diritti civili, ma poi divento una macchietta indistinta e plasmabile, dico salute pubblica e poi mi impongono vaccini e mi tagliano servizi pubblici, dico sinistra e poi voto Biden/PD, e così all'infinito. Siamo immersi in una dimensione ancora religiosa e non lo comprendiamo, proiettati nel METAVERSO, nuovo habitat da grande reset mentale.
Ribaltamento dei concetti, specchio riflesso e capovolto.
Una forma di autoritarismo liquido, vestito di tutto punto, una forma subdola di reazione che si presenta come libertaria e quindi non può essere messa in discussione, perché espressione di un eterno presente ineluttabile e terribilmente corretto.




lunedì 4 luglio 2022

PISCIO ERGO SUM?


L'uguaglianza da ricercare sulla tazza del cesso mi mancava.
Siamo a Luglio, un torrido Luglio che ci fa odiare pure il sole, allora meglio dedicarsi ad argomenti più frivoli e meno pesanti, senza però non sganciarsi mai dalla realtà e dalle conseguenti analisi su ciò che accade intorno a noi, perché la manipolazione è sempre alle porte, anche quando ci appare demenziale e divertente. Per questo vi offro un argomento basso in tutti sensi, che riguarda più gli sfinteri che la geopolitica, anche se i collegamenti simbolici non mancano mai.
All'Università di Pisa, avanguardia del modernismo e del neo-futurismo, hanno inaugurato i bagni GENDERLESS, dicendo che le rivoluzioni culturali iniziano con un piccolo gesto.
Pensate faranno tre bagni differenziati come in Indonesia ed altrove, nel rispetto di tutti? 
No, ne basterà solo uno per tutti quanti, accontentatevi una buona volta, è il Genderless a dirlo e volerlo. Inchinatevi al cambiamento, nulla sarà come prima, manco i water.
Notizia apparentemente futile se non inutile, che nasconde però una volontà di trasformazione, naturalmente in peggio, aggiungo io, e della quale non sentivamo il bisogno proprio ora.

Premesso che al chiuso piscio seduto anche a casa mia (all'aperto è diverso, mi diletto a fare l'effetto idrante), ho sempre avuto rispetto per i cessi altrui, pulisco accuratamente e sono civilissimo, ma questa novità neoliberale di dover parificare tutto, quindi nulla, è per essere gentili, piuttosto demenziale.
Intanto partiamo malissimo, con questo estenuante utilizzo dell'inglese e del termine GENDER, ma quello che è facile notare come la società, con la scusa di un'uguaglianza tra persone sempre più sublimata e non reale, strumentalizzi tutto e di più per tagliare servizi anche quando già esistevano.
Cosa diversa, ovviamente, per tutti gli esercizi pubblici che avevano ed hanno sempre avuto solo un bagno a disposizione per il pubblico. 
Quelli scopriamo oggi che sono sempre stati all'avanguardia, ma un po' fresconi, avendo inutilmente speso soldi per fare due servizi differenziati, quando costretti.
Viene premiato il concetto medievalista della latrina unisex, tipo "Quella locanda in fondo al parco", si torna indietro semmai. 
Dal punto di vista neoliberista, punto di vista che cavalca sempre i diritti e le mode per trarne vantaggi economici e culturali a svantaggio delle persone, si tagliano e non solo economicamente i servizi, per cui ora saremo tutti pisciati e piscioni in egual misura, contenti di fare lunghe file in mono-bagni indifferenziati. 
In un mondo dove il capitale differenzia anche le scorregge, l'unica cosa a non essere differenziata diventa il bagno. Per il resto le donne sul lavoro continueranno ad essere discriminate ed a percepire in proporzione minor salario.
Si evince ancora una volta, sempre con la scusa pelosa ed irritante dei cosiddetti diritti, ma poi tali non sono, che vince ancora una volta il maschile sul femminile, e da adesso care donne dovrete affrontare paludi pestilenziali prima di recarvi sull'amata odiata tazza, anche laddove un tempo potevate evitarlo.
Sono consapevole ed un po' rassicurato del fatto che, talvolta, anche i bagni delle donne sono sporchi e pieni di assorbenti, ma rispetto a quelli frequentati da uomini, sono cristallerie di Murano.
W IL GENDERLESS, tutti ugualmente sporchi e pisciati, ma moderni.
Cosa significa "Nessuna distinzione tra uomini e donne", come recita orgoglioso il manifesto universitario in un impeto rivoluzionario da circolo della bocciofila?
Significa per caso che le baronie fascio-padronali universitarie, quasi sempre in mano a uomini maschilisti e patriarcali anche quando fingono di essere progressisti, favoriranno le donne e le loro carriere?
NO, assolutamente no! Però da oggi il gentil sesso (non è vero, non sono così gentili, sfatiamo anche questo mito) potranno avere l'ebrezza di pisciare in bagni zozzi e senza carta igienica (la carta igienica è quasi sempre bandita nei bagni dei maschietti, sappiatelo a cosa andate incontro).
Il discorso si può simbolicamente estendere a tutti i piani della realtà, dove il ricatto ideologico e neoaristocratico di una paventata uguaglianza, che biologicamente per fortuna non esiste (dovrebbe esistere per ben altro), diventa imposizione accettata che finisce per sfavorire le cosiddette minoranze (altro termine da bandire), anche se presentata diversamente, imbellettata e come ineluttabile modernità da seguire e subire.
Per cui per osmosi accettiamo tutto il resto anche su altri piani, perché no? 
Quindi tutti ugualmente poveri, tutti ugualmente e senza distinzione di sesso a carico di un servizio sanitario sempre più privatistico, tutti con pensioni da fame in maniera equa e solidale, tutti ugualmente vaccinati, tutti senz'acqua ma più genderfluid, tutti sempre più fresconi, ma ugualmente piscioni e pisciati.
Piscio ergo sum?



lunedì 27 giugno 2022

L'INCOMPETENZA DEI MIGLIORI PUPAZZI LIBERALI


"Non c'è fine al peggio, ma è solo l'inizio..." cit. Pupazzo Waldo

I liberali, che poi tanto "liberali" non sono, sui media hanno sbagliato ancora una volta tutte le previsioni, tutte le strategie. Una Caporetto. Le sanzioni alla malvagia Russia non solo non sono servite a nulla, ma hanno inasprito Putin e soci. Capite ora, con il solito ritardo storico e culturale, che Draghi è solo uno stolto incompetente? Veramente pensavate fosse l'uomo giusto al posto giusto? Non vi erano bastati 30 anni di destrutturazione capillare alla quale aveva contribuito da diverse posizioni di potere? Pensavate veramente si fosse pentito e avesse cambiato casacca? Alla faccia della visione politica, manco una ne avete azzeccata!

Un bancario di nome Mario, un nome anonimo, con un cognome pesante che non è riuscito neanche ad impostare un progetto a breve termine, figuriamoci a lungo termine. Oppure, se vogliamo pensar male, era proprio questa la volontà, ovvero, continuare a disintegrare quel poco di Stato sociale rimasto, quei pochi diritti sociali ancora in piedi. Il tutto con l'ausilio silente e vigliacco della triade malefica sindacale, con l'importante appoggio del centrosinistra (leggi nuova destra liberista), ma anche con la partecipazione fondamentale di FI, della Lega che ha votato qualsiasi obbrobrio, e con il futuro appoggio della Meloni che, giorno dopo giorno, scopre le carte e, nonostante una becera propaganda starnazzante da vaiassa populista, si appresta a diventare la prossima colonna di un governo neoliberista incapace. Sinceramente, non so se sia peggio il fatto che siano dei venduti al miglior offerente o che siano tecnicamente dei cialtroni.

Sulla guerra ancor peggio. Leggevo sui giornali le dichiarazioni dei giornalai di regime, dei loro politici di riferimento, ascoltavo attonito le loro esternazioni televisive sulle sanzioni, sulle armi, sul fatto che l'Ucraina avrebbe vinto in breve tempo e che Putin sarebbe capitolato con il suo esercito farlocco, che il conflitto non si sarebbe MAI e poi MAI allargato. Il tutto pronunciato con una sicumera incredibile. Invece, il conflitto va avanti, i morti aumentano e la situazione economica peggiora per tutti quanti. 
Cosa ci abbiamo guadagnato?
Bollette raddoppiate, benzina ai massimi storici, prezzi al dettaglio aumentati massivamente, aziende in procinto di chiudere e licenziare, appropriazione indebita di litorali, locali e terreni da parte di Corporation, guerra infinita, sempre più civili e militari morti da entrambe le parti e opinione pubblica divisa su tutto.
Il Governo dei migliori non ha ottenuto nulla, perfino al cospetto della governance europea sul tetto del prezzo del gas. Draghi manco questo è riuscito a strappare, uno schifo su tutti i fronti.
In compenso però, con la solidarietà pelosa anche di FDI, che si scopre neoliberista ma non lo dice, si approvano tutti i protocolli neocon in economia dando la colpa al reddito di cittadinanza. Reddito mal realizzato e sicuramente piccola elemosina di Stato, ma che appare per lor signori anche troppo come elargizione popolare. Viene criticato perché sarebbe troppo non perché sia troppo poco. Invece, stipendi e bonus per manager che licenziano e fanno tabula rasa della res publica raddoppiati. Questa è l'attuale visione dei neoliberali. Nessuna critica profonda al sistema capitalista, allo sfruttamento endemico classista, perfino un nulla quantico come Di Maio ha capito da tempo l'andazzo, tradendo il mandato e vendendosi come il peggiore servo dei servi.
Cosa ancor più grave l'aver eliminato i 100 euro di contributo statale mensile per tutti i dipendenti, privati e pubblici, che andavano a compensare in minima parte i mancati aumenti degli ultimi anni, relegando i salari dei lavoratori italiani nel cesso, e lo stesso vale per le pensioni vergognose. Al netto 1.200 euro in meno all'anno, rispetto al precedente, in una situazione dove i salari dovrebbero almeno raddoppiare. Un vero esproprio proletario alla rovescio, ai lavoratori, alle piccole e medie imprese che, a parte rare eccezioni, stranamente, continuano a subire imperterriti, stoici e mascherati di tutto punto. Tanto il ricatto per far accettare al popolino qualsiasi nefandezza è pronto. 
La propaganda padronale agisce trovando bersagli divisori, alimentando la guerra tra poveri. Siamo stati rodati per due anni e mezzo e siamo pronti a nuove avventure entusiasmanti.
Manco le scie chimiche hanno capitalizzato, manco due piogge in croce sono riusciti a provocare, altro che paventare lockdown idrici per la siccità. Incapaci totali, un vero disastro storico, da incorniciare come uno dei più brutti periodi della nostra fragile Repubblica di colonia dell'impero. 
Tra nuove e future pandemie, futuri "obblighi illiberali", crisi economica, guerre, ambiente, ci manca solo che tassino i biliardini e poi siamo al top! 



martedì 21 giugno 2022

STOP PROPAGANDA



Draghi è tecnicamente un cameriere.
Un modesto economista, piazzato nei posti chiave in quanto affiliato ad ambienti massonici internazionali neocon, un meraviglioso top yes-man buono per ogni stagione.
Una persona che per tutta la vita ha lottato contro i poveri per servire lautamente i ricchi, un Robin Hood al contrario, premiato in quanto distruttore della res publica, e anche quando ha cercato di cambiare rotta, dicendo qualcosa di vagamente keynesiano, gli hanno pure bruciato la villa in Umbria, giusto per dargli un segnale preciso!
Draghi non è solo un magnifico baciapile, lui deve sempre e solo fare quello per cui è preposto, ovvero, SERVIRE.
Se non dovesse ubbidire ai suoi padroni, scatterebbe la sanzione, il ricatto, e lui sa bene come funziona il sistema. Un uomo appeso ad un filo, conscio trattasi di un filo molto sottile.
Draghi è il servitore perfetto per qualsiasi Illuminato, chi non farebbe a meno di lui?
Poi ci sono i media di regime, sempre meno democratici e odiosi, con i loro impettiti valletti e le sguaiate vaiasse, pronti a negare ogni forma di dissenso democratico.
Su LA7, media vicino alle posizioni di Goldman Sachs e della Trilateral, è propaganda maccartista h:24 a favore della NATO. Anche gli altri canali non scherzano, è un coro di replicanti che dicono la stessa cosa.
I nostri eroi democratici fanno poi la morale ai russi considerati brutali, macellai, dittatoriali, autocrati, dove i giornalisti sono tutti allineati con Putin.
Per carità, cosa anche vera, ma in occidente è un po' la stessa cosa, salvo poi fingere ci siano spazi di libertà e dissenso, regolarmente deriso.
LA7, Mediaseth, Rai, Sky fanno parte di una cordata mediatica che si considera liberale e/o progressista, salvo poi scoprirsi i migliori alleati del grande "Partito della Guerra", leggi network delle Corporation delle armi legate a spezzoni di Deepstate.
Nei media, giornalisti ed ospiti ufficialisti sono chiamati alle armi per sostenere tesi surreali, false e per fare gli zerbini ed i nani da giardino di corte. Li riconosci subito dall'aggressività e dalla mancanza di argomentazioni, dalle interruzioni sistematiche rivolte a chi propone tesi differenti, dalla loro endemica volgarità ed antipatia, li vedi scuotere la testa con sorrisini a denti stretti. Altro che liberali...
Parola d'ordine PRO PA GA NDA!
Ciò equivale a sostenere sanzioni contro la Russia, che equivale a tagliarsi l'uccello per le conseguenze economiche a nostro danno che ne deriveranno, equivale a sostenere cinicamente le armi, ben sapendo che moriranno sempre più civili, e ben sapendo che le armi poi finiranno in gran parte in un calderone legato a cartelli del traffico illegale terroristico e mafioso.
Della serie armatevi e perite.
In parole povere, il nostro governo prende ordini da poteri neocon, facenti parte di una sorta di "Internazionale Nera", incarnata nei piani bassi da sedicenti centrosinistra occidentali, di cui gli inflazionati fabiani sono solo una costola secolare paramassonica e forse sopravvalutata. Un'Internazionale infiltrata da sempre nella sedicente sinistra occidentale per trasformarla da socialista a liberista, per spostare l'asse politico, valoriale e culturale a destra, per trasmutare le politiche nazionali pubbliche in cantieri di privatizzazioni pirate a vantaggio dei Cartelli Industriali globalisti (vedi politiche dei centrosinistra dagli anni 70 ad oggi). 
Il famoso riformismo voluto dai savi di "The Crisis of Democracy" che nei decenni scorsi ha decimato ogni governo socialista, ogni leader socialista, attraverso omicidi politici, colpi di Stato, crisi economiche.
Poteri che si veicolano democratici, buoni e saggi, che finanziano pomposamente le fondazioni cosmopolite per i diritti civili da sventolare come fiore all'occhiello, per le cosiddette minoranze, ma poi amano gli africani solo quando servono calici nei loro salotti, solo quando rappresentano un determinato ruolo sociale, ovvero, lo status di immigrati, di morti di fame, da curare e/o vaccinare al bisogno, da compatire, utili per fare a Natale l'elemosina ed essere in pace con la propria coscienza. 
Poteri liberal che non si scandalizzano del fatto che i lavoratori italiani sono quelli che lavorano di più e guadagnano di meno in Europa, pur avendo tra le città più care d'Europa.
Poteri liberali che parlano di MERITOCRAZIA, dopo aver fatto assumere la propria segretaria pompadur, il figlio scemo ed appartenere ad ambienti nepotisti e paramafiosi statali.
Poteri liberal che odiano il sovranismo monetario, ma amano curiosamente il sovranismo fascistoide ucraino, perché gli USA hanno detto di fare così e tutti zitti, pronti a svendere i curdi per compiacere Erdogan.
Non solo, aspettando il prossimo inverno una recrudescenza della peste infinita, del caro bollette che spazzerà via potere d'acquisto dei cittadini, aumentando massivamente la povertà degli italiani e provocando la chiusura di piccole e medie aziende con tutto quello che ne consegue in termini occupazionali, il problema della siccità e della geoingegneria celeste che incombe, il famigerato paradigma GREEN, crisi alimentari ed energetiche e qualsiasi altra disgrazia imminente.
In tutto questo delirio senza fine, prego il cielo che il conflitto finisca a breve e non duri anni come sperano i controilluminati NATO, che l'Ucraina ceda finalmente le zone russofone e non continui questa ostinata e nefasta resilienza a danno dei suoi civili, pretendendo quello che i Patti di Minsk non prevedevano. 
Ripartiamo dai Patti di Minsk e dalla storia degli ultimi 10 anni.
Stop propaganda, fine della guerra, fine delle emergenze che non siano quelle salariali (lo so, non frega nulla a nessuno) e, soprattutto, Draghi fuori dai coglioni!





martedì 14 giugno 2022

LE 5 STELLE NEL POZZO


Talete viene indicato come il primo filosofo della storia del pensiero occidentale che iniziò la ricerca della archè (ἀρχή), ossia del «principio», identificato empiricamente nell'acqua, da cui tutte le cose avrebbero avuto origine. In questa tradizione quindi egli è considerato come uno dei sette savi dell'antica Grecia e come primo «filosofo», intendendo con questo termine colui che per primo si occupò delle scienze naturali, matematiche, astronomiche. Talete, mentre studiava gli astri e guardava in alto, cadde in un pozzo. Una graziosa e intelligente servetta trace lo prese in giro, dicendogli che si preoccupava tanto di conoscere le cose che stanno in cielo, ma non vedeva quelle che gli stavano davanti, tra i piedi.

Oggi, purtroppo, il pensiero occidentale non vanta tanti Talete in circolazione, ma la metafora del cadere nel pozzo, mentre si è distratti dal macrocosmo stellato, calza perfettamente a Giuseppe Conte, leader del Movimento 5Stelle. A forza di pensare alle stelle, quelle del suo Partito, è caduto nel baratro, perdendo ovunque e dovendo ridimensionare la sua forza, quindi i rapporti e le future alleanze con il centrosinistra, a vantaggio del conseguente riassetto di una nuova destra meloniana e di un probabile, potenziale grande centro di gravità dove far orbitare i Calenda, i Renzi, FI e satelliti vari.
Era una sconfitta annunciata quella dei grillini, soprattutto, nella roccaforte siciliana, una debacle che annuncia nuovi mondi e cambiamenti importanti nel panorama politico e geopolitico. 
Un messaggio preciso anche a Draghi, perché sia M5S che una perdente Lega potrebbero, volendo, mettere in discussione l'attuale maggioranza e tutto quello che ne consegue, andando a rappresentare un ipotetico Piano B.
Per quanto minore, questa vicenda ha la sua importanza e va ad edificare il nuovo Tempio del potere italico che verrà.
Questo è uno dei motivi per cui queste cronache nostrane sono da sempre affiancate ad altre storie, apparentemente distanti anni luce e di tutt'altra natura.
Queste novelle presentano diverse similitudini. Scenari politici e strategici vengono sincronicamente associati ad eventi tragici, tragedie domestiche, azioni omicidiarie, mantenendo uno stretto rapporto simbolico, numerologico e di assonanza.
Mi sto riferendo alla terribile notizia della scomparsa e della morte della povera Elena Del Pozzo di 5 anni, trovata in un terreno nei pressi dell'abitazione familiare a Piano Tremestieri, provincia di Catania il 13 Giugno. 
Macro eventi politici annunciati da micro eventi di cronaca. 
Nell'omicidio della piccola Elena abbiamo un pozzo, rappresentato dal cognome in relazione alla caduta del Conte che guarda le stelle, il numero 5 rappresentato dall'età della bambina e dal numero nel nome del Movimento, morte/trasformazione rappresentata dal numero 13 della data. 
Il 13 è il numero dell'alchimista, della rottura di un ordine consolidato, della trasformazione che vedrà empiricamente la possibilità per la destra di poter ambire a posizioni più alte.
Parliamo quindi di una nuova fase politica che sta mutando, che dovrà mutare, dove potrà emergere dal pentolone del brodo primordiale del magus di turno. 
Dagli albori della civiltà e delle prime comunità umane, esiste il sacrificio rituale per ingraziarsi le divinità. Oggi è ancora così, ma il sacrificio umano a differenza del passato, dove era pubblico, è stato reso tabù e nascosto alle masse, oltre ad essere attribuito ad altri capri espiatori. 
In epoca moderna, globale e tecnologica l'omicidio rituale svolge una importante funzione di comunicazione in codice, messaggi atti a celebrare eventi, decisioni, passaggi politici geopolitici, alleanze, nuove governance, guerre, attacchi terroristi, crisi economiche. 
I Servizi Segreti, nel loro apparato più intimo, interno e magico, utilizzano questa grammatica liturgica militar-religiosa. 
In realtà non siamo mai usciti dalla dimensione parareligiosa, come giustamente descrivevano Pasolini e Petri nelle loro opere, semplicemente, il potere oracolare si è aggiornato "democraticamente" ed è trasmutato in società di massa. 
Un tempo la figura del sacerdote guerriero incarnava entrambi i ruoli, quello divinatorio e quello militare, oggi esistono specialisti compartimentati che svolgono operazioni delle quali non conoscono nulla, che prendono ordini in una filiera labirintica e piramidale. 
Nello Stato profondo si utilizzano le stesse pratiche ed in democrazia sono appannaggio di certi ambienti particolari.

Per carità, non sto sostenendo necessariamente la tesi di una Spectre capillare più della mafia che uccide ignari cittadini che possano in qualche modo collegarsi ad altri eventi per i motivi di cui sopra.
I fatti potrebbero essere assolutamente casuali e SOLO strumentalizzati dal potere per veicolare gli stessi messaggi, prendendo dalla cesta infinita dei crimini domestici una notizia ad hoc, plasmabile ai propri fini. Potrebbe essere qualsiasi cosa, ma quello che conta è il valore che viene attribuito alla correlazione di due fatti apparentemente lontani e senza contatti.
Nasce una nuova stella e cadono le stelle dal cielo! 
Il pozzo è sempre li che attende il prossimo ospite. Oggi i 5Stelle ed un quasi rottamato Salvini, utili idioti utilizzati per aggiornare il sistema, domani una Meloni se dovesse uscire fuori dal seminato e, forse, anche in quella occasione ci sarà una disgrazia ad annunciarne la caduta.




lunedì 6 giugno 2022

PERSONAL LOGOS



Giulia Pession, a 19 anni confuta Eraclito e diventa campionessa mondiale di filosofia: “Non esiste il logos, ognuno ha idee proprie”.
La giovane valdostana ha vinto la medaglia d'oro alle Olimpiadi Internazionali di Filosofia 2022, battendo gli altri 87 finalisti provenienti da tutto il mondo.

TUTTO E' CONCESSO, NULLA E' CONCESSO, SOLO IL DECESSO
cit. L'oracolo

La cosa più interessante è perché premiarla (di cosa poi) e veicolarla come novità culturale.
Non sapevo ci fosse l'X-Factor della filosofia. Nelle para-olimpiadi del pensiero non serve manco la mascherina, quella la mettiamo alla filosofia greca, vetusta ed obsoleto orpello scolastico che ha fatto il suo tempo. Viene premiato tutto ciò che esalta l'individuo nel Luna Park della società cosmopolita e neoliberista, ma che in realtà agisce solo per annichilire la persona ed i popoli, riducendo la realtà ad un organizzazione alveare e dispotica di pari sottoposti che si credono liberi.
Purtroppo, quello che sottende la questione, a prescindere dalla brava ed operosa studentessa, è la volontà di veicolare mediaticamente una destrutturazione sistematica della realtà, non atta ad evolvere il pensiero, non atta al bisogno di una sua rivoluzione/evoluzione, ma alla sua restrizione, quindi ad annichilirlo.
Per carità, questo piccolo esempio lascia il tempo che trova, forse non meriterebbe nemmeno la giusta attenzione, però fornisce lo spunto per allargare il discorso e comprendere la necessità della scelta di premiare proprio questa visione modernista, e per noi di criticarla come neo-avanguardia inconsapevole dell'autorità vigente. 
La giovane studentessa sbaglia a non separare il piano ontico da quello ontologico, confondendo così il Logos con il “pensiero umano”. Dire che ognuno ha il suo Logos in tasca o magari nello smartphone, non significa nulla, però può tornare utile come affermazione e come nuovo paradigma da infondere alle matricole del futuro, ovviamente, all'insaputa ed alla buona fede della vincitrice del reality filosofico.
Con l'affermazione che ognuno ha idee proprie, che è una banalità condivisibile, ma non c'entra nulla con il tema LOGOS, si vuol operare in termini di "cancel culture" su tutto ciò che è filosofico, umanistico, spirituale (non religioso, anzi si vuol creare una nuova forma religiosa che poi cade necessariamente nello scientismo elitario a svantaggio dell'aspetto umanistico), a favore di un relativismo d'accatto ed affatto evolutivo. 
Tutto torna utile ai padroni del vapore, ma questo è appunto un pensiero forse troppo forte e complesso per la giuria, che non valuta le conseguenze di queste derive salutate come arcobaleno della filosofia.
Prende forma così una sorta di nichilismo strumentale, e non elaborato eventualmente come condizione e scelta interiore. Un nichilismo involontario da primi della classe, tronfi di affermare che ognuno ha le sue idee, e quindi basta mantenere in vita concetti appartenenti al passato. 
Il passato visto come baluardo del suprematismo occidentale, e allora cosa vuole questo Logos così ancora "patriarcale", misogino, che esiste a prescindere dall'uomo?
Cosa vuole questo gerontocratico ed arrogante Logos da condizionarci, proprio a noi giovani, abituati alle reazioni pavloviane della comunicazione tecnologica del progresso.
Buttiamo giù le statue passatiste ed i cluster della programmazione millenaria filosofica, uccidiamo subito la filosofia, tutto va bene, le idee sono tutte libere & uguali. Aboliamole direttamente ed ognuno stia in pace con il suo Personal Logos a casa sua e ben distanziato.
Si può pensare tutto e nulla, quindi tutto ha lo stesso valore, ergo, niente ha valore, e se nulla ha valore, va bene qualsiasi cosa accada nella società, quello è il passaggio successivo empirico.
Questa è la società imperiale consumistica, altro che filosofia, quella semmai va abolita per sempre.
Non c'entra nulla il significato di logos con le idee individuali, cara Giulia Pession.
Certamente ogni persona deve sviluppare proprie idee, ma qui si fa troppa confusione e, non a caso viene premiata questa simpatica boutade basata su una pesante fallacia logica, spacciata per una fresca ventata di nuovo che avanza.
Quindi, cosa volete pretendere dalla vita "voi giovani", accettate lo status quo e non rompete i coglioni (questa la morale sottesa). Giusto allora in questo clima culturale premiare questa novella olimpionica, perché ciò rappresenta un piccolo mattoncino verso la destrutturazione del pensiero razionale. 
Si viene oltretutto a sovrapporre pensiero magico e pensiero razionale, ma pure quello simbolico.
Fa parte del paradigma della società liquida, che finge di esprimere concetti di libertà di pensiero, li cavalca infidamente per esorcizzare qualsiasi profondità di reale pensiero critico, lavorando infine per una società alveare che pensa di vivere in un mondo di idee libere, ma che non può permettersi di realizzarle a pieno, e quindi non vuole mai uscire da un loop prestabilito.
In tempi di dittatura visibile si censura, in tempi di pace e di apparente democrazia si tende a saturare l'immaginario collettivo con mille sfaccettature, che però portano sempre e solo verso un pensiero unico.
Peccato che la chimera libertà rimanga solo su un foglio di carta, come manifesto involontario di un futuro post-umanesimo che trova conforto in tutto ciò che oscura il pensiero. 
Aggiorniamo lo status quo, rendiamolo liquido ma molto solido.
Se non esiste nessuna "autorità metafisica", che non significa il DIO delle religioni, se manco la NATURA esiste, perché poi dovreste ribellarvi contro l'unico modello culturale di eterno presente dove tutto è concesso per non concedere nulla; e ciò avviene proprio in tempi di censura, di omologazione, di conformismo e neo-bigottismo. 

Democrazia intesa come mutazione antropologica regressiva verso un'autorità immanente, quindi ancora una volta religiosa, che concede lo zuccherino del dibattito fine a se stesso per compiacere il pensiero dominante, ma solo strumentalmente e fino un certo punto, fino quando non rompe i coglioni.
Questa filosofia da sagra di nuovo millennio è ben voluta perché permette l'edificazione di un nuovo oracolo sulle ceneri della cosiddetta tradizione, ma di un oracolo che non si discute, perché si erge a tempio democratico pur non essendolo, basta ritenerlo relativamente tale e ci laviamo la coscienza.
Un tempio che si instaura come autoritario nei fatti, potenziato dalle conseguenze delle adesioni che ottiene.
Concedendo la possibilità di relativizzare tutto, azzerando paradossalmente le differenze ed i significati delle parole, delle etimologie, si colpisce la volontà individuale di azione critica, altro che nobilitarla. Tutto è livellato, e forse diventa relativo anche lo stipendio che si percepisce, magari basta percepirlo come giusto ed accontentarsi della propria idea di sottomissione, una relativa e libera sottomissione, ma senza quell'ingombrante peso del Logos del passato. 
Aveva ragione Draghi ad annichilire i greci e la loro economia, la loro storia, sono dei perdigiorno che passano il tempo a filosofeggiare al bar, giusto punirli, loro e quel cattivo maestro di Eraclito. 
L'importante è credere di poter dire quello che si vuole per concessione del Re, sovrano di un regno dove ad un certo punto non servirà ricercare, teorizzare, criticare, ribellarsi, perché non ce ne sarà più bisogno, il format è pronto, anzi, i format, potete pure scegliere il colore più adatto, come per i vaccini, l'importante ci sia poi un obbligo.
L'arcobaleno delle idee, tutti per mano in un grande flash mode della libertà, dove tutti pensano "diversamente", ma invero fanno le stesse cose.
Omologazione è la parola magica!
Tutto va bene e quindi tutto va male, tutto è concesso, nulla è concesso, solo il decesso.